→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il vocabolo Tranfaglia si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1483 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Un uomo guida il [...] acque del fiume [...] Innanzitutto, ringrazio Tranfaglia per [...] voluto esprimere nei miei confronti. E ritengo positivo che [...] confrontare pacatamente su temi di cui spesso [...] sinistra in modo, purtroppo, ben più chiuso. A che cosa mi [...] Visto che Tranfaglia confessa di avere qualche [...] cercherò di essere più chiaro. Non basta rigettare una [...] essere effettivamente e coerentemente riformisti. Per [...] occorre acquisire una cultura, [...] metodo che hanno tra i loro elementi [...] il senso del lim[...]

[...]e [...] i riformisti solo con «i firmatari della [...] Fassino [...] magari di quella Morando al Congresso di Pesaro»: [...] ragionamento vale per tutti, ieri e oggi, [...] per nessuno [...] del riformismo, quasi fosse [...] origine controllata». Ma Tranfaglia concentra il [...] politica, nella chiave delle posizioni della minoranza [...] e a questo proposito [...]. Sulla linea politica e [...] biennio ad esso si riferisce Tranfaglia io [...] mi è stato possibile, opinioni critiche a [...]. Non c'è dubbio che [...] con un metodo discutibile il leader della [...] solo dopo le dimissioni di Prodi, bensì [...] elezioni del 2001 quando fu accantonata la [...] Presidente del Consigli[...]

[...]one né [...] né nel Parlamento italiano. Ma non mi tiro [...] dico, mantenendo la mia autonomia, quel che [...] sia del giudizio da dare della situazione [...] da condurre. Per quel che riguarda [...] già scritto e ripeto di essere preoccupato [...] Tranfaglia non ne abbia preso atto anzi, [...] i rischi che corrono gli equilibri istituzionali [...] democratiche. Quel che è necessario [...] condurre azioni di contrasto, nel Parlamento e [...] proprio in quanto misurate e mirate, grazie [...] contenuto pro[...]

[...]ione che [...] cessato di operare negli strati profondi della [...]. La tiratura de [...] del 4 aprile è stata [...] 137. E lo ha fatto, [...] occasione, con affermazioni così perentorie da stimolare [...] dubbio. Le ricordo per sommi [...]. Secondo Tranfaglia, cito dal [...] ormai evidente «alla maggior parte degli osservatori [...] che il gruppo dirigente dei Democratici di Sinistra [...] che ha vinto il congresso di Pesaro [...] la mozione Fassino ha commesso alcuni gravi [...] e di linea politica». //[...]

[...]..] verità è che il successore di Prodi [...] indicato dagli stessi rappresentanti di quegli stessi [...] anni prima avevano scelto e indicato il [...] Bologna. Così andarono le cose e [...] bene [...] conto. Ora, pure dissentendo dal giudizio [...] Tranfaglia, non ritengo sia nelle [...] disponibilità il [...] cambiare idea. Anche perché, con ogni [...] più delicato non è questo. Ma nella scelta questa francamente [...] di retrodatare responsabilità collegiali [...] per ragioni strumentali, a una [...] s[...]

[...]i, che [...] la maggioranza di Pesaro e la mozione [...] Fassino [...] la crisi del governo Prodi? Forse che [...] allora giuste o sbagliate che fossero non [...] di dirigenti e personalità schierati oggi, nella [...] su posizioni diverse e [...] Ma Tranfaglia insiste e batte sul tasto successivo. Ancora sulla maggioranza di Pesaro [...] mozione di maggioranza graverebbe la colpa, alla [...] di non [...] coinvolto Rifondazione e Di Pietro [...] di centrosinistra. /// [...] /// Ma che [...] Di cosa si sta [...]

[...].] Bisogna [...] ancora una volta come si svolsero i [...] E [...] che la responsabilità principale di quel mancato [...] il quale molti nel gruppo dirigente di [...] si impegnarono generosamente, va imputata agli stessi [...] e Di Pietro? E [...] a Tranfaglia lo scrupolo di ricordare che [...] dei [...] di quella fase animano [...] della minoranza congressuale? Quel che non si [...] logica che porta un osservatore scrupoloso come Tranfaglia [...] ex post, ogni genere di colpa sulle [...] uomo solo [...] Fassino [...] ministro della Giustizia e [...] ne hanno sostenuto la leadership nei mesi [...]. Da queste premesse comunque, [...] a caso, discende il cuore della critica [...] Tranfaglia. Dopo la sconfitta questa [...] fondo il gruppo dirigente uscito da Pesaro [...] opposizione fiacca e morbida [...]. Le cose sarebbero cambiate [...] pressione di singoli e gruppi spontanei sorti [...] dei partiti». Insomma solo grazie a [...] pubbl[...]

