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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Così Gramsci torna alla [...] Festa Tra politico e privato [...] che ricorda il fondatore del Pci (e [...] col nipote Antonio n di Andrea Carugati / Bologna [...] tra Antonio Gramsci e suo [...] che porta lo stesso nome. Un incontro che fisicamente non [...] mai stato, visto che il nipote, oggi quarantenne, è [...] dopo la morte del nonno. Ma che [...] stato, profondo, e dura ancora. Antonio jr è nato e [...] Mosca, e [...] impa[...]

[...] cassetti di casa preziose lettere, libri appartenuti [...] Principe di Machiavelli che leggeva [...] carcere, e [...] mostrato [...] al dibattito, con tanto di [...] del carcere e numero di matricola: 7047. Occhi lucidi per Gianmario Anselmi, [...] Gramsci di Bologna e Giorgio Baratta, presidente [...] Gramsci [...] i due professori chiamati [...] Gramsci junior e con Sandra Amurri de [...]. Libro perfettamente conservato perché Gramsci [...] segnava, li considerava sacri». Antonio ha mostrato il [...] alcune pagine di lettere e diari di Giulia [...] la nonna. Lettere talvolta mai spedite, [...] Antonio, [...] qualcuno le sabotava, probabilmente la sorella di Giulia, Eugenia». Il m[...]

[...]to il [...] alcune pagine di lettere e diari di Giulia [...] la nonna. Lettere talvolta mai spedite, [...] Antonio, [...] qualcuno le sabotava, probabilmente la sorella di Giulia, Eugenia». Il motivo non è [...] Eugenia era una convinta bolscevica e Gramsci [...] Russia [...] considerato un eretico. Lettere in cui Giulia [...] al marito in carcere la vita della [...]. [...] compleanno del figlio Delio, che [...] 11 anni e ansioso chiedeva [...] mamma perché [...] di ricevere i pappagalli in [...]. Fina[...]

[...][...] dava il via libera e tra i [...] fratelli, Delio e Giuliano, volavano «mele e [...] tradizione russa. [...] una pagina del diario di Giulia, in cui lei racconta la prima lezione [...] «fidanzato». [...] si è parlato del [...] il matrimonio tra Gramsci e la moglie, [...] di Lenin con la famiglia di Giulia, [...] di lei che lo ha convinto a [...] al battesimo di una delle sorelle. Un incontro, quello tra [...] che avviene tardi. In [...] crollo del regime sovietico, [...] Antonio [...] laureato in [...]

[...] tutto il mondo, dagli Usa [...] Latina [...]. Spiegando [...] studente si avvicini direttamente ai Quaderni, [...] molto complessa. Per questo servono antologie [...] e spieghino alcuni passaggi della [...] opera, e dizionari che [...] del pensiero gramsciano». Molte delle quali [...] come il rapporto tra politica [...] società civile, [...] la subalternità. E Anselmi: «Per fortuna [...] non è in discussione nel pantheon del [...]. Partiti in libertà (condizionata) Diradandosi [...] degli scoop, delle[...]

[...]i avessero fregato» la [...]. La storia e la [...] a Berlusconi non piace cadere sul [...]. Il ricordo della famiglia [...] Mosca: [...] lettere col prigioniero nelle carceri fasciste, ma [...] feste per il compleanno dei due figli Anselmi, Istituto Gramsci: molti dei concetti dei Quaderni sono [...]. Come il rapporto [...] civile, egemonia, subalternità OGGI LA FESTA DE [...] GLI APPUNTAMENTI LA WEB RADIO Il [...] dal sito Quella sporca dozzina di Iride [...] o [...] MALELINGUE Un dibattito alla Festa[...]


Brano: [...]che è [...] verso il quale possiamo [...] sia soltanto esasperazione e chiusura. Come ha giustamente scritto Adriano [...] qualche giorno fa, non [...] frontiera invalicabile della responsabilità personale e del [...] e misure collettive. Quando con Gramsci parliamo di [...] che ritrovi la via [...] e rifletta sulle ragioni sociali, [...] politiche che [...] bloccata affrontiamo un tema che [...] anche di Machiavelli». Gaspare Polizzi, membro del [...] convegno che si terrà da oggi a [...] Firenze, nel[...]

[...]...] bloccata affrontiamo un tema che [...] anche di Machiavelli». Gaspare Polizzi, membro del [...] convegno che si terrà da oggi a [...] Firenze, nel Salone [...] Dugento in Palazzo Vecchio, [...] temi fondamentali. Muoviamo dalla lingua che [...] Gramsci [...] la questione fondamentale per [...] nazionale. Pensiamo, ad esempio, a [...] Gramsci la lingua sia la forma attiva che [...] come nazione e quindi, come attraverso la [...] nazionale. Un tema che al [...] da Tullio De Mauro». Cosa si intende, parlando [...] Gramsci, [...] «nazione mancata»? «È il grande tema del Risorgimento [...] come rivoluzione [...] che attraversa tutta la [...] ritrovarsi poi nella grande crisi del fascismo. [...] di una egemonia che ha [...] fascismo il carattere specifico di [...]. Un e[...]

