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Il vocabolo Pci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: repertorio miscellaneo →di Sigle(ExItAl1+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6814 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]18 [...]. [...] che è passata senza [...] è che se [...] non è diventata una [...] così la sorte della Cecoslovacchia, eccetera, è [...] la vittoria ha I II III Hill III [...] III [...] alla Democrazia cristiana. I libri, anche i meno [...] verso il Pci, usciti negli ultimi anni e costruiti [...] documenti [...] oggi accessibili a Roma, Mosca [...] Washington, dicono che una simile lettura del [...] italiano è del tutto improponibile. Basti dire che i [...] il paese e le libertà venivano così [...][...]

[...]nseguita per via democratica ma che [...] per certo avrebbe potuto essere accettata da [...] ancora presidiata dagli alleati. Questo era lo scenario [...] paventava. Si pensi, per [...] la prova, a quel che [...] si sa sui [...] DEL [...] quel [...] Pci di [...] del Pci, a quel che [...] più occasioni ha detto Cossiga, alle lettere di Montanelli [...] note, e ancora ai risultati di molte ricerche, di [...] ad esempio condotte a Milano da Fiorani e Lega. E ancora si pensi [...] Cia che davano per probabile la vittor[...]

[...]re. In che modo? Predisponendo [...] la Cia, brogli elettorali così da garantire [...] forze anticomuniste. Ma prima ancora si [...] consigliava al governo italiano ma invano perché [...] non ne voleva sapere [...] Clara Luce, mettere fuori legge il Pci. Come è noto agli [...] sono occupati di quel periodo i documenti [...] riscontro nelle carte del Pci si vedano [...] disponibili che hanno avuto luogo nella Direzione [...] e in alcuni documenti rintracciati a Mosca. Ad esempio nella lettera [...] Togliatti anch'egli sicuro della vittoria del Fronte [...] risposta delle forze anticomuniste italiane[...]

[...]..] gravità dei danni provocati dalle ideologie nate [...] la guerra fredda anche nel campo degli [...] Sovietica. Scrivendo a suo tempo sul [...] non sono personalmente sfuggito [...] di una riflessione autocritica. So benissimo poi quale [...] del Pci e della cultura comunista e [...] sino al 1956 e [...]. Il punto è però [...]. Quel che non si [...] che parte fondamentale del Pci e della [...] del Pci che nel momento in cui [...] crollato, ha saputo [...] vita ad un «nuovo [...] anche il suo «revisionismo», quello alimentato dal [...] tanti studiosi che hanno messo in discussione [...] diceva non soltanto a Roma ma anche [...] Mosca, [...] organi[...]

[...]eva non soltanto a Roma ma anche [...] Mosca, [...] organizzato studi e convegni su [...] il [...] ungherese, la Primavera di Praga. Non vorrei a questo [...]. Non sto cadendo nella [...] «come eravamo» intinto nel buonismo, o dimenticando [...] del Pci non ha accettato allora i [...] socialismo sovietico ha dato Berlinguer. Né sto negando che [...] altri siano giunti alle nostre stesse conclusioni [...]. Ho ben chiaro poi [...] al comunismo, e a tutto il comunismo, [...] storia. Ma penso anche che[...]


Brano: [...]18 [...]. [...] che è passata senza [...] è che se [...] non è diventata una [...] così la sorte della Cecoslovacchia, eccetera, è [...] la vittoria ha I II III Hill III [...] III [...] alla Democrazia cristiana. I libri, anche i meno [...] verso il Pci, usciti negli ultimi anni e costruiti [...] documenti [...] oggi accessibili a Roma, Mosca [...] Washington, dicono che una simile lettura del [...] italiano è del tutto improponibile. Basti dire che i [...] il paese e le libertà venivano così [...][...]

[...]nseguita per via democratica ma che [...] per certo avrebbe potuto essere accettata da [...] ancora presidiata dagli alleati. Questo era lo scenario [...] paventava. Si pensi, per [...] la prova, a quel che [...] si sa sui [...] DEL [...] quel [...] Pci di [...] del Pci, a quel che [...] più occasioni ha detto Cossiga, alle lettere di Montanelli [...] note, e ancora ai risultati di molte ricerche, di [...] ad esempio condotte a Milano da Fiorani e Lega. E ancora si pensi [...] Cia che davano per probabile la vittor[...]

[...]re. In che modo? Predisponendo [...] la Cia, brogli elettorali così da garantire [...] forze anticomuniste. Ma prima ancora si [...] consigliava al governo italiano ma invano perché [...] non ne voleva sapere [...] Clara Luce, mettere fuori legge il Pci. Come è noto agli [...] sono occupati di quel periodo i documenti [...] riscontro nelle carte del Pci si vedano [...] disponibili che hanno avuto luogo nella Direzione [...] e in alcuni documenti rintracciati a Mosca. Ad esempio nella lettera [...] Togliatti anch'egli sicuro della vittoria del Fronte [...] risposta delle forze anticomuniste italiane[...]