[...]...]. E allora delle due [...]. O si ritengono davvero [...] e la [...] leadership preda di un [...] rendere decisivo per il loro risveglio [...] del [...] al quale inevitabilmente si [...] funzione taumaturgica. Ma in questo caso [...] il professor Tranfaglia spiegasse cosa intende concretamente [...]. Insomma a che cosa [...] Quando [...] di contrasto in Parlamento [...] si è rivelata tiepida o compiacente? È [...] citare occasioni, fatti, episodi uscendo da una [...] quanto ingenerosa? Oppure e questa [...]


Brano: [...]ncia [...] del caos, bisogna pure riconoscere [...] è riuscito a [...] se non alla normalità». [...] Rivelazioni: Usa tifavano per [...] Maggio [...] Parla lo storico contemporaneo, autore di un [...] le tesi di De Felice, Della Loggia [...] Rusconi Tranfaglia: «Trasformismo e misteri Il male della repubblica [...] Si chiama «La tradizione repubblicana» [...] saggio di Nicola Tranfaglia. È un tentativo di [...] debolezza del nostro costume civico. La tesi: per capire tangentopoli [...] risalire [...] al fascismo e [...] di stato. Che cosa accomuna Pinocchio [...] Topolino? E i Padri della Patria [...] o alla parrocchia? Sono [...] [...]

[...]questo [...] dei servizi segreti e alla stretta collaborazione, [...] inchieste giudiziarie hanno svelato, fra quelli italiani [...]. [...] alla quale, per la [...] manifesta la crisi economica, con tanto di [...] spesa pubblica». La terza crisi che Tranfaglia [...] quella generazionale. E i partiti? «Con [...] inizia il declino della forza politica più [...] la Democrazia Cristiana. La sconfitta subita nel referendum [...] divorzio le [...]. [...] vengono al pettine numerosi e [...] nodi. Che ruolo ebber[...]

[...]litica più [...] la Democrazia Cristiana. La sconfitta subita nel referendum [...] divorzio le [...]. [...] vengono al pettine numerosi e [...] nodi. Che ruolo ebbero [...] del declino della prima [...] «Per [...] che riguarda il terrorismo risponde Tranfaglia penso [...] effetto della crisi, non una causa. Ha infatti avuto come [...] destabilizzazione, ma la stabilizzazione del sistema. Il terrorismo di destra [...] un irrigidimento autoritario, mentre quello di sinistra [...] vertici infiltrazioni che l[...]

[...] [...] o Prima linea siano [...] questo a non cogliere elementi oscuri, tuttora [...] corre. Basti pensare al rapimento e [...] di Aldo Moro. Come non ipotizzare coperture [...] Non è un caso che a molti interrogativi [...] ancora [...]. E la mafia? Tranfaglia [...] ha dedicato in passato numerosi studi e [...] recente saggio si occupa in modo ampio [...]. Un patto rotto dalla mafia [...] degli anni Settanta. La rottura avviene per almeno [...] ragioni: da una parte [...] il cambiamento della mafia, che [[...]

[...]ressiva, [...] dei governi e delle loro [...] democristiana». Mafie e [...] funzionano come acceleratori potenti [...] primi anni Settanta. Crisi alla [...] di rispondere. [...] hanno cominciato a sostenere storici [...] nel compromesso storico. Per Tranfaglia questa strategia [...] profondi pessimismi, quello [...]. Una linea, «aldilà degli sbagli [...] avere successo per almeno due ragioni: [...] forti poteri occulti che la [...] e il fatto che la Democrazia cristiana più che [...] partito era una feder[...]

[...] una federazione di partiti». Ma la politica [...] a [...] nemmeno più [...] nel tempo. Nessuno sarà in grado [...] Ottanta di fare le riforme e la modernizzazione [...] paese aveva grandissimo bisogno: «La situazione resta [...] un decennio osserva Tranfaglia Le forze di [...] della situazione, ma anche [...] il [...] non è in condizione [...]. Tanto è vero che il [...] di classe dirigente non si verificherà [...] di una battaglia politica, ma [...] con [...] della magistratura. Un intervento che è [...][...]

