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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Avanti!-Serie Clandestina/fascismo-Edizione unica - numero di periodico»--Id 3689687680.

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A chi le cooperative? O [...] ai lavoratori, dei [...] e pèr i lavoratori. E non importa se [...] consumo, pure quelle di consumo essendo produttrici: [...] naturalmente. La cooperativa è una forma [...] attività economica che lo stato borghese non ha mai [...] con gran diletto. Abilitando lina sia pur [...] lavoratori ai -segreti [...] e del commercio e [...] sul mercato, lo stato sentiva che la [...] se non un pericolo, certo una remora [...] massimi detentori dei mezzi produttivi. Onde,, al tempo delle [...] con una legislazione che si chiamò di [...] appena di tolleranza, di legare le cooperative [...]. Era [...] dei Gio-litti e dei [...] chiamati a saldare nel [...] dei medi certi con [...] finanza. Ma, per richiamarci al [...] « cooperative e cooperatori [...] un precedente numero del giornale, è chiaro [...] costretta ad operare su le premesse economiche [...] le quali erge la [...] costruzione il capitalismo, del [...] un correttivo, un freno, non un superamento. Era una permanente polemica, questo [...] e quindi, in certo senso, una minaccia, rion tanto [...] quello che realizzava quanto per quello che prometteva. Infastidiva, Sopratutto, proprio i. Così che non è [...] il fascismo in Italia e il nazismo [...] Germania [...] siano affrettati a [...] in tutte le sue. Si annunciava [...] come erede del movimento. Infatti quelle poche che [...] Italia [...] vennero tolte alla gestione e al controllo [...] e burocratizzate al punto da [...] tanto che in un [...] fummo chiamati [...] guardate la cartella delle [...] un quid perchè vivesse [...] che avrebbe dovuto governale. Nè il fatto che il [...] repubblichino si faccia oggi promotore di ciò che prima [...] e voglia che in tutti i comuni sorga una [...] di [...] ai suoi voleri può ingannare. O non prometteva di [...] 1919? Tutti i movimenti reazionari agitano parole [...] assumono forme e formule nelle quali meglio [...] loro volto. In realtà il fascismo [...] tanto di propagare la forma cooperativa quanto [...] còme decreta la « socializzazione » della [...] provocato e chiama alcuni operai a dividere [...] che mai ci saranno, cosi «ordina» la [...] di consumo per tacitare le impazienze e [...] delle grandi masse consumatrici. Oramai si muove, il [...] un piano di pura demagogia. Le cooperative che noi [...] che noi edificheremo devono sorgere dal basso [...] à tutti gli appartenenti a una comunità, [...] a una categoria. Cooperative "non di pochi, [...] e per tutti e agenti sul térreno [...] un piano organico studiato così in sede [...] Non piccoli organismi che potrebbero anche risultare [...] deficitari, ma organizzazioni aziendali al servizio di [...] rilevabili nel comu-ne, nella provincia, nella regione, [...] collegate e dirette con criteri di rigorosa [...] In [...] con i sindacati, i comuni, le [...] queste organizzazioni cooperative potranno [...] di buona parte della attività economica delle [...]. Non da sole, ma [...] altre forme associative che potrebbero promuovere i [...] le [...] le regioni. Così intese è attrezzate [...] funzione degli interessi e delle aspirazioni della [...] benè di tutti e non per il [...] le cooperative non realizzeranno il socialismo, ma [...] aiutare la formazione e costituire un avviamento. Un avviamento e una [...] giorno in cui il [...] giungerà al potere per [...] vita economica e politica. Nella cooperazione insomma noi [...] forma di socialismo, il socialismo che diviene, [...] si organizza [...] capitalistico, ma un mezzo [...] di preparazione alla responsabilità del reggimento politico. Ora c'è chi dice [...] noi non siamo preparati, [...] in quarta [...] agli [...] socialisti, in quanto tali, [...] visione d'arte? Il socialismo ha una [...] concezione artistica? Noi crediamo [...] altrove e diffusamente chiariremo e preciseremo senza, [...] di tutto spiegare con la meccanica del [...] Ma qui-ci interessano gli artisti e non [...] gli uomini e non [...] realizzate o da realizzare. [...] subito: gli artisti temono [...] socialismo la loro indipendenza di ispirazione e [...] loro libertà di scuola e di tendenza. Ma furono mai liberi [...] Da che mondo è mondo sempre ópérarono al [...] più o meno palesi, sempre dovettero piegare [...] al gusto di chi pagava. Non solo i temi, [...] loro venivano commessi, ma anche i modi [...] che [...] venivano suggeriti. Ad ogni periodo storico corrisponde [...] forma d'arte. Ogni epoca si esprime [...]. Le rivoluzioni e le [...] loro poeti pittori scultori architetti -musicisti. Uomo del proprio tempo, [...] documenta le costruzioni e [...]. Napoleone volle suoi autori [...]. Hitler bandì e proibì [...] di. Il fascismo ha la [...] pittura nel premio di Cremona [...] la [...] poesia in F. Ratti, il restauratore di [...] dove e-terno « Iddio lo fa », [...] che è un gran bel vedere. È evidente che il [...] e rivoluzionaria di organizzazione economica e politica [...] la [...] arte, si esprimerà anche [...]. Ma non vediamo perchè [...] mai furono veramente liberi, debbano paventare la [...] indi-vidualità in un ordinamento sociale come, quello [...] per [...] con Marx, il libero [...] è condizione del libero sviluppo di tutti. È solamente quando [...] è liberato dal bisogno [...] sudditanza economica, che può raggiungere la [...] piena libertà polìtica e [...] la [...] personalità integrale. Servendo in tutta indipendenza [...] e fermando i suoi sogni su la [...] la pietra, [...] di domani, [...] in regime socialista lavorerà [...] nel momento Stesso che lavorerà per [...]. E puramente accademica risulterà [...] arte pura, che contiene sempre un momento [...] applicata. [...] ecco un punto che [...] solo toccare, non crediamo che si possa [...] politica e reazionari in arte, e viceversa. Il movimento socialista non può [...] una delle tante scuole nelle quali si [...] e tanto meno assumere come [...] e in esclusivo una delle [...] tendenze nelle quali gli artisti [...] riconosconò. Ma rivoluzionario in politica non [...] essere [...] in estetica. Nuovo in sociologia non [...] in arte. [...] e ci mancherebbe altro, [...] e non possiamo essere per le chiuse [...] le compiute e sapute formulazioni estetiche. Ma questo dobbiamo pur [...] gli artisti che hanno una insofferenza da [...] fissare, mondi da concretare, sensazioni da comunicare, [...] e modi da anticipare, che insomma non [...] non ripetono ma [...]. [...] da uno dei pochi [...] lumi rimastimi i dati industriali [...] 1936 secondo il censimento [...] Centrale di Statistica. Tra [...] ricavo alcuni dati interessanti [...] e relativi al così detto valore aggiunto, [...] differenza che è tra valore di vendita [...] valore delle materie prime ed ausiliarie impiegate [...] produzione stessa. Per le industrie alimentari, [...] il 18,9 del valore totale della, produzione [...] ventisette miliardi e mezzo di lire; il [...] industrie chimiche. Si pensi che il [...] dai salari e dagli stipendi, rappresenta nelle [...] 12,7 e nelle industrie chimiche [...] e che probabilmente nei [...] stipendi sono conglobati gli « assegni » [...] generali, ecc. Calcolate pure [...] delle quòte di ammortamento, [...] tasse, ecc. Resta pur sempre un [...] profitto, no? Dico, un profitto denunciato, che [...] quello reale. Una bella pacchia [...] per i signori in-dustriali, [...]. E gli addetti [...] e al commercio? Stando [...] 1936, questi: esercizi industriali 1022. In totale: esercizi 2. [...] sì; e in [...] molti [...] anche come attrezzamento, [...] con i suoi divieti [...] e ai perfezionamenti, divieti promulgati dalla corporazione [...] punto disposti ad ammettere concorrenti, avendo favorito [...] un alto reddito alle vecchie attrezzature e [...] prezzi di mercato non sui costi risultanti [...] rapidi ma dai modi produttivi e distributivi [...]. Ma non come capitali [...]. A-desso sono le madri [...] dei figli fascisti si danno a discorsi [...] come se volessero rammaricarsi che non fossero [...]. Se i [...] mezzo per eliminare la [...] operai sono indispensabili per la lotta quotidiana [...] e il lavoro, non meno importante è [...] ufficio: rappresentare la forza organizzata che deve [...] stesso del lavoro salariato e il dominio [...]. Carlo Marx, in una [...] il Congresso di Ginevra [...]. ///
[...] ///
Carlo Marx, in una [...] il Congresso di Ginevra [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(194)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(267)

Città & Regione [1975-1976*]

(261)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(217)


(273)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(267)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .