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Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]zione che le [...] che non può essere delegata alla magistratura, [...] di affermare una nuova e rigorosa moralità [...]. Per questo [...] politica e i problemi [...] tenuti distinti, sebbene ciò non sempre sia [...] e travagliata vicenda del nostro Paese e [...] si debba pagare il prezzo [...] o [...]. Io sono però convinto [...] che voglia affermare principi essenziali per la [...] che abbia [...] di guidare il Paese [...] democratico più avanzato ed europeo debba anche [...] questi prezzi. Siamo alla vigilia degli Stati [...] sinistra democratica, con i quali diverse componenti [...] uniranno per costruire insieme una rinnovata forza [...]. [...] di Firenze seg[...]

[...].] nel quale [...] abbiamo detto [...] lavorerà sul piano della ricerca [...] e programmatica, [...] organizzativa, della costruzione di [...] con la società. Si tratta di un [...] più volte rinviato, anche per la priorità [...] avuto i problemi del Paese e delle [...] a noi stessi. Ho letto che Michele Serra [...] intorno al sorgere di quella che è [...] la [...] non ci sia la [...] e il coinvolgimento drammatico di tante donne [...] animarono la [...]. [...] vero, ma è anche talmente [...] da far a[...]

[...]o il lavoro che vogliamo compiere. Un grande partito culturalmente plurale [...] innovativo nelle sue idee e nelle sue forme, capace [...] legare la sinistra italiana ad un progetto continentale e [...] è una [...] che ha a che fare [...] del nostro Paese e [...] assai più che con il [...] di un ceto politico. Oggi [...] grazie [...] a Romano Prodi e [...] alla nostra politica, è un Paese più [...] forte. Ma proprio i risultati [...] del risanamento e della stabilità consentono di [...] riforme e sulle innovazioni necessarie, non solo [...] sfida europea, ma anche e soprattutto per [...] generazioni un Paese più giusto, capace di [...] intelligenza e di offrire una chance anche [...] nel Sud o da una famiglia di [...]. Sia chiaro: non si [...] guardia del rigore nella spesa, che deve [...] gli anni dello spreco e della corruzione, [...] della nuova clas[...]

[...] chiaro: non si [...] guardia del rigore nella spesa, che deve [...] gli anni dello spreco e della corruzione, [...] della nuova classe dirigente. Per questo si impongono [...] si vuole, come si deve, coniugare il [...] alla crescita [...] reale del Paese, alla [...]. Ci sono grandi riforme [...] compimento nella pubblica amministrazione, nel sistema fiscale [...] la più importante di tutte [...] nel campo della formazione, [...] della ricerca: in ciò che riguarda cioè [...]. [...] di liberalizzazion[...]

[...]o grandi riforme [...] compimento nella pubblica amministrazione, nel sistema fiscale [...] la più importante di tutte [...] nel campo della formazione, [...] della ricerca: in ciò che riguarda cioè [...]. [...] di liberalizzazione da compiere [...] Paese e un mercato più aperti, combattendo [...] oligarchie ristrette che non stimolano e anzi [...] di rischiare, di crescere, di innovare. [...] da affermare una nuova [...] che consideri [...] naturale e la qualità [...] come valori centrali, come vinc[...]

[...]i più deboli, per i giovani e [...] lavoro, per le famiglie più povere, per [...] i più sfortunati. La mia convinzione è [...] fronte alla possibilità storica e alla necessità [...] trasformazione della società italiana, di una modernizzazione [...] Paese [...] quale la sinistra vuole contribuire [...] anche il segno dei [...] giustizia, di eguaglianza e di libertà. Per questo e non [...] partito io credo che ci voglia una [...] sinistra, moderna, riformista e innovatrice, che faccia [...] una propri[...]

[...]e non [...] partito io credo che ci voglia una [...] sinistra, moderna, riformista e innovatrice, che faccia [...] una propria autonoma identità [...] e nella coalizione di [...]. [...] ben lungi da noi un [...] egemonico o esclusivo. Il governo del Paese [...] una pluralità di forze che non è [...] pensare di ridurre ad uno. [...] nasce dal riconoscimento [...] autonomo e indispensabile dei [...] ai progressisti, a cominciare da quei cattolici [...] tradizione politica ha un così grande peso [...] n[...]

[...]ento [...] autonomo e indispensabile dei [...] ai progressisti, a cominciare da quei cattolici [...] tradizione politica ha un così grande peso [...] nella società italiane. La pretesa di un [...] forze non porterebbe da nessuna parte e [...] nostro Paese spinge verso un bipolarismo di [...] verso il bipartitismo. Così è almeno oggi, [...] pezzo di futuro che ci è dato [...]. Poi provvederà chi verrà. E potrà [...] tanto meglio, se con [...] senza velleitarismi avremo costruito le condizioni possibil[...]

[...]..] verso il bipartitismo. Così è almeno oggi, [...] pezzo di futuro che ci è dato [...]. Poi provvederà chi verrà. E potrà [...] tanto meglio, se con [...] senza velleitarismi avremo costruito le condizioni possibili [...] e della governabilità del Paese. Anche nella sinistra sappiamo [...] soli. [...] forza che si presenta insieme [...] più radicale e più conservatrice di noi. [...] chiaro che con Rifondazione comunista [...] un confronto, anche una sfida ideale e politica, ma [...] la ricerca di u[...]

[...]ompromesso, non si sarebbe [...] governo alla destra per [...] né ci sarebbe la [...] oggi [...] che abbiamo voluto e [...] intransigenza. Nessuna fretta, dunque, nessun [...] di potere. Ma [...] di una sinistra che mentre [...] il suo dovere per il Paese non rinuncia a [...] lontano, oltre i confini [...] oltre la stagione politica che [...] vivendo. I nostri conti con [...] Si è riaperto improvviso e aspro un dibattito [...] comunismo e sui silenzi e sulle responsabilità [...]. Avverto qualcosa di [...]

[...] di sgradevolmente [...] in cui si conduce questa discussione. Pare infatti a me [...] al di là della riflessione storica la [...] modo stringente la politica, come se attraverso [...] volesse in realtà privare di legittimazione la [...] governo del Paese. [...] un mondo conservatore, battuto politicamente, [...] pensa forse di reintrodurre nella vita italiana una pregiudiziale [...] di ricostruire il sistema politico ancora sulla coppia [...] come se non fossero [...] e [...] un lascito del secolo c[...]

[...] di ricostruire il sistema politico ancora sulla coppia [...] come se non fossero [...] e [...] un lascito del secolo che [...]. Verrebbe da rispondere a [...] che ci deve pur essere qualcosa di [...] rispetto al resto [...] se per condurre il [...] Paese [...] Maastricht ci sono voluti, tra gli altri, [...] proprio mentre quella che pretende di essere [...] in questo cruciale passaggio della storia nazionale [...] sulla scena sotto le bandiere di Silvio Berlusconi [...] Umberto Bossi. Ma il tema sol[...]

[...]] ri sovietici, aveva ritenuto [...] scendere in piazza a [...] e a protestare, con quelli [...] so [...] che i carri ce li [...] mandati. Per molti anni abbi mo [...] che quel legame fo se una garanzia della nostra [...] alle forze [...] nel nostro Paese; a lungo [...] mo giustificato [...] nella speranza che si [...] promuovere una riforma demo [...] del comunismo dal su interno, [...] che questo [...] tasse un compito al quale [...] concorrere una forza come il co [...] italiano, a cavallo [...] l[...]


Brano: [...] falsato gravemente a suo [...]. Avrebbe perso immensamente di [...] dominio delle televisioni, in condizioni di normalità [...]. [...] con quel rifiuto che Berlusconi [...] e la costernazione del mondo [...]. Attrae attenzione sulla disgrazia [...] Paese perseguitato dalla ricchezza eccessiva e autoritaria di [...] che per ragioni personali non vuole perdere. Anzi, non vuole avere [...]. Il danno, non solo [...] anche economico per [...] è immenso. Diventa più grande per ogni [...] che passa senza u[...]

[...][...] Europa, si è fatto protagonista della prima [...] dal 1945. Berlusconi ha un brutto [...] riguarda [...] italiana, che ora langue [...] basso [...]. Sul fronte politico è autore [...] una legge elettorale a suo vantaggio e disastrosa per [...] Paese, presentata [...] istante. Ha usato il suo [...] il suo potere di controllo per darsi [...]. Sembra persuaso che continuando [...] risultato elettorale riuscirà a destabilizzare la coalizione [...] Prodi [...]. Berlusconi crea in tal [...] sulla sta[...]

[...].] fiducia. Lo ha scritto ieri [...] su questo giornale, ce [...] di lettere che arrivano come un fiume [...]. A nessuno di loro, [...] noi importa che si levi la voce [...] Berlusconi. Sapevamo che nel programma della [...] la destabilizzazione del Paese era [...] come era annunciata [...] e [...] senza scrupoli della televisione. Ma coloro che hanno [...] altri voti, vogliono sentire la voce di [...] eletto con fiducia per essere liberati da Berlusconi. Sanno benissimo le immense [...]. Moralmente [...]

[...] le immense [...]. Moralmente sostengono e [...] partecipano. Ma la solitudine in [...] ai retroscena giornalistici, e alle continue invenzioni [...] Berlusconi [...] della [...] corte, che sparge ogni [...] di destabilizzazione della democrazia del Paese, è [...] troppo grave da reggere per i cittadini [...]. A molti di noi [...] il consolidato modello americano dei più delicati [...] una conferenza stampa, anche breve, ogni giorno, [...] periodo della transizione, fino alla composizione di [...]. T[...]