[...] è vero che il [...] di classe dirigente non si verificherà [...] di una battaglia politica, ma [...] con [...] della magistratura. Un intervento che è [...] una crisi durata quasi un ventennio». Un particolare, questo, gravido [...] rispetto [...]. Tranfaglia sottolinea nel suo [...] degli effetti di questa supplenza dei giudici: «Si [...] diffidenza [...] verso la politica che [...] parte sempre più vasta del [...] italiano. Un atteggiamento che ha [...] importante nel determinare la vittoria della dest[...]

[...]e sarebbe [...] della debolezza [...] e [...] quindi, alla base dello «sfarinamento» [...] repubblica, della corruzione e della fine di gran parte [...] partiti. Con atteggiamenti diversi si [...] questi [...] storici e politologi come [...]. Nicola Tranfaglia prende [...] «Non mi convincono sostiene innanzitutto [...] in crisi [...] di patria e, poi, perchè [...] repubblica, nata dalla resistenza, ha avuto almeno due decenni [...] vita estremamente positivi. Tutti gli indici, dal progresso [...] della de[...]

[...]gli anni Cinquanta, un periodo [...]. Ma [...] chi data [...] dei guai del nostro paese [...] più indietro nel tempo: nella [...] culturale precoce, alla quale [...] corrisponde una [...] politico istituzionale molto tardiva. È così? «Questo osserva Tranfaglia [...] vero. E risale ai secoli della [...] straniera e ai limiti del compromesso fra ceti dominanti [...] nord, [...] nazionale. Ma questo non ci [...] colpe [...]. Non sottovaluterei in questa ricercai [...] Novecento, uno stato ristretto, oligarch[...]

[...] ricercai [...] Novecento, uno stato ristretto, oligarchico. Caratteristiche di arretratezza sulle quali [...] agirà il [...]. Nel libro viene, infine, [...] come componente della crisi italiana, una costante [...] classe dirigente: il trasformismo. Tranfaglia le elenca: «Sconfiggere [...] a vantaggio del bipolarismo e della democrazia [...] partiti capaci di selezionare una classe dirigente [...] riformare profondamente il nostro sistema di formazione [...] stato a scuola e università». [...] aspetta orm[...]

[...]] aspetta ormai da [...] essa non può che essere [...] della [...]. Gabriella Mecucci [...] Corteo repubblicano a Napoli [...] Quei nostri primi 50 anni Si intitola «La [...]. Problemi e contraddizioni del [...] libro dello storico napoletano Nicola Tranfaglia che [...] della crisi della prima repubblica. Sono 350 pagine, edite [...]. Il volume costa [...] lire. Tranfaglia, studioso del fascismo, [...] recenti si è lungamente dedicato con studi [...] del cinquantennio repubblicano. Basti ricordare i suoi [...] confluiscono in questo volume su la mafia [...]. E propende per questa [...]. La tradizione repubblicana. ///[...]


Brano: [...] [...] ad aderire come comunisti [...] Partito radicale, dimenticando offese e accuse che non [...] Pr un solo attimo di autocritica. /// [...] /// Vimodrone [...] il direttore del [...] e [...] deM Caro direttore, leggo [...] (ieri) [...] di Nicola Tranfaglia che [...] causa in alcuni punti. A parte i giudizi [...] elogi che avrei elargito, mi sembra che Tranfaglia [...] po' di confusione. Le opinioni sono, per [...] cosi le falsità. Desidero pertanto contestare due [...]. Primo: [...] si legge che ho attaccato [...] comunisti. È una menzogna, lo [...] Tranfaglia per [...] su Moro, riportata tra [...] ma non certo il [...] mai chiamato in causa, [...] nel mio commento. È Tranfaglia che tira [...] non ho mai detto [...] Moro [...] parlato soltanto [...]. /// [...] /// È un altro falso. Tranfaglia sfoggia una [...] «verità storica» [...] del [...] singolare. Per me, fa testo [...] mio commento in [...] che é a disposizione [...] tuoi lettori. Volendo, anche con i miei [...] di notista politico [...] pubblicati da [...] insieme con quelli di V[...]

[...]n quelli di Vittorio Gorresio. /// [...] /// È difficile raddrizzare una polemica [...] impostata male. Una sola osservazione: il [...] scrive di [...] trovato ispirazione [...] II [...] organo della De, [...] seguendo in tv il dibattito a cui [...] Tranfaglia nella trasmissione aLa notte della [...] o [...] la registrazione. Studio l'italiano solo da [...] conosco anche [...] il russo e un [...]. La vostra pronuncia C [...] grammatica, per me, è molto difficile. Vorrei entrare in corrispondenza [...] o r[...]


