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Il vocabolo Vittorini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1833 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]n piede umano. Franco Marucci, I fogli [...] Sibilla. Retorica e medievalismo in Gerard [...] Hopkins, [...] 1981, [...]. Maria Carla Papini, Il [...]. Storia esemplare di una generazione, Firenze, La Nuova Italia, 1981, [...]. E con ciò siamo [...] Vittorini, Landolfi, Manzini, Gatto, Bigongiari e Luzi trovano, [...] un denominatore comune, che difficilmente invece riuscirà [...] » il benevolo lettore, pur aiutato dalle [...] Se in [...] Zeit, indicato col titolo [...] chiarificatrice: « ma si [...]. Lo[...]

[...]i. Ma il disorientamento rimane, per [...] affabulatrice si presenti la nostra Arianna, e non deriva [...] profferta di segnali, quanto [...] degli autori esemplificati. Non si capisce proprio, [...] un esempio a caso, come si possa [...] il giovane Vittorini con [...] Bigongiari (a cui è [...] a [...] poco preoccupante), se non [...] che almeno per [...] più che di [...] orfica si tratta di [...] e trepidante di affezionata cultrice delle pagine [...] se non vado errato, è gran parte [...] Letteratura I[...]


Brano: [...]eppure, [...] si pone il problema di un Mastronardi [...] spontaneo, contrapposto magari a un Mastronardi sperimentale. Contrapposizione, tra [...] in gran parte apparente, [...] che la [...] opera risente non poco [...] del suo scopritore e maestro Vittorini (inteso [...] dei Gettoni e del « menabò »), [...] si intrecciano proprio istinto e letterarietà, verginità [...] programmata (per quanto riguarda Mastronardi, fin dal [...] Verga, Pirandello, Vittorini stesso, Hemingway, Steinbeck, [...]. Più precisamente, se si [...] il discorso soprattutto sul rapporto diretto, ossessivo, [...] di Mastronardi con il suo microcosmo; sul [...] lavoro di scavo [...] di esso; da cui [...] in [...] mesi, la stesura c[...]


Brano: Alla preoccupazione « pedagogica [...] « omogeneità di cognizioni » non sfuggiva [...] neppure Elio Vittorini, che in nome di [...] cultura » inaugurava su « Il Politecnico [...] ottobre 1945 la rubrica Enciclopedia, concepita come [...] adatta alla fase di transizione che la [...] in Italia », per affrontare gli [...] urgono per la comprensione dei problem[...]

[...]le dalla vita e dalla storia », [...] stati trascurati nel ventennio precedente: dal latifondo [...] dalla figura di Pisacane [...] Cattaneo, fino al fascismo, per spiegare che [...] « che cosa esso può essere in [...] nostra » (9 marzo 1946). [...] Vittorini si rese conto, [...] il 6 aprile 1946, « Il Politecnico [...] limiti di [...] culturale ben testimoniata dalla [...] Enciclopedia, [...] a caso soppressa nella nuova serie del [...] spesso abbiamo dato sotto forma di manifesto [...] dovuto dare sott[...]


Brano: Wilfrid David, [...] Brescia, moglie di Robert Penn Warren, e Anthony [...] traducono Vittorini tra il [...] e il [...] ma [...] delle traduzioni e colui che [...] ad ottenere per [...] americana di Conversazione in Sicilia [...] introduzione di Ernest Hemingway, è James [...] della casa editrice New [...]. A mettere il [...] sulle tracce di Vittorini [...] dello scrittore siciliano dei tempi di « [...] », Renato [...]. Il [...] mosso da giovane [...] e della sperimentazione seguendo indicazioni [...] lavoro che gli provenivano da Ezra [...]. Attribuendo nella [...] saggezza solo valore metaforic[...]


Brano: [...] [...] per astrazioni, applicate in base a schemi [...]. Allora lungo questa linea [...] astratta incontriamo i primi cinque, che staccandosi [...] abbiamo già sistemato come « meridionale » [...] individuale ridefinizione, ad esempio: Alvaro, Levi, Vittorini, Bonaviri, [...]. Cosa li accomuna? Forse [...] dei temi, personaggi, ambienti da essi trattati? O [...] quel loro protendersi oltre la realtà, quel [...] i miti, procedendo a una riduzione lirica [...] La risposta non può non riportarci indietro, [[...]

[...].] dietro lo scenario che [...] un autentico paesaggio naturale; affinché ci svelino [...] nasconde al di là delle foreste, dei [...] ed anche sotto terra; affinché ci spieghino [...] minacce atterriscono [...] primitiva. Scopriremo cosi che Alvaro, Vittorini, Bonaviri, [...] sono più vicini ai [...] Levi, Pavese, che hanno saputo frugare [...] selvaggia alla scoperta dei [...] la cultura contadina lucana, che non ai [...] Perri o Strati, Brancati o Sciascia. Diversamente, Sciascia, nel deviare [...] a u[...]


Brano: [...]rappresentativo di un clima di cultura [...] là delle ipotesi [...] a proposito di influenze [...]. A riprova, si considerino [...] Calvino sulla fine del neorealismo: « Già [...] Cinquanta il quadro era cambiato, a cominciare dai [...] Pavese [...] Vittorini chiuso in un silenzio [...] Moravia che in un [...] acquistando un altro significato (non più esistenziale [...] il romanzo italiano prendeva il suo corso [...]. A differenza di Vittorini, [...] di « uomini e no », o [...] Fenoglio, [...] raffigurerà « gli altri » a [...] di manichini, [...] « [...] » (edizione torinese) del [...] Calvino recensì brevemente Il muro\ sicuramente conosceva [...] Sartre e su Sartre apparsi nel 1946 [...[...]