[...]..] gravità dei danni provocati dalle ideologie nate [...] la guerra fredda anche nel campo degli [...] Sovietica. Scrivendo a suo tempo sul [...] non sono personalmente sfuggito [...] di una riflessione autocritica. So benissimo poi quale [...] del Pci e della cultura comunista e [...] sino al 1956 e [...]. Il punto è però [...]. Quel che non si [...] che parte fondamentale del Pci e della [...] del Pci che nel momento in cui [...] crollato, ha saputo [...] vita ad un «nuovo [...] anche il suo «revisionismo», quello alimentato dal [...] tanti studiosi che hanno messo in discussione [...] diceva non soltanto a Roma ma anche [...] Mosca, [...] organi[...]

[...]eva non soltanto a Roma ma anche [...] Mosca, [...] organizzato studi e convegni su [...] il [...] ungherese, la Primavera di Praga. Non vorrei a questo [...]. Non sto cadendo nella [...] «come eravamo» intinto nel buonismo, o dimenticando [...] del Pci non ha accettato allora i [...] socialismo sovietico ha dato Berlinguer. Né sto negando che [...] altri siano giunti alle nostre stesse conclusioni [...]. Ho ben chiaro poi [...] al comunismo, e a tutto il comunismo, [...] storia. Ma penso anche che[...]


Brano: [...]] senza [...]. Non a caso [...] opera di Manara si conclude [...] una tavola bianca. Il maestro, che sta [...] Vincenzo Cerami ad un cartone animato, doveva essere [...] è stato colpito da un [...]. Un «Manara» in mostra a Bologna [...] una volta il Pci. Su questa cosa io [...] linea, perché a me andava bene il [...] dal volto umano. Così racconta la [...] strada Francesca Busso, nata a Genova nel 1926, iscritta al Pci dal [...] dirigente e consigliere regionale. Ritrovarmi di fronte alla [...] ripudio della [...] storia, è stato peggio [...] uno di famiglia. E [...] testimonianza è di Rosa Barile, [...] Ruvo di Puglia nel 1923, emigrata a Genova, [...] iscritta a[...]

[...]al [...] dirigente e consigliere regionale. Ritrovarmi di fronte alla [...] ripudio della [...] storia, è stato peggio [...] uno di famiglia. E [...] testimonianza è di Rosa Barile, [...] Ruvo di Puglia nel 1923, emigrata a Genova, [...] iscritta al Pci dal 1945. Rosa è deceduta tre [...]. Sentimenti diversi, quasi contrapposti, di [...] a una fine. Il Partito Comunista Italiano, [...] «Gramsci Togliatti Longo Berlinguer», è morto e [...] Francesca Busso e di Rosa Barile, tratte [...] «Vite da comp[...]

[...]re a [...] fu il Partito comunista, che rappresentò la [...] la vita nella [...] interezza, nella cultura, negli [...] nei comuni sentimenti, nella famiglia, perfino nel [...]. Non poteva essere che così, [...] la radicalità della [...] proposta: il Pci raccoglieva [...] di un movimento che chiedeva [...] rovesciamento nella giustizia di una società ingiusta, che viveva [...] una speranza totalizzante: la rivoluzione, il sole [...]. Pochi anni, solo dieci, [...] crollo del muro di Berlino, dalla sv[...]

[...]i, solo dieci, [...] crollo del muro di Berlino, dalla svolta [...] Bolognina, [...] nascita del Pds e ancora meno dal [...] Democratici di sinistra, da tangentopoli, dalla crisi dei [...] riforme del sistema elettorale. Dieci anni sono pochi, [...] Pci sembra ormai consegnato [...] della storia e ai [...] o della nostalgia, che insieme restituiscono la [...] complessità della vicenda. Anche la nostalgia, certo, [...] è prova della resistenza, della sopravvivenza di [...] al passato. Con la fine de[...]

[...] sociale era [...] gioioso e gratificante, come un momento per [...] condividere qualcosa. Potrebbe sembrare quello di Chiara [...] un pensiero pochissimo politico [...] dopolavoristico. Eppure è un pensiero [...] novanta rimanda alla tradizione del Pci e [...] ovviamente aggiornato: di fronte alla chiusura individualista [...] (forse molti) avverte il bisogno di un [...] collettiva e solidaristica, di [...] cui muovere insieme con altri, di un [...] persino di momenti in cui una storia [...] celeb[...]

[...]] disperdere quanto di buono [...] costruito. Si confessa Salvatore Usai: «Ogni [...] lasciavi un pezzetto di qualcosa, delle ferie, [...] riposo, delle incazzature. A molti compagni che [...] sia stato inutile dico che no, non [...] se non [...] il Pci e il [...] dove saremmo andati a finire». Usai molte pagine prima [...] del luglio 1960, quando a Roma [...] insediato il governo Tambroni [...] fascisti e quando il Msi di Almirante [...] proprio congresso nel capoluogo ligure, medaglia [...] della[...]

