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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] sforzano di tenere sottomesso [...] oratori e il ceto [...]. Non dimentichi che per ottenere [...] scopo, [...] cui importanza Gramsci ritorna in [...] gli [...] del carcere perchè lo considera [...] primaria importanza, vengono impiegati e servono gli strumenti più [...]. Serve la giustificazione filosofica aperta, [...] della tirannide; serve anche [...] olimpico [...] scuola lib[...]

[...]una visione sostanzialmente cinica della storia. Tra liberalismo di questa [...] si attua una concordia [...] il loro contrasto ricorda [...] Effervescenza [...] che si produce quando si gettano in [...] e «indica. La scuola democratica, però, [...] Gramsci socialista e marxista, perde quello che in [...] di astrattamente ideale, di lontano dalla comprensione [...] distaccato dalla vita, di retorico. [...] muove dalla comprensione del [...] necessità, nel rapporto tra [...] che è un dato in movimento, [...]

[...]tare. A questo punto direi [...] più luogo nemmeno la invettiva. Non vi è più [...] odio » a cui il filosofo e [...] richiama per spiegare la impossibilità, in cui [...] ma che deriva da ben altre ragioni, [...] storia del fascismo (13). Il volto di Gramsci [...] di quasi superba severità che Gobetti ha [...] non protesta contro i brogli 0 le [...] contro la violenza e la persecuzione, possiamo [...] ma ne documenta la insopprimibile necessità. Una sociologia ascetica, [...] filosofica di atteggiamenti[...]

[...]e dalla sicurezza silenziosa: c'è la [...] alacremente per la vittoria del proletariato » [...]. Poveri grandi amici nostri, [...] entrambi, di quella vostra fine, ma entrambi [...] esitare, menti e volontà sicure. Negli ultimi mesi di [...] libertà Gramsci continua, con attenzione e quasi [...] dei rapporti sociali che è per lui [...] del presente, ma guida per [...]. Ve lo spinge la [...] attività come dirigente di [...]. Non aveva egli preveduto [...] del fascismo e [...] dei propositi politici di [[...]

[...]me esigenza e [...] alleanza politica tra la classe operaia da [...] le popolazioni meridionali [...] per gettare assieme le [...] nuovo Stato, di struttura rinnovata e moderna, [...] giusto. Mi è sempre parso [...] uno dei contributi più grandi che Gramsci [...] ideologia di un antifascismo capace non solo [...] cose, ma di [...]. [...] del piano meridionalistico di Gramsci, [...] la sola lotta per la [...] attuazione e i risultati [...] modificano tutto [...] reazionario, rinnovano le condizioni [...] preparano vittorie sicure. Poi incomincia il lungo cammino, [...] ebbe anche [...] nei pressi di Bari, una [...] sue s[...]


Brano: E Gramsci da par [...] : « Proprio perchè voi li considerate [...] dovuto lottare perchè i contadini possano elevarsi [...] uomini ». Grande era in Gramsci [...] responsabilità; egli aveva costantemente presente il rapporto [...] al partito e alla classe operaia; egli, [...] la [...] vita preziosa di capo [...] essi, restituita, perciò la [...] attenzione era sempre vigilante [...] tentativo che [...] [...]

[...][...] essi, restituita, perciò la [...] attenzione era sempre vigilante [...] tentativo che [...] facesse per creare pretesti [...] ancora più crudelmente su di lui. Un giorno da Lecce, [...] giunse un compagno (F. Certamente, [...] di chi mandava a Gramsci [...] recapito era di [...] il contatto col partito, [...] avesse voluto avere anche con questo mezzo. Così, il compagno che [...] ridiventava « fenicottero » giunse a Turi [...] un segreto di partito e proprio per [...] fu la [...] sorpresa quando,[...]

[...] avesse voluto avere anche con questo mezzo. Così, il compagno che [...] ridiventava « fenicottero » giunse a Turi [...] un segreto di partito e proprio per [...] fu la [...] sorpresa quando, dopo [...] informato il nostro grande [...] rispondere da Gramsci, in tono quasi di [...] male aveva fatto il compagno [...]. Gli aguzzini fascisti non [...] grande compagno nemmeno la vergogna delle più [...] sulla [...] persona. Un giorno, nella primavera del [...] giunsero improvvisamente a Turi tre [...]. Sara[...]

