→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Shakespeare si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6924 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]uida [...] storico del Pei, che [...] completare la Guida agii archìvi della Fondazione [...] recentemente pubblicata, uno strumento [...] le raccolte documentarie conservate presso la Fondazione [...]. C'è chi sostiene che [...] portano la firma di Shakespeare siano in [...] lavoro complessivo di [...] compagnia di attori. C'è chi dice che Shakespeare [...] pseudonimo di Christopher [...] il grande drammaturgo inglese [...]. Inoltre, a ritmi forsennati [...] attribuzioni, le riscoperte, il [...] di versi perduti: la [...] stile, il suo mimetismo, e quindi indirettamente [...] testi altrui, sembra[...]

[...], il [...] di versi perduti: la [...] stile, il suo mimetismo, e quindi indirettamente [...] testi altrui, sembrano quasi [...] della [...] scrittura. Nessuno stupore, dunque, per [...] genesi di un suo testo. Ebbene, / due nobili [...] attribuita a Shakespeare sarebbe in realtà una [...] mani tra il grande drammaturgo e il [...] John Fletcher: la certezza è offerta da un [...] rivoluzionario sistema di analisi linguistica sviluppato a [...] da due professori della [...] University. Per i due docenti, Davi[...]

[...]sviluppato a [...] da due professori della [...] University. Per i due docenti, David Lowe [...] Robert [...] il risultato delle ricerche [...] parola fine alla lunga controversia sulla paternità [...] per la prima volta nel 1613, tre [...] morte di Shakespeare e da sempre considerata [...]. Per mesi, i due [...] il computer a riconoscere vocabolario e sintassi [...] di Shakespeare e Fletcher, inserendo nel cervellone [...] base come «essere» o «di» che sono [...] autori e permettono [...] lo stile genuino [...]. Una volta finita la [...] è stato messo alla prova su altre [...] scritte da uno dei due drammaturghi, e [...] sbag[...]

[...]tori e permettono [...] lo stile genuino [...]. Una volta finita la [...] è stato messo alla prova su altre [...] scritte da uno dei due drammaturghi, e [...] sbagliato. Nel caso de / [...] il cervellone è andato oltre la generica [...] rivelato che Shakespeare e Fletcher si erano [...] atti della commedia: il primo e [...] al vecchio drammaturgo, il [...] emergente e il terzo e il quarto [...]. Nonostante [...] per la scoperta, il [...] Lowe [...] gettato acqua sul fuoco, sostenendo che «i [...] infallibi[...]

[...][...] che sarebbe bastato dare [...] alla prima edizione de [...] cugini per mettere fine alla controversia. Sul frontespizio della commedia [...] di due parenti per la stessa donna [...] «Scritta dai memorabili Mister John Fletcher e Mister William Shakespeare». I due professori ora [...] neurale» per confermare la tesi di [...] presunta collaborazione del poeta [...] con un altro drammaturgo, Thomas [...] per la stesura di Timone [...] Atene, opera del 1607. [...] non è nuovo a [...] Shakespeare: nel 1994, utilizzando anche allora un [...] ad Thomas Merriam che ogni tanto Shakespeare [...] il lavoro degli altri». Saltò fuori che Enrico [...] seconda parte ed Enrico VI, [...] erano stati presi quasi di peso da [...] Christopher Marlowe, drammaturgo [...] di Shakespeare. Per decine di pagine [...] fatto altro che variare un po' ed [...] alle opere [...] della Contesa. Martedì 13 febbraio [...] MILANO. Si terranno oggi a Milano [...] di Sergio Polillo, ex presidente [...] Mondadori Editore, morto sabato [...]. [...][...]


Brano: [...] americano presenta il «suo» Shakespeare [...] vedrà a [...] o Giannini? Trattandosi oltretutto di un [...] prove teatrali la scelta si rivelerà particolarmente [...]. [...] in più dunque per Al Pacino per far «pariate» della [...] voce. Se è stato Ferruccio Amendola [...] voce a Pacino ne[...]

[...]celebre Riccardo 111 in [...] Al Pacino si cimenta con la [...] prima vera regia cinematografica [...] un mediometraggio, rimasto inedito). Il film, presentato a [...] nel gennaio scorso e [...] nelle sale americane, è l'opera di un [...] cultore di Shakespeare. [...] sarà un altro Riccardo 111 [...] sugli schermi [...] dopo quello interpretato da lan [...]. È un piccolo film [...] (sezione Un [...] dopo la prima, [...] scorso al [...] non una trasposizione della [...] un montaggio di prove teatrali che in[...]

[...]to [...] la. Vestito di nero, come [...] di pelle, pantaloni e maglia senza forma, [...] ruota libera, e con una certa trepidazione, [...] esperienza. Come è nato [...] Richard?»È iniziato come un [...] di andare nelle scuole a recitare alcuni [...] Shakespeare, magari in costume. Poi mi sono detto: «Perché [...] queste prove con tutti gli attori?». Poteva [...] in una [...] «Ciak»). In basso Sean [...] interessante. E cosi ho iniziato. Volevo capire cosa proviamo [...] Shakespeare. Le ci è voluto [...] portare a termine questo film? Per [...] ci ho impiegato tre [...] ma [...] processo di preparazione è [...] nel frattempo ho fatto altri tre film [...] una decina di spettacoli teatrali. [...] confronto con gli attori [...] fr[...]

[...]mericani le stesse [...] teatro inglese offre ai suoi attori. Non potremo mai ripetere i [...] suoni e i loro accenti, per questo abbiamo provato [...] strada diversa. Charles Laughton era un [...] dei più grandi attori del mondo, eppure [...] fatto Shakespeare. Lo stesso vale per Paul Muni. Sono convinto che se [...] di provare, lo si debba assecondare. Nel film lei accenna [...] gli attori inglesi abbiano spesso inibito quelli [...]. Beh, è un fatto [...] inglesi eccellano in questa arte e è [...] americ[...]

[...]te e è [...] americano si senta intimidito [...] fronte a un testo [...]. Come è successo? Basta [...] giuste (ride). Devo riconoscere però che [...] attori hanno lavorato gratis. Sarà per il gusto [...] di nuovo o forse perché gli si [...] recitare Shakespeare in una formula diversa, senza [...] produzioni commerciali. Negli ultimi tempi si [...] di film basati [...] shakespeariana: «Riccardo III», «Otello», «Amleto», «Romeo [...] Giulietta». Si tratta di una [...] Shakespeare non è un fenomeno nuovo: sono decine [...] su trame shakespeariane. Sono delle belle storie. Credo poi abbia aiutato [...] Enrico V, un film che ha incoraggiato [...]. Ha preso in considerazione [...] ci ho pensato su [...]. Ho [...] e riguardato ce[...]

[...]eso in considerazione [...] ci ho pensato su [...]. Ho [...] e riguardato certi parti [...] sono deciso a [...] perdere tutti quegli aspetti [...] concentrarmi invece sulle emozioni. Cosa [...] convinta a scegliere «Riccardo III» [...] suo lavoro su Shakespeare? La mia familiarità [...] portato sul palcoscenico a Boston e a [...] e ho una certa [...] che mi ha permesso di andare più [...] mia ricerca. Conosco naturalmente altre opere [...] Shakespeare: [...] recitato in Otello e in Giulio Cesare, [...] Amleto, [...] in workshop, senza il [...]. Sono convinto che per [...] Shakespeare [...] fondo si debba [...] col pubblico di fronte. A quando risale la [...] con Shakespeare? Ho recitato in Romeo e Giulietta [...] ancora a scuola. Ricordo poi vividamente Marion Brando [...] Giulio Cesare, ebbe su di me un grande [...]. Vidi anche Laurence Olivier [...] durante la mia vita ho sempre cercato [...] ì grandi attori britanni[...]

[...]Giulietta [...] ancora a scuola. Ricordo poi vividamente Marion Brando [...] Giulio Cesare, ebbe su di me un grande [...]. Vidi anche Laurence Olivier [...] durante la mia vita ho sempre cercato [...] ì grandi attori britannici. Mi è sempre piaciuto Shakespeare: [...] piacere [...] e mi dà piacere [...]. Tra i vari attori [...] inviato a far parte di questo suo [...] shakespeariano c'è anche [...] Malina, la fondatrice con Julian Beck [...] uno dei gruppi sperimentali [...] anni Sessanta. Erano gli ann i S[...]


Brano: [...]cassi. Ma, senza offesa, consiglieremmo [...] di chiudere [...] la [...] carriera di [...] come mattatore teatrale è [...] vantare un notevole seguito di pubblico, perché [...] passo indietro per ributtarsi sulle cose che [...] MI. Sarebbe questo lo Shakespeare [...] Oscar? Non convince alla [...] il film di Madden [...] CRESPI BERLINO Sarebbe dunque [...] delle 13 candidature [...]. Shakespeare in Love, ovvero [...] Bardo sbarca in America e sbaracca Hollywood? Non vorremmo si ripetesse [...]. Shakespeare in Love non è, [...] sinceri, un film brutto. È molto accattivante, contiene [...] spiritosa. Ma questa stessa idea, [...] «quotidiano» del [...] Shakespeare e [...] che gli ispira Romeo [...] Giulietta, [...] svolti in modo [...] banale. La suddetta idea è [...] privata di un personaggio come Shakespeare del [...] a parte, quasi nulla sappiamo. C'è addirittura chi pensa [...] esistito, che il suo fosse un «nome [...] compagnia [...] che scriveva collettivamente, e [...] di questo tipo. [...] si immagina invece che [...] William Shakespeare, astro nascente del teatro elisabettiano, sia [...] micidiale blocco creativo. Non riesce più a [...] la vena quando si innamora della ricca Lady Viola, [...] cui sogno è fare [...] contro le convenzioni [...] che nei ruoli di [...] giovinetti. Così[...]

