Brano: La sinistra italiana è [...] passaggio cruciale. Sono evidenti i successi [...] grande idea [...] di cui siamo stati [...] la politica di centrosinistra il nostro Paese [...] questi anni, rialzandosi da una drammatica crisi [...] politica. La sinistra, onorando la [...] storia riformista, ha svolto [...] energie e componenti democratiche e con un [...] movimento sindacale una grande funzione nazionale. Ma, [...] pa[...]
[...]..] politica. La sinistra, onorando la [...] storia riformista, ha svolto [...] energie e componenti democratiche e con un [...] movimento sindacale una grande funzione nazionale. Ma, [...] parte, si avverte [...] della capacità di trasmettere [...] Paese [...] senso della [...] della sinistra e del [...] la sfiducia nella politica e [...] rialza la testa la [...] Berlusconi e si affacciano rinnovate tentazioni, in una [...] italiana, di ricostruire vecchi equilibri e di [...] e le sue politiche in u[...]
[...]uemila? Perché impegnarsi, per [...] quali mezzi, in [...] libera e volontaria, [...] e nei [...] Il Congresso dei [...] ha il compito di [...] affinché la sinistra e [...] parlino a passioni e [...] di uomini e di donne, mobilitino energie [...] al Paese di non arretrare, precipitando in [...] ambigue; e affinché sia possibile proseguire, vincendo [...] del 2001, [...] di trasformazione e di [...] e delle istituzioni del nostro Paese. In tal senso, questa mozione [...] inserisce pienamente [...] dei princìpi e dei valori [...] dal [...] per la sinistra del [...] che fa proprio. La sinistra che oggi, [...] Massimo [...] guida il governo del Paese [...] partecipa al grande sforzo comune del socialismo [...]. Prima non [...] solo macerie ed errori. /// [...] /// [...] le grandi tradizioni della Resistenza, [...] delle battaglie democratiche nelle esperienze del PCI, [...] PSI, [...] sinistra c[...]
[...]on il crollo del [...] dischiusa [...] di un [...] anche per la politica [...] sinistra italiana, finalmente liberate dalla ipoteca della [...] in blocchi contrapposti. Senza quella svolta, dieci [...] sinistra italiana non avrebbe potuto guidare il Paese. Quel progetto è ancora [...]. E tuttavia, in questo [...] ricerca, la sinistra democratica ha saputo presentarsi [...] grande riserva di moralità politica, un serbatoio [...] non attinto di personale politico competente e [...]. Ed ha saputo compie[...]
[...]sentarsi [...] grande riserva di moralità politica, un serbatoio [...] non attinto di personale politico competente e [...]. Ed ha saputo compiere [...] che le hanno permesso di esercitare un [...] piano nella guida dei processi di transizione [...] Paese. La scelta [...] e del socialismo europeo, come [...] a una prospettiva comune più grande, luogo di definizione [...] e spazio del rinnovamento della sinistra. La scelta, fin dal [...] finanziario per lo sviluppo e per [...] facendo dei parametri di[...]
[...]senza [...] differenze e facendo sprigionare da [...] un valore aggiunto di [...] speranza. [...] è così diventato il più [...] progetto politico degli anni Novanta ed una delle pagine [...] significative della vicenda storica [...] repubblicana. Un Paese che era [...] demagogie populistiche, come quella [...] o attraversato da pericolosi [...] e le nuove forme [...] così ritrovato, nel [...] il senso di un [...] di uscire [...]. Si è aperta, col [...] Prodi, [...] prospettiva di stabilità, di risana[...]
[...]ulistiche, come quella [...] o attraversato da pericolosi [...] e le nuove forme [...] così ritrovato, nel [...] il senso di un [...] di uscire [...]. Si è aperta, col [...] Prodi, [...] prospettiva di stabilità, di risanamento, di riformismo. [...] Paese, fino al 4 maggio [...] 1998 quando è stata varata la moneta unica e [...] è entrata [...] ha sentito su di sé [...] sfida, ha avuto uno scopo, è stato trascinato in [...] da un grande obiettivo comune. [...] di molti è stato battuto. Nello stesso p[...]
[...]di [...] avviando una modernizzazione del [...] con le nuove norme [...] alle riforme del fisco, [...] scuola e [...] della cultura, del mercato [...] politiche sociali, dei mercati finanziari. Dal 4 maggio 1998 [...] si è incrinato nel rapporto col Paese: [...] si è allentata la tensione, in [...] che ha pagato un [...] proprio risanamento e con una destra che, [...] Bicamerale e il più compiuto tentativo di riforma [...] riaperto una fase di involuzione del sistema [...]. In questa fessura Rifondaz[...]
[...]chiando di far rientrare in gioco la [...] sotto le forme consociative, per noi inaccettabili, [...] Berlusconi. [...] diretta della guida del [...] della sinistra proposta [...] con [...] di evitare un ritorno [...] è stata per noi un atto di [...] Paese e i suoi impegni, e verso [...] cui eravamo stati protagonisti, che con la [...] Prodi subiva una ferita profonda. Sentiamo quindi tutto il [...] passaggio: di quanto grave sia stato [...] del [...] di quanto fragile fosse [...] sistema politico ed [...]
[...]protagonisti, che con la [...] Prodi subiva una ferita profonda. Sentiamo quindi tutto il [...] passaggio: di quanto grave sia stato [...] del [...] di quanto fragile fosse [...] sistema politico ed elettorale italiano; di quali [...] state [...] al Paese una nuova [...] e infine di quanto tempo si sia [...] necessità di investire [...] come soggetto forte e [...] parte delle decisioni e della rappresentanza. Ma quella vicenda pone domande [...] sulle nostre responsabilità circa la qualità e [...] de[...]
[...]isi internazionale del Kosovo, [...] e prestigio in una iniziativa a tutto [...] diritti umani. I [...] che hanno partecipato in [...] sofferto a quella vicenda, hanno assicurato un [...] convinto alle scelte italiane, contribuendo a orientare [...] Paese. Lo hanno fatto perché [...] accettabile che la comunità internazionale debba restare [...] controversie e conflitti e che le dichiarazioni [...] dei diritti fondamentali [...] debbano rimanere pure enunciazioni [...] solenni quanto [...]. A [...] è[...]
[...] regole e poteri decisionali, riformando [...] e i suoi strumenti, in modo corrispondente [...] e non più bipolare. La conclusione della guerra, [...] balcanica, le recenti decisioni [...] Timor Est, hanno segnato un cambio di passo [...] del nostro Paese e un ruolo più [...] italiana. Ma il problema politico [...] alla crisi del governo Prodi e che [...] momento della nascita del governo [...] quello della soggettività del [...] nuovo Ulivo, della capacità di trasmettere valori [...] non si è ancora[...]