→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1953»--Id 748830838.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Di [...] deriva il fatto che [...] che ricordano e celebrano la Rivoluzione di Ottobre, [...] qualcosa che sta tra [...] e il [...]. Inevitabile è il confronto [...] era, prima [...] la Russia e quella [...]. Un Paese completamente trasformato, [...] aveva se non embrioni di una industria [...] uno dei Paesi che han-no il più [...] che allora aveva una agricoltura feudale e [...] la piccola coltivazione riusciva a svilupparsi, e [...] agricoltura organizzata collettivamente per la volontà stessa [...] terra; un Paese dove la cultura, [...] hanno fatto passi di [...] si colloca alla avanguardia del progresso non [...] forma della [...] economia, ma per ciò [...] di valori umani, valori di fraternità, di [...] reciproca, di esaltazione delle migliori qualità [...]. [...] parte [...] però anche un altro confronto, [...] fare il quale [...] e le parole diventano accorati, [...] perchè è il confronto tra quello che i popoli [...] Sovietica hanno . E particolarmente triste è [...] italiani, in questi giorni, per il momento [...]. Sono di oggi e [...] fatti dolorosi di Trieste, dove cittadini italiani [...] loro innocente per opera [...] che occupano quella città italiana, diventata oggi, [...] dei nostri go-vernanti una base di [...] stranieri. Riuniti in questa assemblea [...] rappresentati gli operai e i grandi partiti [...] Roma, mandiamo ancora una volta ai caduti [...] Trieste [...] a lutto il [...] di quella città, [...] commosso. Esprimiamo anco r a [...] nostro profondo dolore per i fatti che [...] sono accaduti in quella città italiana. Uniti noi siamo, [...] questo dolore, a tutti [...] d'Italia. Ma questa [...] non [...] anzi, questa [...] esige che [...] dogli avvenimenti stessi, delle [...] si sono verificati, e delle cause [...] hanno creato queste condizioni, [...] tutto il [...] italiano. Grave, insopportabile è il [...] terra italiana forze armate straniere sopprimano la [...] dimostranti. Grave, insopportabile è il [...] armate guidate da stranieri siano giunte fino [...] distruggere a Trieste le sedi di organizzazioni [...]. Altrettanto grave e da [...] con altrettanto sdegno, noi [...] sia il fatto che nei [...] giorni delle [...]. [...] si rivelano due cose, [...] dobbiamo mettere in guardia tutti i buoni [...]. La prima è che [...] abbiano agito in questo modo nella città [...] agito [...]. Vi sono quindi stati [...] di provocazione che si sono immischiati nelle [...] avuto luogo nei giorni scorsi a Trieste, [...] operato, consapevolmente o no, a danno degli [...] prestigio della nostra Patria, [...] forse, del piccolo tiranno [...]. La seconda cosa che [...] che dappertutto dove elementi squadristi, approfittando di [...] rivolgono le loro violenze contro la sede [...] qualunque esso sia, che liberamente esiste nel Paese, [...] ciò avvenga, ivi esiste una manifestazione [...] un germe di fascismo. [...] bene, il fascismo è una [...] tale, che noi vogliamo sia cancellata per sempre [...] della nostra Patria! Non è [...] il fatto che il [...] possa andare oggi dicendo che a Trieste, [...] manifestazioni patriottiche degli studenti e della cittadinanza, [...] ad opera di irresponsabili o di provocatori, [...] ricordano il fascismo e che non possono [...] non come atti fascisti. Si sono compiuti 36 anni [...] ha detto Longo [...] dalla grande Rivoluzione [...] ma a giudicare dai fatti [...] dalle realizzazioni, quello conseguito [...] Sovietica è un progresso di [...]. Il vice segretario del PCI [...] per [...] di aprire rapporti commerciali [...] con i paesi a nuova democrazia. ///
[...] ///
Dopo [...] sottolineato la portata del grande [...] storico. Secchia è passato ad [...] progressi conseguiti [...] nei rapporti civili e [...] cittadini. Alla ricerca del massimo [...]. ///
[...] ///
Rispondendo a quanti ostentano [...] e [...] che i comunisti. Altre manifestazioni hanno avuto [...] Livorno (G. Pajetta); Taranto (Amendola); Napoli (Colombi); Modena [...] Reggio Emilia (Roasio); Terni [...] (Terracini). Queste cose dobbiamo dire [...] apertamente. In pari tempo, [...] alla situazione che a Trieste [...] è creata, dobbiamo fare un invito a [...] e partiti italiani, al di qua ed [...]. Non è [...] nò del [...] italiano [...] della Jugoslàvia di azzuffarsi a proposito della [...] risultato di consentire. Scusate, cittadini, se mi [...] su questa questione: era necessario. Ma e necessario quando [...] nostro paese, che non ci sfugga la [...] si fa oggi sempre più difficile. Le fabbriche continuano a [...] centinaia, migliaia di operai. Questo significa che centinaia. Per quanto si riferisce [...] istanze ufficiali, per ridurre al minimo la [...] hanno decìso di mettere in questa categoria [...] non lavorano nemmeno [...] alla settimana. Con questo sono arrivati [...] e 300 mila disoccupati totali, privi di [...] una ora sola al giorno. A questi si aggiunge [...] mezzo di lavoratori che lavorano da zero [...] la settimana, e cioè da nessun lavoro [...] lavoro di poco più due ore al [...]. Si aggiunge infine una [...] giornate di lavoro vuote nelle campagne che [...] calcoli delle capacità lavorative, almeno due milioni [...] lavoratori senza occupazione. In tutto, quattro milioni [...] che non sono legati in modo serio [...] con le conseguenze che noi tutti vediamo [...] Paese. Ma ecco, io sento [...] malevolo [...] perchè ricordi queste cose [...] cui devo celebrare la Rivoluzione di Ottobre. Tutti questi, dice, sono [...] davanti a noi. ///
[...] ///
Se ne parlo è [...] questioni, prese e considerate assieme, creano il [...] una società che proprio in questo giorno [...] a meno dì confrontare con il quadro [...] presenta nel Paese dove la classe operaia [...] potere e dato vita a un [...] socialista. Vi è nel nostro Paese, [...] tecnico, rosi [...] vi è in tutti [...] s. Coloro i [...] hanno un [...] di amate/. Il [...] tato complessivo, però, [...] questo pi [...] esso tecnico, [...] stato ed è tale che [...] i permesso [...] e [...] società italiana di [...] arsi ! Progredisce il complesso della [...] e della nostra vita sociale? E lo [...] , della grande maggioranza [...] oppure sono stagnanti, e alle volte [...] Questo è il punto su cui bisogna concentrare [...]. ///
[...] ///
Oggi ci tormentiamo attorno [...] di Trieste. Alcune decine di anni [...] attorno alla insoluta questione di Fiume o [...] quale altra città. [...] come allora, ecco spuntare la [...] ecco [...] fuori [...] suscitando un nazionalismo falso e [...] ha i popoli, tentano di [...] al [...] italiano la grande [...] che ha davanti a sè e deve risolvere e [...] è [...]. Oggi vi e un problema [...] e tragico della [...] di una grande massa di [...] ma questi sono ali stessi problemi che . Allora come adesso, vi orano [...] una pai te [...] forse in una forma più [...] e disordinata di [...] le forze del lavoro [...] rivendicavano quelle profonde modificazioni di [...] che dovevano permettere alla società italiana di [...] di progredire [...] di tutti; [...] a vi fu [...]. Negli anni che seguirono, [...] la nostra economia e [...] la nostra industria ha continuato a segnare [...] hanno languito [...] e nella miseria strati [...] soprattutto nelle regioni meridionali. Non fu questa la [...] economica italiana sotto il fascismo? Perchè ancor [...] punto, non. [...] stato controllato il numero [...] e 300 mila famìglie che vivono in [...] di sotto della povertà, e di un [...] mila famiglie che vivono in condizioni povere. In tutto, una famìglia su [...]. Sono state contate 232. E in questa situazione, [...] che propone delle misure relative agli affìtti [...] corso di quattro anni, si dovrebbe arrivare [...] di circa tre volte degli affitti attuali. Cosa vuole dunque questo [...] Certamente, [...] se non Io vuole, la [...] azione tende a far [...] ancora le cifre spaventose della inchiesta sulla [...] italiano. Su [...] regioni di [...] al confronto non si sfugge. Credete voi che nel [...] va dal Baltico fino [...] Pacifico, non esistano decine [...] differiscono Puna [...] altrettanto e forse più [...] siano differenti [...] il [...] italiano e [...] Jugoslavia? Certamente esistono, e qualsiasi conoscitore della [...] potrà fare il nome di città sovietiche [...] una popolazione nazionalmente mista. Si conoscono, si stimano, [...] a vicenda. Non c'è stato un [...] conflitto tra di loro. Nessuna città è stata contesa [...] nazionalità contro [...]. Non esiste città dove [...] forze di occupazione straniera e sparare su [...]. Perchè non dovremmo anche noi, [...] quella nostra [...] frontiera dove popolazioni [...] nazionalità diverse si intrecciano e [...] in quel modo che tutti sanno, trovare una soluzione [...] base non di un nazionalismo [...] ma di una intesa che; [...] tanto la difesa! [...] non dovremmo [...] re una soluzione che elimini [...] focolaio di [...] e contrasti oggi, e forse, [...] di conflitti anche [...] siamo di fronte, [...] a un fenomeno di decadenza [...] nostra industria e quindi a un fenomeno quasi organico [...] stagnazione e decadimento economico. Ma vedete [...] Sovietica. Da quando incominciò a [...] la via della industrializzazione, nel [...]. Credete voi che [...] Sovietica non ci fo. Ala dal 1920-1921 queste [...] sono più ripetute. [...] lutto questo Marno [...] al confronto. Perchè noi siamo uomini come [...] perchè [...] italiani [...] lavorare a ilo stesso modo [...] lavoratori" sovietici. ///
[...] ///
Nonostante ciò noi stagniamo, noi [...] indietro, siamo minacciati [...]. Ma accanto, e a [...] di sopra di tutto questo, [...] questione vi è. [...] la questione [...] cioè della guerra o della [...]. Nel 1917, quando gli [...] conquistarono il potere, si [...] termine di una guerra sterminatrice. Finita quella guerra sì [...] dei governanti dei paesi rimanti ca-pitalistici. Per [...] si creò perfino una organizzazione [...]. Invece tutto venne condotto [...] che portò allo [...] a distanza dì poco [...] anni, di una nuova guerra mondiale ancora [...] precedente e dalla quale siamo appena [...]. La Unione Sovietica, che. Ora [...] appena limi; da [...] da una seconda guerra mondiale. [...] siamo usciti carichi dì distruzioni [...] d: ferito, e ancora una [...] sono state dotte con [...] lo . Hanno [...] i governanti dei [...] capitalìstici, di [...] : barare il mondo dalla [...] dalla paura, dalla servitù: hanno proclamato di [...] instaurare [...] del mondo. Bolla cosa so [...] fatta. Ma è avvenuto, invoco. Per liberare il mondo [...] dotto che i [...] debbono [...] «oggetti [...]. Chi non accetta le [...] detta, sia messo al [...]. Avevano detto che bisognava [...] mondo! Questa era la loro [...]. Barriera (il ferraI popoli i [...] si sono [...] nulla strada del socialismo -ono [...] nemici aperti. Una barriera di -"erro [...]. Attraverso questa barriera di [...] tutte le norme non soltanto della corretta [...]. Ecco in questo modo crearsi [...] sguardo dei popoli sdegnati e sbigottiti un vortice pauroso, [...] nel [...] minaccia di essere trascinata ancora [...] volta [...] di una guerra. Stiano attenti in particolare [...] la cui condotta ci [...] più da vicino. Proprio ( [...] proprio nel momento in [...] piombo [...]. Mettiamo in guardia tutti [...] que-to pericolo e ai [...] diciamo che noi a [...] fronte con decisione, con coraggio, come . Andremo di borgo in [...] in città, di campagna in campagna. ///
[...] ///
Non vogliamo attizzare odio [...]. Vogliamo però che sempre [...] sdegno contro il fascismo, contro il militarismo [...] che oggi, sotto le ali protettrici [...] americano, tentano ancora una [...] su quella [...] che sarebbe, e per [...] tutto, la strada di lina catastrofe certa. Ben chiaro risulta, da [...] e dal confronto che da esse scaturisce [...] sempre vivo davanti a noi. La via che porta [...] conflitti Ira i popoli, n aggravare [...] più le condizioni dei [...] di buttare tutta [...] di [...] guerra, deve essere abbandonata. La via sulla quale [...] guidare prima di tutto il nostro Paese, [...] deve essere guidata tutta [...] è la vìa del [...]. Noi siamo infatti il Paese [...] profonde contraddizioni economiche e sociali. Soffriamo dei mali [...] stati economici più arretrati [...] del capitalismo avanzato. Siamo inoltre il Paese che [...] creazione di una . ///
[...] ///
