Brano: [...], perché [...] scatterà [...] di collaborazionismo, e a [...] di sovversione. Ma Gesù replica con una [...] moneta del tributo»; e [...] «Di chi è questa effigie [...] questa iscrizione?». E lui: «Rendete dunque [...] Cesare [...] che è di Cesare ea Dio quello [...] Dio». Al che [...] si allontanano stupiti e ammutoliti. Narrato in termini molto [...] Matteo [...]. Ma è corretta una simile [...] Quale poteva essere il significato originario della risposta di Gesù? Se lo chiede il teologo [...] di [...] e appassiona[...]
[...]ogo [...] di [...] e appassionante ricerca storica su [...] i romani riuscirono a creare e [...] (basata sul culto [...] signore assoluto di questo mondo), [...] cui però i primi cristiani seppero opporre una vera [...] in cui era Cristo, inviato di Dio, a essere [...] proclamato unico vero Signore. Appena pubblicato [...] col titolo Cristo contro Cesare Come gli ebrei e i cristiani del I secolo [...] sfida [...] romano, questo libro non solo [...] di inquadrare i conflitti [...] antico, ma si rive[...]
[...]lla laicità, [...] dialettica fra religione e politica. Ed è proprio su [...] ho voluto sollecitare [...]. Pastore [...] le ultime ricerche sulla [...] Gesù ci permettono di comprendere quale fosse [...] del suo messaggio a proposito di Cesare [...] Dio? «Quando Gesù dice di rendere a Cesare [...] di Cesare, non vuole affatto stabilire [...] una simmetria con quanto [...] a Dio. Al contrario, la "e" [...] due affermazioni ha valore avversativo, andrebbe cioè [...] "ma": rendiamo pure a Cesare la [...] moneta (di ben [...] teologia di Gesù), ma [...] Dio quel che gli spetta, cioè tutta [...] tutto il nostro essere. Non a Cesare infatti [...] a Dio, in quanto nostro creatore. Lo spazio concesso a Cesare [...] Gesù si rivela davvero esiguo! Queste affermazioni, diciamo così [...] Gesù si discostano da quelle diffuse [...] fra gli ebrei, o [...] del giudaismo a lui [...] «Gesù [...] con molti de[...]
[...]azioni, diciamo così [...] Gesù si discostano da quelle diffuse [...] fra gli ebrei, o [...] del giudaismo a lui [...] «Gesù [...] con molti dei suoi contemporanei (e in [...] maestro Giovanni il Battista) la convinzione [...] irruzione del Regno di Dio [...] questo avrebbe significato la fine dei poteri [...] ogni ingiustizia. A differenza degli zeloti [...] Gesù era però un [...] occorrevano armi per favorire la venuta del Regno. [...] cosa importante era chiamare il [...] alla conversione, affin[...]
[...]ato la fine dei poteri [...] ogni ingiustizia. A differenza degli zeloti [...] Gesù era però un [...] occorrevano armi per favorire la venuta del Regno. [...] cosa importante era chiamare il [...] alla conversione, affinché si affidasse totalmente a Dio e [...] misericordia. [...] di Gesù era inevitabile sopportare [...] romana, finché Dio non [...] definitivamente annientata, instaurando il suo Regno di pace. [...] ragioni potevano essere diverse, [...] opportunistico (come nel caso delle classi dirigenti [...] "quietista" era comunque maggioritaria nel giudaismo del [...] Gesù: un p[...]
[...] maggioritaria nel giudaismo del [...] Gesù: un periodo relativamente tranquillo, se lo paragoniamo [...] ventennio successivo alla [...] morte». Ma quando e come [...] usare per Gesù dei titoli, come quello [...] «Signore», «Salvatore» e «Figlio di Dio», che sembrano volutamente [...] imperiali romani? «Anche se [...] di queste parole è [...] Gesù ha parlato di sé come del "Figlio [...] titolo giudaico che [...] messianico. Si pensi poi alla [...] da Pilato sulla croce: "Gesù il [...] Re dei Giude[...]
[...][...] cominciare dalle lettere di Paolo (che risalgono [...] I secolo). È una contrapposizione che [...] in parole per noi oggi apparentemente innocue: [...] della croce, ad esempio, aveva un significato [...]. Usare infatti la croce [...] trionfo diDio, [...] ai romaniche il loro [...] (col quale essi attuavano un vero terrorismo [...] Stato) [...] fallito ed era stato usato da Dio [...] capovolgimento dei valori di questo mondo. In certi casi la [...] più esplicita: parlare (come fa Paolo nella Lettera [...] di un Cristo innalzato [...] Dio, al di sopra di qualsiasi potere, [...] al quale si piegherà [...] cieli, sulla [...] sotto la terra", aveva [...] di una contrapposizione esplicita, tanto più nel [...] lettera indirizzata ai cristiani di Filippi, colonia [...]. Per non parlare [..[...]
[...]ttera indirizzata ai cristiani di Filippi, colonia [...]. Per non parlare [...] di Giovanni, autentico "monumento" letterario [...] teologico [...]. E come è stato [...] radicale slittamento di significato, per cui il [...] Gesù su ciò che va reso a Dio [...] Cesare, è stato successivamente reinterpretato in chiave [...] dei due poteri, quello politico e quello [...] «Il [...] diGesù va letto nel contesto di una [...] Regno di Dio. Gesù non approfondisce il [...] perché pensa che questa sia una realtà [...] presto di fronte alla manifestazione della gloria [...] Dio. E anche Paolo viaggia su [...] simile lunghezza [...]. Successivamente però la maggioranza [...] poté più considerare vicina la venuta del Regno, [...] dovettero venire a patti coi poteri di [...]. Passi come il "rendete [...] vennero [...] in sens[...]
[...]e a patti coi poteri di [...]. Passi come il "rendete [...] vennero [...] in senso spesso "conservatore", [...] potere politico. Oltretutto, dal II secolo [...] Chiesa stessa fu vittima di un processo [...] relegava in cielo, dopo la morte, il [...] Dio, e lasciava fin troppo spazio ai poteri [...]. [...] tra Stato e Chiesa, [...] Costantino il Grande, fece il resto, aprendo la [...] (il potere di giurisdizione [...] sulla Chiesa, n. In definitiva, i risultati [...] sul Gesù storico e sul giudaismo[...]
[...]un profondo tradimento di Gesù e del [...]. Per un cristiano lo Stato [...] che essere laico. Se i primi cristiani [...] accettare [...] di uno Stato, [...] divinamente legittimato, ne hanno [...] pretese totalizzanti quando esso ha cercato di [...] Dio, come avveniva [...] imperiale romana». La Chiesa e lo Stato, Benedetto [...] e Napolitano FEDE [...] POLITICA Torniamo alle fonti: [...] Eric [...] teologo valdese, autore [...] saggio appena uscito che [...] della celebre risposta del Messia ai fa[...]
[...]Stato [...] non essere laico Nella Giudea occupata dai [...] cristiani seppero dare una risposta al culto [...] EX LIBRIS n di Giampiero Comolli Religiosità (s. Per la prima volta [...] Italia [...] responsabili e curatori di musei, bibliotecari, studiosi [...] libro e bibliofili si ritroveranno per discutere [...] libro e [...] con i direttori e [...] alcuni tra i più prestigiosi musei del [...]. Il convegno avviene in [...] le edizioni Sylvestre [...] dello studio di Maria Gregorio, «Imago Libri», un poderoso e ben illustrato viaggio, appunto, [...] musei che, sparsi in Europa, comunicano [...] storia di questo «medium». Il convegno è promosso [...] Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, in collaborazione co[...]