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Il vocabolo Salvemini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2088 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Perché Salvemini ricorse in tante [...] oggi, nonostante queto. Dala schematizzata dinamica Ielle classi [...] anni [...] si passa in Salvemini id [...] sempre più [...] sottolineatura del [...] aristocratico degli « [...] », sostituendo id una politica [...] e [...] come lotta di mas« una [...] che fa [...] sulla benefica, [...] ed astrattamente [...] propaganda. Gli [...] di una tale azio[...]

[...]sioni morali, ma [...] in [...] rimangono [...] debitrici di un [...] fin dalla fine del «colo. Cosi il problema del [...] c organizzazione, tra cultura e politica, che [...] della relazione inaugurale di Eugenio Garin, [...] tornato in primo piano. Salvemini, [...] di fronte alla [...] si accontenterebbe di un regime [...] minimo, per cosi dire, in cui gli elementi salienti [...] gioco sarebbero [...] equilibri tra [...] in competizione, non distante in [...] da ciò che della democrazia pensava un colle[...]

[...]nze [...]. In questa concezione 1 [...] formale [...] ha osservato Cesare Luporini [...] rischiano di sacrificare e [...] concreti e autenticamente partecipativi della democrazia, con [...] generico propagandiamo che ne derivano. Sicché il porsi del Salvemini [...] maestro e educatore, il suo isolamento talvolta caparbio, le [...] infuocate e contraddittorie polemiche non sembrano sconfitte casuali: sono [...] conseguenza di una specie di eresia liberale talvolta eroicamente [...] ma pur sempre [...] di [...]

[...]co, su [...] cui si sono soffermati con [...] particolare acutezza Ernesto [...] e Marino [...] go, è tutta leggibile sotto [...] segno di una impetuosa [...] in cui le analisi sono [...] a esigenze immediate di [...]. Lo storico ed il [...]. C'è in Salvemini una [...] di impazienza che impedisce il [...] di canoni metodologici e spinge [...] nei :» presente. Nei libri sul fascismo S [...] si è soffermato Roberto [...] ! Il momento su cui [...] luce più criticamente nuova è quello che [...] al delitto Ma[...]

[...]esente. Nei libri sul fascismo S [...] si è soffermato Roberto [...] ! Il momento su cui [...] luce più criticamente nuova è quello che [...] al delitto Matteotti. Già Garin aveva suggerito, [...] misura, i problemi che nascono [...] della azione di Salvemini [...] critici più duri del sistema democratico, dal [...] ad alleati o raggruppamenti molto ambigui, dal [...] c risentito, dopo la marcia su Roma, [...]. Il partito politico Questa [...] di Salvemini è stata accuratamente analizzata, giungendo, [...] chiarire i limiti di una lotta nel [...] difficile. Il rifiuto di una cultura [...] fosse organico collegamento con precise istanze politiche e con [...] componenti sociali. Salvemini rimane pervicacemente al [...] questa problematica. Nessuno gli ha chiesto [...] un tema tanto difficile: ma in lui [...] traccia di una direzione di ricerca nei [...] i fenomeni spingevano. Dove risiede, allora, [...] di un uomo che, [...] giudizi [...]

[...] A volte si è [...] si volesse spartire [...] che, pur con tutti [...] ancora prestigiosa e piena di vitalità, troppo [...] ricerca di ciò che è vivo e [...] è morto. Non sono nemmeno mancate le [...] e banalmente [...]. Spadolini è arrivato a [...] Salvemini sarebbe approdato al Partito repubblicano, cosi [...] presenta, incarnazione di quella terza via per [...] battè al ritorno [...]. Arfè ha parlato di una [...] continuità socialista in Salvemini e quindi ha potuto facilmente [...] al quesito sulla [...] attualità. Ha anche detto [...] è pertinente) [...] oggi è necessario fare [...] il senso complessivo di [...] senza [...] questo o quel segmento. Basso ha invece continuato [...] il Salvemini vitale è quello degli anni [...] il segno di un positivo « riformismo [...]. [...] ha svolto una difesa appassionata [...] puntuale [...] meridionale, che visse dal di [...] tutte le sue contraddizioni [...] fino agli ultimi esiti. Egli ha riconosci[...]

[...] è quello degli anni [...] il segno di un positivo « riformismo [...]. [...] ha svolto una difesa appassionata [...] puntuale [...] meridionale, che visse dal di [...] tutte le sue contraddizioni [...] fino agli ultimi esiti. Egli ha riconosciuto in Salvemini [...] di una tradizione liberale che negli anni [...] trovò il suo più vivo riferimento nei Partito [...] come si vede, ha cercato di andare [...] Salvemini o di [...] almeno un po', al [...]. A chi gli ha [...] fu [...] scacco del Salvemini ha [...] colpa fu dei ceti sociali [...] non risposero. Amendola ha ravvisato nella [...] imposto [...] di tutta la nazione [...] e nella feroce lotta contro la corruzione [...] clientele la permanente attualità [...] insegnamento morale. E quando s[...]

[...] saggio del [...] ma con approfondimenti sottili, [...] del convegno posto in luce questa dimensione [...] dimensione centrale di tutta [...] che, in questa chiave, [...] complicata interezza e in [...] diverse articolazioni. Sembra, quasi, [...] in Salvemini un nucleo di [...] ribellismo non trovi mai la capacità di fermarsi in [...] salda, razionale, costante visione . E quando si dice [...] si pretendono da lui [...] doti di leader organizzativo [...] aveva, ma [...] e una responsabilità di [...] ha a[...]

[...]salda, razionale, costante visione . E quando si dice [...] si pretendono da lui [...] doti di leader organizzativo [...] aveva, ma [...] e una responsabilità di [...] ha anche quando scrive libri e, a [...] politica. Senza [...] ridurre il problema Salvemini [...] psicologico o caratteriale, si può dire ancora, [...] sintetica, che egli fu « un sentimentale [...] del razionalista » (Garin), soggetto agli sbandamenti [...] in cui è facile impigliarsi quando si [...] individualistica e laicamente profetic[...]


Brano: [...]rezione; né mancarono latti concreti che [...] di uno svolgimento democratico della società nazionale. Nel [...] di quegli uomini, di [...] quel fatti, che pure agirono e si [...] In [...] situazione assai [...] ed In mezzo a [...] a Ioni contrasti, Salvemini lu consenziente soltanto In [...] mollo più spesso fu, in nome della [...]. Per esempio: una delle [...] Salvemini la II [...] universale, Il cui primo [...] pratica ebbe luogo per Iniziativa di un [...] Giovanni Giolitti, da quello stesso uomo politico, [...] Salvemini considerava allora e continuò a considerare per [...] dopo, come II principale responsabile dei mali [...]. [...] lotta contro Giolitti e il [...] fu uno del più Importanti motivi Ispiratori [...] di Salvemini. Tra [...] egli coniò per lui [...] della malavita» che rimase [...] memoria della pubblicistica storica e politica nazionale. Al suo «concretismo» mancava [...] politico Non meno paradossale è II («No [...] ed intenso esercizio pubblicistico [...] [...]

[...]. Tra [...] egli coniò per lui [...] della malavita» che rimase [...] memoria della pubblicistica storica e politica nazionale. Al suo «concretismo» mancava [...] politico Non meno paradossale è II («No [...] ed intenso esercizio pubblicistico [...] Salvemini [...] lu anche studioso e storico di grande [...] polemica contro II partito In cui militò [...] quel partito socialista che, pur con la [...] profonda diversità delle sue componenti, fu protagonista [...] per la giustizia sociale e per la [...]. Pe[...]

[...]udioso e storico di grande [...] polemica contro II partito In cui militò [...] quel partito socialista che, pur con la [...] profonda diversità delle sue componenti, fu protagonista [...] per la giustizia sociale e per la [...]. Per di più le [...] Salvemini, In nome del riformismo, si indirizzarono prevalentemente [...] riformisti del partito, e soprattutto contro Filippo [...]. Certo, egli giudicava nel [...] politica e aveva [...] di prevenire e di [...] I suol Interventi critici, i fenomeni che avre[...]

[...]a [...] contraddizioni. In una nuova lase di [...] democratica della società e dello Stato; e lu contro [...] prospettiva, piuttosto che contro la minaccia Inesistente di una [...] bolscevica, che insorse e si [...] il fascismo. La partecipazione di Salvemini a [...] lase della lotta politica italiana fu piuttosto incerta e [...] lineare, ferma restando [...] ideale di fondo che animò [...] tutta la [...] battaglia antifascista. Gli amici e gli [...] Salvemini hanno dato spiegazioni soddisfacenti di questa combinazione, [...] tra la fecondità del [...] contributo critico e la sostanziale impoliticità. Uno del giudizi più [...] formulato recentemente Angelo Ventura [...] saggio su Salvemini e II partito socialista. Riporto le sue parole: «Salvemini [...] per la [...] intransigenza morale e intellettuale, [...] aggiungere, per quel suo carattere egocentrico, ombroso [...] Intollerante, [...] era il risvolto [...] animo generoso e appassionato, [...] non poco ad [...] la lucidità e [...] del suo[...]

[...]ti [...] Ideologici, al peso delle opinioni comuni consolidate, [...] luce più cruda i comportamenti politici, gli [...] tono morale che ispiravano [...] degli uomini, del gruppi [...] politici», [...] Il 6 settembre del [...] esatti, moriva Gaetano Salvemini, uno degli intellettuali [...] e ricchi della prima metà del Novecento. Radicale nelle scelte, tenacissimo [...] paradossale nel suo «estremismo», ha contribuito [...] alcune grandi questioni [...] moderna come quella meridionale. La [...] figura pu[...]

[...]uito [...] alcune grandi questioni [...] moderna come quella meridionale. La [...] figura può essere presa [...] difficoltà di rapporto tra i gruppi intellettuali [...] democratici e [...] delle grandi masse popolari [...] sulla scena italiana. Così Salvemini seppe ad [...] tante cause giuste ed [...] anche [...] contro le parti sociali [...] ideali erano realmente interessate. Acerrimo avversario di Giolitti [...] famosa definizione di «ministro della malavita») continuò [...] il suo governo stava varan[...]

[...]ste ed [...] anche [...] contro le parti sociali [...] ideali erano realmente interessate. Acerrimo avversario di Giolitti [...] famosa definizione di «ministro della malavita») continuò [...] il suo governo stava varando [...] del suffragio per cui Salvemini [...] lottato. Così davanti al fascismo [...] reazione gli impedì di cogliere la portata [...] del nuovo fenomeno totalitario. ROSARIO [...] divorzio [...] Col suo irruento [...] sempre in ebollizione tra pervicaci [...] e profondi contrasti, Salvemini rimane il modello [...] meridionale [...] di estrazione sociale piccoloborghese, aspirante [...] ruolo di guida [...] della società, tanto convinto di [...] positivismo da attraversare senza timore [...] contraddirsi marxismo, idealismo, irrazionali[...]

[...]à insuperate dalla società italiana [...] a trovare una strada [...] democratica attraverso un processo di consolidamento delta [...] sociale fondato su un insieme coerente di [...] tra interessi e ceti in movimento. In un decennio tra [...] il 1908 Salvemini completerà un tragitto radicale [...] dalla iniziale centralità delle masse e della [...] per [...] democratica e socialista [...] alla convinzione del ruolo [...] e dei tecnici per un rinnovamento della [...] trasformazione della società. Cosi al Salvemini socialista, [...] della società italiana secondo un metodo marxista [...] di positivismo di ascendenza [...] si sostituirà un intellettuale [...] nei difficili rapporti che, nei cuore del [...] in Italia cultura e politica, intellettuali e [...] spi[...]

[...] schieramenti [...] giolittiano si congiungeva con quel vasto schieramento [...] vari fronti aveva costantemente attaccato equilibri politici [...] per motivi spesso tra di loro antitetici. Aveva iniziato Pareto a [...] demagogica» il blocco [...] e Salvemìni non rìsparmìerà [...] «ministro della mala vita». Una battaglia sistematica contro [...] il socialismo sarà quindi intrapresa dalle [...] riviste letterarie e politiche [...]. Alla più autorevole tra [...] «La Voce» di Prezzolini Salvemini collaborerà attivamente a partire, [...] e fino al 1911, quando darà vita [...] rivista, non meno significativa sul piano politico [...]. Ma alle critiche degli [...] Giolitti [...]. Il divorzio tra cultura e [...] nel periodo giolittiano segnava il[...]

[...]...] tumultuoso delle masse, il [...] alle prime forme concrete [...] organizzazione democratica della società. E così, preso dalla [...] e antisocialista, proprio mentre [...] positivamente la [...] grande battaglia democratica per [...] contadini, Salvemini sì ritrovò nella «Voce» insieme [...] Prezzolini [...] a Papìni, a Croce e a Gentile, [...] Einaudi [...] a Fortunato, ad Amendola e a Soffici. La feroce polemica verso [...] per il momento, le differenze e i [...] sarebbero apparsi, presto o tardi,[...]

[...]rezzolini [...] a Papìni, a Croce e a Gentile, [...] Einaudi [...] a Fortunato, ad Amendola e a Soffici. La feroce polemica verso [...] per il momento, le differenze e i [...] sarebbero apparsi, presto o tardi, enormi. Come pure la polemica [...] da Salvemini contro i limiti e [...] errori del Psi e [...] una politica intesa come concreti problemi da [...] sulla stessa lunghezza [...] delle contemporanee riflessioni crociane [...] socialismo e su «Il partito come giudizio [...]. Ma poi doveva essere [...[...]

[...]ro ii socialismo [...] nel nome di nuove solidarietà organiche da [...]. E tutto sarebbe stato [...] fronte [...] in guerra, e negli [...] seguirono il conflitto. Già suggestionato dalle teorie [...] Mosca, in una lettera a Lombardo Radice del [...] Salvemini [...] dato un rapido saggio della semplificazione delle [...] tutte incentrate ora sulla giustezza dei programmi [...] dirigente dei tecnici: «Abbiamo bisogno di un [...] una ventina di uomini, che deve fare [...] il ministero rivoluzionario: intorn[...]

[...]he deve fare [...] il ministero rivoluzionario: intorno a questo nucleo [...] un altro paio di centinaia di uomini [...] dieci anni dobbiamo sostituire a tutti gli [...]. Poco più di dieci [...] comprendendo ancora, come quasi tutti del resto, [...] Salvemini si consolava annotando sul diario che [...] Mussolini erano stati tutti dittatori: Crispi. Giolitti, Salandra, [...]. Non dovevano passare due [...] Salvemini avrebbe conosciuto il carcere, [...] persino la cancellazione [...]. Ora, quale terreno migliore, [...] per un simile personaggio, della questione meridionale? Una [...] aveva la duplice caratteristica di presentare [...] una quantità impressionante[...]

[...] forze politiche nazionali [...] nello stesso tempo con difficoltà oggettive di [...] non avere [...] un supporto reale tra [...] sociali più direttamente interessati ad [...]. Lo irritavano i progetti [...] retorica rivoluzionaria Su questo terreno Salvemini ha [...] di se stesso. Equi si è largamente [...] tendenza a sottovalutare ostacoli [...] a non riconoscere adeguatamente I punti di [...] progresso che pure la società italiana veniva [...]. Lo irritavano, in generale, [...] e la retorica rivoluzio[...]

[...] corsivo è mio) di sbarazzarsi [...] militarismo, della corruzione burocratica e parlamentare, del [...]. In Italia oggi un [...] inutile; in Italia oggi ci vuole un [...] e risoluto, cui unico scopo sia la [...]. Ci sarebbero voluti [...] da quando Salvemini scriveva [...] quegli obiettivi che gli sembravano a portata [...] potessero in parte realizzare. [...] avrebbe dovuto fare [...] della grande guerra e [...] seconda guerra mondiale e della Resistenza perché [...] quei risultati si potesse arrivare [...]

[...]ondiale e della Resistenza perché [...] quei risultati si potesse arrivare e perché [...] il [...] universale, potesse diventare una [...] un connotato essenziale della struttura politica del [...]. Altre [...] ed altri movimenti di [...] azione che Salvemini certo non apprezzava sarebbero [...] ed avrebbero contribuito [...] rinnovamento. Ciò non significa che [...] prive dì fondamento o [...] aspetti fondamentali e concreti dello sviluppo politico [...]. Ma, per quanto il [...] momento e [...] possa ap[...]

[...]ustìzia sociale e di [...] intendeva rinnegare le esperienze e i tentativi [...] democrazia latti prima del fascismo ed il [...] questo avevano avuto le organizzazioni popolari, socialiste [...] i rappresentanti più aperti del liberalismo. Lo stesso Salvemini ritornò [...] in chiave positiva perfino sul contributo che Giolitti [...] allo sviluppo politico del paese e sulla [...] suo complesso, come [...] col suo saggio sullo [...] Palmiro Togliatti. Contraddittoria e non sempre [...] l'opera di Salvemini, percorsa da fughe in [...] riconoscimenti, da eccessi di fiducia o dì [...]. Eppure, a [...] oggi, specie per la [...] riferisce alla questione meridionale, non cià affatto [...] faciloneria e [...]. /// [...] /// Eppure, a [...] oggi, specie per l[...]


Brano: [...] deriva [...] del rapporto tra forze [...] politiche, e questa prospettiva conferisce ai giudizi [...] intuizioni per cui le pagine di Marx [...] Engels sembrano «vere talvolta il dono della divinazione. Paolo Alatri [...] Lelio Basso, [...] Gaetano Salvemini socialista e meridionalista. [...] editore, Manduria, 1959, L. Enzo Tagliacozzo, [...] Gaetano Salvemini [...] cinquantennio liberale [...] , « Quaderni dei Ponte [...]. La Nuova Italia, Firenze, [...] L. Ernesto [...] Armando Saitta, Rosario Villari, Eugenio Garin, Enzo Tagliacozzo, [...] Gaetano Salvemini. Editori Laterza, Bari, 1959, L. Gaetano Salvemini, [...] Italia [...] , a cura di B. Finocchiaro, Einaudi Editore, Torino, [...]. Nel giro di pochi [...] in attesa che vaila [...] la pubblicazione [...] Opere di Gaetano Salvemini» intrapresa [...] Einaudi già nel 1955, [...] saggi di Lelio Basso, di Ernesto [...] di Armando Saitta, di Rosario Villari, [...] Eugenio Garin, la biografia di Enzo Tagliacozzo [...] raccolta, già apprestata [...] stesso, degli scritti [...] compre[...]

[...]ario Villari, [...] Eugenio Garin, la biografia di Enzo Tagliacozzo [...] raccolta, già apprestata [...] stesso, degli scritti [...] compresi fra il 1947 [...]. Segno evidente [...] più che mai vivo che [...] mondo della cultura italiana nutre [...] Salvemini, testimonianza di un dibattito [...] prima indicazione di una prospettiva di lavoro e di [...] critico che sta dinanzi a noi. Nel 1947 lo scrittore [...] meridionalista », che aveva fatto le prime [...] Barletta, a Firenze, a Milano, militando nel p[...]

[...]to [...] marxismo, [...] nella storiografia delle classi [...] moderne, e poi si era rivolto ai [...] Mezzogiorno e della scuoia, e si era dato [...] L [...] , e aveva [...] Giolitti [...] Mussolini, ritornava in Italia. Affrontando la biografia del Salvemini [...] più grande non può non essere quella [...] alla morte, i tratti comuni e distintivi [...] complessa e contraddittoria, che ha affaticato i [...] i posteri. [...] in fondo, la via che [...] scelto Enzo Tagliacozzo. Fedelissimo [...] egli ha tut[...]

[...] e contraddittoria, che ha affaticato i [...] i posteri. [...] in fondo, la via che [...] scelto Enzo Tagliacozzo. Fedelissimo [...] egli ha tuttavia come [...] che il suo libro costituisce una testimonianza [...] su quasi tutto [...] della vita del Salvemini, [...] dalla mano stessa del Salvemini attorno al [...]. Se questo primo contributo [...] biografia del Salvemini viene oggi ad arricchire [...] argomento e rimarrà a disposizione degli studiosi, [...] giusta per acquisire risultati graduali, ma anche [...] sembra quella indicata dalla severa ricerca critica, [...] dato i saggi di Lelio Basso, di Ernesto [...] [...]

[...], quello di Lelio Basso, [...] sembra che entri a pieno nella problematica [...] dia un contributo fondamentale alle ricerche, che [...] impostate secondo un metodo che riscontri la [...] dati oggettivi, storici e biografici. Lelio Basso affronta il Salvemini [...] comunque precedente al «distacco» dal partito socialista [...] il [...] merito di [...] saggio con la pubblicazione [...] di [...] lettere inedite del 1908 relative [...] per il suffragio universale [...] Salvemini [...] aveva proposta al congresso socialista di Firenze, [...] elenco delle principali collaborazioni politiche [...] apparse sulla stampa italiana [...] 1911. Rimane questo periodo il [...] interessante, nella biografia [...] checche possano dire d[...]

[...]nze, [...] elenco delle principali collaborazioni politiche [...] apparse sulla stampa italiana [...] 1911. Rimane questo periodo il [...] interessante, nella biografia [...] checche possano dire di [...] i critici « [...] » attaccati al [...] di un Salvemini sempre eterodosso, brillantemente [...] per sè stesso. [...] il periodo in cui gli [...] della battaglia democratica, socialistica, meridionalista, [...] politica e della attività scientifica [...] fondono organicamente in una personalità in rigogli[...]

[...]ente [...] per sè stesso. [...] il periodo in cui gli [...] della battaglia democratica, socialistica, meridionalista, [...] politica e della attività scientifica [...] fondono organicamente in una personalità in rigoglioso sviluppo. [...] questo il Salvemini che [...] le giovani generazioni della nuova Italia: Gobetti, Gramsci; [...] il Salvemini che Lelio Basso studia e [...] e comprensiva intelligenza. Il « distacco dal partito [...] altro non è, in questo quadro, che il punto [...] arrivo e di partenza di una avventura che, con [...] suo carattere, la [...] testa, la [...] personalità, la[...]

[...]ntelligenza. Il « distacco dal partito [...] altro non è, in questo quadro, che il punto [...] arrivo e di partenza di una avventura che, con [...] suo carattere, la [...] testa, la [...] personalità, la [...] cultura, la [...] passione politica, il Salvemini doveva [...] vivere, e vivere fino in fondo. Così Lelio Basso. Inutile dire che su [...] che è poi, al limite, il nocciolo [...] problematica [...] si affaticano gli altri [...] notevole vigore filologico e scientifico scavano [...] e nella formazio[...]

[...] vivere fino in fondo. Così Lelio Basso. Inutile dire che su [...] che è poi, al limite, il nocciolo [...] problematica [...] si affaticano gli altri [...] notevole vigore filologico e scientifico scavano [...] e nella formazione storiografica [...] Salvemini [...] negli orientamenti ideologici e [...] (Saitta), [...] rapporti fra la cultura [...] (e il suo originano [...] società italiana del suo tempo (Garin). Villari col suo saggio, [...] Cronache Meridionali [...] , dà [...] un contributo fondamental[...]

[...]eologici e [...] (Saitta), [...] rapporti fra la cultura [...] (e il suo originano [...] società italiana del suo tempo (Garin). Villari col suo saggio, [...] Cronache Meridionali [...] , dà [...] un contributo fondamentale non soltanto per la [...] Salvemini meridionalista, ma anche per la esatta valutazione [...] Salvemini, eredità che va ben oltre il [...] di discepoli attaccati alla lettera del suo [...] abbracciare e influenzare tutto il movimento operaio [...] si è nuovamente sviluppato, dopo Gramsci, [...] democratica risorta dalle rovine [...]. Che [...] « [...][...]

[...]to giù di moda, solo per brevità [...] in crisi ci sembra evidente dai risultati [...] pure con spirito e per vie diverse, Garin [...] Saitta. Saitta, per esempio, acutamente [...] dopoguerra un elemento fondamentale di debolezza ideologica [...] il Salvemini antifascista si porterà poi, sempre, [...] del primo dopoguerra e della nascita del [...] Salvemini rimase un po' troppo a lungo prigioniero [...] passato e pertanto la [...] battaglia antifascista, anche se, [...] netta fin dal primo istante, tardò alquanto [...] via più giusta ». Che è poi, moltiplicato, [...] o meglio la stessa sfasatura che ri[...]

[...]troppo a lungo prigioniero [...] passato e pertanto la [...] battaglia antifascista, anche se, [...] netta fin dal primo istante, tardò alquanto [...] via più giusta ». Che è poi, moltiplicato, [...] o meglio la stessa sfasatura che ritroviamo [...] Salvemini [...] che torna in Italia nel 1947. Egli cerca ora di capire [...] è commovente) [...] che ha lasciato, esule, vent'anni [...] e cerca di [...] e [...] tutti gli aspetti [...] «E [...] donne [...] scriverà su [...] appena rientrato [...] Italia [...[...]


Brano: [...] le federazioni [...] della FOCI. La relazione Introduttiva sarà [...] Umberto [...] della commissione problemi del [...] conclusioni dal compagno [...]. Aperto ieri in Palazzo Vecchio [...] una relazione di Eugenio Garin A Firenze il convegno [...] Salvemini Ampia partecipazione di studiosi [...] La più recente bibliografia sullo [...] e [...] politico [...] La battaglia antifascista e i [...] più vivi della nostra storia [...] Dalla crisi della scuola ai [...] del movimento [...] ? Nostro [...] 8. Perc[...]

[...]di studiosi [...] La più recente bibliografia sullo [...] e [...] politico [...] La battaglia antifascista e i [...] più vivi della nostra storia [...] Dalla crisi della scuola ai [...] del movimento [...] ? Nostro [...] 8. Perchè discutere di [...] Salvemini? La domanda se [...] Eugenio Garin [...] della prolusione con ni [...] Inaugurato [...] 11 convegno [...] a Salvemini, promosso al Gabinetto [...] con e ve ritardo [...] nascita. [...] nacque a [...] settembre 1873. Il [...] registra [...] di studiosi [...] Bobbio, [...] lessi Doria, Galasso, [...] e al concluderà lunedi on [...] tavola rotonda cui [...] anche Glor[...]

[...] pentono e storia come [...] In lui sopraffatta dalla [...] ». La dimensione lei maestro. In questo senio, [...] quella più tipica del pande Intellettuale [...] pur tra contraddizioni [...] che non trovano mal reale [...]. Cosi ad esemplo, per [...] Salvemini In base a cui egli tante volte [...] obbiettività del fatti ». [...] « 1 fatti esaltati [...] Salvemini [...] è stato osservato nel discorso Inaugurale [...] non solo vengono costretti [...] Idee [...] ideologie; ma nella loro nudità si svelano, [...] e le scelte, Invece [...] Imposte dalle passioni e convinzioni del presente». C'è anzi, in lui [...] [...]

[...]anzi, in lui [...] oscillazione costante, nel suol anni giovanili tra [...] positivistico e Impennate [...] volontaristica: schema antitetico che, [...] altre torme, non riuscì mal a superare. [...] fortemente moralistica del suo impegno [...] portò Salvemini [...] su posizioni [...] prestigioso quanto amareggiato Isolamento. In realtà è 11 [...] e organizzazione politica che [...] In lui un preciso equilibrio. Le diseredate masse meridionali [...] non da Intellettuali organicamente legati alla loro [...[...]

[...]equilibrio. Le diseredate masse meridionali [...] non da Intellettuali organicamente legati alla loro [...]. VI era casi una contraddizione [...] insolubile tra necessità [...] un autonomo riscatto e drammatica [...] civile. Il modo stesso con [...] Salvemini [...] 11 Partito socialista e vagheggiò a più [...] positivo di raggruppamenti evanescenti o equivoci (la [...] Insegnanti, gli ex combattenti) testimonia la profonda Incomprensione [...] ci fu sempre per 11 partito [...] come forma organizzativa In[...]

[...]di massa. Costantemente al di qua [...] Impostò sempre in chiave moralistica e illuministica [...] rapporto tra Intellettuale e movimento democratico. [...] Garin ha avuto parole particolarmente [...]. Dunque è [...] che casuale la particolare [...] Salvemini per lascuola, che diviene In lui il [...] riscatto Intellettuale e morale, 11 momento per [...] In [...] la cultura poteva operare con una grande [...]. Non a caso una [...] la scuola « 11 massimo problema della [...]. Non a caso tanto si [...] a [.[...]

[...]di, [...] si prefisse di dare una prima risposta organica e [...] massa alle esigenze di costante collegamento fra quelli che [...] chiameremo gli operatori scolastici. Apertura Nonostante gli Impeti [...] grandi aperture nel confronti della scuola. Salvemini resta « crudelmente [...] secondo un giudizio che a suo tempo [...] Lamberto Borghi. Il rifiuto della scuola [...] lungo teorizzato, non fu un episodio accidentale. Quanto alla dimensione più [...] fu assai significativa [...] nel primo decennio del[...]

[...]e [...] rappresentò il modo con [...] di proposta 11 disagio di un impegno [...] mancanza di adeguati strumenti di generalizzazione collettiva [...] campagne settoriali e nel mito [...]. Garin ha conclusivamente tratteggiato la [...] antifascista di Salvemini e [...] suo essere dentro 1 temi [...] vivi della nostra storia: dai problema meridionale alle origini [...] dalla crisi delia scuola al [...] tra movimento [...] questione meridionale e ceti medi. Garin ha ricordato, dal [...] pomeriggio del 16 nov[...]

[...]e alle origini [...] dalla crisi delia scuola al [...] tra movimento [...] questione meridionale e ceti medi. Garin ha ricordato, dal [...] pomeriggio del 16 novembre 1949, quando, sempre [...] Firenze, [...] vecchia facoltà di lettere, a San Marco. Salvemini rievocò la Firenze [...] giovani e l'incontro folgorante con una cultura [...] filologica, in una città In cui si [...] europea. Roberto [...] un flusso migratorio di [...]. Questo significa « emergenza [...] Calabria, una regione meridionale che pa[...]


Brano: Il suo contributo a [...] moderni la questione delle masse meridionali La [...] In una pagina assai [...] apparve nel Ponte col titolo «Una pagina [...] Gaetano Salvemini ha raccontato il momento della [...] sociali» amo. Era calato a Firenze [...] di studio della natia Molletta, avendo per [...] di uno zio prete, [...] borbonico. [...] ebbe la ventura di imbattersi [...] un gruppo di giovani, tra i quali Cesare Batt[...]

[...]ido Mondolfo. Insieme scoprirono il marxismo, insieme [...]. Fu la scoperta, al [...] una filosofia e di [...] di un insieme di [...] interpretare [...] realtà, storica e politica, [...] mondo di valori a cui ispirarsi. Quando da giovani, commentava Salvemini [...] scopre [...] fonte limpida di una [...] si resta attaccati per la vita, anche [...] respingono i dogmi e se ne rifiutano [...] i sagrestani. La rottura coi dogmi [...] Salvemini è precoce. Vi concorrono Cattaneo e Mazzini: [...] Mazzini la rivalutazione del momento volontaristico contro il [...] neila ineluttabilità dei processi storici nella crisi [...] Salvemini propone [...] lamentare, ipotizza una [...] repubblicana, pensa, in privato, [...] cardinali ai merli di Castel Sant'Angelo [...] da Cattaneo la sensibilità [...] concepiti in termini fortemente autonomistici, donde la [...] ai programmi amministrat[...]

[...]...] una rivoluzionaria riforma federalistica dette istituzioni italiane. La polemica coi [...] col gruppo dirigente del partito, [...] sul calare del decennio giolittiano, diventa [...] aperta in occasione della guerra [...]. [...] del nuovo secolo Salvemini è [...] il termine entra allora nel gergo politico e Turati [...] invano di [...] offensivo: egli si ritiene un [...] senza aggettivi è una delle colonne della Crìtica Sociale, [...] di moderata osservanza. Obiettivo dei socialisti, anche [...] quel[...]

[...] intese politiche [...] sociali con le force le quali convergono [...] di modernizzazione del paese. Giovanni Giolitti dà l'impronta [...] e gli darà il nome. Industriali e [...] il giolittismo non è soltanto [...]. E comincia cosi [...] polemica di Salvemini saldatura [...] gli industriali del Nord e gli agrari [...] Sud [...] del protezionismo; è composizione [...] ottenute attraverso manipolazioni spregiudicate fino a [...] delinquenziali delle elezioni nel Mezzogiorno [...] di Giolitti ; i sviluppo d[...]

[...]lche [...] pur essere, magari quella del sasso facile; [...] e [...] non senza qualche motivo [...] dei contadini meridionali vadano a ingrossare alla Camera [...] conservatrice e clericale. [...] per parte [...] è assai sensibile alle ragioni [...] Salvemini, ma anche a quelle, dottrinali e politiche, del [...]. A fianco di Salvemini [...] battagliero come sempre, Modigliani, che già ha [...] contro [...] della politica della [...]. Simpatie per Salvemini sono [...] nella sinistra, dove la vecchia guardia apprezza, [...] in fondo, i [...] polemica [...]. C'è invece tra i [...] in [...] la loro portata gli [...] battaglia [...] e Ira questi Angelo Tasca [...] Antonio Gramsci che a Torino si affannano [...]

[...]he a Torino si affannano senza [...] ,nel 1913 per [...] offrire, quale indipendente, una [...] Camera, a testimonianza della solidarietà di classe degli [...] contadini del Mezzogiorno. Il successo, in sostanza, [...] giolittiana non è proprio, per Salvemini, a [...] ma il cerchio [...] è rotto. È tuttavia questo il [...] sceglie per uscire dal partito socialista. La motivazione, poco [...] è quella delia fiacca risposta [...] di Giolitti. Per la verità, per [...] essere, il giudizio [...] condotta dei [...]

[...] [...] essere, il giudizio [...] condotta dei socialisti in [...] può prescindere dal fatto che alla opposizione [...] pagando il prezzo di una scissione, sfidando [...] di leso patriottismo Tarati verrà bollato come [...]. In realtà, dai socialisti Salvemini [...] perché è arrivato alla convinzione che essi [...] per il peso che vi hanno [...] interessi corporativi e sezionali [...] politica che levi a prima questione nazionale [...]. Quel che c'è [...] 6 che [...] vita del paese è [...] punto critico, [...]

[...] [...] politica che levi a prima questione nazionale [...]. Quel che c'è [...] 6 che [...] vita del paese è [...] punto critico, che una fase di transizione [...] la guerra libica e quel che vi [...] è il primo segno, la guerra mondiale [...] corso. Salvemini intuisce, senza ancora [...] i termini, [...] dimensione della crisi e parte [...] ricerca del nuovo. Nella condanna, insieme a Giolitti [...] socialisti e alle loro organizzazioni economiche e [...] polemica, contro i movimenti [...] tocca punte di[...]

[...][...] confluiscono rivoluzionari e reazionari, futuristi e conservatori, [...] la [...] precaria [...]. Neila storia degli intellettuali [...] secolo e delle ideologie che essi partoriscono [...] attuale il momento ella [...]. Nella fiumana tuttavia Salvemini non [...] confonde: più o meno felici che siano le sue [...] più o meno discutibili le «uè scelte [...] il combattentismo a guerra finita [...] tiene ferma la [...] originalità. La [...] denuncia dei dottrinarismi e degli [...] non diventa mai apolo[...]

[...]orza della ragione. Il suo interventismo non [...] nazionalitario, autonomistico, si richiama a Mazzini e [...] Cattaneo. Le sue [...] sono sempre, come egli [...] ma perché dallo scontro scocchi la scintilla. Si può dire perciò, [...] dal vero, che Salvemini impersona in questa [...] nelle loro contraddizioni, [...] le volontà di rinnovamento [...] mondo della poetica e della cultura, offrendo [...] ma [...] e un metodo. È comunque un fatto che, [...] con [...] il magistero che esercita dalla [...] egli[...]

[...]lla [...] egli viene ad assumere una funzione di educatore politico [...] non forma una scuoia, ma concorre, come nessun altro, [...] formare una generazione di combattenti. Gramsci e ne fa [...] classico saggio sulla questione meridionale riceve da Salvemini [...] elaborare la propria originale problematica della rivoluzione [...]. Di [...] si nutre il moralismo rivoluzionario [...] Gobetti. Dalla cerchia dei suoi [...] Camillo Berneri, la mente più lucida [...] italiano, che ca [...] in Spagna per mano[...]

[...]Donati, il cattolico direttore dei [...] che [...] in terra di esilio. Intorno a lui si [...] discepoli, figli, Carlo e Nello Rosselli, Ernesto Rossi, Nello [...] Piero Calamandrei, per [...] vita al primo loglio [...] Non Mollare. In punto di morte Salvemini [...] felice perché aveva avuto in vita tanti [...] sentiva tutti intorno a sé ad [...] nel trapasso. Impiccati, assassinati, carcerati, esiliati, [...] tradito, insieme avevano scritto con le opere [...] più alte e più nobili della moderna [...]. /[...]


Brano: [...].] la riorganizzazione tra [...] e il 91, la [...] in campo repubblicano, la fragile vittoria dei [...]. Il quadro che ne [...] ovvia sintesi, rispecchia la Rivoluzione nella complessità [...] e dei rapporti sociali. Novità [...] il [...] di Gaetano Salvemini e un [...] Furio Diaz La Rivoluzione, almeno ira [...] libri, continua. Dopo i molti [...] pubblicati [...] si annunciano. La Feltrinelli pubblicherà «La Rivoluzione [...] di Gaetano Salvemini. Toma cosi, dopo tanti [...] ormai della metà degli anni 70 ed [...] tempo un «classico» del Novecento sulla Rivoluzione [...] in prima battuta potrebbe [...] datata e certamente non [...] le metodologie storiche contemporanee [...] mentalità, la st[...]

[...]metà degli anni 70 ed [...] tempo un «classico» del Novecento sulla Rivoluzione [...] in prima battuta potrebbe [...] datata e certamente non [...] le metodologie storiche contemporanee [...] mentalità, la storia materiale, [...]. Eppure il testo di Salvemini [...] leggibile, fresco, godibile. Opera dalla gestazione tormentata [...] Salvemini vi lavorò per più [...] cinque anni con Incertezze e trovando con lentezza il [...] Ca Rivoluzione francese ha conosciuto [...] edizioni dalla prima dèi 1905 fino [...] rivista [...] del 1954. Due edizioni sono tuttavia [...] permettono di cogliere [...]

[...]nni con Incertezze e trovando con lentezza il [...] Ca Rivoluzione francese ha conosciuto [...] edizioni dalla prima dèi 1905 fino [...] rivista [...] del 1954. Due edizioni sono tuttavia [...] permettono di cogliere uno dei messaggi Impliciti [...] Salvemini [...] «Ha [...] monografia: la Rivoluzione francese [...] V [...] testo che Salvemini pubblica In Italia (1925) [...] è II primo che ristampa al suo [...] Italia nel 1947. Maliziosamente si potrebbe dire [...] Salvemini ha un taglio ottocentesco, non tanto [...] quanto soprattutto per il [...] che egli intende illustrare. Scrive Salvemini in apertura [...] «La parola "Rivoluzione" può significare tanto una [...] a storici e studiosi [...] Remo [...] Giulio Bollati, Luciano Canfora, Cesare [...] Alessandro Galante Garrone, Cesare [...] Michel [...] Nicola Travaglia, Sebastiano Timpana[...]

[...]o senso della [...]. [...] solo con il sussulto [...] inaugurata dall'« Ottobre» russo che il tema [...] un «nuovo ordine» diviene la parte costituente [...] di «rivoluzione» e accantona [...]. In questo senso si [...] che la Rivoluzione francese di Salvemini è [...]. Ma non è così. La monografìa di Salvemini [...] testo collettivo, vero saggio popolare di storia [...] del termine, prodotto sulla Rivoluzione francese. Non è solo lo [...] a [...] tale, ma anche la [...] Salvemini compone, la capacità da vero maestro di [...] nel testo senza utilizzare note, ma lasciando [...] scorra verso il lettore per [...] e rimanervi. In [...] di bicentenario in cui [...] a schierarci (con [...] o contro [...] con i giacobini o [...] int[...]

[...], ma soprattutto [...] cui richiesta inevasa è quella di avere [...] per comprendere la contesa prima ancora ai [...] squadra «tifare». [...] allora apprezzabile ed è [...] preoccupante che a più dì [...] dalla prima edizione della Rivoluzione [...] Salvemini non si sia prodotto un saggio [...] livello in grado ai [...]. A Gaetano Salvemini dedica [...] suo ultimo lavoro [...] italiana della Rivoluzione francese, [...] primi del Novecento», edito da Bollati [...] in libreria nella seconda [...] anche Furio Diaz. Lavoro polemico, come [...] fin dal titolo, che [...] dozzinali e reaziona[...]

[...]ismo critico delle [...] e dei principi che [...] Rivoluzione [...] trasse. E [...] c'è un aggiornamento esplicito: «Penso [...] scribacchini dei movimenti cattolici di Comunione e Liberazione, [...] loro più o meno riconosciuti leader filosofici. A Salvemini Diaz rimprovera [...] narrazione, [...] al 1972, trascurando le [...] versi più drammatiche e più innovative della Rivoluzione, [...] i suoi esiti nel futuro movimento della [...]. Tuttavia non si può [...] grande valore del saggio di Salvemini nel [...] e [...] tendenziosa della precedente storiografia [...] Rivoluzione». I prezzi della crisi Ernest [...] nascono le rivoluzioni. Economia e politica nella Francia [...] X VIII e de) [...] secolo» Bollati Borìnghieri [...]. Azione dovuta, so[...]


Brano: [...]idionale. Ma [...] tutto il valore, e [...] vivo della realtà storica meridionale, per cui [...] politico ne corrisponde uno economico e sociale, [...] facile. Noi crediamo che a [...] la raccolta di Scritti sulla questione meridionale [...] Gaetano Salvemini, testé pubblicata da Einaudi. Storico 8 [...] occupa ormai un posto nella [...] politica e culturale d'Italia : capita a lui, come [...] a Croce, [...] e ciò in grazia della [...] eccezionale longevità ed operosità [...] di diventare personaggi stor[...]

[...]nella [...] politica e culturale d'Italia : capita a lui, come [...] a Croce, [...] e ciò in grazia della [...] eccezionale longevità ed operosità [...] di diventare personaggi storici essendo [...] vivi, vegeti e attivi. Eppure i primi lavori [...] Salvemini risalgono a sessant'anni fa; ed egli [...] ha perduto, anzi semmai [...] col [...] degli anni, la vivacità [...] polemica e sarcastica della [...] teso a tutto ciò che si svolge [...]. Come storico, cominciò con [...] di storia medioevale, pubblicat[...]

[...]poi uno studio [...] milanesi nel [...] secolo, quindi la opera [...] Rivoluzione [...] e fu consolidato [...] economico giuridico che ebbe [...] in Gioacchino Volpe, sotto [...] del marxismo, i suoi [...]. Gli studi storici non [...] abbandonati da Salvemini, che anche recentemente ci [...] importante e interessante Mussolini diplomatico dopo essersi [...] della politica estera italiana e della Triplice Alleanza; [...] opera di storico acquista [...] se la si mette in relazione con [...] e di pubblicist[...]

[...]olitica estera italiana e della Triplice Alleanza; [...] opera di storico acquista [...] se la si mette in relazione con [...] e di pubblicista o, meglio, di educatore [...] opportunamente usata per lui da Paolo Scrini). Ed è anche per [...] nome di Salvemini può e deve essere [...] di Croce, anche se il [...] rappresenta rispetto al crocianesimo [...] medaglia culturale italiana. Ininfluenza di Salvemini continua [...] anzi, sul piano civile, attraverso la libera [...] settimanale II Mondo, si è accresciuta in [...]. Temperamento vivace, estroso e perfino [...] polemista appassionato ed icastico; anticonformista col gusto [...] feroce [...] ma capac[...]

[...] piano civile, attraverso la libera [...] settimanale II Mondo, si è accresciuta in [...]. Temperamento vivace, estroso e perfino [...] polemista appassionato ed icastico; anticonformista col gusto [...] feroce [...] ma capace di generose palinodie. Salvemini, quando prende la [...] è come un cavallo purosangue cui è [...] morso e che conviene [...] galoppare a briglie sciolte. Dal punto di viste [...] Salvemini [...] avuto il suo momento progressivo più accentuato [...] la tenace polemica condotta contro gli aspetti [...] giolittiano; e poiché, in questa polemica, egli [...] punto di vista del Mezzogiorno, la raccolta [...] meridionali si può dire riassuma[...]

[...] suo momento progressivo più accentuato [...] la tenace polemica condotta contro gli aspetti [...] giolittiano; e poiché, in questa polemica, egli [...] punto di vista del Mezzogiorno, la raccolta [...] meridionali si può dire riassuma in gran [...] Salvemini migliore. Ecco come, nel momento [...] doveva [...] luogo alla "svolta" giolittiana [...] italiana, Salvemini rappresentava quel circolo del quale [...]. [...] la malattìa dello Stato [...] dello Stato che spende i nove decimi [...] per pagare [...] dei suoi debiti e [...] da una politica estera dissennata; dello Stato [...] potere esecutivo, per avere le m[...]

[...]litica. Non rimane dunque che [...] universale e [...] col proletariato settentrionale, più [...] più cosciente, più organizzato. E poiché industriali del Nord [...] giolittiano riescono a legare a loro, attraverso [...] anche il partito socialista, Salvemini condurrà vivace [...] alla polemica contro il giolittismo, anche la [...] riformismo socialista, che ne rappresenta un aspetto. Ripiegamento verso [...] la lunga forzata parentesi [...] il ventennio fascista, Salvemini, facendo la [...] ricomparsa sulla scena italiana [...] appare in gran parte mutato. Così come rivede la [...] il giolittismo (si confronti per esempio [...] a [...] giolittiana di William Salomone), [...] posizione rispetto [...] e sperata alleanza[...]

[...] nota di accentuato e dichiarato scetticismo [...] quella alleanza. La stessa introduzione a [...] scritti meridionali, che è del maggio 1955, [...]. Perchè? La questione [...] prefettizio ci sembra adatta a [...]. Da deciso avversario di [...] era, Salvemini ne è diventato un difensore [...] movimento organizzato dalla classe lavoratrice ha fatto [...] si potrebbe fare a [...] si chiede Salvemini [...] di un funzionario del [...] la polizia? Ma a questo argomento peregrino [...] pensato [...] fa? o forse allora [...] Stato anarchico? La verità è che i [...] polizìa gli sembrano necessari oggi che il [...] lavoratori è diventato forte quale n[...]

[...]a? Ma a questo argomento peregrino [...] pensato [...] fa? o forse allora [...] Stato anarchico? La verità è che i [...] polizìa gli sembrano necessari oggi che il [...] lavoratori è diventato forte quale non era [...]. Così, mentre gli ideali [...] Salvemini si batteva allora cominciano ad assumere [...] realizzabilità, Salvemini stesso li rinnega in una [...] lasciare perplessi ma che non può togliere [...] è nutrito anche dei suoi insegnamenti di [...] la strada del progresso, anche a costo [...] via chi non sente più in sè [...] la decisione necessari per [...] fede a que[...]


Brano: [...] degli economisti [...] del celebre Saggio sulle classi [...] (uscito nel 1974 per i tipi [...] Laterza), è molto contento di [...] di quello che considera il suo maestro di vita [...] di studio, a 40 anni dalla [...] scomparsa. Sylos Labini conobbe Salvemini [...] quando andò negli Stati Uniti a specializzarsi [...] tenute da celebri economisti e, in particolare, [...] economico di [...]. Una volta in America, [...] visita da Salvemini, pugliese come lui, con [...] presentazione del padre, [...] antifascista. E subito Salvemini lo [...]. Quasi come un figlio, [...] una successiva degenza in ospedale, pretese che Sylos Labini, [...] cui si fidava ciecamente, gli facesse da [...] propria mano lettere a uomini illustri come Carlo Sforza [...] Luigi Sturzo. Salvemini negli Stati Uniti, [...] della cattedra di Storia della civiltà italiana [...] University, aveva continuato la [...] storico, iniziata brillantemente nel secolo scorso. Nel 1894 egli compose [...] della [...] città natale, Molfetta, che [...] classi[...]

[...]di Storia della civiltà italiana [...] University, aveva continuato la [...] storico, iniziata brillantemente nel secolo scorso. Nel 1894 egli compose [...] della [...] città natale, Molfetta, che [...] classico storiografico. Ma il mio debito [...] Salvemini [...] diciamo così, è più [...]. Egli ha dimostrato a [...] è possibile unire la concretezza e la [...] egli fondava spesso su inoppugnabili dati scientifici [...] chiarezza e alla linearità dello stile di [...]. Salvemini scriveva in maniera [...] al minimo i termini tecnici di modo [...] capire ciò che egli diceva. Per lui era una [...] morale assunto con il lettore: la chiarezza [...] nel parlare, amava dire, è lo specchio [...]. E sullo studioso Salvemini cosa [...] «Ricorderei [...] fra le tantissime sue opere [...] in 25 volumi [...] il suo studio sulla Rivoluzione [...] che rimane un modello storiografico per la consapevolezza [...] di quegli eventi e per [...] mancanza di enfasi e di retorica. Po[...]

[...]di retorica. Poi [...] e popolani a [...] in cui egli fa i [...] con il materialismo storico di Marx, e gli scritti [...] Mezzogiorno, raccolti in [...] socialista e questione [...]. Cosa può [...] professore, su [...] «Come riconobbe anche Gramsci, Salvemini [...] rappresentante degli interessi dei contadini del Sud. Il suo interesse per [...] però, solo se inquadrato nel suo comportamento [...]. In particolare, nella [...] lotta costante contro la politica [...]. Si badi bene: Salvemini attaccò Giolitti non perché non ne riconoscesse le doti di statista, [...] non approvasse molte sue iniziative politiche (ad esempio [...] del suffragio universale), ma perché Giolitti non [...]. [...] di metafora, per Giolitti il Mezzogiorno [...] [...]

[...]alizzando, ad esempio, gli aggravi del Sud. Giolitti adoperò al Sud tutti [...] mezzi [...] politica, e lasciò una situazione [...] di quella che aveva trovato. Proprio per [...] oggettivo, si sarebbe detto [...] offerto al peggior ceto meridionale, Salvemini definì Giolitti [...] malavita». [...] entra in gioco [...] di moralista, con cui spesse [...]. In questo paese di [...] sintesi anche di valori [...] di separato e [...] distinto (come diceva il [...] Croce) [...]. Con il risultato che alla [...]. [...]

[...]...] malavita». [...] entra in gioco [...] di moralista, con cui spesse [...]. In questo paese di [...] sintesi anche di valori [...] di separato e [...] distinto (come diceva il [...] Croce) [...]. Con il risultato che alla [...]. Ma nessuno più di Salvemini [...] a comprendere i veri rapporti tra etica [...]. Ai giolittiani che dicevano [...] calzare un vestito nuovo su di un [...] che quindi era per loro necessario [...] conto della suddetta gibbosità, Salvemini [...] che la metafora del gobbo, al [...]. [...] di tanti mediocri e di [...] dritti. [...] ancora Salvemini, dai suoi [...] se riesce [...] permanenza al potere. Cavour, ad esempio, li [...]. /// [...] /// [...] «Non furono mai buoni. Sia per motivi politici, [...] ideali. Per quel che concerne [...] Croce è stato davvero un cattivo maestro, molto [...] o[...]

[...]e (pur non [...] di fondo), ma aveva in [...] disprezzo tutto ciò che giudicava metafisica fumisteria: le opere [...]. La filosofia era, secondo [...] fumo, in Croce come in altri (anche [...] e ad occultare, non a chiarire. Qual è [...] più vivo di Salvemini? «Proprio [...] posto sui problemi concreti e [...] morale che deve sorreggere la loro risoluzione. [...] iscriva anche me a questo [...]. /// [...] /// In questo periodo e subito [...] scrive un diario [...] africana. Sul prossimo numero del [...] [...]

[...]a: «La principale [...] di guerriglia è [...] delle masse ad [...] fede nella possibilità di [...] la possibilità di un nuovo futuro e [...] la necessità di effettuare dei cambiamenti per [...] nel processo della lotta armata di tutto [...]. Gaetano Salvemini nasce a Molfetta [...] settembre 1873. La madre è Emanuela [...]. Il padre, Ilarione, un [...] che amministra debiti piuttosto che crediti. La nascita in quella [...] borghesia pugliese lo spinge verso il seminario, [...] studi medi, non trascurando[...]


Brano: [...] a introduzioni a parte, [...] che si può leggere anche passim, saltando [...] frasca, con la curiosità e la libertà [...] di «spigolare» tra le cose che Salvemini [...] cui lottò controcorrente. E nondimeno siamo sicuri che [...] a spigolare tra le pagine e le voci, sarà [...] trascinato ad approfondire e a [...] più chiaro. Per capire chi fu [...] e rompiscatole (così si autodefiniva) che non [...] con nessu[...]

[...]ti subalterni e [...] a modo suo. Cominciamo dalle prime parole che [...] di questo volumetto. Anzi dalla prima e [...] «Analfabeti», [...] «verità», tratti da scritti di occasione (ma [...] voci viene dalle Opere vere e proprie). Ebbene «esordisce» Salvemini, «gli [...] pretendono di [...] lunga». E chiude così, [...] pagina: la «verità [...] di despoti e politicanti [...] inventare e imporre e «difficile da amministrare». E [...] alla lunga vien fuori. Invece la «verità [...] lo storico è difficile [..[...]

[...] di despoti e politicanti [...] inventare e imporre e «difficile da amministrare». E [...] alla lunga vien fuori. Invece la «verità [...] lo storico è difficile [...] ma «rimane sempre la stessa e perciò [...] amministrare». A [...] bene [...] tutto Salvemini, in questo apparente [...] senso. [...] la tenacia «contadina» del figlio [...] agricoltori che non si fa fregare e capisce altresì [...] patita dagli umili. E [...] la sapienza storiografica di [...] la scienza è fatica etica, lavorìo di [...] e pe[...]

[...]dere quelle che [...]. E [...] persino [...] di politica: arte del miglioramento [...]. Che [...] alle cose come sono, ma [...] rinuncia a [...]. Come? Diffondendo il sapere [...] a tutti e a partire dai «senza [...]. [...] dei più diventava così in Salvemini la molla del progresso, il lievito della trasformazione democratica [...] sui diritti sociali, una trasformazione dove [...] democratica coerente con se stessa [...] ipso facto e in divenire «socialismo». Detto in altri termini: [...] che non [...] [...]

[...]e la sfera [...]. Dunque sapere come liberazione, [...] universale, storiografia come democrazia e conflitto di [...]. Fuori da metafisiche provvidenziali, [...] determinismi settari e fatalistici (anche marxistici). E in tal senso [...] polemica di Salvemini contro [...] italiano, vuoi nella versione [...] Gentile, vuoi in quella [...] di Croce, la cui [...] generica e proprietaria (la libertà dei «galantuomini»). Ma al di là di [...] inclinazioni «filosofiche» di metodo la [...] era una filosofia [...][...]

[...]aliano, vuoi nella versione [...] Gentile, vuoi in quella [...] di Croce, la cui [...] generica e proprietaria (la libertà dei «galantuomini»). Ma al di là di [...] inclinazioni «filosofiche» di metodo la [...] era una filosofia [...] malgrado [...] Salvemini ebbe tanto da dire [...] ridire nel concreto della vicenda italiana del 900. Vediamo alcuni suoi cavalli [...]. La «Quistione [...] anzitutto, di cui sulle [...] Fortunato fu lo scopritore moderno. [...] passata a Gramsci, di [...] Meridione [...] s[...]

[...][...] passata a Gramsci, di [...] Meridione [...] subalterno dalle [...] manifatturiere ed agrarie del Nord, [...] con il ceto dinastico legato alla Corona [...] latifondo agrario e assenteista del sud: il [...] lo chiamò Gramsci. E a sigillo di ciò Salvemini indicava la «burocrazia», [...] alla bisogna dal nord, per [...] controllare [...] Italia. [...] che fu di [...] (e prima di [...] del «familismo amorale»: tradizionalismo e [...] italico. Individuo cinico e generoso, [...] furbo e [...]. /// [...] [...]