Coscienza socialista è la [...]. Sia ben chiaro che [...] socialismo [...] è /obiettivo per il quale [...] lavoriamo e combattiamo. Sia ben chiaro in [...] lottando per il socialismo [...] libertà, giustizia sociale e [...]. II giorno in cui [...] Rivoluzione di Ottobre queste sono le grandi [...] guidano. [...] Ét libertà Il socialismo [...] libertà, regime di eguaglianza. Tacciano coloro i quali [...] Sovietica e gli altri Paesi che si [...] via del socialismo, [...] di [...] Paesi [...] totalitari ». Nella stessa parola è già [...] la calunnia, perchè la parola stessa dovrebbe servire «i [...] degli uomini semplici la [...] di una qualsiasi rassomiglianza fra [...] socialismo e il fascismo. Tutti sappiamo, invece, che là [...] esiste una coscienza e una organizzazione socialista, ivi il [...] non può passare. Tutti sappiamo che sono [...] Paesi socialisti, che è stata [...] Sovietica che ha dato [...] contributo dì sangue e di sacrifici per [...] che il fascismo faceva gravare su tutta [...]. Sciocca calunnia, dunque. Ma se voi, quando [...] intendete dire [...] il socialismo crea condizioni [...] tutti gli uomini sono liberi ed uguali, [...] ugualmente e tutti ugualmente partecipano alla direzione [...] e sociale, allora questa [...] verità, questo è ciò [...]. Se questo voi intendete [...] ebbene, noi questo rivendichiamo, e ai governanti [...] Paesi [...] e in particolare ai governanti della nostra Patria, [...] posizione loro, secondo . Questo si che è [...]. Quando voi paliate di libertà, [...] chiudete gli occhi di fronte all'? differenze sociali, la [...] parola diventa una menzogna. Ricordiamo di Lenin e [...] famosa nella quale dimostra come non possono [...] sfruttati e gli sfruttatori: e per avere [...] per tutti gli uomini sia necessario, quindi, [...]. Ma ecco [...] autorità che suffraga la [...] viene [...] campo. Parlo di Abramo Lincoln, [...] che nel corso del secolo passato tentarono [...] politica degli Stati Uniti sulla via di [...] bella definizione della libertà scritta dal presidente Abramo Lincoln Noi celebriamo e onoriamo [...] Sovietica perchè ossa ha [...] al mondo questa via e la mostra [...] successi, ma anche quando essa ci fa [...] storia, le difficoltà e [...] i popoli [...] Sovietica hanno dovuto superare. Quello che importa è [...] della qualità [...] processo di sviluppo economico, [...] che ha luogo nel Paese dove la [...] giunta al potere, nel Paese del socialismo. Si progredisce nel [...] e per accrescere :! Si progredisce nella libertà [...] la libertà di tutti. Si progredisce nella pace [...] la pace al mondo intiero. Di questo abbiamo oggi [...]. Abbiamo bisogno, oggi, di [...]. Tutta [...] oggi ha bisogno di [...] prendiamo i Paesi capitalistici nel loro complesso, [...] ss ce n'è uno che ha bisogno [...] scriveva Àbramo Lincoln, presidente [...] Stati Uniti [...] non ha mai ricevuto [...] della paiola libertà, e il [...] americano [...] ne ha grande bisogno ». Egli parlava delle condizioni [...] che [...] valida anche adesso! Pei [...] la paiola liberta significa che [...] uomo può lai e quello che vuole di stesso [...] delle sue fatiche, [...] per [...] la stessa paiola significa che [...] uomo può lare quello che [...]. [...] vediamo due Cose, non solo [...] ma incompatibili, [...] chiamate con lo stesso nome [...] libertà. Ne [...] necessariamente che ognuna di [...] sia chiamata, dalie due partì in contesa, [...] diversi e incompatibili. E [...] segue un esempio [...] » Il pastore scaccia il [...] dalla pecora e la pecora lo chiama suo [...]. Il lupo invece, e [...] atto, accusa il pastoie di violale e [...] libertà personale. ///
[...] ///
Socialismi è paca La [...] socialismo, non può andare disgiunta dalla giustizia [...]. Solo quando esiste giustizia [...]. Ma giustizia sociale vuol [...] un potere il quale si schieri a [...] contro coloro che sfruttano il lavoro; vuol [...] e diretta dal lavoro contro Io sfruttamento, [...] le cause e [...] agenti dello sfruttamento altrui. Socialismo, infine, vuol dire [...] noi sappiamo che cosa significhi oggi, nella [...] ci sta davanti dopo due guerre sterminatrici, [...] cui un cosi gran numero di popoli [...] via del socialismo e marcia sicuro sopra [...]. In queste condizioni pace [...] accettazione di quel principio della coesistenza pacifica [...] economici diversi, che fu affermato da Lenin [...] Rivoluzione [...] che fu ripetutamente confermato [...] Stalin [...] e che guida la politica degli attuali [...] Sovietica. Da questo principio derivano [...]. Pace vuol dire, oggi, [...] di qualsiasi paese a qualsiasi tentativo di [...] predominio [...] altri popoli. Qualunque paese tenti oggi [...] suo predominio od operi in questa direzione, [...] causa della pace e spinge i! Pace vuol dire fine [...] per cui tutta una parte del genere [...] anche dei più elementari diritti, è sottoposta [...] sanguinario di oppressione e di tirannide e [...] qualsiasi possibilità di avanzare sulla via della [...]. Pace vuol dire disarmo, [...] atomiche distruttrici di massa, riduzione di armamenti [...] paesi in forma controllata da tutti, riduzione [...] spese per [...] armamenti che oggi opprimono [...]. Questo vuol dire oggi [...]. Questo e dunque il [...] prova di coloro i quali dicono di [...] e la distensione internazionale. Ridicola è la pretesa [...] Stati Uniti di America che chiedono alla Unione Sovietica [...] dare le prove che essa vorrebbe li» [...]. [...] Sovietica non ha [...] minacciato nessuno, ha teso una [...] a tutti, ha lavorato sempre per la pace. Quando è scoppiato il [...] Corea, dal primo [...] giorno [...] si é» [...] perchè a questo conflitto [...] ad essa si deve se si è [...] speriamo definitivo armistizio. Ma che fanno essi, [...] Stato americani che chiedono al Paese del [...] buona volontà? Quale è la dottrina che [...] mondo attraverso ì loro agenti, i loro [...]. [...] la dottrina che attribuisce alle [...] americano il compito di stabilire il suo predominio su [...] il mondo, perchè questa sarebbe [...] missione. Che cosa hanno a [...] simili con una polìtica di pace? Perchè [...] americani non incominciano a [...] di rinunciare a queste [...] politica che ne deriva? Perchè, allo scopo [...] via del disarmo, non smobilitano qualcuna delle [...] aeree, navali e terrestri che posseggono in [...] Dicono che sarebbero disposti a disarmare, ma [...] hanno firmato un trattato con la Spagna [...] Franco, [...] con il fascismo, per avere a loro [...] e gli [...] di quel paese per [...] loro egemonia militare nel Mediterraneo e [...] attivamente preparare la guerra. Qualunque atto della politica [...] imperialismo americano noi esaminiamo, noi lo vediamo [...] che sono i principi che bisogna oggi [...] una politica di pace. Questo è nostro compito [...] in cui celebriamo la Rivoluzione [...] ancora una volta e [...] insistenza rivendicando dal nostro governo, a nome [...] atti tali che i ci liberino [...] guerrafondai americani e rendano [...] fattore di distensione internazionale [...]. Questo è ciò che [...] rivendichiamo, per il nostro Paese, che esso [...] il socialismo. Chiediamo libertà ed uguaglianza [...] giustìzia sociale, benessere e pace. Questa è la strada [...] è la strada su cui [...] deve essere guidata ed [...]. Ma ricordiamo ancora una cosa [...]. Nel celebrare la grande vittoria [...] abbiamo anche accennato alle difficoltà incontrate dai lavoratori e [...] popoli [...] Sovietica [...]. Sempre dobbiamo [...] come e perchè la vittoria [...] e i successivi successi sono stati possibili, come e [...] tutte le difficoltà sono state superate e si è [...] arrivare [...] al punto di oggi in [...] il socialismo [...] Sovietica è una realtà. Questo è avvenuto perchè [...] ha saputo dirigere tutto il [...] e [...] operaia. Se vogliamo dare, noi [...] più grande contributo per guidare la Patria [...] del socialismo. Ri" volgiamo un ringraziamento [...] e, a questi uomini e al Partito [...] Sovietica, che li dirige, per ciò che essi [...] e fanno per condurre al trionfo la [...]. Ricordiamo con commozione i [...] hanno saputo guidare il Partito bolscevico sulla [...]. Lenin e Stalin [...] rivolgiamo un saluto ai [...] che oggi ne realizzano gli insegnamenti, ne [...] l'opera. E [...] perchè la situazione che [...] noi tutti, nel campo internazionale e in Italia, [...] di motivi di preoccupazione e anche di [...] delle condizioni odierne del [...] Paese [...] sempre più ferma la convinzione che la Italia [...] di socialismo se si vuol salvare, [...] noi tutti a fare [...] è necessario perchè anche la Patria nostra [...] progredisca sulla via del socialismo. VII EDIZIONI [...] Marx IL. ///
[...] ///
VII EDIZIONI [...] Marx IL.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL