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Il vocabolo Shakespeare si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 6924 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: G rande fantasia, genialità [...]. Ma soprattutto capacità di [...] definite, che mescolate ai racconti dei tanti [...] Inghilterra nel Cinquecento ci regalano testi teatrali [...] di William Shakespeare. Che cosa? Le vite [...] Roma ben raccontate molto [...] Plutarco, per esempio. E a ben guardare [...] alcune tragedie scespiriane e le vite del [...] sono poi così poche. Ma allora Shakespeare non [...] nulla? Di sicuro sapeva dove e come [...] un mondo, quello romano, da lui conosciuto [...] libri o i racconti orali. Un mondo che [...] del drammaturgo inglese era [...] Regina Elisabetta. Che poi Shakespeare attingesse [...] Plutarco è davanti agli occhi di tutti, [...] nella Casa dei Teatri di Villa [...] a Roma: Shakespeare in [...] (a cura di Nicola Fano [...] Assessorato alle Politiche culturali [...] Comune [...] Roma, dalle Biblioteche di Roma, [...] fino al 28 settembre, [...]. Una mostra più da [...] vedere, dove i testi del [...] (tradotti da Agostino Lombardo) [...]

[...]timenti teatrali per la [...] Lavia, Steiner. Curioso [...] di questa mostra che [...] ellittica del [...] dentro il Villino Corsini. In fondo basta un [...] al posto del palcoscenico ed il gioco [...]. A pensarci bene, al [...] cinque testi romani, Shakespeare scelte moltissime volte [...] sue tragedie e commedie nelle città italiane, [...] documenti che possediamo, non ci risulta che Shakespeare [...] stato a Venezia o a Verona. [...] del Cinquecento era piena [...] che naturalmente raccontavano come era il loro [...]. E Shakespeare aveva molti [...] in particolare, uno spadaccino. E poi a [...] erano molto conosciute le [...] Machiavelli, che erano state tradotte in francese. Ora poiché i francesi [...] gli italiani traducevano questi testi in cui [...] dipinti come chiacchier[...]

[...] poi a [...] erano molto conosciute le [...] Machiavelli, che erano state tradotte in francese. Ora poiché i francesi [...] gli italiani traducevano questi testi in cui [...] dipinti come chiacchieroni. Tutta questa novellistica ha influito [...] di Shakespeare». E ha sicuramente contribuito a [...] questi testi così universali, tanto che a volte ci [...] di quanto siano attuali: [...] cisiano [...] coi capelli ben curati, e [...] dormano di notte. Quel Cassio ha [...] smunta e affamata. Pensa troppo: uomi[...]

[...] a [...] questi testi così universali, tanto che a volte ci [...] di quanto siano attuali: [...] cisiano [...] coi capelli ben curati, e [...] dormano di notte. Quel Cassio ha [...] smunta e affamata. Pensa troppo: uomini del [...]. Agli italiani di Shakespeare, [...] Nicola Fano ha dedicato un libro appena uscito [...] la collana «I sassi» della casa editrice [...] (Gli italiani di Shakespeare, [...] Iago [...] Berlusconi, pagine 184, euro 11,00). [...] più interessante di questo [...] mano a mano che si procede nella [...] politici di oggi si nascondano tra quelle [...]. La congiura di Bruto [...] Cassio, [...] esempio, non è così lontan[...]

[...]n Bruto e un Cassio [...] atto estremo pur di [...] (o indietro?)». /// [...] /// Ma dei suoi problemi non [...] mai, cerca di distogliere [...] dai suoi guai. Nella comunicazione politica è una [...] molto usata. Petruccio è chiaramente un [...]. E Shakespeare è un [...]. La notizia, per una volta, [...] nota: [...] italiana sta vivendo un periodo [...] profonda e preoccupante crisi. Una vera e propria [...]. Di risorse attuali e [...]. Eppure, [...] tutti (docenti, studenti, [...] locali), per [...] che [...]

[...]il nostro Paese era mitizzato come accade [...] n di Andrea Barolini Oggi e domani [...] Roma [...] confronto indetto dal Consiglio universitario In un [...] di «Giulio Cesare» con [...] Mancati sbocchi mancati investimenti e [...] indifferente E se Shakespeare [...] Plutarco? n di Francesca De Sanctis TEATRO In [...] «da leggere» a cura di Nicola Fano [...] drammaturgo inglese, ambientate [...] Roma, scorrono fianco a [...] di Plutarco. E così scopriamo che. CENSIMENTO È anche on [...] I [...] di Francia [...]


Brano: [...]ca No, le osservazioni [...] Max Weber vanno certamente sfumate. Inoltre è passato molto [...] venne fatta [...]. /// [...] /// Certamente il modello [...] capocomico di nome [...] sulla copertina campeggia il [...]. Ma [...] un quarto di secolo fa, Shakespeare 1 artigiano, E cioè uno Shakespeare che non solo C [...] grandissimo, ma che è sopra [...] un uomo di teatro che [...] in modo totale alla vita [...] elisabettiana, che [...] attore, capocomico e fornitore di [...] che esercita il mestiere di teatrante oche [...] il suo geniti ìi Ilo [...]

[...]o totale alla vita [...] elisabettiana, che [...] attore, capocomico e fornitore di [...] che esercita il mestiere di teatrante oche [...] il suo geniti ìi Ilo [...] alle esigenze o alle convenzioni del teatro del suo [...] concezione della [...] dì Shakespeare investe tutta [...] che [...] della [...] opera, con conseguenze rilevanti tu: Il [...] postazione e nei risultati raggiunti. Uno del problemi centrali [...] espiriate (croce e delizia di un esercito [...] stato il raggiungimento di un testo definit[...]

[...]che [...] della [...] opera, con conseguenze rilevanti tu: Il [...] postazione e nei risultati raggiunti. Uno del problemi centrali [...] espiriate (croce e delizia di un esercito [...] stato il raggiungimento di un testo definitivo, [...] cosi come Shakespeare [...] concepito, da [...] al traverso il [...] tra le varie edizioni [...] modo formato tascabile) mai controllate da Shakespeare [...] delle sue opere, che completa non è, [...] 1623 nel grande formato [...] ( formato tipo enciclopedia, [...] lo della Bibbia ). Le discordanze, le [...] i tagli e le Piccoli [...] belli Questa settimana i titoli di maggior successo della [...] [...]

[...]...] è maestro. Nella presentazione di ogni [...] filologica resta ineccepibile, ma viene scavalcata dalla [...] si [...] di arrivare s un [...]. Il saggio dopo una [...] di mirabile chiarezza, presenta in successione cronologica [...] drammatica ai Shakespeare (ma c'è anche un [...] poemi e ai sonetti) [...] e [...]. E poi [...] le strutture drammaturgiche. Anche a [...] di queste [...] discende dalla stessa idea [...] Shakespeare [...] di [...]. [...] è guidato passo passo [...] il dramma scritto, essendo un copione, è [...] realizzerà soltanto sulla scena, nello spazio per [...] concepito e [...] «il testo veto è [...]. Ed ecco [...] delle strutture [...]. I critici lettera[...]

[...]...] sa bene tutto [...] e non si abbandona a [...] interpretativi, ma affronta ogni «copione» [...] sulle [...] del palcoscenico, [...] il senso [...] profondo. /// [...] /// Il libro, che in buona [...] rielabora le prefazioni di [...] completa di Shakespeare da lui [...] per i Meridiani, è una miniera di Informazioni e [...] ha lasciato una traccia che va molto al dì [...] delta religione. Basti pensare alla democrazia [...]. Ma non c'è dubbio [...] ebraica fornisca un modello etico che ha [...]. Oppure[...]

[...]..] altro pianeta che riflette sulla nostra condizione [...]. Ed è anche un [...] puntuale sui nodi centrali della critica scespiriana. Oltre a quanto già [...] il suo merito è di ribadire e [...] punti fermi sulla cronologia e sulla datazione [...] Shakespeare: e, problema anch'esso ampiamente dibattuto, sulle [...] drammi dalla paternità controversa. Ma questi ultimi sono [...] più per lo specialista che per il [...]. E tuttavia a nessuno, [...] di teatro, potrà sfuggire la densità di [...] trae la [...][...]

[...]aternità controversa. Ma questi ultimi sono [...] più per lo specialista che per il [...]. E tuttavia a nessuno, [...] di teatro, potrà sfuggire la densità di [...] trae la [...] forza e il suo [...] connubio tra la sapienza filologica con cui [...] Shakespeare è [...] e [...] ammirato con cui ci [...]. /// [...] /// E tuttavia a nessuno, [...] di teatro, potrà sfuggire la densità di [...] trae la [...] forza e il suo [...] connubio tra la sapienza filologica con cui [...] Shakespeare è [...] e [...] ammirato con cui ci [...].


Brano: [...]gendario contorno [...] nel tormentato mondo della ricerca beethoveniana e, [...] dimensione ignota, ribalta la collocazione «minore» generalmente [...] Quarta Sinfonia. Stupenda [...] come nella seconda parte [...] con un successo trionfale. Arriva Shakespeare in love Da [...] sale il film candidato a tredici Oscar ALBERTO [...] impazzisce per Shakespeare, e [...] 13 Oscar: merito di Shakespeare in Love, [...] piano della qualità potrebbe essere liquidato in [...] perché indica, come direbbe [...] Nanni Moretti (di quelli che prendono i ceffoni. Cominciamo dalla trama: [...] dei trent'anni, il giovane William [...] drammaturgo emergente nel[...]

[...]ommedie a [...]. Ma lo coglie, ahimè, [...] scrittore: non ha più uno straccio di [...] committenti e creditori lo braccano, giunge a [...] Viola, una nobildonna che gli ispira là [...] immortali versi di Romeo e Giulietta. Di più: la ragazza, [...] Shakespeare, è innamorata del teatro; sfuggendo alle [...] bolso dignitario di corte al quale è [...] sul palcoscenico e, fingendosi un uomo, comincia [...] la parte di Romeo. Solo William sa la [...] momento buono, quando lo spettacolo sta per [...] venuto men[...]

[...]rte di Romeo. Solo William sa la [...] momento buono, quando lo spettacolo sta per [...] venuto meno il giovinetto che (fingendosi donna) [...] Giulietta, avviene il colpo di scena tanto atteso. Tutto ciò, va da [...] fantasia: della vita privata di Shakespeare non [...] nulla, e lo sceneggiatore Marc Norman (aiutato, [...] di revisione, dal più prestigioso Tom [...] ha avuto buon gioco [...] pianta. E [...] siamo al trend: Shakespeare [...] Love [...] esattamente come piacciono le biografie, romanzate o [...] famosi. I shakespeariani accademici lo [...] la [...] disinvoltura, ma la verità [...] in stile Royal Shakespeare Company, Norman [...] applicano al Bardo [...] accademia, quella hollywoodiana. Shakespeare viene dipinto come [...] hollywoodiano degli anni [...] (ci manca solo che [...] del teatro elisabettiano sembra uscito da una [...] Viola [...] le pulsioni e la psicologia di [...] ambiziosa di oggi. Nel caso di Shakespeare [...] Love, [...] la disinvoltura americana applicata al Bardo diventa [...] ad esempio in [...] Richard di Al pacino [...] scavo intelligente e moderno sul lavoro [...]. Quello di pacino era [...] Shakespeare in Love è [...] hollywoodiana (inventata o meno, poco importa). Il film, poi, ha [...] esempio la ricostruzione scenografica, o il disegno [...] minori (come [...] balbuziente, il tronfio [...] promesso sposo di Viola, [...] «rivale» Marlowe). Inolt[...]

[...] Rupert Everett. [...] paltrow, che pure la [...] ha imposto come [...] sine qua non per [...] è inadeguata e del tutto incredibile quando [...] ragazzo; Joseph Fiennes, fratello di Ralph, attraversa [...] gli occhioni perennemente sbarrati. Il vero Shakespeare, che [...] attore, [...] cacciato dal [...] a pedate. [...] Lauryn Hill Ovazioni per [...] stata la notte delle [...] Lauryn Hill, Celine Dion, Madonna, Shania Twain, Alanis [...] e Sheryl [...] sono state le mattatrici [...] gli Oscar della musica.[...]


Brano: [...] il suo [...] momento in cui diventa [...] Inghilterra: allorché Maria [...] viene condannata, Shakespeare ha [...] di lui non si conosce alcuna opera [...]. [...] del 1588 [...] « [...] » spagnola è sconfitta [...] la battaglia navale segna [...] del grande periodo elisabettiano. Nel 1603, due anni [...] di «Amleto», essa è a letto malata, [...] marzo d[...]

[...]ello stesso anno muore. Giacomo I può contare [...] rinnovato dalle fondamenta: la pace è stata [...] Spagna, le relazioni con la Francia sono [...] Scozia, di cui Giacomo non ha cessato di [...] è [...] domata. Senza dubbio il tratto [...] cui vive Shakespeare è la coesistenza della [...] raffinatezza della cultura: senza la presenza di [...] media tra tutte le categorie di cittadini [...] supporre nè giustificare il contenuto delle opere [...] Shakespeare. [...] aristocrazia è stata in [...] al di sotto di essa, separata da [...] ecco la borghesia: gente di toga, medici [...] chiesa, medi proprietari fondiari. I primi, siano magistrati, [...] uomini di chiesa, costituiscono una categoria attiva, [...[...]

[...] medi proprietari fondiari. I primi, siano magistrati, [...] uomini di chiesa, costituiscono una categoria attiva, [...] generale molto istruita: sono numerosi alla Camera [...] Comuni, Elisabetta recluta tra costoro i suoi più devoti [...] opere di Shakespeare trovano in questi borghesi [...] avvertiti. Tuttavia la classe la [...] più sicura è quella dei mercanti cittadini: [...] meno al commercio e di più [...] miniere, manifatture. Nel 1590, mentre sta [...] il primo dramma di Shakespeare, [...] impiega già 7000 operai [...]. Ed è [...] di questi anni che il [...] moderno fa la [...] prima apparizione. E se ancora sono [...] fondiari, quelli cioè che posseggono dai 50 [...] di terra arabile, a costituire la spina [...] tuttavia il lo[...]

[...][...] è votata, senza possibile [...] Riforma. Tuttavia mentre [...] cattolica [...] sorge: [...] puritana. Ma se gli inglesi [...] sono unanimi nelle interpretazioni della religione di Cristo, [...] fede che li anima tutti: la fede [...]. Lo stesso Shakespeare parla [...] modo: « Questo nido di cigni nel [...] vasto stagno ». Ma cinque anni dopo [...] Francis Bacon pubblica il [...] come dire che è [...] di una maggiore freddezza e di ima [...] umana. LA VITA TEATRALE DEL SUO [...] anni 15801590 la vita [[...]

[...]..] era [...] principale; questa compagnia diede [...] delle Rose (1558), poi allo splendido Fortuna, [...] 1600 sul modello del Globo (teatro della [...] di lord [...]. Riuniti attorno ai [...] James, Richard e [...] padre e figlio, e [...] William Shakespeare, gli uomini del Lord [...] diedero spettacoli dapprima al Teatro [...] Giacomo I dal 1576) poi al Globo, [...]. Ma la situazione che [...] a tanti autori drammatici come [...] Marlowe, [...] e Greene (oltre a Shakespeare) [...] riduce soltanto alla concorrenza di queste due [...]. Ve ne erano altre, [...] senza teatri fissi. [...] canto, di fianco a [...] » esistevano teatri « privati » frequentati [...] e [...]. In tal modo la [...] complessa e caotica al tempo ste[...]

[...]ia scrivere delle commedie diventa una [...]. Queste compagnie che si [...] compito di divertire gli uomini del loro [...] ad autori, i quali vendono loro delle [...] modo la rivalità degli impresari di spettacoli [...] emulazioni in un campo nuovo. Shakespeare, come tutti i [...] rivali, si trova preso [...] condizionato dalla stessa situazione. Perciò egli è uomo [...] al midollo; attore; autore, socio di una [...] strettamente legato ad una professione, cui darà [...] sè. DALLA GIOVINEZZA ALLA [...] eme[...]

[...]lio Cesare [...]. La storia in questi [...] tutta la [...] grandezza tragica, e gli [...] in essa prendono coscienza di [...] inghiottiti meno per fatalità [...] appartenere, tutti quanti, ricchi e poveri, [...] tragica della condizione umana. Ma in Shakespeare niente [...] di dogmatico; e tutto si apre a [...] lui, a nuove prospettive. Da « Tito Andronico [...] Romeo e Giulietta » quale progresso: agli [...] orrori [...] ai personaggi tutti di [...] dello stile, succede una tragedia fiorita dalla [...] am[...]