[...]mirante [...] proprio congresso nel capoluogo ligure, medaglia [...] della Resistenza. Scrive Giordano Bruschi, allora [...] marittimo della [...] «Il movimento era spontaneo; [...] Camera [...] lavoro [...] decisione. [...] molte più incertezze nel Pci». La lotta fu drammatica, [...] la polizia furono durissimi. Alla fine vinsero i [...] a strisce», insieme con i portuali, con [...]. I fascisti furono costretti [...]. Se ne dovette andare anche [...] governo Tambroni, mentre [...] del centro sinis[...]

[...].]. Molte volte, facilmente, non [...] per responsabilità dei protagonisti. Serve però, nel bene [...] al disegno di un costume politico. Voci dalla sinistra di ieri [...] di oggi [...]. [...] «memoria». /// [...] /// Una manifestazione per la [...] Pci nel 1981 [...] DA COMPAGNI» Testimonianze degli [...] Partito comunista raccolte da [...] e [...] COSÌ» 120 esponenti della [...] spiegano le ragioni della loro scelta SEGUE DALLA PRIMA [...] carceri di tanti paesi soltanto perché hanno [...] la ver[...]


Brano: [...]direttamente politica. Per più di un decennio [...] è stata retta da governi la cui composizione variava, [...] ma sempre [...] di una stabile formula, quella [...] centrismo [...] Pri, [...] con la esclusione dei due [...] del movimento operaio, il Pci e il Psi. Per un altro decennio, [...] il paese ha conosciuto sono stati quelli [...] anche [...] con qualche variante nella [...]. Ma rotazioni di ministri [...] al governo avvenivano tutte entro la famosa [...] Psi, [...] Pri ossia con la [...] Pci. Tutti questi governi hanno [...] quale meno i guasti che sappiamo, e [...] patiamo tutti ancora oggi. Ma i governi che ho [...] costituivano comunque almeno nel loro primo periodo, una soluzione [...] chiara, anche se noi comunisti [...] negativa o[...]

[...]ze democratiche, [...]. Moro, allora segretario della [...] si dissociò da Tambroni. Si arrivò così al [...]. Ma nel volgere di [...] oggettiva di un suo [...] che venisse affrontato e risolto il problema [...] positivo non solo con il Psi, ma [...] Pci: un Pci che veniva crescendo per [...] influenza elettorale per prestigio e per la [...] che già veniva e gli viene dagli [...] innovazioni che esso ha saputo imprimere alla [...] e alla [...] linea politica. Affrontare la questione comunista, [...] al fond[...]

[...]a dieci anni e [...] colpa, non ha ancora trovato il suo [...]. Dopo le elezioni del [...] provò ancora a riesumare [...] ma poiché nessun partito la seguiva più [...] dovette prendere atto che non si poteva [...] alcun governo senza il sostegno del Pci. Nascono allora quelle singolari [...] democratica che fanno cadere, ma solo in [...] contro il Pci: non si può più [...] Pci [...] ma ci si ostina [...] nel governo. Si accetta di fare [...] di costituire una maggioranza parlamentare con il Pci [...] dichiara di non [...] andare oltre. Che cosa sono stati [...] dal 1968 ad oggi, cioè [...] del centro sinistra a [...] Sostanzialmente, sono stati dieci anni di instabilità e [...] tredici crisi governative; tre scioglimenti anticipati delle C[...]

[...]atale (nelle forze [...] nei servizi di sicurezza, [...] dare il massimo di efficacia alla lotta [...] è essenziale che si ponga fine alla [...] una soluzione chiara e limpida quale sarebbe [...] un governo di piena solidarietà democratica che [...] Pci. Un tale assetto politico, [...] al Paese che indietro non si torna, [...] respirare e infliggere un colpo politico decisivo [...] velleità restauratrici, a tutte le trame, a [...] dei reazionari, degli avventurieri, dei [...] e degli stessi terrori[...]

[...]ne [...] e nella instabilità politica. Al passato non si [...]. E nemmeno si possono [...] soluzioni a metà, quelle che si sono [...] due anni e mezzo. Pur avendo fatto qualcosa [...] il Paese, anche esse si sono rivelate [...] preclusione [...] del Pci nel governo [...] germe della loro interna dissoluzione. Ecco perché la soluzione [...] governo che propone il Pci è la [...] contribuire realmente a ristabilire [...] democratico nel Paese, a [...] alla vita economica, ad avviare la ricostituzione [...] Stato risanato ed efficiente con un [...] unito [...] nei grandi partiti democratici che lo rappresentano [..[...]

[...]tà e della collaborazione. La forma in cui [...] tale solidarietà è stata la costituzione di [...] esplicita maggioranza parlamentare [...] diversa da quelle [...] da [...] a questa parte, in [...] partiti che la compongono fa finalmente parte [...] Pci. [...] della [...] ha impedito che la [...] con la costituzione di un governo di [...] democratica del quale facesse parte anche il Pci. Non si è raggiunta [...] che noi abbiamo considerato e consideriamo la [...] adeguata per soddisfare le esigenze del paese. Si è costituito, invece, [...] per il modo con cui è stato [...] e suscita come è noto ma non [...] momento su tale punto un[...]


Brano: [...] [...] questo secolo. ALBERTO LEI SS [...] telegiornale delle 20 che [...] e le notizie da Berlino. Il Muro sta «crollando». I tedeschi passano da [...]. È la fine di [...]. Claudio [...] guarda la tv. Pensa a che cosa [...] Occhetto, segretario del Pci, e [...] leader dei laburisti inglesi, [...] che si sta svolgendo a Bruxelles, preparato [...] con cura. [...] in quel novembre 1989, è [...] della segreteria (era entrato nel vertice esecutivo del Pci [...] e ci rimarrà fino al [...] anno della vittoria di Silvio Berlusconi). Tocca a lui, la [...] i telefoni caldi delle Botteghe Oscure. Chiamano da sezioni e [...] Italia: che cosa succede? Che cosa si [...] Con Occhetto non si riesce a comunicare[...]

[...] pensato [...] a cambiare il nome, ai [...] delle [...] ma non è il nome [...] conta. Natta poi pensò che [...] una sorta di sondaggio informale, in vista [...] Bolognina. È vero però che [...] cambiamento del nome ormai da mesi si [...] vertice del Pci, soprattutto dopo i fatti [...] Tien An Men. Occhetto aveva detto qualcosa [...] repressione cinese: non possiamo essere comunisti noi [...]. [...] protagonista allora dello [...] più convinto, non lo nega. Anzi, usa termini di inusitata [...]. /// [...]

[...]evero è il [...] il mondo degli intellettuali della sinistra: come [...] Schiavone, si divisero tra «freddi» e duramente [...]. Dunque vinse la consuetudine, [...]. Passò [...] che il nuovo partito, [...] e convulsioni a Rimini, il Pds, non [...] un Pci con un nome diverso. Non partì mai quella [...] sinistra sognata dagli uomini più vicini a Achille Occhetto. Anche se la svolta [...] prima travolta da Tangentopoli [...] dalla vittoria di Berlusconi, Fini e Bossi: «In [...] rottura è servita di più[...]

[...] per fronteggiare [...] a rifare la sinistra». [...] allora queste tre cose. Queste [...] che dieci anni fa [...] fatto «respinte». La prima è, molto semplicemente [...] molto radicalmente, [...] della democrazia. E del resto già [...] congresso del Pci, quello del [...] era stato fatto un passo [...]. Berlinguer aveva detto del [...] della democrazia. Noi eravamo andati più [...] che la democrazia non era più [...] del socialismo, ma [...] strategico su cui si [...]. Uno spostamento linguistico qu[...]

[...]strategico su cui si [...]. Uno spostamento linguistico quasi [...] non più via «al» socialismo, ma via [...] aprire la revisione più profonda. E [...] parte il vero vantaggio [...] comunismo è stato il diverso rapporto con [...]. In fondo lo stesso Pci [...] la [...] forza, il suo valore storico, [...] questa [...] originale contaminazione con [...] democratica, anche se ciò non [...] mai prodotto la fuoriuscita dal contesto comunista». [...] sul concetto insiste: [...] che suscita [...] nonostant[...]

[...]«Le forme della politica, [...] partecipazione democratica, e anche del partito, devono [...]. [...] anche questa intuizione: il [...] sottintendeva una riorganizzazione della sinistra italiana che [...] la forma consolidata di un partito come [...] Pci. Non era e non è [...] che, una volta deciso il [...] restava un partito come ebbe [...] dire [...] da [...]. Oggi vediamo che così [...] da nessuna parte» Oggi, quando da più [...] «un [...] infantilmente» di un deficit [...] politica, e nella poli[...]

[...]...] da nessuna parte» Oggi, quando da più [...] «un [...] infantilmente» di un deficit [...] politica, e nella politica della sinistra, quando Mauro Zani, [...] a gestire il dramma di Bologna, deve [...] del partito che diede il consenso alla [...] Pci non [...] più», [...] dice che un «congresso [...] chiesto Antonio [...] potrà esserci solo se [...] esame critico molto approfondito [...] politica dal [...] a oggi». Ma ci sarà, in [...] voglia di sperimentare questo ripartire da capo? È [...] che[...]

[...]ti polacchi che a un certo [...] e mesi, affollavano via delle Botteghe Oscure: [...] di S. Stanislao è a pochi [...] del [...]. Perchè avessero trovato la [...] le loro case. Erano giovani, trentenni, probabilmente [...]. Che cosa sapevano di [...] Pci, delle nostre idee? Che cosa pensavano del [...] Forse [...] odiavano. E io, passando ogni [...] non riuscivo a evitare una sorta di [...] e di perdita. Come avere un occhio [...]. /// [...] /// [...]. /// [...] /// [...].


Brano: [...]E il segretario dei [...] è sembrato messo sotto [...] come Paolo Franchi e Vittorio Strada, ha [...] su una mancata riflessione sul passato da [...] italiana. Veltroni è passato [...] «Bisogna salvare e portare [...] parte migliore della storia del Pci, quella [...] la resistenza, le lotte dei lavoratori, la [...] anche la grandezza e [...] di Enrico Berlinguer. Per fare questo, però, [...] durezza la parte tragica del comunismo, quella [...] anni cinquanta». Tanto più, aggiunge il [...] Quercia, [...]

