→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il vocabolo Dio si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 24428 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...].] Giustizia e la Bibbia» di Milano con una relazione [...] tema Giustizia e perdono alio [...] della Bibbia». Al convegno che si [...] a lunedì al centro Congressi [...] di Milana, parteciperanno teologi, [...] specialisti di materie giuridiche, studiosi della Bibbia [...] religiose. [...] è stata presa da [...] (Associazione Laica di Cultura Biblica) [...] Consiglio Nazionale Forense con II patrocinio del Ministero [...] Grazia e Giustizia. Tra 1 relatori, Mario Cicala, Vincenzo [...] Vittorio Pa[...]

[...]i Cultura Biblica) [...] Consiglio Nazionale Forense con II patrocinio del Ministero [...] Grazia e Giustizia. Tra 1 relatori, Mario Cicala, Vincenzo [...] Vittorio Parlato, Daniele Garrone, Pietro [...] Gianni [...] Bozzo e Amos [...]. GIUSTIZI Adi Dio o [...] Stato [...] un unico fine ANTONELLA [...] MILANO. Per i maestri della [...] uccide un uomo uccide un mondo» ma [...] un uomo salva il mondo», come abbiamo [...] del film di Spielberg dedicato [...]. /// [...] /// Una frase, scelta dal [...] [...]

[...]dicato [...]. /// [...] /// Una frase, scelta dal [...] la grandezza dello [...] da un uomo che [...] di una vita, e che nello stesso [...] riflettere su un concetto di giustizia presente [...] Sacre Scritture più ampio di quello che ne si [...] del Dio tiranno o [...] taglione. Nella Bibbia è presente [...] costante tra giustizia e misericordia, tra castigò [...] livello teologico un rapporto tra giustizia di Dio [...] che è [...] et justus. Dai profeti che richiamano [...] e al rischio della giustizia ingiusta fino [...] Gesù [...] non ha mai giudicato nessuno e clic [...] suo insegnamento ci ricorda come la giustizia, [...] messianica, sia [...] rispetto a[...]

[...]voce, La Bibbia [...] Spagnoletti fa continui richiami [...] dovuta alle cause delle [...] orfani, categorie [...] antonomasia. Il problema, allora come [...] stesso: impegnarci, ciascuno nel proprio lavoro e [...] a ristabilire la giustizia, senza odio e [...] a non tradire la verità». Si possono fare numerosi [...] dalla terminologia: la [...] è la virtù dello [...] colui che non rende solo a ciascuno [...] anche se stesso a Dio e che [...] come «santo». [...] parte c'è il [...] ovvero [...] della giustizia» da parte [...] è nello stesso tempo «giudice», «capo», «governante» [...] fine la [...] riconduce la fonte del [...] che del diritto è «rivelatore» e nello [...] non lo[...]

[...].] come «santo». [...] parte c'è il [...] ovvero [...] della giustizia» da parte [...] è nello stesso tempo «giudice», «capo», «governante» [...] fine la [...] riconduce la fonte del [...] che del diritto è «rivelatore» e nello [...] non lo Stato ma Dio. Il problema, 6 che [...] Scrittura [...] non di una, ma di due procedure [...] in atto nei [...] del colpevole. La prima è quella [...] colpevole, una vittima, un giudice, [...] cerca di condannare il [...] il diritto [...]. Però quando si va [...][...]

[...]cedura chiamata [...] che ha una struttura bilaterale. In questo caso si [...] soggetti giuridici, senza mediazione. Da questo confronto tra [...] scaturisce [...] perfetto di giustizia che [...] la riconciliazione. [...] questa è anche la [...] tra Dio e il peccatore, è questo [...] che è misericordia. Una giustizia che [...] nello stesso tempo economica, [...] politica. [...] come per il concetto di [...]. Vengono toccati tutti i [...] umana, quello personale, spirituale. Si arriva, infine, anche[...]

[...]sericordia. Una giustizia che [...] nello stesso tempo economica, [...] politica. [...] come per il concetto di [...]. Vengono toccati tutti i [...] umana, quello personale, spirituale. Si arriva, infine, anche [...] della giustizia nel rapporto con Dio, laddove [...] un rapporto di amore, il vivere secondo [...] che è stata stabilita con lui. Regole che contengono al [...] una serie di condizioni nelle quali la [...] instaura. E quali sono queste [...] Innanzitutto [...] senso molto forte di giust[...]

[...]Innanzitutto [...] senso molto forte di giustizia economica. A [...] c'è tutta la predicazione [...] i grossi proprietari terrieri, quelli che hanno [...] nella società. La giustizia della Bibbia, [...] stata sovente identificata con la Giustizia di Dio. Da quello che lei [...] che siano due territori [...]. [...] proprio così. Dio quando è definito [...] che è misericordioso. La giustizia più in [...] quella che cerchiamo di realizzare come uomini [...] comunità, nella città dove viviamo. [...] Bibbia le pacificazioni possono verificarsi [...] tra i due confondenti, senza bisogno di un [...] sia con [...] un giudice. [...]

[...] in numerosi passi [...] invitato, nella [...] imparzialità, ad appoggiare e [...] comunque dalla parte di chi è debole [...]. Fare giustizia è altrettanto [...] la verità. La Bibbia tiene conto [...] Certamente, ma la verità allora è la legge [...] Dio. Sono le parole di Dio [...] quali si può costruire una società, una famiglia, una [...]. Quando [...] rompe [...] con Dio, come si [...] di eguaglianza, di parità, da cui [...] ripartire? Ci sono sempre [...]. Un primo momento in [...] riconoscimento della propria colpa. Questo ha un valore [...] Scrittura, il riconoscimento davanti a Dio ma [...] riconoscimento della colpa davanti agli altri uomini. [...] della responsabilità deve essere [...] fondo. In un secondo stadio [...] di nuovo quella condizione di giustìzia infranta [...] che si riporti tutta la situazione secondo [...] sta scritto nella legge di Dio. Ma si tratta di [...] a tutti [...] uomini o solo al [...] Dio? Non metterei [...] sul termine «eletto». [...] piuttosto che c'è La [...] contro i gli oppressori dei più deboli, [...] difesa del giudice delle vedove e gli [...]. Ecco la giustizia come [...] Bibbia. E Dio che non [...] Abbiamo [...] don Enzo Bianchi. Nella Bibbia sta proprio [...] degli scopi del Messia è portare il [...] alle genti». La giustizia biblica più [...] della famosa legge del taglione: «occhio per [...]. Una giustizia considerata Ingiusta[...]

[...] Abbiamo [...] don Enzo Bianchi. Nella Bibbia sta proprio [...] degli scopi del Messia è portare il [...] alle genti». La giustizia biblica più [...] della famosa legge del taglione: «occhio per [...]. Una giustizia considerata Ingiusta, Inumana. Il Dio biblico, anche In [...] questo ò stato visto come un Dio [...]. La legge del taglione [...] antichissima che risale al secondo millennio [...] Cristo. Ma non è una [...] propria, quella legge che è riconosciuta come [...] Bibbia. [...] piuttosto un ricordo antico di [...] legge che comunque era un argine [...]

[...]mo [...] dove si ammazzano da una famiglia e [...] poteva essere fermata o non sarebbe proseguita [...] applicata la legge del taglione. [...] ovvio che io penso [...] rozza, non proponibile giuridicamente. Tuttavia in una società [...] quella del Medio Oriente, ripeto, era lui [...] più grandi. A proposito di perdono, [...] quanto pare, dalla legge del taglione. Oggi si parla di [...]. Pentiti che ottengono uno [...]. Il giudice DI Pietro [...] in dovere di fare una distinzione dicendo [...] proce[...]

[...], mai a livello [...] perchè la polis per mantenersi deve assolutamente [...] esprimere le condanne verso la violenza, [...] che è avvenuta. Che poi personalmente il [...] chi gli ha fatto ingiustizia, [...] subita, questo sì. La perdona chiedendo a Dio [...]. Ma a livello di [...] esserci perdono. [...] storia è fatta per ricordare. Il recente dibattito sulla Resistenza [...] fascismo, Il dire che i morti sono [...] su una stessa «giustizia pietosa» come un [...] stende sul morti [...] e [...] par[...]

[...]ngiusto, [...] è tollerato. À questo punto ha [...] il silenzio della verità piuttosto che con [...] che tanto non sarebbero servite a [...]. A volte si è [...] silenzio per gridare la verità. /// [...] /// Non c'è altra maniera [...]. /// [...] /// Dio è grande e [...] Il [...] divino è ordalia, istituto probabilmente di origine [...] fino a tutto il X II secolo, [...] dopo il Concilio Laterano [...]. Attraverso [...] si rimetteva a Dio [...] una controversia, nella convinzione che [...] non fosse in grado [...] la sorte di un imputato accusato da [...] che solo una divinità poteva [...]. Il responso di Dio [...] prove (del ferro, del fuoco, dell'acqua, del [...]. Inutile dire che, data [...] cimento. Inquisizione La persecuzione fu [...] Istituita [...] 1184 da papa Lucio III in accordo [...] Federico Barbarossa per individuare e colpire gli eretici, [...]

