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Il vocabolo Pintor si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 987 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ncellabile [...] movimento operaio e della democrazia italiana, non [...] nella ricerca di errori e ritardi. Abbiamo ricevuto dalle generazioni [...] preceduto. E Occhetto gli scrive. Cosi, con questa dichiarazione, [...] sera al congresso il «caso» Pintor. Il fondatore e editorialista [...] Manifesto [...] motivato la [...] decisione con le critiche [...] Paletta e altri dirigenti del Pei dopo il [...] Occhetto. /// [...] /// Occhetto, lotti, Paletta, D'Alema [...] Pintor [...] recedere dalla decisione. /// [...] /// La «bomba» scoppia con [...] nel tardo pomeriggio: «Dopo [...] sleale cui sono stato [...] meno le condizioni politiche e i rapporti [...] ho accettato come indipendente la candidatura nelle [...] Pei». [...]

[...]lla decisione. /// [...] /// La «bomba» scoppia con [...] nel tardo pomeriggio: «Dopo [...] sleale cui sono stato [...] meno le condizioni politiche e i rapporti [...] ho accettato come indipendente la candidatura nelle [...] Pei». Chi parla è Luigi Pintor, [...] fondatori e giornalista di punta del Manifesto, [...] belli» [...] di questo annuncio di [...] spiegato: Pintor si sente colpito dalle critiche [...] suo durissimo articolo di fondo sulla relazione [...] Occhetto [...] dalla lettura che di [...] alcuni dirigenti del Pei [...] dato. Il nostro giornale, raccogliendo [...] in platea, si chiedeva se [...] contene[...]

[...]uo durissimo articolo di fondo sulla relazione [...] Occhetto [...] dalla lettura che di [...] alcuni dirigenti del Pei [...] dato. Il nostro giornale, raccogliendo [...] in platea, si chiedeva se [...] contenesse in qualche modo [...] «scissione» e Pintor non ha gradito. Ma non ha gradito [...] di Fabio Mussi («Il congresso sta rinviando [...] alla scissione di Pintor») e quella di Pajetta [...] vedremo, Incompleta) in cui si dice: Mi [...] peggior articolo che abbia mai scritto un [...]. Credo che Pintor sia [...] coi voti dei comunisti». Pintor, in serata, dopo che [...] agenzie hanno diffuso la [...] dichiarazione di dimissioni dalla Camera, [...] la dose: C'è una forma di [...] perché lo stalinismo è una [...] seria. Per Pintor [...] «menzogna» [...] dirigente del Pei [...] volontà scissionistiche. Quanto [...] dice: «Aspetto che mi [...] parlerò con loro. Intanto però «il [...] il giro del congresso. Le reazioni dei dirigenti [...] Pei [...] immediate. C'è sconcerto e dis[...]

[...]parlerò con loro. Intanto però «il [...] il giro del congresso. Le reazioni dei dirigenti [...] Pei [...] immediate. C'è sconcerto e dispiacere [...]. Proprio i giornalisti consegnano al [...] del Manifesto la dichiarazione di Occhetto: «Auspico che Pintor [...] scrive il segretario del Pei [...] receda dalla [...] decisione e esaurite le fatiche [...] spero di [...] incontrare. Le diversità di opinione non [...] hanno mai impedito reciproca stima. Credo che [...] di rispetto che ho [...] del Pei, anc[...]

[...]decisione e esaurite le fatiche [...] spero di [...] incontrare. Le diversità di opinione non [...] hanno mai impedito reciproca stima. Credo che [...] di rispetto che ho [...] del Pei, anche di fronte a polemiche [...] confronti dovrebbe confortare Pintor della possibilità di [...] comune». La reazione di Pintor [...] che sembra dire «per ora non cambio [...]. Pochi minuti prima anche Nilde Jotti [...] dichiarato che avrebbe tentato di convincere Pintor [...]. Poi chiamerò il parlamentare per [...] di [...] prima di rimettere la decisione [...] se [...] viene confermata. Si tratta di compiti [...] questo caso lo farò con particolare forza, [...] rapporti di stima che nutro nei confronti [...] Pintor. Finora [...] ha aggiunto [...] sono riuscita a far ritirare [...] dimissioni a un deputato radicale e a un demoproletario. Ora mi piacerebbe riuscirci [...] Pintor». Ed ecco Massimo D'Alema, [...] «Sono molto dispiaciuto e spero che Pintor rinunci [...]. Capisco che egli sia [...] di questi giorni. Anche altri [...] canto, in questi giorni [...] ragioni di amarezza. Se Pintor si è [...] voglio dire che non [...] in noi alcuna intenzione di forzare il [...]. Ci siamo limitati a dare [...] come altri giornali, di una polemica pubblica aperta dal [...] sul "Manifesto". Le asprezze non cancellano [...] Luigi Pintor e la fiducia che si [...] discutere assieme e assieme impegnarci sul futuro [...]. Dal palco del congresso anche Pajetta scriveva al Manifesto una breve precisazione [...] lo ho detto [...] dice Paletta [...] che [...] di Pintor è il peggior [...] che un buon (quel "buon" mancava dalle agenzie di [...] giornalista abbia mai scritto. Il mio giudizio sarà certo [...]. Da lui non mi [...] e il modo che mi sono parsi [...] ieri». Ma Paletta, conosciuta [...] di dimettersi di Pintor, [...] «Mi [...] che la mia dichiarazione lo induca a [...] decisione. Ho ribadito la mia stima [...] Pintor, anche lui non può fare di una battuta [...] una questione politica». È Eliana Monarca, assessore [...] al comune di Prato, prima [...] non eletti al collegio di Firenze: [...] mi aspettavo una notizia del [...] e sono dispiaciuta. Spero che ci ripe[...]

[...]letti al collegio di Firenze: [...] mi aspettavo una notizia del [...] e sono dispiaciuta. Spero che ci ripensi, [...] a fare a meno di una persona [...]. Toma la polemica con una [...] sempre scomoda [...] sotto tiro. Il primo bersaglio della [...] Pintor è proprio il giornale del Pei, [...] di prima mattina, vengono accolti da una [...]. Ma critiche e proteste [...] giungono [...] del partito, e non [...] sempre: il primo banco di prova, oggi, [...]. E intanto Pajetta vorrebbe [...] di Repubblica. /[...]

[...]attina, vengono accolti da una [...]. Ma critiche e proteste [...] giungono [...] del partito, e non [...] sempre: il primo banco di prova, oggi, [...]. E intanto Pajetta vorrebbe [...] di Repubblica. /// [...] /// Schierati di buon ora [...]. Luigi Pintor e alcuni [...] del Manifesto sono scattati appena [...] avuto a tiro I primi, ignari redattori [...] Mascalzoni! In [...] senso? Siete stati di una faziosità [...]. Un momento, [...] vi prende? La scena, resa un [...] disarmato stupore dei bersagli [...]

[...]momento, [...] vi prende? La scena, resa un [...] disarmato stupore dei bersagli di tanta ira, [...] volte, man mano che compaiono altri [...] di questo giornale. Al Manifesto [...] e lo fanno capire [...] perchè [...] di ieri ha pubblicato un [...] Pintor parla di scissione, scoppia un caso, Nel [...] riferite alcune dichiarazioni [...] polemiche e non [...] su un editoriale del Manifesto [...] Pintor attribuiva potenzialità [...] linea di Occhetto e [...] che sarebbe una pessima cosa se la [...] in questo congresso di vita o di [...]. Le interpretazioni di questo [...] diverse e [...] le aveva riportate tutte, [...] altri giornali e agenzie di s[...]

[...]ornali e agenzie di stampa. È [...] messa in giro con [...] stile d'altri tempi». La precisazione appaga un [...] non il suo autore. Il quale decide di rifiutare [...]. La polemica, come riferiamo [...] allarga a macchia d'olio, investe il Pei [...] Pintor ad annunciare le sue dimissioni da [...]. Cambiano le occasioni, i Ioni, [...] ma ricorre la medesima critica, quella di [...]. La [...] Occhetto ha segnato una novità: [...] lino a novembre faceva spesso capolino [...] di scarsa aderenza alle esige[...]