[...]ezza la parte tragica del comunismo, quella [...] anni cinquanta». Tanto più, aggiunge il [...] Quercia, che è stata proprio la presenza di [...] partito ai tempi di Berlinguer ad avere [...] di non cadere sotto le macerie del Muro [...] Berlino. Il Pci, invece, non [...]. Un partito, quello che [...] per cento alla metà degli anni [...] votato anche da chi [...]. E Mino [...] direttore di Italia Radio, [...] ora «milioni di persone che credono nei [...] votano per un partito che comunista non [...[...]

[...]..] riformista si fondi su [...] valori, senza le «lenti [...] cadute insieme al Muro. Un evento che «ha [...] e che hanno aperto nuove scelte di [...] riformisti europei. Unico rischio, [...] di atteggiamenti nostalgici di «riabilitazione [...] del Pci e della [...]. Ma la scelta di [...] era quella che vedeva una parte del Pci [...] Jan [...] piuttosto che con i [...] e in seguito con i giovani della Tien An Men. E [...] si infiamma Sandro Curzi, direttore [...] «Solo i comunisti erano dalla [...] giusta». Veltroni reagisce: «Nel [...] sostenevamo la primavera di Praga». [...]

[...]a la maggiore [...] (ma solo alcune terze hanno potuto assistere [...] altri sono rimasti fuori dalla porta) nel [...] organizzato dalla fondazione Koinè. E da [...] si vede che la sinistra [...] frammentata». In effetti, di reduci [...] vengono dal Pci, compresi i più critici, [...] dal liceo di Via Sicilia: Veltroni, Mieli, Franchi, Curzi. Agli alunni, infatti, è [...] autoreferenziale fra vecchi amici: «Si vede, parlano [...] Sandro. Però, nonostante il linguaggio [...] al luogo, i giovani del T[...]

[...] perciò paralizzata davanti [...] quelle [...]. Crolla quel regime spiega [...] per la [...] stagnazione congenita, «destabilizzata a [...] dalle riforme [...] che evocano le ribellione [...]. Ed è il colpo [...]. Poi parla Strada, slavista [...] ex Pci. Attacca «il mito universale [...] 1917, base [...] bolscevica». E traccia [...] possibile storia: [...] in Russia i liberali, e [...] di uno sviluppo capitalistico. Ma il clima della [...] il putsch dei bolscevichi fecero precipitare tutto. Generan[...]

[...] [...] riformista e socialista del comunismo italiano, e [...] odierno «tra [...] socialista» e [...] di [...]. [...] direttore di [...] schematizza la storia del [...] «Crollo [...] ma suo ruolo positivo in Europa occidentale. La demonizzazione del Pci? È [...] postuma della borghesia che si sente in [...] tollerato fascismo e anticomunismo illiberale». Valentino Parlato parla del [...] mondiale e Ottobre 1917. Invoca un bilancio più [...] del comunismo e si chiede: «Che cosa [...] Stalingrado?». [...]

[...]a una volta [...] Berlinguer [...] «strappo» e della «questione morale». Conferma il suo di [...] «Da [...] di un partito del socialismo [...] dovevo [...]. Ed espone il «fulcro» [...] crollo di blocchi e ideologie libera le [...] nel dopoguerra tra Pci e [...]. Parte di [...] la nuova sinistra dei [...] e sociali, giustizia, libertà. Infine Scalfari e Mieli. E, sotto sotto, [...] anche una questione politica. Quella evocata da Parisi. Che polemizza contro la [...] Pci, puntando a liquidare questo [...] dirigente [...]. Conclude Mieli: «Dieci e [...] Veltroni, ma [...] storica del comunismo, liberata [...] continuare senza reticenze. Fu una realtà tragica e [...]. Nella quale tanti e [...] fummo coinvolti. Bisogna[...]


Brano: [...] registrano i quotidiani italiani, [...] vicenda, ma «aspetta i fatti». E il settimanale americano Time [...] «Un cambio di marchio» la notizia piccolissima, solo [...] dibattito aperto nel Pci. È invece un silenzio [...] negativi quello che, scrive Il Corriere della Sera [...] 15 novembre [...] arriva dai francesi di [...] per loro quella di Occhetto [...] al limite della decenza». Ed è il 19 novembre [...] quando [...] registra il commen[...]

[...]ive Il Corriere della Sera [...] 15 novembre [...] arriva dai francesi di [...] per loro quella di Occhetto [...] al limite della decenza». Ed è il 19 novembre [...] quando [...] registra il commento [...] sovietico [...] su quanto sta avvenendo nel Pci: «Sono [...] con coloro che affermano che [...] cosa importante non è il nome ma la politica [...] un partito. E poi se si [...] come un ideale e tutta [...] se si intende la [...] buono. Certo è che ogni [...] partito deve considerare gli sviluppi [...]

[...]..] buono. Certo è che ogni [...] partito deve considerare gli sviluppi prendendo in [...] eventi». Negli stessi giorni da Praga Alexander [...] risponde alla lettera di Achille Occhetto: [...] leader rileva [...] e [...] per la discussione in [...] Pci» e considera che nelle nuove condizioni «di [...] mutamento è necessario lavorare alla costruzione di [...] di tutta Europa». Per [...] «il Pci sta cercando di [...] le condizioni per una [...] presenza [...] nella realtà italiana ed europea [...] per questo [...] aprirsi a tutte le forze [...] sinistra». È nel [...] che cominciano a farsi [...] contorni delle reazioni straniere alla svolta[...]

[...]...] del ragionamento di Occhetto, anche in [...] dibattito politico spagnolo, è il [...] la costruzione della nuova forza politica come un work [...] progress». Per Donald [...] intellettuale inglese vicino al [...] Party «il processo avviato [...] Pci [...] configura come qualcosa di diverso dalle storiche [...] europea, come quella compiuta a [...] dai socialisti francesi e [...] dal partito socialdemocratico». Per [...] il congresso di Bologna [...] grande e collettivo atto liberatorio». [...] [...]

[...]imite [...] nuovo nome «Pds» suona come il partito [...] Gregor [...] e la quercia ricorda [...] simbolo della destra conservatrice. [...] portavoce del gruppo [...] al [...] per le questioni internazionali [...] «Non [...] mai avuto problemi con il Pci perché [...] Pci, per me il nome è meno importante [...] se certo un nome nuovo faciliterà la [...] sinistra europea». La soddisfazione [...] «Ogni mutamento è positivo» IL RICORDO E il gappista William disse a Occhetto: «Cambiare [...] DALLA RED AZ IONE SERGIO VENT[...]

[...]esserci, [...] fai un salto dai partigiani che ricordano [...]. Rispose: [...] che ora è, alle 10,30? Bene, ci penso, ci penso. È [...] novembre 1989. Lino Michelini, [...] che suggerisce e la [...] che dal [...] «scorta» i segretari nazionali [...] Pci [...] Bologna e dintorni, è il piccolo ingranaggio [...] il moto della storia. Quella del partitone rosso [...] di un infinito travaglio, quindici mesi di [...] congressi e una scissione, vedrà la nascita [...] Quercia. Ma torniamo in moviola [...] [...]

[...]cerimonia conclusa, quando il piccolo corteo dalla [...] civico di via Tibaldi muove verso Piazza [...] fiori al monumento ai martiri. Ai due soli giornalisti (uno [...] Walter Dondi de [...] che chiedono se il suo [...] lasci presagire anche che il Pci cambierà nome, il [...] scandisce: [...] presagire [...]. Poi, via di corsa, [...] macchina». Quelle tre parole hanno [...] di una bomba. Non smisero più. [...] della «svolta» era scoccata. Con essa il mito [...] Bolognina. Adesso Lino Michelini, 77[...]


Brano: [...]succederà ai pellegrini [...] Roma per il Giubileo? prof. Tonino Cuozzo [...]. /// [...] /// [...] Roma Sui problemi de [...] Caro direttore, con [...] ha un appuntamento giornaliero: quando [...] provo una grande rabbia! Da ragazzo, quando mi [...] Pci (1945) feci pure lo strillone e per [...] portata nelle case. Allora la vita era molto [...] problemi di occupazione con relative lotte e reazioni [...] tanta miseria e tanta fame [...] una grande voglia di leggere le nostre pene quotidiane [...] so[...]

[...]la [...] rivendicando il ruolo di difensori della patria [...] suscita un amaro sconcerto». Se il riferimento di [...] e di tali aberranti falsificazioni della storia [...] ed ai post comunisti italiani, chiedo: non [...] che i partiti scaturiti dal Pci, la [...] vicina e qualche storico onesto rispondano adeguatamente? I [...] dai Comitati civici, dal gesuita Lombardi, dalla [...] pulpiti e nei confessionali, i 36 anni [...] Concilio Vaticano II, i 10 anni dalla caduta del Muro [...] Berlino sono [...]

[...]) intransigenti ed [...] necessario snaturarsi completamente, abbandonando la laicità? Persone [...] Franco Rodano [...] traditori, spie del [...] eretici, posseduti dal demonio, [...] prof. Pietro [...] Messina «Ho scelto il [...] ma difendo il mio Pci» [...] Caro direttore, ha detto bene [...]. Walter Veltroni, qualche giorno [...] di un grande quotidiano nazionale: «Non tutti [...] per il Pci erano comunisti». Io dico [...] di più se fosse [...] dei seguaci del comunismo [...] del [...] mai il Pci avrebbe [...] largo consenso elettorale, giungendo nel 1976 a [...] sulla [...]. Invece, che grande partito [...]. Fu straordinaria [...] di Palmiro Togliatti nel [...] fare del partito una forza [...] a difesa della Costituzione, ancorata ad ogni p[...]

[...] [...] né il pentapartito di marca [...] né i preamboli della destra [...] mentre sentivo la serietà e [...] dei dirigenti del partito comunista. Contro la mafia e [...] contro il terrorismo, contro [...] padronale, in quegli anni [...] occasione il Pci di Enrico Berlinguer. Poi, per fortuna, da [...] sono cambiate. È caduto il muro [...] Berlino [...] i paesi [...] sono tornati alla democrazia, [...] stato il ciclone di Tangentopoli [...] la sinistra è potuta diventare credibile forza [...]. Così [...]

[...]ione» ci ha lasciato in eredità. Michele Capuano Roma «Noi, mai [...] (per ragioni anagrafiche) [...] Caro direttore, siamo cinque compagni [...] sezione [...] di Cagliari. Nessuno di noi ha [...] anni e quindi, per ragioni anagrafiche, non [...] al Pci; eppure ci sentiamo parte della [...] rappresentata dal comunismo italiano. Per questa ragione, non [...] la classe dirigente del partito voglia [...] per accreditarsi nei salotti [...] ambienti pseudo liberali. Noi eravamo convinti che [...] avesse[...]

[...]onvinti che [...] avesse rappresentato la naturale evoluzione di un [...] dopoguerra, che aveva portato un partito, che [...] considerare a pieno titolo [...] sinistra europea, molto prima del cambiamento del [...]. La legittimazione democratica del Pci [...] ridursi soltanto [...] antifascista e alla partecipazione [...] Costituente, [...] è viva e presente in tutta [...] del dopoguerra italiano. A coloro che si [...] Carlo Rosselli, ricordiamo che egli così scriveva nel [...] «Socialismo Liberale[...]


Brano: [...]arbitrario, ma nel caso di [...] è necessario. Se devo indicare delle [...] e 19841993 come secondo. [...] prende nelle mani il Psi [...] 1976: la [...] sembra una segreteria debole, transitoria [...] un Psi che appare sul viale del tramonto e [...] Pci in forte espansione. La scena [...] dai due colossi, la [...] e il Partito comunista. Il Psi perdeva voti dopo [...] iniziate nei primi anni sessanta. Era [...] più debole del partito comunista: [...]. /// [...] /// [...] che rifletteva un problema.[...]

[...]a scena [...] dai due colossi, la [...] e il Partito comunista. Il Psi perdeva voti dopo [...] iniziate nei primi anni sessanta. Era [...] più debole del partito comunista: [...]. /// [...] /// [...] che rifletteva un problema. Da una parte [...] il Pci con il suo [...] la [...] originalità, [...] il più riformista dei partiti [...]. [...] parte [...] quella che chiamavamo democrazia bloccata, [...] possibile alternativa, senza ricambio di classe dirigente». Era un problema che [...] Berlinguer e c[...]

[...]...] quella che chiamavamo democrazia bloccata, [...] possibile alternativa, senza ricambio di classe dirigente». Era un problema che [...] Berlinguer e che Berlinguer tentava di superare con [...] compromesso storico, come via di legittimazione del Pci [...] alla fine, sblocco del sistema politico. Ecco Berlinguer [...]. Il suo interlocutore era Moro. Tra Berlinguer [...]. Ci fu un tentativo, il [...] i due leader non si sono mai incontrati. Penso, ad esempio, al [...] Psi di Torino nel 1979 [...][...]

[...]contrati. Penso, ad esempio, al [...] Psi di Torino nel 1979 [...] parola [...] socialista. Berlinguer usò la stessa [...] che chiamammo la svolta di Salerno (che [...] dei governi di [...] nazionale). Ecco, anche in questo [...]. [...] distanza tra Pci e Psi [...] «Ciò che aveva scavato un [...] solco era stato il caso Moro, nel 1978. Da una parte [...] del Pci, [...] un Psi pronto a trattare [...] i brigatisti: ci fu un radicalizzarsi di due [...]. Eppure quelli sono anche [...] dal Psi arrivano i segnali più innovativi. Le riassumerei in due [...] grande riforma. [...] vide per primo la crisi [...] siste[...]

[...]]. Eppure quelli sono anche [...] dal Psi arrivano i segnali più innovativi. Le riassumerei in due [...] grande riforma. [...] vide per primo la crisi [...] sistema politico e istituzionale italiano, vide cioè [...] degli [...]. [...] che emerse nel Pci [...] e che fu a lungo addirittura negato. [...] aveva ragione [...]. Il difetto da parte [...] a queste domande non ci fu risposta, [...] rami bassi, come ad esempio i regolamenti [...] Camere. Vide il tema, ma non [...]. E sul terreno della [...] [...]

[...]ittura negato. [...] aveva ragione [...]. Il difetto da parte [...] a queste domande non ci fu risposta, [...] rami bassi, come ad esempio i regolamenti [...] Camere. Vide il tema, ma non [...]. E sul terreno della [...] sulla scala mobile che [...] Pci a promuovere e perdere il referendum. Anche [...] le ragioni specifiche erano [...] di [...] che dalla nostra. [...] il tema della modernizzazione [...] dei governi pentapartito negli anni del [...] sulla base di un [...] riproduzione allargata del [...]

[...]i. In gioco, spiegherà nei giorni [...] in Parlamento, erano la legittimità [...] che spettava al governo italiano [...] la piena sovranità [...] anche nei confronti [...] alleato americano». Una tesi che incontra [...] di sinistra, a cominciare dal Pci. Poco prima della mezzanotte [...] ottobre Ronald Reagan contatta telefonicamente [...]. È un colloquio «infuocato». Il presidente americano chiede [...] Bettino» [...] preventivo di [...] e il via libera alle [...] di cuoio» della Delta Force. Sull[...]

[...]el salario reale una volta [...]. Un pugno in faccia [...] Luciano Lama e alle sue tesi. Il decreto [...] (non un anticipo [...] nelle relazioni industriali come Giuliano Amato [...] sembrato spiegare), però non passa. Decade in Parlamento per [...] Pci e viene presentato il 12 aprile con [...] un taglio di quattro punti, senza incidenza [...]. Luciano Lama ed altri [...] di un successo, ma le pressioni, nella [...] sono tante e viene [...] poi [...] infruttuosa, del referendum, un [...]. Questa, i[...]


Brano: [...]lavorando con calma. Quelli che pubblichiamo non [...] libri dei grandi editori, che vanno in [...] venti giorni sono ritirati. I nostri titoli hanno [...]. /// [...] /// MEMORIA [...] Ucciso 55 anni fa [...] nuovo Gramsci, o un delatore? Quando nel Pci [...] su [...] GIANNI CERVETTI Un pomeriggio [...] del febbraio [...] tra ragazzi vicino ai [...] Ariosto e piazza Conciliazione, a Milano, a [...] delle urla provenienti da via Toti. Subito dopo scorgemmo un [...] verso via Boccaccio inseguito da u[...]

[...]a a [...] e un anno dopo [...] di meccanica razionale [...] di Padova; in campo [...] teorie [...] e più [...] aderisce [...] compie le prime esperienze politiche nel [...]. La fronda al fascismo [...] mettersi in contatto con il centro estero [...] Pci [...] Parigi. Contatta anche i dirigenti [...] quelli di Giustizia e Libertà, è inviato [...] Ventotene, dove entra a far parte integrante [...] confinati comunisti. Liberato dopo il 25 [...] Milano per partecipare alla resistenza: il Pci [...] compito di dirigere [...] e di fondare il «Fronte [...] da una idea di Luigi Longo e [...] Giancarlo Pajetta. E la fondazione del «Fronte» [...] gennaio del [...] a Milano in una [...] Gillo Pontecorvo e dai padri serviti Camillo De Piaz [...][...]

[...]i questi, a S. /// [...] /// La scena della uccisione [...] spesso alla mente quando, sempre negli anni [...] Federazione giovanile comunista [...] di Enrico Berlinguer fece, [...] lascito culturale e politico di [...] una operazione analoga a [...] Pci di Palmiro Togliatti stava compiendo con [...] Gramsci. I «piccoli» imitavano i [...]. Avevano, però, delle buone [...] pensiero di [...] si distingueva per originalità [...] cattolica, ecc. Del resto, curiosamente se [...] erano delle assonanze tra[...]

[...]va giustamente che [...] degli anni Trenta [...] aveva stabilito uno stretto [...] socialisti italiani e, in particolare, con il [...] Psi. Lasciava che si era trattato [...] una vera e propria adesione. Amendola gli rispondeva rivendicando [...] al Pci sia prima [...] Resistenza, sostenendo poi che la «linea del [...] rapporto con i socialisti, e dimostrandosi semmai [...] che [...] Eugenio aveva ricercato altri [...] rapporti perché deluso per il clima di [...] nel Pc con la segreteria di Giusepp[...]

[...] Amendola [...] Giancarlo Pajetta. Contenevano presunte prove di una [...] di [...] con [...]. Furono date in lettura [...] Berlinguer [...] ad alcuni altri, tra i quali [...]. Se ne discusse in [...] a margine di una riunione della segreteria [...] Pci, [...] si trasformò in uno scontro tra Amendola [...] Pajetta. Questi sosteneva che il [...] dubbi: [...] aveva ceduto alla polizia [...] era trasformato in delatore; un mito era [...]. Amendola si inalberò, diventò [...] e, quasi a sovrastare gli a[...]

[...] tra [...] Tortorella [...] Cervetti, la pensavano diversamente. Amendola continuò a difendere [...] in articoli e discorsi, [...] di «una crisi personale» dovuta essenzialmente a [...] stretta marca staliniana, espressi dalla nuova segreteria [...] Pci [...] non più da Grieco, ma da Berti». Ma nessuno è mai [...] la reale autenticità delle carte [...]. /// [...] /// Esistono ipotesi capaci di [...] di quel documento. Sono ipotesi semplici, realistiche, [...] tra loro opposto, ma ragionevole e fond[...]

[...][...] al belga Dirk Martin, [...] Mario Isnenghi e Lutz [...]. [...] anche Tina Anselmi, sobria testimonianza [...] una politica civile. LA POLEMICA [...] ministero avaro con la [...] Liberazione Giorgio Amendola e [...] Pajetta a una riunione [...] Pci, [...] un ritratto di Eugenio [...] 1. /// [...] /// LA POLEMICA [...] ministero avaro con la [...] Liberazione Giorgio Amendola e [...] Pajetta a una riunione [...] Pci, [...] un ritratto di Eugenio [...] 1.


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