Brano: [...]ro i padroni, magari annusando la [...] per dispetto dei Selvaggi, [...] Bilenchi. Natascia, la [...] viene dipinta come una [...] belluina, « tenera lupa », sempre viva [...] giovane e del vecchio artista, ma pur [...]. Il « fascistello di [...] di Vittorini, amante di Robespierre, di Lenin, [...] una miscela eterodossa contro Mussolini, nel senso [...] contro il Re per il Re, sogna, [...] la violenza proletaria contro i capitalisti. Le sue letture più frequenti [...] russi, i poeti maledetti, niente Ma[...]

[...]iò che brucia [...] il mondo del protagonista del Mannello è [...] quel suo [...] scegliere come sposo un [...]. Dentro ricordi vivi della [...] malattia, del medico compagno minacciato [...] camerati, di Scipione, Rosai, Firenze, le povere cene con Vittorini, in una letteratura che zampillava dalla vita, come nella [...] giottesca. Niente studi regolari borghesi, [...] per il nostro giovane artista. Pratolini dovrebbe essere amato [...] vantando [...] proletaria, si sono accostati [...] spesso ahimè sol[...]


Brano: Basta indicare i casi [...] il Fenoglio di Lorenzo Mondo, [...] il [...] di Lampedusa; ma anche [...] Doppio [...] di [...] Pintor (Einaudi, 1976) non [...] dovute cure, mentre miglior sorte era toccata [...] o dispersi di Vittorini: si considerino almeno [...] Schizzo [...] nostro [...] letterario, in collaborazione con Sergio [...] presentato in « [...]. Ora la nuova edizione [...] Conversazione, [...] Sicilia, a cura di Pautasso (con illustrazioni [...] Guttuso), Milano, Riz[...]

[...]ardare i [...] e il [...] ne ha ignorati due [...] ricordato da Gian Carlo Ferretti di recente [...] » del [...] settembre 1985), è il [...] su Genova nella cultura italiana del Novecento, [...] a cura di Giuseppe Marcenaro; in esso [...] lettere di Vittorini a Lucia [...] amica [...] come di Montale, Gadda [...] Sbarbaro. /// [...] /// Il [...] momento [...] deve tuttavia riguardare i [...] e il [...] ne ha ignorati due [...] ricordato da Gian Carlo Ferretti di recente [...] » del [...] settembre 1985),[...]

[...]ardare i [...] e il [...] ne ha ignorati due [...] ricordato da Gian Carlo Ferretti di recente [...] » del [...] settembre 1985), è il [...] su Genova nella cultura italiana del Novecento, [...] a cura di Giuseppe Marcenaro; in esso [...] lettere di Vittorini a Lucia [...] amica [...] come di Montale, Gadda [...] Sbarbaro.


Brano: Pure, Vittorini sconfesserà presto [...] raccontare, il suo essere « intessuto di [...] pensò » (i, 567) e di aderire [...] psicologico » (i, 431) di ottocentesca tradizione; [...] tendeva ad altro. Ma poiché su questo [...] si appuntano gli strali dei critici, sof[...]

[...]i in realtà, per [...] abbandono definitivo, e come su questa strada [...] fino ai suoi ultimi anni, pagine di [...] livello eccezionalmente alto. Lo vediamo in particolare [...] Le [...] del mondo, che risale per la massima [...] 195255 ma al quale Vittorini attenderà o [...] fino alla morte, [...] di [...] intorno a due o [...] la pietra la lasciò [...]. Il volto di Rosario [...] radioso dinanzi ai suoi piedi dalla roccia [...] cielo e cielo. Insieme gli si era [...] città di Scicli, con le corone dei [...]


Brano: [...]preziosità, nella [...] della [...] sintassi e nel suo procedere [...] nel suo gusto per [...] metaforica e soprattutto per la [...] rimanda [...] precisamente al primo Ungaretti; e [...] se raramente, e comunque solo [...] di un tessuto più fluido, Vittorini si [...] a momenti puramente lirici, [...] e [...] per questo tipo di espressione [...] una delle costanti della [...] scrittura. Nella Prefazione al Garofano [...] anzi, come è noto, ad una teorizzazione [...] ripresa del genere [romanzo] [...] svi[...]

[...]..] sviluppo poetico del suo linguaggio » (i, [...] del proprio cammino di scrittore [...] come di una continua [...] riportare il romanzo alla genuinità poetica delle [...] perduta capacità (ancora viva, invece, nel melodramma) [...] oltre i [...]. Vittorini, Scarico di coscienza, in [...] letteraria », 13 ottobre 1929, [...]. [...] Elio Vittorini: dal « Quaderno [...] » a « Sardegna come [...] », in « La Rassegna [...] letteratura italiana », [...] 1969, [...]. /// [...] /// [...] Elio Vittorini: dal « Quaderno [...] » a « Sardegna come [...] », in « La Rassegna [...] letteratura italiana », [...] 1969, [...].


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