[...] mancata»? «È il grande tema del Risorgimento [...] come rivoluzione [...] che attraversa tutta la [...] ritrovarsi poi nella grande crisi del fascismo. [...] di una egemonia che ha [...] fascismo il carattere specifico di [...]. Un elemento che per Gramsci [...] centrale nella crisi del Novecento e che, per [...] richiede una [...] di [...] come Gramsci sosteneva. Cioè di una lotta per [...] che deve trovare nella dimensione culturale, educativa, e poi [...] politica una [...] via per svilupparsi. Ecco, questa dimensione appartiene [...] Gramsci e come tale va ampiamente valorizzata. Per Gramsci la questione culturale [...] linguistica sono alla radice [...] e [...] nazionale, del tutto in contro [...] con lo stato della cultura e [...] in Italia». Un tema quanto mai attuale. Per questo non abbiamo voluto [...] del convegno [...] di special[...]

[...]ontro [...] con lo stato della cultura e [...] in Italia». Un tema quanto mai attuale. Per questo non abbiamo voluto [...] del convegno [...] di specialisti, ma intendiamo [...] il carattere [...] e la dimensione assolutamente attuale [...] pensiero gramsciano. Vogliamo [...] cioè, cosa può [...] oggi Gramsci [...] nazionale. Il tema è ancora [...]. /// [...] /// Il tema è ancora [...].


Brano: [...]...] Lula? E le zanzare le ricordi? Come le acchiappavamo, [...] muro con la scarpa, e accendevamo dei [...] facevano addormentare. Ti bacio forte. Bacio forte mammina e [...]. La lettera di Tania [...] che [...] si pubblica è stata [...] da Antonio Gramsci jr. È scritta in russo [...] traduzione è opera di Rossana Platone. Indirizzata ai familiari, in [...] a [...] le ultime espressioni dedicate [...] Delio, [...] figlio maggiore di Gramsci, al quale Tania [...] della recente visita a Venezia, compiuta insieme [...] zia, Eugenia [...] poco tempo prima del [...] Mosca nel settembre del 1926. Tania scrive da Roma nei [...] successivi [...] di Gramsci, avvenuto nella notte [...] e il 9 novembre. La [...] lettera costituisce un documento [...] notizie inedite sulla vita di Gramsci nei [...] e sulla reazione del [...] cattura; perché illumina aspetti a noi ignoti [...] Tania e del suo rapporto con Gramsci [...] e il 1926. Finora [...] documento noto sui giorni [...] e [...] di Gramsci era la [...] Camilla Ravera a Togliatti del 16 novembre [...] Franco Ferri su [...] il 5 dicembre [...]. Quella che [...] si pubblica è la [...] Tania ai familiari in cui si parli [...]. La lettera è senza [...] suo contenuto si evince che fu scritt[...]

[...].] Camilla Ravera a Togliatti del 16 novembre [...] Franco Ferri su [...] il 5 dicembre [...]. Quella che [...] si pubblica è la [...] Tania ai familiari in cui si parli [...]. La lettera è senza [...] suo contenuto si evince che fu scritta [...] di Gramsci. Essa ci consente di [...] la ragione per cui, malgrado il terrore [...] dopo [...] di Anteo Zamboni a Mussolini, Gramsci [...] ugualmente da Roma, alla volta di Milano, [...] riunione clandestina del Comitato Centrale del Partito [...] pressi di Genova: il [...] 31 ottobre, era domenica e, scrive Tania, [...] giornali di opposizione già da qualche tempo [...] dalla sa[...]

[...]lla volta di Milano, [...] riunione clandestina del Comitato Centrale del Partito [...] pressi di Genova: il [...] 31 ottobre, era domenica e, scrive Tania, [...] giornali di opposizione già da qualche tempo [...] dalla sala stampa» di Montecitorio. Gramsci quindi partì per Milano [...] del 31 perché non era informato [...] avvenuto poche ore prima, [...] certo partito». Subito dopo Tania scrive [...] Milano, alla stazione gli fu comunicato (evidentemente [...] o tornare a Roma o presentarsi alla [...][...]

[...]gli fu comunicato (evidentemente [...] o tornare a Roma o presentarsi alla [...]. I compagni che lo [...] tornare a Roma», e [...] data la situazione, «Antonio [...] non è andato in nessun posto, pranzava [...] me». Le informazioni di Tania [...] da Gramsci e quindi costituiscono la fonte [...] eventi che gli impedirono di partecipare alla [...] (in quella riunione si [...] del Pci sulla lotta in corso nel [...] la maggioranza guidata da Stalin e le [...] condussero al suo arresto. Sono informazioni di[...]

[...]za guidata da Stalin e le [...] condussero al suo arresto. Sono informazioni di notevole [...] fanno chiarezza su un episodio su cui [...] non sono del tutto collimanti, sia perché [...] ricostruzioni fantasiose come quella contenuta nella più [...] Gramsci (Antonio Gramsci. Storia e mito, di Luigi Nieddu, Marsilio 2004), nella quale si insinua che il [...] Roma sarebbe stato orchestrato dai compagni [...] del partito per [...] di partecipare alla riunione [...] Comitato [...] in quanto la [...] presenza era sgradita a[...]

[...]a sgradita a Stalin, [...] sostiene che, nei giorni seguenti, gli stessi [...] (Grieco, Scoccimarro e la [...] deliberatamente favorito il suo [...]. Molto importanti sono poi le [...] riguardanti [...] del partito subito prima e [...] dopo [...] di Gramsci. Per quanto riguarda i giorni [...] Tania scrive che Antonio [...] previsto e aveva previsto anche [...] perquisizione, per cui «nel corso di tutta la settimana [...] era [...] ed era riuscito a [...] via le ultime cose prima [...]. Fra queste [...][...]

[...] [...] era [...] ed era riuscito a [...] via le ultime cose prima [...]. Fra queste [...] anche il manoscritto [...] sulla «questione meridionale», non ancora [...] che Grieco fece richiedere a Tania tramite Camilla Ravera [...] giorni dopo [...] di Gramsci. /// [...] /// Fra queste [...] anche il manoscritto [...] sulla «questione meridionale», non ancora [...] che Grieco fece richiedere a Tania tramite Camilla Ravera [...] giorni dopo [...] di Gramsci.


Brano: Sono un atto di [...] nonno e la [...] famiglia russa, una pacata [...] aspetti particolari personali di vicende complesse, sulle [...] di Gramsci scrive cose semplici che lasciano [...]. A lettura ultimata, [...] è di [...] assistito a un rapido [...] mondo russo di Gramsci, rivissuto con il [...] «spiritello ironico», «sarcasmo appassionato», «sacra sobrietà», che [...] indelebili delle Lettere dal carcere. Apollon [...] il padre delle «tre [...] di Gramsci [...] e le cognate [...] ed [...] ci viene incontro come [...] ricca di poliedriche sfaccettature; serio e rigoroso, [...] verso un eterno giovanotto. Di lontana origine tedesca, [...] appassionato di musica [...] e di pianoforte, Apollon [...] idea[...]

[...]ientrando tra il [...] e [...] a Mosca e restando [...] la vita al processo rivoluzionario, senza però [...] politica. È morto nel 1933. Amico personale di Lenin, [...] le rispettive famiglie, fu probabilmente lui a [...] prima conoscenza di Lenin a Gramsci, nello [...] nel quale [...] presentò al futuro suocero [...]. Apollon ebbe [...] molto positiva di Gramsci, [...] il progetto di matrimonio. Né restò poi contento, [...] tra lui e la figlia, soprattutto perché [...] invidiosa [...] che mai tollerò che Nino [...] la bella e poetica [...] a lei, piuttosto arcigna [...] matriarcato cercò con vari mezzi di m[...]

[...]nte della vita dei [...] quasi raccontare niente di sé». Su questa dedizione assoluta [...] del proprio ego, [...] breve drammatico scambio epistolare [...] il filosofo prigioniero, che fornisce una mirabile [...] sulla personalità «relazionale» che Gramsci coltivava nella [...] esistenza, oltre che nella teoria. Per citare una famosa [...] si può dire che [...] fu una «combattente, che [...] nella lotta immediata»: non con il [...] non con Togliatti, non [...] forse nemmeno con se [...]. Il capitolo [[...]

[...].] fu una «combattente, che [...] nella lotta immediata»: non con il [...] non con Togliatti, non [...] forse nemmeno con se [...]. Il capitolo [...] è quello sul quale [...] di Antonio jr. Un punto emerge con [...] la così scarsa considerazione che Gramsci ebbe [...] in particolare musicali, della moglie. La famiglia [...] a cominciare dal bisnonno Apollon, [...] musicale. [...] suonava Bach e ha anche [...] canzoni su testi poetici. Il Nostro è come [...] fosse mai accorto di tutto questo. Per altro [...]

[...]a famiglia con [...] e con Stalin; lo [...] per [...] delle forti tensioni che [...] con Togliatti e con il partito, sulla [...] tentativi di liberazione del capo comunista dal [...] del complesso, quasi miracoloso salvataggio [...] intellettuale di Gramsci. In breve: Togliatti compì [...] arrogarsi il potere decisionale sui modi di [...] andò a buon fine, ciò che anche [...] finì col riconoscere. Culture GRAMSCI LESSICO FAMILIARE DI UN EROE La saga degli [...] narrata dal nipote [...] dei «Quaderni» per [...] più a fondo i [...] destino GIORGIO BARATTA IL [...] Gramsci il monumento di Ghilarza Oggi [...] «La Russia di mio [...]. [...] familiare degli [...] di Antonio Gramsci Jr. Una [...] e inedita che fa [...] affettivo e i dilemmi irrisolti della biografia [...] con Togliatti alla custodia delle carte scritte [...]. /// [...] /// Una [...] e inedita che fa [...] affettivo e i dilemmi irrisolti della biografia [...] co[...]


Brano: [...] interromperà nè disturberà [...] politica, ma al contrario non potrà che [...] così come il fiorire della vita intellettuale [...] la vittoria di [...] rossa sopra un mondo [...]. /// [...] /// [...] sul [...] "ORDINE [...] richiamo che il compagno Gramsci [...] alla libertà di critica e di controllo reciproco è [...] poiché tu le libertà è fuori discussione. Non è superflua invece [...] che egli doveva, come segretario di redazione [...] Nuovo, [...] di dividere 1 reprobi dagli eletti, provocare [...[...]

[...]. Si sarebbe così evitata [...] a lungo metraggio, che speriamo abbia le [...] del mio lungo discorso al Congresso camerale. Mi si rimprovera di [...] di essere relatore al Congresso senza mandato [...] sindacale », e [...] « ufficiale ma non [...]. Gramsci vuol rubare il [...] e farsi paladino della [...]. Devo riportare i lettori [...] a ufficiale » della Commissione Esecutiva della Camera [...] Lavoro, pubblicata a [...]. /// [...] /// Ed accadde che la C. Esplicito, [...] Non per Gramsci, che [...] chiede chi rappresentavo là dentro, [...] nome [...] chi parlavo. In nome mio, egregio compagno, [...] idèe, delle [...] convinzioni, e in qualità di [...]. Al Congresso camerale, così [...] le riunioni (assemblee di Commissari, di Catego[...]

[...]..] convinzioni, e in qualità di [...]. Al Congresso camerale, così [...] le riunioni (assemblee di Commissari, di Categoria, [...] Fabbrica) [...] cui sonò intervenuto, ritenendo mio dovere di [...] le opportunità che si presentano di « [...] ». Ma Gramsci ha voluto [...] in pulito, il giudizio [...] i quali, quando seppero ché avevo accettato [...] Camera del Lavoro di stendere una relazione sui Consigli [...] ne avevo ancor scritto un rigo), andavano [...] diventato un riformista, perchè [...] messo[...]

[...]vo accettato [...] Camera del Lavoro di stendere una relazione sui Consigli [...] ne avevo ancor scritto un rigo), andavano [...] diventato un riformista, perchè [...] messo « con quelli [...] Cartiera [...] Lavoro ». Quando mi giunsero queste [...] Gramsci, lusingatore nello spaccio della . [...] contro coloro che giudicano [...] ragione di una curiosa applicazione del proverbio: [...] chi vai, e ti dirò chi sei [...] basta andare [...] questo o quel gruppo, [...]. La mia relazione volle [...] parte «[...]

[...]no: ciò [...] volte s'è convenuto, discorrendo, tra gli amici [...] Nuovo. [...] di Garino al Congresso [...] letteralmente identica a quella [...] « Sindacalismo e Consigli [...]. Ma io mi sono [...] come « tesi Garino », perchè nel Congresso [...] Gramsci ha sostenuto che il Consiglio, per [...] attuali [...] a non può che [...] del dominio sindacale: il Sindacato deve [...] il Consiglio dei Commissari [...]. Ora, se è possibile [...] dominio sindacale, (e va inteso ampliamento in [...] topografico),[...]

[...]acato deve [...] il Consiglio dei Commissari [...]. Ora, se è possibile [...] dominio sindacale, (e va inteso ampliamento in [...] topografico), è segno ohe il Sindacato può [...] compiti che quello di difendere [...] come salariato. Garino va oltre Gramsci, [...] tratta letteralmente della stessa tesi, perchè [...] nega e [...] ammette, sia pure come [...] il Sindacato abbia una possibilità di sviluppo. Il compagno Granisci mi [...] io sostengo che [...] il predominio del capitale [...] industriale è [...]

[...]..] ecc. Nella lotta contro la [...] furono da noi sostenute [...] perfetto accordo, senza [...] coi teorici della futura Terza Internazionale. [...] creduto fin [...] nelle stesse tesi, ci dispensa [...] difenderci più a lungo [...] che il compagno Gramsci ci [...] ora, di [...]. Il compagno Gramsci ci [...] del numero scorso, la [...] teoria dei Consigli di [...] dello « Stato operaio ». C'è in [...] una chiosa descrittiva del concetto [...] « [...] si sostituirà al governo », [...] la concezione statale che vi è svolta è anarchica [...] sinda[...]

[...] è anarchica [...] sindacalista, non marxistica. Egli identifica la società [...] Stato operaio », ed asseta al Partito [...] Sindacati il compito di « organizzare le condizioni [...] » dello sviluppo sempre maggiore di quello Stato. Cosa intende il Gramsci [...]. Sono [...] borghese, che «si deve [...] assalti occorre salvare il processo di formazione [...] Consigli? O sono qualcosa di inerente allo Stato stesso, [...] elemento della [...] struttura e della [...] funzione e in quel [...] organizzare l[...]


Brano: [...]sembrano contraddittorie : solo dalla filosofìa storicistica [...] che sgomina le pazze [...] (« Croce diventa un punto di riferimento [...] interiore per la [...] incrollabile certezza che il [...] può prevalere e che la storia è [...]. Da Croce il Gramsci [...] la correzione volontaristica del vecchio determinismo (bisogna [...] la lettera [...] tenendo presente che il Gramsci [...] per sottintesi e che il libro del [...] cui si allude è [...] Volto del bolscevismo ») : ma assai [...] me, sono due spunti etici di indubbia [...]. /// [...] /// Questo momento ci riporta [...] sentimentale del Gramsci che ha, in queste [...] interesse. Per [...] sentire la grandezza [...] del Gramsci, bisogna cercare di [...] conto di quella che fosse la [...] vita nel carcere. Sebbene fosse, direi quasi, suo [...] la frase « bando agli avvilimenti » (62) e [...] tal motto tenesse sempre fede, sebbene affermasse: « uno [...] ironico e pieno [...[...]

[...]er me » [...]. Era il lento stillicidio [...] che la tecnica della ferocia fascista aveva [...] « Giove non è stato molto intelligente [...] Prometeo) [...] tempo suo; la tecnica per [...] degli avversari non era [...] (160). Tutte le sofferenze del Gramsci [...] gravi quando si rifletta alla [...] delicatissima sensibilità. Pur soffrendo tanto, ha il [...] della [...] sofferenza. Quando non è isolato [...] cella, ma è in contatto col mondo [...] per reati comuni, il mondo dei delinquenti [...] mondo s[...]

[...]ine sensibilità poetica. Con ,la mamma, la [...] si consumava in un desolato villaggio di Sardegna, [...] tenerezza e la gratitudine intatta di un [...] un bimbo, non pensava quale strazio dovesse [...] povera vecchia leggere una frase che, [...] di Gramsci doveva essere [...] «Ah! [...] donna questa madre, sempre [...] suoi figli, paurosa [...] tutto (« Ella sospetta [...] si voglia nascondere la verità. Per lei il Gramsci scrive [...] pagina alata: « [...] ci pensi bene [...] le scriveva [...] tutte le questioni [...] e [...] e del paradiso e dell'inferno [...] sono poi in fondo che un modo di vedere [...] semplice fatto: che ogni nostra azione si trasmette agli [...[...]

[...] una generazione [...] in un movimento perpetuo. Poiché tutti i ricordi [...] di te sono di bontà e di [...] hai dato le [...] forze per tirarci su, [...] tu sei già da allora, [...] paradiso reale che esista, [...]. Non si finirebbe tanto [...] del Gramsci, un umorismo [...] volta è venato di tristezza (il coatto [...] vanto di una coltellata data a regola [...] altra è solo giocondo : egli e [...] hanno deciso « secondo [...] sardo » :il matrimonio [...] più gustoso il confronto tra gli asini [...] U[...]

[...]i esperienze [...]. Si senta [...] di questo passo: « Come [...] da ragazzo, la valle del Tirso sotto [...] Serafino! E il cagnolino che [...] giovane »? (253) e quello strano esemplare [...] le zampe, che i [...] dicono « [...] »? (95). Davvero che Gramsci univa [...] visiva sorprendente una capacità stilistica, si direbbe [...] quella che egli lodava nel Croce (183). /// [...] /// Davvero che Gramsci univa [...] visiva sorprendente una capacità stilistica, si direbbe [...] quella che egli lodava nel Croce (183).


Brano: [...]to di [...] : « Per la gioia [...] il nostro pianeta [...] è poco organizzato [...] Bisogna strappare [...] la felicità [...] ai giorni futuri »; ma [...] i popoli sovietici quel futuro è stato già conquistato. /// [...] /// Carbone, Vita di Antonio Gramsci. Edizioni di Cultura sociale, Roma, [...]. Ecco un libretto del [...] dire, senza tema di ripetere un luogo [...] a colmare una grossa lacuna. Benché vari saggi e [...] ultimi anni (e principalmente il saggio di Palmiro Togliatti [...] in Francia ne[...]

[...]una. Benché vari saggi e [...] ultimi anni (e principalmente il saggio di Palmiro Togliatti [...] in Francia nel 1937 e ripetutamente ripubblicato [...] Italia [...] la liberazione) abbiano fatto conoscere largamente i [...] vita politica di Antonio Gramsci e alcuni [...] personalità, mancava finora una [...] organica delle vicende non comuni che [...] alla morte, i giorni [...] della classe operaia italiana. Lucio Lombardo Radice e Giuseppe Carbone [...] ora questa Vita che si può definire [...] modo [...]

[...]lavoratore, nè lo studioso, nè il militante [...]. In una breve nota [...] avvertono che si tratta di « un [...] raccogliere ed esporre in forma accessibile documenti, [...] permettano di ricostruire il corso della vita, [...] delle lotte di Antonio Gramsci » e [...] che possiedono altro materiale biografico a [...] comunicazione alla Fondazione Gramsci. Non possiamo che associarci [...] e incoraggiare il proposito di proseguire e [...] e il lavoro sulla biografia di Gramsci [...] ricca di insegnamenti. Infatti non si può [...] senza desiderare uno studio più profondo e [...]. Alla mente di chi [...] molti interrogativi che vorrebbero trovare una risposta [...] soltanto in un lavoro [...] condotto con altri intenti. Alc[...]

[...]o e [...]. Alla mente di chi [...] molti interrogativi che vorrebbero trovare una risposta [...] soltanto in un lavoro [...] condotto con altri intenti. Alcuni [...] potrebbero benissimo essere chiariti [...] lavoro come questo. Ad esempio, [...] di Gramsci fra gli [...] Nuovo ebbe risultati notevoli. Non c'è nulla da [...]. Anche [...] nonostante i suoi « [...] brillanti) sviluppi », ebbe in quel periodo [...] come lo hanno, nella vita di un [...] successi e gli insuccessi. Si sarebbe potuto [...] qua[...]

[...] ebbe risultati notevoli. Non c'è nulla da [...]. Anche [...] nonostante i suoi « [...] brillanti) sviluppi », ebbe in quel periodo [...] come lo hanno, nella vita di un [...] successi e gli insuccessi. Si sarebbe potuto [...] qualcosa sul lavoro di Gramsci [...] intellettuali del partito (oltre che fra gli [...] esempio al circolo degli studenti socialisti di Torino [...] curò assiduamente nel periodo dell' Ordine Nuovo, [...] di Tasca. Gli assidui contatti di Gramsci [...] lavoratori anarchici e cattolici avrebbero meritato più [...] accenno. Anche la posizione di Bordiga [...] Nuovo, verso (o meglio [...] Consigli di fabbrica, contro lo sciopero [...] 1920, poteva essere precisato. E per quale ragione [...] las[...]

[...]...] saggio del 1937 circa la mancata lotta [...] negli anni eli direzione [...] del P. Si potrebbero anche elencare [...] date e altre che potranno essere facilmente [...] ristampe, ma tutto ciò non toglie che [...] di pregio e di [...]. La vita di Gramsci [...] al lettore, ricca di vicende appassionanti, di [...] soprattutto ricca di indimenticabili insegnamenti, raccontata con [...] con fervida partecipazione, dai primi anni [...] via via, attraverso gli [...] del liceo, [...] fino agli anni in [...[...]

[...]verso gli [...] del liceo, [...] fino agli anni in [...] energie e tutte le capacità del nostro [...] impegnate nella lotta politica e sociale, alla [...] operaia, fino [...] al confino, al carcere [...]. [...] facile prevedere che questa Vita [...] Gramsci avrà un gran numero di attenti lettori [...] incitamento ed esempio. Nè Gramsci, nè i tipografi [...] Nuovo avrebbero mai scritto « un pò » con [...] anziché con [...]. [...] La Comune di Parigi, [...]. Caracciolo, Edizioni [...]. /// [...] /// Con il volume del [...] diplomatico e storico sovietico, [...] raccolto una vasta mo[...]


Brano: [...]r gli artisti nostri. Antonio Del [...] al [...] e la cultura [...] una breve postilla alla [...] compagno Fabrizio Onofri ti ha scritto e [...] cui gli ha dato occasione la richiesta, [...] di un articolo intorno alla influenza [...] Quaderni [...] Gramsci sulla cultura italiana. Onofri mette in guardia [...] di limitare una simile indagine a quella [...] e ristretta, espressa in libri e riviste, [...] limitati gruppi di intellettuali » e chiede [...] alla influenza che l'opera [...] Gramsci [...] avuto sulla concezione della vita, sullo stile, [...] esempio, degli operai della grande industria settentrionale [...] meridionali, e quindi alle lotte, ai grandiosi [...] stati portatori di una nuova cultura, alla [...] sviluppo del partito [...]

[...][...] meridionali, e quindi alle lotte, ai grandiosi [...] stati portatori di una nuova cultura, alla [...] sviluppo del partito comunista che di sè [...]. Naturalmente, Onofri osserva che [...] estesa a questi aspetti, non è possibile [...] colloca Gramsci nella storia [...] che il [...] ha avuto sulla nostra [...] sul modo di pensare degli italiani; e [...] i tentativi assurdi di frantumare il pensiero [...] Gramsci, [...] dalla [...] matrice. [...] con Onofri e con le [...] obiezioni a una ricerca miope, limitata e distorta, contro [...] parlano tutta l'opera e [...] di Gramsci. Mi sembra però che [...] guardare anche da un possibile equivoco. Non vorrei che un [...] dalla lettera di Onofri la conclusione frettolosa [...] della influenza dei Quaderni sulla cultura italiana [...] risolversi in definitiva che in una storia [[...]

[...]la cultura italiana [...] risolversi in definitiva che in una storia [...] nazionale in questi anni e del posto [...] il partito comunista. Secondo me [...] chiedendo [...] motivato la lettera di Onofri, intendeva chiaramente [...] per ora, [...] di Gramsci su certe [...] tradizionali della cultura italiana. Allarghiamo pure questa ricerca, [...] indicazioni di Onofri. Stiamo però attenti, allargando, [...] una identità meccanica tra [...] di Gramsci sulla vita [...] pure intesa nel senso più largo e [...] di Gramsci su tutta [...] perchè rischieremmo di giungere a quella notte [...] le vacche son nere e in cui [...] del processo storico, e quindi il loro [...] per smarrirsi. A questa cautela [...] alcune altre osservazioni di Onofri. Egli osserva giustamente ch[...]

