Brano: [...]costruisce con solida [...] non era stato fatto, gli eventi, e [...] degli eventi, [...] decennio. È però anche, ed [...] senza esitazione e senza timore politico, come [...] dalla conclusione inevitabilmente provvisoria [...] pessimismo e speranza. Tranfaglia si avvale, oltretutto, [...] gli altri, di Prodi e Fassino, di [...] e [...] di Amato e Veltroni, [...] Mussi, [...] Occhetto, di Violante, tutti protagonisti della politica [...] particolare di quella tredicesima legislatura repubblicana inizialmen[...]
[...]etutto, [...] gli altri, di Prodi e Fassino, di [...] e [...] di Amato e Veltroni, [...] Mussi, [...] Occhetto, di Violante, tutti protagonisti della politica [...] particolare di quella tredicesima legislatura repubblicana inizialmente [...] stesso Tranfaglia, [...] governo [...] sintesi felice ed omogenea [...] trasformazione riformatrice, e poi, dopo il vulnus [...] pose certo mano soprattutto Rifondazione comunista, ma [...] Tranfaglia [...] solo Rifondazione comunista, segnata da una più [...] centrosinistra, somma aritmetica di diversi partiti e [...] alla sconfitta, nonostante le indubbie capacità di Giuliano Amato, [...] e crepuscolare fase della legislatura. Ne emerge [...] d[...]
[...]la storia [...] e [...] ripetitiva di una nazione sempre [...] di mirabolanti sorprese e sempre implacabilmente eguale a se [...]. Così come potremmo [...] dinanzi a una transizione abortita, [...] deragliata, impantanata, sabotata. La narrazione di Tranfaglia, infine, [...] della succitata duplicità, è dimidiata, [...] ai temi che esplora, in due vicende tra loro [...] speculari e purtuttavia intrecciate: da una parte vi è [...] e la doppia vittoria nel [...] e nel 2001 di Silvio Berlusconi e in genere [[...]
[...]inistra, e anche di un centrosinistra, [...] e poi al governo, e [...] di nuovo [...] ma costantemente alla ricerca di [...] che non si risolva in improvvisati e non sempre [...] tatticismi. Berlusconi, e tutto quel [...] viene in realtà da lontano. Tranfaglia lo dimostra bene. [...] finalmente conquistato, il culto [...] la proposta [...] di seducenti comportamenti sociali in [...] di assorbire ambizioni e desideri, la deriva plebiscitaria, il [...] coniugato con il populismo, [...] dello stile [...] com[...]
[...]iacobini», e poi, [...] dismettere del tutto gli abiti [...] mette a punto progressive [...] azzerare la «rivoluzione» dentro la quale ha [...] e gigantesco varco in cui infilarsi, porsi [...] buriana e affermarsi oltre ogni ragionevole aspettativa. Tranfaglia, ad ogni buon [...] a questo punto verso ciò che più [...]. Salta a [...] pari, o quasi, il governo Dini, [...] vera [...] di una [...] dubbia, ed esamina [...] e la caduta del governo Prodi. Da una parte vi è [...] originale formazione [...] di un [...]
[...]sa [...] vinto, oltre che per il proprio programma, [...] incapacità dimostrata dagli avversari e per la [...] Lega e Polo. Sa cioè che nella società, [...] corrosa da spinte [...] non è idealmente e [...] maggioritario. Non prende tuttavia in [...] Tranfaglia, il fatto che gli italiani accolgono quietamente [...] e possono venire virtuosamente [...] concreti del buongoverno. Constata [...] avverte il richiamo antico del [...] storico e individua nei partiti, e nella loro autonomia [...] lo strumento peda[...]
[...]società [...]. Per questo accetta di [...] caduta, per un solo voto, del governo Prodi. La parte più nuova, [...] del volume è comunque dedicata ad una [...] minuziosa dei lavori della Bicamerale. E si può dedurre che [...] ragioni nobili quelle che Tranfaglia, con probità intellettuale, ravvisa [...] di [...] e nel connubio con Cossiga [...] accettato. Sono cionondimeno, sempre ad [...] Tranfaglia, ragioni sbagliate, inadeguate ai tempi e legate [...] politica ormai [...]. Ragioni che trascinano [...] al centrosinistra i [...] governi [...] una legislatura dopo Prodi arrancante. Senza che ciò comporti, come [...] giustamente auspicano, la for[...]
[...]il vero antidoto [...]. È una lezione, questa, che [...] centrosinistra, talvolta [...] collo, sembra avere appreso. Si sono così avute, in [...] due anni e mezzo di fortunatamente imperfetta e talvolta [...] sociale e [...] politica e parlamentare. Tranfaglia sa che [...] è decisamente la più [...] vuole vincere. Sa però anche che [...] e intelligente sinergia tra le tre opposizioni, [...] udienza alla società civile, ogni passo in [...]. Non si tratta del resto [...] concludere una transizione incompiut[...]