Brano: [...]] Giotto [...] Segantini e Pelizza da Volpedo. In chiusura una scelta [...] a suggerire un affascinante percorso di visite [...] immense ricchezze del nostro patrimonio artistico, il [...] mondo. Bruno [...] Straordinario documento, la celebre [...] Pintor al fratello Luigi [...] 1943. Spedita da Napoli prima [...] di passare le linee tedesche per unirsi [...] Resistenza, [...] Castelnuovo al Volturno. Dove [...] trovò la morte due [...]. Incappando in un filo spinato [...] a una mina. E vale la pena [...]

[...]zione intellettuale [...] in quel drammatico fine 1943. Ma come segnavia finale [...] biografica, attorno alla quale, esattamente un anno [...] una girandola strumentale e fuorviante. Tutto partiva da un [...] Mirella Serri, «Il breve viaggio. [...] Pintor nella Weimar nazista» (Marsilio). Incentrato su un viaggio [...] Pintor [...] Weimar, per partecipare a un convegno di [...] da [...]. [...] a Weimar anche Cecchi, [...] e Vittorini oltre a [...]. Che del convegno scrisse [...] «Primato» [...] resoconto desolante, poi cestinato [...] assieme ad altri resoconti, [...] fa[...]

[...] da [...]. [...] a Weimar anche Cecchi, [...] e Vittorini oltre a [...]. Che del convegno scrisse [...] «Primato» [...] resoconto desolante, poi cestinato [...] assieme ad altri resoconti, [...] fallimento [...]. Giudizi poi confermati in [...] dove Pintor definì il summit «un covo [...]. E tuttavia [...] del 1942 in una delle [...] culturali e politiche di Pintor narrate dalla Serri fornì [...] destro ad una istruttoria mediatica scandalistica. Volta a demistificare [...] «tardo» e «improvviso» di [...] motivato dalla guerra fascista [...]. Tesi questa già sollevata [...] Franco Fortini e, destinata a incrin[...]

[...]] destro ad una istruttoria mediatica scandalistica. Volta a demistificare [...] «tardo» e «improvviso» di [...] motivato dalla guerra fascista [...]. Tesi questa già sollevata [...] Franco Fortini e, destinata a incrinare per sempre i [...] e Luigi Pintor. Ebbene, proprio la lettera [...] Napoli [...] giustizia di ogni interpretazione moralistica. Emergono infatti in essa, [...] ambivalenze di [...] fascista di sinistra e [...] Rilke, Nietzsche, Schmitt. Quelle di un [...] prodigio, classe 1919, che [...]

[...]a che alla fine [...] stessa natura di letterato. [...] pericolo», e in coerenza [...] che aveva visibilmente maturato. Scelse [...] come rivoluzione democratica italiana. Senza se e senza [...]. Tra le macerie di [...] disvelato. [...] ha detto che Pintor sapeva [...] anche se non è mai [...] ad essere felice. I funerali di Pintor [...] ieri pomeriggio a Roma, a piazza Farnese, [...] da Campo [...] Fiori. Un piccolo palco allestito [...] francese, con un microfono e due casse [...] abbastanza male. Un gruppo di amici [...] Pintor [...] di giornalisti del manifesto si sono alternati [...] discorsi e a leggere alcune poesie. Una di Rilke, una di Caproni. Poi [...] saluto è stato lasciato a Chopin. Un funerale anomalo ha [...] come è sempre stato [...] il manifesto. In piazza [[...]

[...]ila persone. In un clima molto [...]. La piazza ha applaudito [...] e in particolare ha applaudito Pietro Ingrao, [...] parlato ma è stato su una seggiolina, [...] tutta la durata della cerimonia. A rappresentare quella generazione [...] della quale Pintor era uno degli esponenti [...]. La folla era formata [...] della sinistra romana. Quello tradizionale, ex Pci [...] al Pci dopo il [...] in parte uscito col [...] dei sessantottini, cioè degli allievi di Pintor. E insieme a loro [...] di intellettuali e dirigenti politici di altra [...] socialista o anche cristiana. Il tutto faceva uno [...] era una piazza molto variegata, eterogenea. [...] Daniele [...] vecchio leader della autonomia operaia [...] quella [...]

[...]alfa, Roberto [...] Giampiero Mughini e Fabrizio Rondolino. Poi [...] tanti altri nomi famosi mescolati [...] la folla. Per esempio Santoro e Lucia Annunziata, Carlo Freccero e Nanni Moretti, e moltissimi intellettuali, [...] lontani dal pensiero di Pintor, per esempio Achille [...]. Come si spiega questo [...] Semplicemente [...] fatto che per descrivere Pintor ci vogliono [...] ne basta una: comunista e giornalista. Pintor era assolutamente comunista [...] ed era un maestro straordinario in tutte [...]. Qualcuno era al suo [...] verso il comunista, qualcuno, forse, solo per [...] nei confronti del grande giornalista. Luigi Pintor è stato [...] dei tre o quattro giornalisti più grandi [...] nostra Repubblica. E aveva un enorme [...] alcuni insospettabili. È stato un grande sia [...] la [...] gigantesca capacità di scrittura e [...] del pensiero, sia perché è [...] la mente di[...]

[...]stato un grande sia [...] la [...] gigantesca capacità di scrittura e [...] del pensiero, sia perché è [...] la mente di una delle pochissime [...] operazioni editoriali [...] mezzo secolo, e cioè la [...] del manifesto. Per queste due ragioni [...] Pintor è molto pesante: non sono rimasti [...] grandi giornalisti, e neanche molti comunisti. Pintor apparteneva a due [...] in estinzione. La cerimonia funebre è [...] sei in punto, con puntualità [...] che romana forse sarda. [...] è un giovane, quando Pintor [...] manifesto con Aldo Natoli, con la [...] con Magri, con la Castellina [...] Valentino Parlato [...] faceva la prima media. Pintor gli ha insegnato [...]. Ieri [...] era travolto dalla commozione. Parlava con un filo [...]. Ha detto che per lui [...] stata una perdita che non capisce come sarà possibile [...]. Poi ha parlato la Castellina, [...] rivendicato con grinta la scelta[...]

[...]ellina, [...] rivendicato con grinta la scelta comune. Ha detto che [...] anni fa, quando il Pci [...] per frazionismo, avevano ragione loro del manifesto [...] il Pci. Avevano ragione non perché [...] perché [...]. Luciana Castellina ha detto [...] Pintor [...] era un visionario era un analista lucido. E che se la [...] retta al manifesto nei primi anni settanta, [...] la [...] crisi di oggi. È così? Giovanni Berlinguer, [...] quando Pintor fu cacciato dal partito stava [...] Comitato [...] che votò la cacciata, non sa se [...] Castellina è giusta o sbagliata. Pero sa e lo [...] palco che fu sbagliata la decisione di [...] dal Pci. Né trovai nessuna giustificazione [...] successivi a q[...]

[...]partito potesse [...] perché impediva il formarsi di nuove correnti [...] una idea nefasta che purtroppo ha attraversato [...] del comunismo e ha prodotto enormi danni». [...] discorso è toccato a Valentino Parlato, [...] per anni si è alternato con Pintor [...] alla direzione del giornale. Ha definito Pintor [...] principe in questo passaggio [...]. Piero Sansonetti Oggi sono [...] tutte le possibilità del Risorgimento: nessun gesto [...] non sia fine a se stesso Tocca [...] lo stato [...] musicisti e scrittori rinunciamo [...] per contribuire alla libe[...]

[...]passaggio [...]. Piero Sansonetti Oggi sono [...] tutte le possibilità del Risorgimento: nessun gesto [...] non sia fine a se stesso Tocca [...] lo stato [...] musicisti e scrittori rinunciamo [...] per contribuire alla liberazione di tutti la [...] Pintor [...] LA NUOVA [...] SI PRESENTA OGGI A ROMA Un [...] prestigioso: [...] quello di Franco Maria Ricci, [...] preziosi e raffinati volumi e di [...] rivista internazionale. [...] del 2002 quel marchio fa [...] del gruppo [...] e stamane, a Roma (ore [...]

[...]..] Roberto Grandi coordinatore del Consiglio Scientifico [...] e Fabio Lazzari, vice Presidente [...] e direttore artistico di [...]. [...] Paolucci La scelta di [...] senza se e senza [...] Non [...] possibilità di salvezza nella [...] Addio [...] Pintor, comunista e giornalista In migliaia a Roma [...] saluto: da Ingrao a Castellina, da [...] a Moretti Napoli, 28 [...] Carissimo, parto in questi giorni per [...] di esito incerto: raggiungere [...] nei dintorni di Roma, portare loro armi [...]. Ti l[...]


Brano: [...]rali, cioè ciclica. Si partirà [...] per ricavare [...] attraverso [...] del sole e del vento. [...] alimenterà le nostre macchine [...] delle celle a combustibile e non produrrà [...]. E il suo unico prodotto [...] scarto sarà l'acqua stessa. [...] Pintor, dalla crisi europea [...] di un intellettuale simbolo e [...] in un volume del [...] incontri [...] E [...] Gian Carlo Ferretti Un giovane [...] straordinario ingegno e grande fascino personale, amatissimo dalle donne [...] ammirato da tutti, cadut[...]

[...]lume del [...] incontri [...] E [...] Gian Carlo Ferretti Un giovane [...] straordinario ingegno e grande fascino personale, amatissimo dalle donne [...] ammirato da tutti, caduto a soli ventiquattro anni mentre [...] del 1. Nella vita e nella [...] Pintor ci sono tutte [...] una mitizzazione che lo hanno anche assimilato [...] della [...] patriottica o antifascista, da Serra [...] Gobetti. Una mitizzazione in gran [...]. Ma [...] intellettuale, politica, umana di [...] Pintor è stata troppo [...] lasciare ancor oggi aperti non pochi interrogativi. Ai quali cerca di fornire [...] una raccolta di importanti contributi, costruita da Giovanni Falaschi [...] le relazioni di un convegno del 2003 a Perugia [...] con altri testi[...]

[...]ggi aperti non pochi interrogativi. Ai quali cerca di fornire [...] una raccolta di importanti contributi, costruita da Giovanni Falaschi [...] le relazioni di un convegno del 2003 a Perugia [...] con altri testi, fino a farne un vero organico [...] Pintor e la [...] generazione, [...]. Ed è proprio Falaschi [...] un pregnante nesso problematico, i tratti fondamentali [...] in piena guerra. Centrale è la dichiarata [...] tragico» al « senso scolastico della vita», [...] combattente al «nominalismo» di[...]

[...]..] in piena guerra. Centrale è la dichiarata [...] tragico» al « senso scolastico della vita», [...] combattente al «nominalismo» di una [...] che va dalla decadenza [...] alla vacuità e stupidità nazista e fascista. C'è in tutto questo da [...] di Pintor [...] costante e ancora una volta [...] di una «presa di possesso del concreto» come bisogno [...] della [...] generazione. Il suo antistoricismo, più [...] progressivo superamento del magistero crociano e sulla [...] lezione di Nietzsche, si fonda [...]

[...]..] non ha tempo di [...] il dramma interiore: ha trovato [...] dramma esteriore perfettamente costruito». Falaschi inoltre, accanto alla [...] del traduttore e [...] (al quale sono dedicate [...] di Bobbio e Giolitti), valorizza con efficacia [...] Pintor [...] letterario, che salvo rare eccezioni (in [...] Luigi Baldacci) non ha [...] dovuti alla [...] complessiva genialità, alla vastità [...] alla coerenza della [...] militanza etica e civile, [...] sue predilezioni: Ungaretti e Montale, Palazzesch[...]

[...]..] dovuti alla [...] complessiva genialità, alla vastità [...] alla coerenza della [...] militanza etica e civile, [...] sue predilezioni: Ungaretti e Montale, Palazzeschi e Gadda, Conversazione [...] Sicilia e Americana di Vittorini. Ma è [...] di Pintor che rimane [...] discusso, anche in questo libro. Dove si considera sostanzialmente [...] lo schema del «lungo viaggio» del lento [...] di maturazione politica attraverso il fascismo fino [...]. Uno schema che ha [...] fortuna, soprattutto nella var[...]

[...]..] di maturazione politica attraverso il fascismo fino [...]. Uno schema che ha [...] fortuna, soprattutto nella variante comunista. Mentre risulta priva di [...] rigore la tesi opposta del «breve viaggio», [...] Angelo d'Orsi, secondo cui [...] di Pintor si collocherebbe [...] settembre, con qualche antiveggenza [...]. Viene soprattutto da Maria Cecilia Calabri [...] da Hermann [...] la riproposta in termini [...] di un itinerario contraddittorio e conflittuale di Pintor, [...] alle istituzioni e alle culture [...] fascista e della Germania [...]. Questa tesi ha le sue [...] nella condizione oggettiva e soggettiva di una generazione, che [...] cercare le sue ragioni nella realtà in cui è [...] e di cui ha perciò esp[...]

[...]diretta, «mescolandosi [...] vita contemporanea per" [...] i frutti»: con il consapevole [...] di [...] ", ma anche con la [...] di [...] i meccanismi e i processi. Maria Cecilia Calabri porta [...] una ricca anticipazione della monumentale [...] di Pintor, di imminente pubblicazione presso Aragno. Con la riscoperta e [...] editi e inediti (dal Sangue [...] ai carteggi), di una [...] relazioni, e delle autocensure e censure nei [...] antifasciste e antinaziste. La giovane studiosa ricostruisce [...] i[...]

[...]icazione presso Aragno. Con la riscoperta e [...] editi e inediti (dal Sangue [...] ai carteggi), di una [...] relazioni, e delle autocensure e censure nei [...] antifasciste e antinaziste. La giovane studiosa ricostruisce [...] il percorso che vede Pintor utilizzare i [...] e politici [...] familiare [...] sfruttare gli spazi concessi [...] Littoriali [...] dalla rivista di Bottai Primato, partecipare a [...] quello di Weimar, maturando un dissenso di [...]. Una «presa di possesso [...] che ha la [..[...]

[...]...] quello di Weimar, maturando un dissenso di [...]. Una «presa di possesso [...] che ha la [...] conclusione naturale nella decisione [...] una organizzazione di combattimento. Dal canto suo [...] illumina con intelligenza [...] percorso [...] di Pintor: dalle traduzioni [...] Rilke [...] recensione [...] di [...] di poeti del Terzo Reich, [...] analisi [...] della tradizione romantica alla [...] proposte per Casa Einaudi, che vanno da Weber [...] da Jaspers a Sartre, [...] anche [...] o il decisio[...]

[...]i [...] della tradizione romantica alla [...] proposte per Casa Einaudi, che vanno da Weber [...] da Jaspers a Sartre, [...] anche [...] o il decisionista Schmitt. Per i quali del [...] Nietzsche, rimane valido il classico giudizio di Calvino: [...] Pintor [...] testimonia come i libri [...] o cattivi a seconda di come li [...]. La Germania finisce per [...] destino personale di Pintor: tedesca è la [...] Ilse [...] grande amore della [...] vita, e tedesca è [...] lo dilanierà a Castelnuovo al Volturno. Ma è il saggio [...] Luca La Rovere (oltre a quello di [...] Santomassimo), che affronta con [...] nodo più cruciale [...] di Pintor. La Rovere parte dalla [...] coscienza di un presente ineludibile del regime [...] corroso profondamente le fibre della nazione e [...] compromesso ogni passata esperienza [...]. Per Pintor dunque «uscire [...] di là di ogni interpretazione strumentale e [...] contrapporre alla «restaurazione di un [...] tradizionale sconfitto e inutilizzabile, [...] vera rivoluzione», totale rigenerazione morale e civile. La scelta che porta Pintor [...] allora, non sarebbe più la logica conclusione [...] processo di maturazione, ma il concreto inizio [...] ricerca collettiva, di un cammino originale della [...] la democrazia. Un superamento perciò delle [...] compromessi scontati da tanti gio[...]

[...]tti i contributi [...] tuttavia, si arrestano a una riserva conclusiva: [...] chiarire fino in fondo una vicenda intellettuale [...] rapidamente vissuta. Fino a ritenere pertinente, [...] Maria Cecilia Calabri, la formula romanzesca o retorica [...] Pintor si è portato nella tomba il [...]. /// [...] /// Fino a ritenere pertinente, [...] Maria Cecilia Calabri, la formula romanzesca o retorica [...] Pintor si è portato nella tomba il [...].


Brano: Questo il filo conduttore [...] un intellettuale : dove si riflette un [...] cresce e si appressa alla [...] catarsi sempre nei termini [...] senza abbandoni passionali, sentimentali o brusche interruzioni. Non per niente il Pintor [...] e la pratica della rivoluzione [...] istinto, come rivolta [...] ed è [...] al dilettantismo di certi « [...] decadenti », [...] in Francia ed altrove. Legato al gusto di [...] letterario moderno e assai vicino alle esperienze [...] poesia, il[...]

[...][...] e la pratica della rivoluzione [...] istinto, come rivolta [...] ed è [...] al dilettantismo di certi « [...] decadenti », [...] in Francia ed altrove. Legato al gusto di [...] letterario moderno e assai vicino alle esperienze [...] poesia, il Pintor infatti riesce sempre a [...] cui certi acquisti di [...] a consentire cogli atteggiamenti umani e la [...] che esprimono. Egli respinge il « [...] di [...] il falso messaggio di Ernst [...]. Invoca la chiarezza delle [...] dei propositi contro i mi[...]

[...]loro che « [...] parole la semplice figura della rivoluzione ». M,a indica anche e [...] nelle velleità rivoluzionarie di certi intellettuali francesi [...] Weltanschauung che anima gli ultimi superstiti di [...] ». Con la questione del [...] per il Pintor la questione stessa della [...] società e nella storia. A proposito di [...] che aveva dichiarato : [...] Mi [...] trovato come tutti gli altri scrittori contemporanei [...] un fatto schiacciante : la decadenza ». Egli annota : « La [...] è mai un f[...]

[...]te : la decadenza ». Egli annota : « La [...] è mai un fatto [...] per [...] è sempre un fatto [...] tratta di subire o di respingere ». Quella « semplice figura [...] che poteva correre per [...] dei termini nei giornali [...] senso determinato per Pintor; non aveva nulla [...]. E tuttavia era soltanto [...] direzione che per lui si apriva, e [...] quale si poneva il problema più arduo [...] più importante per Pintor, e per la [...] che egli riconosce che fu la [...]. Egli se li è [...] a. Ciarlo Pisacane è per [...] Pintor [...] di chi, « vicino a Marx nella [...] al servizio di una ideologia tutti i [...] forte dialettica, nella assoluta spregiudicatezza e nel [...] compromesso », e « fedele al Mazzini [...] ogni problema politico si risolve in definitiva [...] di co[...]

[...]cienza », si è trovato di [...] dissidio fra il determinismo economico [...] e il volontarismo etico [...]. La soluzione si poteva [...] moto dialettico della vita storica, delle condizioni [...] coscienza elabora al grado di grandi motivi [...]. Ma Pintor lottava ancora [...]. La [...] via non poteva essere [...] categorie economiche, di cui con un minore [...] scrollare la scorza teologica, ma la via [...] Feuerbach [...] di contrapporre a Dio [...] : la via delle [...] personalità umana, Per ciò qu[...]

[...] Feuerbach [...] di contrapporre a Dio [...] : la via delle [...] personalità umana, Per ciò quello che lo [...] Pisacane era la « lezione morale», nel [...] termine che surroga la religione, la lezione [...] ateismo, sia detta la parola taciuta dal Pintor, [...] rivela come segno di una «raggiunta maturità [...]. Questo motivo lo . Riguardo al dissidio, posto [...] Pisacane, Pintor era giunto più tardi a [...]. Nella concezione, assai viva in [...] della necessità di operare con tutti i mezzi [...] moderno [...] (ed egli avverte che ciò [...] vuol valere come giudizio sul fenomeno storico [...]. Era un modo ancora [...] delle [...]

[...]ancora [...] delle possibilità. In realtà per distruggere [...] « falsa coscienza » che aveva suscitato [...] di altro. Occorreva, evitando lo scoglio [...] di buttarsi [...] come in [...] modo dei letterati decadenti, per [...] abbandono [...]. Per Pintor come per [...] generazione, questo terreno morale [...] conseguente fu la lotta [...] e la guerra di liberazione. [...] si è sanato il vecchio [...]. In Pisacane aveva attratto [...] Pintor [...] duplice aspetto : quello del Risorgimento come [...] e quello della rivoluzione come necessità razionale, [...] forza delle energie economiche e sociali. Pisacane significava per il Pintor [...] Risorgimento che cercava una ancora impossibile compenetrazione con [...] La guerra di liberazione nazionale, sollecitata e combattuta [...] (si ricordi quanto scrive nella [...] ricordando i giorni passati [...] Brindisi [...] poi a Napoli). [...]

[...]ta e combattuta [...] (si ricordi quanto scrive nella [...] ricordando i giorni passati [...] Brindisi [...] poi a Napoli). Era la soluzione nei [...] dissidio ; la partecipazione a quella guerra [...] di arrivo di una esperienza che, scriveva [...] Pintor, [...] tutta la nostra giovinezza ». A questo punto il [...] Pintor si è iniziato nel tempo in [...] prime pagine di questo libro, è concluso. La lettera messa in [...] involontario diario di una mente e di [...] è nel suo termine di elevata coscienza [...] una generazione, non lo conclude sul terreno [...] della cu[...]

[...]me pagine di questo libro, è concluso. La lettera messa in [...] involontario diario di una mente e di [...] è nel suo termine di elevata coscienza [...] una generazione, non lo conclude sul terreno [...] della cultura; attraverso cui pure sempre il Pintor [...] a cominciare dal periodo delle sue simpatie [...] vocìani », il nesso con [...] morale e il costume; [...] solo come un complemento, o un termine [...]. Ora i termini sono [...] maturazione di una coscienza, morale attiva rivolta [...] nette e[...]

[...]emento, o un termine [...]. Ora i termini sono [...] maturazione di una coscienza, morale attiva rivolta [...] nette e serene, belle e sommamente poetiche [...] congedo. [...] che ha chiuso insieme con [...] esemplare processo anche la vita di [...] Pintor, apriva alla [...] generazione una nuova epoca. [...] in cui questa generazione [...] di essere una generazione, come ha notato [...] nella prefazione, per divenire, [...] di altra età, un complesso [...] omogeneo a cui è [...] si parla della « nost[...]


Brano: Prendemmo le armi e [...] Luigi Pintor era nato a Roma il 18 [...]. Dopo [...] trascorso alcuni anni a Cagliari, [...] Roma dove si avvicina al movimento antifascista [...] nei [...] (i Gruppi di Azione [...]. Il fratello maggiore, [...] Pintor, noto intellettuale entrato [...] Resistenza, muore nel dicembre 1943 ucciso da [...]. Luigi Pintor viene arrestato [...] Koch e condannato a morte. Si salva grazie [...] a Roma delle truppe angloamericane. Nel 1946 Pintor, che [...] era iscritto al Pci, entra [...] come redattore politico. [...] dove rimarrà fino al 1965, Pintor diventerà condirettore [...] romana. Nel partito, Pintor entra [...] Comitato [...] e poi [...] di segreteria. Nel 1968 entra in Parlamento [...] del Pci. Nel frattempo, con Rossana [...] Aldo Natoli, Lucio Magri [...] dato vita [...] gruppo di sinistra interno [...] Manifesto, [...] intorno [...] rivista[...]

[...]po di sinistra interno [...] Manifesto, [...] intorno [...] rivista mensile (fondata insieme [...] Rossana [...] , che sarà radiato [...] novembre del 1969 con [...] di «frazionismo». Da [...] nascerà [...] 1971 il quotidiano Il manifesto, [...] cui Pintor sarà direttore, e un piccolo partito politico, [...] cui liste Pintor si presenta nel 1972, senza essere [...]. Il quotidiano rimane sotto [...] fino al [...] quando il comitato di [...] per divergenze [...] del crollo dei regimi [...]. Nel 1987 Pintor rientra [...] Parlamento [...] deputato, eletto nelle file della Sinistra indipendente. Nel 1990 pubblica il [...] seguito poi da La [...] Il nespolo e la [...] Politicamente scorretto, uscito nel 1998, che rappresenta [...]. Sta per uscire nelle li[...]

[...]hieri. Ha dato prova di [...] e convinto per [...] di quegli ideali di [...] e di solidarietà che sono alla base [...]. È stato un esempio [...] e di ferma intransigenza morale». Così il Presidente della Repubblica Ciampi [...] scritto alla famiglia Pintor. E al suo cordoglio [...] quello di molti [...]. Anche il presidente della Camera Casini [...] inviato un messaggio alla famiglia, evocando «La [...] anticonformista su cui il pluralismo del paese [...]. Massimo [...] ha ricordato: «È stato [...] gr[...]

[...]re umano e intellettuale. Maestro di libertà di [...] critica della sinistra. Sono stato tra i [...] abbonamenti per il manifesto ma credo che [...] inevitabile e io preferii rimanere nel partito». E Francesco [...] si sofferma, nella memoria, [...] Pintor [...] dei [...] che ebbe il coraggio [...] vita per la libertà». [...] i messaggi, tra cui quello [...] Vita, Pecoraro [...] ed Enzo Carra, responsabile culturale [...] Margherita, che ha dichiarato: «Un grande giornalista e un [...] che non conobbe[...]

[...]...] io. Luigi era un pezzo [...] dei comunisti e [...]. Il commiato di Alessandro Curzi, [...] Liberazione, è stato: «Sei stato un amico [...] per oltre mezzo secolo: per il tempo [...] vita comune». È una riflessione sulla [...] nei libri di Luigi Pintor, ma stavolta [...] diverso leggere queste pagine. Il protagonista, Martin, dopo [...] attraversato e [...] con le avversità della vita, [...] arrende. Il medico gli annuncia [...] tempo da vivere. La scrittura è [...] salvezza (o maledizione). [...][...]

[...]rso leggere queste pagine. Il protagonista, Martin, dopo [...] attraversato e [...] con le avversità della vita, [...] arrende. Il medico gli annuncia [...] tempo da vivere. La scrittura è [...] salvezza (o maledizione). [...] romanzo breve di Luigi Pintor [...] Bollati Boringhieri e in questi giorni presentato [...] Salone [...] libro di Torino) anticipiamo, per gentile concessione [...] capitolo. Il medico curante mi [...] ho pochi mesi di vita. Ha detto proprio così, [...] parole, eravamo compagni [...]

[...] suo: costruire in Italia per la [...] Stato democratico e portare le grandi masse [...] e quindi anche alla partecipazione alla vita [...]. Erano un [...] queste cose, insieme alla [...] per la miseria della [...] attuale, di cui volevo [...] Luigi Pintor in quella cena che Valentino aveva [...]. Questa cena purtroppo, non [...] luogo. Alfredo [...] Segue dalla prima Tagliava [...] impugnasse un rasoio, impugnava la penna come [...]. Mai banale o conformista, [...] si trattasse di articoli di giornal[...]

[...]partiti comunisti [...] credo sotto la pressione [...] le frange «eretiche». Se non ricordo male, [...] gruppo di Garaudy in Francia e quello [...] Fischer [...] Austria. La cosa non mi [...]. Ero [...] arrivato, ma non condividevo. Ricordo però ora Pintor, [...] lo strappo di allora, per [...] intellettuale e morale con [...] ha continuato a testimoniare una visione critica, [...] implacabile, [...] e del mondo. Non ha risparmiato la [...] pure aveva a cuore passato e futuro. A parte il rimpianto [..[...]

[...] una visione critica, [...] implacabile, [...] e del mondo. Non ha risparmiato la [...] pure aveva a cuore passato e futuro. A parte il rimpianto [...] separate e per i sentieri interrotti, dopo [...] è passata sotto i ponti, siamo tutti [...] Luigi Pintor. /// [...] /// A parte il rimpianto [...] separate e per i sentieri interrotti, dopo [...] è passata sotto i ponti, siamo tutti [...] Luigi Pintor.


Brano: [...]ue serrande, giurerei che una brocca [...] si svuota dentro due distinti bicchieri. Un altro vaso si [...] mura. E Norman che si curva [...] la [...] collezione preferita. Stefano Grossi, prima lettore del Manifesto e poi emozionato lettore di Luigi Pintor, aveva pensato [...] è riuscito a [...] a lungo due volte, a [...] di oltre un anno, [...] del 2001 e [...] dopo. Poi ha trascritto le [...] costruito il filmato, con [...] di alcuni amici: adesso [...] il testo, pubblicati da [...] sono in vendita [...]

[...]a solitudine». Lo scritto è la redazione [...] ampia [...] (con una introduzione di Roberto Silvestri, il «critico cinematografico» del Manifesto, che per [...] una competenza specifica, ma anche [...] affinità di linguaggio, cita una stroncatura di Pintor, «senza [...] di Crash, il film di David [...] tratto da un romanzo di James Ballard, che non era poi tanto brutto). Il video è la [...] conversazione, una lente sulle emozioni e sul [...] uomo, gli occhi lucidi al pensiero di [...] (il fratello mor[...]

[...][...] (il fratello morto in [...] andava ad organizzare la resistenza partigiana), il [...] brevi, autoironico, mai [...] ombra di enfasi, piuttosto [...] una sentenza. [...] è organizzata per voci, [...] e spiegate attraverso citazioni dai libri di Pintor: [...] La signora [...] Il nespolo, I luoghi [...]. Parole come pensiero, azione, [...] fantasmi, guerra, sinistra. Il «pensiero», ad esempio: «Io [...] (forse perché non ne sono capace) il [...] del mondo attraverso la riflessione. Io ricordo la mi[...]

[...]ne hai fatto». Non sarà sempre vero, [...] un empirismo sociale e politico non sono [...]. Però [...] s tare lì dove [...] si vuol capire, ha un valore morale, [...] di tanta intellettualità astratta, di tanta politica [...] da «palazzo», ci ricorda Pintor, ben più [...] avevano sopportato ben altra esperienza d i [...] di scioperi, di lavoro operaio, anche di [...] insomma sapevano molto della realtà) e della [...] giornalisti, cultori della scrivania più che della [...] più che della cronaca nella «[...]

[...]sperienza d i [...] di scioperi, di lavoro operaio, anche di [...] insomma sapevano molto della realtà) e della [...] giornalisti, cultori della scrivania più che della [...] più che della cronaca nella «volgare it [...]. Stare lì dove bisogna [...] Pintor stare dalla parte degli umili o [...] torto, perché «non mi piace la sopraffazione, [...] i forti, i più forti, non mi [...] non mi piace chi se ne serve [...]. Perché? «Non mi piace [...]. La parte di Pintor [...] quella di «chi sta sotto», dei sottoposti, [...] deboli, degli affamati sparsi sulla terra, [...] usa e getta e [...] bianco) per il quale si sta provvedendo [...] «persone deprivate di soggettività, lavoratori intesi come [...]. /// [...] ///[...]

[...]e a [...] «obesa» del mondo, più che ricca, ricca [...] i bambini sommersi dalle merendine, al proprio [...] coltiva alcune ambizioni: il denaro come unica [...] riferimento, la crescita, lo sviluppo, la produzione [...]. Produzione di che, si [...] Pintor, [...] che qualità, per andare a finire dove? «Mi [...] forma di indigestione, di bulimia. Viene in mente [...] continuo ai consumi, per [...] rilanciare [...] consumare che cosa? Queste [...]. Le voci sono molte [...]. Ci sono i «traditori», che [.[...]

[...] è facile oggi, quando [...] di rotta». Francamente avremmo tagliato [...] domanda: se si dice sinistra [...] ancora D'Alema? Per non scivolare nel battibecco e [...] un [...] scontato e per non dimenticare [...] altro orizzonte, che ci mostra Luigi Pintor, con le [...] parole e una parola in particolare, «uguaglianza», quella che [...] stesso mi sembra ponga alla base e al vertice [...] tutto. [...] raccontato bene Norberto Bobbio, [...] Destra e sinistra, che uguaglianza era per noi [...] ragione ch[...]

[...]la in particolare, «uguaglianza», quella che [...] stesso mi sembra ponga alla base e al vertice [...] tutto. [...] raccontato bene Norberto Bobbio, [...] Destra e sinistra, che uguaglianza era per noi [...] ragione che reggeva tutto il resto. Luigi Pintor, nella [...] lucidità e nella [...] esperienza, ci aggiunge [...] non del fallimento, perché niente [...] dà per finito, ma [...] ci sarà sempre chi vuole [...] soldi [...] più fama, più potere. Anche Francesco, fosse capitato [...] Roma [...] rives[...]

[...]ma in un giro circoscritto [...]. Ora è [...] senza confini. Non deve vincere domani [...] giorno e invadere il campo. Il suo scopo è reinventare [...] vita in [...] che ce ne sta privando [...] forme mai viste. Poche righe [...] editoriale di Luigi Pintor, [...] aprile di un anno fa. Pintor sarebbe morto un [...] 17 maggio 2003 a Roma. Quelle righe sono un [...] testamento: [...] politica che si esercita quotidianamente [...] per giorno, costruendo contro le vecchie divisioni nuove alleanze [...] confini» (questo era anche il titolo [.[...]

[...]rto un [...] 17 maggio 2003 a Roma. Quelle righe sono un [...] testamento: [...] politica che si esercita quotidianamente [...] per giorno, costruendo contro le vecchie divisioni nuove alleanze [...] confini» (questo era anche il titolo [...]. Luigi Pintor, che era [...] Roma il 18 settembre 1925, intellettuale eternamente critico [...] sinistra, condirettore [...] poi radiato dal Pci, [...] «Manifesto», deputato tra il 1968 e il 1972, [...] alcuni brevi libri, una rilettura della propria [...] e dell[...]

[...], [...] alcuni brevi libri, una rilettura della propria [...] e della propria identità politica e culturale: [...] «La signora [...] «Il nespolo», «I luoghi [...] editi da Bollati Boringhieri). Spesso in quei libri [...] del fratello di Luigi, [...] Pintor, di sei anni [...] dicembre 1943, per lo [...] mina, mentre tentava di passare il fronte, [...] Garigliano, davanti a Castelnuovo Volturno. /// [...] /// Spesso in quei libri [...] del fratello di Luigi, [...] Pintor, di sei anni [...] dicembre 1943, per lo [...] mina, mentre tentava di passare il fronte, [...] Garigliano, davanti a Castelnuovo Volturno.


Brano: [...]studi e [...] come invece è accaduto per altri protagonisti [...]. Tra i pochi [...] sicuramente «Storia e storie [...] di Ermanno Detti e Daniela Parolai (Edizioni Anicia, 1994, pagine 134, lire 20. In alto, [...] «Continua la campagna contro [...] Pintor». E sotto, il titolo: «Il Corriere [...] alto». La vignetta di [...] pubblicata ieri sul Manifesto è [...] corriva. Ma in qualche modo [...] scevra di verità. Benché la campagna per [...] passo. Eccezion fatta per un [...] Sette di Mirella Serri, ch[...]

[...]La vignetta di [...] pubblicata ieri sul Manifesto è [...] corriva. Ma in qualche modo [...] scevra di verità. Benché la campagna per [...] passo. Eccezion fatta per un [...] Sette di Mirella Serri, che ribadisce la tesi [...] Breve Viaggio di [...] Pintor nella Germania nazista (Marsilio), [...] cui tutto nasce, e di cui la Serri [...]. Riassunto delle puntate precedenti. Il Corriere anticipa un [...] ove si narra della partecipazione di Pintor [...] un convegno degli scrittori europei a Weimar, [...]. Vi prendono parte anche Cecchi, [...] e Vittorini, e vi [...] Papini, [...] posizioni ufficiali. [...] si dà conto di parte [...] una lettera di [...] ai familiari, di ritorno dalla Germania[...]

[...]torno dalla Germania. Lo scrivente manifesta allegria [...] nuove» e stato [...] ottimista. Ma viene soppressa [...] essenziale notazione del mittente, [...] «adunata di cretini» in quel di Weimar. Né [...] traccia [...] di un resoconto preparato da Pintor per Primato di Bottai. Resoconto cestinato assieme a quelli [...] testimoni per la vacuità di quel summit, che poteva [...] pregiudizio [...]. Sta di fatto che [...] degli ordini [...] del [...] quel reportage attestava disincanto [...] retorica «fo[...]

[...] Alla quale invece lo [...] marcata [...] cosmopolita di Europa, nel [...] Goethe e Schiller, del tutto aliena dai miti [...] del suolo. Faceva seguito [...] del Corriere una pagina polemica [...] Manifesto, a firma di [...] Santomassimo. E di Luigi Pintor, [...] che ebbe ruolo chiave [...] di carte usate sia da Valentino [...] (Il sangue [...] sia dalla stessa Serri [...] Doppio Diario. Una replica che aveva [...] segnalare le omissioni di cui sopra. Tanto che subito dopo [...] Corriere [...] il tiro[...]

[...]re [...] il tiro, riesponendo per intero la questione [...] di più equilibrata riflessione, con un pezzo [...] Paolo Di Stefano. Ma il «caso» era [...] in virtù di una forzatura mediatica, che [...] sinistra di [...] «manipolato» negli anni la [...] Pintor. Trasformato in fulgido antifascista, [...] nemmeno tanto critico che era. E che fascista sarebbe rimasto [...] senza la disfatta militare. Del resto il libro [...] Serri ancorché altrimenti complesso e ragionato si presta [...] equivoci. E non solo[...]

[...]E che fascista sarebbe rimasto [...] senza la disfatta militare. Del resto il libro [...] Serri ancorché altrimenti complesso e ragionato si presta [...] equivoci. E non solo perché [...] la questione della distanza, problematica e oscillante, [...] Pintor dal regime in [...]. Con il minimizzare pur [...] lettera, e quelli del resoconto da Weimar [...]. Ma soprattutto perché [...] del saggio si mostra [...] al cuore del punto dirimente: il modo [...] in cui matura in [...] generazione cresciuta nel fa[...]

[...]o, [...] frondista ed ecumenica di Bottai, tesa a [...] del totalitarismo italiano in Europa a petto [...] Germania [...] e dei suoi miti (e [...] anche un arianesimo italiano, [...] culturale e diverso da quello tedesco). Che posizione assume [...] Pintor in tale contesto, prima [...] la vicenda bellica lo sposti attivamente verso [...] A noi pare una posizione [...] fronda. Non antifascista, ma sincretista. E aperta verso istanze [...] democrazia radicale. Istanze avverse al primato [...] con un fas[...]

[...]vamente verso [...] A noi pare una posizione [...] fronda. Non antifascista, ma sincretista. E aperta verso istanze [...] democrazia radicale. Istanze avverse al primato [...] con un fascismo «rivoluzionato» dalla guerra. Parla in tal senso [...] di Pintor per la «mobilitazione totale» alla [...] e [...] sulla tecnica (come in [...] Volpe). Il lavorìo su Nietzsche e Carl Schmitt, [...] della [...] europea. E soprattutto [...] editoriale Einaudi su Pisacane, socialista [...] e antiborghese. Eroe di un [...]

[...]...] Volpe). Il lavorìo su Nietzsche e Carl Schmitt, [...] della [...] europea. E soprattutto [...] editoriale Einaudi su Pisacane, socialista [...] e antiborghese. Eroe di un Risorgimento [...] quello solo dinastico, nel quadro di un [...]. Chi era Pintor? Un [...] cresciuto nel fascismo. Che usava tutti gli [...] disposizione per aprirsi un [...] del suo tempo: Rilke, Nietzsche, Schmitt, Pisacane, Cattaneo. In bilico tra disincanto, [...] antifascismo (amico di Alicata non passò mai [...]. Dettaglio[...]

[...]ciuto nel fascismo. Che usava tutti gli [...] disposizione per aprirsi un [...] del suo tempo: Rilke, Nietzsche, Schmitt, Pisacane, Cattaneo. In bilico tra disincanto, [...] antifascismo (amico di Alicata non passò mai [...]. Dettaglio interessante: Pintor fu [...] Croce e Gentile. Proclive ad una forma [...] di tipo illuminista e concretista. Imbrigliato tra la volontà [...] quella di partecipare in prima persona alla [...]. Di [...] di [...] al fronte mai realizzata. Compensata dallo sfortunato tent[...]

[...]sprime [...] alcune testate, riferendosi a [...] Grant, hanno parlato di [...] rosso. Una situazione classica, che [...] ci riporta ai princìpi fondamentali che fanno [...] e mass media di tutto il mondo. POESIA Così inutile, così [...] Cesare [...] Pintor, processo a un [...] Gli [...] di [...] storiografica volta a denunciare [...] più che a capire Esce oggi il [...] collana di albi a fumetti dedicata al [...] nel 1948 da Gian Luigi Bonelli e Aurelio [...] «È la stampa bellezza! /// [...] /// La [..[...]


Brano: [...]la [...] presenza, le sue parole, i [...] gesti. E certo gli antichi greci [...] a loro volta, ragione di chiamare con lo stesso [...] filìa [...] e [...]. Sono considerazioni, queste, cui [...] istanza, la lettura del Doppio diario, 19361943, [...] Pintor, a cura di Mirella Serri, [...] con una presentazione di Luigi Pintor (Torino, Einaudi, [...]. Felicemente la Serri ha [...] una scelta di lettere a! Anzi, ad esse, In una [...] misura, fanno da contrappunto: poiché sempre una [...] Pintor a Roma nel [...] discrasia, appare tra ciò che [...] scrive per sé, o per un « altro » [...] il lettore, e ciò invece che è già dialogo, [...] quanto destinato alla concreta persona cui la lettera si [...] e di lei, del suo ruolo nella vita del [...[...]

[...]...] il lettore, e ciò invece che è già dialogo, [...] quanto destinato alla concreta persona cui la lettera si [...] e di lei, del suo ruolo nella vita del [...] mittente », e persino del suo carattere, della [...] « cultura », tien conto. Di [...] Pintor già si conoscevano [...] articoli e saggi, pubblicati da Valentino [...] nel 1950, con il [...] Il [...] cui si era aggiunto, [...] Il colpo di stato del 25 luglio e [...] documenti inediti, a cura di Franco Antonicelli. La [...] statura di intellet[...]

[...]acrime "asprette" delle ragazze [...] In quella città desolata. Del resto, più in [...] icastica, rappresentativa, si palesa nella ricostruzione [...] che troviamo in queste [...] particolare ambiente militare di Torino o di Vichy, [...] modo in cui Pintor, per accumulazione di [...] riesce a darci [...] nitida e insieme critica, [...] che incontra, anche [...]. Come accade, della figura di [...] Pintor sono stati sottolineati, nel [...] soprattutto gli aspetti « pubblici », è stata dedicata [...] particolare attenzione al suo [...] e divenire politico, alla presa [...] scienza di un ragazzo [...] dì famiglia socialmente elevata. Una presa di cosci[...]

[...] non [...] pensare alla propria vita e al proprio lavoro come [...] qualcosa di esclusivamente [...] privato », ma lo proietta [...] e culturale e politico, in [...] contatto, che si farà sempre più stretto, con i [...] amici comunisti. Di ciò [...] Pintor [...] e questo diario lo [...] molte notazioni e riflessioni [...] divenne pienamente consapevole sia [...] di crescita interiore; sia per gli incontri [...] cui talvolta qualche anno in più, o [...] accelerato i tempi della maturazione; sia infine,[...]

[...] sempre più ricca di [...] di ombre, o meglio di una luce sempre di [...] diversa. Non sorprende perciò se [...] quasi un motivo musicale [...] toma [...] troviamo in tante di queste [...] 1 della figura di una [...] tedesca, la lise [...] cui [...] Pintor dedicò le sue traduzioni [...] Rilke, e con la [...] quale intrattenne una affettuosa amicizia [...]. Luigi Pintor, [...] ora ricordata, osserva: « [...] molto più grandi di noi, le generazioni [...] anni non sono riuscite a dare, fino [...] contributo originale e creativo alla tradizione del [...]. Non credo che questo [...] tutto vero: se così tenace, e ormai [...]

[...]omponente [...] acquisita, ciò lo si deve anche alla diretta e [...] esperienza [...] fascista attraversata dai molti giovani [...] Palmiro Togliatti chiamò, con audacia politica, a far parte [...] gruppo dirigente del « partito nuovo ». Ma se Luigi Pintor vuole [...] a una certa incapacità e difficoltà ad [...] eludere, pur [...]. E tuttavia, tanta parte [...] con esso tanta parte delle istanze del [...] circolano ormai nelle file comuniste, vi sollecitano [...] processo di « laicizzazione » che è [.[...]


Brano: [...]. E abbandonare [...] spiega la [...] è qualcosa di più [...] contrario; è un gesto di "obiezione di [...] parlamentari non disposti a [...] la farsa finale di [...] deciso» su una legge che, secondo i [...] effetti negativi. Rossana lo; sanda Luigi Pintor Anche Pintor esce dal comitato del «Manifesto» Sarà il [...] Sandro Medici, a rispondere stamane sul «Manifesto» alla lettera, [...] con cui Luigi Pintor ha comunicato di [...] comitato editoriale del quotidiano, [...] la crisi. Giorni fa Rossana [...] aveva fatto un analogo [...]. Ha rimesso il mandato il [...] Valentino Parlato, che dichiara: «Condivido le critiche di Pintor» VINCENZO [...] R O VA «Cari compagni, [...] letto sui giornali che mi avete [...] so, [...] di più con amore. /// [...] /// Morto o [...] che io s a, [...] togliere senza indugi dal giornale la lapide. La lapide che questa sferzanti: [...] di Luigi[...]

[...] VINCENZO [...] R O VA «Cari compagni, [...] letto sui giornali che mi avete [...] so, [...] di più con amore. /// [...] /// Morto o [...] che io s a, [...] togliere senza indugi dal giornale la lapide. La lapide che questa sferzanti: [...] di Luigi Pintor (pubblicata ieri in prima pagina dal Manifesto» sotto [...] «Sinistra» ed il titolo, sincero, [...] crisi al vertice"») intima [...] redazione di «togliere» via è [...] terza riga della [...]. Vi si elencavano, [...] i noni dei tre [...] di via Toma[...]

[...]l Manifesto» sotto [...] «Sinistra» ed il titolo, sincero, [...] crisi al vertice"») intima [...] redazione di «togliere» via è [...] terza riga della [...]. Vi si elencavano, [...] i noni dei tre [...] di via Tomacelli: Rossana [...] lo «esso Luigi Pintor, Valentino Parlato: [...] pezzo c i storia della sinistra italiana. Ma la [...] il sei giugno aveva [...] pagina per spiegare [...] il comitato editoriale» («Manifesto [...] Le ragioni della nostra polemica [...] era il titolo «Tra [...] il 90 le no[...]

[...]stra italiana. Ma la [...] il sei giugno aveva [...] pagina per spiegare [...] il comitato editoriale» («Manifesto [...] Le ragioni della nostra polemica [...] era il titolo «Tra [...] il 90 le nostri: diversità si sono [...] E dopo la lettera [...] Pintor, Pai lato (direttore responsabile), insieme al [...] Sandro Medici, ha ora [...] il comitato dei fondatori si è sgretolato. [...] «entro il mese», annuncia lo [...] giornale, [...] di redazione, in modo da [...] i problemi politici e organizzativi [[...]

[...]qualsiasi essa voglia . Sire) per restare [...] non vuol [...] niente), ma per diventare nullo, [...] nella disintegrazione della sinistra. Come vedete ho in [...] cose) quasi In stessa amichevole sfiducia che [...] me) »Ma il [...] della lettera di Pintor [...] imputa alla redazione di [...] comitato già peraltro simbolico, [...] su punti qualificanti (. Il riferimento esplicito è [...] che ii comitato editoriale del [...] ha avuto a fine [...] dirigenti schierati nel Pei con la seconda [...]. Quando[...]

[...]ttura "organizzativa" con il [...] del No, quella cioè di una subalternità di fatto [...] se non voluta alle logiche del dibattito [...] al Pei». Stamani sarà Sandro Medici, [...] tormentata tre [...] giorni [...] Parlato nella direzione del [...] a Pintor, cercando di esprimere, con toni [...] le opinioni di quella maggioranza del corpo [...] ci sta Come andrà a finire? È [...] filo?, chiediamo a Parlato. Condividi il giudizio sferzante [...] tenuta politica della redazione espresso da Pintor? «Non [...] giudizio, è una critica politica. Ed ognuno sì esprime [...]. Ma a parte i [...] critiche; se non le condividessi, non mi [...]. Una linea di riserbo, [...] viene, intanto, «proposta e praticata» da Rina Gagliardi. La nota di Medici. E n[...]


Brano: [...]do, alle undici [...] nella Sala Gialla del Lingotto. Anziché la [...] platea di milioni di [...] irritati, come gli succede dai tempi in [...] ha avuto effetto, ha una platea di [...] persone: dal vivo e tutte [...]. Alla quale, dopo un [...] Luigi Pintor (la Fiera al fondatore del Manifesto [...] un omaggio ufficiale) spiega per venti minuti [...] Berlusconi, e nel mondo di [...] stiamo «sopportando [...]. La Giornata per un Paese Normale, [...] Fiera del Libro, era cominciata in sordina [...] sala [...]

[...]] nel giorno del riposo [...] lavora, da sempre, dal primo giorno, aprile [...]. Davanti, sulla strada del [...] Roma, folate calde di turisti. Dietro il cancello che sembra [...] dai tubi di ferro, posata sul marmo [...] una rosa rossa. È per Luigi Pintor, [...] e [...] del giornale, del «quotidiano comunista». Ce [...] buttata un pensiero di mattina. Pintor è morto sabato, [...] cancro la parola è questa. Glielo avevano detto chiaro a Pasqua, [...] sulla Tac. Oggi alle sei di [...] Farnese, gli amici di Pintor, i compagni, [...] lui hanno fatto un pezzo di vita [...]. Se ne aspettano [...]. Un palco, gente che [...] e dice dentro a un microfono. Un funerale la parola [...] ma aperto, di voci. Ci saranno il manifesto [...] manifesto, quelli che lì hanno in[...]

[...]ro a un microfono. Un funerale la parola [...] ma aperto, di voci. Ci saranno il manifesto [...] manifesto, quelli che lì hanno iniziato e [...] sono andati, altre strade. Ci saranno anche la [...] e le istituzioni, ma non a recitare [...] plastica. Pintor proprio non [...] sopportato. La lista di iscritti [...] quasi pronta, messa in fila dalla [...] redazione che [...] presa da sbrigare anche [...]. Da limare solo ancora [...] per stare nei tempi. Perché una lista è quasi [...] quando in una cerimon[...]

[...] [...] redazione che [...] presa da sbrigare anche [...]. Da limare solo ancora [...] per stare nei tempi. Perché una lista è quasi [...] quando in una cerimonia non [...]. Nella testa, nel corridoio [...] la guerra, i fatti della terra, le [...]. E Pintor, il suo [...]. Una domanda anche semplicemente [...] morte dice il mestiere è un fatto. Da due settimane a Via Tomacelli [...] pronti [...] speciale, quella da mandare [...] lunedì. Se Pintor avesse scelto [...]. Ma il fondatore non [...] regola. Si è scritto sabato [...] Pintor, tutto su Pintor. E la «catacomba soleggiata» [...] il suo giornale nel primo romanzo, [...] del 1990 ieri è [...] suo solito pomeriggio. /// [...] /// Portone tirato, redazione a [...] coincidenza. Ma il tempo ne [...]. Più che una coincidenza, uno [...] rincorrere[...]

[...]E la «catacomba soleggiata» [...] il suo giornale nel primo romanzo, [...] del 1990 ieri è [...] suo solito pomeriggio. /// [...] /// Portone tirato, redazione a [...] coincidenza. Ma il tempo ne [...]. Più che una coincidenza, uno [...] rincorrere. Pintor aveva appena scritto [...] I luoghi del delitto. Uscirà a breve per Bollati Boringhieri, [...] parlato al Salone del [...] Torino. È la storia di Martin, [...] passare sfregando attraverso la vita, gli anni [...]. Alla fine al protagonista [...] pro[...]

[...]à a breve per Bollati Boringhieri, [...] parlato al Salone del [...] Torino. È la storia di Martin, [...] passare sfregando attraverso la vita, gli anni [...]. Alla fine al protagonista [...] prova insormontabile, la malattia che porta dritta [...]. Pintor ha scritto una storia [...] senza [...] sarebbe stata la [...]. Ma la coincidenza intesa [...] non è che Pintor sia morto di [...] del suo libro sulla [...]. Ma che Pintor abbia [...] e della morte, compagne con cui [...] sempre direttamente e continuamente [...]. Oggi il suo manifesto [...] con le notizie da un mondo trottola, [...] che parla. In edicola domani mattina [...] spazio per i ricordi, le lettere, gli [...[...]

[...]bbia [...] e della morte, compagne con cui [...] sempre direttamente e continuamente [...]. Oggi il suo manifesto [...] con le notizie da un mondo trottola, [...] che parla. In edicola domani mattina [...] spazio per i ricordi, le lettere, gli [...] Pintor e su Pintor. Il racconto della serata a Piazza Farnese, [...] la gente. Ma tutto sfasato più [...] pagine, che con un passo morbido ritornano [...] cronaca. Ma non è un [...] nuovo inizio da orfani lasciati a sbattere [...]. [...] il dolore discreto, indistrutt[...]

[...]nifesto, la [...] dorsale e il suo compito. È un bene [...]. Questa lezione è la [...]. Così noi continuiamo». Il giornale deve sapere [...] forse anche per non tradire. Non [...] un punto vuoto su sabato, [...] per il manifesto giornale, quello che Pintor [...] inventato 32 anni fa. Il punto [...] sulle persone. Ce lo ha messo [...]. La parola è questa. Ieri il suo giornale [...]. Oggi [...] per salutare il fondatore [...] alle sei del pomeriggio a piazza Farnese, Roma Una [...] rossa per Luigi Pintor. /// [...] /// Oggi [...] per salutare il fondatore [...] alle sei del pomeriggio a piazza Farnese, Roma Una [...] rossa per Luigi Pintor.


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