Brano: Il problema della lingua [...] quello del rapporto tra politica e cultura: [...] di Stendhal, è ancora soltanto la lingua [...] delle passioni civili. Tanto è immediata ed [...] e amorosa, tanto è pesante, oscura, invecchiata [...] si adopera nel « bello scrivere » [...] bel parlare ». La questione della lingua [...] il giorno in cui il « p[...]
[...]travaglio per lui costituito dallo [...] sovrapporsi di tre impulsi: [...] di Dante e del [...] secolo, [...] per la chiarezza francese, [...] danno la naturalezza e la vivacità della [...]. Siamo [...] romantica, quindi in fase di [...] storicismo. Stendhal risolve sempre nella [...] condizioni presenti [...]. [...] diffidenza, che il [...] ereditato dagli oppressivi regimi tirannici del passato, [...] animi. Allo stesso modo, « [...] nel quale la politica è tanto astuta, [...] messa da parte»; mentre [...]
[...]uale la politica è tanto astuta, [...] messa da parte»; mentre la necessità [...] dei potenti, specie dove [...] a detenere il potere, sviluppa la conoscenza [...] nella quale gli italiani eccellono. [...] delle condizioni [...] è sempre animato, in Stendhal, [...] realismo. Intanto, solo la polizia, [...] di governo, è onnipotente; e poiché pensa [...] politica, il brigantaggio e il malandrinaggio prosperano. Personalmente, lo stesso Stendhal [...] pericoli che la polizia rappresenta per qualunque [...] uomo di pensiero, per qualunque uomo libero: [...] i suoi libri possono sempre essere sequestrati, [...] sono difatti; gli sbirri possono [...] sloggiare nello spazio di [...] possono [..[...]
[...]ifatti; gli sbirri possono [...] sloggiare nello spazio di [...] possono [...] di transitare per un [...] e [...] a casa [...] o possono addirittura [...] in prigione; il caso [...] Giannone, [...] di molto precedente, è ricordato almeno un [...] da Stendhal; e il caso di Beccaria, [...] giustificati anche se un po' amplificati timori, [...]. Il clero, in generale, [...] corrotto: i parroci hanno regolarmente [...] gli abati sono « [...] amanti delle più belle donne ». La corruzione, o almeno [...] ragg[...]
[...]n generale, [...] corrotto: i parroci hanno regolarmente [...] gli abati sono « [...] amanti delle più belle donne ». La corruzione, o almeno [...] raggiunge la più alta gerarchia ecclesiastica, la [...] S. Pietro: lo scandalo del [...] Lepri, [...] Stendhal fa riferimento più di una volta [...] Amerigo Terenzi ha potuto per la prima volta [...] dettagli rettificando anche varie inesattezze [...] grazie ai documenti originali [...] e in parte riprodotti in facsimile, si [...] al 1824 e tocca direttament[...]
[...]..] non occuparsi di intrighi politici (lì la [...] oramai molto forte), e per questo « [...] è più felice a Milano e a Verona [...] Bologna e a Ferrara ». Ma in Toscana, negli Stati Pontifici [...] nel Regno meridionale il « [...] », come lo chiama Stendhal, [...] politicamente. Un « marasma generale [...] a questa parte distrugge e spopola lo Stato [...] », che è di gran lunga il [...] il meccanismo sociale vi è nel 1817 [...] che era cent'anni prima, « non è [...] nuovo interesse », e realisticamente[...]
[...] [...] politicamente. Un « marasma generale [...] a questa parte distrugge e spopola lo Stato [...] », che è di gran lunga il [...] il meccanismo sociale vi è nel 1817 [...] che era cent'anni prima, « non è [...] nuovo interesse », e realisticamente Stendhal nota [...] incomprensione tipicamente settecentesca e illuministica [...] che «per fare una [...] interessi, id eù? [...] proprietari »: [...] borghese dello sviluppo politico e sociale in [...] rilevato. Del resto, se gli [...] Roma sono così fiacc[...]
[...]olitico e sociale in [...] rilevato. Del resto, se gli [...] Roma sono così fiacchi e scarsamente desiderosi di [...] che loro viene [...] non li incoraggia certo [...] alto, è solo con [...] che si accumulano le [...]. Di fronte alle vestigia [...] Stendhal ammira, ma [...] « Quale dimora non [...] Roma antica, se, per estremo oltraggio, la [...] non avesse voluto che sul suo suolo [...] Roma dei preti! /// [...] /// Di fronte alle vestigia [...] Stendhal ammira, ma [...] « Quale dimora non [...] Roma antica, se, per estremo oltraggio, la [...] non avesse voluto che sul suo suolo [...] Roma dei preti!