[...]dri o [...] la somministrazione di scudisciate agli adulteri. I musulmani hanno simboleggiato [...] architettura dei ponti, alti [...] non era degno avrebbe dovuto cadere giù. Talmud Dottori in legge [...] Cristo Nella tradizione ebraica la legge di Dio [...] uomini confluiscono nel Talmud. Il grande libro raccoglie [...] della giustizia, [...] e [...] della legge ebraica contenuta [...] libri della Bibbia e tramandata oralmente fino [...] III [...]. A partire da [...] inizia la redazione del Talmu[...]


Brano: [...]...] Leibniz divenuto celebre, la Teodicea. [...] doveva suonare strana, tanto [...] che [...] fosse II nome [...] In realtà Leibniz aveva [...] termine che poi avrà molta fortuna. Di cosa si occupa [...] Dal punto di vista [...] "giustificazione di Dio" o "dimostrazione della giustizia [...] Dio" [...] fronte [...] che nel mondo [...] male e che se Dio [...] il inondo è anche l'autore del male. Già Agostino aveva cercato [...] Dio da questa accusa dicendo che il male [...] consistenza positiva, non è "sostanza" ma "privazione"; [...] certa negatività, implicita nel fatto che il [...] da Dio. Se il mondo fosse [...] Dio, ma questo non 6 possibile, perche [...] due divinità. Sta [...] la ragione del male metafisico: [...] finito non è [...] e non può essere privo [...] qualche imperfezione. La dimostrazione di Leibniz [...] questa linea argomentativa, anche se assum[...]

[...]a ragione del male metafisico: [...] finito non è [...] e non può essere privo [...] qualche imperfezione. La dimostrazione di Leibniz [...] questa linea argomentativa, anche se assume come [...] " obiezioni formulate da certi deisti che [...] di un Dio personale e dai cosiddetti [...] teorico e non pratico della parola cioè [...] la libertà della ragione di discutere criticamente [...] fede. In particolare polemizza con [...] autore del celebre [...] et [...] il quale non si [...] né libertino né [...]

[...]l [...]. Leibniz, infatti, non ha [...] il mondo è perfetto: dice che è [...] mondi possibili. Il che non significa [...] essere buono, potrebbe essere anche cattivo nel [...] essendo il migliore possibile. Riguardo al male morale, occorre [...] che Dio si trova, in qualche modo, nella necessità [...] senza, però, che questa necessità [...] la difficoltà contrasti con la [...] onnipotenza. Leibniz usa, però, un argomento [...] po' troppo forte . Possiamo [...] e [...] in questo modo: Dio non [...] creare un mondo a suo piacimento, ma deve [...] a [...] tra alcuni mondi possibili i [...] contengono, già prima della creazione, [...] stesso di Dio, tutto ciò [...] in essi accadrà. Dio non ha fatto [...] il migliore dei mondi possibili, Dunque, la [...] del mondo, tra i quali va compresa [...] buona o cattiva degli uomini, ha una [...] Dio non può alterare. In tal modo viene "giustificato" [...] di non [...] influito su di essa per [...] il male morale. Scegliere altrimenti avrebbe significato [...] nessun mondo ma è evidente che è [...] qualcosa piuttosto che nulla o [...] uno peggio[...]

[...]iene "giustificato" [...] di non [...] influito su di essa per [...] il male morale. Scegliere altrimenti avrebbe significato [...] nessun mondo ma è evidente che è [...] qualcosa piuttosto che nulla o [...] uno peggiore, il che [...] il concetto di Dio che è sommamente [...]. Senonché si tratta di [...] essere pensato un mondo che sia "il [...] possibili". Leibniz stesso quando parla, [...] massimo numero possibile dice che non esiste [...] per quanto io possa immaginare un numero [...] uno maggio[...]

[...]ndo parla, [...] massimo numero possibile dice che non esiste [...] per quanto io possa immaginare un numero [...] uno maggiore. Anche al mondo, dunque, [...] un ragionamento analogo: per quanto immagini un [...] sempre [...] uno migliore. Ma allora Dio non [...] di [...] è [...] a Varazze (Savona) nel [...] Vittorio Mathieu si laurea in Filosofia teoretica a Torino [...] consegue la libera docenza nel 1956. Dal 1958 è Incaricato [...] ordinario di Filosofia teoretica [...] di Trieste. Dal [...] di[...]

[...]a trascendentale e [...] di Kant, Torino, 1958; [...] Opus [...] 1990. Accanto ad opere di [...] nella scienza e nella [...] Torino, 1960; Il problema dell [...] Trieste, 1963; [...] del [...] Roma, [...] Mathieu é autore anche di opere saggistiche: Dio [...] "Libro d'ore" di R. /// [...] /// [...] anche di una fortunata «Storia [...] filosofia» (Brescia, 1965, con varie riedizioni). DI grande rilievo sono I [...] su Leibniz, di cui, recentemente, ha curato [...] con traduzione e commento dei «Sagg[...]

[...]una metafisica [...] tra I diversi livelli [...]. L'autore a cui si Ispirano [...] è principalmente Piotino, di cui Mathieu ha [...] traduzione italiana commentata, nella collana di filosofia [...] Rusconi, [...] lui diretta. Inoltre ci si può [...] Dio non può scegliere, e quindi [...] tutti i mondi possibili? Leibniz [...] migliore dei mondi possibili" come quello che [...] di possibilità. Ma sotto questo mondo, [...] ci sono infiniti altri mondi possibili; [...] esistere tutti sarebbe meglio [..[...]

[...]gamente, quando sento un [...] spillo mi punge non è [...] puntura la causa del [...] la concomitanza esatta tra il momento in [...] mi punge e il dolore che sento. In questa prospettiva gli [...] semplici "occasioni" di una corrispondente azione di Dio [...]. Questa pseudosoluzione va soggetta [...] gravi. Agli [...] lo stesso Leibniz fa [...] Dio finirebbe con [...] come un cattivo orologiaio [...] coordinare continuamente degli orologi che non vanno [...]. Leibniz propone una soluzione [...] vanno [...] perché sono perfetti in [...] Dio; segnano tutti la stessa ora ma [...] influisca [...]. In virtù di che [...] C'è [...] originaria tra gli orologi, [...] Dio debba intervenire continuamente. Non mi sembra una soluzione [...] brillante anche perché la dottrina [...] prestabilita, molto prima di Leibniz, [...] stata formulata da un filosofo arabo, probabilmente [...] di cui si è ritrovato [...] arabo ma un[...]

[...]zione". Bisogna supporre, però, che [...] inconscio abbia un qualche effetto, altrimenti anche [...] non ne avrebbe nessuno, perché una somma [...] zero. Per la mentalità scientifica [...] II lascito più interessante di Leibniz appare il [...] lo studio della logica con cui lavorano [...]. Qua) è stato II [...] Leibniz in questo campo? Ci sono due aspetti [...] logica leibniziana è attualissima: uno è appunto [...] calcolatori, cioè la logica del sì o [...] un bit di informazione, cioè la decisione[...]


Brano: [...]re [...] di coscienza» per il Giubileo. /// [...] /// Nel corso dei secoli [...] donne ed anche esponenti della Chiesa non [...] peccare. Ma non bisogna avere, [...] timore di «un nuovo diluvio universale» perchè [...] il Papa «dopo [...] stretta da Dio con Noè, [...] che, ormai, nessun peccato potrà portare Dio [...] mondo da lui creato», anche se esige [...] la venuta al mondo di Gesù come [...] dei cuori, comportamenti [...] e solidali» per [...] il male. Giovanni Paolo II, che [...] la Quaresima che si concluderà con gli [...] è, naturalmente, riferito [...]

[...]l mondo di Gesù come [...] dei cuori, comportamenti [...] e solidali» per [...] il male. Giovanni Paolo II, che [...] la Quaresima che si concluderà con gli [...] è, naturalmente, riferito al racconto che troviamo [...] Genesi [...] cui si narra che Dio, dopo [...] scatenato il diluvio per [...] e le donne da lui creati, perchè [...] vivessero in pace mentre erano diventati violenti [...] al patriarca Noè, che con la [...] Arca, [...] con Lui, aveva in [...] famiglia umana e gli animali, assicurand[...]

[...]ti violenti [...] al patriarca Noè, che con la [...] Arca, [...] con Lui, aveva in [...] famiglia umana e gli animali, assicurando, così, [...] creazione: «Io stabilisco [...] con voi e con [...] discendenti. Il diluvio, quindi, sta [...] castigo di Dio per la corruzione e [...] male degli esseri umani da lui creati, [...] realizzare tra loro una pacifica e costruttiva [...] volontà divina, la trasgredirono. Per questo Dio fu [...] pentirsi del suo stesso atto creativo. [...] il Dio creatore ed [...] Bibbia, ossia del Vecchio Testamento, che, però, [...] vecchio patriarca Noè, che era «uomo giusto [...] e, soprattutto, sapeva comportarsi secondo la volontà [...]. Per questo, Dio decise di [...] un «patto» con lui [...] di costruire [...] per mettere in salvo la [...] famiglia e gli animali e per [...] proseguire, una volta cessato il [...] la [...] opera della creazione. A questo punto, però, Giovanni Paolo II, partendo dal[...]

