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Il vocabolo Dio si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 24428 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]e nazioni, [...] del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. /// [...] /// [...]. /// [...] /// [...]. /// [...] /// [...]. /// [...] /// [...]. [...] io mi conosco, io parlo [...] me. La rivelazione del Nuovo Testamento [...] via: le relazioni di Dio con noi, [...] nomi funzionali fissi: Padre, Figlio, Spirito Santo. A volte, riferendosi al Padre, [...] semplicemente «Dio». Questa conoscenza non è [...] ricerca umana, ma rivelazione gratuita di Dio: «Nessuno [...] Dio, se non lo Spirito di Dio. Abbiamo ricevuto lo Spirito [...] Dio [...] ci fa comprendere i doni di Dio». Gli autori [...] Testamento non conobbero questa [...] e lottare per [...]. Illuminati dalla luce nuova, [...] modi differenti testi come quello del Salmo [...] «Dalla [...] del Signore fu fatto il cielo, dal [...] bocca, i suoi eserciti». E il Cr[...]

[...]l Salmo [...] «Dalla [...] del Signore fu fatto il cielo, dal [...] bocca, i suoi eserciti». E il Cristo Gesù [...] il vangelo di Giovanni lo ripete come [...] «Chi vede me, vede il Padre». Credendo in Gesù Cristo [...] e diventiamo con lui figli di Dio [...] (Lettera ai Romani 8, 17). Lo Spirito ci fa [...] figli e ci insegna [...] Padre Dio: «E siccome siete figli, Dio ha [...] cuori lo Spirito del Figlio suo che [...] Abbà, Padre» (Lettera i Galati 4, 6). Al battesimo e alla [...] Padre attesta che il Cristo Gesù è suo Figlio. Si [...] una voce al cielo che [...] Questo è il mio amato figlio, il mio prediletto» ([...]

[...]alla [...] Padre attesta che il Cristo Gesù è suo Figlio. Si [...] una voce al cielo che [...] Questo è il mio amato figlio, il mio prediletto» (Matteo 3,16). Lo Spirito rende testimonianza [...] Gesù Cristo come Messia salvatore. La rivelazione del Dio [...] il mistero, ci permette però di [...] qualcosa e stimola in [...] di condividere la [...] vita: «Ciò che abbiamo [...] lo annunciano anche a voi perché siate [...] vita, come noi siamo partecipi con il Padre [...] il Figlio Gesù Cristo» (1 let[...]

[...]glio Gesù Cristo» (1 lettera di Giovanni [...]. Sia il nostro desiderio [...] nostra comprensione. Nel battesimo veniamo consacrati [...] Padre [...] al Figlio e allo Spirito Santo. Ogni volta che facciamo [...] croce, invochiamo il triplice nome di Dio [...] un segmento della nostra vita. In questa vita nessuno [...] Dio come egli è, anche se qualcosa [...] il Figlio e qualcosa ci ha fatto [...] Spirito: «Noi siamo in pace con Dio per [...] Signore nostro Gesù Cristo. Quando vedremo Dio così [...] saremo finalmente simili a lui ed entreremo [...] compagnia di amore e felicità. Lungo il percorso che [...] piedi fra Citerna e Città di Castello, [...] e una processione di persone, come per [...]. Nel [...] appeso le lenzuola ai [...] [...]

[...]a direzione che [...] il [...]. Ha coraggio questo ometto [...] con la faccia ormai cotta dal sole [...] due occhi di cielo puliti e allegri [...] un bambino. E la forza di [...] farsi ogni anno 687 chilometri [...] per portare a [...] dei «pazzi di Dio» [...] Medioevo: [...]. [...] lui «il pellegrinaggio è [...] moderno per farsi capire dalla gente, per [...]. Sono disposto a farmi fare [...] pezzi pur di toccare il cuore di un ragazzo [...] tornare la [...]. /// [...] /// Appena comincia a parlare, discorsi [[...]

[...]ccoglievamo carta straccia, facevamo [...] iniziative si sprecavano. Eravamo di casa alle [...] Torino, diventavamo gli amici dei carcerati più difficili. Ma soprattutto pregavamo, leggevamo [...] Bibbia, [...] lasciavamo trasformare dalla Parola di Dio. Per fortuna a Torino [...] il cardinale [...]. /// [...] /// Ad un certo punto [...] Comune [...] ha assegnato il vecchio Arsenale, la fabbrica [...]. Ci siamo rimboccati le [...] è diventato [...] della Pace». Nei ventimila metri quadrati di [...][...]


Brano: [...] transizione [...] sempre figure profetiche e mi intrigava riscontrare [...] dei laici (di quei credenti, cioè, che [...] istituzionali nella Chiesa) nei vari momenti della [...]. Quali sono le caratteristiche [...] Profeta è colui che è chiamato da Dio [...] suo nome. Nel mondo pagano prediceva [...] in aspetti magici, oracolari. Il profeta biblico è [...] critica del [...] colui che lo conduce [...] e lo mette sulla via giusta per [...]. La [...] parola si muove [...] della memoria stessa del [..[...]

[...]critica del [...] colui che lo conduce [...] e lo mette sulla via giusta per [...]. La [...] parola si muove [...] della memoria stessa del [...] questo ne costituisce il fondamento, perché senza memoria non [...]. Chiunque può essere chiamato [...] Dio [...] quando viene chiamato, non può fare altro [...] voce, quelle parole così esigenti, così eccessive [...] spesso in contrasto, anche mortale, con la [...]. Ma come si fa [...] profeta da un visionario, da un esaltato? Non [...] cogliere il confi[...]

[...]erta arguzia che [...] lo avvicinava a una dimensione profetica. Ma era poi davvero [...] che richiamava sempre la [...] madre? Nel corso del convegno è emersa [...] il profeta biblico e il profeta cristiano. Il bisogno di fondare [...] Chiesa [...] Dio ha messo ai margini quei «giocatori [...] ha definito i profeti? È un discorso [...]. Bisogna partire dalla considerazione [...] cristiana è molto presa dai suoi problemi [...] e la profezia in qualche modo si [...] strada del monachesimo e, success[...]

[...].] che è una sorta di [...] una sceneggiata che spiega il senso del messaggio del [...] il profeta è custode. Con il cristianesimo, invece, [...] a restare sommersa e con essa la [...]. Fu un processo consapevole [...] donne dal contatto diretto con Dio? Fu [...] un contrasto forte tra [...] che la comunità cristiana [...] su binari concreti e [...] dello spirito che si [...]. Il primo cristianesimo aveva [...] profetesse. I [...] ne sono una conferma, ma [...] crisi montanista diede un duro colpo [...]

[...]avano le [...] la quale scendeva nella grotta sacra, sedeva [...] cadeva in estasi. Pronunciava frasi oscure che [...] un sacerdote, il quale le «traduceva» in [...]. La Pizia era obbligata [...] quanto solo una solitudine estrema garantiva il [...] Dio. Sempre Apollo conferì a Cassandra, [...] di Priamo, re di Troia, il dono [...]. Un dono maledetto dallo [...] Dio [...] per vendicarsi di essere stato respinto dalla [...] a non essere mai creduta. /// [...] /// Le parole inutili di Geremia Collocata [...] della caduta di Gerusalemme, la vicenda del [...] Geremia, [...] esemplare per descrivere la volontà dei p[...]

[...]ole inutili di Geremia Collocata [...] della caduta di Gerusalemme, la vicenda del [...] Geremia, [...] esemplare per descrivere la volontà dei popoli [...] e di negare credito a chi vede [...] sgradevole chiarezza. Geremia subisce la chiamata [...] Dio, [...] viene «sedotto» e comincia a predicare la [...] città. Ma gli ebrei non [...]. /// [...] /// Non è neppure sposato, [...] società ebraica dove il matrimonio era considerato [...] fondamenti sociali. La [...] solitudine simboleggia [...] sorte[...]

[...]uanto sia importante uscire dagli schemi [...] reciprocamente. Ne è una conferma [...] teologa Marinella Perroni, della quale pubblichiamo ampi [...] pagina. MATILDE PASSA [...] Da Isaia a Gandhi, [...] Geremia [...] Luther King: il parere di una studiosa Ma [...] ha più il monopolio LA PRIMA DIFFICOLTÀ [...] tema la profezia biblica è del tutto [...] non poco sulla prospettiva a partire dalla [...] guardare oggi alla profezia nella Bibbia. [...] una difficoltà che sento [...] che è inerente, mi se[...]

[...] e pregnante. Uomini come Martin Luther King, Albert [...] Papa Giovanni XXIII, [...] Pierre, [...] Camara, Gandhi, ma anche [...] compromessi con i poveri e difensori degli [...] noi «profeti» di speranza, di cambiamento, parlavano [...] nome di un Dio che non voleva [...] razionalismo religioso, nel formalismo rituale e [...] moralistico, ma, fedele alla [...] cieli e nuova terra» (Is. Se oggi sono [...] me ne rendo conto, [...] la vita e la riflessione di questi [...] comportato per me ripensame[...]

[...]tà tutta particolare, i caratteri e le forme [...] una religiosità carismatica e creativa. La profezia è mediazione [...] degli uomini e quello [...] divinità difficilmente codificabile e [...] è impossibile prevedere e pilotare. Chiamati «uomini di Dio», «sentinella», [...] profeti non costituiscono una casta né rappresentano una funzione [...]. Nessuna discriminante sociologica è [...] loro chiamata e del loro ruolo. Garanzia questa che lo spirito [...] non è una virtù o una pretesa, ma unicament[...]

[...]ono una casta né rappresentano una funzione [...]. Nessuna discriminante sociologica è [...] loro chiamata e del loro ruolo. Garanzia questa che lo spirito [...] non è una virtù o una pretesa, ma unicamente [...] dono, [...] gratuita e prepotente di Dio. Se i profeti volontari [...] potenti e seduttori dei poveri, i profeti [...] Dio come Geremia si ergono impietosi a giudici [...] e del [...]. Il Dio della profezia [...] Dio che mai, a nessun prezzo, può essere [...] sugli uomini, sul mondo [...]. In un momento in [...] e virulenza dei fondamentalismi religiosi presenta agli [...] mondo il volto feroce di Dio, farsi [...] e della varietà dei frutti dello spirito [...] possa allora essere un modo per attestare [...] Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, il Dio [...] padri e delle nostre madri, il Dio [...] farsi compimento in Gesù di Nazareth, non [...] storia dello spirito. [...] e non possiamo che [...] definitivamente riscattata dal monopolio fondamentalista. /// [...] /// [...] e non possiamo che [...] definitivamente riscattata dal monopoli[...]


Brano: [...]i teologia Le [...] Il corso sarà aperto a [...] di tutte le discipline [...] carattere [...] rivolto in modo particolare [...] affrontare scelte con implicazioni etiche. Anche nella Capitale una sede [...] di formazione su questi temi. Teologi e studiosi [...] Cosa è lo Spirito Santo? La risposta dei cattolici alla sfida della New Age [...] Le scienze applicate [...] religioso tornano nelle università statali [...]. Dopo [...] di Urbino con [...] Superiore di Scienze religiose «Italo Mancini» e [.[...]

[...]ologia: un cardinale non [...] detto che sia vescovo e non è [...]. Persino nella lettura delle [...] degli oggetti cultuali, si trovano [...]. Questo può deformare [...]. Monica Di Sisto Da [...] fascino della New [...] di fine millennio. [...] «un Dio [...] quello cristiano nella sintesi spietata [...] una canzone di Luca Carboni, che esce perdente dal [...] con i [...] più capaci di interpretare il [...] e [...] umani alle soglie [...]. Ne hanno preso atto [...] studiosi cattolici che nei giorni scorsi hanno [...] Roma al tradizionale corso di aggiornamento promosso [...] Missionari Passionisti. Tema delle conferenze il ruolo [...] Spirito Santo, cui [...]. E proprio dal ripensamento [...] della Trinità, «protagon[...]

[...]] quella [...] data agli apostoli e quindi [...] uomini nel giorno della Pentecoste. È scritta non più [...] pietra come i comandamenti annunciati a Mosè, [...] ricorda padre Raniero Cantalamessa. Apporta un cambiamento interiore, che [...] ad amare Dio e a [...] spontaneamente la [...] volontà. Ecco perché si chiama [...]. È [...] con cui Dio ama noi [...] fa sì che noi amiamo lui e il prossimo, [...] costrizione. Come [...] quando ogni cosa si [...] non per abitudine o con calcolo». Per la teologa [...] Militello, lo [...] è [...] la [...] principale risorsa. Non solo della comunità [..[...]

[...] [...] alla Chiesa rileva Militello è [...] epidermica. Dobbiamo attingere alla memoria della [...] senza [...] e allo stesso tempo rinnovarci. In questo senso fedeltà [...] per noi le parole [...]. In epoca di dilagante [...] profeti della morte di Dio fanno sorridere [...] Castelli, citando Nietzsche, [...] è finito o comunque [...] di moda. Perché mai? [...] per [...] natura conclude Castelli è fatto [...] Dio. Se non adora lui, [...] idoli di carne, pietra o legno. Ha bisogno di Dio». Ma la tendenza attuale [...] alla religione dei dogmi e rifiuta [...] indicato ai cristiani, il [...] della carne per vivificare e salvare lo [...]. Di «malessere diffuso verso [...] carica di sovrastrutture», parla padre Piersandro [...]. E parla[...]

[...]n sacramento della confessione [...] il sacerdote «si limita ad assolvere il [...] ad [...] il Papa al suo [...] partenza, ma che perlopiù [...] catechesi con ben scarsa attenzione. Considerano [...] un essere vivente, negano [...] la personalità di Dio, considerato, invece, come [...] non si distingue dal mondo. Rifiutano [...] del peccato, della Trinità, [...] Cristo figlio di Dio e [...] dello Spirito Santo. Prevale la logica della religione [...] da te, senza dogmi. Ma noi è [...] dello studioso dobbiamo scegliere [...] bensì [...] perché la New Age [...] positivi, che la Chiesa può valorizzare. Bisogna, però, imparare [...]. [...] conduce direttamente a Dio [...] uomini si disperdano in tanti rivoli religiosi? «Il [...] è quello di unire i cristiani [...] nella pace, nella riconciliazione», [...]. E gli uomini, per [...] Dio, sono liberi. Cosicché lo Spirito Santo [...] sedurre. Mai costringere». Roberta Secci Cento ore e [...] cosa è Dio Il corso di perfezionamento [...] in Scienze della Religione istituito [...] Roma Tre sarà aperto a tutti i laureati. Si svolgerà presso la [...] Scienze della formazione in via del Castro Pretorio [...] (Stazione Termini). Le lezioni si svolgeranno[...]

