Brano: [...] deriva [...] del rapporto tra forze [...] politiche, e questa prospettiva conferisce ai giudizi [...] intuizioni per cui le pagine di Marx [...] Engels sembrano «vere talvolta il dono della divinazione. Paolo Alatri [...] Lelio Basso, [...] Gaetano Salvemini socialista e meridionalista. [...] editore, Manduria, 1959, L. Enzo Tagliacozzo, [...] Gaetano Salvemini [...] cinquantennio liberale [...] , « Quaderni dei Ponte [...]. La Nuova Italia, Firenze, [...] L. Ernesto [...] Armando Saitta, Rosario Villari, Eugenio Garin, Enzo Tagliacozzo, [...] Gaetano Salvemini. Editori Laterza, Bari, 1959, L. Gaetano Salvemini, [...] Italia [...] , a cura di B. Finocchiaro, Einaudi Editore, Torino, [...]. Nel giro di pochi [...] in attesa che vaila [...] la pubblicazione [...] Opere di Gaetano Salvemini» intrapresa [...] Einaudi già nel 1955, [...] saggi di Lelio Basso, di Ernesto [...] di Armando Saitta, di Rosario Villari, [...] Eugenio Garin, la biografia di Enzo Tagliacozzo [...] raccolta, già apprestata [...] stesso, degli scritti [...] compre[...]
[...]ario Villari, [...] Eugenio Garin, la biografia di Enzo Tagliacozzo [...] raccolta, già apprestata [...] stesso, degli scritti [...] compresi fra il 1947 [...]. Segno evidente [...] più che mai vivo che [...] mondo della cultura italiana nutre [...] Salvemini, testimonianza di un dibattito [...] prima indicazione di una prospettiva di lavoro e di [...] critico che sta dinanzi a noi. Nel 1947 lo scrittore [...] meridionalista », che aveva fatto le prime [...] Barletta, a Firenze, a Milano, militando nel p[...]
[...]to [...] marxismo, [...] nella storiografia delle classi [...] moderne, e poi si era rivolto ai [...] Mezzogiorno e della scuoia, e si era dato [...] L [...] , e aveva [...] Giolitti [...] Mussolini, ritornava in Italia. Affrontando la biografia del Salvemini [...] più grande non può non essere quella [...] alla morte, i tratti comuni e distintivi [...] complessa e contraddittoria, che ha affaticato i [...] i posteri. [...] in fondo, la via che [...] scelto Enzo Tagliacozzo. Fedelissimo [...] egli ha tut[...]
[...] e contraddittoria, che ha affaticato i [...] i posteri. [...] in fondo, la via che [...] scelto Enzo Tagliacozzo. Fedelissimo [...] egli ha tuttavia come [...] che il suo libro costituisce una testimonianza [...] su quasi tutto [...] della vita del Salvemini, [...] dalla mano stessa del Salvemini attorno al [...]. Se questo primo contributo [...] biografia del Salvemini viene oggi ad arricchire [...] argomento e rimarrà a disposizione degli studiosi, [...] giusta per acquisire risultati graduali, ma anche [...] sembra quella indicata dalla severa ricerca critica, [...] dato i saggi di Lelio Basso, di Ernesto [...] [...]
[...], quello di Lelio Basso, [...] sembra che entri a pieno nella problematica [...] dia un contributo fondamentale alle ricerche, che [...] impostate secondo un metodo che riscontri la [...] dati oggettivi, storici e biografici. Lelio Basso affronta il Salvemini [...] comunque precedente al «distacco» dal partito socialista [...] il [...] merito di [...] saggio con la pubblicazione [...] di [...] lettere inedite del 1908 relative [...] per il suffragio universale [...] Salvemini [...] aveva proposta al congresso socialista di Firenze, [...] elenco delle principali collaborazioni politiche [...] apparse sulla stampa italiana [...] 1911. Rimane questo periodo il [...] interessante, nella biografia [...] checche possano dire d[...]
[...]nze, [...] elenco delle principali collaborazioni politiche [...] apparse sulla stampa italiana [...] 1911. Rimane questo periodo il [...] interessante, nella biografia [...] checche possano dire di [...] i critici « [...] » attaccati al [...] di un Salvemini sempre eterodosso, brillantemente [...] per sè stesso. [...] il periodo in cui gli [...] della battaglia democratica, socialistica, meridionalista, [...] politica e della attività scientifica [...] fondono organicamente in una personalità in rigogli[...]
[...]ente [...] per sè stesso. [...] il periodo in cui gli [...] della battaglia democratica, socialistica, meridionalista, [...] politica e della attività scientifica [...] fondono organicamente in una personalità in rigoglioso sviluppo. [...] questo il Salvemini che [...] le giovani generazioni della nuova Italia: Gobetti, Gramsci; [...] il Salvemini che Lelio Basso studia e [...] e comprensiva intelligenza. Il « distacco dal partito [...] altro non è, in questo quadro, che il punto [...] arrivo e di partenza di una avventura che, con [...] suo carattere, la [...] testa, la [...] personalità, la[...]
[...]ntelligenza. Il « distacco dal partito [...] altro non è, in questo quadro, che il punto [...] arrivo e di partenza di una avventura che, con [...] suo carattere, la [...] testa, la [...] personalità, la [...] cultura, la [...] passione politica, il Salvemini doveva [...] vivere, e vivere fino in fondo. Così Lelio Basso. Inutile dire che su [...] che è poi, al limite, il nocciolo [...] problematica [...] si affaticano gli altri [...] notevole vigore filologico e scientifico scavano [...] e nella formazio[...]
[...] vivere fino in fondo. Così Lelio Basso. Inutile dire che su [...] che è poi, al limite, il nocciolo [...] problematica [...] si affaticano gli altri [...] notevole vigore filologico e scientifico scavano [...] e nella formazione storiografica [...] Salvemini [...] negli orientamenti ideologici e [...] (Saitta), [...] rapporti fra la cultura [...] (e il suo originano [...] società italiana del suo tempo (Garin). Villari col suo saggio, [...] Cronache Meridionali [...] , dà [...] un contributo fondamental[...]
[...]eologici e [...] (Saitta), [...] rapporti fra la cultura [...] (e il suo originano [...] società italiana del suo tempo (Garin). Villari col suo saggio, [...] Cronache Meridionali [...] , dà [...] un contributo fondamentale non soltanto per la [...] Salvemini meridionalista, ma anche per la esatta valutazione [...] Salvemini, eredità che va ben oltre il [...] di discepoli attaccati alla lettera del suo [...] abbracciare e influenzare tutto il movimento operaio [...] si è nuovamente sviluppato, dopo Gramsci, [...] democratica risorta dalle rovine [...]. Che [...] « [...][...]
[...]to giù di moda, solo per brevità [...] in crisi ci sembra evidente dai risultati [...] pure con spirito e per vie diverse, Garin [...] Saitta. Saitta, per esempio, acutamente [...] dopoguerra un elemento fondamentale di debolezza ideologica [...] il Salvemini antifascista si porterà poi, sempre, [...] del primo dopoguerra e della nascita del [...] Salvemini rimase un po' troppo a lungo prigioniero [...] passato e pertanto la [...] battaglia antifascista, anche se, [...] netta fin dal primo istante, tardò alquanto [...] via più giusta ». Che è poi, moltiplicato, [...] o meglio la stessa sfasatura che ri[...]
[...]troppo a lungo prigioniero [...] passato e pertanto la [...] battaglia antifascista, anche se, [...] netta fin dal primo istante, tardò alquanto [...] via più giusta ». Che è poi, moltiplicato, [...] o meglio la stessa sfasatura che ritroviamo [...] Salvemini [...] che torna in Italia nel 1947. Egli cerca ora di capire [...] è commovente) [...] che ha lasciato, esule, vent'anni [...] e cerca di [...] e [...] tutti gli aspetti [...] «E [...] donne [...] scriverà su [...] appena rientrato [...] Italia [...[...]