[...]due 0 tre compagni fra [...] del cortile. Trascorso un po' di [...] eravamo rimasti ci [...] che essi non ritornassero [...] « passeggio » fino al termine del [...] compagni furono ritirati e anche questi non [...] cortile. Infine, fu la volta [...] Gramsci [...] nostra. Quando arrivammo alla nostra Sezione, [...] aguzzini [...] che evidentemente si erano [...] prima che Gramsci giungesse, si volsero subito [...] e gli chiesero il nome. Gramsci rispose e quelli [...] di [...] completamente e lo esaminarono [...] più nascoste della persona, come venne fatto [...] con gli altri compagni che erano stati [...] dopo di noi dal cortile. Seguirono naturalmente le perquisizioni [...] celle e le no[...]


Brano: [...]uerra mondiale. Dal 1914 in poi [...] elemento attivo e dirigente in tutti i [...] movimento operaio italiano. La [...] vita e la [...] azione sono [...] legate alla vita della [...] proletariato" e del Partito comunista italiano di [...] ad Antonio Gramsci, è stato il fondatore [...]. Da Torino, centro [...] automobilistica italiana, ove Palmiro Togliatti [...] con Antonio Gramsci i primi anni della [...] militante, scaturì il più forte movimento contro [...] che si sia avuto in Italia. [...] della Rivoluzione di febbraio [...] Russia diede più grande impulso e combattività [...] della classe operaia. Gli operai piangevano di[...]

[...]e [...] direzione del partito socialista. Cinquecento morti e duemila [...] testimonianza della decisa volontà degli operai torinesi [...] con la guerra imperialista e di conquistare [...]. Terminata la guerra imperialista [...] Togliatti, assieme a Gramsci, fu tra i migliori [...] della Rivoluzione russa e degli insegnamenti di Lenin [...] Stalin, tra i più attivi e capaci [...] torinese, del grande movimento dei Consigli di [...] delle fabbriche. Fondò assieme a Gramsci V Ordine Nuovo, la rivista attorno alla quale organizzò la [...] poi dare vita al Partito comunista italiano. Altre forze confluirono nel [...] della [...] fondazione, ma fu il [...] Nuovo che diede al partito la capacità di [...] operare secondo gl[...]

[...]nel [...] della [...] fondazione, ma fu il [...] Nuovo che diede al partito la capacità di [...] operare secondo gli insegnamenti del marxismo e [...] qualità che distinguono [...] della classe operaia, la [...] e della nazione. Togliatti, assieme a Gramsci, [...] allora per raggiungere tre obiettivi principali: portare [...] al livello del movimento operaio internazionale; dare [...] italiani un partito conseguentemente prò [...] e rivoluzionario, capace di [...] protagonista della storia italiana, il[...]

[...]ioni [...] ma anche risultato delle lotte e delle [...] internazionale. Non potremo mai dimenticare [...] di Lenin e di Stalin alla costruzione [...] partiti comunisti e del Partito comunista italiano [...]. La situazione veniva nel [...] da Antonio Gramsci e da Palmiro Togliatti [...] La [...] attuale della lotta di classe in Italia [...] che precede o la conquista del potere [...] litico da parte del [...] passaggio a [...] modi di produzione e [...] permettano una ripresa della produttività o [...] [...]

[...]potere [...] litico da parte del [...] passaggio a [...] modi di produzione e [...] permettano una ripresa della produttività o [...] tremenda reazione da parte [...] e della casta governativa. /// [...] /// La situazione veniva nel [...] da Antonio Gramsci e da Palmiro Togliatti [...] La [...] attuale della lotta di classe in Italia [...] che precede o la conquista del potere [...] litico da parte del [...] passaggio a [...] modi di produzione e [...] permettano una ripresa della produttività o [...] [...]


Brano: [...] dei funzionari della polizia [...] operaio e socialista non aveva limiti [...] Gramsci ne era stato [...] assistito tanto a lotte economiche quanto a [...] corso delle quali, di fatto, veniva meno [...] libertà dei cittadini, qualsiasi rispetto della legge [...] rappresentanti di essa. Gramsci [...] ce ne danno la [...] compiti di scuola che siamo riusciti a [...] assimilato sin dai primi anni gli elementi [...] quel poco di rivoluzionario che vi era [...] del Risorgimento e ne era stato spinto [...] profonda, radicale, dei rapporti socia[...]

[...]ssione o di collaborazione che [...] quadro nazionale, tra i diversi gruppi economici, [...] (9). La prima ricerca che Togliatti [...] questa guida, fu su una questione tipicamente [...] di alcune condizioni di arretratezza della Sardegna. [...] con Gramsci, ricercò le [...] tracciando un diagramma per [...] fissando poi le date principali che stabilivano [...] del capitalismo importato dal continente e [...] di tutta [...] sarda alle necessità del [...] le nuove tariffe doganali, con la conseguente [.[...]

[...]e degli [...] sinistra. Si respingevano le vecchie [...] invocazioni vuote della libertà e della giustizia, [...] mettere a nudo che la pratica politica [...] diventata opportunismo, collaborazione larvata e anche aperta [...] della [...] Togliatti, Gramsci sardo, in II Ponte, [...]. Il [...] dei parlamentari socialisti diventava corresponsabile [...] questa situazione. [...] certo che in questa critica [...] implicita una spinta rivoluzionaria, ma democratici radicali e socialisti [...] ben si guardav[...]

[...]ondurre a scoppi rivoluzionari [...] vecchio e aprissero la strada al nuovo. Era anche chiaro che [...] Nord si era accumulata una forza rivoluzionaria [...] operai e che questa doveva essere [...] testa del rivolgimento. Così si giungeva al [...] e Gramsci e Togliatti socialisti si ritenevano [...] tempi del loro incontro; ma poi sorgeva [...] questioni, cui bisognava dare risposta, e le [...] socialista stesso, mancavano. Tanto per Gramsci quanto [...] Togliatti [...] del positivismo fu presto cosa definitiva. Mentre si sentivano ed [...] però anche un senso di disagio verso [...] dei più noti dirigenti socialisti [...] che per lo più [...] famosi, grandi oratori di piazza, ma anche [[...]

[...]isti, i Saggi [...] materialistica della storia e Discorrendo di socialismo [...] erano letti, riletti, studiati, commentati. Questo ritorno continuo al [...] di Antonio Labriola serve anche a intendere [...] manifestasse, in Togliatti come anche in Gramsci, [...] soprattutto, la influenza del movimento di [...] lotta contro il positivismo, era stato promosso [...] Benedetto Croce, prendendo le mosse da una interpretazione idealistica [...]. /// [...] /// Questo ritorno continuo al [...] di Antonio Lab[...]

[...]tivismo, era stato promosso [...] Benedetto Croce, prendendo le mosse da una interpretazione idealistica [...]. /// [...] /// Questo ritorno continuo al [...] di Antonio Labriola serve anche a intendere [...] manifestasse, in Togliatti come anche in Gramsci, [...] soprattutto, la influenza del movimento di [...] lotta contro il positivismo, era stato promosso [...] Benedetto Croce, prendendo le mosse da una interpretazione idealistica [...].


Brano: Scherzando, come egli solo [...] Antonio mi chiamava « [...] pericoloso », perchè mi [...] anni e a lui solo 20. E [...] facemmo assieme una grossa risata. Gramsci mi chiese ripetutamente [...] sapevo qualche cosa sulla situazione esterna, sul [...] e del movimento giovanile, quanti e quali [...] effettuati e in quali località. Per due giorni consecutivi [...] ebbero un carattere di reciproca informazione e [.[...]

[...] e quali [...] effettuati e in quali località. Per due giorni consecutivi [...] ebbero un carattere di reciproca informazione e [...] tutta la situazione, nonché su questioni personali. Il terzo giorno, partito [...] misero nella nostra cella [...]. Gramsci sentì subito la [...] per la preparazione di quei giovani. Così decidemmo di tenere [...] : Gramsci avrebbe insegnato la storia del [...] io avrei invece riferite le esperienze del [...] e in particolare quelle sui compiti e [...] Commissioni interne, dei Consigli di fabbrica e [...] delle fabbriche a Torino. Gramsci riuscì a tenere [...] arrivando fino alla costituzione, nel 1864, della I Internazionale [...]. Il giorno successivo non [...] lezione perchè non si sentiva bene : [...] conversazione nel corso della quale noi ponevamo [...] quali egli rispondeva. [[...]

[...] giorno successivo non [...] lezione perchè non si sentiva bene : [...] conversazione nel corso della quale noi ponevamo [...] quali egli rispondeva. [...] proprio in questa occasione [...] i quattro compagni imparammo un mondo di [...]. Ad esempio, Gramsci, ci [...] che passa fra la reazione dei 12 [...] in Germania e quella [...] parte del fascismo in Italia, ci spiegò [...] fase del capitalismo. Ci riferì infine le [...] Lenin nel periodo in cui era stato [...] Russia. A questo proposito ci [...] Le[...]

[...]esiderasse avere le più ampie informazioni sullo [...] finanziario in Italia, la fusione del capitale [...] industriale, i monopoli, gli strati sociali che [...] o [...] appoggiavano il fascismo, la [...] della classe operaia contro il fascismo ecc. Gramsci, rispondendo a una [...] spiegò pure i motivi che avevano indotto [...] partito in occasione del delitto Matteotti a [...] Comitato popolare antifascista per ritornare in Parlamento, al [...] dalla tribuna parlamentare una lotta contro il [...]. Par[...]

[...] i motivi che avevano indotto [...] partito in occasione del delitto Matteotti a [...] Comitato popolare antifascista per ritornare in Parlamento, al [...] dalla tribuna parlamentare una lotta contro il [...]. Parlando della grande Rivoluzione [...] Gramsci [...] espresso la [...] convinzione che essa avrebbe [...] le difficoltà interne e che si sarebbe [...] prima delle rivoluzioni socialiste nel mondo. Ricordo di [...] chiesto ad Antonio dei [...] Piero Gobetti: da più parti si sosteneva [...] Rivolu[...]

[...]rne e che si sarebbe [...] prima delle rivoluzioni socialiste nel mondo. Ricordo di [...] chiesto ad Antonio dei [...] Piero Gobetti: da più parti si sosteneva [...] Rivoluzione liberale non fosse frutto del cervello [...] Gobetti [...] di quello di Gramsci e di questo [...]. Antonio disse subito che [...] state messe in giro dal gruppo conservatore [...] Croce, [...] degli scopi ben definiti e cioè per [...] il movimento progressivo di Gobetti in seno [...] Gramsci soggiunse : « Non nego che [...] di vista concordi su tutta una serie [...] tra noi due, ma è altrettanto vero [...] Gobetti [...] una personalità indipendente, una [...] posizione che sa far [...] malgrado tutte le menzogne che mettono in [...] avv[...]

[...] che sa far [...] malgrado tutte le menzogne che mettono in [...] avversari o falsi suoi amici ». Di tanto in tanto [...] sé stesso diceva « Per fortuna che [...] Palmiro ; è fuori e le cose non [...]. E ciò sia detto [...] stima e della fiducia che Gramsci riponeva [...] Togliatti. Ma mentre occupavamo i [...] detenzione con queste discussioni, alternate con [...] ore dedicate alla lettura, [...] affatto tranquillo sulla salute di Antonio, in [...] aveva detto che, in seguito a una [...] deciso di non[...]


Brano: [...]classe e della nazione è [...]. La libertà, la legalità [...] prima di ogni sviluppo pacifico e democratico [...]. Ma non si illudano: [...] lui e alla parte che la storia [...] regalato ma che nella storia si è [...] rinuncerà più. Luciano [...] di Gramsci nella cultura [...] vari segni potrebbe [...] V impressione che i rapporti [...] Gramsci e la cultura italiana siano per entrare in [...] nuova fase. In questi giorni, ad [...] rivista culturale (Nord e Sud), con la [...] di intellettuali ((illuminati» crede di [...] muovere baldanzosamente, in nome [...] alla conquista ideologica del M[...]

[...]), con la [...] di intellettuali ((illuminati» crede di [...] muovere baldanzosamente, in nome [...] alla conquista ideologica del Mezzogiorno, ha sentito [...] dal primo numero, di scrivere sulla [...] bandiera la parola d'ordine [...] gli « schemi gramsciani », e in [...] intellettuali influenzati da Gramsci. Se si pensa che [...] tradizionale italiana, in quasi tutte le sue [...] aveva preferito utilizzare alcuni spunti gramsciani [...] la validità e contrapponendo [...] Gramsci [...] inteso a un Gramsci male inteso (dai [...] Gramsci marxista di nuovo tipo, o addirittura [...] « ortodosso », cioè al [...] queste nuove" prese di [...] e violenta polemica gramsciana non possono non [...] fatto nuovo, del quale bisogna pur prendere [...]. Per [...] parte, la portata non [...] gli sviluppi della lotta culturale risentono i [...] di classe, e direttamente delle sue forme [...] se ci si rende conto di quella [..[...]

[...] [...] fatto nuovo, del quale bisogna pur prendere [...]. Per [...] parte, la portata non [...] gli sviluppi della lotta culturale risentono i [...] di classe, e direttamente delle sue forme [...] se ci si rende conto di quella [...] la posizione di Gramsci nella cultura italiana, [...] visto nella giusta luce, e si arriverà [...] perchè anche questo nuovo episodio di polemica [...] a rimanere a uno stadio velleitario, a [...] che è accaduto per il processo apparentemente [...] fine del secolo scorso s[...]


Brano: [...]cito allora a mettere stabili radici [...] non vuol dire che il successo iniziale [...] Antonio Labriola possa essere attribuito a una ventata [...] superficiale popolarità. Chi volesse indugiare in [...] spiegazione sarebbe contraddetto non solo da Gramsci, [...] si è visto, da una fonte in [...] quale la testimonianza e il giudizio storico [...] Croce. In realtà, se si [...] con cui il Labriola affronta il problema [...] Italia il marxismo, colpisce la profonda analogia [...] che allo stesso problema[...]

[...] il giudizio storico [...] Croce. In realtà, se si [...] con cui il Labriola affronta il problema [...] Italia il marxismo, colpisce la profonda analogia [...] che allo stesso problema, alcuni decenni più [...] circostanze così diverse, sarà data da Gramsci. Per Labriola, come per Lenin [...] stesso periodo e più tardi per Gramsci, [...] veramente vivo nella coscienza di ogni paese [...] tutti i suoi effetti solo quando i [...] dottrina vi assumano una particolare forma nazionale, [...] tradizione e aperta a uno sviluppo indipendente. /// [...] /// Lenin scriveva nel 1899 [..[...]

[...]issodamento furono raccolti e isteriliti dalla cultura [...] lotta contro il positivismo mise capo in [...] alla disgregazione della [...] approfondendo nello stesso tempo [...] mondo culturale e vita reale della nazione. Di tale situazione ha [...] Gramsci [...] concepisce il nuovo compito della classe operaia [...] di tutta la nazione, [...] storicamente capace di risolvere [...] contraddizioni [...] attorno alla storia d'Italia. Da ciò il suo [...] la vitalità del marxismo, nello spirito del [...] L[...]

[...]enesi [...] concreta e diffìcile ricerca delle forme particolari [...] inverare, nelle condizioni della società italiana, la [...] leggi generali della società capitalistica. In questa ricerca il [...] della cultura italiana si pone ben presto [...] Gramsci [...] termini [...] come mai forse si era [...] movimento operaio. Avendo compreso che la [...] per adempiere con successo al compito di [...] moto di rinnovamento nazionale, aveva bisogno di [...] larghe alleanze, tra le quali fondamentale quella [[...]

[...]to operaio. Avendo compreso che la [...] per adempiere con successo al compito di [...] moto di rinnovamento nazionale, aveva bisogno di [...] larghe alleanze, tra le quali fondamentale quella [...] contadine delle regioni arretrate del Mezzogiorno, Gramsci [...] indagare la funzione specifica svolta dagli intellettuali [...] quel blocco storico che si trattava di [...] lo sviluppo di quelle forze sociali che [...] avrebbero liberato [...] società. Già [...] dell' Ordine Nuovo questa tesi [...] degli i[...]

[...] tesi [...] degli intellettuali e [...] della cultura, che sarà oggetto [...] meditazioni e di ricerche attente e perfino minuziose nei Quaderni del carcere, aveva trovato il suo primo banco di [...] nella collaborazione con Piero Gobetti. Lo stesso Gramsci ricorda, [...] questione meridionale scritto prima [...] come i comunisti torinesi [...] da intermediari tra il proletariato e determinati [...] di sinistra » fossero riusciti a modificare [...] certo notevolmente, [...] mentale di essi ». Gramsci per primo si [...] e la conquista ideologica [...] è un compito assai complesso e di [...]. Nello studio citato sulla [...] si colloca al centro [...] gramsciana, quasi ricapitolazione [...] Nuovo e introduzione programmatica [...] carcere, il tema è così formulato :« Gli [...] sviluppano lentamente, molto più lentamente di qualsiasi [...] per [...] stessa loro natura e [...]. Essi rappresentano tutta la [...]


Brano: [...] vita nazionale, di cui [...] sta per essere la nuova classe dirigente, [...] ben si può dire che lo studio [...] teorico del carcere non sono altro che [...] della lotta politica combattuta [...]. Non vi è però [...] Gramsci una; concezione semplicistica dei rapporti tra problemi [...] culturali, chè anzi egli ha sempre viva [...] peculiarità di ogni fenomeno sociale (e insiste [...] che « la vita non si sviluppa [...] invece per avanzate parziali, di punta ») [...] la [...]

[...] in cui la stessa [...] strumento e veicolo di vita culturale. Si può invece dire [...] da lui attribuita al momento [...] culturale, e quindi gli [...] corrispondono a un orientamento generale, sul piano [...] creativo del marxismo, quale lo stesso Gramsci [...] . In una lettera del [...] ricordando che Croce con la [...] concezione della storia [...] « fa battere [...] unicamente su quel momento [...] si chiama "egemonia del consenso", della direzione [...] dal momento della forza, della costrizione,[...]

[...]one alle [...] fatalistiche dell' economia ». La stessa rivalutazione, come [...] già in [...] anche in Labriola, ma [...] lui non era avvenuto [...] traduzione della rigorosa enunciazione [...] concreti della realtà storica [...] avviene invece con Gramsci, [...] elabora lo strumento fondamentale [...] della classe operaia con [...] partito comunista e con la guida delle [...] lotte politiche, ma affronta il compito di [...] di questa egemonia anche sul terreno specifico [...] italiana. E anche su que[...]

[...] ed è [...] costante di questo metodo che [...] la [...] critica così efficace, perchè la [...] sorgere dalle cose stesse, [...] di quel mondo intellettuale che [...] ». Bisogna [...] presente queste caratteristiche per intendere [...] esercitata da Gramsci. Si ricordi, per tutti, [...] commossa ma già criticamente meditata, di uno [...] di formazione crociana, come Luigi Russo [...]. Antonio Gramsci e la [...] Italia,, in [...] 1947, [...]. Importa [...] parte notare che ciò [...] il Russo è proprio la caratteristica fondamentale [...] di Gramsci : « [...] del Gramsci non è [...] sentimentale, oratorio, apostolico, messianico, ma d'ordine critico, [...] tenace, di maestro di studi particolarmente nel [...]. /// [...] /// Importa [...] parte notare che ciò [...] il Russo è proprio la caratteristica fondamentale [.[...]

[...][...] sentimentale, oratorio, apostolico, messianico, ma d'ordine critico, [...] tenace, di maestro di studi particolarmente nel [...]. /// [...] /// Importa [...] parte notare che ciò [...] il Russo è proprio la caratteristica fondamentale [...] di Gramsci : « [...] del Gramsci non è [...] sentimentale, oratorio, apostolico, messianico, ma d'ordine critico, [...] tenace, di maestro di studi particolarmente nel [...].


Brano: [...]il nemico tradizionale [...] e delle moderne istituzioni politiche, e miravano [...] che in Italia non è mai stato [...] solido, della scuola laica, e a riprendere [...] della gioventù. Torna alla mente, di [...] considerazioni, il giudizio che dava Gramsci, [...] Nuovo, della scuola, quale [...] del nascente movimento comunista. In realtà, negli anni [...] Gramsci scriveva queste note, si preparavano le condizioni [...] abdicazione della vecchia glasse politica liberale alla [...] italiana. [...] dell'esame di Stato, rivendicata [...] politico dal Partito popolare e attuata dal [...] e la riforma Gentile, che[...]

[...]hi anni [...] del processo attraverso il [...] imperante nella classe politica italiana aveva, di [...] liquidato ogni possibilità di stabilire, attraverso la [...] e morale della Nazione sulla base dei [...] moderno e della rivoluzione borghese. Nè Gramsci poteva trarre [...] giudizio meno radicale ed esclusivo sulla vecchia [...] del movimento socialista, il quale non era [...] alla crisi della direzione borghese della scuola [...] organico programma positivo, con proprie autonome posizioni [...] su [...]

[...]o, con proprie autonome posizioni [...] su basi nuove, dei [...] passato. Si ricordano, è [...] vigorose battaglie scolastiche condotte [...] quella del 1908 attorno alla mozione presentata [...] Camera [...] Bissolati per [...] religioso, che [...] Gramsci, [...] Nuovo, 19191920. Torino, Einaudi, 1954 pagine [...]. Nè può essere sottovalutato [...] che il movimento socialista diede direttamente e [...] la [...] influenza sulle prime organizzazioni [...] e soprattutto dei maestri elementari, allo svilu[...]

[...]mentari [...] come un formulario, per via di schemi [...] perdono il valore formativo affidato proprio al [...] connaturato; e diventano un sovraccarico per la [...] uno stimolo al raziocinio, alla critica, al [...] » (4). Si comprende pertanto come Gramsci, [...] di un moto rivoluzionario che doveva fondare [...] nazionale, avesse del problema scolastico una visione [...] di sfumature, e affermasse, di fronte allo [...] borghese, la necessità di preparare fuori dagli [...] scuola nuova, attraverso aut[...]

[...]so autonomi esperimenti del movimento [...] quindi [...] per i comunisti dello [...] del problema scolastico », che qualificava « [...] scacchistica mentale ». Tutto ciò che è avvenuto [...] ha confermato infatti la storica validità [...] critica di Gramsci alla scuola [...]. Ciò che vi è [...] nel campo [...] scolastica delle classi dominanti [...] Nuovo, non è [...] una ripresa, una nuova [...] politica scolastica borghese che già allora era [...] piuttosto il tentativo massiccio dei gruppi clericali[...]


Brano: Diverso sarebbe stato il [...] si fosse trovato a Torino: il proletariato [...] alla avanguardia del movimento rivoluzionario italiano ; [...] Torino [...] Gramsci, il solo e [...] in Italia comprese e divulgò la dottrina [...] Lenin [...] della rivoluzione socialista [...] ; ne rielaborò gli [...] alla concreta situazione italiana, e li applicò [...] e ardito nel movimento dei Consigli di [...] egli fu [...] [...]

[...]la dottrina [...] Lenin [...] della rivoluzione socialista [...] ; ne rielaborò gli [...] alla concreta situazione italiana, e li applicò [...] e ardito nel movimento dei Consigli di [...] egli fu [...] e il capo. Il giornale [...] Nuovo, fondato da Gramsci [...] 1919, ne fu [...] ufficiale. Quando, nel gennaio 1921, [...] Livorno il partito comunista, la corrente estremista [...] influenza predominante. Questo è avvenuto non [...] Lenin, al II Congresso [...] del 1920, avesse vivacemente [...] degli a[...]

[...]no il partito comunista, la corrente estremista [...] influenza predominante. Questo è avvenuto non [...] Lenin, al II Congresso [...] del 1920, avesse vivacemente [...] degli astensionisti, e indicato nella piattaforma politica [...] Nuovo [...] da Gramsci la sola giusta base per [...] partito comunista. Gli astensionisti riuscirono a [...] stati i soli a organizzarsi in frazione [...] perciò solo essi poterono dare subito una [...] frazione comunista [...] al partito comunista poi. Il gruppo [...] Nu[...]

[...]tare senza riserve [...]. Di ciò troviamo testimonianza [...] un suo scritto del dicembre 1925 [...] La [...] nel quale, dopo avere osservato che il« [...]. [...] al [...] fu in Grieco il risultato [...] un lungo e tormentato travaglio interiore. In Gramsci, nei suoi [...] parola, egli trovò il [...] compito che si era posto di riesaminare [...] suo pensiero e le sue conoscenze sugli [...] politica comunista. Nel [...] è essenziale il principio [...] fra operai e contadini » : esso [...] fondamento nel[...]

[...] che i contadini sono [...] considerati una delle « forze motrici della [...]. In Italia, [...] di Lenin, confermato dalla [...] russa, era stato compreso e correttamente applicato [...] della società italiana solo dal gruppo [...] Nuovo, diretto da Gramsci [...] Togliatti. [...] del 1920 il giornale [...] Nuovo scriveva :«La borghesia [...] meridionale e le isole, [...] ridotte a colonie dì sfruttamento ; il [...] se stesso dalla schiavitù capitalistica emanciperà le [...] asservite alla banca e [...][...]

[...]ola, perchè è [...] e conservare la solidarietà delle masse contadine, [...] interesse rivolgere la produzione industriale ad un [...] pace e di fratellanza fra città e [...] Settentrione e Mezzogiorno». Così nel movimento operaio [...] direzione di Gramsci e Togliatti, si poneva [...] il problema delle forze motrici della rivoluzione [...] questione contadina. La classe operaia è [...] nuova storia, ma al suo fianco devono [...] masse dei contadini: questa è la condizione [...] delle forze rivoluziona[...]


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