[...]ssivo del corso sarà di [...] ore e [...] di frequenza consentirà [...] del punteggio per le graduatorie [...] insegnamento nelle scuole di ogni ordine. Varrà anche come attività [...] insegnanti. Il termine ultimo per [...] sabato 31 gennaio. Lo studio prende in [...] di 4. Il governo [...] sta prendendo in seria considerazione [...] lanciato da Giovanni Paolo II in favore dei detenuti. Lo ha dichiarato il [...] cubano Ricardo Alarcon [...] Latina. Tre giorni dopo la [...] Giovanni Paolo II, [...][...]

[...]...] Pedro [...] aveva attaccato duramente il [...]. Cuba esamina [...] del Papa per i detenuti ROMA. È crisi profonda per [...] quindi anche per il sacramento della penitenza. Almeno per i credenti [...] quali per raggiungere la riconciliazione con Dio [...] resto della comunità è indispensabile [...] del sacerdote. Una crisi già evidenziata [...] che è stata [...] cattolica, pubblicata dalla rivista «Annali [...] religiose» diretta da monsignor Antonio Acerbi. [...] che ha preso in esame [...] tr[...]

[...]ione, dal «Vademecum per i confessori», [...] sono state, evidentemente, [...]. Ma la critica è più [...] per il [...] del campione di fedeli interpellati [...] ricercatori per le quali la confessione non è necessaria [...] basta «pentirsi davanti a Dio»; il [...] quindi, le modalità ed il [...] del sacerdote, una [...] giovani. Ma vediamo [...] il comportamento del campione preso [...] esame. La quota di chi [...] una volta al mese è del [...]. Coloro che lo fanno a [...] annuale o qualche volta i[...]

[...] doveva [...] serio pentimento del peccatore, perché il sacerdote, [...] spirituale», potesse dire: «ti sia perdonato. Una posizione contestata dalla Riforma [...] Lutero secondo la quale [...] di pentimento riguarda esclusivamente [...] il fedele e Dio, [...]. Il Concilio Vaticano II [...] più [...] sulla «misericordia di Dio» [...] delle offese fatte a lui» e sulla [...] peccatore, con un serio pentimento e con [...] riconciliarsi con Dio e con la comunità [...]. Oggi riconosce il [...] rapporto tra sacerdote e [...] più difficile visti i problemi [...] di coppia, la procreazione [...]. /// [...] /// Oggi riconosce il [...] rapporto tra sacerdote e [...] più difficile visti i problem[...]


Brano: [...] [...] si lasciasse influenzare da [...] controversie circa la [...]. [...] e questo dovrebbe bastare». Ora [...] ha una decina di giorni [...] decidere se sarà la poetessa [...]. MODERNITÀ [...] PERCHÉ LA LEZIONE DEL BIBLISTA È STATA DIMENTICATA Il Dio ingombrante di Quinzio [...] 4. [...] per le riviste «Bailamme» (XX/ [...] scritti di Natoli, [...] e altri) e [...] (1/ [...] Ciampa, Desideri e altri), che [...] hanno dedicato due interi [...] disagio nel proseguire il suo [...]. Un disagio che è[...]

[...]rto «Dalla gola del leone» (Adelphi [...]. Opere in cui ha [...] del processo di [...]. [...] le pagine di «Cristianesimo [...] del monumentale «Un commento alla Bibbia» (Adelphi, nuova ediz. Che è [...] e inattuale [...]. Non la semplice fede [...] Dio: anche i demoni credono in Dio. No, non era questa [...]. Era invece la fede [...] Dio di misericordia che ci salva. Che instaura il suo Regno [...] toglie il male dal mondo. Di un Dio che [...]. Promesse queste che non [...] come scrive ne «La fede sepolta» (Adelphi [...] «La sconfitta di Dio» (Adelphi 1993). È per questo che [...] Chiesa, [...] Quinzio, da comunità di coloro che attendono [...] Signore, si è trasformata in [...]. Ecco perché diviene motivo [...] il luogo dove tende ad insediarsi il [...]. La Chiesa diventa una Babilonia[...]

[...]lonia [...] perché è diventata immorale, ma perché si [...]. Pur continuando a proclamare [...] morti, si preoccupa di migliorare la vita [...]. Piuttosto che accelerare la [...] e il ritorno di Cristo, amministra il [...] venuta. Ma se non ci [...] Dio [...] era questa [...] di Quinzio. Se Dio deve essere colui [...] ha promesso di salvarci, la sconfitta di Dio è [...] di una attesa estenuante della [...] venuta. Dio, insomma, ha come [...] sconfitta. [...] per noi non ci sarà [...]. Non si verificherà la resurrezione [...] morti e il mistero [...] come scrive nella [...] ultima opera «scandalosa» dedicata [...] (Adelphi 1995), seguiterà a tormentare [...] uomin[...]

[...] [...] disperazione era essenzialmente la disperazione [...] non [...] uccidere la speranza». Una delle ragioni, forse, [...] Quinzio, malgrado tutto, è rimasto nella Chiesa. Perché una Chiesa che [...] tutto pur di sopravvivere alla morte del [...] Dio, [...] forse essere il luogo di [...] che invoca la salvezza [...] Dio che si ritiene sconfitto [...]. La nostra fede, in [...] tragica condizione di una attesa estenuante, non [...] tempo. Perché chi soffre da [...] davanti a sé non ha un futuro [...] «A chi è crocifisso scrive Quinzio ne «La [...] Dio» non resta molto tempo per morire». Certo, quel Dio che [...] noi non è un Dio che [...]. [...] reso troppo stanchi, delusi, [...]. [...] La moglie: «Sergio soffriva per [...] sospetti» [...] FEDE TRAGICA La Chiesa vista [...] una Babilonia dal teologo morto tre anni fa La [...] di Sergio Quinzio, Anna [...] è docente di Filos[...]

[...]che Quinzio ha lasciato [...] mole di scritti inediti: a che punto è il [...] per una loro pubblicazione? «Da Adelphi uscirà il [...] testo del 1962 intitolato «Religione [...]. [...] un volume che raccoglie gli [...] di un [...] dal titolo [...] di Dio». Un altro libro, composto [...] e contributi è in preparazione. Per quanto riguarda gli inediti, [...] parte più consistente riguarda le lettere [...] circa duecento [...] Guido Ceronetti». [...] una composizione musicale [...]. [...] di laurea di [...]

[...]Innanzitutto, che la [...] venuta, è stata per Sergio [...] più lacerante della [...] fede: che non potesse più [...] è stata la disperazione che ha [...] fino alla fine la [...] speranza. Ha sempre detto che non [...] mai attraversato il dubbio che Dio potesse non esserci, [...] spesso aveva provato [...]. Quinzio credeva fermamente alla resurrezione [...] Cristo, ma era convinto con Paolo che «se i [...] non resuscitano, nemmeno Cristo è resuscitato»: era questo suo [...] cristianesimo apocalitti[...]

[...], Francesco Barbaro, barbaro di [...]. Preferisce essere chiamato prè [...]. È un [...] furbo e barricadiero, [...] vuol dire corniolo, mia mamma [...] una Della Rovere». A [...] tutta, è nato a [...] di Manzano, pieno triangolo [...] è [...]. [...] diocesano, Vita Cattolica, e vicario [...] per la cultura. Il friulano, la [...] lingua, [...] quasi dimenticato in seminario a Udine. Articolo 100 del regolamento interno: [...] di parlare [...] fascismo». [...] riscoperto a Roma, scrivendo una [...] s[...]

[...]to [...] riscoperta delle nostre radici», ha rifatto da [...] il lavoro. Ancora qualche prete gli [...]. Lui esplode: «Quando uno sta [...] non [...] dottore? Sì, forse il friulano [...] come tutte le lingue. Ma come preti dobbiamo [...] sia il suicidio». Traduzione difficile: «Bisognava far rivivere [...] spirito, [...] della Bibbia. È un libro che [...]. [...] termini astratti, non si possono [...] concetti come felicità, giustizia, comunione. Sarà per questo che [...] vende tanto tra i [...] i p[...]


Brano: [...] [...] si lasciasse influenzare da [...] controversie circa la [...]. [...] e questo dovrebbe bastare». Ora [...] ha una decina di giorni [...] decidere se sarà la poetessa [...]. MODERNITÀ [...] PERCHÉ LA LEZIONE DEL BIBLISTA È STATA DIMENTICATA Il Dio ingombrante di Quinzio [...] 4. [...] per le riviste «Bailamme» (XX/ [...] scritti di Natoli, [...] e altri) e [...] (1/ [...] Ciampa, Desideri e altri), che [...] hanno dedicato due interi [...] disagio nel proseguire il suo [...]. Un disagio che è[...]

[...]rto «Dalla gola del leone» (Adelphi [...]. Opere in cui ha [...] del processo di [...]. [...] le pagine di «Cristianesimo [...] del monumentale «Un commento alla Bibbia» (Adelphi, nuova ediz. Che è [...] e inattuale [...]. Non la semplice fede [...] Dio: anche i demoni credono in Dio. No, non era questa [...]. Era invece la fede [...] Dio di misericordia che ci salva. Che instaura il suo Regno [...] toglie il male dal mondo. Di un Dio che [...]. Promesse queste che non [...] come scrive ne «La fede sepolta» (Adelphi [...] «La sconfitta di Dio» (Adelphi 1993). È per questo che [...] Chiesa, [...] Quinzio, da comunità di coloro che attendono [...] Signore, si è trasformata in [...]. Ecco perché diviene motivo [...] il luogo dove tende ad insediarsi il [...]. La Chiesa diventa una Babilonia[...]

[...]lonia [...] perché è diventata immorale, ma perché si [...]. Pur continuando a proclamare [...] morti, si preoccupa di migliorare la vita [...]. Piuttosto che accelerare la [...] e il ritorno di Cristo, amministra il [...] venuta. Ma se non ci [...] Dio [...] era questa [...] di Quinzio. Se Dio deve essere colui [...] ha promesso di salvarci, la sconfitta di Dio è [...] di una attesa estenuante della [...] venuta. Dio, insomma, ha come [...] sconfitta. [...] per noi non ci sarà [...]. Non si verificherà la resurrezione [...] morti e il mistero [...] come scrive nella [...] ultima opera «scandalosa» dedicata [...] (Adelphi 1995), seguiterà a tormentare [...] uomin[...]

[...] [...] disperazione era essenzialmente la disperazione [...] non [...] uccidere la speranza». Una delle ragioni, forse, [...] Quinzio, malgrado tutto, è rimasto nella Chiesa. Perché una Chiesa che [...] tutto pur di sopravvivere alla morte del [...] Dio, [...] forse essere il luogo di [...] che invoca la salvezza [...] Dio che si ritiene sconfitto [...]. La nostra fede, in [...] tragica condizione di una attesa estenuante, non [...] tempo. Perché chi soffre da [...] davanti a sé non ha un futuro [...] «A chi è crocifisso scrive Quinzio ne «La [...] Dio» non resta molto tempo per morire». Certo, quel Dio che [...] noi non è un Dio che [...]. [...] reso troppo stanchi, delusi, [...]. [...] La moglie: «Sergio soffriva per [...] sospetti» [...] FEDE TRAGICA La Chiesa vista [...] una Babilonia dal teologo morto tre anni fa La [...] di Sergio Quinzio, Anna [...] è docente di Filos[...]

[...]che Quinzio ha lasciato [...] mole di scritti inediti: a che punto è il [...] per una loro pubblicazione? «Da Adelphi uscirà il [...] testo del 1962 intitolato «Religione [...]. [...] un volume che raccoglie gli [...] di un [...] dal titolo [...] di Dio». Un altro libro, composto [...] e contributi è in preparazione. Per quanto riguarda gli inediti, [...] parte più consistente riguarda le lettere [...] circa duecento [...] Guido Ceronetti». [...] una composizione musicale [...]. [...] di laurea di [...]

[...]Innanzitutto, che la [...] venuta, è stata per Sergio [...] più lacerante della [...] fede: che non potesse più [...] è stata la disperazione che ha [...] fino alla fine la [...] speranza. Ha sempre detto che non [...] mai attraversato il dubbio che Dio potesse non esserci, [...] spesso aveva provato [...]. Quinzio credeva fermamente alla resurrezione [...] Cristo, ma era convinto con Paolo che «se i [...] non resuscitano, nemmeno Cristo è resuscitato»: era questo suo [...] cristianesimo apocalitti[...]

[...], Francesco Barbaro, barbaro di [...]. Preferisce essere chiamato prè [...]. È un [...] furbo e barricadiero, [...] vuol dire corniolo, mia mamma [...] una Della Rovere». A [...] tutta, è nato a [...] di Manzano, pieno triangolo [...] è [...]. [...] diocesano, Vita Cattolica, e vicario [...] per la cultura. Il friulano, la [...] lingua, [...] quasi dimenticato in seminario a Udine. Articolo 100 del regolamento interno: [...] di parlare [...] fascismo». [...] riscoperto a Roma, scrivendo una [...] s[...]

[...]to [...] riscoperta delle nostre radici», ha rifatto da [...] il lavoro. Ancora qualche prete gli [...]. Lui esplode: «Quando uno sta [...] non [...] dottore? Sì, forse il friulano [...] come tutte le lingue. Ma come preti dobbiamo [...] sia il suicidio». Traduzione difficile: «Bisognava far rivivere [...] spirito, [...] della Bibbia. È un libro che [...]. [...] termini astratti, non si possono [...] concetti come felicità, giustizia, comunione. Sarà per questo che [...] vende tanto tra i [...] i p[...]


Brano: [...] una visione critica [...] mondo che li circonda. E dobbiamo insegnare la teoria [...] biologica, che è quanto ci [...] la scienza sui fatti della vita». Padre [...] Lei pensa che ci [...] latente e inevitabile tra la teoria [...] e la fede in [...] Dio [...] «Assolutamente no. La teoria [...] biologica è completamente compatibile [...] cristiano e in particolare è del tutto [...] dottrina di Santa Romana Chiesa. Anzi, mi viene da [...] contrasto. Se uno è credente [...] è la componente più [...] f[...]

[...]ompatibile [...] cristiano e in particolare è del tutto [...] dottrina di Santa Romana Chiesa. Anzi, mi viene da [...] contrasto. Se uno è credente [...] è la componente più [...] frase assume i risultati della scienza con [...] serenità e crede che Dio, dalla [...] sorgente [...] ha creato il mondo [...] tale che esso, il mondo, partecipa in [...] attiva della [...] creazione, del Suo amore. In altri termini, la [...] solo non è in conflitto con il Dio [...] lo glorifica». Tuttavia molti sostengono che [...] biologica di una teleologia, di un fine [...] marcata presenza del caso oltre che della [...] Jacques [...] e della contingenza, come [...] Stephen [...]. Gould sono inaccettabili per [...] fe[...]

[...]ili per [...] fede perché privano il mondo di senso. Lei è [...] «No, assolutamente no. [...] parte [...] un finalismo intrinseco [...] tecnicamente stabilito. Che ora cerco di [...]. La teoria [...] non è puramente casuale. Cioè non sfugge al [...] Dio. [...] nella teoria un destino: [...] destino accessibile alla scienza, che non richiede [...]. In parte è quello [...] chiamava la necessità. In realtà, [...] nella teoria [...] non è un processo né [...] casuale né un processo puramente necessario[...]

[...]elle scuole. Ora [...] Design è [...] religiosa, non è [...] scientifica. E il movimento a [...] Design è un movimento religioso, culturale, politico che [...] soldi e di molto potere politico, soprattutto [...] Stati Uniti». Non le sembra che [...] Dio [...] è presente e immanente [...] Design» è un Dio [...] continuamente nelle faccende del mondo naturale? Una [...] «Dio delle lacune» evocato da Isaac Newton: [...] maldestro, appunto, che deve continuamente regolare [...] che ha creato? [...] Design presenta Dio come [...]. Ma Dio il Dio [...] Dio [...]. /// [...] /// [...] come un disegnatore significa diminuire Dio, non [...]. Padre [...] lei è stato consigliere [...] Giovanni Paolo II, ha ispirato suoi scritti in [...] e fede. Cosa pensava Karol [...] della teoria darwiniana? «Giovanni Paolo II [...] è espresso in maniera succinta ma significativa [...] in oc[...]

[...]e [...] scienze [...]. Questa è una frase importantissima. Ma ancora più importante [...]. Lui cerca di introiettare in [...] visione Pio [...]. Il Pio [...] che [...] generis sostiene che la persona [...] è il risultato [...] materiale [...] ma che Dio interviene direttamente [...] della nascita di ogni persona per creare [...]. Giovanni Paolo II ha [...] oltre Pio [...]. Ed effettivamente è andato un [...] nel suo breve messaggio non parla più [...] ma dello spirito. Un tema, quello dello spirito[...]

[...] [...] nei giorni scorsi ha detto: [...] Chiesa di Roma, dobbiamo [...] le scienze e rispettare i suoi [...]. Io ravviso in quella dichiarazione [...] di dialogo, proprio perché cerca di espungere [...] dal tavolo della discussione». Padre [...] «Ma Dio non è [...] di Pietro Greco [...] che ben rappresenta Il [...] disegnato da Sergio Staino e promosso dalla Consulta Rodari: [...] sorriso «di ironica e spensierata gravità» lungo [...] vignette che alla gioia e leggerezza [...] uniscono la lucida me[...]

[...]on [...]. [...] di Peter [...]. Sotto un disegno di Staino [...] dei bambini INTERVISTA con il gesuita, [...] Specola Vaticana e consigliere scientifico di [...]. E non ha nulla a [...] fare con la scienza La teoria [...] non solo non è in [...] con Dio ma lo glorifica Padre George [...] sarà a Firenze oggi, presso [...] di Firenze (Viale Don Minzoni [...] ore 16), per tenere una relazione su Dio e [...] degli incontri del «Novembre [...] organizzato [...] in collaborazione con la Provincia [...] Firenze e dedicato [...] a Evoluzionismo e [...] un contenzioso non ancora chiuso. Intanto al [...] Time» di giovedì alla Camera, [...] teoria [...[...]


Brano: [...], perché [...] scatterà [...] di collaborazionismo, e a [...] di sovversione. Ma Gesù replica con una [...] moneta del tributo»; e [...] «Di chi è questa effigie [...] questa iscrizione?». E lui: «Rendete dunque [...] Cesare [...] che è di Cesare ea Dio quello [...] Dio». Al che [...] si allontanano stupiti e ammutoliti. Narrato in termini molto [...] Matteo [...]. Ma è corretta una simile [...] Quale poteva essere il significato originario della risposta di Gesù? Se lo chiede il teologo [...] di [...] e appassiona[...]

[...]ogo [...] di [...] e appassionante ricerca storica su [...] i romani riuscirono a creare e [...] (basata sul culto [...] signore assoluto di questo mondo), [...] cui però i primi cristiani seppero opporre una vera [...] in cui era Cristo, inviato di Dio, a essere [...] proclamato unico vero Signore. Appena pubblicato [...] col titolo Cristo contro Cesare Come gli ebrei e i cristiani del I secolo [...] sfida [...] romano, questo libro non solo [...] di inquadrare i conflitti [...] antico, ma si rive[...]

[...]lla laicità, [...] dialettica fra religione e politica. Ed è proprio su [...] ho voluto sollecitare [...]. Pastore [...] le ultime ricerche sulla [...] Gesù ci permettono di comprendere quale fosse [...] del suo messaggio a proposito di Cesare [...] Dio? «Quando Gesù dice di rendere a Cesare [...] di Cesare, non vuole affatto stabilire [...] una simmetria con quanto [...] a Dio. Al contrario, la "e" [...] due affermazioni ha valore avversativo, andrebbe cioè [...] "ma": rendiamo pure a Cesare la [...] moneta (di ben [...] teologia di Gesù), ma [...] Dio quel che gli spetta, cioè tutta [...] tutto il nostro essere. Non a Cesare infatti [...] a Dio, in quanto nostro creatore. Lo spazio concesso a Cesare [...] Gesù si rivela davvero esiguo! Queste affermazioni, diciamo così [...] Gesù si discostano da quelle diffuse [...] fra gli ebrei, o [...] del giudaismo a lui [...] «Gesù [...] con molti de[...]

[...]azioni, diciamo così [...] Gesù si discostano da quelle diffuse [...] fra gli ebrei, o [...] del giudaismo a lui [...] «Gesù [...] con molti dei suoi contemporanei (e in [...] maestro Giovanni il Battista) la convinzione [...] irruzione del Regno di Dio [...] questo avrebbe significato la fine dei poteri [...] ogni ingiustizia. A differenza degli zeloti [...] Gesù era però un [...] occorrevano armi per favorire la venuta del Regno. [...] cosa importante era chiamare il [...] alla conversione, affin[...]

[...]ato la fine dei poteri [...] ogni ingiustizia. A differenza degli zeloti [...] Gesù era però un [...] occorrevano armi per favorire la venuta del Regno. [...] cosa importante era chiamare il [...] alla conversione, affinché si affidasse totalmente a Dio e [...] misericordia. [...] di Gesù era inevitabile sopportare [...] romana, finché Dio non [...] definitivamente annientata, instaurando il suo Regno di pace. [...] ragioni potevano essere diverse, [...] opportunistico (come nel caso delle classi dirigenti [...] "quietista" era comunque maggioritaria nel giudaismo del [...] Gesù: un p[...]

[...] maggioritaria nel giudaismo del [...] Gesù: un periodo relativamente tranquillo, se lo paragoniamo [...] ventennio successivo alla [...] morte». Ma quando e come [...] usare per Gesù dei titoli, come quello [...] «Signore», «Salvatore» e «Figlio di Dio», che sembrano volutamente [...] imperiali romani? «Anche se [...] di queste parole è [...] Gesù ha parlato di sé come del "Figlio [...] titolo giudaico che [...] messianico. Si pensi poi alla [...] da Pilato sulla croce: "Gesù il [...] Re dei Giude[...]

[...][...] cominciare dalle lettere di Paolo (che risalgono [...] I secolo). È una contrapposizione che [...] in parole per noi oggi apparentemente innocue: [...] della croce, ad esempio, aveva un significato [...]. Usare infatti la croce [...] trionfo diDio, [...] ai romaniche il loro [...] (col quale essi attuavano un vero terrorismo [...] Stato) [...] fallito ed era stato usato da Dio [...] capovolgimento dei valori di questo mondo. In certi casi la [...] più esplicita: parlare (come fa Paolo nella Lettera [...] di un Cristo innalzato [...] Dio, al di sopra di qualsiasi potere, [...] al quale si piegherà [...] cieli, sulla [...] sotto la terra", aveva [...] di una contrapposizione esplicita, tanto più nel [...] lettera indirizzata ai cristiani di Filippi, colonia [...]. Per non parlare [..[...]

[...]ttera indirizzata ai cristiani di Filippi, colonia [...]. Per non parlare [...] di Giovanni, autentico "monumento" letterario [...] teologico [...]. E come è stato [...] radicale slittamento di significato, per cui il [...] Gesù su ciò che va reso a Dio [...] Cesare, è stato successivamente reinterpretato in chiave [...] dei due poteri, quello politico e quello [...] «Il [...] diGesù va letto nel contesto di una [...] Regno di Dio. Gesù non approfondisce il [...] perché pensa che questa sia una realtà [...] presto di fronte alla manifestazione della gloria [...] Dio. E anche Paolo viaggia su [...] simile lunghezza [...]. Successivamente però la maggioranza [...] poté più considerare vicina la venuta del Regno, [...] dovettero venire a patti coi poteri di [...]. Passi come il "rendete [...] vennero [...] in sens[...]

[...]e a patti coi poteri di [...]. Passi come il "rendete [...] vennero [...] in senso spesso "conservatore", [...] potere politico. Oltretutto, dal II secolo [...] Chiesa stessa fu vittima di un processo [...] relegava in cielo, dopo la morte, il [...] Dio, e lasciava fin troppo spazio ai poteri [...]. [...] tra Stato e Chiesa, [...] Costantino il Grande, fece il resto, aprendo la [...] (il potere di giurisdizione [...] sulla Chiesa, n. In definitiva, i risultati [...] sul Gesù storico e sul giudaismo[...]

[...]un profondo tradimento di Gesù e del [...]. Per un cristiano lo Stato [...] che essere laico. Se i primi cristiani [...] accettare [...] di uno Stato, [...] divinamente legittimato, ne hanno [...] pretese totalizzanti quando esso ha cercato di [...] Dio, come avveniva [...] imperiale romana». La Chiesa e lo Stato, Benedetto [...] e Napolitano FEDE [...] POLITICA Torniamo alle fonti: [...] Eric [...] teologo valdese, autore [...] saggio appena uscito che [...] della celebre risposta del Messia ai fa[...]

[...]Stato [...] non essere laico Nella Giudea occupata dai [...] cristiani seppero dare una risposta al culto [...] EX LIBRIS n di Giampiero Comolli Religiosità (s. Per la prima volta [...] Italia [...] responsabili e curatori di musei, bibliotecari, studiosi [...] libro e bibliofili si ritroveranno per discutere [...] libro e [...] con i direttori e [...] alcuni tra i più prestigiosi musei del [...]. Il convegno avviene in [...] le edizioni Sylvestre [...] dello studio di Maria Gregorio, «Imago Libri», un poderoso e ben illustrato viaggio, appunto, [...] musei che, sparsi in Europa, comunicano [...] storia di questo «medium». Il convegno è promosso [...] Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, in collaborazione co[...]


Brano: Giovanni di Dio: non [...] il Comune il terreno di S. /// [...] /// [...] Orlandi dichiara che non è [...] costruire in quella zona [...] valida la soluzione Scandicci [...] di nenia nella [...] del [...] di San Giovanni di Dio, Dopo la [...]. [...] che [...] le affermazioni fatte dal [...] del consìglio di amministrazione [...] via [...] per [...] concerno la «rolla (Iella zona [...] à sorgere il nuovo ospedale, [...] mattino è [...] la volta del Comune. /// [...] /// [..[...]

[...]iamo chiesta [...] se il Sovrintendente alle [...] Belle Arti » abbia ò meno la facoltà di [...] paesistici che posano su San Vito. [...] capo del Comune lo [...]. Anche perché ò proprio [...] della collettività cho lo ospedale [...] San Giovanni di Dio sorga non in un [...] angolo morto [...] come San Vito, ma in [...] zona che si proti ad eventuali, futuri ampliamenti del [...] complesso ospedaliero. Il consiglio di amministrazione [...] San Giovanni di Dio può benissimo trovare un area [...] altra zona più [...] anche in [...]. Quanto ha dichiarato [...] Orlandi non ò uri suo [...] personale: è [...] prevede il piano regolatore approvato [...] Consiglio comunale. Inoltro [...] per quanto ci risulta [.[...]

[...]ri suo [...] personale: è [...] prevede il piano regolatore approvato [...] Consiglio comunale. Inoltro [...] per quanto ci risulta [...] mai ufficialmente un membro [...] : comunale ha dato il [...] assenso al trasferimento di San [...] Giovanni di Dio nella zona [...] San Vito. Anzi a suo tempo lo [...] architetto Detti, assessore [...] La Pira, si ò sempre [...] ad una simile soluzione del problema. Su quale base, quindi, sabato [...] il Oggi si riunisce il Consiglio di amministrazione dell'ospe[...]

[...]hitetto Detti, assessore [...] La Pira, si ò sempre [...] ad una simile soluzione del problema. Su quale base, quindi, sabato [...] il Oggi si riunisce il Consiglio di amministrazione dell'ospedale A [...] ora [...] dell'ospedale di San Giovanni eli Dio [...] diramato il seguente [...] dell'Ospedale di S. Giovanni di Dio è [...] che su richiesta di alcuni giornalisti, [...] capo del Comune di Firenze [...] che II piano regolatore (attualmente In attesa [...] a Roma entro il 28 dicembre 1965) [...] a zona verde del terreno di S. Vito prospettato come preferibile [...[...]

[...]ella deroga di plano regolatore da [...] Comune di Firenze, deroga per la [...] erano stati già ottenuti [...] parte di esponenti qualificati [...] comunale. Delle varie questioni relative alla [...] della nuova sede dell'ospedale di San Giovanni di Dio II consiglio di [...] si occuperà nuovamente [...] che è [...] convocata per oggi 39 novembre. /// [...] /// I La conferenza [...] dibattito avrà luogo [...] della Casa del [...] e [...] tori [...] saranno: prof, [...]. /// [...] /// Sergio So [...][...]

[...]/ Sergio So [...] zi: « Interventi [...] sul centro storico ». [...] Sindacato Facchini, Anto! Vorremmo avere etiche [...] spiegazione o cioè por liliali [...] ii [...] od alcuni [...] membri [...] di amministrazione dell'ospedale di San Giovanni di Dio non hanno [...] in nessun conto, al momento [...]. Nel corso della conferenza [...] scorso il commendatore [...] ed il professor [...] posero più volte [...] sulla [...] di conservare [...] di [...] Giovanni di Dio corto [...] sul piano [...] o di specializzazione. Non siamo [...] con [...] proposto. Il nuovo ospedale di San Giovanni [...] Dio non dovrà essere un « ospedalino [...] (in cui si eseguono interventi altamente specializzati) [...] letti a cui. Il nuovo San Giovanni [...] Dio [...] essere concepito come un complesso nosocomiale dotato [...] una divisione chirurgica. Un complesso ospedaliero cioè cho [...] da trecento posti lotto, no possa disporre nel giro [...] anni di cinquecento. E questo per far [...] non solo delle [...]

[...]. Non quindi un ospedale « [...] » rna un ospedale comprensoriale. La città [...] cosi affamata di attrezzature [...] bisogno dì un ospedale di questo tipo [...] tipo proposto dal commendatore [...]. Il consiglio di amministrazione [...] Giovanni di Dio deve [...] queste esigenze e quindi orientarsi, nella scelta [...] ubicare il nuovo ospedale: verso località che [...] di ampliamenti e sopratutto di rapidi collegamenti [...] con i centri vicini e con [...] del Sole. San Vito, se pur distante [...][...]

[...]fogo, di difficile accesso e per di più vincolata. Tale soluzione [...] e con essa quella di Villa Strozzi [...] non e [...] agli interessi dell'ospedale e dulia [...]. /// [...] /// Le affermazioni [...] nella nota diramata [...] di San Giovanni di Dio [...] di estrema gravità. Infatti in esse si chiede [...] deroga al piano regolatore (facendo delle pressioni indirette sulla [...] alle Belle Arti) deroga per [...] (piale [...] e questo è veramente [...] . Se [...] della passata amministrazione Lo[...]


Brano: [...]ne I latti [...] giunta regionale di sinistra: quelle distorsioni mostruose [...] clientelare che ha speso in . È una pagina [...] di quel liberismo rampante che [...] anni il corso [...] aveva sponsorizzato come ricetta risolutiva [...] divario meridionale. In [...] era diventata nonna la [...] dal salari degli operai al foraggiamento di [...] per forze economiche che [...] assurgevano al rango di Imprenditori. Ecco il paradosso! In Calabria dunque la [...] ha operato in questo coacervo di diffico[...]

[...]esa di fronte al tema della difesa della vita [...] e la [...] roma. Nelle ultime settimane si [...] avvenimenti: Il convegno nazionale [...] Cei sul tema «A servizio della vita umana» [...] 16 aprile con la partecipazione di oltre [...] da tutte le diocesi: la VÌI assemblea [...] con olire mille delegati sul tema «Per [...] mondo» dal 22 al 25 aprile. Ho chiesto a padre [...] Lorenzetti, teologo moralista e [...]. Rivista di Teologia Morale», [...] assemblee, per [...] delle tematiche trattate e [[...]

[...]a ricuciture, [...] di non [...] sul quadrante della storia, [...] tutte le conseguenze, anzitutto culturali? A questa [...] dare molte e diverse risposte. /// [...] /// La trovo In un [...] di Hans . Jonas, ebreo tedesco, filosofo [...] concetto di Dio dopo Auschwitz. Il pensiero religioso si [...] intorno [...] se Dio è buono, [...] Lo scandalo per la sofferenza di un [...] rifiutare Dio a un celebre personaggio di Dostoevskij, Ivan [...]. La «soluzione finale» perseguita [...] gli ebrei fece soffrire e morire milioni [...] nemmeno una motivazione di guerra come per Hiroshima [...] Carlo Angelino nella prefazione, scindendo [...] ab[...]

[...]ij, Ivan [...]. La «soluzione finale» perseguita [...] gli ebrei fece soffrire e morire milioni [...] nemmeno una motivazione di guerra come per Hiroshima [...] Carlo Angelino nella prefazione, scindendo [...] abbinamento). Secondo Jonas a Auschwitz Dio [...] non impedì lo sterminio, non perché non [...] perché non era in condizioni di [...]. Dopo Auschwitz, ecco la tesi, [...] da parte [...] tradizionale della assoluta e illimitata [...] divina: «Concedendo [...] la libertà, Dio ha rinunciato [...] potenza». [...] nasce da un atto di [...] di Dio. La responsabilità di Auschwitz [...] soltanto [...] come furono unicamente opera [...] miracoli che vi accaddero: «Le azioni di [...] in modo isolato e sovente sconosciuti, accettarono [...] salvare, alleviare, condividere, se non potevano altro, [[...]

[...]n potevano altro, [...] Israele». Non so se e [...] sia originale: probabilmente SENZA STECCATI MARIO [...] responsabilità degli [...]. Mi preme [...] in rilievo il valore sotto [...] prospettive. Anzitutto [...] convergenza con la teologia [...] un dio che facendosi uomo annientò se [...] testualmente San Paolo), subisce la croce, sperimenta, [...] di Dio («perché mi hai [...]. Una convergenza importante perché [...] comune è condizione necessaria per liberare definitivamente [...] residui di un antisemitismo che ha trovato [...] giustificazioni (apparenti) proprio di ordine teologico. D'altronde [..[...]

[...]é [...] comune è condizione necessaria per liberare definitivamente [...] residui di un antisemitismo che ha trovato [...] giustificazioni (apparenti) proprio di ordine teologico. D'altronde [...] stessa dell'inferno, [...] separazione permanente da Dio, [...] implicare il dolore di Dio, come vuole Jonas, [...] in lui, non può [...] grande della giustizia. Del resto, la possibilità dell'inferno [...] rappresenta una specie di garanzia della libertà [...] in grado di contrapporsi a Dio in modo estremo? E [...] nella storia, Auschwitz non è [...] inferno? Una teologa di mia conoscenza, citata spesso [...] dice che «nel mondo che [...] Hitler è condannato ad avere [...] a sé i bambini sterminati [...] che fanno il girotondo, giocano[...]

[...]onda prospettiva concerne [...] come crisi del sacro e assunzione radicale [...] storia da Carte [...] jonas publicò nel 1979 [...] tradotta) proprio sul principio di responsabilità; sottotitolo, [...] civiltà tecnologica. Se dopo Auschwitz [...] di Dio non ha [...] ricorso a Dio prima di avere adempiuto, [...] delle nostre possibilità, ai compiti e ai [...] di nostra esclusiva competenza è vano, anzi [...]. Dio non vuole sostituirsi [...]. Si ricordi la critica [...] martire anche per solidarietà [...] al «Dio tappabuchi». Non si pensi che [...] soltanto i credenti. Anche coloro per ì [...] parola vuota sono coinvolti. Perché nel mondo [...] alla liberazione da [...] sacrale e [...] di Dio si può accompagnare, [...] di fatto sì accompagna, una tendenza negativa: rinuncia a [...] e progetti universali, esplosione della soggettività come ripiegamento [...] su se stesso, ricerca esclusiva [...] caduta di interesse per ogni [...] pubblica[...]

[...]tato, di partito, di corporazione [...] verità, non si grida a viso aperto [...] ci si rassegna a [...] complici. Penso alla solidarietà distorta [...] da delegare al volontariato, non più line [...] la società di tutti. C'è allora un nesso [...] di Dio dopo Auschwitz e il rapporto [...]. Che vuol dire, per [...] vita se non «creazione di condizioni, anche [...] rapporto diverso [...] con sé stesso. Prendo queste citazioni (rispettivamente [...] Giannino Piana e dì Luigi [...] intervistato in quest[...]


Brano: [...]o [...] fatto che sono giusti, [...] stesso tutti li [...] giorno: consentono di indagare [...]. /// [...] /// Ma anche non credendo [...] rapporto con lui. Per chi crede è [...]. /// [...] /// Se farò vedere il Decalogo [...] Papa? Mi dà molto fastidio mostrare i miei [...] importanti. Mi disturbava in Polonia [...] partito a comandare, mi disturberebbe se me [...] Papa. Spero che abbia altro [...]. /// [...] /// Mi sento indipendente sia [...] Chiesa [...] da [...] perché mi interessano le [...] [...]

[...]ironia di Film [...] sicuramente da lì. Anche II caso (1981) [...] Senza [...] (1984) erano film [...] quindi [...] del Decalogo non arriva [...] eppure. Eppure, [...] frettoloso e [...] scopre Kieslowski nel maggio [...] Breve film [...] primo episodio del Decalogo [...] luce, passa in concorso al festival di [...] e nessuno sembra [...] troppo ansioso di scavare [...] questo artista, a parte, ovviamente, alcuni festival [...] dedicano delle personali. Oggi, otto anni dopo, [...] ancora a quel pun[...]

[...]ati come carta [...]. Cose che nessuno vuole [...]. /// [...] /// Racconta una Polonia (un [...] il comunismo è già finito e un [...] radendo al suolo le [...] di fronte ai suoi [...]. Kieslowski e il suo [...] non analizzano i comandamenti [...] di Dio», ma come regole continuamente trasgredite! Kieslowski non credeva in Dio [...] disse lui, non avemmo e non abbiamo [...] ma con la [...] opera ha spostato il [...] e religione nel XX secolo. Un altro polacco, che siede [...] trono delia cristianità, ha riletto la religione in chiave [...] «politica», di mil! [...] anche [...]

[...]ternità. La verità è che Kieslowski [...] capace di partire da formule e da [...] efficaci, per scavare nella psiche dei suoi [...] da [...] con un uso esasperato, [...] dettagli) e parlarci, alla fin fine, di [...]. Proprio [...] di tanti registi mediocri, [...] raccontare la realtà e la riducono a [...]. Ma Kieslowski non era [...]. Era un grande artista, [...] importanti di un secolo che, senza dì [...] a finire più povero. Tenuto conto del costante [...] regista polacco [...] Kieslowski ha avut[...]

[...]accontare la realtà e la riducono a [...]. Ma Kieslowski non era [...]. Era un grande artista, [...] importanti di un secolo che, senza dì [...] a finire più povero. Tenuto conto del costante [...] regista polacco [...] Kieslowski ha avuto con [...] Dio nel realizzare i suoi film tra [...] II Decalogo incentrato sui dieci Comandamenti, abbiamo voluto sentire [...] padre Virgilio [...] noto critico cinematografico e [...] Civiltà Cattolica Orni è II tuo primo pensiero [...] di questo [...] cosi sing[...]

[...]entrato sui dieci Comandamenti, abbiamo voluto sentire [...] padre Virgilio [...] noto critico cinematografico e [...] Civiltà Cattolica Orni è II tuo primo pensiero [...] di questo [...] cosi singolare del . Questi tre registi, [...] il problema di Dio, [...] di metafore ma ci fanno vedere come [...] che si serve del [...] immagini molto concrete, per parlare [...] quasi toccare, Non è, [...] In modo credibile di Dio, soprattutto, per Immagini. Ma proprio per questo [...] mente quei [...] biblici che andavano di [...] cinquanta, pieni di trucchi [...] òche adesso vengono anche [...] vari cicli sulla Bibbia. E un modo legittimo [...] Dio, però è un modo di parlare [...] Dio [...] ad un pubblico infantile o per mentalità [...] raccontando delle favole, alla fine si finisce [...] di Dio poco [...]. Invece, i tre registi Bergman, [...] e Kieslowski hanno trovato [...] più oscuro, più misterioso e, persino, più [...] perchè sonetto dal sostegno [...] un argomento così difficile. E, volendo tornare indietro [...] proposito dei rapport[...]

[...]ce, i tre registi Bergman, [...] e Kieslowski hanno trovato [...] più oscuro, più misterioso e, persino, più [...] perchè sonetto dal sostegno [...] un argomento così difficile. E, volendo tornare indietro [...] proposito dei rapporti dei cinema con Dio, [...] mente tre grandi film realizzati negli anni [...] che io considero tre film su Dio. Uno è il Sergente York [...] Howard Hawks, il secondo è [...] del Sud di Jean Renoir [...] terzo è Stromboli di Roberto Rossellini. Questi sono tre film in [...] si [...] con la divinità. Naturalmente, Dio non si [...] attraverso la natura. Questi tre film sono [...] avverte che Dio, agendo attraverso la natura, [...] direttamente con [...] e in modo positivo. Tra questi potrei mettere [...] Ermanno Olmi. Sono film che, a [...] rivolgono a persone che, [...] credono ma sì pongono [...] Dio. Invece, i film di Bergman, [...] e di Kieslowski parlano [...] Dìo [...] manièra problematica e si rivolgono a persone [...] sicure che Dio esista ma che si [...]. Vuole chiarire [...] Per esempio [...] per parlarci di Dìo [...] fa soffermare la [...] macchina da presa su [...] bottiglia di latte che si rovèscia ed [...] si espande, oppure il calamaio che si [...] macchia di inchiostro che si allarga sulla [...] d'occhio e questo in parallelo con la [...] che si incri[...]

[...]uore. Oppure si vede in [...] ripresa minimale di [...] che si sta tirando [...] un cucchiaio e si salva. Sono dei fatti minimi [...] senso metaforico e io stesso Kieslowski se [...] parlare in maniera indiretta ed allusiva della [...] che c'è, cioè Dio. Lasciando [...] è II più conosciuto, [...] aspetti già endemia. Quanto al Film blu [...] finale dove si vedono diverse scene montate [...] casuale e caotico. E, invece, nel discendere [...] assistere alla nascita della vita, si vede [...] con la mo[...]

[...]aolo ai Corinti, Un [...] greco in cui sì dice che [...] è la cosa più [...]. Ora ci restano la [...] la carità, [...]. Ma di tutte e [...] grande è [...]. Ecco sono questi aspetti [...] quali emerge forte [...] attraverso cui Kieslowski ha [...] di Dio. /// [...] /// Ecco sono questi aspetti [...] quali emerge forte [...] attraverso cui Kieslowski ha [...] di Dio.


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