In quella grande provincia [...] vergognosa di se stessa anche se in [...] che era la narrativa italiana di quegli [...] con segni sempre più inquietanti una sorta [...] non addirittura di assenza del toponimo, al [...] storia che veniva narrata si svolgeva in [...] in un luogo non luogo. Segno indubbio, anche se [...] una ossessione del campanile che giungeva sino [...] negarsi. Doveva quindi far scandalo [...] di colpire nel segno) quel romanzo americano [...] una eccezionale capacità di [...]. E per sovrappiù di [...] italiani: i paesi del Veneto distrutti dalla [...] Milano, soprattutto Milano, le sue strade, i [...] suoi luoghi di ritrovo, le sue istituzioni: Via Manzoni, Porta Magenta, la Galleria, la Scala, il Duomo, [...] Maggiore, [...] Cova, il Grand Hotel de Mi-lan, il Parco, [...] Navigli, i viali alberati di San Siro. Qualche scrittore non del [...] in quegli anni a ripercorrere gli itinerari [...] Frederick Henry. Se [...] già stata una Milano di Stendhal, ora [...] anche una Milano di Hemingway: [...] italiano dunque, anzi [...] Addio alle armi è [...] come è [...] la Chartreuse di Stendhal. E a qualche lettore [...] attenti sembrò veramente di [...] sulla terrazza del nobile [...] Manzoni 10, che aveva ospitato [...] americano della Croce Rossa, [...] vicine guglie del Duomo. Ma davvero è cosi [...] narrazione il fatto di [...] i luoghi? La risposta [...] si trova, perfettamente calibrata, in una pagina [...] là dove lo scrittore dichiara, e in [...] poetica. Le avevamo udite a [...] pioggia quasi fuori dalla portata della voce, [...] solo le parole urlate giungevano, e le [...] proclami che venivano spiaccicati su altri proclami, [...] ormai, e non avevo visto niente di [...] cose gloriose non avevano gloria e i [...] i macelli a Chicago se con la [...] faceva altro che [...]. [...] molte parole che non [...] ascoltare e si finiva che soltanto i [...] avevano dignità. Anche certi numeri e [...] coi nomi dei luoghi erano [...] cosa che si potesse [...] un significato. Parole astratte come gloria, [...] oscene accanto ai nomi concreti dei villaggi, [...] strade, ai nomi dei fiumi, ai numeri [...] alle date». Cosi le ragioni di una [...] diventano ragioni di verità, contro [...] la sopraffazione [...] del vuoto della retorica omicida. Ed è proprio attraverso [...] parola e cosa, questa identità del concreto, [...] i motivi più [...] stilistici e letterari si [...] civili. Hemingway faceva toccare con [...] italiani dove il nazionale vizio antico [...] poteva condurci, anzi ci [...] in quella precisa contingenza storica. ///
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Hemingway faceva toccare con [...] italiani dove il nazionale vizio antico [...] poteva condurci, anzi ci [...] in quella precisa contingenza storica.