[...]e di mezza estate » a « Le [...] di [...] », la vivacità dello [...] in un clima di ironia sottile, nel [...] giocose, fantastiche. Ma la morte di Elisabetta [...] di Giacomo I aprono la strada al [...] con follie metafisiche e lucidissime: [...] di Shakespeare vi si [...]. Come i suoi [...] ; [...]. Tutto ciò suppone una « [...] » » profonda e vasta, [...] che si esprime e si manifesta nello stessi tèmpo [...] lo strumento di [...] "tradizione popolare intatta, [...] scenica di Shakespeare, [...] senso tecnico, è una [...] egli divide con i suoi [...]. Nello stesso tempo la [...] frenza interna di ogni scena [...] forte » né decrescente, sono [...] « a [...] destini [...] Ciò non conduce mai a [...] come semplici stati di spirito [...[...]


Brano: Dai libri per ragazzi [...] della [...] Leon Garfield è nato [...] (Regno Unito) nel 1921 [...] 1996. Scrittore [...] importante sceneggiatore, ha pubblicato numerosi [...] di avventura e [...] fra cui [...] serie di [...] drammi di Shakespeare per la [...]. In Italia oltre ai [...] «Storie di William Shakespeare» è uscito, sempre per Nuove Edizioni Romane, il volume di miti «Il romanzo degli [...] pagine, 14 euro). Le uniche riscritture di Shakespeare [...] Italia oltre ai libri di Garfield sono [...] da Charles e Mary [...] alla fine del [...] ma un [...] datata: Fabbri ha pubblicato [...] splendide illustrazioni di Joëlle [...] (184 pagine, 18 euro). Tornando a noi, è [...] Dante e Shakespeare possono essere considerati al [...] grandi scrittori dei i tempi moderni: perché [...] letteratura su basi decisamente opposte. IL RACCONTO Tutto ciò [...] dire che la poesia (e la scrittura) [...] Shakespeare [...] fonda (al contrario di quella di Dante) [...]. [...] un racconto, che poi Shakespeare [...] altissimo, sublime, immortale, archetipico: ma tutto nasce da una [...] e dei personaggi (in Dante tutto nasce da [...] poetica e una riflessione filosofica). Shakespeare, difatti, ha lavorato [...] esistenti (precedenti drammi, leggende, vicende storiche) e [...] archetipiche: cioè dei sistemi narrativi praticamente perfetti. Qualsiasi trama moderna può [...] nei termini principali, a Shakespeare. In questo senso, come [...] i suoi drammi si prestano particolarmente bene [...]. Certo ci vuole coraggio, [...] di Romeo e Giulietta, (così come quella [...] Re Lear o quella di Amleto) ha una tale [...] permette di essere sottratta ai versi di Shakespeare [...] rappresentazione teatrale) e di [...] non perché il valore [...] trama, ma perché si fonda su questa; [...] riscrivendo quella trama, la poesia che ci [...] Shakespeare continua ad essere evocata. Ma bisogna [...] fare, occorre essere dei grandi [...]. PER LE SCUOLE Ecco: [...] lungo (e accademico) per dire una cosa [...] Leon Garfield è la più grande e riuscita [...] Shakespeare di cui attualmente si possa disporre. Appena ristampati in due [...] Nuove Edizioni Romane, Le storie di William Shakespeare, [...] Garfield e illustrate da [...] (18 euro, per 344 [...] due volumi) sono due gioielli. Non si tratta, come sempre [...] grandi riscritture di un succedaneo, un breviario o il [...] si tratta della creazione in una diversa forma, [...] di una p[...]


Brano: [...]ompagnia De Lullo Falk [...] Albani, ed altro ancora [...] esempio, che Gassman vagheggia un suo Macbeth). Ma, per [...] è un poco più stimolante [...] panorama offertoci [...] sebbene, anche [...] si scontino ritardi, lacune, manchevolezze. [...] a Shakespeare di Derek A. Traversi, che Bompiani ha dedicato [...] del grande drammaturgo ( Milano, 1964, [...]. Ma questo saggio [...] che sintetizza il meglio della [...] condotta dallo studioso britannico sulle colonne di [...] rivista « di gruppo » [...] fra [...]

[...]rgo ( Milano, 1964, [...]. Ma questo saggio [...] che sintetizza il meglio della [...] condotta dallo studioso britannico sulle colonne di [...] rivista « di gruppo » [...] fra il [...] e il [...] ha almeno « il pregio [...] riassumere in modo [...] Shakespeare: [...] Come vi place» con [...] Dorothy Jordan (seconda da destra, In abiti maschili) in una [...]. Tra le quali, prima [...] la coscienza della sostanziale autenticità del « [...]. Coerenza [...] Traversi, e gli altri [...] hanno reagito in effetti[...]

[...] », forziere di gemme poetiche, altrettanto ricco [...]. Con la critica stilistica [...] Manica [...] che, nella [...] fisionomia nazionale, si apparenta tuttavia [...] quella nostrana [...] si torna ad affermare [...] e la coerenza dei drammi [...] Shakespeare, ciascuno nel suo interno, e nel rapporto reciproco. Organicità e coerenza che [...] alle situazioni, ai personaggi, bensì al linguaggio [...] i quali, appunto, sono [...] dell'esame specifico del Traversi, [...] esplorazioni precedenti o contempora[...]

[...]appunto, sono [...] dell'esame specifico del Traversi, [...] esplorazioni precedenti o contemporanee, e sotto [...] ispiratore di [...]. /// [...] /// [...] con rigore e [...] metodo di analisi, Traversi delinea [...] parabola che, spiccandosi dallo Shakespeare giovane, attraverso i [...] e le . Ma Traversi esclude senz'altro [...] esemplare dalla cerchia dei propri [...]. Nè mancheranno, certamente, gli specialisti [...] a [...] sostegno, sulla base di perplessità [...] del resto sempre più logore e grett[...]