[...]..] «i valori della solidarietà, della giustizia, della [...]. E, per rendere chiaro [...] senso della «conversione», il Papa si è [...] la simbologia delle tre componenti [...] cristiana, quali la preghiera [...] il credente si pone in «ascolto» di Dio [...] suoi insegnamenti, il digiuno che vuol dire [...] coscienza tutto ciò che è frutto di [...] che, oggi, significa condivisione [...] atteggiamento di accoglienza, di dialogo e di [...] ha bisogno o è in difficoltà come [...] immigrati, gli hand[...]

[...] Vangelo [...] dalla stessa Chiesa e dai cristiani per [...] giubilare. LE SCHEDE E il Signore [...] la malvagità degli uomini [...] di Noè [...] giusto» che ripopolerà il nuovo [...] simbolo celeste [...] con [...] La giusta decisione [...] e santo Dio, che non [...] tollerare più la malvagità e la violenza degli uomini. È questa la spiegazione [...] Genesi si dà del diluvio universale, evento catastrofico [...] resto parlano molte antichissime leggende in quasi [...]. La punizione, per i [...] Ad[...]

[...]ttano. Perì ogni essere vivente [...] sulla terra, uccelli bestiame e fiere e [...] che brulicano sulla terra e tutti gli [...]. Ogni essere che ha [...] vita nelle narici, cioè quanto era sulla [...]. Ma prima di punire [...] uomini con il diluvio, Dio decide di [...] Noè [...] la [...] famiglia. Decimo tra i più [...] linea ereditaria di Set, a seicento anni Noè [...] da Dio [...] giusto [...] e per questo destinato [...] salvezza, ma a ripopolare con la [...] famiglia la terra. Il creatore gli ordina [...] grande [...] di legno di cipresso [...] e di condurvi tutte [...]. Prima che la catastrofe [...] mondo, Noè si bar[...]

[...]iglia la terra. Il creatore gli ordina [...] grande [...] di legno di cipresso [...] e di condurvi tutte [...]. Prima che la catastrofe [...] mondo, Noè si barrica con i suoi [...]. Dopo quaranta giorni di [...] cessano. Le acque restano alte [...] «Dio si ricordò di Noè» e «fece [...] sulla terra e le acque si abbassarono». [...] si posa sui monti [...] e Noe libera un corvo [...] vedere se le acque si sono definitivamente ritirate. Il corvo va e [...] un lembo di terra asciutta su cui [...]. Poi [...]

[...]a una [...]. [...] vola tre volte: la seconda [...] con un ramoscello [...] nel becco, la terza scompare. Noè comprende così che [...] asciutto. Uomini e animali tornano [...] mondo. Uscito [...] con la [...] famiglia, Noè costruisce un altare [...] Dio, sacrificando anche alcuni animali. Poi Dio benedice Noè [...] figli, e gli dice di moltiplicarsi e [...] la terra, ponendo tutti gli animali al [...]. Nasce così [...] con Noè e, per tramite [...] con [...] con [...] condizione: «Chi sparge il sangue [...] il suo sangue sarà sparso, [...] ad[...]

[...] [...] figli, e gli dice di moltiplicarsi e [...] la terra, ponendo tutti gli animali al [...]. Nasce così [...] con Noè e, per tramite [...] con [...] con [...] condizione: «Chi sparge il sangue [...] il suo sangue sarà sparso, [...] ad immagine di Dio egli ha fatto [...]. A ricordare il patto, sarà [...] «Quando radunerò le nubi sulla terra e apparirà [...] sulle nubi. Noè sopravvive ancora 350 [...] diluvio. Dai suoi figli [...] Sem e [...] discendono tutti i popoli. A Roma al convegno «Il [...][...]

[...] che abbiamo fatto qualche [...] e lunga strada della reciproca conoscenza e [...] riconciliazione». Un riconoscimento alla disponibilità [...] per Rostan ha un requisito essenziale che [...] significhi divisione, o scomunica ma ricerca comune [...] Dio, [...] misericordia e del suo [...] Gesù Cristo». Un avvenimento importante quello [...] è stata la migliore conclusione del convegno [...] svoltosi alla Facoltà di Teologia Valdese di Roma [...] ecumenica europea che si [...] Graz in Austria a fine[...]

[...]moniche. [...] che si è incentrata su [...] temi. È partita [...] delle religioni che possono essere [...] della pace» o, con i fondamentalismi, «ideologie del conflitto» [...] hanno parlato oltre che [...] il teologo valdese Paolo Ricca [...] lo studioso [...] Mahmoud El [...] che ha invitato a distinguere [...] le religioni e [...] che, [...] male, uccide in nome di Dio»). È proseguita con la [...] testi fondamentali per cristiani, ebrei o musulmani, [...] Bibbia, [...] possono «unire o dividere» (relazioni della studiosa [...] Giacoma [...] del teologo valdese Daniele Garrone [...] Giampaolo [...] della rivista [...]. Si è conclusa con: «Il Giubileo [...] unisce, un Giubileo che divide» analisi che [...] quattro relatori, [...] Chiaretti, Luca [...] assessore alla[...]

[...] ieri per [...]. Per la prima volta [...] il presidente della Commissione Cei per [...] e il dialogo, [...] Giuseppe Chiaretti, interviene al [...] un discorso di riconciliazione in vista [...] ecumenica di Graz. Tre giorni di [...] tra teologi e studiosi [...] e musulmani al convegno: «Il muro e [...] dalle riviste «Confronti» e [...]. /// [...] /// Tre giorni di [...] tra teologi e studiosi [...] e musulmani al convegno: «Il muro e [...] dalle riviste «Confronti» e [...].


Brano: [...] [...] dialogo tra credenti e non credenti, anticipò [...] Concilio Vaticano II aiutando i laici a trovare nuove [...]. Padova Una mostra su Emmaus «Incontri [...] Emmaus» è il titolo della mostra in [...] Comitato della «Missione Padova [...] della Diocesi locale con [...] Soprintendenza [...] i beni artistici e storici del Veneto, [...] la provincia di Padova nei saloni del Palazzo [...] Monte di Pietà di Padova. Fino al 18 maggio [...] ammirare opere di artisti come Jacopo Bassano, Tintoretto, V[...]

[...]enza dire «nulla» [...] aprire bocca in un discorso di fede. [...] la ritiene nemica perché [...] la non realizzazione: perché [...] di fede come crescita e accumulo di [...] anche materiale. Eppure se uno si [...] Il catechismo gli risponde: perché Dio ti [...] nulla. Se di nuovo si [...] Dio? Il catechismo risponde: Dio è il [...] nulla delle immagini che tu ti fai [...]. E se ancora si chiede: [...] che servono le [...] preghiere? Il vangelo risponde: a [...] se ne fai un calcolo. Infatti dice: «Il Padre [...] quali cose avete bisogno ancora prima che [...] 6,8). [...]

[...]il dono [...] conoscessi tutti i misteri e tutta la [...] la pienezza della fede così da trasportare [...] non avessi la carità, non sarei nulla» [...] 13,2). Tutto è «nulla» quando [...] legge [...] comprese la conoscenza e [...] i miracoli. Perché Dio ha creato [...] Perché io sono nato, cresciuto, e perché dovrò [...] morire? Per «nulla» dei calcoli che fa [...]. Solo per una volontà [...] per la gloria, per il mistero [...]. Per questo esistono miriadi [...] nessuno potrà mai contare e su un [.[...]

[...]o miriadi [...] nessuno potrà mai contare e su un [...] un brevissimo arco del tempo cosmico, la [...] evoluta in specie umana. Per questo [...] sono [...] ora. Nella propria giornata è [...] e stare lì a fare nulla: lì, [...] di esistere, davanti a Dio che nessuno [...]. Gesù è stato [...] nel silenzio. Tempo sottratto [...] Sì, se evangelizzare è protagonismo. No, se evangelizzare è [...] da Dio il Vangelo, la «buona novella», [...] e che io esistiamo perché Dio ci [...] gratuitamente, solo perché si manifesti una briciola [...]. Lo Zen, una corrente del [...] del grande veicolo, ha plasmato e trasmesso una pratica [...]. Consiste nello stare seduti [...] corpo e dello spirito, a fare nulla: [...] ma si las[...]