[...]ascente del teatro elisabettiano, sia [...] micidiale blocco creativo. Non riesce più a [...] la vena quando si innamora della ricca Lady Viola, [...] cui sogno è fare [...] contro le convenzioni [...] che nei ruoli di [...] giovinetti. Così, mentre Shakespeare, avendo [...] Musa [...] scrive i versi immortali di Romeo e Giulietta, Viola [...] traveste da ragazzo e si prepara al [...] Romeo. Ma non sarebbe meglio [...] Giulietta, [...] si ispira?. [...] a Berlino la bionda [...] e gli altri divi [...] fatt[...]

[...]ebbe meglio [...] Giulietta, [...] si ispira?. [...] a Berlino la bionda [...] e gli altri divi [...] fatti vedere. È venuto Colin Firth, un [...] attore che era delizioso in Febbre a 90 ed [...] foto grande [...] Paltrow e Joseph Fiennes nel [...] «Shakespeare in Love» [...] accanto, Colin Firth nello stesso [...] candidato a tredici premi Oscar CINEMA ITALIANO BERLINO [...] nacque proprio [...] Vendite [...] estero: [...] ci [...] cinema assai [...] di [...] so. Oggi [...] perla [...] in [...] ì [...] Li[...]

[...] cui Judi Dench [...] regina Vittoria [...] invece, è Elisabetta). E soprattutto con Marc Norman, [...] che aveva scritto il copione nel lontano [...] ha detto le cose forse più curiose [...] natura del film. Intanto, Norman è americano, [...] è uno Shakespeare [...] «Studiando il teatro elisabettiano [...] vedere Hollywood: lotte di potere, intrighi, crisi [...] successo, denaro, sesso. La fine del Cinquecento [...] cui nasce [...] dello spettacolo». Il film doveva essere [...] quando Julia Roberts, che d[...]

[...]o, denaro, sesso. La fine del Cinquecento [...] cui nasce [...] dello spettacolo». Il film doveva essere [...] quando Julia Roberts, che doveva fare Viola, [...] alla vigilia del primo ciak perché non [...] convincere Daniel Day Lewis a interpretare Shakespeare. Il copione è poi [...] in produttore finché sono arrivati i fratelli [...] i «maghi» della [...] alla base [...] americano di Benigni. Che dà a Tom [...] (autore del più famoso Shakespeare [...] e [...] sono morti) il credito [...] del copione e della scelta di includere, [...] scrittore «maledetto» Christopher Marlowe: lo fa Rupert Everett, [...] personaggio più bello del film. Ieri, comunque, era il [...] alla [...] è venuto anche T[...]

[...]ore di [...] nel caso di «Ombre rosse», di sicuro [...] (diligenza). [...] capita che «Svegliati [...] appaia un po' incomprensibile [...] che hanno amato il bel film irlandese, [...] motivo che in inglese suonava «Vegliando [...]. Inutile dire che «Shakespeare [...] Love» [...] nelle sale in originale. /// [...] /// Inutile dire che «Shakespeare [...] Love» [...] nelle sale in originale.


Brano: [...] scontento»: se generazioni [...] generazioni di attori e spettatori si sono emozionati con [...] parole, lo dobbiamo a un libro che oggi sarà [...] da [...] a New York. Un libro stampato a Londra [...] e contenente [...] copioni teatrali di William Shakespeare, [...] due suoi amici attori, John [...] e Henry [...]. Esistono ancora cinque copie [...] così [...] importante per la storia [...] queste passerà di mano, oggi, per una [...] i tre e i cinque milioni di [...] a dieci miliardi di lire. La storia de[...]

[...]suoi testi erano state pubblicate: i cosiddetti In Quarto [...] formato che coincideva con la piegatura in [...] fogli di stampa, come fosse un tascabile [...]. Ma solo nel 1626, [...] In Folio (sempre in virtù del formato, a [...] tutte le opere di Shakespeare in una [...] curatori del volume, amici e sodali professionali [...] e conforme [...]. E proprio una copia di [...] Folio andrà [...] oggi. A cavallo fra Cinquecento [...] Seicento, [...] Inghilterra, non esisteva il diritto [...] come lo intendiamo[...]

[...]he i [...] questo modo avevano qualche lacuna rispetto [...] gli spettatori professionali, per [...] ricordare bene tutti i versi; mentre gli [...] ingrandire ad arte la propria parte per [...] di quanto non avesse previsto [...]. Ebbene, i testi di Shakespeare [...] egli era in vita subirono questa stessa [...] che, stando alle testimonianze, [...] Shakespeare era già [...] teatrale più popolare, invidiato, [...] venduto in libreria. Quindi anche il più [...]. Alla [...] morte, Shakespeare si era [...] anni a [...] città [...] centrale nella quale era [...] aveva lasciato intorno al 1590 per trasferirsi [...] Londra. Nel suo testamento (che, [...] una delle sue sole sei firme autografe [...] fino noi) Shakespeare lasciò denari e sostanze [...] e amici. Tra costoro [...] anche John [...] e Henry [...] che con Shakespeare avevano [...] compagnia dei [...] Men, la compagnia «protetta» [...] Re Giacomo I. Quanto a questa «protezione», [...] un sostegno economico diretto: nobili e Pari [...] avevano [...] di prendere sotto la [...] teatrali, ma questa affiliazione porta[...]

[...]ile [...] quale poi si facevano cucire le livree [...] ad indossare in pubblico. Comunque, tredici anni dopo quel [...] i due amici attori saldarono una sorta di debito [...] non solo morale) stampando sontuosamente [...] Folio che di fatto ha [...] Shakespeare [...] anche se la filologia shakespeariana [...] stabilito che non sempre i testi [...] Folio sono più prossimi [...] rispetto agli In Quarto. La splendida edizione contiene, [...] copioni riuniti secondo un criterio non cronologico [...] drammi sto[...]

[...]gico [...] drammi storici a quelli romanzeschi, dalle commedie [...] maturità. Rispetto al canone shakespeariano [...] delle opere attribuite con certezza a lui), [...] restò fuori [...] Folio, e cioè Pericle [...] Tiro, attribuito definitivamente a Shakespeare solo più tardi. A introdurre le opere, [...] Folio offre un encomio [...] firmato [...] Ben Jonson, che oggi resta [...] sola, fondamentale testimonianza [...] Shakespeare. In copertina, poi, compare [...] è praticamente [...] testimonianza iconografica del poeta, [...] il busto marmoreo sistemato sulla [...] tomba a [...]. Insomma, per varie ragioni [...] Folio [...] oggi andrà [...] a New York è [...] tutta la conos[...]


Brano: Tuttavia, vivente Shakespeare, parecchi [...] il suo nome erano già apparsi in [...] « Amleto », « Re Lear », [...] Troilo [...] Clessidra », e i « Sonetti », [...]. Un primo tentativo di [...] di [...] di [...] fu compiuto da due [...] Globo, John [...] e Henry [...] e da tre s[...]

[...]mi [...]. Ora i curatori [...] del 1623 sono [...] su questo fatto capitale: le [...] opere presentate sono l'opera [...] che essi hanno conosciuto a Londra, ai bei tempi del Globo e dei [...]. Dopo di loro si [...] clamorosamente della paternità di Shakespeare: tutti i [...] disposizione [...] di Shakespeare sarebbero falsi [...] per nascondere il vero autore. In effetti, tra quel che [...] e quel che leggiamo [...] c'è un abisso, e gli [...] hanno buon gioco [...] che un campagnolo di cui [...] ignora se sapeva persino scrivere possa ad esempio mostrar[...]

[...]di Venezia [...] Navarra se effettivamente non ci fosse stato? A [...] mediocre vita si riferirebbero [...] tragici di «Amleto» o di «Coriolano»? A [...] dramma dei « Sonetti », la « [...] » e il « [...] ecco farsi [...] i [...] diversa da quella di Shakespeare: sotto questo [...] nascosti Francis Bacon, o William Stanley, o Cristopher Mario [...] oppure Bacon non sarebbe stato altro che [...] «redattore capo » avendo quali segretari [...] lord [...] lord [...] il conte di Oxford. Comunque si voglia impost[...]

[...] [...] di fondo; perciò [...] dobbiamo [...] presenti sia [...] storico in cui l'opera [...] sia [...] specificamente teatrale in cui [...] affrontare l'opera nel suo svolgimento poetico e [...] rappresentativa. Elisabetta regna da sei [...] William Shakespeare nasce. LA STORIA DEL SUO [...] egli muore, Giacomo I [...] anni sul trono. In questo periodo [...] sino a quel momento [...] povera, mal conosciuta al di fuori, passa [...] grandissima potenza, raggiungendo un grado impensabile di [...] al tempo ste[...]

[...]/// [...] /// Il registro parrocchiale indica [...] giorno di battesimo di un [...] Johannes [...]. Bisogna attendere 18 anni, [...] novembre 1582, per scoprire nuove tracce della [...] licenza di matrimonio concessa dal vescovo di [...] tra William Shakespeare e Anna Hathaway. Si suppone che il [...] la città natale per sfuggire al giudice Thomas Lucy [...] futuro [...] delle « Allegre comari [...] di frodo o offeso la [...] fede cattolica. Lo si fa intravedere [...] di una compagnia di guitti, salendo ad[...]

[...]remamente bene », ed [...] Tutto quello che ho potuto sapere è che [...] carriera fu il ruolo dello Spettro. Intanto, per i giorni [...] dicembre 1594, il suo nome figura nei [...] Casa Reale, per [...] date dinanzi la Corte. In quegli anni le [...] Shakespeare, e sul valore delle sue opere, si [...] Thomas [...] a Webster: ma la [...] resta quella che viene dal decreto reale [...] 1603, con il quale si autorizza: « Laurence [...] Richard [...]. Per le feste natalizie [...] compagnia rappresenta « La comme[...]

[...] il quale si autorizza: « Laurence [...] Richard [...]. Per le feste natalizie [...] compagnia rappresenta « La commedia degli errori [...] 1605 « Pene [...] perdute » e « Enrico V [...] ; il 10 e il 12 febbraio [...] Il [...] di Venezia ». Nel 1608 Shakespeare perde [...] 1612 il fratello Gilberto, nel 1613 il [...] Riccardo. Tornato nella [...] città natale, dopo [...] del teatro del Globo, [...] 23 aprile 1916, a 53 anni. UNA DUBBIOSA [...] dunque pressappoco quel che [...] documentazione, su questo Wil[...]