[...]uni, forse, con buone ragioni, potranno ritenere [...] di vista costituzionale. Ma non credo si [...] gravità di ciò che sta accadendo, del [...] guida senza scrupoli di un presidente del Consiglio, [...] intende essere ex, sta facendo correre [...] Paese e alla nostra [...]. Credo che non sia [...] immenso rispetto, al Presidente della Repubblica: impossibile [...] Paese ordinato, democratico, civile che Ciampi per fortuna [...] in queste ore non abbia una voce. Vorremmo [...] vantare di quella voce. La gravità di ciò [...] non è nella discordia fra cittadini, che [...] si stanno comportando con serenità e civismo [[...]

[...]...] atto dalla parte perdente. I cittadini, nel vuoto [...] vivendo, hanno bisogno di una conferma netta [...] specifiche, quelle che si devono applicare [...] e adesso, come esito [...] politico di ciò che è accaduto. [...] urgente liberare questo Paese [...] ansioso di rimettersi al lavoro dal fumo [...] e di inganni che altrimenti non se [...] da solo. Se dura, avvelena il Paese. Si può permettere che [...]. Vi entra sotto forma [...] e dorata, con la mitica «Lettera 22» [...] cappello appoggiato di lato, con il bavero [...]. L'opera è stata realizzata [...] Toscana, [...] Pietrasanta, dallo scultore Vito [...] ed è stata i[...]

[...]ni SEGUE [...] a a quali condizioni? La [...] me sembra è che il nucleo riformista [...] in primo luogo) si [...] di dare finalmente una ossatura a questa [...] società italiana. Perché questo è il [...]. Non mi convince tutta [...] Nord, il Sud, il Paese diviso. [...] del vero ma questo [...] un problema socioeconomico quanto il risultato di [...] identità e di dignità nazionale per [...] delle classi dirigenti di [...] italiano un nuovo assetto [...] dopo la fine di quello che caratterizzò [...]. L[...]

[...]terizzò [...]. La grande questione che [...] è questa. È che come all' [...] il rapporto [...] torna ad essere cruciale [...] riformismo italiano potrà esprimere una reale egemonia [...] forte e stabile forza di governo solo [...] pilotare [...] del Paese nel nuovo [...]. Posso sbagliare, ma non [...] di Mameli se restiamo [...]. In questo caso il Nord [...] Sud tenderanno a dividersi. Il che significa che [...] fronte solo a un [...] problema economico. Si tratta anche, se [...] fatto di cultura pol[...]

[...]Ed è chiaro allora [...] condanna di una destra che tenga insieme Bossi [...] Casini. Come può governare se [...] di identità della nazione italiana è il [...] la storia repubblicana, è cioè il rilancio [...] nazionale, la sola che può restituire al Paese [...] del suo enorme cammino e quindi del [...] alla grandezza? La destra è il declino. Di [...] la domanda che mi permetto [...] avanzare. /// [...] /// Ma si tratta allora [...] che con il voto del 9 aprile [...] intera fase politica. /// [...] //[...]

[...] che con il voto del 9 aprile [...] intera fase politica. /// [...] /// Una transizione troppo lunga [...] chiamare col proprio nome, e cioè come [...] riuscito di dare un assetto istituzionale e [...] a una «seconda» repubblica. Anche per questo il Paese [...] allo sbando. Si è aperto un [...] Berlusconi ha riempito costruendo un blocco di potere [...]. Cioè qualcosa che non [...] come si continua a pensare, sulle televisioni [...] ma su fatti grossi come la distruzione [...] (il figlio [...] non pr[...]

[...]rinviati. Sia pure a piccoli [...] tenendo conto delle condizioni disastrose in cui [...] necessario affrontare finalmente le ragioni di una [...] che non sono riducibili ai guasti creati [...] di avventurieri ma riguardano il fatto che [...] questo Paese non ha avuto una guida [...] in grado di porre il suo sviluppo [...] realmente nuova che era imposta dai processi [...] dalla fine del cosiddetto compromesso socialdemocratico. Dopo anni di dispute [...] ridotto quasi a mediazione [...] dovrebbe ess[...]

[...]endere coscienza, senza illusioni, del fatto [...] risposta democratica e riformatrice non sarà [...] non resterà come prima. Assisteremo io temo oltre [...] ulteriore degrado [...] e della vita civile [...] del tessuto democratico. La direzione del Paese [...] mani. Le grandi decisioni verranno [...] grumo di poteri sempre più «oligarchici», non [...] la plutocrazia del denaro si mischia con [...] le massonerie internazionali degli affari con le [...] media. Del resto la potenza [...] già si intrave[...]

[...]e i rischi di questa nuova [...] italiana? Oppure è anche da questo insieme [...] essi ricavano la conferma che è necessario [...] confini? E ciò allo scopo di pensare [...] Italia [...] in concreto, cioè partendo dalla gente, cioè [...] latenti del Paese non soltanto una «voce» [...] una idea sul futuro [...]. /// [...] /// E quindi una ragione [...] insieme che sia fondata su qualche cosa [...] storia nostra e non quella [...] che in sostanza faccia [...] profonde che hanno riformato sul serio [...[...]


Brano: [...]endono che non si [...] far ricadere su di loro e sui [...] le spese della catastrofe nazionale, [...] non passiamo consentire. Se quando ci parlano [...] intendono che dovremmo impegnarci a rinunciare alle [...] della economia e della struttura del Paese, [...] i grandi partiti [...] e hanno affermato la [...] che solo [...] verso queste misure riusciremo [...] la [...] del fascismo e dare ai [...] di portare tutto il contributo che devono [...] Paese; se questo ci chiedono, anche a [...] di no: che non siamo [...] piani [...] ha [...] dire a questo punto [...] Presidente [...] Consiglio è siamo rimasti alquanto perplessi, [...] più competente di me. [...] noi del gruppo [...] però, che «fede è [[...]

[...]ricolo se deve far fronte [...] sin [...]. Do mani quando esso [...] manifestato nel modo più aperto sul terreno [...] più facilmente la via della [...] per [...] sia [...] già politica trovare oggi [...] sul terreno [...] economica rinnovatrice del paese, [...] quale deve riuscire a impedire che i [...] uomini che una volta ci dettero il [...] alla rovina riescano o tentino [...] volta di prendere nelle [...] oppure fermino la mano [...] cercherà di fare opera di rinnovamento politico, [...]. Questa[...]

[...] liberazione del Nord, fu una misura [...] reclamato Insistentemente per sei mesi, prima ancora [...] Soleri [...] decidesse a far [...] la nostra proposta, perchè [...] un mezzo efficace di lotta antinflazionistica. Sappiamo che cosa la [...] in un Paese cosi prò [...] disorganizzato come il nostro. La inflazione non la [...]. Desidero aggiungere infine che [...] ieri il Ministro del Tesoro [...] in una assemblea come questa fare risuonare [...] volta il termine di pareggio del bilancio [...] il ris[...]

[...]] di tutti i Segretari della Provincia in cui verrà trattato il seguente Ordine del [...] politico del compagno [...] di [...] da [...]. Chiediamo che per la [...] economico finanziario del governo si lavori sul [...]. [...] necessario che il nostro Paese [...] essere quello di cui [...]. Corbino, credo, si [...] soprattutto: il Paese delia [...] libertà economica. Noi siamo sotto questo [...] in tutta [...] e in tutto il [...] mio Paese dove si lascia fare tutto, [...] libertà alla speculazione, dove si approvano da [...] misure legislative contro gli speculatori che poi [...] Prefetto [...] degna di applicare. Siamo il solo Paese [...] fa una lotta sistematica contro il mercato [...]. Quando si parla di [...] rapporti fra inflazione e [...] perchè non si tiene [...] semplice fatto che da 15 giorni in [...] ha pagato le pesche circa 30 lire [...] ! Einaudi abbia emesso nessun[...]

[...]iene [...] semplice fatto che da 15 giorni in [...] ha pagato le pesche circa 30 lire [...] ! Einaudi abbia emesso nessun [...] perchè è intervenuto un elemento di speculazione [...] in grado ne di controllare, [...] Dobbiamo cessare di essere [...] Paese [...] libertà economica, appunto perchè siamo il Paese [...] disgregato, appunto perchè dobbiamo dividere più giustamente [...] beni di quanto non sia necessario a [...] in Paesi più ricchi. Il governo si propone di [...] una attività economica direttiva attraverso il Comitato di ricostruzione [...] att[...]

[...]uesta, vorrei dire, è la [...] di questo governo: quindi è [...] base della [...] efficienza. Il partito democratico cristiano approvava [...] mese di ottobre [...] scorso una risoluzione nella [...] si parla dri problemi economici [...] sociali del Paese e nella [...] si affermava la necessità di [...] profonda opera di [...]. Credo che oggi incomba [...] missione di civiltà la quale consiste in [...] diventare noi stessi un Paese civile. Abbiamo perduto molto tempo. Sulla base della formula [...] Comitati [...] liberazione nazionale avremmo potuto ottenere molto di [...] è stata colpa forse di [...] di noi in modo [...] situazione a cui [...] era stata portata, e [...] di ce[...]

[...]i scordia fra di noi. Noi comunisti invece andavamo [...] dicevamo loro: «Disarmate, lavorate». Andavamo dove [...] 11 malcontento e dicevamo [...] si doveva fare una volontà di rinnovamento [...] in azione politica coordinata, che fosse di [...] il Paese (applausi a sinistra). Non si tratta quindi [...]. /// [...] /// Non si tratta [...] se e quando noi [...] operai e ai contadini perchè scendano nelle [...]. Lasciate stare queste sciocchezze. Le rivoluzioni non le [...] I [...]. I partiti, se sono [...]