[...] manifesti una briciola [...]. Lo Zen, una corrente del [...] del grande veicolo, ha plasmato e trasmesso una pratica [...]. Consiste nello stare seduti [...] corpo e dello spirito, a fare nulla: [...] ma si lasciano passare. Compreso il pensiero di Dio. Sì, perché Dio è [...] del proprio pensiero su Dio. Qualcuno, confondendo Dio con [...] di Dio, ha ucciso il Figlio di Dio. Ogni qualvolta [...] assolutizza la [...] idea di Dio «annulla» Dio. E, «annullato» Dio, può [...] fratelli. Ma Dio è «nulla» [...] «Dio è amore». Travolti da un sorprendente entusiasmo, [...] i mille partecipanti a quel convegno del [...] nella Cittadella di Assisi, si [...] pregarono e alla fine salutarono con una lunga, affettuosa, [...] ovazione [...] Christiana. Un amico sacerdo[...]

[...]ista e [...] però un ritratto ben più ampio, commissionato [...] edito dalla stessa Cittadella Edizioni: «Don Giovanni Rossi. [...] cristiana [...] del [...] (Assisi 1997, [...]. Secondo il modulo della [...] sperimentato nel libro: «Il microfono di Dio. /// [...] /// [...] su Papa Giovanni e i [...] del XX [...] grazie a una documentazione ricchissima [...] scrupolosa, ricercata per anni anche in archivi privati, [...] umana e istituzionale di questo [...] «di rito ambrosiano», nato a Parigi nel 1[...]

[...]r la [...] volta [...] Spirituale Nazionale dei [...] (riconosciuta dallo Stato italiano come Ente Morale). La religione [...] è relativamente giovane. È nata, infatti, in Persia [...]. A [...] è stato [...] che in arabo significa [...] Gloria [...] Dio». [...] Alì, questo era il [...] nacque a Teheran il 12 novembre del [...]. A tredici o quattordici [...] il figlio [...] era già famoso per [...] ed era in grado di discutere con [...] capi sacerdoti del tempo, sulle più intricate [...]. Una volta [...]

[...][...] era già famoso per [...] ed era in grado di discutere con [...] capi sacerdoti del tempo, sulle più intricate [...]. Una volta adulto fu [...] competere con i più autorevoli capi spirituali [...] mistici musulmani) come [...] e [...]. [...] di Dio, la progressività delle [...] la ricerca libera e indipendente della verità, la preghiera, [...] digiuno e la consultazione. Il periodo in cui [...] Assemblee Spirituali coincide [...] (come ricordava il famoso [...] Alessandro [...] che aderì a que[...]

[...]sultazione. Il periodo in cui [...] Assemblee Spirituali coincide [...] (come ricordava il famoso [...] Alessandro [...] che aderì a questo [...] momento in cui [...] proclamò pubblicamente la [...] missione e fu accettato [...] Manifestazione [...] Dio. E quel giorno era [...]. Come ha sottolineato da Alessandro [...] «la dottrina di [...] scritte in arabo e [...] più note il [...] il Libro della Certezza, [...] Parole Celate, [...] Vadì o Sette Valli, [...]. [...] pubblica, in quel giardino [...][...]

[...]] la nascita di un «commonwealth» delle nazioni; [...] lavoratori ai profitti [...] distribuzione di tutte le [...] Terra tra i popoli del mondo; [...] tra la scienza e [...] la parità di diritti fra uomini e [...]. [...] sostenne in particolare che Dio [...] per tutte le religioni e che nel [...] Egli [...] inviato varie manifestazioni (Abramo, Mosè, Gesù, Buddha, Krishna, Mohammad, [...]. Oggi la religione [...] secondo quel che riporta [...] Britannica, [...] la più diffusa al mondo subito dopo [...]


Brano: A seguito della disobbedienza [...] scelse di porre se [...] e assoluta autonomia rispetto a Colui che [...] questa facilità di risalita a Dio creatore [...]. Il Libro della Genesi descrive [...] maniera plastica questa condizione [...] quando narra che Dio lo [...] nel giardino [...] al cui centro era situato [...] della conoscenza del bene e [...] male » (2, 17). Il simbolo è chiaro: [...] non era in grado di [...] e decidere da sé ciò che era bene e [...] che era male, ma doveva richiamarsi a un pri[...]

[...]n era in grado di [...] e decidere da sé ciò che era bene e [...] che era male, ma doveva richiamarsi a un principio [...]. La cecità [...] illuse i nostri progenitori di [...] sovrani e autonomi, e di [...] prescindere dalla conoscenza derivante da Dio. Nella loro originaria disobbedienza [...] uomo e ogni donna, procurando alla ragione [...] allora in poi ne avrebbero ostacolato il [...] piena verità. Ormai la capacità umana [...] verità era offuscata [...] verso Colui che della [...] e origine. [...]

[...]in cui essa [...] imprigionata. Il rapporto del cristiano [...] pertanto, richiede un discernimento radicale. Nel Nuovo Testamento, soprattutto [...] Lettere [...] san Paolo, un dato emerge con grande [...] tra « la sapienza di questo mondo [...] di Dio rivelata in Gesù Cristo. La profondità della sapienza [...] cerchio dei nostri abituali schemi di riflessione, [...] affatto in grado di [...] in maniera adeguata. [...] della prima Lettera ai Corinzi [...] con radicalità questo dilemma. Il Figlio d[...]

[...]ivelata in Gesù Cristo. La profondità della sapienza [...] cerchio dei nostri abituali schemi di riflessione, [...] affatto in grado di [...] in maniera adeguata. [...] della prima Lettera ai Corinzi [...] con radicalità questo dilemma. Il Figlio di Dio crocifisso [...] storico contro cui [...] ogni tentativo della mente di [...] su argomentazioni soltanto umane una giustificazione sufficiente del senso [...]. Il vero punto nodale, [...] filosofia, è la morte in croce di Gesù Cristo. [...] infatti,[...]

[...]i soltanto umane una giustificazione sufficiente del senso [...]. Il vero punto nodale, [...] filosofia, è la morte in croce di Gesù Cristo. [...] infatti, ogni tentativo di [...] salvifico del Padre a pura logica umana [...] fallimento. Per ciò che Dio vuole [...] non è più possibile la sola sapienza [...] saggio, ma è richiesto un [...] decisivo verso [...] di una novità radicale: « Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per [...] i sapienti [. La sapienza [...] rifiuta di vedere nella [...] presupposto della [...] forza; ma san Paolo [...] affermare: « Quando sono debole, è allora [...] » (2 Cor 12, 10). [...] non riesce a compr[...]

[...]apienti [. La sapienza [...] rifiuta di vedere nella [...] presupposto della [...] forza; ma san Paolo [...] affermare: « Quando sono debole, è allora [...] » (2 Cor 12, 10). [...] non riesce a comprendere [...] possa essere fonte di vita e di [...] Dio ha scelto per rivelare il mistero del [...] salvezza proprio ciò che la ragione considera [...] e « scandalo ». Parlando il linguaggio dei [...] Paolo raggiunge il culmine del suo insegnamento [...] che vuole esprimere: « Dio ha scelto [...] mondo [. Per esprimere la natura [...] rivelato nella croce di Cristo, [...] non ha timore di [...] più radicale che i filosofi impiegavano nelle [...] Dio. La ragione non può [...] di amore che la Croce rappresenta, mentre [...] Croce [...] dare alla ragione la risposta ultima che [...]. Non la sapienza delle [...] Parola della Sapienza è ciò che san Paolo [...] criterio di verità e, insieme, di salve[...]

[...]...] lo spunto per individuare una base comune su cui [...] del [...] « Cittadini ateniesi, » disse [...] vedo che in tutto siete molto timorati degli dei. Passando, infatti, e osservando i [...] del vostro culto, ho trovato anche [...] con [...] Al Dio ignoto. Quello che voi adorate [...] ve lo annunzio » [...] 17, 2223). A partire da [...] san Paolo parla di Dio [...] come di Colui che trascende ogni cosa [...] tutto dà vita. Continua poi il suo [...] Egli creò da uno solo tutte le [...] perché abitassero su tutta la faccia della [...]. Per essi ha stabilito [...] dei tempi e i confini [...] loro spazio, pe[...]

[...]olui che trascende ogni cosa [...] tutto dà vita. Continua poi il suo [...] Egli creò da uno solo tutte le [...] perché abitassero su tutta la faccia della [...]. Per essi ha stabilito [...] dei tempi e i confini [...] loro spazio, perché cercassero Dio, se mai arrivino a [...] andando come a tentoni, benché non sia lontano da [...] di noi » [...] 17, 2627). [...] mette in luce una verità [...] cui la Chiesa ha sempre fatto tesoro: nel più [...] del cuore [...] è seminato il desiderio e [...] nosta[...]

[...] arrivino a [...] andando come a tentoni, benché non sia lontano da [...] di noi » [...] 17, 2627). [...] mette in luce una verità [...] cui la Chiesa ha sempre fatto tesoro: nel più [...] del cuore [...] è seminato il desiderio e [...] nostalgia di Dio. Lo ricorda con forza [...] del Venerdì Santo quando, invitando a pregare [...] credono, ci fa dire: « O Dio [...] tu hai messo nel cuore degli uomini [...] nostalgia di te, che solo quando ti [...] ». In differenti modi e in [...] tempi [...] ha dimostrato di [...] dare voce a questo suo [...] desiderio. La letteratura, la musica, [...] scultura, verità a[...]