Brano: [...]l rapporto tra [...] e modernizzazione. Non è elle, Infatti, [...] In grado di restituirci [...] Interpretativo adeguato a [...] la complessità dei proctiti [...] società [...] tra le due guerre [...]. Quelli sottolineati da Luciano Gallino [...] da Tranfaglia, (Inserimento delle mane nel [...] politico ed economico. Fuori da tutte le [...] segnano una categoria come quella della modernità, «I [...] Infatti di distinguere quali siano stati gli specifici [...] alla «modernizzazione» italiana e quali Invece[...]

[...] cui si [...] di una vera e propria «fondazione della [...] del mezzi di comunicazione alla massificazione della [...] ruolo dello Stato alla distruzione delle vecchie [...] alla dissoluzione dei riferimenti culturali ottocenteschi). Questa tensione Tranfaglia la [...] scelte che determinarono Il modello di stato [...] tutte tese a costruire un «moderno stato [...] quei tratti di socialità più o meno [...] capitalismo debole, ma cresciuto ed [...] nei primi vent'anni del Novecento, [...] italiano, non può[...]

[...]estinata a durare nel [...] della caduta del fascismo. Ne derivò un modello di [...] nuovo che non poteva definirsi come un regime [...] court totalitario e neppure semplicemente [...] il risultato [...] massima di uno stato liberale, [...] sostiene Tranfaglia, come «un regime di tipo nuovo per [...] commistione che almeno negli anni venti rimase Ira il [...] classico proprio di tutta [...]. Nella subordinazione del [...] allo stato (che di queste [...] fu un corollario quasi [...] individua un primo limi[...]

[...]totalitario che il [...] non riuscì a realizzare soprattutto [...] ì limiti intrinseci che [...] una visione della politica sostanzialmente [...] di ogni autentica tensione rivoluzionaria. Questi limiti affiorano anche [...] dei «nodi» affrontati da Tranfaglia, quello legato [...] dello sviluppo economico cosi come fu gestito [...]. Come per il modello [...] intrecciano in questo ambito [...] ascrivibili in esclusiva al [...] totalmente segnate dalla [...]. Le prime sono riconducibili [...] e [...] della [...]

[...]lo sviluppo economico cosi come fu gestito [...]. Come per il modello [...] intrecciano in questo ambito [...] ascrivibili in esclusiva al [...] totalmente segnate dalla [...]. Le prime sono riconducibili [...] e [...] della campagna [...] che, nota Tranfaglia, «hanno provocato [...] contemporanei, come nella prima storiografia postfascista, il curioso effetto [...] far credere anche a chi criticava radicalmente 11 regime [...] degli anni (Venta fosse un [...] immobile, dedito [...] attaccato, malgrado tu[...]


Brano: E malgrado la Costituzione [...] rottura profonda, i legami con la legislazione [...]. Un saggio molto polemico [...] Tranfaglia: «È provato, ci fu uno stato parallelo [...] di eliminare Moro» I [...] Corte costituzionale assai raramente rilasciano interviste, per rispettare [...] riserbo congeniale alla funzione esercitata. In occasione, però, [...] del dodicesimo volume [..[...]

[...]..] valore, evidentemente sinora ostacolata dalla profonda instabilità [...]. La mancanza di una [...] questo settore è probabilmente una delle principali [...] crisi in cui si dibatte da decenni [...]. Eleonora Martelli [...] 2. [...] di Aldo [...] Tranfaglia giunge a questa conclusione. [...] statista, non più un [...] protagonista, o un testimone, o un politico, [...] si è andato a rivedere tutti i [...] suo [...] della Storia della prima Repubblica, [...] novembre in libreria, si chiude con questo [..[...]

[...]a, non più un [...] protagonista, o un testimone, o un politico, [...] si è andato a rivedere tutti i [...] suo [...] della Storia della prima Repubblica, [...] novembre in libreria, si chiude con questo [...]. E perché non si [...] sue convinzioni, Tranfaglia rincara: «Se le cose [...] indicato, è chiaro che vi fu un [...] strumentalizzazione [...] da parte di un [...] annidato nel governo e nelle istituzioni». E infine [...] affondo: «È inevitabile [...] in che cosa sia consistito [...] condizionamento [...]