[...]petti analoga, ma profondamente diversa per altri [...]. Oggi non si tratta [...] libertà [...] singole categorie, di concedere [...] sciopero, [...] si tratta di svolgere [...] che modifichi profondamente la struttura, [...] economica e sociale del Paese. Il Socialismo avanza nel mondo Occorre rinnovare [...] occorre [...] nel senso di una maggiore [...] sociale. Occorre [...] nel senso del socialismo. Invano si è dichiarata [...] invano [...] cercato di mettere in [...] che hanno dato a questa idea[...]

[...]vare [...] occorre [...] nel senso di una maggiore [...] sociale. Occorre [...] nel senso del socialismo. Invano si è dichiarata [...] invano [...] cercato di mettere in [...] che hanno dato a questa idea la [...]. La repubblica deve rinnovare [...] Paese, [...] dare soddisfazione alla volontà di rinnovamento del [...]. Concludo, anzi, ho terminato. Possa questo governo realizzare [...] concordia il tuo programma. Possano rapidamente dissiparsi le [...] tempesta che ancora gravano mi cielo della [...[...]


Brano: Ci si è risposto [...] voi sapete e questo ha reso inevitabile [...] dove noi avremmo preferito [...] fosse arrivati e cioè ad [...] acutizzazione della situazione del [...] Paese. Il diritto dei lavoratori I [...] fabbriche non potevano e [...] combattere per difendere il loro pane 3 [...] al lavoro. Non dimentichiamo ohe sono [...] salvato queste fabbriche dalle [...] se ci fossero stati soltanto i padroni [...]. I lavorato[...]

[...]e della legge contro quei [...] che parie e lavoro fanno mancare alle [...]. Le misure eccezionali annunciate [...] Governo [...] I diritti sanciti dalla Costituzione, li negano [...] aperto, più sfacciato, sino al punto dì [...] politica del nostro Paese il regime della [...] basta che un qualsiasi stralunato, in una [...] qualsiasi atto di violenza, che la pena [...] tutta la popolazione di quella città a [...] di fruire dei diritti sanciti dalla Costituzione: [...] sui dirigenti delle organizzazio[...]

[...]verranno chiusi in prigione anche se [...] sappiano. Il [...] più barbaro Questo è [...] rappresaglia, il regime più barbaro. Questo è un regime [...] principi [...] stessi del diritto come [...] concepiti e coinè si è cercato altre [...] nel nostro Paese. Negare la Costituzione, sopprimere [...] ai cittadini da essa significa [...] della legalità e noi [...] governo e il partito dominante, coloro che [...] coloro [...] applicano le misure [...] proposte da questo governo [...] fatto fuori della lega[...]

[...]acciati dalla forza [...] Stato reazionario e clericale. Noi diciamo quindi che [...] resistere [...] prima di tutto, continuare [...] da tutti gli strati di lavoratori italiani [...] immediati che sorgono dalla situazione stessa di [...] del nostro Paese: continuare la lotta per [...] la lotta per la terra, continuare la [...] per la pace. Questo è il nostro [...] non rinunceremo a questi nostri obiettivi; noi [...] delle nostre rivendicazioni, noi non diremo agli [...]. Continuare le lotte per [...[...]

[...]oni d: terre che è necessario compiere [...] autorità e [...] di quelle poche leggi [...] a favore del contadino senza terra. Continuare la lotta per [...] che vuol dire che quando vediamo una [...] gli Stati Uniti [...] che vorrebbe armare il [...] Paese [...] la guerra, noi che pure sentiamo come [...] paca vi siano delle cose che offendono [...] nazionale, noi che pure sentiamo come sia [...] quel trattato di pace, sappiamo tuttavia che [...] tengono mandate [...] per dare ni [...] di difendere do[...]

[...]dipendenza e la nostra [...]. A Modena e nel Mezzogiorno [...] ha rafforzato il Partito Noi abbiamo quindi [...] la nostra voce, di rivolgerci al [...] ad esso di levare la propria voce. Noi non comprendiamo e [...] Italia comprende perchè il nostro Paese debba essere [...] folle, vergognosa avventura della creazione di un [...] Sovietica e contro i [...] democrazia. Non c'è nessuno che [...] Italia; non c'è nessuno che sia capace [...] intelligenti e non con le menzogne [...] Comitati [...] e della [...]

[...]li elementi [...] privilegiati: il fascismo. [...] in questo quadro, compagni, [...] e chiudo cosi la parentesi [...] carattere politico generale [...] che noi poniamo [...] della creazione di una grande [...] giovanile comunista autonoma nel nostro Paese. La creazione di [...] deve servire ad accrescere le [...] del [...] nel momento preciso in cui, [...] parte, una volontà malvagia [...] di opprimere il [...] di [...] le libertà che ci siamo conquistati. La creazione di una grande [...] giovanile [[...]

[...]ovanile [...] servire a far sì che [...] si senta più forte, che gli operai. Si sbagliano i dirigenti [...] se credono che [...] di nuove misure reazionarie [...] nelle loro mani la iniziativa del combattimento [...] sta svolgendo da anni nei nostro Paese. Non è vero: [...] rimane nelle mani del [...] rai, dei contadini, degli [...] di avanguardia, degli impiegati, dei [...]. Protagonista del grande combattimento, [...] svolgendo oggi in Italia sotto i nostri [...] italiano il quale non vuole essere [...]

[...]battimento necessario, [...] tutti in modo che continuamente si allarghi [...] nostra lotta. [...] parola nella lotta impegnata [...] dubbio il [...] italiano. Noi manteniamo la posizione [...] alcuni mesi or sono. Sappiamo che non si [...] lungo un paese come [...] nello stato di tensione [...] sappiamo che il Paese avrebbe bisogno di [...] tranquillità; noi siamo disposti ad una politica [...]. Al di fuori di [...] il Paese ad essere retto dagli uomini [...] reggono nel momento presente, è certo che [...] possono essere molto rosee. Ma a voi giovani [...] calma, con tranquillità, con serenità, per creare [...]. Vi ho parlato, compagni [...] scuserete se forse ho dato t[...]

[...]icerche scientifiche, [...] divertimento e se voi dimenticaste tutto questo, [...] se foste riusciti a raggiungere il compito [...] milione di giovani nelle vostre organizzazioni, vi [...] distaccati, almeno in parte, dalle giovani generazioni [...] Paese. Cosa curiosa è che [...] i giovani che sono stati fascisti, ma [...] i giovani che son erano ancora stati [...] che oggi stanno ira i quindici e [...]. In questi giovani vi [...] del periodo fascista come se fosse stato [...] grandezza, un periodo [...]

[...]..] i giovani che sono stati fascisti, ma [...] i giovani che son erano ancora stati [...] che oggi stanno ira i quindici e [...]. In questi giovani vi [...] del periodo fascista come se fosse stato [...] grandezza, un periodo di onore per il [...]. Paese ed un periodo [...] favorevole per le giovani generazioni, le quali [...] allora, rispettate e anche adulate. Questo stato [...] senza dubbio, esiste e [...] la presenza nelle scuole universitarie e medie [...] si sente nei campi e nelle officine. M[...]

[...]i e nelle officine. Ma il fatto che [...] quegli strati giovani che provengono da classi [...] è una cosa che ci deve far [...] perchè vuol dire che questo elemento è [...] che fanno uno sforzo per rendersi consapevoli [...] e della sorte del nostro Paese; giovani [...] prendono una posizione interessante rispetto alle grandi [...] si agitano davanti a noi. [...] parte contribuisce a dare [...] alla situazione dei giovani italiani il fatto [...] si presenta chiuso individualmente per la grandissima [[...]

[...] sacerdote il quale [...] dei padroni. Questo noi vogliamo che [...] distinguere. Un costume [...] chiarezza e la semplicità Giovani [...] a fare questa distinzione, noi soltanto questo [...] chiediamo di lavorare insieme con noi per [...] di questo Paese e per acquistare anche [...] di lavorare per creare in Italia, in Europa, [...] il mondò una situazione politica, economica e [...]. Il nostro costume è [...] chiarezza, sulla semplicità, sulla sincerità. Su questi principi è [...] nostra cultura e [...]

[...].] la Patria come vorrebbero far credere i [...]. Noi vogliamo che [...] della gioventù comunista i giovani [...] imparino ad amare la loro [...] a [...] il passato, le tradizioni. [...] dell' URSS Conoscere e [...] dire conoscere e amare il proprio Paese; [...] il proprio Paese non vuol dire [...] del proprio Paese lo [...] imperialismo straniero, non vuol dire asservire [...] agli interessi di caste [...] americane, ma vuol dire comprendere quali sono [...] italiano. [...] principale del [...] italiano, [...] vivere in pace con tutti i popoli [...] tutto, con[...]

[...]o ritengo che se [...] vita in Italia a [...] organizzazione di avanguardia e di massa della [...] che studiano, che lavorano, che sanno divertirsi, [...] a far penetrare le cellule di queste [...] sezioni,, i suoi organismi direttivi in tutto [...] Paese, [...] nelle zone più lontane dalla civiltà, se [...] far collaborare in [...] del Nord, il bracciante [...] studioso, [...] il professore. Io studente, gli uomini [...] se voi riuscirete a [...] vita a una organizzazione [...] realmente contribuito[...]

[...]faticato, è [...] sorridente, felice in mezzo ai compagni salutando [...]. A lungo egli è [...] quella incontenibile manifestazione di attaccamento, avvolto [...] affettuoso con cui la [...] gioventù italiana, la gioventù destinata a costruire [...] Paese una società nuova, ha stretto il suo [...] guida, il suo amico migliore, il suo [...]. Nella seduta mattutina, prima [...] Togliatti [...] la parola, erano intervenuti il giovane Panico [...] Foggia [...] quale ha annunciato che nella [...] provinci[...]