[...]che [...] preso congedo dal senso [...]. Intendo riferirmi alla lettura [...] insieme il rifiuto di ogni fondamento e [...] ogni verità oggettiva. Il nichilismo, prima ancora di [...] in contrasto con le esigenze e i contenuti propri [...] parola di Dio, è negazione [...] e della [...] stessa identità. Non si può dimenticare, [...] comporta inevitabilmente la perdita [...] la verità oggettiva e, conseguentemente, col fondamento [...] la dignità [...]. Si fa così spazio alla [...] di cancellare dal [...]

[...]uò dimenticare, [...] comporta inevitabilmente la perdita [...] la verità oggettiva e, conseguentemente, col fondamento [...] la dignità [...]. Si fa così spazio alla [...] di cancellare dal volto [...] i tratti che ne rivelano [...] somiglianza con Dio, per [...] o a una distruttiva volontà [...] potenza o alla disperazione della solitudine. Una volta che si è [...] la verità [...] è pura illusione pretendere di [...] libero. Verità e libertà, infatti, [...] insieme o insieme miseramente periscono[...]

[...] in termini analogici, ma [...] meno significativi » la realtà divina e [...]. [...] di questa Parola non può [...] soltanto da interpretazione a interpretazione, senza mai portarci ad [...] semplicemente vera; altrimenti non vi [...] rivelazione di Dio, ma soltanto [...] di concezioni umane su di Lui e su ciò che presumibilmente Egli pensa di noi. So bene che queste [...] filosofia dalla parola di Dio, possono sembrare [...] che vivono [...] situazione della ricerca filosofica. Proprio per questo, facendo [...] i Sommi Pontefici da qualche generazione non [...] e che lo stesso Concilio Vaticano II [...] esprimere con forza la convinzione che [...[...]

[...]...] contemporaneo. Come potrebbe la Chiesa [...] Questo compito sapienziale deriva ai suoi Pastori direttamente [...] Vangelo [...] essi non possono sottrarsi al dovere di [...]. Ritengo che quanti oggi [...] filosofi alle esigenze che la parola di Dio [...] pensiero umano dovrebbero elaborare il loro discorso [...] questi postulati e in coerente continuità con [...] che, iniziando con gli antichi, passa per [...] Padri [...] Chiesa e i maestri della scolastica, per [...] comprendere le acquisizio[...]

[...]ato. Una forma estrema di [...] anche [...] retorico dei termini filosofici [...] volte qualche teologo [...]. Una simile strumentalizzazione non [...] della verità e non educa la ragione [...] che filosofica » ad argomentare in maniera [...]. Lo studio rigoroso e [...] filosofiche, del linguaggio loro peculiare e del [...] sono sorte aiuta a superare i rischi [...] una loro adeguata integrazione [...] teologica. [...] è un errore di [...] anche nascondere in sé le tesi proprie [...]. Per comprende[...]


Brano: [...]hiedeva [...] Jackson ha risposto senza [...] «Sono [...] orgoglioso e onorato di essere stato scelto [...] Cielo [...] essere invincibile». E ancora: «Il processo [...] testi delle canzoni è difficile da spiegare [...] spirituale. Sei nelle mani di Dio [...] come se il testo sia già scritto. È la verità: è [...] canzoni fossero state già composte nella loro [...] tu le faccia nascere e le faccia [...] grembo. A volte mi sento [...] il mio nome come autore dei brani [...] scrivo, le compongo, le es[...]

[...] testo sia già scritto. È la verità: è [...] canzoni fossero state già composte nella loro [...] tu le faccia nascere e le faccia [...] grembo. A volte mi sento [...] il mio nome come autore dei brani [...] scrivo, le compongo, le eseguo, ma è [...] Dio». A parte varie altre amenità [...] cui una stroncatura del [...] («sta diventando come [...]. Mi annoia»), [...] del nostro rientra in un [...] tutto sommato coerente alla [...] carriera (e in più, è [...] buffo immaginare ispirati direttamente [..[...]

[...].] brani come Thriller o il [...] recente You rock my [...] dove si parla di seduzioni [...] proprio catechistiche). Ma è un fatto [...] del Signore, nelle sue più varie fogge, [...] rock è antica quanto il rock stesso. Anche se, bisogna dire, [...] Dio tra rock e i suoi fratelli [...] diverse. Tanto per cominciare, un [...] lo merita [...]. Ai [...] potrà sembrare strano, ma [...] Stati Uniti sono un posto assai spirituale. È una tradizione mistica [...] quella americana (una cosa che ha che [...][...]

[...]a [...] questo aspetto per ora è bene sorvolare), [...] che tende a spalmarsi [...] tra gli infratti più [...] statunitense, come sa bene chi frequenta gli [...] sfondo religioso e chi abbia presenti i [...]. Ma procediamo con ordine. Fratelli neri, dio è [...] Uno spazio a parte lo merita la cultura [...] di tradizione afroamericana: se non altro, perché [...] colore hanno mosso i loro primi passi [...] nei cori gospel. Una lunga scia di che [...] dal primo blues ai nostri coevi Lauryn Hill e Lenn[...]

[...]americana: se non altro, perché [...] colore hanno mosso i loro primi passi [...] nei cori gospel. Una lunga scia di che [...] dal primo blues ai nostri coevi Lauryn Hill e Lenny [...] (nel suo ultimo album, Lenny, [...] un pezzo che si chiama [...] Dio ci salva tutti). Uno che, per esempio, [...] andata e ritorno tra Satana (il [...] e Dio è stato [...] Richard, quello di Tutti [...]. Già nei tardi anni [...] stampa bigotta americana lo considerava più o [...] corruttore della moralità, il selvatico pianista aderì [...] Chiesa [...] del settimo giorno. Lì per lì prevalse il [...] trib[...]

[...]revalse il [...] tribale del rock, ma è sin dal [...] che Richard Wayne [...] (questo il suo vero nome) [...] con rinnovato fervore [...] del prossimo, tanto da scrivere, [...] una canzone dal titolo [...] beautiful city. Più contorto, nel suo [...] Dio, [...] un tempo chiamato Prince: [...] funk psichedelico, i dialoghi con Dio sul [...] perdono, che nel suo eccitato misticismo si [...] profuso nei confronti [...] sesso, tanto che talvolta [...] confondersi del tutto (vedi [...] dove non si sa [...] fidanzata o [...]. Più di recente, pare che Prince sia diventato Testimone[...]

[...]iata di album inaugurati nel [...] con Slow [...]. Successivamente, il rapporto con [...] piuttosto stemperato, anche se in molti hanno [...] il naso quando il nostro, qualche anno [...] omaggiare il Papa (vestito da cowboy, però). Pace, amore [...] Dio Un rapporto piuttosto stretto [...] il Divino lo instaurarono, alla fine dei roventi anni [...] gli eroi della rock [...] una sorta di spinta ad [...] spiritualismo universalista che nacque proprio [...] utopico dal sapore hippy che [...] quella sta[...]

[...]] time [...] a [...] just relax and [...] it [...] ovvero la [...] immortale [...] and son. È un periodo duro, [...] per il buon [...] anima e corpo alla [...] conto di Maometto. Saranno i tempi incerti [...] la corsa a piazzarsi al fianco del [...] Dio [...] affollarsi: qualche anno fa fu [...] cattiva ragazza Sinead [...] Connor (colei che in [...] un ritratto del Papa in diretta tv) [...] unirsi ad [...] misteriosa congrega di suore. Pochi giorni fa, per dire, [...] stata [...] dichiarazione di [...]

[...]diretta tv) [...] unirsi ad [...] misteriosa congrega di suore. Pochi giorni fa, per dire, [...] stata [...] dichiarazione di Mick Jagger (colui [...] scrisse [...] the [...] non [...] il quale non solo ha [...] il suo nuovo successo [...] me [...] (Dio mi ha dato tutto), [...] ha discettato sulla presenza di Colui che tutto può [...] tutto dispone: «Quando la mia mente e le rivelazioni [...] creato si trovano sulla stessa lunghezza [...] allora riaffermo [...] di Dio». /// [...] /// Silvia [...] ROMA La musica italiana [...] Dio? O [...] Dio che ricordiamo è [...] morto nelle parole di Nietzsche tradotte in [...] Francesco Guccini? Non è proprio così, anche quando Beppe Grillo, [...] un momento di ripensamento di tutta la [...] scherza su: «Tu prendi un musulmano bendato, [...] un elico[...]

[...] «Tu prendi un musulmano bendato, [...] un elicottero con un pilota che va [...]. Lo sbendi raccontava nel [...] Beh, il musulmano sa [...] la Mecca, come se [...] Gps sotto la cute. Noi non sappiamo neanche [...] spalla dello Spirito Santo». Invece Dio, dagli anni sessanta [...] poi, [...] sempre stato nella canzone [...] italiana. Si è presentato sotto [...] in una generale necessità di trascendenza o [...] con i valori [...] (in spaventosa crisi, come [...] Dio è morto, storico caso di censura [...] reti nazionali mentre radio Vaticana lo passava [...] autori più laici del nostro paese. Da oggi in giro [...] anche un disco (Lettere celesti, [...] Premio Tenco), che raccoglie quindici [...] queste preghiere assolutamente laiche. È un disco anomalo [...] mostra la necessità[...]

[...]inismo di 1981 [...] Giorgio Gaber e il dialogo con un aldilà che [...] Gli angeli di Vasco Rossi. Ma anche il bisogno [...] in Preghiera in gennaio da Fabrizio de Andrè [...] fu scritto nel gennaio del [...] dopo la morte [...] Tenco), o quello del Dio [...] contraddittorio di Piero Ciampi con la [...] Cristo fra i chitarristi, [...] un Dio assolutamente cristiano, quello francescano del Cantico [...] ripreso da Angelo Branduardi. Canzoni forti, che sbattono [...] contraddizioni di una religiosità sofferta, cercata o [...]. Come nella liturgia di Guccini Libera [...] domine (1978) con [...]


Brano: [...]i. [...] che si sono accentuate [...] di Mosca dopo la scelta vaticana di [...] cattoliche in Russia. Giovanni Paolo II, durante [...] in Azerbaijan e in Bulgaria, ha cercato [...] frattura «dolorosa» per la cristianità. E a proposito di [...] la studiosa delle religioni Marinella Perroni dà [...] organizzato recentemente da [...] laica di cultura biblica [...] laici e credenti) su Bibbia e preghiera, [...] della comunità di Bose, Enzo Bianchi ringrazia [...] Martini per quella Cattedra dei non cre[...]

[...] ma che oggi in Italia [...] domenica, anche se oggi giovedì 30 maggio [...] processioni a Roma, con il Papa, a Torino [...] cardinale Poletto e [...] altre [...]. La festa del «Corpus Domini» [...] nel secolo tredicesimo. Essa fu celebrata la [...] diocesi di Liegi nel 1246. Fu papa Urbano IV [...] estendere la festa a tutta la Chiesa. Una decisione che suscitò [...] nelle Chiese e tra i teologi, poco [...] «il corpo e il sangue di Gesù», [...] 1314 papa Clemente V dovette intervenire [...] perché[...]

[...]ono spazi aperti alla dimensione di fede, [...] cuore del credente è abitato da zone [...] a caso tutto il messaggio biblico si [...] credente a non credente e mette invece [...] e [...] dal vero pericolo che [...] umano: [...] se stessi e gli [...] dio «fatto da mani [...]. E la fecondità di [...] «diversi», appassionati [...] e consapevoli della propria [...] solo i singoli e la loro interiorità [...] ma anche le rispettive «comunità» di appartenenza, [...] di ideali e di progetti, le spontanee, [...]

[...]ome complementarità e [...]. Ma il fatto che [...] allontanare le due tradizioni dalle radici comuni [...] la creazione da parte di papa Leone III [...] nuovo imperatore nella persona di Carlo Magno, [...] bizantini non ci poteva essere che un [...] Dio era uno in cielo. Sicchè [...] atto apparve come un attentato [...] della chiesa. Ma non è irragionevole [...] di dodici secoli fa continui a mantenere [...] mentre il mondo invoca tolleranza, buon senso, [...] comprensione? Sì, difatti papa [...] i[...]

[...]mostrare verso Roma un volto [...]. Terrorismo e integralismi di [...] sospeso una spada di Damocle sulla vita [...]. Un atteggiamento comune delle [...] un grande significato. Per [...] è un momento di [...] vero o falso che sia, spesso si [...] di Dio da parte [...] per atti di spaventosa [...]. Il cristianesimo ha bisogno [...] odio e presentarsi unito [...] Dio è amore, pace, rispetto della persona [...]. Altrimenti si toglie credibilità [...]. Si può registrare qualche [...] Il sacro sinodo greco, che fino a qualche [...] molto contrario a Roma, ha mandato alcuni [...] Grecia per vedere cosa si può fare i[...]

[...]a di [...] a prima vista innocuo: La preghiera e [...] Bibbia. In realtà si è [...] tema coraggioso. La preghiera è una [...] più profonda, oltre che [...] singoli credenti e dei gruppi religiosi. Come già sperimentato in [...] attività, però, lo studio attento e approfondito [...] biblico contribuisce sempre a unire, mai a [...]. Soprattutto, se noi non [...] preghiera con parole o pensieri rivolti a Dio, [...] la percepiamo come comunicazione sempre aperta tra [...]. Comunicazione che cambia non [...] rapporto con Dio, ma soprattutto [...] di Dio, perché Dio [...] racchiuso da nessuna delle nostre idee, neppure [...] su di Lui. Con una relazione dal [...] Homo [...] il teologo Bruno Forte, della Facoltà Teologica [...] Meridionale (Napoli), ha tracciato il profilo di colui che [...] della notte», colui che «vive nella notte, [...] il desiderio e la speranza». Nella Bibbia, [...] parte, la preghiera è [...] «soggetti» più che di «contenuti» e chiunque [...] il volto precis[...]

[...]turistico hanno aperto uno squarcio [...]. /// [...] /// Carmine Di Sante, teologo [...] Latina, ha presentato La preghiera di Abramo, [...] Mosè [...] di Elia, cioè la storia di tre [...] «si vivono, si giudicano e si narrano [...] alla presenza di Dio, di un Dio [...] che chiede [...] radicale di una risposta». Mentre Maria Bonafede Garrone, [...] valdese di Roma, con la relazione Le [...] Bibbia: maestre di preghiera ha invece fatto vedere [...] Bibbia ci siano donne che pregano in senso [...] Miriam, Debo[...]

[...]onafede Garrone, [...] valdese di Roma, con la relazione Le [...] Bibbia: maestre di preghiera ha invece fatto vedere [...] Bibbia ci siano donne che pregano in senso [...] Miriam, Debora, Anna, Elisabetta e Maria, ma anche [...] pongono di fronte a Dio in atteggiamento [...] Sara, Ruth, o diverse donne, come la [...] Marta e Maria, la Samaritana, [...] che non demordono nei loro incontri con Gesù». Irrinunciabile evidentemente, in un [...] e la Bibbia, un approfondimento sul libro [...] Salmi. Con[...]

[...] Sara, Ruth, o diverse donne, come la [...] Marta e Maria, la Samaritana, [...] che non demordono nei loro incontri con Gesù». Irrinunciabile evidentemente, in un [...] e la Bibbia, un approfondimento sul libro [...] Salmi. Con la relazione Di [...] Dio: lode, supplica, lamento, pentimento, contestazione . Daniele Garrone della Facoltà [...] Teologia (Roma) ha guidato [...] del Salterio, un «microcosmo [...] vari modi di stare davanti a Dio [...] con lui e di lui». Signore [...] a pregare [...] 11,1): la preghiera di Gesù [...] dei discepoli: [...] di una tematica così ampia [...] attraversa tutti gli scritti neotestamentari, il prof. Roberto Filippini, della Facoltà [...] ha saputo pr[...]

[...]ico Italiano, [...] di percepire la profondità del precetto rabbinico [...] al giorno come compito [...] prima che prescrizioni «le [...] conferma che il mondo è fondato sulla [...]. Con la relazione finale Le [...] preghiera: quale uomo prega quale Dio? Paolo De Benedetti, [...] Facoltà Teologica [...] settentrionale (Milano) ha coraggiosamente [...] tanti luoghi comuni sulla preghiera che «nutrono [...] oranti sia i laici non oranti»: la [...] che più «commuove Dio», cambia non soltanto [...] con Dio, ma soprattutto [...] di Dio, perché Dio [...] racchiuso da nessuna delle nostre idee, neppure [...]. /// [...] /// Con la relazione finale Le [...] preghiera: quale uomo prega quale Dio? Paolo De Benedetti, [...] Facoltà Teologica [...] settentrionale (Milano) ha coraggiosamente [...] tanti luoghi comuni sulla preghiera che «nutrono [...] oranti sia i laici non oranti»: la [...] che più «commuove Dio», cambia non soltanto [...] con Dio, ma soprattutto [...] di Dio, perché Dio [...] racchiuso da nessuna delle nostre idee, neppure [...].


Brano: [...] Sansone ed esulta [...] di un carro armato tedesco [...] dalla [...] molotov. /// [...] /// Bruciavano come gli ebrei [...] ma urlavano molto di più di loro. Gli ebrei non gridano, accolgono [...] morte come una liberazione». [...] chiede ragione a Dio: anche [...] gli ebrei hanno [...]. E anche nella [...] una condanna finale dei colpevoli. Non esiste risposta, ma [...] queste, che devono salire lo stesso, proprio [...] essere pareggiate da nessuna [...]. Questa [...] della specie in solitudine d[...]