[...]e [...] 1612 il fratello Gilberto, nel 1613 il [...] Riccardo. Tornato nella [...] città natale, dopo [...] del teatro del Globo, [...] 23 aprile 1916, a 53 anni. UNA DUBBIOSA [...] dunque pressappoco quel che [...] documentazione, su questo William Shakespeare nato e [...] attore al teatro del Globo, [...] corte del re, il cui nome più [...] o abbreviato in [...] o [...]. Eppure si [...] è fortemente contestata [...] del drammaturgo sino ai [...]. Come ciò è potuto [...] Intanto [...] condizione [...] eli[...]


Brano: [...]straordinaria, serata. In conclusione, la Rassegna [...] per proseguire, per migliorare ancora la manifestazione, [...] e questo è un aspetto non secondario [...] i tempi, la musica non ha perduto [...] disinteressati. Bond ripercorre a fatica [...] Shakespeare Il testo ha peso sufficiente a [...] uno spettacolo (regista Antonio [...] di notevole organicità e [...] ma [...] che si esprime nel [...] confusa e velleitaria Dal nostro inviato L'AQUILA, [...]. Da Prato [...] da Harold [...] Terra di nessuno. Qu[...]

[...]olge in parte sotto il segno della [...] drammaturgia [...] Manica, [...] e [...] messaggi più o meno cifrati. Certo, a confronto con Pinter, Bond è di una chiarezza solare. Il suo, dice, vuol [...] contro la violenza. Ed eccolo prendere in [...] di Shakespeare, [...] a modo suo. Il Lear di Bond, non [...] regna da despota; e ha [...] figlie malvagie, che [...] r. Ma, benché vecchio, non [...] di mettersi a riposo. E costruisce, sulla pelle [...] grande muraglia per proteggere il suo paese [...]. [...] e F[...]

[...]i Uniti. Quando gli è stato [...] progetti di collaborazione con Federico Fellini, Bergman [...] il ì regista italiano è ancora [...] col suo ultimo [...] enorme film, e che [...]. Il cammino di Lear, [...] e verso la carità, non differisce di [...] Shakespeare a Bond. Ma il commediografo inglese [...] la [...] favola senza età, fìtta [...] di porre sotto accusa, come accennavamo, le [...] uomo e uomo, prescindendo dal contesto storico [...] cui esse si collocano: reazione e rivoluzione, [...] Bond. Forse [...]

[...] [...]. Il guaio comincia quando [...] generico solidarismo anarcoide [...] in immagini teatrali; e [...] allegoria shakespeariana, nella quale davvero tutti ci [...]. Bond ambisce a un linguaggio [...] tragedia, [...] del modello. Ma le metafore di Shakespeare, [...] e pur comprensibili, sì mutano [...] In parabole stente ed [...] ragione di dubitare della pertinenza [...] di Alvise Sapori e John Francis Lane); le invenzioni poetiche hanno, nella ipotesi più [...] pensiamo al fantasma del giovane contadin[...]


Brano: Ecco cosa cambia e [...] testo, In una versione che porta il [...] palcoscenico La [...] casa [...] un [...] seicentesco. In [...] Eduardo e Shakespeare PRODIGIOSO [...] Eduardo De Filippo ben sa. Ed ecco allora che [...] recente traduzione In napoletano [...] «Tempesta» (Torino, Einaudi 1984) c'è anzitutto la creazione di [...] a noi ci sono delle pagine scritte [...] e questo è II primo risultato [...]

[...]recitano [...] Indirizzano 1 loro gesti, stabilendo con loro [...] Interrotto, [...] rapporto. Siamo Insomma In un [...] In un teatro popolare, com'era non tanto [...] in cui «La [...] tu rappresentata tra il [...] quanto II glorioso [...] del primo Shakespeare; un [...] il San Ferdinando di Napoli, forse, con [...] a quello londinese del [...] chiassoso e irrequieto, ingenuo [...]. /// [...] /// Ed è proprio per [...] un continuo contatto col suo pubblico che Eduardo [...] usa II napoletano («Quanto al li[...]

[...]osa e ammirevole fedeltà [...] vi inserisce una serie di parole e [...] e gesti (gesti non «scritti» ma che [...] vediamo, ed è tale teatralità assoluta una [...] suggestive di questa versione) che costruiscono Napoli. Il suo ambiente, le [...] come Shakespeare costruiva con le sole parole [...] o l suol campi di battaglia. Il termine [...] e quanto spesso, più [...] In Shakespeare, Il mare i [...] e da cui si [...] Napoli che vanno dalla Invocazione di San Gennaro [...] Madonna [...] Catena» mi carico di [...] In [...] /pane, [...] e vino» sulla barca [...] Prospero [...] da Milano o al ricordo di «na [...] de [...] di [...] [...]