Brano: [...]; e che, [...] fuori da questa organizzazione, è [...] fuoco a una parte del [...]. [...] lato assistiamo ad un [...] di incertezza [...] pubblica, a un nuovo [...] tra la politica del governo e le [...] e quindi a un nuovo approfondirsi della [...] Paese. In realtà costoro non [...] in questa occasione a inventare niente di [...]. Questo mi obbliga ad esprimere [...] una volta una riserva circa le loro facoltà intellettuali [...] politiche. Non sono riusciti a far [...] che ricopiare e rimettere in [...]

[...]ane [...] in periodo [...] ma voi credete che [...] abbiano imparato che il veleno di cui [...] intriso era fatto per avvilire [...] dei lavoratori, per ribadire [...] loro [...] non basta. Quando noi [...] abbiamo dovuto prendere le [...] il nostro Paese [...] straniera provocata dai tiranni [...] che se abbiamo potuto levarci in piedi, [...] siamo appoggiati alla grande forza del Paese [...] Socialismo. Allora perfino De Gasperi [...] di elogio [...] Sovietica perchè allora i [...] gli occhi di tutti. Ma noi 1 fatti [...] dimenticati, nè li hanno dimenticati gli operai [...] Non [...] dunque gettando fango e calunnie contro [...] [...]

[...]ticati, nè li hanno dimenticati gli operai [...] Non [...] dunque gettando fango e calunnie contro [...] Sovietica che si può [...] la [...] e compattezza [...] del proletariato italiano. La [...] lavoratori italiani guardano [...] Sovietica come al Paese [...] indica a tutti la via [...] progresso, della libertà e della pace. Quando sentono il nome dei [...] Stalin, 1 lavoratori italiani sanno [...] là dove Stalin lavora, ivi [...] agisce e combatte non [...] del [...] russo e dei [...] Sovietica, m[...]

[...]oratori e dei popoli di [...] il mondo. [...] si accrescono gli attacchi contro [...] noi a contro la [...] democratiche, si assiste però in [...] tempo ad una accentuazione del distacco tra la politica [...] gruppo dirigente governativo e [...] del Paese. Cosi abbiamo avuto recentemente [...] di protesta contro la venuta in Italia [...] mandato alla ricerca di [...] per [...] stringere più stretti i [...] la dignità e la [...] Paese. La protesta è stata [...] parte avanzata del [...] e si è [...] capo [...] d'Italia, ma anche chi [...] manifestare in questo modo aperto, è però [...] e vorrebbe che il Paese riuscisse a [...] strada. [...] del 18 aprile Questi [...] credo debbano aprire gli occhi a tutti [...] sono capaci di pensare e sono solleciti [...]. Comprendo benissimo che In una [...] e probabilmente in una grande parte, di coloro i [...] hanno [...]

[...]irca quello [...] potrebbe essere fatto per riparare al pericoli che essa [...] gravare [...]. Spetta a noi dare [...] affinchè tutti possano raggiungere in questo campo [...] grande e in particolare possano vedere se [...] di ottenere che il nostro Paese si [...] strada la quale non gli faccia correre [...] quelle catastrofi, verso cui lo spinge la [...]. Sarebbe un errore confondere [...] momenti precedenti 1 quali erano per alcuni [...] momento attuale. Il primo fu il [...] quello della campagna d[...]

[...]Gasperi [...] parla un demonio, dal [...] delle tenebre infernali Come potrebbe De Gasperi, dalla cui bocca parla un angioletto delle sfere [...] essere [...] con noi? Questo era dunque [...] momento [...] e continuava [...]. In questo modo il [...] Paese [...] una pedina manovrata da [...] la politica americana, ed i [...] hanno [...] da essi nemmeno più [...] tutto [...] europeo alla guerra contro [...] Sovietica [...] contro i popoli che vogliono essere liberi [...] loro destino. In questo momento[...]

[...]...] persona onesta ad [...]. Chi minaccia [...] Ma quando [...] andando [...] pretende che [...] Sovietica a minacciare le frontiere d'Italia e [...] e vorrebbe che io gli dica di [...] che egli esce di senno. Una minaccia [...] Sovietica al nostro Paese e [...] italiano non vi è mai stata, non vi [...] e non vi sarà mai Non esiste per essa [...] appi Elio reale, nè politico, nè storico, nè geografico. Il fatto che questa [...] sia è dimostrato del resto, dalla impossibilità [...] sono i nostri avve[...]

[...] enormemente la produzione di guerra dei r [...] e imponendo a tutti gli altri paesi [...] guerra [...] del capitalismo americano. La trasformazione [...] in satellite economico e politico [...] non permette nessun miglioramento [...] situazione del Paese, in nessun [...]. Per questo le prospettive [...] economica diventano sempre più brutte. Settori [...] del [...] nato, il settore per esempio [...] gli operai [...] e meccanici, sono costretti a [...] una lotta ostinata per [...] difesa del loro lav[...]

[...]ospettive di miglioramento della [...] situazione internazionale. Credo [...] si possa e si debba [...] di no. Nessuna delle questioni che [...] anni or sono [...] davanti agli organismi di [...] che interessavano [...] nessuna è stata risolta [...] Paese. Recentemente abbiamo avuto un [...] di questa realtà. Alla vigilia del viaggio [...] Consiglio e del suo ministro degli Esteri [...] Londra [...] avvenuto un fatto sul quale forse non [...] concentrata [...] del Paese. Il ministro italiano a Belgrado [...] in pubblico una dichiarazione di contenuto gravissimo [...] schierava apertamente [...] accanto ai provocatori di [...] di Belgrado nella loro pretesa di rivolgere [...] accusa contro i governi democratici e po[...]

[...]e di Trieste [...] intatte le loro posizioni e che De Gasperi [...] loro le scatole. Ma se queste sono [...] più gravi sono le prospettive lontane. Il momento ulteriore, andando [...] strada in cui siamo oggi, è infatti [...] catastrofe: cioè che il Paese sia trascinato, [...] interesse, contro il nostro interesse, [...] dalla nostra volontà, contro [...] di una nuova guerra, [...] sopra [...] come un vortice distruttore. Questo è [...] per il quale combattiamo. Abbiamo precisato che desideriamo [...[...]

[...]lontà, contro [...] di una nuova guerra, [...] sopra [...] come un vortice distruttore. Questo è [...] per il quale combattiamo. Abbiamo precisato che desideriamo [...] Italia [...] al socialismo attraverso quelle modificazioni delle strutture [...] Paese di cui vediamo la possibilità di realizzazione [...] le vie indicate dalla Co» [...] repubblicana. Sappiamo che nella realizzazione [...] si pongono di tutti i problemi che [...] al [...] italiano: [...] delle miserie, la riparazione [...] restauraz[...]

[...]] delle miserie, la riparazione [...] restaurazione della libertà, il benessere, la pace. Ma quando [...] che facciamo della [...] internazionale e nazionale ci [...] che la prospettiva che sta in questo [...] noi è quella di una catastrofe in [...] Paese può essere gettato, quale è il nostro [...] Vi [...] un contrasto fra la lotta che noi [...] trasformazione socialista della società e il fatto [...] sia necessario cercare, e sia possibile trovare, [...] uscita da questa situazione? Non credo che [[...]

[...]. Ho già parlato delle [...]. Riguardo alla Persia, poi, [...] ha deciso di nazionalizzare una propria ricchezza [...] petrolio, [...] al monopolio degli imperialisti [...] già si sente gridare che questo vuol [...] sovietico che mette le [...] quel Paese. Assurde enormità le quali [...] si a smascherare la [...] guèrra degli imperialisti e [...] loro propaganda, ma le quali ci segnalano [...] tempo pericoli sempre più [...] quindi al centro dei [...] prossimo futuro la lotta per la pace, [...] un (p[...]

[...]re i provocatori di guerra, [...]. Dobbiamo riuscire in questo [...] in Italia una grande intesa fra forze [...] differenti, le quali siano decise a farsi [...] modo " sempre più ; energico, creando [...] in cui sia possibile affidare le sorti [...] Paese a uomini i quali, anche se non [...] socialista, sappiano però comprendere che la classe [...] lavoratori avanzati sono una forza di pace, [...] la collaborazione di questa forza di pace [...] altre sane forze democratiche e popolari, è [...] qualsi[...]

[...] [...] politica dei gruppi più reazionari della borghesia [...] operai il germe della discordia e [...]. Compagni [...] di Milano, sono venuto [...] un periodo abbastanza penoso di lontananza dal [...] e dal contatto diretto coi lavoratori del [...] Paese, [...] il quale, ancora una volta, sono stato [...] quel limite oscuro dove termina la nostra [...]. Venuto [...] tra voi mi sono [...] che voi mi avete manifestato in tutti [...] io ve ne ringrazio. Queste vostre manifestazioni mi [...]. Ho sentito[...]


Brano: [...]penso gli altri non [...] esportiamo; dai paesi [...] della sterlina e [...] Europea dei pagamenti . E allora la nostra [...] per quanto riguarda le industrie. Ma ancor più drammatica, [...] punto Di Vittorio, è la situazione della [...]. In Italia, paese prevalentemente [...] dei campi, secondo dati ufficiali, è aumentata [...] anni solamente [...] e mezzo per cento, [...] In [...] numero di anni assai minore la produzione [...] è moltiplicata e la Cina ha compiuto, [...] progressi grandiosi. Un att[...]

[...]torio, il governo è stato costretto a [...] la pressione continua e sempre più forte [...] ma ha fatto ben poco, ha potuto [...] limite [...] prò [...] della situazione l basta. E questo lo si può [...] della disoccupazione e dei [...] mi nel nostro paese. Malgrado tutta la demagogica [...] disoccupazione è in aumento secondo i dati [...]. I quali, se mai, [...] perchè molte categorie di lavoratori non sono [...] di collocamento. Così per esempio 1 [...] disoccupati a migliaia, mentre [...] domina ne[...]

[...]o tutta la demagogica [...] disoccupazione è in aumento secondo i dati [...]. I quali, se mai, [...] perchè molte categorie di lavoratori non sono [...] di collocamento. Così per esempio 1 [...] disoccupati a migliaia, mentre [...] domina nel nostro paese, [...]. Nello stesso periodo si [...] la disoccupazione giovanile aumentata del [...]. E nel Mezzogiorno la [...] ritmo più accelerato che nel Nord; su [...] ve ne sono 18,5 disoccupati nel nord [...] sud d'Italia. Per quanto riguarda le industrie [[...]

[...].]. Sarà quindi difficile, sempre [...] nostre classi dominanti di [...] continuare a sfruttare il Mezzogiorno. Ed anche perchè oggi [...] non sono più soli ed isolati ma [...] rai del nord e la nostra organizzazione [...] e si consolida in tutto il paese. Vogliamo liberare il Meridione [...] dalla [...] del Mezzogiorno soffre [...] una arretrata struttura economica; questa forza organizzata [...] creando avrà il compito di liquidare questa [...] e di liberare il Mezzogiorno dalla miseria [...]. Vitt[...]

[...]ndipendente da quella economica. Da una situazione economica [...] riassunta nella prima parte del discorso» non [...] una situazione politica sempre più grave e [...] accentuarsi della reazione governativa e delle classi [...] forze progressive del Paese. Non avendo la capacità [...] problemi vitali del [...] perchè occupate solo [...] propri privilegi, le [...] dominanti sono portate a [...] fornendo così la riprova della incompatibilità di [...] arretrata con una democrazia politica. Le esigenze d[...]

[...]nanti sono portate a [...] fornendo così la riprova della incompatibilità di [...] arretrata con una democrazia politica. Le esigenze democratiche di [...] autogoverno non possono venire soddisfatte senza urtare [...] economiche arretrate del nostro Paese; quindi chi [...] è costretto a togliere le libertà al [...]. Il dilemma è questo: [...] I privilegi si distruggono le libertà democratiche, [...] la democrazia si devono spezzare le strutture [...] il progresso economico, per soddisfare le esigenze[...]

[...]rono battute con il crollo [...] delle classi popo lari, [...] nazionale che portò alla [...]. Le leggi reazionarie Ma [...] a poco queste classi reazionarie si sono [...] aiutate e protette dagli imperialisti stranieri. Esse hanno venduto [...] del Paese per avere forze [...] a loro disposizione, per la difesa dei loro [...] pagare in denaro [...] suolo stesso della Patria. Ma già [...] col fascismo» asservito al [...] conto facessero [...] della Patria nel calcolo [...] dei loro interessi e privile[...]

[...] scala mobile ai [...] salariati agricoli, [...] degli assegni familiari. Sia per la scala [...] gli assegni familiari, i lavoratori del Nord [...] alcuni vantaggi per favo [...] i fratelli del Sud. Quale migliore esempio di [...] trovare nel nostro Paese? Quando la classe [...] offrire simili prove di altruismo? [...] si è domandato Di Vittorio. Vi è però un [...] segretario della C GIL dove la nostra [...] insufficiente: quello relativo ai pensionati della Previdenza Sociale. Molto si è fatto [...][...]

[...]tralcio », Cassa [...] lavori di pubblica utilità. Questi stanziamenti sono tutti [...] del lavoro, ma poiché sono stati compiuti [...] che non ha un piano organico, tali [...] dimostrate errate e insufficienti. La prova [...] nel fatto che la [...] paese si aggrava di continuo. Il segretario della C GIL [...] dimostrato particolarmente documentato, a questo proposito, esponendo [...] stati attentamente seguiti [...]. Il consumo medio giornaliero [...] disceso per ogni italiano da 2652 nel [...] nel [...]

[...]ò dei [...] attuale, a quésto sviluppo. Essi sono rappresentati dalla [...] e dei monopoli industriali. I lavoratori avanzano perciò [...] di proposte [...] riguardano da un iato [...] complessi monopolistici fondamentali nella vita economi ca [...] Paese, [...] cioè in primo luogo la nazionalizzazione dei [...] Montecatini, delle aziende metalmeccaniche, dell ULI. Di Vittorio scende quindi [...] illustrare [...] quella, che, secondo la C GIL, [...] la via da seguire per una prima [...] settore agric[...]

[...]] settore agricolo nazionale. Il ministro Fanfani ed [...] hanno dichiarato che nelle zone soggette a [...] e stata aumentata, in modo tale da [...] costo rappresentato dalla attuazione della riforma. Noi poniamo dunque il [...]. Esistono nel nostro Paese [...] mezzo di ettari di comprensori di bonifica, [...] 4 milioni solo nel Mezzogiorno. Perchè mai dobbiamo tenere [...] del [...] Telegramma della C GIL [...] Presidente [...] Congresso della C GIL [...] Inviato [...] Presidente Tra man il seguente[...]

[...]cioè,! Necessita, pertanto, innanzi tutto, [...] operaia, [...] di tutti i lavoratori delle [...] campagne, manuali e intellettuali. Questo processo di unificazione [...] corso, dovrà essere approfondito ed allargato. Noi sappiamo anche, però, [...] Paese è stanco di sopportare la situazione attuale. E stanche ne sono [...] lavoratrici. Il Paese è stanco [...] di milioni di italiani, è stanco della [...] di cui [...] tanta parte del nostro [...] della paura per i pericoli di ogni [...] addensano [...]. Il Paese vuol vivere [...] nella concordia. Noi riteniamo di assolvere [...] di lavoratori e di patrioti, aprendo [...] anche questa prospettiva che, [...] a vantaggio di tutti gli italiani. Avviandosi alla conclusione, il Segretario [...] C GIL dichiara: « [...]

[...][...] ai fratelli lavoratori degli Stati Uniti [...] della Francia, [...]. La grande massa del [...] comprende e ci segue nel nostro sforzo [...] d'Italia. Sono lieto di formulare [...] successo agli italiani proprio [...] da Napoli, città che [...] Paese uomini illustri in ogni campo, città [...] piange, come tutta [...] il grande storico e [...] Benedetto Croce, alla cui memoria noi mandiamo il più [...]. Compagni [...] termina Di Vittorio [...] noi andremo [...] con la [...] di lottare per una cau[...]

[...]oligrafici, di Sassi [...] Federazione minatori, di Bertini della f Galileo [...] di Firenze, di Di Stefano [...] Federazione portuali e di [...]. Vasta azione unitaria delle [...] queste proposte permetterebbe di risolvere dunque i [...] del nostro Paese. Ed è a questo [...] Di Vittorio, fra la crescente attenzione del Congresso, [...] nome della C GIL la seguente eccezionale [...] problema: chi può realizzare questo programma di [...] fin quando il potere [...] Paese è esercitato di fatto dai gruppi ristretti [...] dei grandi latifondisti [...] ossia, dalle vecchie oligarchie [...] responsabili [...] arretratezza economica [...] questi continueranno e subordinare [...] vita e di sviluppo della produzione alla [.[...]

[...]are [...] proposte [...] o proposte analoghe, che [...] gli stessi risultati salutari [...] farebbe il bene della [...] entusiastico del [...] mentre [...] sè soltanto la resistenza e la lotta [...] privilegiati, di coloro che profittano [...] d e 1 Paese [...] del [...] per aumentare le loro ricchezze [...] predominio. Ebbene, io dichiaro a [...] C GIL che i lavoratori italiani daranno il [...] un governo che; si proponga di realizzare: [...] nazionale e Io [...] effettivamente. Ciò vuol dire che I [...]

[...] daranno il [...] un governo che; si proponga di realizzare: [...] nazionale e Io [...] effettivamente. Ciò vuol dire che I [...] pronti ad imporsi ulteriori sacrifici, per contribuire [...] questa grande opera di ricostruzione economica e [...] del Paese. E qualora ciò fosse [...] per uscire dalla situazione attuale divenuta intollerabile, [...] più efficace il contributo del le organizzazioni [...] di rinnovamento economico e civile [...] la C GIL sarebbe [...] considerare favorevolmente la parteci[...]

[...]ale divenuta intollerabile, [...] più efficace il contributo del le organizzazioni [...] di rinnovamento economico e civile [...] la C GIL sarebbe [...] considerare favorevolmente la partecipazione [...]. Facendo questa dichiarazione, sappiamo [...] Paese ima prospettiva inusitata, di dire cosa [...]. Noi sappiamo benissimo che [...] dominata di fatto da forze conservatrici e [...] cambiare da un giorno [...]. Occorre, per questo una [...] delle forze sane e produttive del Paese, [...] e del ceto medio, delle forze democratiche [...] N. [...] carta [...] viaggio meraviglioso attraverso meridiani e [...] della immensa Unione [...]. /// [...] /// Rappresentante esclusivo fili nichelcromo [...] » Via [...] 107, Roma 3344737518[...]


Brano: Di [...] deriva il fatto che [...] che ricordano e celebrano la Rivoluzione di Ottobre, [...] qualcosa che sta tra [...] e il [...]. Inevitabile è il confronto [...] era, prima [...] la Russia e quella [...]. Un Paese completamente trasformato, [...] aveva se non embrioni di una industria [...] uno dei Paesi che hanno il più [...] che allora aveva una agricoltura feudale e [...] la piccola coltivazione riusciva a svilupparsi, e [...] agricoltura organizzata colle[...]

[...]brioni di una industria [...] uno dei Paesi che hanno il più [...] che allora aveva una agricoltura feudale e [...] la piccola coltivazione riusciva a svilupparsi, e [...] agricoltura organizzata collettivamente per la volontà stessa [...] terra; un Paese dove la cultura, [...] hanno fatto passi di [...] si colloca alla avanguardia del progresso non [...] forma della [...] economia, ma per ciò [...] di valori umani, valori di fraternità, di [...] reciproca, di esaltazione delle migliori qualità [...][...]

[...]io della nostra Patria, [...] forse, del piccolo tiranno [...]. La seconda cosa che [...] che dappertutto dove elementi squadristi, approfittando di [...] rivolgono le loro violenze contro la sede [...] qualunque esso sia, che liberamente esiste nel Paese, [...] ciò avvenga, ivi esiste una manifestazione [...] un germe di fascismo. [...] bene, il fascismo è una [...] tale, che noi vogliamo sia cancellata per sempre [...] della nostra Patria! Non è [...] il fatto che il [...] possa andare oggi dicendo[...]

[...]ani, al di qua ed [...]. Non è [...] nò del [...] italiano [...] della Jugoslàvia di azzuffarsi a proposito della [...] risultato di consentire. Scusate, cittadini, se mi [...] su questa questione: era necessario. Ma e necessario quando [...] nostro paese, che non ci sfugga la [...] si fa oggi sempre più difficile. Le fabbriche continuano a [...] centinaia, migliaia di operai. Questo significa che centinaia. Per quanto si riferisce [...] istanze ufficiali, per ridurre al minimo la [...] hanno decìso [...]

[...]di lavoro vuote nelle campagne che [...] calcoli delle capacità lavorative, almeno due milioni [...] lavoratori senza occupazione. In tutto, quattro milioni [...] che non sono legati in modo serio [...] con le conseguenze che noi tutti vediamo [...] Paese. Ma ecco, io sento [...] malevolo [...] perchè ricordi queste cose [...] cui devo celebrare la Rivoluzione di Ottobre. Tutti questi, dice, sono [...] davanti a noi. /// [...] /// Se ne parlo è [...] questioni, prese e considerate assieme, creano il [...]

[...]di Ottobre. Tutti questi, dice, sono [...] davanti a noi. /// [...] /// Se ne parlo è [...] questioni, prese e considerate assieme, creano il [...] una società che proprio in questo giorno [...] a meno dì confrontare con il quadro [...] presenta nel Paese dove la classe operaia [...] potere e dato vita a un [...] socialista. Vi è nel nostro Paese, [...] tecnico, rosi [...] vi è in tutti [...] s. Coloro i [...] hanno un [...] di amate/. Il [...] tato complessivo, però, [...] questo pi [...] esso tecnico, [...] stato ed è tale che [...] i permesso [...] e [...] società italiana di [...] arsi ![...]

[...] [...] sempre vivo davanti a noi. La via che porta [...] conflitti Ira i popoli, n aggravare [...] più le condizioni dei [...] di buttare tutta [...] di [...] guerra, deve essere abbandonata. La via sulla quale [...] guidare prima di tutto il nostro Paese, [...] deve essere guidata tutta [...] è la vìa del [...]. Noi siamo infatti il Paese [...] profonde contraddizioni economiche e sociali. Soffriamo dei mali [...] stati economici più arretrati [...] del capitalismo avanzato. Siamo inoltre il Paese che [...] creazione di una . /// [...] /// Coscienza socialista è la [...]. Sia ben chiaro che [...] socialismo [...] è /obiettivo per il quale [...] lavoriamo e combattiamo. Sia ben chiaro in [...] lottando per il socialismo [...] libertà, giustizi[...]

[...]esta via e la mostra [...] successi, ma anche quando essa ci fa [...] storia, le difficoltà e [...] i popoli [...] Sovietica hanno dovuto superare. Quello che importa è [...] della qualità [...] processo di sviluppo economico, [...] che ha luogo nel Paese dove la [...] giunta al potere, nel Paese del socialismo. Si progredisce nel [...] e per accrescere :! Si progredisce nella libertà [...] la libertà di tutti. Si progredisce nella pace [...] la pace al mondo intiero. Di questo abbiamo oggi [...]. Abbiamo bisogno, oggi, di [...]. Tutta [...][...]

[...]onomici diversi, che fu affermato da Lenin [...] Rivoluzione [...] che fu ripetutamente confermato [...] Stalin [...] e che guida la politica degli attuali [...] Sovietica. Da questo principio derivano [...]. Pace vuol dire, oggi, [...] di qualsiasi paese a qualsiasi tentativo di [...] predominio [...] altri popoli. Qualunque paese tenti oggi [...] suo predominio od operi in questa direzione, [...] causa della pace e spinge i! Pace vuol dire fine [...] per cui tutta una parte del genere [...] anche dei più elementari diritti, è sottoposta [...] sanguinario di oppressione e di [...]

[...]to sempre per la pace. Quando è scoppiato il [...] Corea, dal primo [...] giorno [...] si é» [...] perchè a questo conflitto [...] ad essa si deve se si è [...] speriamo definitivo armistizio. Ma che fanno essi, [...] Stato americani che chiedono al Paese del [...] buona volontà? Quale è la dottrina che [...] mondo attraverso ì loro agenti, i loro [...]. [...] la dottrina che attribuisce alle [...] americano il compito di stabilire il suo predominio su [...] il mondo, perchè questa sarebbe [...] miss[...]

[...]litano qualcuna delle [...] aeree, navali e terrestri che posseggono in [...] Dicono che sarebbero disposti a disarmare, ma [...] hanno firmato un trattato con la Spagna [...] Franco, [...] con il fascismo, per avere a loro [...] e gli [...] di quel paese per [...] loro egemonia militare nel Mediterraneo e [...] attivamente preparare la guerra. Qualunque atto della politica [...] imperialismo americano noi esaminiamo, noi lo vediamo [...] che sono i principi che bisogna oggi [...] una politica di pac[...]

[...]cora una volta e [...] insistenza rivendicando dal nostro governo, a nome [...] atti tali che i ci liberino [...] guerrafondai americani e rendano [...] fattore di distensione internazionale [...]. Questo è ciò che [...] rivendichiamo, per il nostro Paese, che esso [...] il socialismo. Chiediamo libertà ed uguaglianza [...] giustìzia sociale, benessere e pace. Questa è la strada [...] è la strada su cui [...] deve essere guidata ed [...]. Ma ricordiamo ancora una cosa [...]. Nel celebrare la grande v[...]

[...] saluto ai [...] che oggi ne realizzano gli insegnamenti, ne [...] l'opera. E [...] perchè la situazione che [...] noi tutti, nel campo internazionale e in Italia, [...] di motivi di preoccupazione e anche di [...] delle condizioni odierne del [...] Paese [...] sempre più ferma la convinzione che la Italia [...] di socialismo se si vuol salvare, [...] noi tutti a fare [...] è necessario perchè anche la Patria nostra [...] progredisca sulla via del socialismo. VII EDIZIONI [...] Marx IL. /// [...] ///[...]


Brano: [...] parte de uh [...] c [...] on. Se questo disegno reazionario [...] ha detto Berlinguer dobbiamo pero essere consapevoli [...] generale democratica ancora non si e attuata. Le responsabilità dei governi [...] proprio perchè non si è saputo dare [...] Paese [...] prospettive. Per anni si è [...] rifiuto alle [...] facendo marcire l problemi [...] in cui con le lotte si sono [...] concrete, si è proceduto a pezzi, con [...] un disegno generale riformatore. Dello stato di malessere [...] paese si servono le forze reazionarie per [...] utilizzando i vecchi rottami [...] non rappresentando di per sè un pericolo [...] perchè fungono da battistrada a forze più [...] della maggioranza governativa. La politica delle riforme A [...] della destra[...]

[...]ai pericoli che esso [...] forme, si risponde non con i cedimenti, [...] ferma e decisa difesa dello Stato democratico, La [...] essere: « Non si va indietro a [...] a sinistra» per realizzare una vera e [...] riforme. In un momento critico [...] il Paese sta attraversando. [...] sembra davvero deciso a [...] riforma elettorale interna al suo parino. Questa riforma che tanto [...] borghese, tende a colpire le componenti più [...]. Non si illuda [...] dirigente democristiano [...] detto Berlinguer [..[...]

[...]versando. [...] sembra davvero deciso a [...] riforma elettorale interna al suo parino. Questa riforma che tanto [...] borghese, tende a colpire le componenti più [...]. Non si illuda [...] dirigente democristiano [...] detto Berlinguer [...] che il Paese possa [...] n destra. Questi tentativi possono solo [...] e le tensioni senza alcuna prospettiva di [...]. [...] possente sarà la risposta non [...] da parte dei comunisti, del PSI UP, dei socialisti [...] del movimento sindacale, ma anche da parte [...]

[...]o Autoritario messo in [...] reazionaria sia [...] tutti coloro che ci [...] De Gasperi a [...] » [...] sono stati battuti. La via da seguire [...] si deve superare entro il più breve [...] condizione di logoramento [...] cui cercano invece di [...] Paese le forze reazionarie e conservatrici. Ogni, se si vuole [...] e [...] si deve dure al Paese [...] un punto di riferimento generale certo, verso [...] e rinnovatore, capace di trasformare in modo [...] economica e [...] cioè le riforme. Il Paese ha atteso ed [...] deluso dalla politica del partito [...] che du oltre 25 anni sta [...] al governo. E i segni del [...] Insoddisfazione si tanno ogni giorno [...] evidenti e marcati. La situazione economica, per [...] e dei suoi governi, [...] spe[...]

[...]el partito [...] che du oltre 25 anni sta [...] al governo. E i segni del [...] Insoddisfazione si tanno ogni giorno [...] evidenti e marcati. La situazione economica, per [...] e dei suoi governi, [...] specie nel corso degli ultimi tre anni, [...] Paese [...] stato portato alle soglie di una recessione [...] che deve tutti preoccupare. Nessuno si illuda che [...] siano in grado di offrire prospettive di [...]. Spellerà ancora una volta a [...] comunisti, al movimento [...]. [...] necessario un dise[...]

[...]to [...]. [...] necessario un disegno [...] che acceleri la ripresa eco [...] e lo sviluppo della produzione e che quindi accresca [...] di lavoro da parte delle imprese pubbliche e [...] tecnica dei continui rinvìi Il [...] economi r,, . [...] è un Paese dove [...] non sanata del Mezzogiorno. Il nostro è un Paese [...] attrezzatura, industriale e [...] trova ci! La natura e la [...] strutturali, nazionali e il contemporaneo insorgere dei [...] internazionali, comportano ed esigono che in Italia [...] della produzione e della [...] tecnologico e scientifico, [...]

[...]taliani [...] ha detto Berlinguer [...] che qualsiasi pace sociale, qualsiasi [...] sindacale, equivarrebbe ad una [...] di morte civile, economica e [...] cine di trasformazione e di [...] del modo di produrre, di consumare e di vivere [...] nostro Paese, non può [...] venire senza il consenso critico, [...] sostegno di massa della classe o [...] e dei lavoratori. La [...] per instaurare nel Paese una [...] di serenità, di distensione politica, di costruttiva spinta democratica [...] nel rapporto nuovo [...] corteo [...] davanti al palco dove fra [...] altri [...] i compagni tengo [...] Berlinguer. E ciò e più che [...] valido oggi, di fronte[...]

[...]la difesa della [...] la necessità del referendum è un pretesto [...]. Comunque se si dovesse [...] referendum noi comunisti. Noi ci rendiamo conto [...] gravissimi che il referendum rappresenta per la [...] per il tessuto unitario e democratico del Paese. Perciò invitiamo tutte le [...] e anche la chiesa cattolica [...] a considerare gli atti [...] necessari ad assicurare la pace religiosa in Italia, [...] e nella tutela dei principi e dei [...] legge come quella del divorzio, nella preoccupazione, [...]

[...]sicurare la pace religiosa in Italia, [...] e nella tutela dei principi e dei [...] legge come quella del divorzio, nella preoccupazione, [...] nostra, di assicurare la stabilità della famiglia [...] esigenze che possono venire da quella parte [...] Paese [...] è stata colta da un turbamento. [...] scadenza importante [...] ha detto Berlinguer [...] un altro terreno di [...] Iniziativa unitaria è quello della lotta perchè [...] Regioni, [...] nate, vivano e siano vitali. [...] in corso un tentativo [[...]

[...]giornale, è [...] di [...] Ira il [...] r [...]. Di [...] del [...] e. Di [...] 'e i ii ani [...] in di [...] te [...] no duramente [...] repressione condotta nei [...] e del nazionalismo da parte [...] capi di [...] che compromettono [...] del loro Paese per difendere [...] di classe, ed [...] citato i casi del Sudan [...] dei [...] cuoci di compiuti in Bengala [...] Pakistan Orientale. Il direttore de [...] ho [...] con [...] compagni de [...] per la [...] riuscita del festival ed esprìmendo [...] [...]


Brano: Solo un cambiamento del [...] solo vaste riforme, solo il ripristino dei [...] contribuire a sanare le cause di questa [...] 11 Paese verso un effettivo sviluppo. La necessità di un [...] è stata sottolineata da Ali [...] segretario generale del Partito [...] del socialismo del Marocco, con il quale [...] giorno fa, nel corso di un suo [...] Roma. Questi tentativi [...] è [...] pi[...]

[...]rati e organizzati da potenze straniere, in [...] Stati Uniti. Un loro successo avrebbe portato [...] di una dittatura di destra sottomessa ed al servizio [...] delle potenze imperialiste. Fortunatamente sono invece falliti. Infatti 11 [...] e [...] Paese [...] ne avrebbero guadagnato nulla. Ma ciò che bisogna [...] che, senza la crisi In atto da [...] circoli militari. La crisi della nostra [...] oggettivamente favorito questi tentativi; per [...] il ripetersi, bisogna allora [...]. Quali ne sono le[...]

[...]o da [...] circoli militari. La crisi della nostra [...] oggettivamente favorito questi tentativi; per [...] il ripetersi, bisogna allora [...]. Quali ne sono le [...] Per [...] è chiaro che esse risiedono [...] generale impresso alla politica [...] Paese [...] », ha detto [...] che è stato diverse [...] ed 11 cui Partito è stato messo [...] ben tre volte in poco più di [...]. Questo non ha Impedito [...] siano rimaste Intatte le posizioni del monopoli [...] sfruttano le nostre ricchezze, che costrui[...]

[...]oni del monopoli [...] sfruttano le nostre ricchezze, che costruiscono fortune [...] e che sono rimasti padroni [...] marocchina, grazie al fatto [...] nazionale ha preservato tali interessi e privilegi, [...] interessi delle masse lavoratrici e del Paese. [...] mancata, in questo quadro, una [...] Industrializzazione, nonostante le grandi possibilità di [...] è mancata la modernizzazione della [...] di cui vive la grande maggioranza della popolazione. Si può ricordare. [...] grave che [...] venga da[...]

[...]polazione. Si può ricordare. [...] grave che [...] venga data solo ad [...] e limitato di giovani: solo un milione [...] essi trova posto nelle scuole pubbliche, mentre [...] sono esclusi. [...] oltre a non [...] generalizzato, non è stato [...] del Paese; basato sul francese e sullo [...] straniera, non gli è [...] più dato un carattere nazionale. Si tratta di un [...] un Paese ancora sottosviluppato, ma è un [...] ritrova in tutti gli altri settori, dalla [...] ». Democrazia« Infine, sul piano [...] marocchino, che ha conquistato [...] con la [...] lotta e 1 suoi [...] dalla gestione degli affari nazionali, dal momento [.[...]

[...]] è maggiorenne resta oppresso e considerato minorenne. Queste sono le profonde [...] che è stata utilizzata da potenze straniere [...] gruppi per cercare [...] una dittatura militare: il [...] compressione delle aspirazioni di un intero [...] In un Paese moderno. Industrializzato, con [...] vitale e rispondente ai [...] istituzioni democratiche; tutte richieste che non sono [...]. Quali sono le vostre [...] questi gravi [...] soluzione che ha [...] della CNA a Montecitorio Le [...] artigiani discuss[...]

[...]ciplina [...] conto terzi, le tariffe e [...] della categoria del trasporti. In primo luogo 11 Marocco [...] una politica che emani dal suo [...] rispondente al suol desideri, alle sue aspirazioni [...] bisogni. Questa politica deve assicurare [...] Paese, indispensabile allo sviluppo economico, alla lotta alla [...] è molto estesa [...] al diritto al lavoro [...]. Pensiamo ad [...] nazionale, tenendo conto delle [...] grandi ricchezze di cui disponiamo. Il Marocco, ad esempio, [...] il primo Paese esportatore di fosfati (15 [...] nel [...] ed è irrilevante la [...] utilizzati per la agricoltura marocchina. Abbiamo minerali di ferro [...] non c'è sul nostro territorio neppure una [...]. Abbiamo metalli preziosi, come [...] cobalto, il wolframi[...]

[...] nel [...] ed è irrilevante la [...] utilizzati per la agricoltura marocchina. Abbiamo minerali di ferro [...] non c'è sul nostro territorio neppure una [...]. Abbiamo metalli preziosi, come [...] cobalto, il wolframio, ma non vengono lavorati [...] Paese [...] sono esportati allo stato grezzo». La popolazione rurale, valutata [...] dieci milioni di persone, nella [...] metà non dispone di [...] di terra. Bisogna [...] come bisogna [...] a chi possiede piccolissimi appezzamenti. Non è concepibile che[...]

[...]i colonizzatori stranieri. Noi pensiamo che tutte [...] tornare ai contadini poveri. [...] Circa i grandi problemi sociali [...] cui ho parlato prima [...] ha aggiunto [...] oltre alla necessità della generalizzazione [...] per [...] al servizio del Paese, è [...] condizione materiale delle masse lavoratrici che deve subire un [...] miglioramento: pensiamo ad aumenti salariali, [...] degli assegni familiari ai contadini. Sul plano politico prospettiamo [...] realmente democratiche, che dovrebbero con[...]

[...]le delle masse lavoratrici che deve subire un [...] miglioramento: pensiamo ad aumenti salariali, [...] degli assegni familiari ai contadini. Sul plano politico prospettiamo [...] realmente democratiche, che dovrebbero consentire al [...] affari del Paese, tanto sul piano nazionale [...] locale. Ciò richiede [...] di una nuova Costituzione [...] imposta [...] ma elaborata dagli eletti [...] che riconosca il [...] come fonte della [...]. Crediamo che questa richiesta [...] rispetto delle tradizioni de[...]

[...]stra che [...] patriottiche, progressiste e [...] sono divise il nemico [...] ad [...] mentre quando congiungono 1 [...] base di un [...] stabilito, per [...] precisi e determinati, giungono [...] loro successo che, in definitiva, è quello [...] del Paese ». Noi crediamo che a [...] Marocco riuscirà a superare la [...] crisi e ad imboccare [...] costruzione democratica, del rinnovamento e del progresso [...]. /// [...] /// Numerosi centri della collina che [...] da Chieri a Pavarolo sono stati devast[...]

[...]omeriggio infatti sono [...] dello Stura, circa un chilometro più a [...] crollato, i resti della « 500 » [...]. Rievocati i drammatici avvenimenti [...] trasmissione della TV dedicata [...] al compagno Togliatti La [...] che si sviluppò in tutto il paese Ingrao. Lo stesso Barbato e Ugo [...] hanno raccolto le testimonianze [...] gli avvenimenti di allora ed hanno curato [...] si è svolto, in studio, tra il [...] Pietro Ingrao, allora direttore [...] e [...]. /// [...] /// [...] al capo del partito [[...]

[...]olto, in studio, tra il [...] Pietro Ingrao, allora direttore [...] e [...]. /// [...] /// [...] al capo del partito [...] fortissima protesta popolare che andò ben oltre [...] i socialisti per toccare tutte quelle forze [...] svolta autoritaria nel paese; i tragici episodi [...] quali il governo rispose alla mobilitazione nel [...] ricostruiti attraverso le testimonianze della compagna Nilde Jotti [...] trovava con Togliatti nel momento in cui Antonio Pallante [...] sparò contro i quattro colpi di p[...]

[...]ecati [...] Modena [...] i compagni di quella città ci hanno [...] nel farci vedere quello che realizzano. [...] siamo andati a Bologna e [...] abbiamo avuto [...] giornata di incontri con i [...] bolognesi. Prendendo contatto con la [...] parte del Paese diretta dai comunisti, et [...] conto direttamente di che cosa sono i [...] lavorano, di come si battono: e la [...] con me, può constatare personalmente che solo [...] veramente risollevare le sorti del nostro meridione. Intanto vi comunico che [..[...]


Brano: [...]ra [...] aggravamenti. Anche di fronte [...] necessità di [...] provvedimenti [...] a superare la crisi, il dovere del Partito [...]. Le origini oggettive della [...] Quali [...] le cause di questo brusco peggioramento della [...] sociale del nostro paese e del pericolo [...] Sono evidenti le pesanti responsabilità dei [...] economici e delle forze [...] primo luogo della Democrazia cristiana [...] che hanno diretto finora [...] Paese e che hanno governato [...]. Ciò contribuisce a spiegare [...] tra i paesi più duramente colpiti e [...] esposti ai rischi che [...] situazione presenta. Tutto ciò non ci [...] vedere il carattere internazionale di una crisi [...] Europa occidentale[...]

[...]ca non è solo [...] petrolio: si tratta di una crisi che [...] settore [...] e quello del rifornimento [...] e che ha stretti legami con la [...] certo ancora [...] scatenata dalla svalutazione del [...]. Macaluso ha giustamente richiamato [...] del Paese su un altro dato di [...] economica mondiale, e cioè [...] continuo, [...] di una crisi agricola [...] non solo fa crescere [...] dei paesi sottosviluppati la [...] e [...] (zone desertiche del Sahara [...]. [...] del 1973 [...] sembra incredibile [[...]

[...]ressi concorrenti [...]. Non va dimenticato, tra [...] è tra i paesi più scarsi di [...] di risorse energetiche proprie. Ecco quindi il complesso [...] parte oggettive, ma anche e soprattutto derivanti [...] gruppi dirigenti [...] che fanno [...] il paese più esposto [...] che scuotono il mondo capitalistico. I pericoli che minacciano [...] condizioni di lavoro e di vita del [...] stesse dello sviluppo nazionale sono gravi e [...] che [...] malessere, il malcontento e [...] per i disagi che già soppo[...]

[...]dine Nuovo [...] primo gesto in questa direzione giusta compiuto [...] Governo italiano, anche se purtroppo negli stessi giorni [...] un atto in direzione contraria, e cioè [...] mandato di cattura contro Valerio Borghese. Ma il terreno sul [...] al Paese un chiaro segno della volontà [...] nemici della democrazia [...] ha detto Berlinguer [...] è proprio quello della [...]. Noi comunisti non abbiamo [...] non facciamo di di ogni erba un [...] che in tutti i settori [...] statale vi sono larghe [...][...]

[...] statale vi sono larghe [...] alla Costituzione antifascista. Inoltre, noi non neghiamo [...] del problema [...] degli organi di tutela [...] pubblico e degli strumenti a [...] disposizione. Ma proprio per questo [...] di una azione ferma che dia al Paese [...] che il potere democratico è in grado [...] e dì colpire nei punti oscuri [...] delle forze eversive. Anzi riteniamo che sia [...] mai urgente porsi il problema di una [...] ingenti forze di polizia esistenti destinate alla [...] atti [...]. La[...]

[...]i di evitare o [...] al massimo ogni fenomeno di qualunquismo, di [...] agitazione angustamente corporativa. Ma se bisogna sapere [...] possibile che possano verificarsi ulteriori peggioramenti della [...] problema che noi poniamo a noi stessi [...] Paese è proprio quello di evitare questa eventualità [...] invece la stessa crisi attuale come una [...] avviare un processo di trasformazione e di [...] società. In una situazione che [...] tanti elementi negativi e di tanti rischi [...] un essenziale da[...]

[...]] avviare un processo di trasformazione e di [...] società. In una situazione che [...] tanti elementi negativi e di tanti rischi [...] un essenziale dato positivo: questo dato è [...] che la trasformazione profonda dei modi dello [...] e civile del Paese e della stessa [...] e dei consumi, in una direzione e [...] più sociali, si presenta come una via [...] non solo per ragioni di giustizia, ma [...] di necessità economica, e cioè per la [...] la continuità e la crescita dello sviluppo [...]. Noi co[...]

[...] bassi [...] prime, a danno dei paesi più arretrati [...] la rapina di risorse anche [...] a danno del Mezzogiorno [...] meno Io sbocco, e cioè la possibilità [...] il tipo di consumi individuali che ha [...] sviluppo economico. Ciò significa che il Paese [...] ormai la necessità [...] pena la [...] decadenza [...] di compiere un balzo in [...] e che esso può [...] solo introducendo nella [...] struttura economica e sociale e [...] modi di vita dei [...] almeno alcuni « elementi » [...] non esitiamo [...]

[...]sca i parassitismi e [...] promuova i consumi sociali in luogo di [...] muti radicalmente la politica per il Mezzogiorno. Parole? Si è chiesto Berlinguer. /// [...] /// Ancora parole, e che [...]. Tutto ciò non significa certo [...] far camminare il Paese lungo questa linea sia facile. Tutt'altro: i guasti prodotti, [...] soluzione dei problemi, la gravità e i [...] attuale legata anche a fattori [...] le resistenze dei gruppi [...] più sordi e retrivi, dicono quanto sia [...] pressione di mo. [...] [...]

[...]in tre direzioni contemporanee: [...] per uno sviluppo della produzione massiccia di [...] collettivo pubblici e per la riorganizzazione del [...] collegato alla prospettiva di un nuovo assetto [...] 2) un piano per assicurare la copertura [...] del Paese per usi economici e civili [...] esiste già alla Camera una proposta del PCI) [...] un piano per [...] che si proponga [...] del recupero delle terre [...]. Condizione prima per realizzare [...] ha aggiunto Berlinguer facendo anche riferimento alla [...]

[...]o alla [...] Macaluso [...] è che si assicuri [...] coltivatori, agli agricoltori, agli allevatori una adeguata [...] lavoro e dei loro capitali, sia [...] so riforme del regime [...] dalla trasformazione della . [...] convergenza di sforzi La [...] Paese sia per la gravità che la [...] i rischi che su di essa incombono, [...] portata [...] di rinnovamento che è [...] dimostra quali fondamenta reali abbia la prospettiva [...] indicato al Paese quando abbiamo proposto di [...] svolta democratica che si basi sulla collaborazione [...] forze popolari e antifasciste, quando abbiamo parlato [...] giungere a un nuovo c compromesso storico [...]. A questo proposito, ha [...] Berlinguer, [...] to[...]

[...].] parte, anche se invitiamo il Partito a [...] chiarificazione con la coscienza che quella proposta [...] di forza e non una posizione difensiva. La sostanza del problema [...] non vi è altra via sulla quale [...] organicamente e definitivamente il Paese fuori della [...] e dei pericoli che minacciano il regime [...] è altra via se non quella dì [...] prova con la piena concordia e solidarietà [...] in tutte le sue espressioni, e di [...] democratiche. Il fatto che le [...] go verno di svolta democr[...]

[...]volta democratica non siano [...] non annulla [...] che è invece pressante [...] matura, di realizzare nei rapporti po litici [...] sforzi, la quale non cancella certo la [...] governo e opposizione di sinistra, ma che [...] i problemi reali e [...] Paese con il concorso [...] delle forze democratiche e [...]. /// [...] /// Il fatto che le [...] go verno di svolta democratica non siano [...] non annulla [...] che è invece pressante [...] matura, di realizzare nei rapporti po litici [...] sforzi, la q[...]

[...]volta democratica non siano [...] non annulla [...] che è invece pressante [...] matura, di realizzare nei rapporti po litici [...] sforzi, la quale non cancella certo la [...] governo e opposizione di sinistra, ma che [...] i problemi reali e [...] Paese con il concorso [...] delle forze democratiche e [...].


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