Brano: Movimento [...] dicembre [...]. Come si deve intendere [...] Che cosa vuol dire «secondo dopoguerra»? Provatevi a [...] più semplice e sprovveduta, e, sol che [...] di morte di Antonio Gramsci (1937) ed [...] capacità di riflessione, intenderà: che « secondo [...] può significare gli anni seguenti alla seconda [...] che, quindi, [...] usata da Gramsci non [...] altro che a un primo e ad [...] del dopoguerra seguito alla prima guerra mondiale. È così è, in [...] dopoguerra comprende, come si può ricavare da [...] Gramsci, il periodo che va fino [...] delle fabbriche (19191920) o [...] probabile nel passo in esame) fino [...] del fascismo al potere [...] secondo » dopoguerra, il periodo che va [...] al potere fino alle leggi eccezionali o [...] (19221926). La ristamp[...]
[...]babile nel passo in esame) fino [...] del fascismo al potere [...] secondo » dopoguerra, il periodo che va [...] al potere fino alle leggi eccezionali o [...] (19221926). La ristampa del libro [...] Mosca [...] cade, dunque nel secondo periodo, e se Gramsci [...] scritto semplicemente « nel dopoguerra » ma [...] e secondo dopoguerra », ha voluto evidentemente [...] incoscienza e di dilettantismo politico, i liberali [...] prova prima e dopo [...] del fascismo, con un [...] responsabilità politiche dell[...]
[...]opoguerra », ha voluto evidentemente [...] incoscienza e di dilettantismo politico, i liberali [...] prova prima e dopo [...] del fascismo, con un [...] responsabilità politiche della vecchia classe dirigente [...] e nel consolidamento del [...]. Ma Gramsci nei Quaderni non [...] quasi mai la parola « fascismo », e mai [...] per ovvie ragioni [...] in un contesto che implicasse [...] e traduzione a cura di Paolo [...] « Millenni » il capolavoro [...] filosofo francese in una edizione che resterà esempl[...]
[...]hia i grandi temi della [...] Pascal. /// [...] /// Esso si trova a [...]. Il passo in esame, [...] difficoltà: [...] possibile è una sola [...] ce n'è [...] possibile. Tutt'al più, come s'è [...] variamente opinare, sulla base di altri testi, [...] gramsciana, del primo e del secondo dopoguerra. Perchè, allora, questo lungo [...] questione tanto semplice? Perchè, purtroppo, già due [...] del Risorgimento non sono venuti a capo [...] passo per la via più semplice, ma [...] supporre che il testo sia dat[...]
[...]r Maturi, lo studioso [...] nei suoi corsi di storia della storiografia [...] Risorgimento [...] raccolti in volume e pubblicati da Einaudi (Interpretazioni [...] Risorgimento. Lezioni di storia della [...] Torino, [...] di fronte al passo citato di Gramsci [...] Gramsci. E un altro studioso [...] Risorgimento, il Marcelli, si è dichiarato ironicamente [...] » di fronte a quel passo di Gramsci (Umberto Marcelli, Interpretazione del Risorgimento, in « [...] », a. /// [...] /// X); perplesso e, aggiungiamo [...] di [...] lo spirito critico, che [...] mestiere dovrebbe portare sempre con sè. No, non c'è stata [...]. Il passo incriminato si [[...]
[...][...] mestiere dovrebbe portare sempre con sè. No, non c'è stata [...]. Il passo incriminato si [...]. Il Maturi, facendosi eco [...] domandava, nelle sue lezioni, che fosse concessa [...] la facoltà di accedere alla consultazione dei Quaderni [...] Gramsci. Ma, per la verità, [...] egli teneva il corso [...] di Torino e quando [...] Marcelli [...] i suoi articoli su [...] », questa facoltà era [...] come possono testimoniare, per esempio, Niccolò Gallo [...] Ferrata [...] liberamente e senza alcuna li[...]
[...]llo [...] Ferrata [...] liberamente e senza alcuna limitazione hanno consultato [...] Quaderni [...] confrontato [...] a stampa con [...]. A dissipare ogni dubbio circa [...] sospetta interpolazione sarebbe, dunque, bastata non dico una visita [...] Gramsci, che ha in consegna i Quaderni, ma una [...] lettera, magari con richiesta di fotocopia. Due studiosi di professione, [...] al controllo delle fonti, [...] in questo caso, presumere [...] che sarebbe stata, oltre [...] disonesta quanto stupida. Ma p[...]
[...]la verità. Ma intendo anche [...] reso giustizia a [...] memoria che mi è [...] Felice Platone che curò la prima edizione [...] Quaderni: [...] che certo non va esente da critiche, [...] non è lecito gettare il sospetto della [...]. Óra presso [...] Gramsci è in corso [...] una edizione critica che toglierà definitivamente di [...] ma intanto nulla autorizza a spingere i [...] limiti del lecito, e tanto meno, [...] pure, oltre i limiti [...]. /// [...] /// Óra presso [...] Gramsci è in corso [...] una edizione critica che toglierà definitivamente di [...] ma intanto nulla autorizza a spingere i [...] limiti del lecito, e tanto meno, [...] pure, oltre i limiti [...].