→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1980»--Id 2148941942.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Domenica 23 marzo [...] E [...]. Condivido comunque la risposta: [...] il rilancio produttivo della Fiat, [...] e, più in generale, [...] è un compito « [...] io » del movimento [...] sue capacità di farvi [...] te e di guidare [...] di riconversione [...] produttivo dipende in larga [...] avvenire di « nuova classe dirigente » [...] paese e della democrazia. La condizione però è [...] sap pia distinguere fra il sistema di [...] classi dirigenti (quello democristiano non meno di [...] Fiat) [...] il patrimonio di forze produttive, di lavoro [...] e competenze racchiuso [...]. [...] infatti del tutto possibile [...] della Fiat da quello degli Agnelli (così [...] aziende a partecipazione statale da quello del [...] della [...] e immaginare una società [...] » e liberata dalla « tabe democristiana [...] chiama Asor Rosa. Non è invece possibile [...] meno costruire, una nuova società senza fare [...] patrimonio o, " peggio, assistendo passivamente al [...]. Lo scontro di due [...] tipico dei capitalisti identificare [...] con il proprio Per il movimento operaio [...] il contrario ed esso inizia la [...] rivoluzionaria nel momento in [...] di separare il destino delle forze produttive [...] ulteriore sviluppo da quello delle vecchie classi [...]. Per questo noi oggi [...] la Fiat soltanto con chi ne. Dobbiamo invece [...] guar-dare a tutti coloro che [...] e lavorano ogni giorno [...] delle imprese. A La Fiat, prima [...] essere la base di un sistema di [...] un aggregato di forze [...] lavoro degli operai, dei tecnici e dei [...] oggi conosce un momento di crisi. Noi siamo fermamente convinti [...] è preciso do vere e interesse del [...] per fare avanzare un processo di risanamento [...] di portare questa grande impresa fuori dalla [...] sviluppo. Per questo [...] fatto la Conferenza sulla Fiat [...] ci siamo rivolti agli operai, ai tecnici e ai [...] ad assumere come [...] questo obiettivo e ad affrontare [...] i complessi e difficili problemi che la [...] realizzazione pone. Allo stesso modo ci [...] fronte alla vicenda della Olivetti e così [...] di fronte alla vicenda del [...]. Il nostro problema non [...] decidere chi privilegiare: se privilegiare cioè il [...] privato o quello democristiano ma di combattere [...] e il loro intreccio perverso, fa [...] avanzare una concezione nuova [...] e, in particolare, della politica industriale. Fra [...] non credo che il [...] Fiat sia così alternativo a quello della [...] come mostra di credere Asor Rosa. In realtà il secondo ha [...] funzionato a sostegno e vantaggio del ori mo e [...] gli Agnelli da una parte e settori decisi vi [...] vorrebbero che continuasse ad essere [...] oggi. Proprio la polemica sul [...] met te chiaramente in luce [...] fatto. Il gruppo dirigente FIAT [...] sino ad ora, avanzato proposte di collaborazione [...] né si è fatto [...] istanze di programmazione nel settore dei trasporti. Ha soltanto preteso il blocco [...] da un lato e congrui [...] menti per la ricerca [...]. La [...] o almeno esponenti di [...] governo, s« sono mostrati più che sensibili [...] e, in parte, ad essa hanno ceduto, [...] di curarsi ben poco del destino [...] pubblica Alfa e di [...] le aziende a partecipazione statale come aziende [...] dei gruppi privati. Se questa pressione dovesse [...] deriverebbe un danno grande [...] e al sistema delle [...] la stessa FIAT ne trarrebbe soltanto effimeri [...]. Offrire una alternativa seria Da [...] nasce la nostra critica al governo e [...] della FIAT. Il problema [...] automobilistica italiana non si [...] di risanarsi e di ricercare a tal [...] altri gruppi (cosa che del resto la FIAT, [...] Za-nussi, e altri stanno facendo senza che nessuno [...]. [...] del tutto evidente che ciò [...] una battaglia politica e sociale tan [...] contro il sistema di [...] della FIAT quanto contro il [...] di potere della D C» i quali, lungi [...] alternativi, [...] . Gianfranco Borghini Conversando con Fellini [...] ultimo [...] film Al Federico Fellini [...] raccontare. Si debbono vedere. [...] difficile trovare le parole capaci [...] evocare le sue fantasmagoriche allucinazioni. Lui stesso, che pure è [...] narratore [...] facondia, risulta rovinoso se chiamato [...] parlare delle sue opere. Co me se le [...] (e i loro significati) togliessero luce alle [...]. E Fellini racconta proprio [...]. Credo sia questa la [...] la quale Fellini non ama parlare pubblicamente [...] né prima, né durante, né dopo la [...]. Tutto il resto (la [...] è leggenda, alimenta [...] ad arte, giocosamente, da [...]. Forse per [...] e togliere, [...]. Prendiamo il caso della Città [...] l'opera che Fellini ha appena terminato e [...] schermi nei prossimi giorni. Come si fa a [...] farsi raccontare [...] di [...] e di Cozzone e [...]. [...] è facile, la trappola [...]. Ma lei gli sfugge, [...] lo fotografo (ecco il primo « segnale [...] pose, infantilmente resistibili, di Casanova da [...]. Lui la segue e [...]. La ritroverà poco dopo [...] isolato dove centinaia di donne si sono [...] discutere del padre, del fratello, del marito, [...]. Del maschio fallocrate. ///
[...] ///
Giacché loro, quelle donne [...] sono [...] liberate, o lo credono. ///
[...] ///
E [...] Marcello [...] entrato in un lungo tunnel [...] quale comincia a temere non sarà mai più possibile [...]. E [...] anche può cessare il [...] il film, di raccontare la faro la. ///
[...] ///
Per afferrare il sogno. Come tutti i sogni, [...] di Fellini ricchissimo, di subitanei colpi di [...] improvvisi e inattesi. E di passioni, di [...] angosce, di felicità, di morte, di allegria, [...] evocazioni, di misteri, di [...] ti apparecchiati, di ricordi, [...]. ///
[...] ///
Un mondo popolato di [...]. O di fate come Donatella, [...] della generosità di Madre Natura, clic come Arianna [...] mano (e su schettini) Marcello alla scoperta [...] ammesso che egli esi-, sta, o esista [...] Donna Sublimata. ///
[...] ///
Della donna madonna, della [...]. Che infatti non esiste [...] nostra fantasia di maschi, nei nostri atteggiamenti. Come nel film, un [...] incredibile pupazzo aerostatico, nelle cui braccia, gambe, [...] per possibilmente dormire, forse morire. E infatti il pupazzo. Marcello precipita, come in [...] che si rispet-tino. Dove scopre che è stata [...] finzione, una fantasticheria, [...] -. ///
[...] ///
La realtà intorno è [...] stessa. ///
[...] ///
Ma non [...] già vista, nelle prime [...] film fantastico sulla [...] sorride mentre chiacchieriamo di [...] ristorante fuori porta, seduti ad un tavolo [...] invece non si farà, perché di interviste [...] più, sono inesorabilmente approssimative mentre si fanno [...] leggono, e allora è meglio conversare. Mi avverte che il [...]. Di femminismo devono parlare [...] amica Ger-maine [...] Kate [...] le altre. Lui, Fellini, può parlare [...] che è [...] cosa che sa, che [...]. E dice che, quand'era [...] per esempio, aveva quindici [...] dopo, naturalmente, il cinema era donna. Per i ragazzi di Rimini, [...] spettatori di tutto il mondo, il cinema [...] bellissima. Di cui ci si [...] amava il cinema anche per questo. Nella Città delle donne [...] netta. Non vuole (non ne [...] mi interessa) filosofeggiare, elaborare teorie, sondare grandi [...]. Né tirare la morale, [...]. Non vuole lanciare messaggi, [...] parole. Quel che gli piace, [...] è che alla gente arrivi quel che [...] quel che vede, senza troppe complicazioni. E racconta di Prova [...] del fascino straordinario esercitato su [...] lui, da sempre, [...] impossibilità di riuscire a mettere [...] uomini, strumenti e stati [...] (che marciano ciascuno per conto [...] prima e dopo una prova, nel più totale individualismo) [...] ad ottenere, quasi miracolosamente, [...] la magia della musica che [...] vitale, [...] improvvisamente collettivo di uomini, strumenti [...] coordinati e ricomposti [...] direttore [...]. Il fascino di ordi-nare il [...] di dare [...] di fare cinema. Un film, dice, sui [...] che è stato poi letto come un [...] voleva [...] e interpretato in tanti [...]. Fellini aveva già detto, una [...] percepito dopo, a film ormai [...] che Prova [...] aveva un nesso strettissimo con [...] di Moro. Si parla di terrorismo, [...] ammazzati in quattro giorni, del disegno che [...] pazienza del [...] ma anche della [...] paura, della voglia di [...]. Poco prima, in macchina, [...] come faccia tanta gente, ormai, a vivere [...] guardie del corpo, come facciano tanti politici [...] realtà se non possono neppure [...] e tanto meno [...] assediati come sono dal [...] perfino fisica di [...] di comunicare, di capire, [...] armate che mediano e annichiliscono qualunque contatto [...] col resto del mondo, quello vero. E gli sembra terribile [...] vada facendo sempre più estesa la schiera [...] costretti dalle circostanze, rischiano di [...] inamovibili per il fatto [...] protetti dallo Stato, è lo Stato che [...] sopravvivenza e non loro la sopravvivenza dello Stato. Quel che più teme Fellini [...] perdita di contatto con il reale. Quello, tornando al cinema, [...] unico, tutti gli spunti, le idee, [...] processi dei suoi film. Non per fare realismo, ovviamente, [...] per rappresentare una realtà altrettanto ovviamente ricreata, artisticamente reinventata, [...] capita, ma non mai giudicata. Chi sono per [...] afferma, io posso solo [...] attraverso il film, fra quel che è [...] (scusa [...] retorica) e il modo [...] che racconto arriverà al pubblico, alla gente. La realtà, che è [...] lo intriga, lo coinvolge, lo interessa. Vuole tentare di capire, se [...] far capire. E così il film [...] in fondo è, [...] a suo modo. Come La città delle [...]. Un film curioso, nel [...] carico di curiosità per i fenomeni indagati. [...] è un curioso che ama [...] a quel che vede, andarci dentro, dietro, [...] fuori il senso. O anche solo un [...]. ///
[...] ///
La città delle donne, [...] diverso dagli altri, è sempre lo stesso [...] Fellini, con un piccolo particolare in . [...] anche la sintesi, fino ad [...]. Felice Laudadio Nelle foto: In [...] Fellini mentre dirige una sequenza del suo film; [...] II [...] Marcello [...] riparla di Stendhal La [...] console Henri [...] diplomatico in uniforme da [...] in redingote con la canna in mano: [...]. I ritratti più noti [...] Henri [...] celebrano la [...] posizione sociale ed occultano [...]. ///
[...] ///
La maschera mondana sembra [...] stata imposta a spese della [...]. Perché i ritratti non sanno [...] si limi tano a guardarci. Un jabot alla moda, un [...] acconciato per la posa o un impercettibile [...] di [...] bra che accennano ad un [...]. Non solo dei ritratti [...] tante maschere e pseudonimi di Henri [...] la critica ha spesso [...]. Ma non abbastanza. I ritratti di Stendhal [...] tutto, anzi offrono una immagine discosta dal [...] certi suoi famosi perso [...] Sorel (ne 11 Ros [...] Nero) è un giovane di I vagabondaggi [...] contrade, le ambizioni e le illusioni di [...] tra letteratura e [...] statura. II protagonista adolescente è circondato [...] volta. Donde una precisazione sul rapporto [...] Henri [...] con la propria immagine: il [...] ufficiale, ritratto di chi ha conquistato una posizione. Ogni roman/n si concluderà allora [...] una rinuncia definitiva [...] di una maschera dipinta. Julien Sorel lascerà a Mathilde [...] ritratto ma la propria testa mozzata: Fabrizio [...] Dongo [...] per sempre in una di quelle Certose [...] e immagine sono banditi. Ricondurre la figura di Stendhal [...] tragedia della specularità. C'è inoltre da ricordare [...] napoleonico, del funzionario in disgrazia sotto la Restaurazione, [...] a Civitavecchia di Luigi Filippo. Ma i vagabondaggi fra [...] le ansie amorose. Il protagonista adolescente infatti [...] adulto come un essere carente (di denaro, [...] di modelli, ma non necessariamente di quelli [...]. Lo [...] adolescente inoltre è [...]. Il romanzo (si allude, [...] a 11 Rosso e il Nero) sembra [...] della natura felice [...] prima, una distorsione violenta. [...] (con la complicità di [...] serve quindi a sperimentare [...] sulle donne che gli sono vicine. Da questo svelamento progressivo [...] contesto sociale borghese e aristocratico in cui [...] esprime anzitutto nella staticità iconica, nella vanità [...] Stendhal [...] un ritratto [...] Ime perfezionamento della propria [...] (non ci si può specchiare in un [...] ritratto è uno sguardo rivolto [...] sto verso di noi). Donde una analisi della società [...] . A partire dal momento [...] identità deve obbedire ad un gioco pie. [...] di essere normale, ferma [...] un ruolo, non impedisce la pratica della [...]. Accanto alle funzioni esercitate con [...] burocratico, accanto ad interventi culturali precisi, al [...] giusto (il Racine et Shakespeare, [...] Stendhal si ab [...] « curio sa » e [...] alla ricerca del pittoresco a fini etici, e [...] per amore del piacere e [...] storia. Da [...] di uno Stendhal « italiano [...] coma un Fabri-zio del Dongo. Il mito dello [...] milanese non filtrato at-i traverso [...] sue perverse, ado ! [...] questo Stendhal, chino su di [...]. ///
[...] ///
[...] questo Stendhal, chino su di [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .