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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: In verità, Gramsci vuole [...] cosa veramente questi ceti fossero e che [...] hanno fatto, allo scopo di capire esattamente [...] struttura della società e dello Stato usciti [...]. Il fatto è però [...] capire, [...] là dove non si [...] un [...] obiettivismo [...] s[...]

[...]o di tutti i rapporti sociali, [...] oppone la [...] alleanza con le masse [...] sia contro [...] l [...] sia contro il capitalismo [...] le condizioni della [...] vittoria rivoluzionaria. In questo modo si [...] storica e [...] di Lenin, e il [...] Gramsci [...] (nei confronti del Risorgimento n. Ciò non significa affatto però [...] che ci viene rivolto da Gramsci sia quello di studiare la storia del Risorgimento nazionale [...] come taluno vorrebbe dare ad intendere [...] unicamente come la storia di [...] «rivoluzione agraria mancata». In verità Gramsci, stabilito [...] la borghesia italiana ha diretto il moto [...] e [...] ha dato [...] vita allo Stato nazionale unitario alleandosi a [...] non a determinate altre (ì contadini) [...] con le [...] stato pure possibile allearsi, dando così vita [...][...]

[...]uenza di questo fatto, la società [...] Risorgimento è venuta ad assumere e le [...] cui di conseguenza «la classe operaia incomincia [...] acquista coscienza di se stessa e della [...] politica del partito che [...] (Togliatti). Questo è invece per Gramsci [...] punto di partenza, non soltanto per definire [...] borghesia italiana in tutti i suoi settori [...] e per mettere in luce le cause, [...] soggettivo (politico) che oggettivo, che a quella [...] spinta, ma anche e [...] quali problemi la borghe[...]

[...]orgimento nelle forme e [...] cui esso si è effettuato, senza [...] come [...] rivoluzione [...] rivoluzione, [...] ossia come [...] per impiegare [...] del Cuoco, in un [...] diverso da quello che il Cuoco vuole [...]. Niente dunque è più [...] che Gramsci ci ha trasmessa del Risorgimento [...] negativa [...] delle forme [...] è svolto il movimento unitario nazionale. Al contrario, è proprio Gramsci [...] che, precisate le forme e i limiti [...] Risorgimento si è effettuato, va respinta ogni [...] vicende che impedisca «di valutare adeguatamente lo [...] uomini del Risorgimento [...] la figura e [...] sforzo che non fu [...] nemici esterni, ma [...]

[...][...] sforzo che non fu [...] nemici esterni, ma specialmente contro le forze [...] si [...] e fra le quali [...] clericali e il Vaticano. Se mai, c'è invece [...] proprio per il fatto che delle ipotesi [...] delle indicazioni metodologiche [...] da Gramsci sul Risorgimento, [...] egli più diffusamente ha lavorato è la [...] moderati, per condurre alla vittoria la loro [...] passiva, [...] non [...] c'è [...] un eccessivo rilievo acquista in Gramsci [...] almeno in quella parte [...] che ha potuto essere consegnato a documenti [...] valutazione [...] politica, diplomatica [...] moderati, e più in particolare dei moderati [...] loro [...] leader [...] , il Cavour, [...] il problema di comprender[...]

[...]to [...] consistenza [...] intima potè andare [...] il concorso di circostanze esterne, sfruttate da [...] eccezione» [...]. /// [...] /// Se mai, c'è invece [...] proprio per il fatto che delle ipotesi [...] delle indicazioni metodologiche [...] da Gramsci sul Risorgimento, [...] egli più diffusamente ha lavorato è la [...] moderati, per condurre alla vittoria la loro [...] passiva, [...] non [...] c'è [...] un eccessivo rilievo acquista in Gramsci [...] almeno in quella parte [...] che ha potuto essere consegnato a documenti [...] valutazione [...] politica, diplomatica [...] moderati, e più in particolare dei moderati [...] loro [...] leader [...] , il Cavour, [...] il problema di comprender[...]


Brano: Movimento [...] dicembre [...]. Come si deve intendere [...] Che cosa vuol dire «secondo dopoguerra»? Provatevi a [...] più semplice e sprovveduta, e, sol che [...] di morte di Antonio Gramsci (1937) ed [...] capacità di riflessione, intenderà: che « secondo [...] può significare gli anni seguenti alla seconda [...] che, quindi, [...] usata da Gramsci non [...] altro che a un primo e ad [...] del dopoguerra seguito alla prima guerra mondiale. È così è, in [...] dopoguerra comprende, come si può ricavare da [...] Gramsci, il periodo che va fino [...] delle fabbriche (19191920) o [...] probabile nel passo in esame) fino [...] del fascismo al potere [...] secondo » dopoguerra, il periodo che va [...] al potere fino alle leggi eccezionali o [...] (19221926). La ristamp[...]