[...]te, che devono salire lo stesso, proprio [...] essere pareggiate da nessuna [...]. Questa [...] della specie in solitudine di [...] o di trincea, un chiedere assoluto, depurato da ogni [...] di [...]. [...] il tu di [...] che afferra il laccio [...] Dio, lo scuote, pregare è la bestemmia [...] che si rivolge ai [...] nono del suo Canto del [...] ebreo [...] tutti i suoi profeti di sputare loro [...] cieli, rimasti chiari e indifferenti allo sterminio [...] loro. Questo secolo ha dovuto [...] non ba[...]

[...]sto secolo ha dovuto [...] non bastavano quelle ripetute dalle generazioni per [...] procurato dalla specie umana. Le persone di fede [...] al tu delle bestemmie per raggiungere il [...] degno di quel rivolgersi. Non me ne intendo, [...] che il loro Dio non si sia [...]. So dalle scritture sacre [...] loro [...] di protesta e di [...] se esso contiene il tu, pronome [...] della vicinanza. [...] non pronuncia «amen». Però arriva a rispondere [...] scrittura al Dio [...] con una più forte [...] «Non ti servirà a nulla. Hai fatto di tutto [...] più fiducia in te, perché non credessi [...] io invece muoio così come sono vissuto, [...] incrollabile in te». [...] la creatura umana mostra di [...] immensità è capac[...]

[...]mensità è capace. Al libro è aggiunta [...] delle vicende di questo scritto, perché anche [...] le loro avventure di percorso. Infine un pezzo di [...] Emanuel [...] commenta in [...] il tremendo passaggio da [...] a una che rivendica in credito con Dio. Erri De Luca NEW YORK. Ha un sorriso dolce e [...] sguardo penetrante, [...]. [...] verde di [...] Park in cui [...] ci riceve. È in questa abitazione [...] di una vita avventurosa che [...] custodisce gelosamente il suo [...] di [...] parto letter[...]

[...] suo [...] di [...] parto letterario divenuto nel [...] il simbolo [...] per la propria sopravvivenza. È difficile trattenere le [...] Isaac [...] Singer, amico ed estimatore [...] alla lettura delle 18 [...] il canto disperato di [...] si rivolge a Dio (Adelphi). [...] traduce la tragedia ebraica [...] morte in una domanda rivolta al suo Dio: «Ti [...] dire in modo chiaro e aperto che [...] mai in qualsiasi tratto precedente del nostro [...] tormenti, noi torturati, discriminati, soffocati, noi sepolti [...] vivi, noi oltraggiati, scherniti, derisi, noi massacrati [...] il diritto di sa[...]

[...] [...]. Ma il giovane e [...] non si fermò ad [...] divenuto realtà: eccolo infatti abbandonare Israele alla [...] Stati Uniti. [...] personale che per [...] si è intrecciata con quella [...] ha accompagnato la scoperta e [...] di [...] si rivolge a Dio. Una storia che ha [...] Buenos Aires nel 1946, quando una poco conosciuta [...] yiddish El diario israelita, pubblica il testo [...] Giobbe, [...] e che si dipana [...] Gerusalemme, Berlino, la Francia e gli Usa. Storia di una paternità morale [...[...]

[...] [...] per anni e in molti paesi il testo della [...] non è stato ritenuto una creazione letteraria di [...] ma una [...] diretta) osannata da molti. Ed oggi che più [...] torna a [...] così: «Chi sono? Sono [...] complessi di inferiorità e credo in Dio. Al quale Dio, però, se [...] lo incontrassi direi cose così terribili da [...] rizzare i capelli in testa». È una delle riflessioni [...] abbandona [...] nel suo invocare Dio. [...] un destino [...] alla sofferenza degli ebrei? «No, [...] punizione. Vede, per capire la [...] rapporto tra [...] ebraico e Dio, occorre [...] della Bibbia in cui si afferma: [...] sono grato a Te [...] e Tu sei il mio [...]. Per [...] ebreo tradizionale, non si tratta [...] una punizione ma di [...]. /// [...] /// In [...] non viene mai meno [...] di essere ebreo. Non ci si[...]

[...]non viene mai meno [...] di essere ebreo. Non ci si può liberare [...] ebrei». Cosa significa ancora oggi [...] ebreo?. La mia religione è [...] perché contiene la promessa di essere colpito. Va bene così, perché io [...] credo [...]. [...] chiede a Dio di punire [...] che assistono [...] solo di esistere. Questo silenzio complice, non [...] di fronte, ad esempio, alla pulizia etnica [...] Bosnia [...] disperato delle popolazioni centroafricane? «Purtroppo [...]. Situazioni come la Bosnia [...] del[...]

[...] tanto, troppo tempo. Tuttavia, [...] Pontefice, Giovanni Paolo II, [...] con parole nobili, di condannare [...]. /// [...] /// [...] muore combattendo, non porge [...] guancia ai suoi carnefici. Ma in questo modo [...] di restare prigionieri di un odio [...] «Il mio concetto di [...] che si riscontra nella Bibbia, [...] appartiene a Dio. Il profeta [...] al giorno in cui [...] fine della Storia, è chiamato a [...]. [...] inappellabile: ognuno verrà elevato [...] o sprofondato nella dannazione eterna. Io vorrei tanto che Hitler, [...] fronte a Dio, venisse condannato [...]. In nome di Dio [...] combattere e a uccidere. Accade anche in Israele, [...] è oggi segnata dal peso degli [...]. Non crede che questa presenza [...] il [...] «Certamente. /// [...] /// Perché usano la religione [...] potere, ne stravolgono il significato per spor[...]

[...]questa presenza [...] il [...] «Certamente. /// [...] /// Perché usano la religione [...] potere, ne stravolgono il significato per sporche [...]. Questo atteggiamento rappresenta ai miei [...] la dissacrazione stessa [...]. [...] muore riconoscendo Dio. [...] sue opere che ad Auschwitz [...] smesso di cercare Dio» e che [...]. /// [...] /// Ma non sono giunto alle [...] conclusioni. Vede, vi sono tre aspetti [...] relazione tra Dio e [...] il [...] si riferisce a Mosè, della [...] nella [...]. Il secondo è ciò che Martin [...] ha definito [...] ed è [...] nella [...]. [...] aspetto da cogliere è rappresentato [...] di [...] la [...] la [...] il Diavolo. Il Diavolo non è [...] [...]

[...] ciò che Martin [...] ha definito [...] ed è [...] nella [...]. [...] aspetto da cogliere è rappresentato [...] di [...] la [...] la [...] il Diavolo. Il Diavolo non è [...] il Diavolo è reale. È naturale che Primo Levi [...] incontrato ad Auschwitz Dio. Perché in [...] di orrore ed empietà, ha [...] di fronte a sé la [...] di [...] il Diavolo, per [...]. Sto proprio scrivendo di questo: [...]. [...] una storia nella storia di [...] si rivolge a Dio» Mi [...] alle polemiche sulla [...] paternità letteraria. Perché [...] «Queste polemiche non devono stupire. Perché questo libro è [...] nella storia della [...] Dio su un piano [...]. Fino al [...] di [...] nessuno aveva messo in [...] Dio fosse nel giusto; per altri, [...]. [...] si instaura un rapporto [...] è il motivo [...] tante passioni e scatenato polemiche». Le ombre della notte [...] su [...] Park quando ci congediamo [...] e dal suo [...]. Con la convinzione che [...] Wolf [[...]


Brano: [...]edicatore laico. È un colpo duro. Deluso, ferito, incerto, in [...] allora che 11 «fannullone» Vincent inizia a [...]. Lo diventa [...] e nei pensieri, prima che [...] fatti. Lo diventa con un [...]. Di [...] parla sempre meno, ila II [...] è un ripudio completo: «Cerchiamo di capire [...] dei grandi artisti, del veri maestri, e [...] Dio». D'altronde [...] lo spinge oltre che un [...] giovanile, una spinta morale, vicina [...] un «chi sono?», «che cosa [...] fare?». Scrive: «Devo continuare il [...] non faccio niente, se non studio, se [...] cercare, sono perduto». Vincent Van Gogh nascerà [...]. Durerà dieci anni in [...]. E negli ultimi due sboccerà In una grande rivoluzione artistica. Insieme ad essa, [...] anche la malattia mentale [...] nel 1890, al suicidio. [...] anni durissimi, sofferti, di quasi [...] solitudine. Di incertezza e miseria. [...] amico, e insieme confessore, [...]. Ne è testimonianza la montagna [...] lettere che Vincent [...] scritto. [...] Van Gogh comprende In [...] 668 di queste so[...]

[...]arlare di lui. /// [...] /// Il tranquillo, posato Theo, [...] anni dopo. Ma sarà seppellito accanto al [...]. Theo aveva scommesso su Vincent: «È [...] un artista. Un giorno, i suol [...] sublimi, e mi sentirei colpevole dì [...] distolto da uno studio [...]. Come Vincent aveva affidato [...] con Theo tutta la [...] ragionevolezza, così forse Theo [...] Vincent 11 suo desiderio di creare. /// [...] /// Gli scrisse un giorno: «Tu [...] verso i pittori e, [...] bene, più ci rifletto [...] non vi è n[...]