[...]cita e nello sviluppo del [...] rosso». [...] di queste osservazioni fatte [...] ritenere che il «caso Moro» resti il [...] fra «i misteri [...]. Dopo [...] consultato tutti i documenti [...] (relazioni parlamentari, carte di polizia, [...] e altro) Tranfaglia enuclea una serie di punti sui [...] ancora non si è riusciti a fornire risposte. E [...] è lungo e inquietante. Eccolo brevemente: [...] ricostruzione [...] di via Fani riguardo alla [...] di una moto [...] e riguardo al numero e [...] dei brigatis[...]

[...]ggere una dopo [...] tutte le oscurità e le [...] delle forze [...] fa veramente impressione. Sembra non esserci dubbio: [...] Moro non fu fatto tutto il possibile. Ci fu chi tramò, [...] quei giorni drammatici e dopo quei giorni [...]. Il saggio di Tranfaglia [...] per questa impietosa analisi del caso Moro, [...] altri approfondimenti. Investe un arco temporale [...] 1969 al 1984, ripercorrendo cioè «la stagione [...] dei terrorismi»: dalle origini della strategia della [...] terrorismo nero e rosso. Da[...]

[...]do cioè «la stagione [...] dei terrorismi»: dalle origini della strategia della [...] terrorismo nero e rosso. Dal caso Moro al [...] armato, non senza [...] dato micidiali colpi di [...] assassinio di Guido Rossa e di Tarantelli. Nel primo capitolo Tranfaglia [...] i quindici anni in questione la «categoria [...] che definisce così: «Si dà stato duale, [...] delle élite istituzionali, a fini di conservazione, [...] potere occulto, dotato di un proprio principio [...] e contrapposto a quello della Costitu[...]


Brano: [...]on lineare, [...] che vuole essere anche un omaggio a Marina Miraglia [...] dal 1976 al 2000, ha avviato e [...] fotografica [...] Nazionale per la Grafica. [...] e una pratica della [...] da qualunque considerazione di ordine morale Il [...] Nicola Tranfaglia sulla sentenza che ha assolto lo [...] oltre [...] giudiziario e pone interrogativi [...] i poteri Andreotti e Berlusconi: più [...] potè il realismo Il [...] e il caso torinese di Marina Miraglia [...] editore Torino lire 150. /// [...] /// Un perc[...]

[...] [...]. /// [...] /// Le elezioni del 13 [...] premiato il miglior programma, ma il politico [...] cioè che offriva maggiori garanzie di non [...] vincoli della democrazia (che sono anche garanzie [...] i più deboli). /// [...] /// Ha ragione ancora Tranfaglia [...] per quanto «la guerra non sia ancora [...]. /// [...] /// E così è stato. /// [...] /// Doveva essere chiaro che [...] di concepire la politica avrebbe potuto avere [...] dal punto di vista della cultura civica [...]. /// [...] /// Non si può [...]

[...]ola nel mondo cattolico ed è [...] a caso, a modello da un movimento [...] Comunione [...] liberazione, la cui potenza economica è pari [...] pragmatismo politico (spesso segnato da forme di [...] familismo amorale), che ha condiviso in pieno, [...] Tranfaglia, anche la recentissima conversione a destra del [...]. /// [...] /// Il primo, ovvio, riferimento [...] cattoliche e alla beatificazione che esse hanno [...] ultimo, nei confronti di Andreotti; beatificazione che [...] spiegare con i favori che negl[...]

[...] allora bisogna prendere [...] che lo ha reso tale è stato [...] ovvero la capacità di fare politica a [...] considerazione morale. /// [...] /// A lettura ultimata, pochi [...] responsabilità storiche e, semmai, viene da spingersi [...] giudizio di Tranfaglia, osservando che se davvero Andreotti [...] un grande statista, allora non poteva non [...] derivava una parte consistente della propria legittimazione; [...] la valutazione nei confronti [...] politico dovrebbe essere drasticamente [...] di [...] da[...]

[...]dere un testo pubblico, ma [...] ovvero le Conclusioni delle oltre 4000 pagine [...] primo grado con la quale Andreotti è [...] che pure evidenziano senza equivoci le contraddizioni [...] nelle quali è incorso [...]. /// [...] /// Ciò su cui insiste Tranfaglia [...] diritto (che è anche dovere) di esprimere [...] e politico su chi governa o ha [...] Paese; un giudizio che è cosa ben [...] accertamento delle responsabilità penali affidato ai magistrati. Vale la pena ricordare [...] la cui pubblicazione è s[...]