[...] Invece, la favola del mago Prospero e del suol prodigi, [...] con una passione sollecitata dalla [...] domestica che, genialmente, Eduardo dischiude: e basti, oltre alle [...] già fatte, [...] di Miranda che tenta ai [...] il proprio passato; se in Shakespeare Miranda accenna a [...] o cinque [...] che si prendevano cura di [...] in Eduardo [...] si trasforma nella creazione di [...] scena domestica: [...] vota [...] e vedo / [...] a [...] / una [...] bagno. Percepirebbe la vita del [...] Il [...] teneris[...]

[...]] e splendido di sonorità (anche negli arcaismi, o nei [...] denotanti la vicinanza spagnola: veritade, [...] libertade, [...] si configura come una «lingua [...] che si lega a più [...] una nostra fulgida tradizione, e [...] esalta. Alcune [...] di Shakespeare per La Tempesta [...] non solo per essa) fono state individuate da tempo [...] Commedia [...] un nome e un tipo [...] è, di sicuro, quello del buffone [...] della razza del [...] (Benedetto Croce, studiando il problema, [...] in una canzone [...] mi[...]

[...]goloso di una bambina cui [...] narri un «cunto» (racconto, ma anche favola): [...] papariello mio / però aiutate: [...] a [...] / [...] li [...] / de [...] me [...] a [...] / [...] li [...] (dove si sviluppa, secondo un [...] disegno, quella che In Shakespeare è solo una formula [...] rispetto della figlia verso 11 genitore: [...] a raccontare, vi prego», o [...] di [...]. Come una favola, allora, [...] la rappresentazione della Tempesta di Shakespeare «secondo Eduardo». E, forse, come una favola In musica. [...] tematica e [...] degli elementi armonici, [...] Iodici, timbrici, delle censo; [...] e dissonanze, [...] capolavoro shakespeariano, è nota. La musica, [...] sta già nel tessuto verbale. M[...]


Brano: [...] avuto più multiforme fortuna Un convegno [...] perché DAL NOSTRO INVIATO NICOLA [...] VENEZIA. Lungo il Tevere, a Roma, [...] a qualche tempo la [...] una bella scritta fatta con [...] vernice spray. /// [...] /// Già, ma quale Amleto? Quello [...] Shakespeare direte. E vero, ma [...] Amleto di Shakespeare sono infiniti. Le prove? [...] al convegno veneziano non [...]. Ecco qualche esemplo. Il dubbioso, [...] della monarchia, il difensore [...] e [...] rinascimentale. Il realista, [...] della scienza e ii [...]. Il timoroso di Dio [...]. Quello che pr[...]

[...]] vuole (almeno In questo la libertà è [...]. [...] ha fatto a Venezia un [...] convegno organizzato [...] per la ricerca teatrale (si [...] svolto proprio nella casa veneziana dove nacque Carlo [...]. E se c'è questa [...] Il merito principale è di Shakespeare il [...] politicamente schierato a favore di una certa [...] tempi era un democratico esuberante; assai creativo [...] far guardare altrove il suo rispettabile pubblico, Appunto, [...] rispettabile pubblico siamo noi: infatti noi le [...] C Amleto I[...]

[...]]. Ma a Venezia, dove [...] ogni parte [...] per parlare della «figura [...] Amleto, s'è parlato poco di graffiti e molto [...]. I più sono intervenuti [...] precisi, per ricostruire un po' la storia [...] (o genericamente sociali) dei capolavoro di Shakespeare. Può destare curiosità sapere [...] Parigi, alla [...] della rivoluzione del 1789, Amleto [...] in scena più volte dalla [...] Francai se. John [...] ha spiritosamente raccontato (con [...] anche sugli arredi di scena e sui [...] quelle riscritture [...]

[...]naggio che ignorava [...] dei veri e propri stravolgimenti [...] a stretto uso e [...] della monarchia francese. Anche per questo, il [...] una volta presa fa Bastiglia, potè finalmente [...] quel tormentone amletico costringendo la [...] a togliere Shakespeare dal [...]. La fama di Amleto [...] On senso stretto) e arriva alla più [...]. Ma, volendo, può travalicare [...] cosi, il mondo terreno. Perché Amleto, pur distrutto [...] quelle sue mosse a sangue? «Chi vorrebbe [...] fardelli imprecando e sudando [...]

[...]rima scena: [...] seguono, e spiegano, la famosa enunciazione del [...] non essere). Sarebbe bastato [...] incontrare Amleto e Dante On [...] fuori, non ha importanza), per [...] quel pasticcio danese con [...]. Qualcuno ci andò vicino, tagliuzzando Shakespeare [...] e là, ma [...] finale non fu mai programmato. Già, perché la storia [...] Amleto [...] scena (quella cui questo convegno era [...] dedicato, senza troppe pause [...] è costellata di tagli [...]. Anche con la complicità di [...] lingua inglese [...]

[...]ingua inglese che (non solo oggi) Impone una traduzione. E tradurre [...] lo ha detto Alessandro Serpieri) [...] po' riscrivere: come a testimoniare che i [...] significano in se stessi e non c'è [...] I fatti per modificare i significati. Potere di Shakespeare evidentemente [...] fosse per la [...] libertà di pensiero ci [...] lare e non staremmo [...] a raccontare che Gustav [...] ha fatto un Amleto [...] nazisti e Klaus Michael [...] ha messo in scena [...] Amleto [...] adatto a coloro che sentono ancor[...]

