Brano: Insegnerà qualcosa anche ai [...] «dotti»? Non disperiamo neanche di ciò. Lucio Lombardo [...] Carbone, Le origini del [...] Sicilia. /// [...] /// Il volume contiene uno [...] utile per lo studio [...] e una esposizione degli [...] delle notizie più importanti di quel movimento, [...] diverse opere nelle quali si trovavano sparse, [...] dai giornali del tempo. In verità, per qua[...]
[...]ovavano sparse, [...] dai giornali del tempo. In verità, per quanto [...] dei quali si dà [...] un elenco, non risulta [...] essi nel corso della narrazione che il [...] portato nuova luce o abbia di molto [...] si sapeva sul movimento socialista in Sicilia. Ma si potrebbe anche [...] non ne abbia ricavato tutto quello che [...] a causa del punto di vista, diciamo [...] cui egli si è lasciato guidare nella [...] lavoro: quello di considerare come fattori immobili [...] da un lato e i programmi politici[...]
[...]li niente affatto trascurabili e diversi orientamenti [...] massa? E questi movimenti poi non erano [...] misura assai maggiore di quanto non faccia [...] Carbone, [...] trasformazioni non lievi che [...] e cioè nel complesso della nazione, di [...] Sicilia dopo il 1860 fa parte, e che [...] senza influenza sulla vita dell'isola? Le contraddizioni [...] movimento stesso in Sicilia e la [...] debolezza di direzione, diciamo, [...] non si spiegano, come di [...] vuole farci intendere il Carbone, [...] differente grado di sviluppo ideologico in senso [...] socialista dell'isola rispetto a quello della penisola [...] Settentrione[...]
[...]e una influenza [...] carattere del movimento o non ne era [...] piuttosto [...] e il [...] si può dire [...] canto che il movimento [...] svolgeva [...] nel [...] della penisola fosse coerentemente [...] fosse esso stesso eclettico e pieno di [...] Sicilia, come ho avuto [...] di sottolineare, negli anni che seguono al [...] da un lato il formarsi di gruppi [...] o erano in gran parte legati al [...] e media industria, residuo conseguente e inevitabile [...] recente alla quale furono sciolte le corpor[...]
[...]uclei operai [...] grado di esprimere dirigenti capaci di incanalare [...] che gli operai, le masse contadine. Dirigenti di queste furono [...] medici, avvocati, insegnanti, professionisti provenienti per lo [...] rurali. Per la loro posizione [...] siciliana gravata, dai pregiudizi e dalle costumanze [...] assistendo gli ammalati, "quegli avvocati difendendo nelle [...] clienti, gli insegnanti e gli altri «intellettuali» [...] un rapporto diretto con le masse, delle [...] loro [...] cultura diventavan[...]
[...]ente i [...]. Questi uomini mentre da [...] direttamente influenzati dal sentimento di rivolta e [...] masse contadine, nello stesso tempo subivano [...] (non si dimentichi, come [...] Carbone, [...] radicale repubblicana di diversi [...] socialista siciliano) di quel tipo di borghesia [...] stata « rivoluzionaria » nel 1860 al [...] dei beni ecclesiastici ed era successivamente e [...] conservatrice e reazionaria. Così si spiega, io [...] di questi dirigenti oscilli fra un rivoluzionarismo [...] anarc[...]
[...]a « rivoluzionaria » nel 1860 al [...] dei beni ecclesiastici ed era successivamente e [...] conservatrice e reazionaria. Così si spiega, io [...] di questi dirigenti oscilli fra un rivoluzionarismo [...] anarchico [...] del [...] non era mancata in Sicilia [...] Friscia oscillante fra [...] e il mazzinianesimo) come [...] stato perpetuo di latente rivolta, sempre sul [...] in forma violenta, delle masse contadine, e [...] o meglio « legalistica » che essi [...] della democrazia borghese come obiettivo[...]