Ermini abbia potuto assumere tranquillamente [...] successione, proclamandosi, senza [...] bugia, continuatore [...] del collega liberale. Tale « continuità » [...] non è fatto d'oggi. [...] Martino non è stato [...] non il più recente episodio di [...] vicenda della scuola italiana; [...] si è iniziata nel secolo scorso con [...] un dramma e si va concludendo ora [...] della farsa. I compromessi dei liberali [...] dei [...] storia della scuola italiana [...] storia dei compromessi continui, sempre più gravi [...] classe dirigente liberale verso quelle forze politiche [...] rappresentavano il vecchio mondo, il nemico tradizionale [...] e delle moderne istituzioni politiche, e miravano [...] che in Italia non è mai stato [...] solido, della scuola laica, e a riprendere [...] della gioventù. Torna alla mente, di [...] considerazioni, il giudizio che dava Gramsci, [...] Nuovo, della scuola, quale [...] del nascente movimento comunista. In realtà, negli anni [...] Gramsci scriveva queste note, si preparavano le condizioni [...] abdicazione della vecchia glasse politica liberale alla [...] italiana. [...] dell'esame di Stato, rivendicata [...] politico dal Partito popolare e attuata dal [...] e la riforma Gentile, che proclamò « [...] » del [...] della religione (« filosofia [...] secondo il pensiero gentiliano), segnarono pochi anni [...] del processo attraverso il [...] imperante nella classe politica italiana aveva, di [...] liquidato ogni possibilità di stabilire, attraverso la [...] e morale della Nazione sulla base dei [...] moderno e della rivoluzione borghese. Nè Gramsci poteva trarre [...] giudizio meno radicale ed esclusivo sulla vecchia [...] del movimento socialista, il quale non era [...] alla crisi della direzione borghese della scuola [...] organico programma positivo, con proprie autonome posizioni [...] su basi nuove, dei [...] passato. Si ricordano, è [...] vigorose battaglie scolastiche condotte [...] quella del 1908 attorno alla mozione presentata [...] Camera [...] Bisso-lati per [...] religioso, che [...] Gramsci, [...] Nuovo, 1919-1920. Torino, Einaudi, 1954 pagine [...]. Nè può essere sottovalutato [...] che il movimento socialista diede direttamente e [...] la [...] influenza sulle prime organizzazioni [...] e soprattutto dei maestri elementari, allo sviluppo [...]. Ma [...] positivista, cui prevalentemente il [...] ispirava, già da tempo si era rivelata [...] una soluzione del problèma scolastico e si [...] sotto [...] dei moderati. Si veda a questo [...] tra i più significativi, quanto scrive Dina [...] nella [...] Storia della scuola popolare [...] Italia, [...] agli effetti della « circolare [...] » del 1886, diramata [...] insegnanti dopo le polemiche sul valore educativo [...] lo stimolo delle dottrine positiviste. In seguito alle istruzioni [...] « le scienze positive [...] entrano nei programmi delle scuole sia elementari [...] come un formulario, per via di schemi [...] perdono il valore formativo affidato proprio al [...] connaturato; e diventano un sovraccarico per la [...] uno stimolo al raziocinio, alla critica, al [...] » (4). Si comprende pertanto come Gramsci, [...] di un moto rivoluzionario che doveva fondare [...] nazionale, avesse del problema scolastico una visione [...] di sfumature, e affermasse, di fronte allo [...] borghese, la necessità di preparare fuori dagli [...] scuola nuova, attraverso autonomi esperimenti del movimento [...] quindi [...] per i comunisti dello [...] del problema scolastico », che qualificava « [...] scacchistica mentale ». Tutto ciò che è avvenuto [...] ha confermato infatti la storica validità [...] critica di Gramsci alla scuola [...]. Ciò che vi è [...] nel campo [...] scolastica delle classi dominanti [...] Nuovo, non è [...] una ripresa, una nuova [...] politica scolastica borghese che già allora era [...] piuttosto il tentativo massiccio dei gruppi clericali [...] questo campo la loro tradizionale posizione eversiva [...] casta » e di inserirsi come nuove [...] strutture e nelle tradizioni scolastiche ereditate dalla [...] liberale. Ma ciò non potrà [...] significare [...] non ostante gli sforzi [...] cattolico si compiono e si compiranno per [...] con grande spiegamento di mezzi e certamente [...] ambienti, in buona fede e con onestà [...] possano mai riuscire i gruppi dirigenti cattolici [...] compito cui sono venuti meno i liberali, [...] fra la scuola e la vita, fra [...] la società nazionale. Chè al contrario una prolungata [...] clericale della scuola italiana potrebbe soltanto significare [...] e la storia di questi [...] anni ne dà palese conferma [...] inasprimento crescente delle attuali contraddizioni [...] un approfondimento della crisi delle nostre istituzioni scolastiche. Torino, Einaudi, 1954, [...]. ///
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Torino, Einaudi, 1954, [...].