[...]ettanto [...] sovversivo. Il fascismo quindi come «sovversione [...] né «rivoluzione», né progresso. Orchestrato al vertice da [...] nella tattica e nella propaganda, ma meschino [...] costruzione di fini comuni: Mussolini. Infine il «trasformismo». Salvemini, nato al sud [...] sud aveva fatto tanti viaggi elettorali tra [...] lo individuò non solo come convergenza al [...] malaffare. Ma anche come liquefazione [...] nazionali, a vantaggio di blocchi locali e [...] a fornire al centro politico una base [[...]

[...]é a sostegno della [...] base consociativa (operai del nord [...] industria) spezzava [...] delle classi subalterne, le privava [...] una visione nazionale. E al contempo inaugurava [...] destinato a perdurare fino ad oggi. Non fu tutto giusto [...] Salvemini su Giolitti (e del suo allievo Gobetti). Poiché il giolittismo con [...] poteva favorire se ben usato dal Psi [...] capaci di scongiurare oltretutto il fascismo. Ma giusto era il [...] Salvemini alla [...] di un socialismo di [...] prospettiva governante. Contro ogni trasformismo [...] e subalterno, e contro il [...] sterile. E basterebbe soltanto questa [...] tante, a fare del nostro Salvemini un [...] e attuale. Socialista, laico, controcorrente E [...] Usa [...] una leggenda Criticò il minimalismo riformista e [...] massimalismo che avevano finito col favorire la [...] fascista I governi non imparano mai. Solo la gente impara. Milton Fr[...]

[...]ormista e [...] massimalismo che avevano finito col favorire la [...] fascista I governi non imparano mai. Solo la gente impara. Milton Friedman Difese a [...] scuola laica e per primo individuò la [...] Sud dentro [...] italiana n di Giuliano [...] Salvemini, la sinistra contro [...] di Bruno [...] / Segue dalla prima Il [...] Un farmaco? Ma no, il [...] è di più. /// [...] /// Anche se ha appena [...]. Dieci, se si guarda al [...] strettamente clinico. E i seguaci sono una [...] trenta milioni, sparsi [...]

[...]se, Magnati e [...] Firenze dal 1280 al 1295, Scritti sul Risorgimento, La [...] in Italia, La politica estera italiana dal [...]. Mentre [...] principale delle Opere è [...] Feltrinelli tra il 1961 e il 1978, [...] Ernesto Rossi. Tra gli scritti di Salvemini [...] quelli sulla scuola e sugli insegnati, che [...] considerò sempre come [...] centrale del processo formativo. Dal socialismo marxista giovanile Salvemini [...] un socialismo laico e «sui generis» imperniato [...] ma sempre basato su [...] centrale: la liberazione delle [...] leva per lo sviluppo democratico e civile [...] società. Perseguitato dal fascismo fu [...] storia a Firenze e fu tra gli [...][...]


Brano: [...]bile totale scomparsa in un prossimo domani [...]. /// [...] /// Perchè poi questi giovani [...] nei quali egli mette « ogni speranza [...] al « disprezzato socialismo umanitario e gradualista [...]. [...] non è certo facile [...] per confessione di Salvemini, in tanti decenni [...] magri risultati. V'è un dato modesto [...] acquistare per Salvemini un particolare significato, perchè [...] della sconfìtta che conclude la [...] azione politica, e che [...] dura che possa [...] nella lotta politica, in [...] incapacità a creare allievi e continuatori e [...] sociali e quadri politici capaci di re[...]

[...]ere [...] degli arrivisti « il [...] pieno di entusiasmo, padrone [...] » [...]. Alla fine del volume [...] dopo, Molfetta nel 1954. Che posto occupa quel [...] tanti decenni di battaglie e il fascismo [...] Nelle elezioni comunali [...] 1953, 6. Ma Salvemini non intende [...]. Guarda invece ai 317 [...] » (liberali e repubblicani) e ai 692 [...] popolare » e conclude :« Schiacciati [...] socialcomunisti, come fra i respingenti di due [...] reliquie di quello che nel primo decennio [...] sembrava un movi[...]

[...]] popolare » e conclude :« Schiacciati [...] socialcomunisti, come fra i respingenti di due [...] reliquie di quello che nel primo decennio [...] sembrava un movimento socialista destinato a un [...]. Nel voto, modesto ma [...] del [...] a Molfetta, Salvemini vede [...] conclusione fallimentare della propria azione. Come è dunque che [...] tanto generoso entusiasmo, sembra al suo autore [...] nel nulla » ? Dopo « I [...] mossi fiduciosi nella lotta contro la reazione [...] i quali Salvemini aderiva al partito socialista, [...] la forza che più conseguentemente lottava per [...] della società italiana e che irradiava perciò [...] su larghi strati di piccola borghesia e [...] intellettuale; [...] Età giolittiana » la [...] nel partito so[...]

[...] che più conseguentemente lottava per [...] della società italiana e che irradiava perciò [...] su larghi strati di piccola borghesia e [...] intellettuale; [...] Età giolittiana » la [...] nel partito socialista una linea che corrispondesse [...] a Salvemini sembravano essere le condizioni per [...] del Mezzogiorno si conclude con una sconfitta, [...] Salvemini [...] accetta e che lo porta fuori del [...]. /// [...] /// [...] Voce, nel 1911, e [...] 1912, SOno gli strumenti di una nuova battaglia che [...] obiettivi democratici, [...] e meridionalisti, ma che è [...] nel suo sviluppo, interventista e nazio[...]

[...]del [...]. /// [...] /// [...] Voce, nel 1911, e [...] 1912, SOno gli strumenti di una nuova battaglia che [...] obiettivi democratici, [...] e meridionalisti, ma che è [...] nel suo sviluppo, interventista e nazionalista. Fuori delle file del [...] Salvemini partecipa a quel movimento" « interventista di [...] resterà poi naturalmente battuto da quelle correnti [...] che la guerra, da esse invocata, svilupperà [...] poi capo al fascismo. Invano tentò di organizzare [...] « autonomo » i contadini meridio[...]

[...]a, svilupperà [...] poi capo al fascismo. Invano tentò di organizzare [...] « autonomo » i contadini meridionali reduci [...] ancora travolto dalle forze che egli aveva [...] azione a scatenare. La crisi del dopoguerra [...] drammatica conclusione e Salvemini [...]. Composi nel sepolcro [...] alla fine dell'anno. Così sarei rimasto insegnante, [...] dedicando alla politica meridionale i margini del [...] sempre avevo fatto» [...]. /// [...] /// Nel momento risolutivo, quando [...] sviluppo democratico de[...]

[...]ivo, quando [...] sviluppo democratico del paese si ponevano in [...] il vecchio sistema giolittiano tanto combattuto era [...] il suffragio universale così a lungo invocato [...] termini della vecchia lotta politica, proprio allora, [...] fascista, Salvemini, uscito dal movimento operaio che [...] libertà contro [...] di brutale violenza capitalistica, [...] e impotente, fuori da ogni posizione che [...] intervenire efficacemente nella lotta antifascista. Quali le ragioni del [...] un uomo, che pur tant[...]

[...]ni del [...] un uomo, che pur tanta influenza ha [...] di grande intelletto, e di diverse posizioni [...] lontane esperienze, che poterono [...] e [...] ma fecero comunque i [...] sue posizioni?« Sono stato un "libero tiratore" [...] orgogliosamente Salvemini a Gramsci [...] e non « [...] più avanzato, in senso [...] dei contadini meridionali nè di nessuna altra [...]. /// [...] /// Ma [...] politico di Salvemini nasce [...] a vedere il processo politico reale che [...] sociali e a inserire la [...] azione in questo processo, [...] riconoscere e raggruppare le forze atte a [...] battaglia che corrisponda ai loro interessi. Il cosiddetto concretismo di Salvemini [...] vari problemi e diventa così astrattezza e [...] oltre il dato parziale, la linea generale [...] le forze quindi capaci di risolvere, oltre [...] il problema generale posto storicamente alla società [...] quelli condiziona, il problema cioè de[...]

[...]ltre il dato parziale, la linea generale [...] le forze quindi capaci di risolvere, oltre [...] il problema generale posto storicamente alla società [...] quelli condiziona, il problema cioè dello Stato, [...] democratico e della [...] base sociale. Salvemini che critica Nitti [...] uno Stato diventato « saggio » la [...] meridionale, non vede che la trasformazione di [...] Stato [...] senso democratico non può essere realizzata senza [...] forza socialmente più moderna e avanzata, che [...] proletariato[...]


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