[...] e aggiornata di Mafia, [...]. /// [...] /// Politica, mafia e giustizia [...] contemporanea (Garzanti, Milano 2001, [...]. /// [...] /// Una simile funzione critica, [...] nel «normale» impegno civile [...] è ciò che rivendica [...] fermezza Nicola Tranfaglia nel suo saggio La [...] Andreotti. /// [...] /// Si sa, gli esiti [...] si discutono, ma il comportamento politico tanto [...] degli elettori, quello sì. Tanto più quando le [...] intrecciano pericolosamente con la storia della mafia, [...] che più [...]


Brano: [...]costruisce con solida [...] non era stato fatto, gli eventi, e [...] degli eventi, [...] decennio. È però anche, ed [...] senza esitazione e senza timore politico, come [...] dalla conclusione inevitabilmente provvisoria [...] pessimismo e speranza. Tranfaglia si avvale, oltretutto, [...] gli altri, di Prodi e Fassino, di [...] e [...] di Amato e Veltroni, [...] Mussi, [...] Occhetto, di Violante, tutti protagonisti della politica [...] particolare di quella tredicesima legislatura repubblicana inizialmen[...]

[...]etutto, [...] gli altri, di Prodi e Fassino, di [...] e [...] di Amato e Veltroni, [...] Mussi, [...] Occhetto, di Violante, tutti protagonisti della politica [...] particolare di quella tredicesima legislatura repubblicana inizialmente [...] stesso Tranfaglia, [...] governo [...] sintesi felice ed omogenea [...] trasformazione riformatrice, e poi, dopo il vulnus [...] pose certo mano soprattutto Rifondazione comunista, ma [...] Tranfaglia [...] solo Rifondazione comunista, segnata da una più [...] centrosinistra, somma aritmetica di diversi partiti e [...] alla sconfitta, nonostante le indubbie capacità di Giuliano Amato, [...] e crepuscolare fase della legislatura. Ne emerge [...] d[...]

[...]la storia [...] e [...] ripetitiva di una nazione sempre [...] di mirabolanti sorprese e sempre implacabilmente eguale a se [...]. Così come potremmo [...] dinanzi a una transizione abortita, [...] deragliata, impantanata, sabotata. La narrazione di Tranfaglia, infine, [...] della succitata duplicità, è dimidiata, [...] ai temi che esplora, in due vicende tra loro [...] speculari e purtuttavia intrecciate: da una parte vi è [...] e la doppia vittoria nel [...] e nel 2001 di Silvio Berlusconi e in genere [[...]

[...]inistra, e anche di un centrosinistra, [...] e poi al governo, e [...] di nuovo [...] ma costantemente alla ricerca di [...] che non si risolva in improvvisati e non sempre [...] tatticismi. Berlusconi, e tutto quel [...] viene in realtà da lontano. Tranfaglia lo dimostra bene. [...] finalmente conquistato, il culto [...] la proposta [...] di seducenti comportamenti sociali in [...] di assorbire ambizioni e desideri, la deriva plebiscitaria, il [...] coniugato con il populismo, [...] dello stile [...] com[...]

[...]iacobini», e poi, [...] dismettere del tutto gli abiti [...] mette a punto progressive [...] azzerare la «rivoluzione» dentro la quale ha [...] e gigantesco varco in cui infilarsi, porsi [...] buriana e affermarsi oltre ogni ragionevole aspettativa. Tranfaglia, ad ogni buon [...] a questo punto verso ciò che più [...]. Salta a [...] pari, o quasi, il governo Dini, [...] vera [...] di una [...] dubbia, ed esamina [...] e la caduta del governo Prodi. Da una parte vi è [...] originale formazione [...] di un [...]

[...]sa [...] vinto, oltre che per il proprio programma, [...] incapacità dimostrata dagli avversari e per la [...] Lega e Polo. Sa cioè che nella società, [...] corrosa da spinte [...] non è idealmente e [...] maggioritario. Non prende tuttavia in [...] Tranfaglia, il fatto che gli italiani accolgono quietamente [...] e possono venire virtuosamente [...] concreti del buongoverno. Constata [...] avverte il richiamo antico del [...] storico e individua nei partiti, e nella loro autonomia [...] lo strumento peda[...]

[...]società [...]. Per questo accetta di [...] caduta, per un solo voto, del governo Prodi. La parte più nuova, [...] del volume è comunque dedicata ad una [...] minuziosa dei lavori della Bicamerale. E si può dedurre che [...] ragioni nobili quelle che Tranfaglia, con probità intellettuale, ravvisa [...] di [...] e nel connubio con Cossiga [...] accettato. Sono cionondimeno, sempre ad [...] Tranfaglia, ragioni sbagliate, inadeguate ai tempi e legate [...] politica ormai [...]. Ragioni che trascinano [...] al centrosinistra i [...] governi [...] una legislatura dopo Prodi arrancante. Senza che ciò comporti, come [...] giustamente auspicano, la for[...]

[...]il vero antidoto [...]. È una lezione, questa, che [...] centrosinistra, talvolta [...] collo, sembra avere appreso. Si sono così avute, in [...] due anni e mezzo di fortunatamente imperfetta e talvolta [...] sociale e [...] politica e parlamentare. Tranfaglia sa che [...] è decisamente la più [...] vuole vincere. Sa però anche che [...] e intelligente sinergia tra le tre opposizioni, [...] udienza alla società civile, ogni passo in [...]. Non si tratta del resto [...] concludere una transizione incompiut[...]


Brano: Non sono [...] con alcune affermazioni contenute [...] di Nicola Tranfaglia [...] Dio va a [...]. Il tema della laicità [...] società, nella organizzazione dello Stato è oggi [...]. Vi è bisogno di [...] non di un [...] di laicità, in società [...] da differenti etnie, pluralismo culturale e religioso. Ed è vero che [...] è[...]

[...]rti di fronte a debolezze [...]. La nostra risposta deve [...] e non con lo sguardo volto al [...] ricadute in un laicismo che è stato [...] in quanto ideologizzazione antireligiosa nemico serio della [...]. Non condivido, delle argomentazioni [...] Tranfaglia, [...] come questa: [...] dire in tutta onestà [...] alla situazione attuale che le conquiste del Concilio Vaticano [...] tuttora presenti nel pontificato di Giovanni Paolo [...]. Mi sembra una valutazione sbagliata, [...] superficiale. Quali elemen[...]

[...][...] dire in tutta onestà [...] alla situazione attuale che le conquiste del Concilio Vaticano [...] tuttora presenti nel pontificato di Giovanni Paolo [...]. Mi sembra una valutazione sbagliata, [...] superficiale. Quali elementi oggettivi portano Tranfaglia [...] che su questioni di fede, di morale [...] Giovanni XXIII o di Paolo VI fossero [...] quelle [...] Pontefice? Oppure ritiene che [...] primo luogo quello dei credenti nelle scelte [...] compresa la libertà, riconosciuta non semplicemente pratic[...]

[...]dire [...] risulta utile a nessuna causa, neppure a [...] una semplificazione di analisi: dagli schematismi nasce [...]. È indispensabile ragionare caso [...] merito delle posizioni, non tessere luoghi comuni. Quello che più mi [...] ragionamento di Tranfaglia è il riferimento culturale [...] serve per costruire valutazioni e comportamenti verso [...] Chiesa [...] e immagino anche le altre confessioni religiose: [...] Guido De Ruggiero, il suo fermo ancoraggio [...] della [...] Chiesa in libero [...]. Non[...]

[...] culturale [...] serve per costruire valutazioni e comportamenti verso [...] Chiesa [...] e immagino anche le altre confessioni religiose: [...] Guido De Ruggiero, il suo fermo ancoraggio [...] della [...] Chiesa in libero [...]. Non mi distingue da Tranfaglia [...] confronti di De Ruggiero, della [...] opera e insegnamento. È che quei criteri [...] sempre si mostrano efficaci per comprendere la [...] oggi né la stessa Chiesa cattolica, che [...] del dopo Concilio. In particolare ciò vale [...] opposizion[...]

[...]per redistribuire [...] mi si scagliò contro: [...] ripropone le [...] degli anni 50. Non era vero allora, [...] nemico da additare oggi. Francesco [...] Informare non è aggredire Mi [...] cara [...]. Non sono [...] con alcune affermazioni di Nicola Tranfaglia Proprio perché la laicità oggi è sfidata in [...]. Trasporto pubblico, sempre più difficile PAOLO [...] Bene, hanno concluso [...] con gli [...]. Prima di entrare nella scure [...] taglio tutto pur di ridurre [...] almeno un [...] di denaro pubblico[...]


Brano: [...]ivi storici di interesse, viene riproposto [...] che va alle radici, alla formazione culturale [...] giovane, dovuto a uno studioso assai preparato [...] è potuto valere di una documentazione [...] tratta da varie fonti [...]. Con 11 libro di Nicola Tranfaglia, [...] Rosselli dal [...] a [...] Giustizia e Libertà», (ed. Laterza) possediamo insomma lo [...] non soltanto la genesi di «socialismo liberale [...] di esperienza e di lotta di una [...] tratto saliente sarà la capacità [...] la tempra di combatte[...]

[...]solva per il giovane [...] adesione al socialismo riformistico ni Turati e [...] Treves. E non solo per il [...] che ciò pone al rivoluzionarismo di Rosselli ma [...] un aspetto che caratterizzerà la [...] ansia di rinnovamento. Mollo giustamente il Tranfaglia [...] punto, [...] di atteggiamento e [...] di spinta morale con Giacomo Matteotti: [...] comune ad entrambi, a una lotta [...] contro il fascismo (ed [...] vero motivo che apparenta Rosselli [...] Gobetti nel [...] e quindi [...] a operare per una [...]

[...]on il marxismo, e [...] che la [...] generazione (entrata nella vita [...] della prima guerra mondiale, la generazione di Gobetti [...] il nome più prestigioso) reca al rinnovamento [...] I « fermenti revisionistici » che essa [...] e a sinistra. Il Tranfaglia ci avverte che [...] non può essere assunta a [...] di una generazione e ce lo dimostra bene. [...] familiare in cui Carlo [...] ricca, impronta [...]. Conviene però fissare il risultato [...] del Tranfaglia su questo terreno: [...] conoscenza che [...] ha del marxismo è [...] il recupero anche di uno [...] risorgimentale: [...] della fuga di Turati [...] in barba alla stretta sorveglianza [...] polizia fascista. Carlo, con Ferruccio [...] Italo [...] e[...]

[...]e Sandro [...] riesce a far imbarcare a Savona il vecchio leader socialista e a [...] in Corsica. Dopo, per lui e [...]. Con [...] di Savona Rosselli vuole [...] scelta è quella tra [...] tra due « razze [...] opposte concezioni della vita ». Nicola Tranfaglia condurrà [...] ricerca con un nuovo volume biografico accentrato [...] «Giustizia [...] Libertà». Paolo [...] della [...] formazione spirituale e insieme [...] era fatto per [...] assai più che per [...] o per l'opera culturale a lunga scadenza. Non[...]


Brano: [...]Aldo Trionfo. /// [...] /// Enzo Mari ed altri. Lo «speciale» della rivista [...] interventi su «Arte e fascismo 19151945 ». Nella foto: il «Superuomo» Hitler [...] opera di John [...]. CONTRIBUTI AD UNA ANALISI STORICA Origini [...] fascismo Nicola Tranfaglia porta [...] in questo [...] saggi editi ed inediti, il suo discorso [...] sulla classe dominante di allora, sulla struttura [...] NICOLA TRANFAGLIA, Dal lo stato liberale al [...] Feltrinelli, [...]. [...] del Tranfaglia è portata [...] dominante. Se nei primi anni del [...] dopoguerra si guardò soprattutto alle « colpe » del [...] libe [...] oggi si guarda invece alle [...] strutture, alle possibilità e ai limiti interni del suo [...]. Il Tranfaglia sottolinea [...] delle ricerche sulle articolazioni [...] dominante, sulla [...] composizione e. Perché [...] del genere possa pervenire [...] ed ampio disegno storico, mancano ancora, in [...] fondamentali: troppe pagine della storia [...] liana de[...]

[...] ha soprattutto il valore di [...] messa a fuoco di [...] fondamentali, senza che l'autore si proponga di [...] definitivi. Appare assai efficace in [...] contro in [...] che negli ultimi tempi [...] e non sempre meritata fortuna Nella seconda [...] Tranfaglia affronta lo studio di una istituzione che [...] pe so notevole nella vita della società [...] periodo liberale, sia in quello fascista, sia. E particolarmente ampio è [...] che Tranfaglia dedica allo studio della Corte Costituzionale. Aurelio Lepre Fra le [...] Catastrofe [...] guerra mussoliniana GIORGIO BOCCA, Storia d'Italia nella [...]. /// [...] /// Laterza ripropone, [...] ondata assai vasta del [...] fascismo, questa « Storia [...]


successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL