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Il vocabolo Hemingway si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1431 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]..] nodi capitali [...] che la collezione economica [...] Rizzoli non aveva mai affrontato: quello della distribuzione. Per raggiungere un nuovo [...] libreria e diffidente nei suoi confronti, era [...] libro in edicola. Cosi avvenne con Addio [...] Hemingway, che raggiunse le 100. La [...] continuò ad andare solo [...] a vendere sempre meno: con il 1968, [...] collezione si chiude, benché la cessazione ufficiale [...] dichiarata [...] del 1972. Tra gli ultimi volumi, [...] che avrebbe poi avuto, in altr[...]


Brano: [...]rrendo [...] delle formiche. Ancora poche cose: nel [...] chiede pure [...] di un libro di Erodoto, Euterpe [...] edito da Einaudi nel [...]. E andrebbe bene, se [...] della cosa, per parlare di «omissioni di [...] rimando è a Verdi colline [...] di Hemingway). Ma perché non [...] per sfruttare al massimo [...] di parole del titolo? Bisogna scegliere: non [...] stesso tempo, flagellare (per interposta persona) e [...]. La stizza torna a [...] detta [...] delle note che fornirebbero [...] precisazioni ple[...]


Brano: [...]sensibilità [...] di Leone Pacini di cui par di [...] delle sostituzioni per evitare le ripetizioni presenti [...]. Di Leone Pacini [...] parlammo [...] a gennaio per le Conversazioni [...] prosa d'arte). Dopo Kafka, [...] tocca una breve novella di Hemingway. Di fronte al testo [...] la penetrazione di Kundera è senza falle. E il suo giudizio sui [...] quelli che cita di Kafka, di Hemingway è [...] spietato. Per essi (ma vuole [...] Kundera ha una definizione felice: «interpretazione [...]. E una seduzione venuta [...] collettivo; [...] del suggeritore metafìsico; [...] sociale permanente; una forza. Questa forza non ha [...] essa ha d[...]

[...]elice: «interpretazione [...]. E una seduzione venuta [...] collettivo; [...] del suggeritore metafìsico; [...] sociale permanente; una forza. Questa forza non ha [...] essa ha di mira [...] stessa. Fa il contrario di [...] Flaubert, Janacek, Joyce, Hemingway. [...] presente getta il velo [...] affinché scompaia il volto del reale. Perché tu non sappia mai [...] che hai vissuto» (p. Altro che onda portante! Ci voleva uno scrittore [...] dal terreno critico i [...] sterili delle [...] dei Todorov e di [..[...]


Brano: [...]lo stesso fìtto traffico di [...] minatori e punitivi da una camera [...] del severo appartamento umbertino, [...] congiunto. Il libro che abbiamo [...] libro Cuore sul quale è passato il Novecento: [...] psicoanalisi, il vitalismo di [...] e poi di Hemingway, [...] dittatura, la [...] la scoperta dei [...] del Forte dei Marmi [...] Cortina, la raffica [...] e di capitalismo illiberale, [...] e dalle sovvenzioni di Stato, che ha [...] bambino e irresponsabile e lo ha modellato [...] somiglianza [...] ann[...]


Brano: [...]a del passato muore, e [...] la ragione profonda per cui in epoca [...] ai classici è rimasto insoddisfacente» (a p. Né viene trascurata la [...] più che mai necessaria alla [...] della [...]. Vedono cosi la luce, [...] Per chi suona la campana,, di Hemingway, Prospettive [...] Walt Whitman e Le idi di marzo di [...] Wilder. Pur di assicurarsi i [...] grande poeta inglese vivente, [...] non esita a recarsi [...] Inghilterra [...] tornando entusiasta per [...] scoperto un tipo di [...] da [...] noto, Thom[...]


Brano: [...] libro circolato in Italia [...] Trenta sous manteau (anche se [...] poteva benissimo occhieggiare da [...] in via Tornabuoni a Firenze); [...] non tradotto nella nostra lingua né allora [...] ostando ferocemente la [...] fascista: A [...] di Ernest Hemingway o [...] visto che a circolare [...] la traduzione in francese pubblicata da Gallimard [...] con una prefazione di [...] La Rochelle (cose che [...] della letteratura). Quel romanzo che nella [...] nei muniti scaffali dei nostri numerati studiosi [..[...]


Brano: [...]...] cuore che appartengono alla nostra diretta esperienza. Del resto le fantasie [...] fra un uomo e una [...] non si ripetono forse in una sorta di stereotipo [...] una volta per tutte e dolorosamente dalla [...] quella storia [...] nel romanzo di Hemingway è [...] intersecata da una storia civile, di dignità e di [...] civile. Di fronte a un [...] la guerra gli uomini o soccombono o [...] affetti, i loro sentimenti: questo è il [...] affida al suo libro, [...] in una bottiglia abbandonata [...] del te[...]


Brano: [...] Grand Hotel de Milan, il Parco, [...] Navigli, i viali alberati di San Siro. Qualche scrittore non del [...] in quegli anni a ripercorrere gli itinerari [...] Frederick Henry. Se [...] già stata una Milano di Stendhal, ora [...] anche una Milano di Hemingway: [...] italiano dunque, anzi [...] Addio alle armi è [...] come è [...] la Chartreuse di Stendhal. E a qualche lettore [...] attenti sembrò veramente di [...] sulla terrazza del nobile [...] Manzoni 10, che aveva ospitato [...] americano della Croce[...]

[...] una [...] diventano ragioni di verità, contro [...] la sopraffazione [...] del vuoto della retorica omicida. Ed è proprio attraverso [...] parola e cosa, questa identità del concreto, [...] i motivi più [...] stilistici e letterari si [...] civili. Hemingway faceva toccare con [...] italiani dove il nazionale vizio antico [...] poteva condurci, anzi ci [...] in quella precisa contingenza storica. /// [...] /// Hemingway faceva toccare con [...] italiani dove il nazionale vizio antico [...] poteva condurci, anzi ci [...] in quella precisa contingenza storica.


Brano: Ma è soprattutto con [...] a Roma (4 giugno 1994) che inizia [...] edizioni pirata di Hemingway, in fondo la [...] italiana dello scrittore americano. La jeep del generale Clark [...] ancora giunta in piazza San Pietro che [...] serrande di nuove librerie. Durante gli oscuri mesi [...] tedesca, nelle lunghissime ore del [...] nei nascondigli, [...]


Brano: [...]vane. Fernanda Piovano fu poi [...] e sottoposta a sorveglianza speciale. Ma ad un certo momento [...] dei suoi persecutori, un biondo tenente austriaco, le chiese [...] carta topografica per [...] disertare. Una storia che sarebbe [...] piaciuta ad Hemingway». Ma in quegli anni [...] editore, Mondadori, progettava di pubblicare (come poi [...] la traduzione di Addio alle armi. Anche questa traduzione ha una [...] storia. Lugano, [...] maggio 1944. [...] Ferrata, riparato in Svizzera dopo [...] settembre[...]

[...]à operaie, furono [...] Alberto Mondadori che assieme al padre si era [...] Lugano. Come completando un discorso [...] Alberto Mondadori si rivolse a Ferrara: «Bisogna far [...] quando si rientra in Italia: occorre tradurre [...] Addio [...] armi di Hemingway. E il nostro libro». I tre amici assunsero [...] e nella stanzetta del campo [...] di [...] portarono a compimento [...] come un viatico per lo [...] imminente ritorno in [...] diversa da quella che avevano [...]. Certamente nel loro animo [...] ten[...]

[...]lustrazioni di Renato Guttuso [...] idealmente si ricollegavano per intensità drammatica alla [...]. La prefazione firmata da [...] Ferrata iniziava: «Ecco il [...] stato più naturale, da una quindicina [...] tradurre in italiano, ma [...] di [...]. Hemingway passava i limiti [...] Cultura Popolare». /// [...] /// Hemingway passava i limiti [...] Cultura Popolare».


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