[...]Ernesto Rossi [...] opposto, ma [...] di Amleto la medesima. [...] tutta: in Amleto ognuno ha [...] ciò che ha voluto. Amleto è il teatro [...] consente qualunque variazione sul tema (teatrale). Comunque vada, la gente [...] come figlio legittimo di Shakespeare quanto come [...] pensando. Ai nostri occhi, proprio [...] o non essere, infatti, il convegno veneziano [...] campione di ambiguità lo [...] noi spettatori, sospinti dagli attori di ogni [...] Seicento a oggi, [...]. Shakespeare aveva le idee chiare: [...] una questione di successione vittoriana davanti ai suoi occhi. E il suo Amleto [...] e vendicativo. Ma questo è un [...] difficile da condurre a buon fine, che [...] capire che cosa significasse quel [...] Amleto» sul Lun[...]

[...]lie con chiarezza [...] contraddire il potere. Laura Carelli, intervenendo al [...] spiegato quale fosse V altro palcoscenico di Ofelia. Un piccolo universo a [...] per [...] di donna [...] la civetteria di [...] (le interpreti femminili erano [...] Shakespeare). Se vogliamo, la parte [...] in Amleto (o in tutti gli uomini?) Che, [...] rischia sempre di essere dimenticata nelle occasioni [...] ufficiali con la scena. Ma è così un [...] che quando il principe di Danimarca esce [...] arriva lei avvolta dalla[...]


Brano: [...]no [...] profonda della sinistra eterna, potrebbero non [...] ridotti in un modo [...] realtà del dominio. Il dilemma della sinistra [...] superare, ma proprio per questo essa esisterà [...] la terra sarà [...] da esseri umani. Così ce [...] narrato Shakespeare William il [...] «Naufragi»; storie di navi affondate ma anche [...]. Una delle metafore più [...] è per tre giorni tema di un [...] ieri e «diviso» tra Salerno e Napoli [...] e il Suor Orsola Benincasa). Moltissimi gli spunti, gli [...] le relazion[...]

[...]ma anche [...]. Una delle metafore più [...] è per tre giorni tema di un [...] ieri e «diviso» tra Salerno e Napoli [...] e il Suor Orsola Benincasa). Moltissimi gli spunti, gli [...] le relazioni. Anticipiamo ampi stralci di [...] Lombardo dedica a Shakespeare. AGOSTINO LOMBARDO In Shakespeare, [...] che probabilmente da [...] (il fiume, si lo [...] l. Il fatto è che il [...] era parte [...] quotidiana e dunque [...] collettivo. Il mare era l'isola, [...] le scoperte e le esplorazioni, [...] le battaglie con [...] i pirati, i marinai [...[...]

[...] [...] era parte [...] quotidiana e dunque [...] collettivo. Il mare era l'isola, [...] le scoperte e le esplorazioni, [...] le battaglie con [...] i pirati, i marinai [...]. Quelli che gli venivano [...] la [...] letteraria, da [...] classiche clic Shakespeare pur sapendo [...] latino e ancora meno greco» conosceva, [...] e soprattutto [...]. E quelli di cui [...] attraverso la cronaca contemporanea, le relazioni di [...] quotidiana. O se avvengono, i [...] per quel che riguarda i protagonisti. Non della [...]

[...]erso la cronaca contemporanea, le relazioni di [...] quotidiana. O se avvengono, i [...] per quel che riguarda i protagonisti. Non della morte degli [...] shakespeariano si occupa ma della loro vita. Questa grande e universale [...] é trasformata da Shakespeare in una metafora [...] addirittura della nascita. È vero che, [...] di Siracusa, descrive al [...] Efeso il naufragio che [...] diviso dalla moglie, ha [...] la [...] famiglia: [...] vola ci aveva condotto [...] una lega da [...] che [...] sempre [..[...]

[...]colo, non lontani [...] e ad una liliale agnizione, [...] una nuova nascita, appunto. Il mare in cui si [...] in questa commedia, per nascere o rinascere a Efeso [...] in [...] Mediterraneo. Eva detto (come già [...] ho ricordato) che il rapporto di Shakespeare [...] sempre di più, e sempre più profondamente, [...] Mediterraneo. E la cosa si [...] pensa che questo mare [...] e della nostalgia solare [...] sempre vive nelle letterature del Nord ) [...] culturale e letteraria: il mare del mito; [...] origini[...]

[...]a si [...] pensa che questo mare [...] e della nostalgia solare [...] sempre vive nelle letterature del Nord ) [...] culturale e letteraria: il mare del mito; [...] origini delia cultura occidentale; il mare di Enea [...] Eneide agisce fortemente su Shakespeare, che vi allude [...] Didone) ma anche il mare di Ulisse [...] (Iella Divina Commedia. È un [...] che, dopo la Dodicesima Notte, [...] appunto nel Mercante di Venezia, e, poi [...]. E a Cipro appunto [...] anzi [...] che sia Disio, un [...] «Stando a[...]

