Ma è soprattutto con [...] a Roma (4 giugno 1994) che inizia [...] edizioni pirata di Hemingway, in fondo la [...] italiana dello scrittore americano. La jeep del generale Clark [...] ancora giunta in piazza San Pietro che [...] serrande di nuove librerie. Durante gli oscuri mesi [...] tedesca, nelle lunghissime ore del [...] nei nascondigli, si era letto molto. Gli scaffali delle poche [...] tristi vuoti. Le stesse edicole dei [...] della rada stampa quotidiana, vendevano, assieme a [...] di magazzino di libri da tempo invendibili. Insomma, stampare libri appariva [...]. Ma stampare che cosa? Narrativa [...] sempre disponibili i vecchi, [...] di romanzi francesi e russi (per quelli [...] a raschiare il fondo del barile proponendo [...] della Scapigliatura che, a dire il vero, [...] goduto di grande fortuna e popolarità). La scelta, però, cadde [...] sugli autori stranieri del Novecento, in particolare [...] liste di proscrizione del [...] -in testa gli americani [...] molti degli improvvisati agenti editoriali che, a [...] un tempo non molto lontano) avevano direttamente [...] di quelle liste. In quel fervore o [...] tutto nuova e sconosciuta nella storia [...] editoriale [...] di Roma che, salvo [...] Sommaruga, aveva avuto una vita piuttosto sonnolenta [...] delle edizioni religiose e [...] Stato, [...] quel moltiplicarsi di ragioni sociali (più di [...] anni 1944-46), di collezioni (alcune anche di [...] giornalisti senza giornali, elzeviristi senza terza pagina, [...] scrivania, perfino cineasti senza cinema come Michelangelo Antonioni, Alberto [...] Antonio Pie-trangeli. Quanto ai diritti [...] non ci si preoccupava minimamente [...] con una disinvoltura che rasentava la provocazione, si stampava [...] il proprio copyright come una specie di diritto di [...]. Veniva cosi inaugurata [...] delle edizioni pirata alla [...] (un era che naturalmente durò poco, perché [...] 1946 molte di quelle case editrici sorte [...] Roma, cessarono ogni attività o fallirono). Al riguardo si distinse particolarmente [...] intraprendente casa editrice -in verità meritoria anche per [...] novità di alcune sue iniziative [...] da una costola della Confederazione degli industriali -piazza Venezia, [...] -, cioè dai funzionari dei settori editoriale e pubblicitario, [...] in particolare della « Società anonima editrice [...] Organizzazione industriale [...] e delle altre pubblicazioni industriali» [...] e della Sapi («Società anonima pubblicità industriale»), nome [...] che si ritrova nella ragione [...] Jandi Sapi Editori che iniziò la [...] attività nel 1944 pubblicando in [...] collana i Racconti fantastici di Igino Ugo [...]. ///
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Al riguardo si distinse particolarmente [...] intraprendente casa editrice -in verità meritoria anche per [...] novità di alcune sue iniziative [...] da una costola della Confederazione degli industriali -piazza Venezia, [...] -, cioè dai funzionari dei settori editoriale e pubblicitario, [...] in particolare della « Società anonima editrice [...] Organizzazione industriale [...] e delle altre pubblicazioni industriali» [...] e della Sapi («Società anonima pubblicità industriale»), nome [...] che si ritrova nella ragione [...] Jandi Sapi Editori che iniziò la [...] attività nel 1944 pubblicando in [...] collana i Racconti fantastici di Igino Ugo [...].