[...]babile nel passo in esame) fino [...] del fascismo al potere [...] secondo » dopoguerra, il periodo che va [...] al potere fino alle leggi eccezionali o [...] (19221926). La ristampa del libro [...] Mosca [...] cade, dunque nel secondo periodo, e se Gramsci [...] scritto semplicemente « nel dopoguerra » ma [...] e secondo dopoguerra », ha voluto evidentemente [...] incoscienza e di dilettantismo politico, i liberali [...] prova prima e dopo [...] del fascismo, con un [...] responsabilità politiche dell[...]

[...]opoguerra », ha voluto evidentemente [...] incoscienza e di dilettantismo politico, i liberali [...] prova prima e dopo [...] del fascismo, con un [...] responsabilità politiche della vecchia classe dirigente [...] e nel consolidamento del [...]. Ma Gramsci nei Quaderni non [...] quasi mai la parola « fascismo », e mai [...] per ovvie ragioni [...] in un contesto che implicasse [...] e traduzione a cura di Paolo [...] « Millenni » il capolavoro [...] filosofo francese in una edizione che resterà esempl[...]

[...]hia i grandi temi della [...] Pascal. /// [...] /// Esso si trova a [...]. Il passo in esame, [...] difficoltà: [...] possibile è una sola [...] ce n'è [...] possibile. Tutt'al più, come s'è [...] variamente opinare, sulla base di altri testi, [...] gramsciana, del primo e del secondo dopoguerra. Perchè, allora, questo lungo [...] questione tanto semplice? Perchè, purtroppo, già due [...] del Risorgimento non sono venuti a capo [...] passo per la via più semplice, ma [...] supporre che il testo sia dat[...]

[...]r Maturi, lo studioso [...] nei suoi corsi di storia della storiografia [...] Risorgimento [...] raccolti in volume e pubblicati da Einaudi (Interpretazioni [...] Risorgimento. Lezioni di storia della [...] Torino, [...] di fronte al passo citato di Gramsci [...] Gramsci. E un altro studioso [...] Risorgimento, il Marcelli, si è dichiarato ironicamente [...] » di fronte a quel passo di Gramsci (Umberto Marcelli, Interpretazione del Risorgimento, in « [...] », a. /// [...] /// X); perplesso e, aggiungiamo [...] di [...] lo spirito critico, che [...] mestiere dovrebbe portare sempre con sè. No, non c'è stata [...]. Il passo incriminato si [[...]

[...][...] mestiere dovrebbe portare sempre con sè. No, non c'è stata [...]. Il passo incriminato si [...]. Il Maturi, facendosi eco [...] domandava, nelle sue lezioni, che fosse concessa [...] la facoltà di accedere alla consultazione dei Quaderni [...] Gramsci. Ma, per la verità, [...] egli teneva il corso [...] di Torino e quando [...] Marcelli [...] i suoi articoli su [...] », questa facoltà era [...] come possono testimoniare, per esempio, Niccolò Gallo [...] Ferrata [...] liberamente e senza alcuna li[...]

[...]llo [...] Ferrata [...] liberamente e senza alcuna limitazione hanno consultato [...] Quaderni [...] confrontato [...] a stampa con [...]. A dissipare ogni dubbio circa [...] sospetta interpolazione sarebbe, dunque, bastata non dico una visita [...] Gramsci, che ha in consegna i Quaderni, ma una [...] lettera, magari con richiesta di fotocopia. Due studiosi di professione, [...] al controllo delle fonti, [...] in questo caso, presumere [...] che sarebbe stata, oltre [...] disonesta quanto stupida. Ma p[...]

[...]la verità. Ma intendo anche [...] reso giustizia a [...] memoria che mi è [...] Felice Platone che curò la prima edizione [...] Quaderni: [...] che certo non va esente da critiche, [...] non è lecito gettare il sospetto della [...]. Óra presso [...] Gramsci è in corso [...] una edizione critica che toglierà definitivamente di [...] ma intanto nulla autorizza a spingere i [...] limiti del lecito, e tanto meno, [...] pure, oltre i limiti [...]. /// [...] /// Óra presso [...] Gramsci è in corso [...] una edizione critica che toglierà definitivamente di [...] ma intanto nulla autorizza a spingere i [...] limiti del lecito, e tanto meno, [...] pure, oltre i limiti [...].


Brano: Infatti « la piccola [...] politica », come Gramsci amava definire il [...] alcune esitazioni, conseguenti alla disarmonia ideologica [...] in un primo tempo, [...] Angelo Tasca, nel gruppo iniziatore, non tardò [...] il suo fondamentale motivo programmatico e cioè [...] sistemazione dottrinaria, lo [...]

[...]onario che per intanto, [...] suoi nessi e dissipato [...] delle sue forze, sembrava [...] Italia, sotto la guida del partito socialista, [...] vittorioso. In realtà essi avevano [...] candidatura a [...] criticamente i [...] e [...]. Per intanto né Gramsci [...] collaboratori si erano attesi che le prime [...] contro la loro opera si sarebbero manifestate [...] socialista, mentre registrarono con soddisfazione la preoccupazione [...] in pronta sensibilità di classe, gli avversari [...] valore della lo[...]

[...]a riformista, la massimalista e la astensionista [...] nonché dai laburisti della Confederazione [...] Lavoro, [...] che una spuria riviviscenza del [...] italiano di vecchia maniera [...] quello, per intenderci, dei [...] benché fosse stato proprio Gramsci [...] definire tale sindacalismo « un conglomerato di demagogia, di [...] verbalismo [...] di spirito indisciplinato e irresponsabile [...] di maniaco [...] ». Ed esse tutte, quelle [...] come dieci anni prima a proposito del [...] qualificate delle[...]

[...]rinesi si sarebbero presto [...] e le sue ubbie. Ma il movimento dei Consigli [...] Fabbrica continuò a progredire e la diffusione del [...] sempre più: nel febbraio 1920 [...] Nuovo» tirava 5. Allora i [...] delle varie frazioni si [...] ragione di Gramsci e del movimento da [...] mezzi ben più deplorevoli che non la [...]. E si deve alla [...] classe dei lavoratori torinesi se non [...] ne maturarono per [...] i più gravi danni [...] italiano. Oggi in Italia tutti [...] Commissioni Interne come organ[...]

[...]divisato di inglobare e annullare le Commissioni Interne [...] a mera rappresentanza di [...] di lavoro; col che avrebbero ottenuto di [...] controllo burocratico e sterilizzatore. Fu anzi a questo proposito [...] si verificò la rottura decisiva fra Gramsci e [...] Ordine Nuovo » [...] parte e Tasca [...] avendo questi assunto [...] se non volontariamente, il ruolo [...] teorizzatore e [...] di questa concezione opportunista. Fallita questa prima manovra [...] della Confederazione del Lavoro, nella lor[...]

[...]mmissioni Interne [...] boria regionale di un pugno di irresponsabili, [...] di un gruppetto di estremisti scalmanati, le [...] di alcuni elementi intellettuali che complottavano [...] del famigerato Comitato di Studi [...] Consigli torinesi » (così Gramsci, causticamente imitando [...] fiorito col quale la [...] esprimeva pulitamente contro di lui ed i [...] generando i Consigli di Fabbrica [...] questi [...] mostri, suscitatori [...] energie rivoluzionarie dei lavoratori. Muoia dunque Sansone [...] e[...]

[...]organismi rappresentativi di fabbrica [...] poteri, votarono alla sconfitta il loro eroico [...] 10 giorni. Naturalmente questa offensiva continua, [...] dallo stesso campo socialista contro la loro [...] dal giudizio positivo [...] Comunista, portò Gramsci e [...] ad una radicale revisione del giudizio che [...] formulato sul Partito e alla comprensione di [...] lotta rivoluzionaria che per qualche tempo avevano, [...] certo sottovalutato. Ed anche dì questo [...] trova larga testimonianza negli scrit[...]

[...]nalisi [...] e i contadini italiani saranno mossi da [...] quanto [...] sovrano, in quanto cittadini. Essi dimostreranno di essere [...] degli interessi vitali e permanenti della Nazione, [...] baluardo delle libertà essenziali della Nazione ». Così Gramsci, avendo compreso [...] partito politico della classe operaia italiana, «pure [...] missione di fare diventare qualche cosa il [...] dato una consapevolezza », fosse [...] impari a contenere e [...] di vita rivoluzionaria prodotto dal suo stesso [...[...]

