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Il vocabolo Schmitt si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 454 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]afica? [...] si spiega soltanto la componente [...]. Ma 11 guaio è che [...] proiettiamo sul passato [...] che abbiamo oggi [...]. Finiamo per fare del Caravaggio [...] moderno, alla Van Gogh. E questo è uno [...]. Letizia [...] questa morte di Cari Schmitt. Se ne è letto molto [...] questi giorni sui giornali. Sugli stessi giornali se [...] poco mentre era in vita. /// [...] /// Qualche conoscenza approssimativa. Da decenni vìveva in [...]. Considerava simbolica la data [...] al mondo, [...] secolo, n[...]

[...]dei maestri uccisi dai loro scolari. Machiavelli, [...] classici della politica, di [...] erede, con la volontà di [...] rivivere [...] in questo secolo, che [...] dello Stato e adesso vede la [...] lunga lenta decadenza. Emblematica questa morte di Schmitt, [...] si è avuta notizia con più di [...] ritardo, in [...] delle comunicazioni in diretta [...]. Emblematica anche perché, come [...] scompare [...] dei classici. E si sa che [...] classico il proprio teme poi prende ben [...]. [...] già ricordato[...]

[...]di [...] ritardo, in [...] delle comunicazioni in diretta [...]. Emblematica anche perché, come [...] scompare [...] dei classici. E si sa che [...] classico il proprio teme poi prende ben [...]. [...] già ricordato. Ridurre il complesso pensiero di Schmitt, il suo percorso, le sue successive fasi, le sue [...] autocorrezioni, alla teoria della decisione è una semplificazione polemica [...] cui almeno la [...] scomparsa dovrebbe sgombrare il campo. Ha ragione Miglio a [...] morte [...] di tragica trist[...]

[...]ne polemica [...] cui almeno la [...] scomparsa dovrebbe sgombrare il campo. Ha ragione Miglio a [...] morte [...] di tragica tristezza». E prima di tutto [...] «forse dovremo deciderci a definire la politologia [...] politologia concettuale. Allora Schmitt, che da tempo [...] previsto la fine dello jus [...] certifica con la [...] morte un altro degli episodi [...] della finis [...]. Egli stesso, nel 1971, [...] Premessa [...] italiana di quella raccolta di scritti che [...] titolo Le categorie del po[...]

[...]critti che [...] titolo Le categorie del politico (Il Mulino, [...] il periodo in cui erano apparsi i [...] stessa del mondo moderno, e non in [...] come fondamento di un dominio. [...] vicenda storica dello Stato [...] base. C'è [...] , radicale di Schmitt, [...] il suo pensiero: io fondo lo Stato [...] non il politico sullo Stato. Questo [...] contemporaneo sviluppa una critica [...] realisticamente, dal suo interno. Diceva: lo Stato è [...] legato a [...] storica, è chiuso entro [...] che stanno tra[...]

[...]sviluppa una critica [...] realisticamente, dal suo interno. Diceva: lo Stato è [...] legato a [...] storica, è chiuso entro [...] che stanno tra il 1500 e il [...]. Un vecchio libro aveva [...] Giulio Cesare come uomo di Stato. È ridicolo, commenta Schmitt: [...] dicessi Carlo Magno come automobilista. Lo Stato totale lo [...] forma di Stato. Potremmo dire la stessa [...] Stato sociale. Dopo di che, «lo Stato [...] in rovina. [...] dello Stato sta finendo. Sorgono [...] soggetti della [...] Lo Stato h[...]

[...]borato in [...] soluzione pratica che sembra [...] era lo stesso mezzo [...] visto [...] perdere il suo ruolo [...] politica mondiale. Questo passaggio, nella [...] portata teorica. Io ha visto anche Aron [...] sue Memorie, dopo [...] reso omaggio a Schmitt, [...] talento, da tutti riconosciuto, aggiunge: «Appartiene tuttora [...] dei sapienti tedeschi, che vanno oltre la [...] tutti i problemi della società e della [...] definirsi filosofi, come a suo modo lo [...] Max Weber. E infatti Schmitt ci [...] io mi considero [...] vero allievo di Weber. Anche se di lui [...] rimasto un «grande borghese». Cosa che Schmitt sicuramente [...]. Che a Weber sfuggisse [...] politica, non so se sia vero. Certo è che la [...] non si riduce [...] che i fondamentali concetti [...] dello Stato sono concetti teologici secolarizzati. Pensare teologicamente la politica «significa [...]

[...]va [...] viviamo tra teologia e tecnica. Ecco uno dei grandi [...]. Ha scritto bene qualche [...] Claudio Magris: «chi legge, o cita [...] acquisisce e diffonde [...] razionale del mondo e [...] dagli uomini per [...] come chi legge Kant; [...] cita Schmitt, incontra e ripete detti folgoranti [...] che smascherano [...] mondo e le sue [...] aforismi di Nietzsche. Prima ancora di scegliere [...] si tratta di [...] la pari legittimità. Acquisire [...] e demonizzare [...] come è accaduto lungo [...] e fin[...]

[...]liere [...] si tratta di [...] la pari legittimità. Acquisire [...] e demonizzare [...] come è accaduto lungo [...] e fino a ieri, ha provocato grossi [...] vero il seguito del discorso di Magris, [...] Weber [...] ha insegnato il disincanto, mentre Schmitt risponde [...] di seduzione». Come Weber ci ha [...] del capitalismo, così Schmitt ci ha svelato [...] Stato, invitandoci come ha scritto Filippini [...] a trovare «il coraggio [...] chinare gli occhi il volto di Gorgona [...]. La [...] soluzione pi e vedeva senz'altro [...] potere forte, ma la [...] analisi ci fa forti contro [..[...]

[...]hinare gli occhi il volto di Gorgona [...]. La [...] soluzione pi e vedeva senz'altro [...] potere forte, ma la [...] analisi ci fa forti contro [...] potere. Marx ha costruito un [...] sul modo con cui uno Hegel elaborava Come [...] le idee di Cari Schmitt: fu il [...] il pensatore che intuì il primato della [...] filosofia politica [...] dello Stato prussiano. Perché non dovrebbe essere [...] nei confronti di uno Schmitt? È vero [...] più il proletariato come erede della filosofia [...] naturale estinzione dei due protagonisti. Ma nessuno ancora ha [...] dei [...] soggetti come eredi del behaviorismo [...]. Si è tornati a [...] giorni della lettura [...] si è fatta [...]

[...] [...] più il proletariato come erede della filosofia [...] naturale estinzione dei due protagonisti. Ma nessuno ancora ha [...] dei [...] soggetti come eredi del behaviorismo [...]. Si è tornati a [...] giorni della lettura [...] si è fatta a [...] Schmitt Io penso che alcuni pochi marxisti [...] Schmitt, anche perché Schmitt aveva Ietto Marx [...] Lenin [...] la tradizione non solo teorica del movimento [...]. Bisogna liberarsi da questa [...] vede solo storie del pensiero separate e [...] intrecci, gli scambi, i rimandi, specialmente nelle [...] come fu, anche [...] in[...]

[...]teorica del movimento [...]. Bisogna liberarsi da questa [...] vede solo storie del pensiero separate e [...] intrecci, gli scambi, i rimandi, specialmente nelle [...] come fu, anche [...] in modo classico, [...] si dice il laboratorio [...] Weimar. Schmitt in particolare ha [...] occhio aperto su quello che considerava il [...] È un fatto emblematico [...] a suo ultimo saggio [...]. È un altro aspetto [...] di questo paese di frontiera, non solo [...] ma anche su quello [...]. Del resto, diceva Schmitt gli [...] sanno che [...] lo Stato. Lo sapevano prima di [...] Stato, perché avevano la Chiesa. Un grande discorso, non [...]. Tra [...] e [...] tra politica e teologia, si [...] costituito [...] il terreno di esperimento di [...] politico senza Sta[...]

[...]] state fin [...] le classi subalterne Una scommessa, [...] sfida, un varco. E il piacere di [...] bisogno di essere sempre un piacere distruttivo». Mario [...] la sinistra si è [...] su a lunga vita e nella [...] vasta, produzione scientifica, Cari Schmitt [...] da giurista e politologo, tutti i temi [...] e del diritto, [...] titoli della [...] bibliografia rivelano che dalla Costituzione [...] di [...] dalla dittatura alla legittimità [...] dalla norma alla decisione, lo studioso tedesco [...] mal r[...]

[...]à [...] dalla norma alla decisione, lo studioso tedesco [...] mal ritratto di fronte alle temàtiche più [...]. E ha sicuramente da [...] contributi di grande rilievo. Ma quali contributi e [...] Già noto [...] degli anni Trenta nella [...] Italiana, Schmitt passò, In Italia come In Germania, [...] fase di offuscamento dovuta al suol rapporti, [...] con 11 nazionalsocialismo. Brevi, poiché la rottura [...] dopo [...] del giurista tedesco al [...] governare nazista, [...] con la decisione In [...] si tem[...]

[...]rottura [...] dopo [...] del giurista tedesco al [...] governare nazista, [...] con la decisione In [...] si tempra e si prova nel fatti [...] (per riassumere In termini [...] di una adesione); significativi, poiché per [...] al nazismo non fu [...] Schmitt [...] tatto emotivo, ma la conseguenza logica di [...] di un modo di studiare I sistemi [...]. Fu cioè razionale. Meno razionali furono, Invece, [...] successo di Schmitt nella cultura Italiana di [...] e paradossalmente, ma non troppo, In alcuni [...] cultura marxista fra gli allievi di Gianfranco Miglio. È Infatti a Miglio [...] Pierangelo Schiera che si deve la [...] In Italia degli studi [...] Schmitt [...] 1972 In garbata polemica con la ventata [...] di testi provenienti da oltreoceano, dalla scienza [...]. Contro un liberalismo che [...] maniera, edulcorato, [...] troppo elogiativo della tradizione [...] portato In primo plano 11 realismo dell[...]

[...] suo punto più alto di elaborazione [...]. Non è questo 11 [...] In [...] discutere (e eventualmente criticare) la tradizione politologica [...] scienza politica [...] la democrazia». Mentre, Invece, appare opportuno [...] la tradizione realista che Schmitt Incarna In [...] ti più alti i solo una delle [...] Impostazioni [...] problema della politica. In secondo luogo, la [...] Schmitt, quella di un pensiero cattolico reazionario, mal [...] democrazia, le sue complessità e I suol [...] suoi efficaci Interlocutori e contraltari sia nella [...] Francoforte (fra gli altri Otto [...] sia In un altro [...] giuridici (quello rappresenta[...]

[...]ario, mal [...] democrazia, le sue complessità e I suol [...] suoi efficaci Interlocutori e contraltari sia nella [...] Francoforte (fra gli altri Otto [...] sia In un altro [...] giuridici (quello rappresentato da [...]. In terzo luogo, la [...] di Schmitt è plasmata [...] di crisi e bene si attaglia al [...]. Semmai stupisce come un [...] possa essere, al tempo stesso, cosi perentorio [...] senza dubbi e senza [...] (le sue ambiguità sono [...] irrisolti, non feconde Incertezze nella soluzione dei [.[...]

[...]mobilitazione collettiva sulla base di fini [...] della possibilità di spiegare (forte addirittura comprendere; [...]. È obsoleta poiché la [...] non solo i scontro [...] ma è creazione di [...] definizione di identità. Pensatore della crisi e [...] Schmitt ha indubbiamente offerto rilevanti contributi In [...] e per quella problematica. Pensatore [...] Schmitt teorizza una politica e [...] soluzioni [...] è chi decide nello stato [...] che mantengono una loro plausibilità e forse validità nelle [...] per [...] eccezionali. Sarebbe [...] un torto [...] come pensatore universale, di una [...] soprattutto ch[...]

[...]e democratica e realista. Guardare In faccia il [...] specialmente riconoscere che li potere si forma, [...] cambia, si esercita e si trasforma secondo [...]. [...] con il conflitto e [...] una di queste modalità, certo Importante, mal [...]. Dare a Schmitt quello [...] Schmitt significa andare ben oltre 11 suo [...] legato ad [...] e a strumenti che [...] sorpassati nella consapevolezza che la complessità della [...] mal essere risolta con la spada di [...] della decisione di un [...] consenso. /// [...] /// Dare a Schmitt quello [...] Schmitt significa andare ben oltre 11 suo [...] legato ad [...] e a strumenti che [...] sorpassati nella consapevolezza che la complessità della [...] mal essere risolta con la spada di [...] della decisione di un [...] consenso.


Brano: Mauro Barberis In Asia [...] Alessandria, nel secolo secondo della nostra era, Carl Schmitt [...] diretto, con singolare passione intellettuale, una delle [...]. Dante gli avrebbe destinato un [...] di fuoco; il suo nome arricchirebbe il catalogo degli [...] minori, fra [...] e [...] qualche frammento delle sue opere [...] ancora, ornato [[...]

[...]a di [...]. Rispetto alle catastrofi del [...] certamente una sciagura minore: ma è comunque [...] della perfidia di quel dio che, secondo [...] architettato le cose umane. Il giurista, si sa, è [...] delle regole; orbene, con luciferina ostinazione Schmitt ha sempre [...] essere [...]. Per [...] quel ruolo a parte, [...] giuristi del Novecento, che lo rende ancora [...] ostilità e di patetiche infatuazioni occorre fare [...] più passi indietro. Nella storia giuridica [...] vi è una svolta, [...] già r[...]

[...] naturale si esaurì producendo una tradizione [...] giuridico; fu allora, cioè, che [...] in altri tempi considerata [...] diritto sia diritto anche se ingiusto. Ciò, naturalmente, sollevava un [...] specie di giuristi diversi dalla specie cui [...] Schmitt [...] possiedono una coscienza; e fu proprio un [...] specie, contemporaneo e nemico di Schmitt, Hans [...] a proporre una soluzione [...]. I [...] come [...] detto, hanno sempre preteso [...] ingiusto non sia autentico diritto; i [...] avevano invece sostenuto che [...] dal legislatore debba comunque [...] diritto: anche perché, nel Novecento[...]

[...]co [...] risolvere in forma giuridica anche il vecchio [...] ingiusta. [...] sta [...] giuridica: in continuità con [...] diritto naturale dalla quale discende, a ben [...] positivismo giuridico. [...] di [...] parte, permette di apprezzare [...] di Schmitt. Uomo [...] troppo scettico per credere [...] naturale e troppo realista per condividere la [...] Schmitt propose una soluzione politica: immaginò un [...] il Presidente della repubblica di Weimar in [...] alle violazioni della costituzione eventualmente anche sospendendo [...]. Il senno di poi [...] a [...] se la proposta di Schmitt [...] salvare la repubblica di Weimar dalla resistibile [...] Hitler: in particolare, se la sospensione della costituzione [...] rimedio al nazismo, che stava salendo al [...] legale, oppure solo una [...] anticipazione. A rendere meno tormentoso [.[...]

[...]i Weimar dalla resistibile [...] Hitler: in particolare, se la sospensione della costituzione [...] rimedio al nazismo, che stava salendo al [...] legale, oppure solo una [...] anticipazione. A rendere meno tormentoso [...] parte, provvide lo stesso Schmitt, aderendo al [...] per tre anni dal 1933 al 1936 [...] regime; sinché, stufe della [...] intelligenza prima ancora che [...] le SS gli mandarono questo simpatico avvertimento, [...] organo ufficiale: «noi pensiamo che il professor Schmitt [...] di esclamare: Dio mi protegga dalle conseguenze [...]. Cosa avesse combinato per [...] non è dato sapere; [...] con [...] del resto, furono segnati [...] di ineleganza morale per [...] così che aveva indotto Schmitt [...] sul carro dei vincitori nel 1933, e [...] dopo la tirata [...] delle SS, lo induce [...] zitto. Prima [...] del nazismo, in effetti, Schmitt [...] di [...] chiamare alla Facoltà di [...] insegnava, a Colonia, non senza [...] con la prospettiva di [...] Facoltà il centro della cultura giuridica tedesca. Appena chiamato, peraltro, Schmitt [...] del suo benefattore, che era ebreo: mascalzonata [...] rispetto alle grandi mascalzonate del periodo. Con un parallelismo degno [...] che si capirà meglio alla fine, tanto [...] quanto Schmitt smisero di [...] costituzionale per passare al diritto internazionale: le [...] dai [...] moderni che, come Schmitt [...] dopo, espongono di più il giurista al [...] Politico, [...] di schierarsi da una [...]. [...] Schmitt si limiterà a prendere [...] della nuova situazione del mondo, che ben presto avrebbe [...] al secondo conflitto mondiale, [...] davvero planetario; in particolare, avrebbe [...] la lotta atavica fra le potenze della terra, [...] la stessa Germania,[...]

[...] la lotta atavica fra le potenze della terra, [...] la stessa Germania, e le [...] del mare, [...] e gli Stati Uniti. Di fatto, anche questi [...] prevalenti, gli verranno rimproverati insieme con tutto [...] alla fine della seconda guerrà mondiale, Schmitt [...] giurista del nazismo e passerà un anno [...] occupanti: nelle quali troverà modo di scrivere Ex [...] (1950), il suo libro più bello letterariamente [...] moralmente. [...] scriverà: «Io sono [...] consapevole rappresentante dello ius [...] ad[...]

[...][...] ottimi rapporti con [...] dio degli gnostici ma [...] affatto, scrivendo molti libri e chiarendo sempre [...] della propria eresia. Né [...] né [...] ma erede diretto del [...] le posizioni [...] figlio di un dio [...] il sulfureo Thomas [...] Schmitt continuerà a occuparsi [...] e di diritto internazionale e a lasciarsi [...] Politico: scrivendo pagine destinate ad [...] le simpatie di quella [...] ben disposta verso chiunque, purché si tratti [...] dichiarato del liberalismo. Nel campo del diri[...]

[...]à a occuparsi [...] e di diritto internazionale e a lasciarsi [...] Politico: scrivendo pagine destinate ad [...] le simpatie di quella [...] ben disposta verso chiunque, purché si tratti [...] dichiarato del liberalismo. Nel campo del diritto [...] Schmitt non cesserà di [...] con [...] del suo nemico [...] il controllo di costituzionalità [...] particolare con la giurisprudenza della corte costituzionale [...] Repubblica [...] tedesca che anche per far dimenticare la [...] nazismo della maggioranza d[...]

[...]vismo giuridico, riscoprirà il diritto naturale e [...] intermedia che oggi molti chiamano [...] e il cui rappresentante [...] e oggi, è Gustavo [...]. Orbene, contro il [...] e in particolare contro [...] il diritto sia subordinato a valori morali, Schmitt [...] sin dal titolo del suo pamphlet La [...] (1967). Nel campo del diritto [...] terreno della riflessione giuridica di questi ultimi [...] anche dei prossimi la posizione di Schmitt [...] eterodossa. Mentre [...] sosteneva la superiorità del [...] diritto interno, e favoriva [...] delle nazioni unite che, [...] Novanta, si sarebbe assunta compiti di polizia internazionale, [...] sognare il vecchio sogno della pace perpetua [...[...]

[...]dossa. Mentre [...] sosteneva la superiorità del [...] diritto interno, e favoriva [...] delle nazioni unite che, [...] Novanta, si sarebbe assunta compiti di polizia internazionale, [...] sognare il vecchio sogno della pace perpetua [...] mondiale, Schmitt si ritrovò su posizioni diametralmente [...]. [...] più che altrove egli testimoniò [...] fedeltà, ormai un [...] senile, al ius [...] quel diritto degli Stati sovrani [...] cui la guerra era una sorta di contesa cavalleresca, [...] nemici politici [...]

[...]] più che altrove egli testimoniò [...] fedeltà, ormai un [...] senile, al ius [...] quel diritto degli Stati sovrani [...] cui la guerra era una sorta di contesa cavalleresca, [...] nemici politici non erano squalificati moralmente, e ciò che [...] Schmitt stava più a cuore al vincitore non sarebbe [...] venuto in mente di processare il vinto, neppure se [...] avesse gasato sei milioni di ebrei. Così, Schmitt avrebbe certamente [...] alla prima guerra del golfo, per non [...] ma soprattutto avrebbe osteggiato tutti i vari [...] meno umanitari di questi anni: beninteso, proprio [...]. In essi, egli avrebbe [...] mascheratura di un dominio planetario statu[...]

[...]capisce molto di [...] vecchio trombone reazionario che tutti i professorini [...] dalle università di [...] o di Yale. La fine della storia [...] per metafore, perché si compie nel regno [...] non esiste il tempo. Si potrebbe forse ipotizzare [...] Schmitt, [...] con il suo dio o demone non [...] che gli gnostici chiamano Abisso e si [...] orrore che costui [...] così poco di dispute [...] per il nemico [...]. Ma questa ipotesi indurrebbe a [...] una confusione nella mente divina. È allora più verosim[...]

[...]ostui [...] così poco di dispute [...] per il nemico [...]. Ma questa ipotesi indurrebbe a [...] una confusione nella mente divina. È allora più verosimile ipotizzare [...] in paradiso, o [...] o in quel luogo senza [...] che fa le veci di entrambi, Schmitt abbia capito [...] per [...] divinità [...] e lui il perseguitato e [...] persecutore, [...] e [...] delle regole e [...] erano una sola persona. Pubblicato a puntate sulla [...] Il Pungolo, rimasto incompiuto per la morte prematura [...] vide la pr[...]

[...]si idea, [...] È, allora, [...] pensare che in un [...] tutto è relativo e quindi lecito possa [...] Siamo andati a cercare, allora, le «eresie» [...] qualcuna di «ieri»), come quella di cui [...] Mauro Barberis in questa pagina: il pensiero di Carl Schmitt. Le precedenti puntate erano [...] Carla Benedetti (11/07), Stefano Pistolini (24/07) e Beppe Sebaste [...]. /// [...] /// Le precedenti puntate erano [...] Carla Benedetti (11/07), Stefano Pistolini (24/07) e Beppe Sebaste [...].


Brano: VENERDÌ 27 SETTEMBRE [...] 17 [...] accanto il giurista tedesco Cari Schmitt. A destra, un particolare [...] giustizia a [...] italiana [...] opera di Cari Schmitt [...] temi della politica moderna: la lotta tra [...] e quello degli uomini, tra nazione e [...]. Ma cosa muta nella realtà [...] cUta terra. Ne segnalo [...] pretese di [...] tutte: la valutazione, in Mimo [...] implicito [...] i due massimi giuris[...]

[...]itica moderna: la lotta tra [...] e quello degli uomini, tra nazione e [...]. Ma cosa muta nella realtà [...] cUta terra. Ne segnalo [...] pretese di [...] tutte: la valutazione, in Mimo [...] implicito [...] i due massimi giuristi del [...] secolo (Schmitt e [...] e poi della grande polemici [...] fra [...] positivismo giuridico [...] quella (più vasta ancora) [...] formalismo razionalistico e [...] storicistico. E, [...] tutte queste quinte teoriche, l [...] infine, del [...] fra [...] e hegelismo di[...]

[...]istico e [...] storicistico. E, [...] tutte queste quinte teoriche, l [...] infine, del [...] fra [...] e hegelismo di fronte ai [...] della [...] e della [...] sociale in genere. [...] queste valutazioni [...] impropria sulla base di [...] opera di Schmitt che fa [...] alia metà esatta del [...] e che, proprio per [...] ci consente anche di [...] le verifiche e le smentite [...] Ari,, successivi , decenni [...]. Tema [...] è [...] del rapporto fra diritto statale [...] diritto [...] come si è svelto c[...]

[...]muove sempre dalla [...] e dalla crìtici, ella [...] nella polemica ravvicinata con il formalismo legalistico [...] giuridico» e nella costante attenzione ai processi [...] Istituzione e fondazione degli ordinamenti politici e giuridici. Questo, per Schmitt, e [...] positivo della legge, i cui connotati formati [...] di uno strato profondo della storia che [...] dinamica e ! Il titolo stesso [...] vuole rendere con evidenza [...] di questo positivo fondamento terrestre del diritto. In ciò Schmitt si [...] della tradizione laica della moderna scienza del [...] dalla kantiana distinzione fra diritto e morale. Se non polemizza con Kant [...] per questo suo essenziale ancoraggio: polemizza, però, [...] neokantiano di cui [...] il grande portaban[...]

[...]c'è di [...] in questa riconduzione del diritto alla terra? «La [...] legge proprio in apertura del libro è [...] mitico la madre del diritto». E perché mai per [...] linguaggio mitico potrebbe fondare o spiegare il [...] Perché quella che lo stesso Schmitt chiama «una [...] dovrebbe rintracciare La [...] chiave interpretativa nella situazione [...] del rapporto fra [...] e «il terreno appena [...] E [...] mai [...] della terra dovrebbe avere, [...] le sue parole, «un carattere categoriale dal [...] gi[...]

[...]interpretativa nella situazione [...] del rapporto fra [...] e «il terreno appena [...] E [...] mai [...] della terra dovrebbe avere, [...] le sue parole, «un carattere categoriale dal [...] giuridico» e fissare [...] di un processo giuridico [...]. Schmitt stesso nota che [...] ha avuto soltanto [...] mitica della terra nella [...] mancò di «ogni coscienza globale». Per tutta una lunga epoca, [...] comprende anche Roma, egli parla di un «diritto [...] perché ogni regno «considerava se [...] come il mo[...]

[...]ità puramente [...] (Impero) e una universalità puramente spirituale (Chiesa). Sotto una tale tensione [...] sovente senza spazi giuridicamente definiti i grandi [...] europee moderne, come attestano le elaborazioni precoci [...] di Dante (citato da Schmitt) e da Marsilio [...] Padova. Proprio [...] in particolare, sembra una eccezione [...] di un [...] spaziale, avendo prodotto una teoria [...] della sovranità laica (e, con Alberico Gentile, anche una [...] teoria internazionalistica) senza disporre p[...]

[...]dotto una teoria [...] della sovranità laica (e, con Alberico Gentile, anche una [...] teoria internazionalistica) senza disporre per secoli di uno spazio [...] a Stato nazionale. Il fatto che non [...] gli abusi del concetto di legalità, come [...] Schmitt, non dovrebbe impedire di apprezzare lo scarto [...] cosi dire, che il pensiero umano è [...] produrre fra dimensione spaziale e [...] fra spazio [...] istituti politici e forme [...]. Appunto da questa capacità di [...] scarti nasce [...] teorica e[...]

[...] [...] scarti nasce [...] teorica e la [...] fecondità anche pratica. E ciò vale, naturalmente, anche [...] negativo: ad esempio per lo jus [...]. Si tratta infatti di Intendere [...] c! Ciò vale persino (fonie [...] la conquista de) nuovo mondo cui Schmitt [...] nella elaborazione teorica del moderno diritto: quanto [...] spaziale per gli Amerindi? Qualche volta anche Schmitt [...] della presenza, entro il [...] di [...] di elementi storici più [...] della pura dimensione spaziale: per esempio quando [...] diritto [...] sotto il segno [...] dei mari e del [...]. C'è, in proposito, anche [...] status degli stranieri, ma è[...]

[...]a. Pare, insomma, che di [...] concezione dello spazio come razionalistica «sfera di [...] ristretta e chiusa, la [...] un naturalistico orientamento spaziale della legge non [...]. Vien da dire [...] se [...] ipertrofizza la legge come figura [...] Schmitt la svaluta come elemento ordinatore e che, mentre [...] costruisce un sistema del diritto [...] e [...] rinserrato entro una statica astorica, [...] dinamismo storico del [...] è spesso solo ! Dentro alla categoria di [...] che vuol indicare la [...[...]

[...]sso solo ! Dentro alla categoria di [...] che vuol indicare la [...] dimensione orientate [...] c'è ancora molta sedimentazione [...] logo del [...] un [...] de: del sangue e [...] per essere meno maliziosi, c'è ancora molta [...]. Il rischio è, per Schmitt, [...] in una inconsapevole mitologia naturalistica che non riesce a [...] conto dei [...] passaggi da una forma [...] a [...] fra loro come archetipi di [...] separate, prive di connessione storica vera. Sorprende, per esempio, nel libro [...] Schmitt, che [...] analisi del grandi problemi moderni [...] guerra e della organizzazione [...] resti completamente imprigionata nella tematica [...] nelle categorie di quel jus [...] coevo alla formazione dei grandi Stati nazionali e del diritto [...] che[...]

[...]uel jus [...] coevo alla formazione dei grandi Stati nazionali e del diritto [...] che funzionò (se funzionò) fino [...] due guerre mondiali. Eppure nel 1950 ben [...] di Hitler era già nata [...] con la [...] Carta universale dei diritti [...]. Per Schmitt invece pare [...] geli sotto la cappa di due figure [...] Stato inteso ancora e sempre come ente burocratico [...] fatiscente Lega delle Nazioni. La prima figura, però, [...] di evoluzione dal vecchio Stato liberale allo Stato [...] la seconda falli[...]

[...]roduce tanto [...] degli Stati moderni, nel tema [...] sovranità, quanto [...] di essi, nel diritto delle [...]. Si potrebbe concludere che [...] appende [...] il sistema moderno degli Stati [...] legalìstico riconoscimento formale del diritto [...] Schmitt riconduce ogni prospettiva [...] sotto il vecchio primato dello stabilimento burocratico [...]. Naturalmente non mancano felici [...] destini intellettuali: [...] di una gestione [...] comune del pianeta e Schmitt [...] qualche modo che dal globo reale si [...] un globo spirituale (come lo chiama). Ma si tratta di [...] marginali e che non trovano, purtroppo sviluppi [...] adeguati. La valutazione del grande scontro [...] e [...] fra formalisti e storicisti, [...]

[...]cisti, insomma, [...] nel diritto sembra suggerire di fronte ai grandi problemi [...] del nostro tempo, non una scelta dilemmatica ma una [...] e trasvalutazione. Proprio la seconda metà [...] visto [...] processi sociopolitici grandiosi di [...] né Schmitt hanno fornito [...] suffragio universale, democratizzazione tendenziale degli Stati moderni. Di fronte a questi [...] la riflessione sulla fine (non sulla «limitazione») [...] ormai anche tecnicamente guerre di sterminio inevitabile [...] del vecchi[...]


Brano: [...]me microbica e disordinata osmosi fra [...] (e rozze) del gusto contemporaneo e i [...] dai « grandi » della letteratura (latina [...] dalle [...] culturali dominanti. Oltre [...] e alla essenziale bibliografia generale. Siro [...] PENSIERO POLITICO Schmitt: un [...] di natura CARL SCHMITT, [...] La dittatura. Dalle origini [...] moderna di sovranità alla [...] proletaria », Laterza, [...]. /// [...] /// Ma non si trattò di [...] scelta dettata delle circostanze. Il saggio sulla dittatura [...]. /// [...] /// Del [...] 11 Concetto di [...]

[...] [...] sembrò una ulteriore conferma delle sue vedute. Nella repubblica di Weimar [...] segni di quella progressiva [...] dello Stato » Iniziata [...] X VIII secolo e culminata nello Stato liberale del [...] secolo. Il presupposto del discorso [...] Schmitt [...] che tra gli uomini ci saranno sempre [...]. La natura del contrasto [...] Importanza: un contrasto diventa politico in senso [...] cosi Intenso da raggruppare [...] «amici» da un lato [...] nemici » [...]. La coscienza politica, quindi, [...] [...]

[...]on politico », perchè in tal [...] di ogni responsabilità e evidenza politica. Ma 11 peggio è [...] col restare esso stesso Ingannato: la coscienza [...] sì é offuscata. Essa, a Weimar, non [...] propri nemici. Una verifica di questo [...] come dice Schmitt nella Dittatura, nella confusione [...] e dittatura sovrana (cioè tra una situazione [...] sovrano agisce in nome [...] pubblico, perchè II corpo [...] e una situazione in cui è 11 [...] cos'è [...] pubblico, perchè 11 corpo [...] della quale la bor[...]

[...] [...] sarà giudice», è perfettamente chiaro che [...] non intendono la [...] la incondita et contusa turba. Quando 11 proletariato comincerà a [...] una coscienza di classe, cioè una coscienza politica, 11 [...] si [...] In tutta la [...] evidenza. Schmitt Individua molto bene [...] liberalismo: [...] per cui esso è [...] potere (della borghesia). Individuando solo [...] aspetto [...] di cui nessuno può sbarazzarsi [...] quello per cui il liberalismo [...] una teoria dei limiti del potere, gli appare [...]

[...]liberalismo: [...] per cui esso è [...] potere (della borghesia). Individuando solo [...] aspetto [...] di cui nessuno può sbarazzarsi [...] quello per cui il liberalismo [...] una teoria dei limiti del potere, gli appare un [...] impaccio. [...] di Schmitt al liberalismo [...] di Hegel e Marx: di [...] fondato lo Stato sul [...] quindi sulla forza. Ma per Schmitt è [...] fonte del diritto, e quindi del potere, [...] vincente, cioè la parte più forte. Il problema, per lui, [...] diritto di una parte trovi un limite [...]. [...] di Schmitt al liberalismo non [...] tanto [...] o non è solo [...] di [...] offuscato i contrasti tra le [...] quanto di [...] imbrigliati ai lacci dei diritti [...]. Certamente, non è quella di [...] eliminati. Da questo ultimo punto [...] il continuo richiam[...]

[...]ralismo non [...] tanto [...] o non è solo [...] di [...] offuscato i contrasti tra le [...] quanto di [...] imbrigliati ai lacci dei diritti [...]. Certamente, non è quella di [...] eliminati. Da questo ultimo punto [...] il continuo richiamarsi di Schmitt ad [...] è vano. Il problema di [...] era di uscire dallo [...]. Il problema di Schmitt [...]. E [...] del nazismo gliene offri [...]. /// [...] /// [...] chiaro e necessario che [...] un significato totale, in quanto forza antagonistica: [...] c possibile strumento di sutura della ferita [...] (il sesso femminile è nella letteratura e[...]


Brano: [...] concettuale del «politico», asse [...] di Cari Schmitt, potrebbe essere raffigurato come [...] cui vivide e scintillanti sinuosità molti pianeti [...] teologico e della stessa storia delle Idee [...]. Cosi accade per 11 concetto [...] romanticismo che [...] di Schmitt non può essere [...] «politico». La critica [...] riconduce poi [...] politicità della rivoluzione romantica [...] esclusivamente «spirituale», o meglio, «soltanto» estetico. Schmitt sviluppa la [...] sulla base di una contrapposizione [...] tra 11 rarefatto cosmo politico, o meglio sostanzialmente impolitico, [...] romantici e quella che potremmo chiamare [...] del politico. Il «politico» del romantici [...] per Schmitt, che la manifestazione di una [...] nel senso di una divaricazione tra pubblico [...] appunto alla dissoluzione [...] che costituisce la specifica [...] del romanticismo. Schmitt deriva 11 termine [...] dovuta variante Imposta dalla secolarizzazione, dalla metafisica [...] secondo 11 quale 11 [...] «sostanza pensante» e «sostanza estesa» poteva essere [...] la sostituzione del concetto di occasione [...] a quello di causa, [[...]

[...]] poetico e poetante con la [...] ludica [...] la portata nichilista: se infatti [...] può essere trascurato [...] neppure ciò che è più [...] per altro verso, nulla, neppure quanto v'è di più [...] possiede una [...] consistenza e un suo peso. Ma a Schmitt preme [...] fondamentale passività che si annida nella «dissoluzione [...] «particolare forma di produttività» [...] estetica. Il romantico «non ha [...] Interesse [...] cambiare 11 mondo, lo accetta per buono [...] non turbi le sue illusioni». In c[...]

[...]damentale passività che si annida nella «dissoluzione [...] «particolare forma di produttività» [...] estetica. Il romantico «non ha [...] Interesse [...] cambiare 11 mondo, lo accetta per buono [...] non turbi le sue illusioni». In conclusione, per Schmitt 11 [...] altro non è se non una forma di «sacerdozio [...] e come tale è 11 prodotto di una società [...] corrosa dalla [...] , [...] / [...] : » ». Non è difficile rendersi conto [...] questo libro (1919) si colloca [...] del decisionismo [...] cos[...]

[...]ocietà [...] corrosa dalla [...] , [...] / [...] : » ». Non è difficile rendersi conto [...] questo libro (1919) si colloca [...] del decisionismo [...] costituendo un momento fondamentale [...] di [...] di concetti giuridico teologico [...] «primo» Schmitt che troveranno la [...] plastica formulazione ne II concetto del politico del [...]. Che già nello occasionalismo dei [...] Schmitt vada Introducendo una prospettiva decisionista ( e cioè [...] vanificazione di ogni fondamento costituisce il presupposto di una [...] incondizionata, intesa come valore «In sè») e che quindi [...] meno una complementarità tra romanticismo e decisio[...]

[...]ento costituisce il presupposto di una [...] incondizionata, intesa come valore «In sè») e che quindi [...] meno una complementarità tra romanticismo e decisionismo è una [...] di alcuni studiosi [...]. Tuttavia, per quanti sforzi [...] per depurare Schmitt dal contagio decisionista, si [...] difendere Schmitt contro Schmitt solo per rendere [...] gravità della [...] consonanza con 11 [...] o per [...] «tra parentesi» serva a [...]. E significativo che [...] del decisionismo, [...] nella dura formulazione di E. [...] «Non è essenziale ciò [...] combatte, ma come si comb[...]

[...]]. La scissione, o meglio [...] che ad essa si riconduce, può essere [...] ad una compatta e [...] essa proiettata su uno sfondo teologico o [...] Stato militare prussiano) o sul «nuovo ordine» del Terzo [...]. Sta [...] 11 nocciolo [...] teorica di Schmitt che si [...] con la rivendicazione [...] di un comando «assoluto» e [...] di una necessità [...]. Ma questo era 11 patrimonio [...] vecchio spirito reazionario dal De [...] a [...] Cortesi La novità [...] di Schmitt sta [...] occultato, con il magistero di [...] straordinaria lucidità intellettuale, i tratti ormai corrosi di una [...] pensiero [...] come forma coattiva e plasmatrice, [...] ad essi la maschera di un tecnocrate della potenza. Ferruccio Masini Nel[...]


Brano: Mercadante, provato conoscitore di Schmitt [...] il suo studio La democrazia plebiscitaria, 1974), [...] nel suo saggio alla fine di Ex [...] nel valutare questo ripiegamento [...] nel silenzio e [...] con Benito [...] « Il lieto fine, [...] Schmitt col tiranno, non [...] »; conclude il suo [...] Schmitt « nel ritiro di San Casciano, [...] si è proibito di [...]. Il problema che si [...] il fatto che Schmitt in quel suo [...] » ha sviluppato [...] attività di scrittore e [...] intenso scambio di contatti in patria e [...] fino a che punto sono arrivati i [...] Schmitt? E fino a che punto era disposto [...] Mercadante coglie nel libretto di Schmitt una [...] del suo sistema di pensiero. Essa consisteva suo parere, anzitutto [...] « [...] » [...] concettuale [...] che contrassegna tutta la teoria [...] stato di Schmitt. La tesi fondamentale di Schmitt [...] dopo il tramonto dello jus [...] e il conseguente [...] meno della chiara delimitazione [...] soltanto « il politico » è adatto [...] politica e a riportare pace [...] di questa [...] « La [...] è la più intensa ed estrema di [...] altra contr[...]

[...] e a riportare pace [...] di questa [...] « La [...] è la più intensa ed estrema di [...] altra contrapposizione concreta è tanto più politica [...] avvicina al punto estremo, quello del raggruppamento [...] concetti di [...] ». [...] politica è per Schmitt [...] esistenziale » e, come [...] « per [...] essenza [...] decisiva »; essa monopolizza il [...] politico e si contrappone alle altre [...] politiche. Il nemico è « [...] separazione di amico e nemico si riferisce [...] vita pubblica e a quella so[...]

[...][...] decisiva »; essa monopolizza il [...] politico e si contrappone alle altre [...] politiche. Il nemico è « [...] separazione di amico e nemico si riferisce [...] vita pubblica e a quella soltanto. Questa antitesi concettuale non [...] cadere da Schmitt nella « sapienza della [...] ancora nella [...] Teologia politica pubblicata nel [...]. È pertanto ambiguo il Mercadante [...] di « [...] della coppia [...] » che si sarebbe [...] di Schmitt. In realtà il nemico con [...] Schmitt nella cella si sente di confrontarsi e contro [...] dibatte, è il nemico personale, [...] », non il « [...] ». Questo suo dibattito, inoltre, [...] secondo un processo dialettico in cui sia [...] la realtà del conflitto esistente (cioè [...] svolta [...]

[...]lla cella si sente di confrontarsi e contro [...] dibatte, è il nemico personale, [...] », non il « [...] ». Questo suo dibattito, inoltre, [...] secondo un processo dialettico in cui sia [...] la realtà del conflitto esistente (cioè [...] svolta da Schmitt nel [...] conduce, anzi, ad un puro e semplice [...] conflitto nel quanto mai vago concetto [...] del « vero infinito [...] Il nemico è la figura del nostro proprio [...]. Questa frase era già [...] nel [...] dallo stesso Mercadante: « Finalmente [.[...]

[...]...]. Questa frase era già [...] nel [...] dallo stesso Mercadante: « Finalmente [...] senza volto o col volto indecifrabile di [...] debbo salvarmi, quando mi salvo [...] ». Mercadante coglie in Ex [...] le tracce di [...] mutazione nel pensiero di Schmitt: [...] distacco [...] anzi, addirittura, da tutto [...] nazionalsocialismo. /// [...] /// Mercadante coglie in Ex [...] le tracce di [...] mutazione nel pensiero di Schmitt: [...] distacco [...] anzi, addirittura, da tutto [...] nazionalsocialismo.


Brano: [...]alvo [...] omissioni), a cominciare dal discorso Integrale «Incriminato» per finire al [...] comasca! [...] per [...] II Dio di [...] e di mia riflessione che [...] una necessiti (come avverte [...] voto [...] si accomodi signor Hitler. Firmato Cari Schmitt GIANFRANCO PASQUINO Certo, [...] vorrebbe parlare della Repubblica di Weimar discutendo [...] quante similarità, in special [...] che attiene al cattivo funzionamento del sistema [...] Ira Weimar è la OD Repubblica Italiana) E, [...] problemi [...] [...]

[...]etta del Presidente della Repubblica, [...] dire proprio da quel sistema [...] che avrebbe dovuto garantire [...] contrappeso ai partiti politici. [...] queste Osservazioni, ed altre ancora, [...] dalia lettura del volume di Joseph [...]. [...] Cari Schmitt [...] del Reich. L'autore si propone di [...] di biografia intellettuale di un grande studioso [...] della crisi politica e costituzionale di un [...] Paese. Anzi, la crisi politica [...] in realtà, doppia. Infatti, la Germania da Imperiale [...] Re[...]

[...]n realtà, doppia. Infatti, la Germania da Imperiale [...] Repubblicana dopo la sconfitta nella prima guerra mondiale [...] parlamentare repubblicana diventa dittatura nazionalsocialista dopò il [...]. Sarebbe, naturalmente, eccessivo affermare [...] Schmitt [...] in maniera esauriente e in qualche modo [...] sue [...]. In particolare fornì supporto [...] intendere la Repubblica dì Weimar in maniera [...] dire interessandosi essenzialmente alla creazione di un [...] escludesse gli oppositori del [...]. [...]

[...]iente e in qualche modo [...] sue [...]. In particolare fornì supporto [...] intendere la Repubblica dì Weimar in maniera [...] dire interessandosi essenzialmente alla creazione di un [...] escludesse gli oppositori del [...]. /// [...] /// Di [...] Schmitt fornì il parere [...] la sospensione del governo della Prussia che, [...] apri la strada [...] di Hitler alla [...] è esagerato [...] che la Mario [...] fascino del nazismo» Il [...]. [...] teorico del Reich» Il [...]. [...] ricostruisce chiaramente[...]

[...]spensione del governo della Prussia che, [...] apri la strada [...] di Hitler alla [...] è esagerato [...] che la Mario [...] fascino del nazismo» Il [...]. [...] teorico del Reich» Il [...]. [...] ricostruisce chiaramente i vari contributi [...] da Schmitt [...] scritto [...] che [...] reazionari [...] tempo [...] buoni [...] stati [...] loro». Non è tanto [...] capacità analitica a rendere [...] pensiero. Quello che invece risulta [...] il ricorso a formule spesso solo metaforiche [...] però fotograf[...]

[...]non [...] ma àr di essi, nel corso dèi [...] personale dal rista in [...] no cosi suggerisce l'autore, in p per [...] Incolumità Ratea. Questa paura, [...]. In primo luogo, per ciò [...] attiene alla politica razziale, di [...] dal [...] semita, che Schmitt [...] a giustificare: in secondai [...] nella elaborazione del concetto di [...] non molto dissimile di [...] che seni a fornire una [...] giuridica [...] hitleriano. [...] sembra [...] dividere troppo nettamente [...] del pensatore, dello «stato [.[...]

[...]e [...] del pensatore, dello «stato [...] della dittatura, della politica come [...] fra amico e nemico, dalla [...] smodata ricerca dèi successo personale. Forse, sarebbe stato più [...] comunque ancora possibile, cercare di individuare «tali [...] Schmitt relativamente allo Stato, alla politica, e [...] Inevitabilmente a [...]. Non è dunque il caio [...] su che cosa possa produrre [...] mistura fra cattolicesimo reazionario e statalismo [...] e quindi la profonda sottovalutazione [...] necessità di u[...]

[...]nario e statalismo [...] e quindi la profonda sottovalutazione [...] necessità di una democrazia politica che nòti può non [...] anche [...] e atteggiamenti [...] nonché [...]. D'altronde, per quanto non [...] considerato il teorico del Terzo Reich. Schmitt fu certamente un [...] Reich. Né, ed è questo che [...] preoccupante a [...] ripudiò mai la [...] esperienza di consigliere, non del [...] ascoltato ma tutto sommato influente, di Hans Frank e [...] Hermann [...] né sconfessò le sue afférmazioni [..[...]

[...] la [...] esperienza di consigliere, non del [...] ascoltato ma tutto sommato influente, di Hans Frank e [...] Hermann [...] né sconfessò le sue afférmazioni [...]. Il volume di [...] si ferma sostanzialmente, per quanto [...] delle opere e [...] di Schmitt, [...] degli anni 40 e solo [...] fornisce alcune Indicazioni sulla pur cospicua produzione di Schmitt [...] secondo [...]. Lo storico statunitense ti [...] ottima analisi, né agiografica né ipercritica, della [...] delle opere dì un grande giurista. Probabilmente il punto più debole [...] volume è nel [...] ad affermare, più volte, che Schmitt tu un brillante opportunista (o, nella [...] «avventuriero [...] aggiungere [...] profondo reazionario. Essa dunque esercita una [...] e merita [...] che di solito è [...]. Gli approcci dominanti hanno [...] lungo la caduta del regime democratico in[...]


Brano: [...]..] della democrazia tipica del giacobinismo. Con diramazioni a destra [...] negli opposti totalitarismi. Nelle «democrazie totalitarie» e [...]. Ebbene, se [...] un autore che incarna [...] torsione del rifiuto della politica in [...] questi è Carl Schmitt, [...] del Führer [...] del passaggio dalla Repubblica [...] Weimar [...] Terzo Reich. Quel passaggio sta tra [...] nello schema di [...] celebre di Schmitt: La dittatura [...]. /// [...] /// Lì si descrive la [...] emergenziale e commissaria, alla dittatura sovrana. Come esito moderno e fatale [...] democrazia [...] che altrimenti si spaccherebbe per Schmitt in [...] pluralismo paralizzante e guerra civile. Di [...] a Stato, movimento e [...] chiave di Schmitt del 1933, il passo [...]. Tre termini quelli, per [...]. Che stritolano il pluralismo [...] aboliscono, a vantaggio del movimentismo totalitario per [...] a regime. La lunga premessa era [...] il tema al centro [...] libro di Yves Charles [...] stud[...]

[...]he stritolano il pluralismo [...] aboliscono, a vantaggio del movimentismo totalitario per [...] a regime. La lunga premessa era [...] il tema al centro [...] libro di Yves Charles [...] studioso francese di [...] e del Giusnaturalismo, nonché [...] Schmitt: Un dettaglio nazi nel pensiero di Carl [...] (Il Melangolo, [...]. Un comento articolato a [...] al 1935 del teorico [...]. Cioè alla giustificazione [...] delle Leggi di Norimberga a [...] della «bandiera, del sangue e [...] tedesco». E [...] di Schmitt contro la riserva [...] nel diritto internazionale privato», cioè [...] le convenzioni in materia di matrimoni misti, che il [...] attaccava in nome del «diritto del sangue». In ballo [...] la cittadinanza razziale. Ed è proprio attorno [...] che Schmitt rifonda [...] politica della nazione sovrana. Travasando negli scritti del [...] di quanto fin dal 1929 andava teorizzando: [...] Sovranità [...] Politico come assoluta ostilità contro il Nemico (Le [...] Politico). Su questa base avveniva [...] Ver[...]

[...]del [...] di quanto fin dal 1929 andava teorizzando: [...] Sovranità [...] Politico come assoluta ostilità contro il Nemico (Le [...] Politico). Su questa base avveniva [...] Vera Politica lacerata dalla «guerra civile» tipica [...]. E il Nemico per Schmitt [...] simbolo di impurità e cosmopolitismo fluttuante. Addirittura Schmitt giungerà a [...] di uno «Stato biologico», lo stato etico [...] universalismo illuminista, benché fosse [...]. Dunque [...] di Schmitt, basata sulla guerra [...] Nemico, [...] finale era [...] identitaria: sangue e suolo. E invece nella «politica [...] ovviamente non è più [...] manchino fobie contro il «meticciato»). È [...] e di opinione maggioritaria. Insomma decisionismo light.[...]


Brano: Stupisce che questa conversione [...] proprio in Italia. Dopo il [...] Schmitt si è occupato prevalentemente [...] diritto internazionale. Una gran parte dei [...] stata pubblicata nelle riviste fasciste « Lo Stato [...] « La Vita italiana ». [...] suo articolo, La lotta [...] spazi e [...] americana, è comparso ancora [...] «[...]

[...]Vita italiana ». [...] suo articolo, La lotta [...] spazi e [...] americana, è comparso ancora [...] «Lo Stato». Chi sosteneva, in quello, [...] per grandi aree e di un nuovo [...] terra » (1950), non era dunque un [...] Benito [...] era ancora Cari Schmitt. Ma questo non è [...] decisivo, invece, è un altro fatto, cioè [...] con cui, almeno in parte, le opere [...] Schmitt [...] recepite in Italia (e non solo in Italia): [...] solo esempio [...] di Marramao comparso su [...] Il Mattino » del 30. Si pensi invece con [...] Schmitt era stato letto in Italia nel [...] postfascista fino agli inizi degli anni Settanta. Non è difficile spiegare il [...] che Cari Schmitt esercita: in [...] in cui il parlamentarismo è [...] e [...] avoca a se stesso sempre [...] competenze, è quanto mai seducente una dottrina di stato [...] non tiene il minimo conto di compromessi parlamentari, punta [...] autoritario e (1932) si è [[...]

[...]...] di una « democrazia [...] e del suo decisionismo; può invece dire [...] la prassi della nostra democrazia. Ancora: si può parlare davvero [...] « un feticcio » per [...] che non riesce a trovare [...] una « parola di autocritica » nell [...] di Schmitt? Nel 1933 Schmitt [...] era soltanto, come fa notare Mercadante con soave scrupolo, [...] numero 2. Né ha, come osserva [...] Mercadante, discriminato soltanto Spinoza e [...] per la loro origine [...] scritti del [...] su Thomas [...]. Nella [...] edizione del Conce[...]

[...].] per la loro origine [...] scritti del [...] su Thomas [...]. Nella [...] edizione del Concetto di [...] quella del 1933 (a proposito, è sintomatico [...] Le categorie del « politico », pubblicata [...] Italia [...] sia stata invece inserita [...] Schmitt ha propagandato la « difesa » [...] interno ». In Stato, movimento, [...] schierato a favore della « [...] », vale a dire [...] razziale » del [...] tedesco e [...] dei « nemici liberali [...] (ma sembra che i marxisti italiani non [...] a [...] poc[...]

[...][...] tedesco e [...] dei « nemici liberali [...] (ma sembra che i marxisti italiani non [...] a [...] poco, presa troppo). Per tutti questi fatti Cantimori, [...] era dimostrato molto sensibile: una sensibilità che [...]. Che agli occhi degli [...] Schmitt [...] un teorico eccellente e fruibile, si può [...] anche essere altrettanto concesso ai non [...] (tedeschi e non tedeschi) [...] ben diverso modo di [...] di vedere in Schmitt [...] scienziato e il giurista, ma anche il [...] di affermazione di un sistema criminale. /// [...] /// Che agli occhi degli [...] Schmitt [...] un teorico eccellente e fruibile, si può [...] anche essere altrettanto concesso ai non [...] (tedeschi e non tedeschi) [...] ben diverso modo di [...] di vedere in Schmitt [...] scienziato e il giurista, ma anche il [...] di affermazione di un sistema criminale.


Brano: [...] [...] politologia. Vediamo, allora, di mettere [...] di quei concetti. Uno su tutti: il [...] questo giurista (così ha sempre amato definirsi) [...] Germania [...] che incubava tutti i [...] del Reich hitleriano prossimo venturo. Il decisionismo di Schmitt [...] dalle versioni [...] indossate in anni recenti [...] italiano) nasce, come teorizzazione politica, dalla implacabile [...] una data situazione di [...] non esistono più giudici [...] o regole del gioco da rispettare. Quando le carte Teorico [.[...]

[...]alla implacabile [...] una data situazione di [...] non esistono più giudici [...] o regole del gioco da rispettare. Quando le carte Teorico [...] Politico, [...] di [...] anche a sinistra: ecco [...] filosofo tedesco scomparso quasi centenario Cari Schmitt [...] sul tavolo di una [...] amico e nemico (vedi la guerra civile), [...] Politico [...] le cose, decidendo. O con me, o [...]. Non valgono più, quindi, [...] i vincoli di una Costituzione (il giudice [...] dei quali gli attori [...] si muovono e [...]

[...]uzione (il giudice [...] dei quali gli attori [...] si muovono e operano. La crisi funge allora [...] essenza del Politico, che non si fa [...] regole del gioco, ma usa del potere, [...]. Al di là della [...] un simile concètto, va sottolineato come Schmitt [...] del gioco una finzione che la risi [...]. Ancora: la crisi per [...] è momento normale della polittico, in essa [...]. Sono teorizzazioni che ritroviamo [...] della [...] 1928 (pubblicato da noi [...]. Un tentativo di risposto [...] perché que[...]

[...]i per [...] è momento normale della polittico, in essa [...]. Sono teorizzazioni che ritroviamo [...] della [...] 1928 (pubblicato da noi [...]. Un tentativo di risposto [...] perché quel connubio con [...] hitleriana da parte di [...] ricco? perché Schmitt come Martin [...] come Gottfried Benn? , [...] di un altro motivo [...] opera quello della coppia [...]. Lo troviamo espresso do Schmitt [...] in un colloquio con Angelo [...] apparso sulla rivista Il [...] un eccezionale documento [...]. Ecco le sue parole: Se [...] cercare di definire la mia teoria del politico, direi [...] i essenzialmente una antropologia pessimistica. Se io dico[...]

[...]'è, [...] non turbi le loro illusioni». O che era riemerta [...] del partigiano» (edito in Italia [...] Saggiatore»), studio dedicato a questo nuovo [...] politico, dagli [...] che combattevano Napoleone a Castro [...] Mao, e in cui [...] teorico di Schmitt si [...] non meno ardue che lucide sugli abissi [...] (ancora il mondo della Techne, luogo classico [...]. Si può facilmente capire [...] corpo cosi robusto potessero aggrapparti molte mani. Dai decisionisti americani, che [...] del loro storico plu[...]

[...]ello conclamata rivendicazione [...] di un [...] che poggiava su una necessità [...]. Quei tentativi di appropriazione [...] di forza, non c'é dubbio. Anche te, per fortuna, [...] percorrere fino in fondo, non stiamo percorrendo, [...] possibili che Schmitt ha illuminata. Andrea Alo! /// [...] /// Andrea Alo!


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