[...] rischieremmo di giungere a quella notte [...] le vacche son nere e in cui [...] del processo storico, e quindi il loro [...] per smarrirsi. A questa cautela [...] alcune altre osservazioni di Onofri. Egli osserva giustamente che [...] e le opere di Gramsci sono inseparabili [...] partito, come queste da quelle » e [...] distaccare il pensiero di Gramsci dal filone [...] storia del nostro partito. La costatazione è ovvia. Ma è vero anche [...] Gramsci. /// [...] /// Ma è vero anche [...] Gramsci.


Brano: [...]n un saggio di più [...] proporzioni; sembra però [...] di queste note che [...] sia pur sommaria, sin [...] condotta, possa permetterci alcune conclusioni [...] : [...] evidente, pur nella diversità del [...] la sostanziale identità del pensiero di Gramsci sui quadri [...] quello di Lenin e di Stalin, con la ricchissima [...] cioè che il Partito comunista [...] Sovietica ha tratto, anche a [...] riguardo, dalle sue incomparabili esperienze rivoluzionarie. E questo sia detto, ancora [...] volta, per . [...]

[...]ta [...] Sovietica ha tratto, anche a [...] riguardo, dalle sue incomparabili esperienze rivoluzionarie. E questo sia detto, ancora [...] volta, per . Secondo : [...] evidente il legame diretto [...] esiste, anche quando tratta dei quadri, tra [...] Gramsci [...] uomo di cultura » e il Gramsci [...] classe operaia », per cui una questione [...] peculiare di un partito, si allarga a [...] problemi, in questo caso, dello Stato, della [...]. E questo sia detto [...] si ostinano a. Terzo : [...] evidente, nel pensiero di Gramsci [...] come in quanto sullo stesso argomento dicono Lenin [...] Stalin, che, per noi comunisti, sempre, « di [...] più preziosi che esistano al mondo il [...] e decisivo sono gli uomini » (Stalin). E questo, infine, sia [...] che non comprendono, o f[...]

[...]esto è il [...] altre poesie). Torino, Edizioni C. Gerì Morra, Parole udite [...]. Milano, Schwarz editore, 1953. Giuseppe Zagarrio, Le stagioni [...] Maggio [...]. Roma, Il Canzoniere, 1953. In carcere con [...] di parlare della mia [...] insieme a Gramsci mi sembra opportuno chiarire [...] in relazione al processo al Tribunale speciale. [...] bene quindi che io [...] essendo un « regionale », fossi accusato, [...] compagni « interregionali », di fare parte [...] partito e che in conseguenza di ciò, [[...]

[...] processo al Tribunale speciale. [...] bene quindi che io [...] essendo un « regionale », fossi accusato, [...] compagni « interregionali », di fare parte [...] partito e che in conseguenza di ciò, [...] con gli stessi capi [...] nel processo contro Gramsci, Scoccimarro, Terracini, [...] Grieco, [...] Roveda, [...] e altri. Tuttavia durante [...] il Tribunale speciale decise [...] due parti il processo, di farne cioè [...] compagni sopra menzionati componenti la direzione del [...] gli « interregionali[...]

[...]ruppo e fui abbinato come [...] responsabile, nel processo dei 26 arrestati a Roma nella [...] e [...] del 1927. Va sottolineato però che [...] si svolsero [...] alla distanza di pochi [...]. Ebbi così [...] e la fortuna di [...] mese in carcere con Gramsci. Appena finito il processo, [...] « sorvegliati speciali » ci trasferirono in [...] « di transito », in attesa di [...] case di pena per scontare la segregazione [...] tutta la pena da scontare. Saputo in quale [...] si trovava Gramsci, feci [...] mi mettessero con lui. Avevo un gran desiderio [...] Antonio che non vedevo oramai da oltre 18 [...]. Tante, troppe cose, avevo [...] conto in quei mesi di carcere preventivo, [...] con lui. Appena aperta la porta, [...] Gramsci steso sulla branda che leggeva un [...]. Al mio richiamo egli [...] libro e [...] al cancello che il [...] per scaraventarmi dentro. Gettai a terra il [...] abbracciai a lungo, pieno di gioia e [...] mio maestro. Poi ancora abbracci affettuosi [...][...]

[...]] abbracciai a lungo, pieno di gioia e [...] mio maestro. Poi ancora abbracci affettuosi [...] ad altri due compagni [...] ricordo il nome e che rimasero assieme [...] due giorni ancora. Volli subito [...] e rassicurarmi sulle condizioni di [...] di Gramsci, [...] di domande. Egli mi rispose che stava [...] bene e che si eira sottoposto a una cura [...] sperava potesse [...] migliorare. Mi informò poi che [...] erano partiti per la reclusione Scoccimarro e Terracini. Mi raccontò come si [...] suo proce[...]


Brano: Esso è, sì, concepito [...] Gramsci, [...] come « strumento » per la conquista [...] per la costruzione del socialismo, ma, proprio [...] di potenziale universalità che i suoi principi [...] vita interna rivestono, esso è per lui, [...] un « educatore collettivo », una « [...] statale[...]

[...]ta interna rivestono, esso è per lui, [...] un « educatore collettivo », una « [...] statale ». Scritte dopo la Rivoluzione [...] una fase della storia del movimento operaio [...] visto il potere operaio trionfare e costruire [...] Stato, le note di Gramsci sul partito [...] di sviluppo e di « novità » [...] leninista, dalla quale pure derivano il loro [...]. Sono temi e motivi [...] dopo la Liberazione, nelle formulazioni del « [...] grande e moderno partito di massa, storicamente [...] non solo per l[...]

[...]a necessaria opera di [...] di direzione delle lotte trasformatrici, ma profondamente [...] della vita nazionale, attivo in tutti i [...] istituzionali, culturali. Non quindi, certo, divagazioni [...] in prigione, isolato e staccato dal mondo, [...] Gramsci, ma frutto della consapevolezza critica della [...]. Come Marx, in uno scherzoso [...] richiesto dalle sue [...] quale motto preferiva ebbe a [...] : « Niente di umano ritengo estraneo a me [...] così potrebbe [...] della concezione che Gramsci aveva [...] partito, di un partito, appunto, i cui problemi coincidono, [...] con la problematica stessa [...] o, più precisamente [...] uomini associati. Problematica che ha, inevitabilmente, [...] etico (o morale), che spiega e giustifica [...] de[...]

[...] di un partito, appunto, i cui problemi coincidono, [...] con la problematica stessa [...] o, più precisamente [...] uomini associati. Problematica che ha, inevitabilmente, [...] etico (o morale), che spiega e giustifica [...] delle note dedicate da Gramsci a questo [...] Machiavelli, in Passato e presente. [...] chiara in lui la [...] la riforma economica, la costruzione del socialismo, [...] ultima analisi, che un mezzo [...] la riforma « intellettuale [...] che deve dare origine a una nuova [...] ch[...]

[...]sue lotte, almeno in [...] se stessa, sviluppando nei [...] di« carattere (resistenza agli impulsi delle culture [...] intrepida di sostenere il nuovo tipo di [...] vita), dignità (coscienza di operare per un [...]. Può [...] dunque che lo studio di Gramsci è in primo luogo [...] e non solo in [...] testimonianza di fierezza ed umana [...] che sono le Lettere dal carcere [...] un studio formativo, come usualmente [...] dice, una scuola di morale. Nè si tratta di [...] ma [...] ricerca delle forme e [..[...]

[...] sulla base dei particolari rapporti sociali [...] si modifichi e si rinnovi, nella quotidiana [...] coscienza di chi liberamente ha compiuto la [...] ogni giorno a ragion veduta la ribadisce. [...] morale, rigore intellettuale. Quante delle note di Gramsci [...] con la frase : « [...] da [...] se. Si è parlato di severità [...] Gramsci nel valutare scritti, libri, saggi di questo o [...] che pur va [...] o andava quando egli scriveva [...] sue note [...] per la maggiore. E chi dimentica [...] invettiva contro l'opera di [...] dai vecchi capi socialisti?« Il nullismo opportunista [[...]

[...]sabilità e la [...] studiare, a comprendere, a svolgere [...] educativa. Noi giovani dobbiamo rinnegare [...] passato, dobbiamo disprezzare questi uomini del passato [...]. Esemplare è la lezione [...] si trae, a questo proposito, dallo studio [...] Gramsci: [...] vi è quasi affermazione che non sia [...] che non sia motivata; ma, più che [...] tornare e ritornare sugli stessi problemi e [...] lo sforzo per una formulazione sempre più [...] volontà di discutere non con i divulgatori [...] ma con i più [...]

[...]i esponenti delle [...] di tutte le armi [...] scomporre, colpire criticamente il pensiero degli avversari [...] sviluppare al di là delle deformazioni correnti, [...] del marxismo. Non è facile, in [...] in breve, nè è facile suggerire questa [...] gramsciana: ma certo è incisa nella formazione [...] che abbia, potuto [...] la lettura delle Note [...] tentativo di « Saggio popolare di sociologia [...] Teoria del materialismo storico di [...] (Mat. /// [...] /// Non è facile, in [...] in breve, nè è fa[...]

[...] formazione [...] che abbia, potuto [...] la lettura delle Note [...] tentativo di « Saggio popolare di sociologia [...] Teoria del materialismo storico di [...] (Mat. /// [...] /// Non è facile, in [...] in breve, nè è facile suggerire questa [...] gramsciana: ma certo è incisa nella formazione [...] che abbia, potuto [...] la lettura delle Note [...] tentativo di « Saggio popolare di sociologia [...] Teoria del materialismo storico di [...] (Mat.


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