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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 563579336.

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Incarnò una figura ati-pica [...] polemista e «moralista» pragmatico volto a integrare [...] tradizione democratica . [...] è pu-nito con [...] «chiunque com-mette un fatto diretto [...] disciogliere [...] dello stato o a distaccare [...] madre Patria un altro territorio sog-getto alla [...] sovranità». Sarà pure esagerato [...]. Ma la legge pe-nale [...]. E se non bastasse [...] pure la Costituzione, [...] «una e indivisibile». Perciò, con tutto il [...] stravagante parere quello di [...] giudice costitu-zionale emerito, che [...] di Bossi solo laddove [...] utilizzasse «per le sue [...]. E cosa sono le [...] Luna park privati? È il «fatto» secessionista (elezioni [...] illegale e dunque perseguibile. ///
[...] ///
Altra biz-zarria di [...] sul «Giornale» di venerdì: [...] processa-ti non per le parole o i [...] le sentenze che hanno eseguito». Ma quando mai! Lo furono per «ban-da [...] armata contro i poteri dello stato», altro [...]. Ma che an-che una [...] faccia tanta confusione, beh [...]. ///
[...] ///
Parlava di tutto, o [...] recensione di Vittorio Strada sul «Corriere» a [...] di Nolte su [...]. Tranne che del libro [...] e la rivoluzione con-servatrice» (Sugarco). Pochi generici accenni per [...] tra il filosofo e la [...]. E alcune genericità del [...] avvicina-mento al nazismo di [...]. No, come è noto, [...] più com-plessa. Lungo gli anni trenta [...] al nazismo come ad un in-volucro politico [...] addomesticare la tecnica e di [...] un «senso». Poi, riflettendo su Nie-tzsche, [...] stesso nella dannazione della tecnica. Già, ma perché Strada [...] non conosce? STRANI LAICI [...] della mondializzazione [...] gli stati nazionali sono [...] sempre più il loro peso. Un seminario di Rifondazione [...] Ma-nifesto su «multinazionali e declino dello stato nazione»? È Lu-cio Colletti sulla «Stampa» [...]. Pietro per di-fendere [...] e poi critica la difesa [...] della nazio-ne da parte di Prodi. È vero, laici e [...] ben difeso il valore di Patria, e [...] fanno i cat-tolici. Meno male che lo fanno [...] loro! ///
[...] ///
È quella di Scalfari contro [...] sulla «Repubblica» di domenica. Strana, perché [...] direttore di Re-pubblica sposa [...] degli [...] chiave usati dai nemici [...] a Roma: «Roma ladro-na», [...] di massa». Scalfari arriva [...] che in futuro i [...] Texas, Africa, [...]. E su «Roma ladrona» [...] «Non [...] certo io a discutere la veridicità di [...]. ///
[...] ///
Non solo da stima [...] anche perché vicende personali mi hanno portato [...] con lui. Poiché non si vive in [...] non so [...] se riuscirò ad essere fino [...] fondo obiettivo sulla [...] fi-gura». Paolo Sylos Labini, [...] anni, [...] degli economisti [...] del celebre Saggio sulle classi [...] (uscito nel 1974 per i tipi [...] Laterza), è molto contento di [...] di quello che considera il suo maestro di vita [...] di studio, a 40 anni dalla [...] scomparsa. Sylos Labini conobbe Salvemini [...] quan-do andò negli Stati Uniti a specia-lizzarsi [...] tenute da celebri economisti e, in parti-colare, [...] economi-co di [...]. Una volta in America, [...] visita da Salve-mini, pugliese come lui, con [...] presentazione del pa-dre, [...] antifascista. E subito Salvemini lo [...]. Quasi come un figlio, [...] una successiva degenza in ospedale, pretese che Sylos La-bini, [...] cui si fidava ciecamente, gli facesse da [...] propria mano lettere a uomini illustri come Carlo Sforza [...] Luigi Sturzo. Salvemini negli Stati Uni-ti, [...] della cattedra di Storia della civiltà italiana [...] University, ave-va continuato la [...] storico, iniziata brillantemente nel secolo scorso. Nel 1894 egli compose [...] della [...] città natale, Molfetta, che [...] classico storio-grafico. Ma il mio debi-to [...] Salvemini [...] diciamo così, è più [...]. Egli ha dimostrato a [...] è possibile unire la concretez-za e la [...] egli fondava spesso su inop-pugnabili dati scientifici [...] chiarezza e alla linearità dello stile di [...]. Salvemini scriveva in maniera [...] al minimo i termi-ni tecnici di modo [...] capire ciò che egli diceva. Per lui era una [...] morale assunto con il lettore: la chiarezza [...] nel parlare, amava dire, è lo specchio [...]. E sullo studioso Salvemini cosa [...] «Ricorderei [...] fra le tantissime sue opere [...] in 25 volumi [...] il suo studio sulla Rivoluzione [...] che rimane un modello storiografico per la consapevolezza [...] di quegli eventi e per [...] mancanza di enfasi e di retorica. Poi [...] e popolani a [...] in cui egli fa i [...] con il materialismo storico di Marx, e gli scritti [...] Mezzogiorno, raccolti in [...] socialista e questione [...]. Cosa può [...] professore, su [...] «Come riconobbe anche Gram-sci, Salvemini [...] rappresen-tante degli interessi dei contadini del Sud. Il suo interesse per [...] però, solo se inquadrato nel suo comportamento [...]. In particolare, nella [...] lotta co-stante contro la politica [...]. Si badi bene: Salvemini attaccò Gio-litti non perché non ne riconosces-se le doti di statista, [...] non approvasse molte sue iniziative po-litiche (ad esempio [...] del suffragio universale), ma perché Giolitti non [...]. [...] di metafora, per Giolitti il Mezzogiorno [...] era una sorta di Marocco, [...] riserva di caccia da cui trarre il massimo vantaggio [...] utilizzando e strumenta-lizzando, ad esempio, gli aggravi del Sud. Giolitti adoperò al Sud tutti [...] mezzi [...] politica, e lasciò una situazione [...] di quella che aveva trovato. Pro-prio per [...] oggettivo, si sarebbe detto [...] offer-to al peggior ceto meridionale, Salvemini definì Giolitti [...] malavita». [...] entra in gioco [...] di moralista, con cui spesse [...]. In questo paese di [...] sintesi anche di valori [...] di separato e [...] distin-to (come diceva il [...] Croce) [...]. Con il risultato che alla [...]. Ma nessuno più di Salvemini [...] a comprendere i veri rapporti tra etica [...]. Ai giolittiani che dicevano [...] calzare un vestito nuovo su di un [...] che quindi era per loro ne-cessario [...] conto della suddetta gibbosità, Salvemini [...] che la metafora del gobbo, al [...]. [...] di tanti mediocri e di [...] dritti. [...] ancora Salvemini, dai suoi [...] se riesce [...] permanenza al potere. Cavour, ad esempio, li [...]. ///
[...] ///
[...] «Non furono mai buoni. Sia per motivi politici, [...] ideali. Per quel che concerne [...] Croce è stato davvero un cattivo maestro, molto [...] oggi si voglia far credere. Croce liberale? Fra i liberali conservatori, [...] io annovererei invece Giustino Fortu-nato. Per quel che concerne [...] va detto che [...]. Infat-ti di Croce apprezzava lo [...] di scrittura, lodava le opere storiche (pur non [...] di fondo), ma aveva in [...] disprezzo tutto ciò che giudi-cava metafisica fumisteria: le opere [...]. La filosofia era, secondo [...] fumo, in Croce come in al-tri (anche [...] e ad occultare, non a chiarire. Qual è [...] più vivo di Salvemini? «Proprio [...] posto sui problemi concreti e [...] mo-rale che deve sorreggere la loro riso-luzione. [...] iscriva anche me a questo [...]. ///
[...] ///
In questo periodo e subito [...] scrive un diario [...] africana. Sul prossimo numero del [...] «Avvenimenti» [...] alcune pagine inedite di questo manoscritto. Il Che fa le sue [...] quando già [...] si è [...] del potere rovesciando [...]. Nel paese sono rimasti però [...] di resistenti [...] fra questi ce [...] uno di nome Kabila, [...] che rovescerà [...] 22 anni dopo. E veniamo al diario. In queste quattro [...] pubblicate da «Avvenimenti» Guevara [...] secondo lui occorre fare per fare la [...] Congo. Riflessioni molto datate e [...]. Il primo punto è [...] costruzione di un partito nuovo, fondato sulle [...] marxismo e adattato a questa nuova situazione». Un partito siffatto deve [...] primo momento almeno su leader di prestigio, [...] per la loro onestà, per la loro [...] realmente le nuove opportunità del Congo. Questi uomini immaginari saranno [...] lotta». Così il partito, ma [...] Il collegamento con gli operai arriverà successivamente: [...] momento [...] sarà fra un mondo [...] e [...] del proletariato, il proletariato [...] si avvicinerà dopo. Infine, da perfetto «fochista», [...] Che [...] che possa esserci una contrapposizione fra la [...] e la guerra di [...] «La propaganda [...] vietnamita deve costituire un compito fondamentale nello [...] il processo». E ancora: «La principale [...] di guerriglia è [...] delle masse ad [...] fede nella possibilità di [...] la possibilità di un nuovo futuro e [...] la necessità di effettuare dei cambiamenti per [...] nel processo della lotta armata di tutto [...]. Gaetano Salvemini nasce a Molfetta [...] settembre 1873. La madre è Emanuela [...]. Il padre, Ilarione, un [...] che amministra debiti piuttosto che crediti. La nascita in quella [...] borghesia pugliese lo spinge verso il seminario, [...] studi medi, non trascurando però letture e [...]. A diciassette anni, con una [...] di studio, si trasferisce a Firenze presso [...] di studi superiori. [...] ha modo di confrontarsi [...] medievale, gli scrittori positivisti, Marx e Antonio Labriola. Con queste premesse, nel [...] aderisce al socialismo. Quando lascia Firenze, cinque [...] nominato docente al ginnasio di Palermo e [...] di Faenza. Si afferma come medievista: «La [...] nel comune di Firenze», del 1896, e «Magnati [...] del 1899, sono premiati dai Lincei. Collabora a «Critica sociale» [...] rivelandosi come efficace polemista e pubblicando la [...] del tessuto [...] del Risorgimento («I partiti [...] secolo» è del 1899), [...] avverte la forte influenza di Carlo Cattaneo. Nel 1901 ottiene la [...] di Messina; [...] successivo lavora [...] degli insegnanti medi nel [...] di categoria che si ponga anche problemi [...] («La [...] della scuola media» è del 1908). Nel 1906 pubblica «La [...]. Al congresso socialista del [...] tema del suffragio universale e delle riforme [...] del Mezzogiorno e della democrazia. Entra nel primo gruppo della «Voce», [...] per un triennio. Ma il 1908 è anche [...] in cui, nel terremoto di Messina, perde tutta la [...] famiglia. In politica interna è [...] ( e nel 1909 scrive «Il ministro della malavita»), in politica estera è [...] e [...]. Nel 1911 si allontana [...] forti dissensi e fonda [...] che dura fino al [...]. Durante la prima guerra [...] interventista democratico e parte volontario per il [...]. Eletto deputato tra gli [...] distanze da nazionalisti e fascisti dopo il [...] Matteotti. Nel [...] con Calamandrei, i fratelli Rosselli [...] Ernesto Rossi, pubblica il foglio clandestino «Non mollare». Arrestato e rilasciato, fugge [...] Francia, [...] in Inghilterra e negli Stati Uniti, dove [...] Storia [...] civiltà italiana ad [...]. Quando torna in Italia, [...] una posizione defilata, e collabora a «Critica [...] «Il Mondo», e «Il Ponte». Muore a Sorrento il [...]. ///
[...] ///
Muore a Sorrento il [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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