[...]nto furore [...] tempesta». [...] in larga misura si [...] qualche spiaggia o addirittura sulle navi. Ci si imbarca o [...] il movimento centrale [...] è quello del viaggio [...] sono [...] e ci sono appunto [...] quello descritto da [...] poeta cui Shakespeare attribuisce, [...] coro: «E il mare (Pericle) riprendo dove [...] gli uomini trovare agio, ché già. Perisce [...] e boni, e lui solo [...] salva; finché la fortuna, stanca di mal oprare, sulla [...] lo [...] per [...] conforto». Questa volta anzi il[...]

[...]...] dirà, nel quinto [...]. Il naufragio shakespeariano non porta [...] morie ina nemmeno [...]. [...] nascita, il [...] fa [...] dare su queste costo, su [...] isole, un uomo che vorrebbe [...] il giardino [...] ma che trova invece una [...]. Dopo Shakespeare, il naufragio fa [...] e rinascere [...] non in una nuova Arcadia [...] in terre che egli dovrà [...] con i passi cauti e [...] e incerti con cui gli astronauti hanno [...] di effimera e illusoria utopia [...] è [...] per [...] la Luna. Tradimenti a[...]


Brano: [...][...] Mosca. Alcuni pensano che il [...] in patria sia dovuto alla paura di [...]. Usa e Russia È [...] tesoro dello zar Harold Bloom, il maggior [...] lingua inglese, in Italia per presentare il [...] capitano sfida la letteratura «Scendo [...] per Shakespeare» Si definisce un critico comico [...] a destra e a manca: Salinger? «Non [...] serio». Leavitt? «Un bravo ragazzo». Eliot? «Un feroce antisemita». E Freud? «Soffriva del [...] Amleto, come [...] Nick Raider Giallo nella [...] Boccaccio «Indagini ad [...]

[...]. Solo che, dopo la [...] raccolta di racconti [Ballo di famiglia] non [...] niente che mi abbia [...]. In questo suo controverso «Il [...] ci sono non poche pagine eclatanti. Ad esempio quella in [...] che Freud aveva una specie di «complesso [...] Shakespeare». In una [...] lettera egli scrive [...] inventato la psicoanalisi perché [...]. Così dicendo, faceva una doppia [...] giacché la psicoanalisi [...] in Shakespeare. Ma diceva anche una verità. Freud ammirava moltissimo Shakespeare, [...] nei suoi confronti un atteggiamento di rimozione, [...] il grande drammaturgo lo aveva preceduto [...]. [...] viennese [...] una specie di [...] di [...] e ciò che impropriamente chiamiamo [...] di [...] in realtà non ha [...] con Edipo. Carl[...]

[...]...] il grande drammaturgo lo aveva preceduto [...]. [...] viennese [...] una specie di [...] di [...] e ciò che impropriamente chiamiamo [...] di [...] in realtà non ha [...] con Edipo. Carlyle ha detto che [...] semplice cosa che si possa [...] di Shakespeare è che [...] pensò con più [...] di [...] altro essere [...]. Credo che Shakespeare abbia [...] Freud lo stesso imbarazzante effetto che ebbe su [...] il quale si affannava [...] la realtà non è come la rappresenta Shakespeare, [...] consapevole che nella storia della filosofia non [...] una mente di [...] originalità. [...] e Freud erano feriti [...] il bardo di [...]. Col che non voglio [...] io non abbia gran [...]. Se mi permette, vorrei [...] una notazione polemica. [...]

[...]emica. Lei attacca [...]. Le infinite teorie venute [...] Parigi, [...] schiavi americani, e così via. Ho perso ogni capacità [...]. /// [...] /// [...] stata la follia del Freud [...] poi quella del Joyce [...] ora [...] la follia più grande, [...] Shakespeare francese, di cui il mio ex [...] è [...] più mirabile. Ho incontrato [...] a Parigi, a New York. Una persona gradevole, ma [...]. Passi il primo [...]. /// [...] /// La Storia della [...]. Però poi [...] femminista, in cui afferma che [...] del «Pen[...]

[...]il [...] voce che parla con [...] «Ma io non teorizzo. /// [...] /// Fissare un canone occidentale [...] «No. Non [...] mai fatto se non per [...] disperata situazione della letteratura. Il mio canone è una [...] di difesa aggressiva. Mi è parso che Shakespeare [...] qualcosa per cui [...]. Perché [...] di [...] sempre [...] «È semplice. Eliot era un feroce [...]. Essendo io ebreo, non [...]. Comunque, non posso fare [...] trovare, nonostante tutto, La terra desolata [...]. Francesco [...] Il canone occide[...]

[...]. Essendo io ebreo, non [...]. Comunque, non posso fare [...] trovare, nonostante tutto, La terra desolata [...]. Francesco [...] Il canone occidentale di Harold Bloom Bompiani editore [...]. Suoi «divini maestri» sono Oscar Wilde [...] soprattutto, Shakespeare. Più complicato il rapporto con [...] Freud. Che comunque è [...] non letterato inserito in [...] «Canone [...]. Tra le altre sue opere, [...] «I vasi infranti», «Rovinare le sacre verità», «La religione [...] «Il libro di [...]. In un convegno la [[...]


precedenti successivi