|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Domenica 23 marzo [...] E [...]. Condivido comunque la risposta: [...] il rilancio produttivo della Fiat, [...] e, più in generale, [...] è un compito « [...] io » del movimento [...] sue capacità di farvi [...] te e di guidare [...] di riconversione [...] produttivo dipende in larga [...] avvenire di « nuova classe dirigente » [...] paese e della democrazia. La condizione però è [...] sap pia distinguere fra il sistema di [...] classi dirigenti (quello democristiano non meno di [...] Fiat) [...] il patrimonio di forze produttive, di lavoro [...] e competenze racchiuso [...]. [...] infatti del tutto possibile [...] della Fiat da quello degli Agnelli (così [...] aziende a partecipazione statale da quello del [...] della [...] e immaginare una società [...] » e liberata dalla « tabe democristiana [...] chiama Asor Rosa. Non è invece possibile [...] meno costruire, una nuova società senza fare [...] patrimonio o, " peggio, assistendo passivamente al [...]. Lo scontro di due [...] tipico dei capitalisti identificare [...] con il proprio Per il movimento operaio [...] il contrario ed esso inizia la [...] rivoluzionaria nel momento in [...] di separare il destino delle forze produttive [...] ulteriore sviluppo da quello delle vecchie classi [...]. Per questo noi oggi [...] la Fiat soltanto con chi ne. Dobbiamo invece [...] guar-dare a tutti coloro che [...] e lavorano ogni giorno [...] delle imprese. A La Fiat, prima [...] essere la base di un sistema di [...] un aggregato di forze [...] lavoro degli operai, dei tecnici e dei [...] oggi conosce un momento di crisi. Noi siamo fermamente convinti [...] è preciso do vere e interesse del [...] per fare avanzare un processo di risanamento [...] di portare questa grande impresa fuori dalla [...] sviluppo. Per questo [...] fatto la Conferenza sulla Fiat [...] ci siamo rivolti agli operai, ai tecnici e ai [...] ad assumere come [...] questo obiettivo e ad affrontare [...] i complessi e difficili problemi che la [...] realizzazione pone. Allo stesso modo ci [...] fronte alla vicenda della Olivetti e così [...] di fronte alla vicenda del [...]. Il nostro problema non [...] decidere chi privilegiare: se privilegiare cioè il [...] privato o quello democristiano ma di combattere [...] e il loro intreccio perverso, fa [...] avanzare una concezione nuova [...] e, in particolare, della politica industriale. Fra [...] non credo che il [...] Fiat sia così alternativo a quello della [...] come mostra di credere Asor Rosa. In realtà il secondo ha [...] funzionato a sostegno e vantaggio del ori mo e [...] gli Agnelli da una parte e settori decisi vi [...] vorrebbero che continuasse ad essere [...] oggi. Proprio la polemica sul [...] met te chiaramente in luce [...] fatto. Il gruppo dirigente FIAT [...] sino ad ora, avanzato proposte di collaborazione [...] né si è fatto [...] istanze di programmazione nel settore dei trasporti. Ha soltanto preteso il blocco [...] da un lato e congrui [...] menti per la ricerca [...]. La [...] o almeno esponenti di [...] governo, s« sono mostrati più che sensibili [...] e, in parte, ad essa hanno ceduto, [...] di curarsi ben poco del destino [...] pubblica Alfa e di [...] le aziende a partecipazione statale come aziende [...] dei gruppi privati. Se questa pressione dovesse [...] deriverebbe un danno grande [...] e al sistema delle [...] la stessa FIAT ne trarrebbe soltanto effimeri [...]. Offrire una alternativa seria Da [...] nasce la nostra critica al governo e [...] della FIAT. Il problema [...] automobilistica italiana non si [...] di risanarsi e di ricercare a tal [...] altri gruppi (cosa che del resto la FIAT, [...] Za-nussi, e altri stanno facendo senza che nessuno [...]. [...] del tutto evidente che ciò [...] una battaglia politica e sociale tan [...] contro il sistema di [...] della FIAT quanto contro il [...] di potere della D C» i quali, lungi [...] alternativi, [...] . Gianfranco Borghini Conversando con Fellini [...] ultimo [...] film Al Federico Fellini [...] raccontare. Si debbono vedere. [...] difficile trovare le parole capaci [...] evocare le sue fantasmagoriche allucinazioni. Lui stesso, che pure è [...] narratore [...] facondia, risulta rovinoso se chiamato [...] parlare delle sue opere. Co me se le [...] (e i loro significati) togliessero luce alle [...]. E Fellini racconta proprio [...]. Credo sia questa la [...] la quale Fellini non ama parlare pubblicamente [...] né prima, né durante, né dopo la [...]. Tutto il resto (la [...] è leggenda, alimenta [...] ad arte, giocosamente, da [...]. Forse per [...] e togliere, [...]. Prendiamo il caso della Città [...] l'opera che Fellini ha appena terminato e [...] schermi nei prossimi giorni. Come si fa a [...] farsi raccontare [...] di [...] e di Cozzone e [...]. [...] è facile, la trappola [...]. Ma lei gli sfugge, [...] lo fotografo (ecco il primo « segnale [...] pose, infantilmente resistibili, di Casanova da [...]. Lui la segue e [...]. La ritroverà poco dopo [...] isolato dove centinaia di donne si sono [...] discutere del padre, del fratello, del marito, [...]. Del maschio fallocrate. /// [...] /// Giacché loro, quelle donne [...] sono [...] liberate, o lo credono. /// [...] /// E [...] Marcello [...] entrato in un lungo tunnel [...] quale comincia a temere non sarà mai più possibile [...]. E [...] anche può cessare il [...] il film, di raccontare la faro la. /// [...] /// Per afferrare il sogno. Come tutti i sogni, [...] di Fellini ricchissimo, di subitanei colpi di [...] improvvisi e inattesi. E di passioni, di [...] angosce, di felicità, di morte, di allegria, [...] evocazioni, di misteri, di [...] ti apparecchiati, di ricordi, [...]. /// [...] /// Un mondo popolato di [...]. O di fate come Donatella, [...] della generosità di Madre Natura, clic come Arianna [...] mano (e su schettini) Marcello alla scoperta [...] ammesso che egli esi-, sta, o esista [...] Donna Sublimata. /// [...] /// Della donna madonna, della [...]. Che infatti non esiste [...] nostra fantasia di maschi, nei nostri atteggiamenti. Come nel film, un [...] incredibile pupazzo aerostatico, nelle cui braccia, gambe, [...] per possibilmente dormire, forse morire. E infatti il pupazzo. Marcello precipita, come in [...] che si rispet-tino. Dove scopre che è stata [...] finzione, una fantasticheria, [...] -. /// [...] /// La realtà intorno è [...] stessa. /// [...] /// Ma non [...] già vista, nelle prime [...] film fantastico sulla [...] sorride mentre chiacchieriamo di [...] ristorante fuori porta, seduti ad un tavolo [...] invece non si farà, perché di interviste [...] più, sono inesorabilmente approssimative mentre si fanno [...] leggono, e allora è meglio conversare. Mi avverte che il [...]. Di femminismo devono parlare [...] amica Ger-maine [...] Kate [...] le altre. Lui, Fellini, può parlare [...] che è [...] cosa che sa, che [...]. E dice che, quand'era [...] per esempio, aveva quindici [...] dopo, naturalmente, il cinema era donna. Per i ragazzi di Rimini, [...] spettatori di tutto il mondo, il cinema [...] bellissima. Di cui ci si [...] amava il cinema anche per questo. Nella Città delle donne [...] netta. Non vuole (non ne [...] mi interessa) filosofeggiare, elaborare teorie, sondare grandi [...]. Né tirare la morale, [...]. Non vuole lanciare messaggi, [...] parole. Quel che gli piace, [...] è che alla gente arrivi quel che [...] quel che vede, senza troppe complicazioni. E racconta di Prova [...] del fascino straordinario esercitato su [...] lui, da sempre, [...] impossibilità di riuscire a mettere [...] uomini, strumenti e stati [...] (che marciano ciascuno per conto [...] prima e dopo una prova, nel più totale individualismo) [...] ad ottenere, quasi miracolosamente, [...] la magia della musica che [...] vitale, [...] improvvisamente collettivo di uomini, strumenti [...] coordinati e ricomposti [...] direttore [...]. Il fascino di ordi-nare il [...] di dare [...] di fare cinema. Un film, dice, sui [...] che è stato poi letto come un [...] voleva [...] e interpretato in tanti [...]. Fellini aveva già detto, una [...] percepito dopo, a film ormai [...] che Prova [...] aveva un nesso strettissimo con [...] di Moro. Si parla di terrorismo, [...] ammazzati in quattro giorni, del disegno che [...] pazienza del [...] ma anche della [...] paura, della voglia di [...]. Poco prima, in macchina, [...] come faccia tanta gente, ormai, a vivere [...] guardie del corpo, come facciano tanti politici [...] realtà se non possono neppure [...] e tanto meno [...] assediati come sono dal [...] perfino fisica di [...] di comunicare, di capire, [...] armate che mediano e annichiliscono qualunque contatto [...] col resto del mondo, quello vero. E gli sembra terribile [...] vada facendo sempre più estesa la schiera [...] costretti dalle circostanze, rischiano di [...] inamovibili per il fatto [...] protetti dallo Stato, è lo Stato che [...] sopravvivenza e non loro la sopravvivenza dello Stato. Quel che più teme Fellini [...] perdita di contatto con il reale. Quello, tornando al cinema, [...] unico, tutti gli spunti, le idee, [...] processi dei suoi film. Non per fare realismo, ovviamente, [...] per rappresentare una realtà altrettanto ovviamente ricreata, artisticamente reinventata, [...] capita, ma non mai giudicata. Chi sono per [...] afferma, io posso solo [...] attraverso il film, fra quel che è [...] (scusa [...] retorica) e il modo [...] che racconto arriverà al pubblico, alla gente. La realtà, che è [...] lo intriga, lo coinvolge, lo interessa. Vuole tentare di capire, se [...] far capire. E così il film [...] in fondo è, [...] a suo modo. Come La città delle [...]. Un film curioso, nel [...] carico di curiosità per i fenomeni indagati. [...] è un curioso che ama [...] a quel che vede, andarci dentro, dietro, [...] fuori il senso. O anche solo un [...]. /// [...] /// La città delle donne, [...] diverso dagli altri, è sempre lo stesso [...] Fellini, con un piccolo particolare in . [...] anche la sintesi, fino ad [...]. Felice Laudadio Nelle foto: In [...] Fellini mentre dirige una sequenza del suo film; [...] II [...] Marcello [...] riparla di Stendhal La [...] console Henri [...] diplomatico in uniforme da [...] in redingote con la canna in mano: [...]. I ritratti più noti [...] Henri [...] celebrano la [...] posizione sociale ed occultano [...]. /// [...] /// La maschera mondana sembra [...] stata imposta a spese della [...]. Perché i ritratti non sanno [...] si limi tano a guardarci. Un jabot alla moda, un [...] acconciato per la posa o un impercettibile [...] di [...] bra che accennano ad un [...]. Non solo dei ritratti [...] tante maschere e pseudonimi di Henri [...] la critica ha spesso [...]. Ma non abbastanza. I ritratti di Stendhal [...] tutto, anzi offrono una immagine discosta dal [...] certi suoi famosi perso [...] Sorel (ne 11 Ros [...] Nero) è un giovane di I vagabondaggi [...] contrade, le ambizioni e le illusioni di [...] tra letteratura e [...] statura. II protagonista adolescente è circondato [...] volta. Donde una precisazione sul rapporto [...] Henri [...] con la propria immagine: il [...] ufficiale, ritratto di chi ha conquistato una posizione. Ogni roman/n si concluderà allora [...] una rinuncia definitiva [...] di una maschera dipinta. Julien Sorel lascerà a Mathilde [...] ritratto ma la propria testa mozzata: Fabrizio [...] Dongo [...] per sempre in una di quelle Certose [...] e immagine sono banditi. Ricondurre la figura di Stendhal [...] tragedia della specularità. C'è inoltre da ricordare [...] napoleonico, del funzionario in disgrazia sotto la Restaurazione, [...] a Civitavecchia di Luigi Filippo. Ma i vagabondaggi fra [...] le ansie amorose. Il protagonista adolescente infatti [...] adulto come un essere carente (di denaro, [...] di modelli, ma non necessariamente di quelli [...]. Lo [...] adolescente inoltre è [...]. Il romanzo (si allude, [...] a 11 Rosso e il Nero) sembra [...] della natura felice [...] prima, una distorsione violenta. [...] (con la complicità di [...] serve quindi a sperimentare [...] sulle donne che gli sono vicine. Da questo svelamento progressivo [...] contesto sociale borghese e aristocratico in cui [...] esprime anzitutto nella staticità iconica, nella vanità [...] Stendhal [...] un ritratto [...] Ime perfezionamento della propria [...] (non ci si può specchiare in un [...] ritratto è uno sguardo rivolto [...] sto verso di noi). Donde una analisi della società [...] . A partire dal momento [...] identità deve obbedire ad un gioco pie. [...] di essere normale, ferma [...] un ruolo, non impedisce la pratica della [...]. Accanto alle funzioni esercitate con [...] burocratico, accanto ad interventi culturali precisi, al [...] giusto (il Racine et Shakespeare, [...] Stendhal si ab [...] « curio sa » e [...] alla ricerca del pittoresco a fini etici, e [...] per amore del piacere e [...] storia. Da [...] di uno Stendhal « italiano [...] coma un Fabri-zio del Dongo. Il mito dello [...] milanese non filtrato at-i traverso [...] sue perverse, ado ! [...] questo Stendhal, chino su di [...]. /// [...] /// [...] questo Stendhal, chino su di [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||