Certo, il quadro del [...] in Russia sarebbe bene altrimenti ricco di [...] potuto indicare a brevissimi tratti. Ciò che importa è [...] la classe operaia fu, di fatto, la [...] grande movimento, partito da altre classi, ma [...] era in grado di condurre a termine [...] ultime conseguenze in una lotta per abbattere [...] e il capitalismo. Il leninismo fu la [...] questa lotta. Esso si sviluppò e [...] e nel momento storico in cui le [...] del capitalismo e [...] aggiunte a quelle generate [...] feudale e militare, creavano uno di quei [...] sono la premessa oggettiva delle rivoluzioni. La Russia, giustamente è [...] il punto nodale delle contraddizioni [...]. Era il paese in [...] «era esercitata nella forma più barbara e [...] (Stalin), [...] popoli [...] erano ferocemente [...] il colonialismo assumeva forme [...] sviluppo del capitale monopolistico non aveva cancellato, [...] più grave il giogo dei più arretrati [...]. Infine, la Russia zarista, [...] «gendarme [...] era diventata lo sbocco [...] accesso del capitale straniero, e possedeva una [...] uomini, per ogni macello imperialista europeo. Non era, quindi, [...] di poco conto, non [...] di vista particolare della Russia, ma dal [...] dei rapporti fra le forze progressive europee [...] europee della reazione, [...] di [...]. Si può dire che [...] in poi, in cento e cento diverse [...] Marx [...] Engels abbiano indicato con una ostinatezza, con [...] oggi, forse, può parere persino unilaterale, il [...] contro lo zarismo come compito fondamentale non [...] russi ma ai rivoluzionari di ogni paese. Il crollo dello zarismo [...] Marx, condizione sine qua non perchè il movimento [...] Europa potesse liberamente andare [...]. Adempiendo, coraggiosamente, questo compito, [...] disperdendo e sterminando la vecchia classe « [...] » e la stessa nuova, pallida e [...] i bolscevichi hanno non soltanto rotto la [...] sesta parte del mondo ma create le [...] permettere ai lavoratori dei paesi europei di [...] nella compagine stessa della loro più moderna [...] verso il socialismo. Impressioni e [...] menscevichi a [...] prime ore della mattinata del [...] agosto 1917 giunse a Bologna una delegazione di rappresentanti [...] Soviet di Pietroburgo. La [...] e [...] che, a quel che compresi [...] tardi, dovevano far parte del partito « socialista rivoluzionario [...]. Altri due delegati, forse [...] esattamente verso quali città si fossero diretti. Un gruppo di dirigenti [...] Partito [...] italiano, fra i quali Serrati, accompagnava [...] e [...] che alla stazione di Bologna [...] da Zanardi, sindaco, Augusto Franchi, Leonildo Tarozzi [...] rappresentava la federazione provinciale giovanile [...]. Fu quella per Bologna, [...] della prima guerra mondiale, una grande giornata [...]. La delegazione era venuta [...] Italia [...] predicare la continuazione della guerra a fianco [...] significato obbiettivo di quella giornata, per la [...] delle masse lavoratrici, assunse ben altro tono. Questo era già avvenuto [...] Torino, [...] noi lo sapemmo soltanto alcuni anni più [...]. La delegazione del Soviet [...] proveniente [...] e dalla Francia, aveva [...] Torino, Roma, Firenze, Bologna e sà sarebbe poi [...] Milano e qualche altro centro. Erano passati appena una [...] dal massacro delle giornate di luglio a [...]. La stampa italiana era [...] sorta di calunnie contro i bolscevichi e [...] Lenin, minacciato di arresto e ricercato. I giornali lo dissero [...] Stoccolma, [...] Germania, arrestato in [...] Finlandia e via di [...]. Sapemmo molto più tardi [...] momento Lenin era a [...] ospite del compagno [...]. Giunta da noi, la [...] Soviet di [...] si recò da Bologna [...] Ravenna. [...] nella quale si trovavano i [...] russi era stata innalzata una grande bandiera rossa. [...] e [...] diceva ancora lo stesso giornale [...] parlarono « davanti a una folla enorme ». Il ritorno a Bologna [...] per le 16. Anche i tram cessarono [...]. Ma la delegazione del Soviet [...] incidenti di macchina, come si seppe dopo, [...] sul suo cammino da numerose folle a Imola, Castel S. ///
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Passò molto tempo; migliaia [...] da ben cinque ore. Per i giovani socialisti [...] addirittura spasmodica. Essi si erano in [...] avevano deciso di fare una dimostrazione in [...] Lenin, ignobilmente accusato, calunniato, colpito da mandato [...] minacciato nella vita; fremevano per la volontà [...] del loro piano. Tutto ciò era più che [...] istintivo e non basato su solidi e chiari fondamenti [...] socialisti avevano diffuso il manifesto della Conferenza internazionale socialista [...] per la pace, ma ignoravano [...] di una sinistra di [...] capeggiata da Lenin. ///
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Tutto ciò era più che [...] istintivo e non basato su solidi e chiari fondamenti [...] socialisti avevano diffuso il manifesto della Conferenza internazionale socialista [...] per la pace, ma ignoravano [...] di una sinistra di [...] capeggiata da Lenin.