[...] radici e [...] strizzai fuori del tubetto e 11 modellai [...] pennello. /// [...] /// In un certo senso. Questa affermazione può servire [...] Introdurre [...] presentazione del libro di Filippo [...] contro Ulisse. Un itinerario alla ricerca [...] Dio» (Editrice [...] Torino, [...]. Un libro che Invita [...] rilettura per cogliere 1 riferimenti culturali accennati [...] Io [...] dei problemi posti e [...] te lasciati aperti. Vi si narra la [...] esperienza di credente, la [...] formazione In una [...]

[...] teologia totale e totalizzante, Il crollo di questa [...] scossoni sociali, politici e culturali [...] anni 60 e 70. Dopo Marx, Freud, Nietzsche [...] del linguaggio, dopo la fine delle Ideologie [...] e dopo la minaccia della bomba nucleare, [...] Dio che ha accompagnato tutta la mia vita [...] un [...] seguendo la [...] esperienza, vuole soltanto indicare [...] uscita [...] fra II silenzio e [...]. Si tratta In realtà del [...] de [...] vero è 11 [...] dì Hegel nella formula di Adorno: [...] tut[...]

[...]a mia vita [...] un [...] seguendo la [...] esperienza, vuole soltanto indicare [...] uscita [...] fra II silenzio e [...]. Si tratta In realtà del [...] de [...] vero è 11 [...] dì Hegel nella formula di Adorno: [...] tutto è 11 falso». Infatti, 11 Dio onnipotente, [...] della teologia [...] è un Dio che [...] spazi, Impedisce [...] come soggetto, finisce dalla [...] forte, facilmente diventa II centro e la [...] Istituzioni totalizzanti, dogmatiche, totalitarie. E [...] abbozza un modo di [...] Dio come del frammento, che è povero, debole [...] cammino e non una risposta; un Dio [...] tiene compagnia; senza dare spiegazioni né risolvere [...] uomini; un Dio che apre degli spazi [...] gli uomini possano diventare soggetti della propria [...] storia. L'incontro con questo Dio non [...] nel rapporto con la natura, e nemmeno [...] con la legge né con [...] bisogni più profondi [...] esso è forse possibile [...] con [...] qualsiasi [...] non è vero che tutti [...] uomini sono uguali [...] ma quel particolare altro che [...][...]

[...]é con [...] bisogni più profondi [...] esso è forse possibile [...] con [...] qualsiasi [...] non è vero che tutti [...] uomini sono uguali [...] ma quel particolare altro che [...] il povero». Per [...] come per buona parte [...] postconciliare, il Dio totale e onnipotente «è [...] Dio Idolo che molte pagine della Bibbia rifiutano, ma [...] Chiese hanno la continua tentazione di far rivivere». E Io fanno utilizzando [...] parlare di Dio proprio dei filosofi, che In [...] servito per nascondere [...] del Dio che si [...] Gesù Cristo, nella [...]. Per questo, come appare [...] si contrappongono la tradizione [...] rappresentato da Ulisse che ritorna verso la [...] tradizione [...] rappresentata da Abramo sempre [...] nella speranza. E ciò vuole anche [..[...]

[...]sto, nella [...]. Per questo, come appare [...] si contrappongono la tradizione [...] rappresentato da Ulisse che ritorna verso la [...] tradizione [...] rappresentata da Abramo sempre [...] nella speranza. E ciò vuole anche [...] si può parlare del Dio di Gesù Cristo [...] insieme tutti gli idoli che accompagnano 11 [...] quindi inducendo alla vigilanza critica per non [...] Inconsapevoli del peso di questa storia. [...] di Filippo [...] appare molto [...] seguito da molti cristiani con [...] cert[...]

[...]nsiderare politicamente Irrilevante la questione [...] questioni cattolica, democristiana, vaticana, benché storicamente Intrecciate). Esso potrà porre anche [...] quelli che ancora ritengono che la fede [...] del privato dimenticando che parlare di Dio [...] valenza politica. Infatti, ha ancora valore [...] (e anche freudiana, nietzschiana, linguistica, ecc. /// [...] /// Infatti, ha ancora valore [...] (e anche freudiana, nietzschiana, linguistica, ecc.


Brano: Le parole chiave delle [...] La [...] di valutare gerarchicamente le [...] della razionalità; il rapporto [...] Dio [...] logos; critica del pensiero debole Enciclopedia Multimediale [...] Scienze Filosofiche Istituto [...] gli ; Studi Filosofici RAI Dipartimento Scuola Educazione [...] : della Enciclopedia Italiana Colloquio [...] Vittorio [...] Intelletto, norm[...]

[...] non è limitata ad [...] storiografico; egli ha affrontato direttamente te; mi [...] di etica e politica, ai quali ha [...] «La [...] contemporanea c la [...] responsabilità della filosofia» (1990): «Filosofia [...] ecologica» [...] 1391; [...]. CLAUDIO [...] Una delle distinzioni fon. Perché si distinguono questi [...] nel [...]. Chiedere una definizione della «Ragione», [...] in un certo senso ragionévole. Perché? Perché [...] definizione [...] tèrmini, [...] entrano "come momenti [...]. Per chia[...]

[...]fare [...]. La parola anomalo vie! Anche [...] si può notare. /// [...] /// Ma il paradosso di [...]. E se questo [...] che dì solito è la [...] " razionalità, è la [...] ma, non c'è più, [...] è ?, la conseguenza logica. [...] il [...] rapporto tra Dio e il [...] ; Il problema di questo rapporto ; . Da una parte, [...] , se il «logos», la «Ragione» è [...] v tima istanza che decide [...]. Se [...] il principio di [...]. Questo concetto di Dio che [...] : v Cartesio a Hegel [...] tutta [...] la metafisica razionalista mette [...] f capo alla teologia razionale, [...] »7 dove Dio è legato [...] mente al concetto ai [...]. Ma è altrettanto legato [...]. La : [...] è la capacità, la [...] conoscere mediante le cause che connetto: no [...]. E Dio, essendo Ragione che [...] comprende, è [...] anche causa ultima di tutto [...] . È dunque [...] : causa sui», come dice [...] za. Contro questo concetto [...] di Dio si è sollevata [...] biezione che non è il Dio della religione. In particolare Pascal [...] oppone ai [...] filosofi II Dio di Abramo; Isàcco e Giacobbe e [...] lo, soprattutto/ nella teologia protestante, [...] . Ma se Irreligione vuol [...] sere qualcosa di più di [...] decisione [...] soggettiva, se vuole [...] avere una pretesa di validità [...] tutti gli esseri razi[...]

[...]sione [...] soggettiva, se vuole [...] avere una pretesa di validità [...] tutti gli esseri razionali, allora bisogna riconoscere la ; [...] nella religione di quegli aspetti emozionali [...] non trovano posto nella teologìa [...]. [...] quindi ì un Dio che [...] oltre [...] avere una testa ha [...] : anche un cuore, mentre [...] , Dio. In Spinoza ad esempio [...] che Dio non solo non ha un [...] ha nemmeno [...] una dimensione normativa che [...] lo personalmente sono convinto che in un [...] ragionevole attribuire a Dio . Se Dio è il [...] i [...] etici; evidentemente questi doveri [...] più di quello che è attualmente reale. Però evidentemente questo non [...] Suo problema. Il Suo problema è [...] se si può attribuire a Dio, [...] qualcosa come stati emozionali puri. Nel nostro secolo c'è [...] importante in questo senso, [...] quello di Max [...]. Max [...] ha tentato di sviluppare [...]. Mentre [...] Kant crede che ciò che [...] è [...] di volontà, . [...] è convinto[...]

[...]ponde [...] dovere. E [...] chiede: se esiste nelle nostre [...] ; una struttura normativa, da [...] ve viene? Se le emozioni, [...] in Kant, appartengono solo [...] inferiore [...] allora è, impossibile spiegare : [...] normativo che noi. E siccome Dio è [...] mente la sorgente di ; [...] la normatività, la nostra esperienza, [...] che nelle emozioni c'è qualcosa [...] valido, [...] ci porta ad attribuire atti [...] di emoziona; [...] a Dio stesso. Infatti il «cogito ergo [...] sto, se fonda [...] dei soggetto . Tanto meno sussiste la certezza [...] comprendere le [...] trai emozioni [...] me è possibile su questa [...] re [...]. [...] me faccio a sapere [...] è solo 1 una macchina, co[...]

[...]do [...] situazione gli intellettuali negano le [...] responsabilità e questa [...] negazione viene legittimata dalla tesi [...] in verità la filoso. Questa tesi, che alla base [...] ogni [...] scettica e [...]. Come i dogmi della Chiesa [...] sei Medioevo, cosi oggi il dogna [...] moderno è che ; non [...] bisogno di discutere le [...] della Ragione. Ricordo [...] in [...] Italia il «pensiero debolè». Se un [...] nei [...] intellettuali è convinto che non esistono norme [...] non ci può essere sta[...]


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL