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Il vocabolo Marx si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10363 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]sostituita dalla [...]. Il noto filosofo tedesco Hegel, [...] tra la fine del [...] secolo e [...] portò alla dialettica un contributo [...] importante; ma la [...] dialettica era idealistica. Solo dopo che [...] grandi dirigenti del movimento [...] Marx [...] Engels, ebbero generalizzato i risultati positivi raggiunti [...] dello sviluppo della conoscenza e, in particolare, [...] gli elementi razionali della dialettica hegeliana e [...] teoria del materialismo storico e dialettico, si [...] della c[...]

[...]fenomeni e cose e [...] base di questa, analisi, i metodi per [...]. Per questo la comprensione [...] della contraddizione, inerente alle cose, è per [...] importanza. In realtà, dopo la [...] del mondo materialistica e dialettica da parte [...] del marxismo, Marx ed Engels e dei [...] opera, Lenin e Stalin, la dialettica materialistica [...] con grande successo in numerosi campi [...] della storia [...] e della natura, in [...] trasformazione della società e della natura (ad [...]. Il carattere generale dell[...]


Brano: [...] Non era, quindi, [...] di poco conto, non [...] di vista particolare della Russia, ma dal [...] dei rapporti fra le forze progressive europee [...] europee della reazione, [...] di [...]. Si può dire che [...] in poi, in cento e cento diverse [...] Marx [...] Engels abbiano indicato con una ostinatezza, con [...] oggi, forse, può parere persino unilaterale, il [...] contro lo zarismo come compito fondamentale non [...] russi ma ai rivoluzionari di ogni paese. Il crollo dello zarismo [...] Marx, condizione sine qua non perchè il movimento [...] Europa potesse liberamente andare [...]. Adempiendo, coraggiosamente, questo compito, [...] disperdendo e sterminando la vecchia classe « [...] » e la stessa nuova, pallida e [...] i bolscevichi han[...]


Brano: Marx e Engels, nel Manifesto [...] dopo [...] costatato come la borghesia [...] propria natura economica alla ricerca di sempre [...] alla conquista dei territori altrui, affermavano che [...] fosse abolito lo sfruttamento [...] da parte [...] sarebbe st[...]

[...]i altrui, affermavano che [...] fosse abolito lo sfruttamento [...] da parte [...] sarebbe stato abolito lo [...] da parte di altre nazioni. Vi era forse in [...] Manifesto ancora qualcosa di meccanico, ma da [...] nel pensiero dei due fondatori del marxismo, [...] nesso dialettico che la classe operaia non [...] non emancipa i popoli asserviti dalla borghesia, [...] enunciato da Marx in un allegato ad [...] del 1870, che «un [...] soggioga un altro, ribadisce le proprie catene» [...]. Marx così si esprimeva [...] proletariato inglese e [...]. Ma se la questione [...] europeo di quel tempo, gli si presentava [...] in . Studiando le ragioni per [...] caduta [...] rivoluzionaria del 1848, egli [...] conto che la ragione principale era st[...]

[...]lmente [...] angoletto, visto che il movimento della società [...] ascendente su [...] di gran lunga più [...]. [...] più cospicuo di oppressione coloniale [...] allora il giogo britannico [...] e [...] oltre a numerosi riferimenti nel Capitale (2), Marx, dedicò nel 1853 una serie di articoli [...] la [...] a [...] del 28 marzo 1870. [...] è un messaggio del Consiglio [...] I Internazionale al Comitato centrale romanzo di Ginevra [...] citazione è tratta dal paragrafo su La [...] del Consiglio [...][...]

[...]ntomo di [...]. Questa perdita del suo vecchio [...] senza ottenere un mondo nuovo, conferisce un carattere particolarmente [...] alla presente sofferenza [...] e separa [...] dominato [...] da tutte le sue antiche [...] e [...] storia passata» (3). Marx [...] parte vedeva [...] « rigeneratrice » del [...] non certo nel senso in cui i [...] socialisti opportunisti di allora, come quelli di [...] il colonialismo come portatore di civiltà, ma [...] lo sfruttamento capitalistico era destinato, trasform[...]


Brano: [...]li italiani sanno abbastanza [...] loro [...] per non abboccare. [...] Germana alla quale si [...] Mazzini [...] era quella ufficiale che aveva contribuito a [...] ma era la Germania della minoranza [...] e rivoluzionaria. Era la Germania alla [...] Marx e Mazzini potevano portate il loro appoggio [...] militarismo e il feudalismo, la tradizione del Sacro Romano Impero voi vari [...] che avevano insanguinato, con [...] di potere, [...] . Mazzini, se rivivesse, non [...] simpatie per [...] iia uffici[...]

[...]il pensiere» [...] di redenzione delle classi lavoratrici [...] operai e contadini, impiegati [...] trovino la loro espressione in [...] ideologia : quella [...]. Questa idealità si pone [...] termini più concreti che non mai perchè [...] è [...] di Marx secondo la [...] della classe lavoratrice coincidono, perchè li riassumono [...] interessi della collettività. Come ha ben rilevato la [...] programmatica del nostro partito, in questo [...] così greve di tragici eventi, [...] spiriti migliori [...][...]


Brano: Obbiezioni vecchie che i [...] ma gli anziani ricordano dagli scritti di Rosmini [...] di Spencer. [...] non si tratta di [...] della società futura, da cui si tenne [...] Marx, [...] per on entrare nel campo [...] Basta restare agli insegnamenti [...]. SI premetta che finalmente [...] capito che la proprietà non è jus [...] ma è funzione sociale: frutto del lavoro [...] protezione sociale, di modo che deve [...] sottopost[...]

[...]o cui era giunta altrove. D'altronde è nota la [...] conservatori inglesi per il fascismo, quando, ingenuamente, [...] solo di. Il capitalismo italiano, invece, [...] al punto critico, [...] sovvenzionato i pennaioli e. E anche questo fu [...] Carlo Marx, tanto svalutato dai liberali. Dunque? Concludiamo: la statizzazione [...] ma deve essere, se si vuol veramente [...] da queste forze arbitrarie turbatrici della vita [...] che questo capitalismo [...] sia anglosassone o germanico [...] ha ora dimos[...]


Brano: [...]onaria di organizzazione economica e politica [...] la [...] arte, si esprimerà anche [...]. Ma non vediamo perchè [...] mai furono veramente liberi, debbano paventare la [...] individualità in un ordinamento sociale come, quello [...] per [...] con Marx, il libero [...] è condizione del libero sviluppo di tutti. È solamente quando [...] è liberato dal bisogno [...] sudditanza economica, che può raggiungere la [...] piena libertà polìtica e [...] la [...] personalità integrale. Servendo in tutta ind[...]

[...]e i [...] mezzo per eliminare la [...] operai sono indispensabili per la lotta quotidiana [...] e il lavoro, non meno importante è [...] ufficio: rappresentare la forza organizzata che deve [...] stesso del lavoro salariato e il dominio [...]. Carlo Marx, in una [...] il Congresso di Ginevra [...]. /// [...] /// Carlo Marx, in una [...] il Congresso di Ginevra [...].


Brano: [...]libri n e in de II Capitale. Si comincia a profilare [...] paradosso della storia della cultura e delle [...] cento anni: [...] incompiuta, per quanto imponente [...] stata trasformata, con sorprendente rapidità, in architettura [...] conclusa, in « marxismo ». Il secondo volume delle [...] che contiene gli scritti [...] postumi di Marx, è destinato a suscitare [...]. Innanzitutto il volume è [...] di 132 pàgine di Maximilien Rubel, [...] dobbiamo il consueto apparato [...] di grande valore ed [...] di traduzioni. Nel volume ci sono [...] Manoscritti [...] (1844), il cui originale,[...]

[...] Materiali per V« Economia » (18611865), i Materiali [...] libro del Capitale (18691879), i Materiali per [...] del Capitale (18641875). Di [...] lo scandalo: Rubel, rifacendosi [...] mette in discussione ed [...] la vulgata degli scritti postumi di Marx [...] stati presentati da Engels, che pubblicò il [...] il in (1894) libro de II Capitale, [...] che pubblicò il iv [...] come Teorie sul plusvalore, il cui testo [...] criteri più scientifici, nel 1956 a cura [...] di Mosca e di Berlino. Del il lib[...]

[...].] nel momento in cui pubblica le [...] a causa dei criteri [...] politica culturale [...] di Mosca (in particolare [...] del 18611863) e soprattutto perché Rubel è [...] definitiva non è possibile, se non sul [...] a causa [...] incompiutezza [...] marxiana. /// [...] /// Rubel, ovviamente, non pretende [...] definitiva [...] in parte perché troppe [...] nel momento in cui pubblica le [...] a causa dei criteri [...] politica culturale [...] di Mosca (in particolare [...] del 18611863) e soprattutto[...]

[...].] nel momento in cui pubblica le [...] a causa dei criteri [...] politica culturale [...] di Mosca (in particolare [...] del 18611863) e soprattutto perché Rubel è [...] definitiva non è possibile, se non sul [...] a causa [...] incompiutezza [...] marxiana.


Brano: Ora, a parte la [...] processo di conoscenza che Marx pratica solo [...] politica, il ragionamento di [...] si basa sul presupposto [...] necessità del discorso scientifico di Marx. In particolare su quelle [...] di esposizione » e di « inizio [...] tale discorso che parte, appunto, [...] (il valore). Si è però già [...] e necessità sono assai meno scontate [...] presuppone in Leggere « Il Capitale [...] esse sono, come dice o[...]

[...] Leggere « Il Capitale [...] esse sono, come dice oggi [...] a [...] diseguali e disparate. In altre parole la generalizzazione [...] « meccanismo » dell'« effetto di conoscenza », a [...] affida la risoluzione [...] ed [...] della « difficoltà » di Marx, non sembra valere, in generale, neppure per il Capitale. Farò adesso alcuni brevi [...] scritti successivi già ricordati, tra i quali [...] mi sembra essere [...] del [...]. In Elementi di autocritica [...] sottolinea [...] delle proprie tesi sul [[...]


Brano: In particolare sul piano [...] scienza del Capitale queste posizioni appaiono difficilmente [...] più recenti affermazioni di [...] circa il carattere finito [...] scienza marxista, la quale per superare la [...] » dovrà pure fare i conti con [...]. Non solo, ma questo [...] di classe della scienza rivoluzionaria di Marx [...] di difficoltà (che sembrava dovessero ormai appartenere [...] storia del movimento comunista) sul piano della [...] sviluppo di una strategia delle alleanze e [...] potere in grado di comprendere e di [...] e molteplicità delle istanze e dei s[...]

[...]iluppo di una strategia delle alleanze e [...] potere in grado di comprendere e di [...] e molteplicità delle istanze e dei soggetti [...] e la democrazia politica. Se nel primo periodo [...] era il materialismo dialettico [...] e [...] della teoria marxista, nel [...] proletaria a dover permettere [...]. In questo modo, però, in [...] i periodi permane una visione [...] e della specificità del marxismo [...] termini totali che condiziona comunque ogni tentativo di articolazione [...] della teoria. Totalità che nel primo [...] da [...] a spese [...] (relegata sostanzialmente nel negativo [...] e nel secondo a spese della teoria, [...] enuncia l[...]

[...][...]. La debolezza di entrambe [...] risiedere nelle due concezioni della filosofia che [...]. Le quali, in entrambi [...] riescono a risolvere il problema di una [...] tra ideologia e scienza che permetta di [...] specificità e [...] effettiva del marxismo. Se questo è vero, [...] si riflette, irrisolta, la [...] difficoltà teorica di Marx a pensare teoricamente [...] scienza e ideologia. Le due « forme [...] quella teorica e quella ideologica, anche nel [...] non si toccano mai. Ma vediamo, i principali [...] nella ricerca [...]. Accenno [...] dei caratteri dell'« ideologia dominante[...]


Brano: [...]to di cui [...] non precisa la natura [...] metaforicamente un « cambiamento di terreno », [...] storicamente, consiste nella « riscoperta » della [...] » e dei « problemi reali ». Fuori di metafora il [...] è la « rottura epistemologica » che [...] Marx produce la scienza del materialismo storico. Tutto il ragionamento esposto [...] che una concettualizzazione della storia del giovane Marx. Già nello scritto Contraddizione e [...] de terminazione (1962) al tema della liberazione [...] subentra quello [...] di una teoria [...] e [...] propria degli elementi specifici della [...]. In Marxismo e umanismo [...] si chiude il Per Marx, la riflessione [...] una concezione assai più articolata della « [...] e [...] della necessità della liberazione [...] con quella della funzione permanente [...] nella società: « [...] fa dunque organicamente parte, [...] di ogni totalità sociale. [...]


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