[...]giudizio [...] Traversi il valore di riflesso di una conquistata serenità: [...] egli scrive [...] « tanto il conflitto quanto [...] trovano il loro posto nella funzione riconciliatrice della [...] shakespeariana ». Insomma, lo sviluppo « [...] » di Shakespeare, che Traversi teorizza, sa [...] di prefabbricato, al punto da offuscare anche [...] molte diagnosi particolari: il vizio di fondo, [...] la scuola stilistica inglese, è il rifiuto [...] di [...] come di qualsiasi altro [...] . Giustamente annota Ne[...]

[...]iagnosi particolari: il vizio di fondo, [...] la scuola stilistica inglese, è il rifiuto [...] di [...] come di qualsiasi altro [...] . Giustamente annota Nemi D'Agostino: [...]. Dove si sfiora, anche, [...] delle traduzioni e delle [...] moderne di Shakespeare. A riproporre in modo [...] fra noi, è venuta la nuova versione [...] curata da Gabriele Baldini [...] Rizzoli, [...] della quale forse si dovrà dire altra [...]. Ma intanto va segnalato [...] il Baldini si è attenuto: il duplice, [...] di far cosa [...]

[...]ni [...] Rizzoli, [...] della quale forse si dovrà dire altra [...]. Ma intanto va segnalato [...] il Baldini si è attenuto: il duplice, [...] di far cosa che possa servire tanto [...] lettura quanto allo spettacolo, nella coscienza dichiarata [...] Shakespeare fosse essenzialmente un uomo di teatro » [...] il teatro o meglio i problemi formati [...] continuamente la scrittura drammatica fossero addirittura [...] del suo innamoramento », [...] in lui, non può essere scissa da [...] del capocomico. In un te[...]

[...]...] continuamente la scrittura drammatica fossero addirittura [...] del suo innamoramento », [...] in lui, non può essere scissa da [...] del capocomico. In un tempo, aggiungiamo, [...] teatro era a buon diritto considerato lo [...] vita, [...] cui Shakespeare guardava come [...] protagonista delle vicende terrestri. Lo Shakespeare del Baldini [...] ordine di successione, a quello di Cesare Vico [...] la cui prima edizione, [...] Einaudi, [...] a poco più di tre anni or [...] che lo stesso [...] con lo scrupolo e [...] noti, sta ora vagliando di nuovo il [...] quello italiano,[...]

[...]audi, [...] a poco più di tre anni or [...] che lo stesso [...] con lo scrupolo e [...] noti, sta ora vagliando di nuovo il [...] quello italiano, in vista [...] stampa riveduta, migliorata e [...] formato. Ripetutamente edito, [...] ventennio, è lo Shakespeare [...] lavoro di traduttori diversi e di livello [...] in alcuni casi), sotto la guida e [...]. Altre e numerose versioni [...] 'e continuano ad apparire, da quelle di Eugenio Montale (Amleto, Giulio Cesare) e Salvatore Quasimodo (Romeo e Giulietta) [...]


Brano: Il Capo di stato [...] «il nuovo modo dì concepire il [...] di Strehler. /// [...] /// Nel [...] non c'è che un tema, [...]. Forse [...] due chiavi di lettura [...] Illustrate [...] Jan [...] nel suo Shakespeare nostro [...] spiegare [...] quasi ; morbosa che [...] nutre oggi nei confronti di uno dei [...] de) teatro elisabettiano. Tragedia [...] e tragedia [...] negazione: rispettivamente Vitto» io Gassman [...] Carmelo Bene, vale a dire . Due culture "che[...]

[...].] di Roma; inoltre Cosimo [...] da anni [...] eia un proprio Macbeth, [...] questa possa essere la stagione giusta. Per pochi giorni, Inoltre, [...] scèna à Roma un curioso Macbeth da [...] Nino De [...]. Tragedia [...] e della negazione, tra [...] Shakespeare Macbeth non è uno dei più [...] che questo testo porti sfortuna: in Inghilterra [...] «La tragedia scozzese», non Macbeth), ma è, al [...] più «riscritti». Questa dichiarazione apre [...] re di Jarry. Ma, oltre a Jarry, [...] Eugène Ionesco. L'autor[...]

[...]o scritto del [...] Thomas De Quincéy offre uno spunto estremamente importante. Con [...] anni di anticipo, egli lega [...] testo shakespeariano ad una visione estremamente moderna della rappresentazione [...]. O meglio riporta alla [...] scenica di Shakespeare che per troppi anni [...] dal mito della poesia, dal mito della [...] di fuori della scena. E potrebbe essere questa [...] rapporto con la visione del teatro che Gassman [...] da diverse stagioni. In rapporto con il [...] per la rappresentazione «se[...]

[...]dia shakespeariana [...] rappresentato nelle due riscritture di Jarry e Ionesco, [...] fatto riferimento. Quanto, piuttòsto, per lo [...] grande tragedia rappresenta fra [...] e la società. O meglio fra crisi [...] e crisi della società. Le opere di Shakespeare, [...] Goethe, [...] aggirano tutte intorno al punto misterioso (che [...] ancora veduto e determinato), in cui la [...] Io, la pretesa libertà del nostro volere, [...] necessario andamento del tutto». Goethe diceva che nessun [...] determinato quel[...]

[...]...] delle parole originali. [...] vita, insomma. E credo anche che [...] INTERVISTA A ENZO SICILIANO / «Sto riscrìvendo il testo [...] ma il vero centro della tragedia sarà Lady Macbeth»« Vi spiegherò perché è solo una storia di [...] Macbeth [...] Shakespeare non sia una tragedia del potere, [...] di sesso e amore, dove un uomo [...] una storia di potere. Il vere motore della [...] Lady Macbeth: è lei che con il suo [...] suoi «stimoli» convince il marito a diventare [...] che la creazione della virilità[...]