[...]ssere forti, organizzarsi [...] essere audaci. Così, nel rapido decrescere [...] per due anni aveva riempito i cieli [...] confusi e disorientati urti delle contrastanti forze [...] della conservazione sociale, si levava severa, pacata [...] voce di Gramsci chiamando a raccolta tutti [...] foggiato la propria coscienza e nutrito il [...] grande ed infelice esperienza di quel primo [...] la condizione fondamentale per la nuova azione [...] volgeva, e a cui votava, forse già [...] vita : la creazione del[...]


Brano: Del gruppo di studenti [...] si erano incontrati [...] Gramsci è in quel [...] Torino. Tocca dunque a lui [...] problemi, moltiplicare i contatti con i militanti [...] gli operai nelle fabbriche, risalire dalla esperienza [...] Rivoluzione [...] alla conoscenza finalmente [...] della dottrina rivoluzionaria di [...]

[...]mente [...] della dottrina rivoluzionaria di Marx [...] Lenin. Alla conferenza socialista che [...] Firenze [...] 1917, per esaminare la [...] del partito alla luce degli ultimi avvenimenti, [...] Rivoluzione russa, di fronte ai vecchi santoni [...] Gramsci è il solo che ha già afferrato [...] della Rivoluzione di Ottobre e pone in [...] problema della rivoluzione italiana. In questa conferenza, per [...] viene mossa a lui e ai suoi [...] vecchi riformisti, [...] di « volontarismo » [...] degli uomini [...]

[...] di « volontarismo » [...] degli uomini adagiati [...] in un comodo determinismo, [...] un estremo oltraggio cui seguirà poi, da [...] Claudio Treves, quella stupefacente di [...]. Alla fine del 1918 [...] mesi del 1919, ritornano a Torino gli [...] Gramsci e attorno a loro si raggruppano rapidamente [...] operai delle grandi e piccole fabbriche, tecnici [...] compagni della provincia. Il gruppo è già [...] attrazione non soltanto per i socialisti, ma [...] lavoratori di altre correnti. Non ha ancora u[...]

[...] si raggruppano rapidamente [...] operai delle grandi e piccole fabbriche, tecnici [...] compagni della provincia. Il gruppo è già [...] attrazione non soltanto per i socialisti, ma [...] lavoratori di altre correnti. Non ha ancora un [...] stampa, (Gramsci è però direttore del Grido [...] occupa posti di direzione nella sezione socialista [...] provinciale, ha soprattutto numerosi legami con le Commissioni [...] fabbriche. Terracini verrà presto chiamato a [...] parte della direzione del partito; Gramsci e Togliatti saranno [...] redattori [...] piemontese [...]. Scrive Togliatti: « Sin [...] di [...] e di [...] una delle maggiori preoccupazioni [...] Gramsci [...] stata quella di riuscire a conoscere e [...] con le correnti rivoluzionarie del movimento operaio [...] primo luogo col bolscevismo. Gli scritti di Lenin, [...] partito bolscevico venivano cercati, attesi con ansia, [...] discussi collettivame[...]

[...]..] con le correnti rivoluzionarie del movimento operaio [...] primo luogo col bolscevismo. Gli scritti di Lenin, [...] partito bolscevico venivano cercati, attesi con ansia, [...] discussi collettivamente, spiegati, fatti circolare nelle fabbriche. Gramsci era [...] di questo lavoro ». Il [...] maggio 1919 esce il primo [...] dell [...] Nuovo, « Rassegna settimanale di [...] socialista »: segretario di redazione è Antonio Gramsci. Gli altri componenti il [...] sono Palmiro Togliatti, Umberto Terracini, Angelo Tasca. Sono note le vicende [...] per alcune settimane, del Tasca, che finanziò [...]. Questi aveva [...] visione, non condivisa e [...] altri, di ima azione « cultural[...]

[...]e [...] altri, di ima azione « culturale » [...] universalistico. Cosa fu [...] Nuovo nei primi numeri? Fu [...] che [...]. Ordimmo, io e Togliatti, [...] Stato redazionale: il problema delle commissioni interne [...] nel n. Nel settimanale fatto da Gramsci [...] Togliatti, e cioè dopo il famoso colpo di Stato, [...] culturali non direttamente legate al movimento operaio [...] trascurate. Anzi, la qualità della [...] la paccottiglia non c'è più. Il contenuto acquista però [...] ideale, politica e prati[...]

[...]ivettato con lo hegelismo! È lo stesso metodo, [...] che venticinque anni dopo Togliatti seguirà per [...] tutte le questioni della vita nazionale [...] o [...] a quella decisiva della [...]. Lo scritto che segna [...] presentato, come sempre faceva Gramsci, con modestia, [...] a pensare e ad operare », invito [...]. Il contenuto è profondo, [...]. Parte dallo sfacelo della [...] guerra e cerca una via di uscita. Il punto di partenza, [...] Antonio Gramsci, Il programma [...] Nuovo, in [...] Nuovo, anno II, n. /// [...] /// Il punto di partenza, [...] Antonio Gramsci, Il programma [...] Nuovo, in [...] Nuovo, anno II, n.


Brano: Dal punto di vista [...] quindi una differenza fra [...] giovanile di Machiavelli e [...] Gramsci farà di Machiavelli in carcere. Ma il rapporto fra [...] » giovanile di Caterina Sforza e il [...] mito » gramsciano del moderno Principe non [...] esteriore. Caterina Sforza non rimane [...] piccante di un articolo scritto alla giornata [...] dopo la giornata: dalle iniziali nebbie culturiste [...] » resta, attraverso il ritmo del pensiero [...] elemento stabi[...]

[...].] esteriore. Caterina Sforza non rimane [...] piccante di un articolo scritto alla giornata [...] dopo la giornata: dalle iniziali nebbie culturiste [...] » resta, attraverso il ritmo del pensiero [...] elemento stabile e permanente del pensiero di Gramsci [...] 19161919. Il simbolo della matrice [...] alla storia intesa come catena degli sforzi [...] fatto per liberarsi da privilegi e da [...]. La storia, che è [...] » in senso crociano, cioè la concezione [...] giovane Gramsci, è cosi intesa come matrice [...] umane 8. È questo il tema, [...] caro a Gramsci, della storia come matrice [...] che gli uomini possono conoscere. In questo modo vediamo [...] Caterina Sforza è il simbolo della lotta teorica e [...] Gramsci contro la concezione riformista dei socialisti [...]. Il simbolo gramsciano della [...] al simbolo loriano della « scala d'oro [...]. Ancora nei Quaderni del [...] Gramsci [...] la concezione di Loria degli intellettuali che [...] « scala d'oro » sulla quale sale [...] gli avvertimenti di Loria a tenersi buoni [...]. Giudicando la confusa concezione [...] italiani (Treves, Turati, Loria) come caricatura del [...] caus[...]

[...]..] « scala d'oro » sulla quale sale [...] gli avvertimenti di Loria a tenersi buoni [...]. Giudicando la confusa concezione [...] italiani (Treves, Turati, Loria) come caricatura del [...] causa del ristagno della produzione intellettuale del [...] Gramsci inizia a considerare gli scritti teorici di Antonio Labriola [...] un principio fulgido e pieno di promesse [...]. Secondo lo stesso artificio che [...] Gramsci a identificare nel Principe di Machiavelli [...] il simbolo della volontà collettiva, Caterina Sforza, [...] donna romagnola, la [...] ed astutissima donna [...] forte ed astuta donna aveva [...] Caterina Sforza [...] è [...] assunta a simbolo della[...]


Brano: Fu ancora il partito, [...] Togliatti, ad invitare il presidente [...] comunista, [...] ad accedere alla seguente [...] del [...] sovietico [...] impegnato nelle operazioni di [...] italiana di Nobile al polo Nord, si [...] italiano affinché Gramsci fosse rimesso in libertà [...] Russia in considerazione delle sue condizioni di [...]. Da una lettera di Ruggero Grieco [...] da Spriano si evince che la pratica [...] dagli organi competenti, ma in questo momento [...] alla campagna internazionale [...]

[...]co [...] da Spriano si evince che la pratica [...] dagli organi competenti, ma in questo momento [...] alla campagna internazionale » del [...] in favore delle vittime [...]. Questo passo del luglio [...] un mese dopo che il tribunale speciale [...] Gramsci ad oltre [...] di reclusione, ed inficiato [...] di stampa internazionale che lo stesso Gramsci [...] quanto irrigidiva ulteriormente la volontà repressiva del [...] sorti alcun risultato e visto [...] può considerare destinato già [...]. [...] tornò a Gramsci ed ai [...] familiari nel 193233. Scrivono a questo proposito [...] Lettere dal carcere, Sergio [...] e Elsa Fubini: « [...] era tentato uno scambio di prigionieri politici: [...] avrebbe dovuto scarcerare G. Come persone adatte alle [...] indicati [...]

[...]ione [...] un incontro con G. Inoltre, sempre nel 1932, una [...] di liberazione di G. [...] a Mussolini ». Quasi tutte queste importanti [...] di riscontri documentari. È certo solo il [...] Turi di [...] che lasciò il suo [...] ed i suoi ossequi a Gramsci, dopo [...] Mussolini [...] telegrafato vietando ogni incontro « fra il [...] Roma e il detenuto Gramsci Antonio » (Garin). Secondo il biografo di Gramsci, Giuseppe Fiori, i diplomatici sovietici avrebbero affermato ma non [...] i loro passi si [...] contro [...] di Mussolini. Il problema che si [...] risiede [...] o meno dei « [...] che il [...] sovietico avrebbe dovuto compiere [...] italiano: [...][...]

[...]useppe Fiori, i diplomatici sovietici avrebbero affermato ma non [...] i loro passi si [...] contro [...] di Mussolini. Il problema che si [...] risiede [...] o meno dei « [...] che il [...] sovietico avrebbe dovuto compiere [...] italiano: [...] di Gramsci, riferita dalla [...] Tatiana [...] una lettera a Piero [...] pubblicata da Spriano, era [...] evidente che queste cose si debbono fare [...] governo e non da partito a governo [...] chiesto scrive Tatiana se si dovesse trattare [...] di liberazione[...]

[...]i dovesse trattare [...] di liberazione e mi pare di [...] capito che poteva essere [...] quanto [...] ». /// [...] /// Il problema che si [...] risiede [...] o meno dei « [...] che il [...] sovietico avrebbe dovuto compiere [...] italiano: [...] di Gramsci, riferita dalla [...] Tatiana [...] una lettera a Piero [...] pubblicata da Spriano, era [...] evidente che queste cose si debbono fare [...] governo e non da partito a governo [...] chiesto scrive Tatiana se si dovesse trattare [...] di liberazione[...]


Brano: Berlinguer, il quaderno della rivista [...] ripropone la figura di Gramsci, [...] che essa non [...] più di moda. Suggestivo [...] di Mario [...] che guarda [...] Gramsci nel suo valore [...] e stimolo a un impegno militante che [...] presa di coscienza civile, culturale, etica della [...] modo di essere di ciascuno. Di [...] di Gramsci [...] tempo politico che non chiede [...] « una scelta che metta in gioco te stesso, [...] tua passione per il mondo, la tua volontà di [...] ». Si rischia tuttavia, [...] di [...] di smarrire o perdere [...] spessore ideologico e le scelte pratiche[...]

[...].] tempo politico che non chiede [...] « una scelta che metta in gioco te stesso, [...] tua passione per il mondo, la tua volontà di [...] ». Si rischia tuttavia, [...] di [...] di smarrire o perdere [...] spessore ideologico e le scelte pratiche di Gramsci [...] svolgimento diacronico. E il rischio risulta [...] del quaderno su Gramsci dirigente del [...] oltre che dal modo [...] presentate le riflessioni gramsciane sulla dialettica di [...] posizione » e « guerra manovrata » [...] politico e in relazione alla lotta nel Partito [...] russo. Le note dei Quaderni [...] e al contrasto [...] (ovvero [...] Stalin), prive di adeguato [...] quasi incomprensibili pe[...]

[...]a » [...] politico e in relazione alla lotta nel Partito [...] russo. Le note dei Quaderni [...] e al contrasto [...] (ovvero [...] Stalin), prive di adeguato [...] quasi incomprensibili per un giovane lettore che [...] e termini delle questioni cui Gramsci si [...] Quaderni. In tale prospettiva vanno [...] di Umberto Terracini [...] riprese [...] sul comuniSmo difficile, a [...] Arturo Gismondi, Bari, Laterza, 1978) circa [...] e la divergenza di Gramsci [...] di Togliatti e del [...] a partire dalla « [...] 1930. Occorre approfondire senza pregiudizi [...] rapporti fra Gramsci e il partito, cogliendo [...] Terracini e di Alfonso [...] quel senso laico della [...] », che spesso si perde in una [...] ma scolastica » [...] gramsciana. Mary [...] La scuola della signora [...] Palermo, Sellerio, 1987, [...]. Peter Levi, Atlante del [...] e revisione a cura di Martino [...] Novara, De Agostini, 1986, [...]. Cesare Musatti, Chi ha [...] cattivo?, Roma, Editori Riuniti, 1987, [...[...]


Brano: Ma un rapporto anche [...] testimoniato dalla nota intitolata Diversi tipi di [...] quale tornano con precisione gli stessi concetti [...] scritte da Gramsci a pagina 2 del Panzini, [...] riportato più sopra (ma si vedano anche [...] del Quaderno, che sviluppano temi analoghi). Nella nota intitolata La [...] della lingua, inoltre, Gramsci cita un testo [...] De [...] Eloquio di Dante), ricordato [...] annotazioni a Panzini). Possiamo concludere quindi, senza [...] di una discussione e di una interpretazione [...] le postille di Gramsci alla grammatica di Panzini [...] dubbio come una delle fonti del Quaderno [...]. E tanto più queste [...] perché ci fanno cogliere la genesi, [...] immediata di queste riflessioni, [...] in cui, sulla base degli stimoli del [...] alla mente di Gramsci. Cosi, anche un lavoro [...] magari trascurabile, può aiutarci a capire il [...] mentale di Gramsci, cioè come pensava. Il centenario di Gramsci [...] 1991). Purtroppo, bisogna osservare che, [...] vista editoriale, la situazione non si può [...]. Mancano, in particolare, i [...] precedenti il carcere degli anni 19211926; come [...] stesso periodo, manca una raccolta completa delle [...]. Se[...]

[...]editoriale, la situazione non si può [...]. Mancano, in particolare, i [...] precedenti il carcere degli anni 19211926; come [...] stesso periodo, manca una raccolta completa delle [...]. Senza questi fondamentali strumenti [...] di studio, [...] di Gramsci difficilmente potrà [...] si potrà [...] mano a una biografia [...] e approfondita di quelle attualmente in circolazione [...]. Non sarebbe opportuno, proprio [...] scadenza ricordata più [...] Italia il peso degli [...] come sappiamo mettere in can[...]

[...]] si potrà [...] mano a una biografia [...] e approfondita di quelle attualmente in circolazione [...]. Non sarebbe opportuno, proprio [...] scadenza ricordata più [...] Italia il peso degli [...] come sappiamo mettere in cantiere [...] nazionale di Gramsci, risistemando, [...] tutte le sue opere? Comprese, naturalmente, le [...] del Panzini trascritte da Togliatti nonché le [...] otto anni fa Lucia Borghese. Renzo [...] proposito di un particolare [...] biografia di Gramsci, collegato alla [...] formazione di glottologo, si [...] di Enzo Collotti che, in un saggio [...] » del marzo 1965 (Cari von [...] e la « [...] » nella lotta politica [...] Germania [...] vigilia [...] nazista), riporta (a p. [...] di questa notizia[...]


Brano: È vero che la [...] riferimenti nei Quaderni a passi riconoscibili del [...] rientrano tra le parti [...] da Gramsci (e utilizzate nelle due dispense [...] partito, del 1925), ma altri riferimenti vanno [...] secondo diversi indizi, una rilettura recente [...]. Nella sostanza tuttavia Mastroianni [...] nelle pagine dei Quaderni [...] completo con il libro di [...][...]

[...]artito, del 1925), ma altri riferimenti vanno [...] secondo diversi indizi, una rilettura recente [...]. Nella sostanza tuttavia Mastroianni [...] nelle pagine dei Quaderni [...] completo con il libro di [...] e ciò va riconosciuto [...] ritiene che Gramsci abbia avuto tra le [...] edizione francese del 1927. Ma bisogna anche riconoscere [...] completo non poteva nemmeno rientrare nei suoi [...] solo interessato agli stimoli che poteva [...] a pensare un modello [...] alternativo alle teorizzazioni più[...]

[...]ternativo alle teorizzazioni più [...] internazionale. Del resto, tra i [...] non è stata conservata nemmeno la relazione [...] al Congresso internazionale di [...] e della tecnologia tenuto a Londra nel [...] è citata più volte nei Quaderni e [...] Gramsci [...] certamente ricevuto attraverso il volume [...] da [...] thè Cross [...]. /// [...] /// Il trattamento che egli [...] testo [...] non differisce in nulla [...] contro [...] del vecchio e più [...]. Certo [...] poco da obiettare [...] secondo cu[...]

[...]risce in nulla [...] contro [...] del vecchio e più [...]. Certo [...] poco da obiettare [...] secondo cui [...] del pensiero filosofico» non è [...] mutata; mentre scarsamente fondata, e frutto di un probabile [...] appare oggi [...] incidentale di Gramsci che «dopo [...] grande discussione» [...] abbia «ripudiato» il suo libro [...]. /// [...] /// E ciò riconduce ancora una [...] verità che nei Quaderni del [...] non ci sono solo parole giuste. Si può per questo [...] Gramsci si sia in qualche modo associato, come [...] a una persecuzione personale contro [...] rispondere a questa domanda [...] che Gramsci poteva farsi di [...] nel 1931. Non era [...] a lui nota prima [...] di Stalin nelle lotte interne del gruppo [...] ma non era ancora [...] nota dopo il 1937, della vittima di Stalin. A Londra, [...] del 1931, [...] si era presentato a capo [...] un[...]

[...], [...] si era presentato a capo [...] una folta delegazione sovietica ufficiale, di scienziati e accademici. Sebbene in una personale fase [...] calante, era ancora quindi un personaggio autorevole e rappresentativo: [...] cosi doveva presentarsi a Gramsci attraverso le pagine del [...] thè Cross [...]. Né poteva [...] il tono trionfalistico delle conclusioni [...] relazione di [...] sui rapporti tra teoria e [...] sovietica. Ma di ciò Gramsci che [...] era incline alle soluzioni perentorie [...] non parla: aveva capito che [...] del marcio in Danimarca, non aveva ancora capito dove [...] marcio si annidasse. Non a caso la [...] Quaderni rimane provvisoria. /// [...] /// Non a caso la [..[...]


Brano: [...] se non altro per [...] del socialismo e per [...] treni in orario, si svaluta [...] il ruolo del proletariato [...] quello degli intellettuali, rappresentanti di una generica [...] da [...] concludere che in Lenin [...] direzione politica mentre in Gramsci prevale nettamente [...] culturale, momento privilegiato e determinante in quanto [...] interessi economici strutturali e costruzioni ideologiche [...]. [...] secondo questa impostazione, non sarebbe [...] di padronanza» di una classe [...] ma piutt[...]

[...]saldatura fra struttura e sovrastruttura, e [...] soluzione, ma solo in termini culturali o al più [...] giuridici, della dicotomia sociale fondamentale. E alquanto patetico considerare [...] attualmente ripreso anche in Italia sulla posizione [...] Gramsci [...] rispettivamente di [...] Togliatti e di Ignazio Silone, [...] sul piano propriamente concettuale, [...] sue «ricadute» politiche e sociali, si sia [...] non dire impantanato, in una serie di [...] mediocrità dei rapporti della polizia fascista[...]

[...]onali, scovati oggi nella polvere degli archivi [...] e polemicamente usati fuori contesto. Esemplare, in questo senso, [...] esplosa fra Luciano Canfora e Giuseppe Tamburrano [...] il «Corriere della Sera» [...] 1996, p. Anche fra i familiari [...] Gramsci [...] era per tempo fatto strada il sospetto [...] Togliatti non solo non [...] il possibile per la liberazione di Gramsci [...] ma ne avesse obliquamente frustrato i numerosi [...] quanto meno, gli arresti domiciliari per motivi [...] motivi, è appena il caso di soggiungere, [...] loro tragica consistenza. Il [...] è che ad accusare Togliatti [...] solo la [...] Terrac[...]

[...]iquamente frustrato i numerosi [...] quanto meno, gli arresti domiciliari per motivi [...] motivi, è appena il caso di soggiungere, [...] loro tragica consistenza. Il [...] è che ad accusare Togliatti [...] solo la [...] Terracini, la moglie e [...] Gramsci: è proprio lui, Antonio Gramsci che [...] a distanza di anni, un Gramsci sempre [...] i suoi scritti e le testimonianze di [...] incontrato in carcere, a cominciare da [...]. A ben guardare, è [...] cultura politica italiana, che a riaprire un [...] pensiero di Gramsci siano ancora fonti anglosassoni, [...] nordamericane. /// [...] /// A ben guardare, è [...] cultura politica italiana, che a riaprire un [...] pensiero di Gramsci siano ancora fonti anglosassoni, [...] nordamericane.


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