[...] tesa a conquistare i [...] impedire licenziamenti e smobilitazioni questo elemento è [...] presente. Si traduce in tal [...] economico la lotta politica della classe operaia [...] mantenere aperta la via dello sviluppo democratico [...] via che assicura il necessario progresso della [...] minori sacrifìci e i rischi minori », [...] quale si salda veramente in modo rivoluzionario [...] si saldano le esigenze politiche di page, [...] libertà, di benessere, di progresso della grande [...] italiano [...] finale del socialismo. In tale via si [...] politica della classe operaia, si collocano tutte [...] condotte dai partiti della classe operaia per [...] e democratico. I termini della contesa [...] via del rinnovamento della struttura del Paese [...] della restaurazione piena delle posizioni del blocco [...] dunque dal [...] ad oggi precisati e [...] modificati. In questa precisazione e [...] la parte avuta dalla classe operaia italiana [...] in Italia. Nel [...] una classe operaia debole e [...] appena [...] alla coscienza della [...] funzione nazionale, si opponeva a [...] blocco conservatore che poteva ancora presentarsi, sotto certi aspetti, [...] il difensore dello Stato legale. Oggi una classe operaia [...] già raggiunto un elevato grado di [...] salda con i contadini [...] vaste alleanze nel ceto medio, si oppone [...] conservatore che per attuare la [...] politica è costretto a [...] legge fondamentale dello Stato, fuori dalla Costituzione. Perchè la Costituzione italiana [...] la piattaforma sulla quale la classe operaia [...] via dello sviluppo democratico e del rinnovamento [...] Paese. [...] vero che contro la [...] appuntano oggi i più duri colpi della [...]. Ma quando [...] Cattolica ironizza sul fatto [...] della [...] o la contadina calabrese [...] tribuna di grandi congressi popolari a chiedere [...] di pace, una politica estera di distensione. Che [...] debba liberarsi dalle catene che [...] della fabbrica, debba [...] operare nella piena libertà, debba [...] difendere con più accanimento i suoi diritti costituzionali per [...] meglio assolvere il suo ruolo [...] della [...] classe e della nazione è [...]. La libertà, la legalità [...] prima di ogni sviluppo pacifico e democratico [...]. Ma non si illudano: [...] lui e alla parte che la storia [...] regalato ma che nella storia si è [...] rinuncerà più. Luciano [...] di Gramsci nella cultura [...] vari segni potrebbe [...] V impressione che i rapporti [...] Gramsci e la cultura italiana siano per entrare in [...] nuova fase. In questi giorni, ad [...] rivista culturale (Nord e Sud), con la [...] di intellettuali ((illuminati» crede di [...] muovere baldanzosamente, in nome [...] alla conquista ideologica del Mezzogiorno, ha sentito [...] dal primo numero, di scrivere sulla [...] bandiera la parola d'ordine [...] gli « schemi gramsciani », e in [...] intellettuali influenzati da Gramsci. Se si pensa che [...] tradizionale italiana, in quasi tutte le sue [...] aveva preferito utilizzare alcuni spunti gramsciani [...] la validità e contrapponendo [...] Gramsci [...] inteso a un Gramsci male inteso (dai [...] Gramsci marxista di nuovo tipo, o addirittura [...] « ortodosso », cioè al [...] queste nuove" prese di [...] e violenta polemica gramsciana non possono non [...] fatto nuovo, del quale bisogna pur prendere [...]. Per [...] parte, la portata non [...] gli sviluppi della lotta culturale risentono i [...] di classe, e direttamente delle sue forme [...] se ci si rende conto di quella [...] la posizione di Gramsci nella cultura italiana, [...] visto nella giusta luce, e si arriverà [...] perchè anche questo nuovo episodio di polemica [...] a rimanere a uno stadio velleitario, a [...] che è accaduto per il processo apparentemente [...] fine del secolo scorso si ebbe intorno [...] Antonio Labriola. Allora, come è noto, [...] Labriola il marxismo entrò per la prima [...] italiana e sembrò [...] profondamente, [...] i metodi e gli [...] fermenti e suscitando energie nuove nei più [...] cultura e della vita nazionale. ///
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Allora, come è noto, [...] Labriola il marxismo entrò per la prima [...] italiana e sembrò [...] profondamente, [...] i metodi e gli [...] fermenti e suscitando energie nuove nei più [...] cultura e della vita nazionale.