[...]storia di potere. Il vere motore della [...] Lady Macbeth: è lei che con il suo [...] suoi «stimoli» convince il marito a diventare [...] che la creazione della virilità passi solo [...]. Anche per il fatto che [...] parti di donne [...] ai tempi di Shakespeare [...] dovevano [...] da uomini. Che cosa ne pensa, [...] so bene: penso che [...] di Macbeth ci sia stata offerta da Verdi. Lai, infatti, rese la [...] il giusto peso drammatico) a Lady Macbeth. Così anche a me [...] quel personaggio attraverso la l[...]

[...]ttraverso la lettura verdiana: credo [...] in Lady Macbeth molti tratti del carattere [...]. Per il suo lavoro ha [...] pensato a Jarry, a Ionesco. O forse tutto dipende [...] questa tragedia offre una messe di veni [...] belli fra quelli scritti da Shakespeare. Inoltre Macbeth è Consegnati [...] stampa [...] ROMA Alberto Sordi per «Il [...] Grillo, [...] nel mondo» sono I [...] «Globi d'oro» e delle pergamene speciali attribuiti, [...] I corrispondenti in Italia, dall' Associazione stampa [...] Italia, de[...]

[...]tituzioni più note in campo internazionale. Macready nella parte di Macbeth [...] una incisione del 1850. A sinistra Carmelo Bene [...] dramma shakespeariano . NON SI RIDE molto ne/ [...] c'è chi dice che porta [...] se non dello humour nero con cui Shakespeare mette In bocca ai comprimari [...] li parole grevi di minaccia [...] fonte che pareva confortare trabocca di [...] e fa celebrare alle vittime [...] le virtù [...] come quando il re decanta [...] del castello in cui entro [...] ore verrà macellato d[...]

[...]che egli è ormai ben [...] ogni possibilità di risveglio [...] ordinato di [...] per tempo. Per poco arrivavo in [...] di nuovo truce). E alla porta [...] personaggio estremamente ambiguo: quindi facilmente [...] ali? nostre esigente Sceniche. Éppoi Shakespeare non è un [...] «compatto»: lavorare [...] sui tuoi testi ancora oggi [...] una certa allegria creativa. E comunque il teatro è [...] soprattutto di [...] scrive anche per gli attori. E forse questo testo [...] per Rosa Di Lucìa. Quanto a una quarta [...]

[...].] Portiere [...] tutta una lezione, sostenendo che [...] gran bere agisce dunque [...] II sesso: fo fa e lo disfa, lo [...] ritrae, lo persuade e lo scoraggia, lo [...] a riposo, e insomma lo attira con [...] sonno e poi lo lascia con un [...]. Che Shakespeare indugiasse volentieri [...] a due [...] lo sanno 1 suoi [...] dimostra [...] le famiglie» che nel [...] Thomas [...] ritenne opportuno redigere, facendo [...] nazionale quello che 11 [...] aveva fatto per il Giudizio [...] Michelangelo (da cui il ve[...]


Brano: [...]rmando [...]. PEP PE E BARRA [...] in musica in due tempi; con [...] Barra e Concetta [...] scritto e realizzato da Lamberto Lambertini [...] Barra; invenzioni musicali di Eugenio Bennato. SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE (dal 101 al [...] William Shakespeare, traduzione [...] Angelo [...] con Renzo Palmer, Gianni Galavotti, Giulio Pizzirani, [...] quali sono i maggiori [...] prossimi mesi. Dalla sfida shakespeariana fra Albertazzi, Gassman [...] Strehler alla consueta «valanga pirandelliana». Dalle novi[...]

[...]lie di [...] di spettacoli si finisce sempre di più [...] paga e domande ministeriali agitarsi per 11 [...]. Da una parte scritto [...] a chiare lettere [...] 11 nome di Pirandello. Su [...] dattiloscritto, Invece, troneggià un consumassimo [...] di Shakespeare. Un Incubo destinato a [...] anche quando alla carta si sostituiscono gli [...] In [...]. [...] teatro sopravvive (bene o male, [...] soprattutto male), quindi vale la pena sottolineare quelle [...] che presumibilmente potranno risultare di [...] fa[...]

[...] (Il [...] shakespeariano è considerato [...] da sempre [...] Jettatore, Gassman t'ha affrontato e [...] prime s'è rimediato la frattura di due costole): [...] al Quirino sarà [...] per essere [...] una sfida davvero memorabile. Subito dopo un altro Shakespeare: [...] che Giorgio Strehler mise In [...] stagioni or sono e adesso rimette In [...] una lunga sosta romana. Vedere gli spettacoli del Pìccolo [...] Milano [...] a Roma diventa ogni [...] varrà la pena non perdere questa occasione. E c'è ancora Shakespeare [...] di grande torneo a distanza: Giorgio Albertazzi [...] »Riccardo [...]. /// [...] /// Per conto nostro potremmo [...] Ipotesi, ma di certo non saremmo Imparziali. La Ubera repubblica del teatro [...] anche [...] continuerà a sbalordire. [...] ([...]

[...] Si tratta della [...] rotta» di [...] allestita dallo Stabile di Genova: [...] e un autore del quali s'è parlato [...] a palare molto. Nicola Fano Giorgio Albertazzi [...] il mattatore: [...] vestirà I panni di Riccardo III Una scena della [...] di Shakespeare allestita da Giorgio Strehler. Il Piccolo di Milano [...] piedi lo spettacolo per una lunga sosta [...] Roma Maurizio Scaparro, direttore del Teatro di Roma« Tante [...] la Commedia [...] pochi giorni dalia presentazione [...] stagione 1983/,84 del [...]

[...]man sarà [...]. Lo spettacolo ha debuttato [...] giorni a [...] Stagnaro, Lidia Broccolini, Elena Ursitti; [...] Marco Bernardi; scene di Roberto Francia; costumi [...] Roberto Banci; musiche di Dante Borsetto. LA COMMEDIA DEGLI ERRORI [...] William Shakespeare; con Andrea Giordana, Giancarlo Zanetti. Magda [...] Laura Saraceni; regia di Augusto Zucchi; [...] e costumi di Aldo Buti; musiche di Luciano [...] Maurizio Francisci. LO STRATAGEMMA DEI BELLIMBUSTI [...] Georges [...] traduzione e adattamento di M[...]

[...]riffin NOZZE DI SANGUE (dal 2510 al [...] Federico Garda Lorca; con Angela Cardile [...] Raffaele Giangrande; regia di Mariano Rigillo; scene [...] Paolo Petti; costumi di Maria Rosaria Dona dio; musiche [...] Salinas. LA TEMPESTA (dal [...] William Shakespeare; regia di Giorgio Strehler; [...] e costumi di Luciano Damiani; musiche [...] Fiorenzo Carpi. In collaborazione con il Teatro [...] Roma. IL MERCANTE DI VENEZIA [...] William Shakespeare; con Gianni Santuccio, Paola Bacci, Giampiero Fort [...]. Orso Maria Guerrini, Marzio Margine, Patrizia Milani; regia e scena di Pietro [...]. IL [...] SONAGLI (dal 311 [...] Luigi Pirandello; con Paolo Stoppa; [...] di Luigi Squarzina; scene e cost[...]

[...]QUIRINO Stagione teatrale [...] SECONDA SORPRESA [...] abbonamento dal 4 al [...] Marivaux; con Francois [...] Claire Vernet, Ludmila Mikael, Gerard [...] Alain [...] scene e costumi di André [...] regia di [...] Miquel. RICCARDO III (dal 1210 [...] Shakespeare; con Giorgio Albertazzi, Marisa Belli e con [...] Valentina Fortunato; regia di Giovanni [...] scene e costumi di Eugenio Guglielminetti; [...] di Arturo [...]. LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA [...] 911 al [...] Tennessee Williams; con Carla Gravina [[...]

[...].] Giancarlo Sbragia. /// [...] /// SOR TODARO [...] (fuori abbonamento dal 161283 [...] Carlo Goldoni; con Gastone Moschin, Maddalena Grippa; regia [...] Antonio [...] scene di Nicola [...] costumi di Ambra Dan [...]. MACBETH [...] al [...] William Shakespeare; con Vittorio Gassman. Anna Maria Guarneri, Carlo Montagna [...] Luciano Virgilio; regia di Vittorio Gassman; scene di Paolo Tommasi Al TEATRO ARGENTI NA IL PIANETA [...] abbonamento dal 212 al [...] Renzo Rosso; con Giulio Brogi, Leda Negroni, Anna[...]


Brano: [...]A Bergamo [...] Gruppo della Rocca propone «Il racconto [...] con cupe tonalità quasi [...] Roma il Collettivo di Parma presenta un «Amleto» [...] il versante politico e il contesto della [...] Danza [...] per [...] SAVIO LIlì racconto [...] William Shakespeare. [...] di Roberta Paola De Monticelli. Adattamento e regia di Guido De Monticelli. Scena di Paolo Bregni, [...] Zaira De [...]. Musiche di Mario [...] Interpreti: Oliviero Corbetta, Ireneo Petruzzi, Gisella [...] Stefania [...] Luisa Oneto, Mario Ma[...]

[...]fania [...] Luisa Oneto, Mario Mariani, Luigi [...] Giovanni Boni, Uno Spadaro, Dorotea [...] Loredana Alfieri, Giorgio Lanza, Mario Cei, Bob Marchese. Al piano Pino [...]. Produzione del Gruppo dèlia Rocca. Bergamo, Teatro [...] BERGAMO. È il primo Shakespeare [...] Guido De Monticelli, nome emergente nella nuova leva di [...]. Ed è il secondo [...] Gruppo [...] Rocca, dopo il Sogno [...] notte di mezzo estate, [...] al 1972, ovvero alle stagioni iniziali della [...]. Lo ricordiamo, il Sogno, pervaso [...[...]

[...]l 1972, ovvero alle stagioni iniziali della [...]. Lo ricordiamo, il Sogno, pervaso [...] baldanza giovanile, ricco [...] comica. Questo Racconto [...] rispecchia un momento di già [...] malinconica riflessione. Si tratta, del resto, [...] ultimi di Shakespeare, di quei «drammi romanzeschi» [...] a un Indiscusso capolavoro come Lo Tempesta [...] critica recente ha, pur essi, [...] Vicende favolose, nelle quali [...] per luoghi fantasticati, privi o [...] riscontri realistici, ma dove, [...] itinerari [...][...]

[...]l [...] piccolo [...] il primogenito di Leonte, [...] precoce intelligenza e di adulta tristezza, destinato [...] frangente più tragico della storia. De [...] tuttavia, lo recupera ai [...] come accompagnatore della figura simbolica del Tempo, [...] Shakespeare [...] nella [...] opera. Ma la coppia costituita [...] Tempo [...] dal Fanciullo (che è poi una fanciulla, Stefania [...] graziosa e dotata) rimanda [...] nel Wilhelm [...] di Goethe, da Mignon [...] girovago a lei affiancato. Corrispondenze poetich[...]

[...] merita [...] pubblico del Donizetti: [...] attentissimo e assai plaudente, nonostante [...] lunghezza della rappresentazione (tre ore, più [...]. Un momento [...] presentito i Roma dal Collettivo [...] Parma Ma il marcio non è solo in [...] William Shakespeare, [...] produzione e regia della Compagnia [...] Collettivo di Parma. Scena e costumi di [...] Magnani, luci di Giuliano [...]. Interpreti: Roberto Abbati, Paolo [...] Gigi Dall'Aglio, Giorgio Gennari, Tania Rocchetti, Marcello Vazzoler. Roma, Teatro[...]

[...]Teatro [...] di Amleto, altro che [...] nei confronti di lapsus, [...] Illogicità, [...] che Il mondo ha sovrapposto a questa [...] Danimarca. E che I (nicchi [...] riescono più a cancellare, a nascondere dietro [...]. Insomma, a circa nove [...] lo Shakespeare del Collettivo [...] Parma [...] a Roma: dopo Amleto toccherà a Macbeth, [...]. Uno Shakespeare particolarissimo che [...] classico e abbraccia le Incertezze quotidiane. Nessuno stupore: grosso modo il [...] originale toma nella [...] Interezza. Certo, [...] è particolare, ma lutto [...]. Non manca nulla: dal [...] dalla follia di Ofelia allo [...]

[...], tanto per cominciare. Ma arriva in una versione [...] moderna nel linguaggio. E Amleto lo dice [...] mentre gli altri attori se ne stanno II, [...] proscenio, In attesa [...]. Anzi, lo lasciano proprio [...] imbarazzato, mentre spiega perché [...] Shakespeare trovano sempre più difficolti a comunicare [...] dopo I secoli di muschio che tanti [...] hanno lasciato [...] o non essere. C'è di più, C'è [...] Shakespeare lasciava ai margini (diciamo così) del [...] drammaturgico e legato ai rapporti [...]. Faccende politiche, [...] precisi, che gli [...] bel saggio di Cari Schmitt Amleto [...] avevano (atto trionfale ingresso [...] Interpretazioni critiche del capol[...]

[...]eroe del dubbio che [...] «per diporto va al [...] è [...] cosa. [...] gli allori dicono di [...] voluto interpretare non una tragedia, [...] una commedia che Unisce male. Perchè? Forse perché la [...] più grandi sostegni emotivi dalle nostre parti. Shakespeare ci appare proprio come [...] si potrebbe sognare in un incubo metropolitano: il papà [...] giovanotto che ha sempre un [...] motivo per [...] qualcosa prima di prendere una [...]. Perciò gli omicidi si [...] uno sketch da avanspettacolo. /// [...] /[...]

[...]che questo Amleto suscitò [...] uscita, sul finire degli anni di piombo, [...] metropolitani, nel tripudio parallelo (in scena) della [...] e del cosiddetto teatro povero, doveva essere [...] segni di [...] ci sono tutu. Oggi, invece, Ali anni [...] Shakespeare sia nostro contemporaneo lo sappiamo tutti, [...] capire perché. Successo incontrastato a teatro [...]. /// [...] /// Torna Mei Brooks Che [...] Sforzo [...] con voi MICHELE ANSELMI Balle spaziali Regia: Mei Brooks, Sceneggiatura: Mei Brooks, Thomas[...]


Brano: [...] [...] " [...] nella visione shakespeariana [...] della macchina della storia, [...] stritola. Presentando nel 1964 il [...] Mario Praz scriveva: «Per [...] la. Si scrissero in Italia, [...] del Rinascimento, drammi sul Va. Ma è proprio quanto [...] Shakespeare [...]. Quando il Delfino, per [...] la sfida a duello, essa dice . Senza dubbio confessa questa [...]. [...] da [...] prima del nuovo corso [...] e molto goduta dai miei [...]. Nel Riccardo III, [...] capo della tetralogia, troviamo dialoghi [...] c[...]

[...] visiera, me [...] allentata? E [...] già preparata nella tenda?». Correva [...] circa. /// [...] /// Non era evidentemente un [...] sperimentale di tesi preconcette sulla tragedia come [...] canovacci umanistici italiani citati da Praz. [...] parte Shakespeare seppe non solo [...] il gusto [...] ma anche [...] e solo a lui fra [...] riuscì tanto frequentemente e felicemente. Non bastano cioè, ovviamente, [...] teatro elisabettiano a spiegare Shakespeare, anche se [...] Shakespeare non si spiega. Si è insistito anche [...] popolare e collettivo del teatro londinese della [...] Cinquecento. Che è quanto fa [...] Robert [...] in un eccellente nonché [...] 1967, ora messo a disposizione del [...] dal benemerito II Mulino, Shakespeare [...] tradizione del teatro popolare [...]. Micaela Lipparini) [...] mostra con rigore filologico [...] come Shakespeare sfrutti le convenzioni presenti nella [...] o meno popolare (misteri. Spesso un personaggio centrale (Amleto, Riccardo III, Lear) o un comico [...] si sposta da uno [...] quando Amleto interrompe il dialogo con i [...] sugli spalti di [...] («abband[...]

[...]mo brillante, [...] egli è andato mettendo a fuoco nel [...] corso degli [...] i suoi fortunati studenti [...] (si tratta infatti di lezioni [...] (non di seminari per [...]. La maggior parte di noi [...] raramente [...] dì andare più vicino [...] a Shakespeare di questo rischioso [...]. Ai suol studenti [...] rammenta, . [...] / due corpi dei re [...] 1960, anch'esso da poco disponibile in William [...] drammi storici» Mondadori Meridiani [...]. Robert [...] e la tradizione del [...]. [...] due corpi del [...]

[...]esto fa Hamlet, [...] dilunga sugli sviluppi contemporanei del teatro lamentando [...] compagnie di bambini. Il tutto non per [...] o barbarico, ma appunto per un [...] della prospettiva sul reale. Alla seconda tetralogia è [...] del volume di [...] Shakespeare: nove lezioni [...]. Andrea Carosso). Si tratta [...] libro messo insieme partendo da [...] delle lezioni [...] e influente critico canadese [...] di Toronto. Un volume che, come [...]. [...] si tratta di [...]. Nella riflessione politica medievale [...]


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