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Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]e che non si [...] che possano essere comprese o Interessino soltanto [...] politica. Esse colpiscono e prendono [...] semplice, gli fanno sentire che da; modo [...] l rapporti Internazionali dipende. In dei suoi figli, della [...] famiglia, del suo Paese. [...] in corso oggi in Estremo Oriente una guerra in cui sono impegnati alcuni del più [...] stati del mondo. Il nostro governo [...] preso aperta posizione per [...] belligeranti e precisamente per coloro che, Intervenuti [...] Interno coreano, fa[...]

[...]...]. SI tratta di popoli [...] rivendicano benessere, dignità e parità di diritti [...] altri; si tratta di una inevitabile nuova [...] gruppi dirigenti imperialistici, condannati alla perdita di [...] per essi posizioni [...] già dotto che i [...] Paese non ne hanno capito nulla. Non potevano [...] nulla, tenuti come sono [...] ordini degli imperialisti americani, [...] hanno legato la loro [...] cui purtroppo hanno anche legato, almeno per [...] politica del nostro Paese. Non e concepibile una avanzata [...] sulla strada del progresso senza che questo movimento di [...] dei popò li coloniali, di distruzione delle posizioni do; [...] colonialismo e [...] giunga a una vittoria totale. Ogni cittadino Italiano quindi, [[...]

[...]ermine per [...] Sovietica la riparazione dei [...] hitleriano e si è iniziato un periodo [...] gli elementi caratteristici sono [...] continua dei tenore di [...] di nuove grandi costruzioni [...] tendono alla trasformazione della natura stessa del Paese [...] sviluppo di una economia socialista, [...] infine, di nuovo trasformazioni [...] che hanno luogo oggi nelle campagne sovietiche [...] a diminuire la differenza tra li lavoro [...] lavoro agricolo, accelerando quindi il passaggio da [...] al co[...]

[...]Pace. Questo però non é [...]. Al fronte della pace appartengono Stati [...] anzi, appartiene gruppo di Stati [...] si estende [...] Pacifico. Alla testa di questo [...] Sovietica, la quale conduce [...] per la difesa della pace appunto perchè [...] Paese socialista, cioè un Paese il quale si [...] gli interessi del lavoratori e [...] abbinino nessuna riluttanza, in [...] Congresso [...] quale vogliamo porre al centro [...] non solo del no [...] Partito [...] di tutta la Nazione la questione della [...] non abbiamo nessuna ri[...]

[...]...] Congresso [...] quale vogliamo porre al centro [...] non solo del no [...] Partito [...] di tutta la Nazione la questione della [...] non abbiamo nessuna riluttanza ad affermare che [...] In difesa dei la pace la parie [...] di guida, spetta al Paese del Socialismo, [...] Sovietica. Questo deriva per noi [...] dello Stato sovietico, [...] fatto che esso non [...] socialista; dal fatto che la [...] economia e di natura [...] da quella che esiste nel mondo capitalistico; [...] in esso non esistono[...]

[...]ridionale e della Crimea; [...] costruzione di [...] i quali devono unire [...] grandi vie d'acqua [...] come il Volga e [...] Don; [...] tratta di milioni di et lari di [...] essere resi fertili; si tratta d; piani [...] di tutte le ricchezze [...] Paese, di tutte le energie di un [...] pian socialisti, di piani di pace e [...] mondo. Quando noi sentiamo da [...] di questi piani, mentre [...] voci brutali che reclamano o [...] mento delle forze armate, [...] nuove armi misteriose, il passaggio da un[...]

[...] mondiale. Di [...] deriva lo sforzo organizzato [...] come forza politica e come forza militare, [...] cui risale la responsabilità di avere scatenato [...] mondiale: 11 militarismo tedesco, il militarismo giapponese, [...] tipo fascista nel nostro paese. Per questo [...] aprono le porte delle prigioni [...] criminali di guerro fascisti e nazisti; per questo si [...] nelle Nazioni Unite una cosiddetta maggioranza, [...]. Grave prospettiva Tutto questo [...] più pesante, più dura, la lotta per [...] [...]

[...]Direzione [...] nostro Partito dichiaravo che riconoscendo la gravità [...] compito di salvare la pace del [...] siamo il più grande Partito di opposizione [...] della borghesie italiana, siamo disposti a ritirare [...] tanto parlamentare quanto nel Paese i un [...] do la politica estera [...] a [...] gli impegni che la [...] inevitabile verso la guerra, impedisca alla nostra Patria [...] trascinata nel vortice di [...] nuovo conflitto armato. Ci è stato domandato [...] tutte le parti che cosa voglia[...]

[...]o della preparazione della [...] il più grave, il più drammatico, il [...]. Prima di tutto quindi noi [...] cho se da un governo italiano venisse seguite una [...] di condotta lo quale portasse a una distensione internazionale [...] uscire il nostro Paese dal campo degli imperialisti provocatori [...] guerra, ciò porterebbe senz'altro a una distensione dei rapporti [...] i diversi gruppi politici e sociali. Abbiamo parecchio volte, a [...]. Ebbene, affermiamo oggi che condizione [...] perchè una simi[...]

[...]miamo oggi che condizione [...] perchè una simile distensione si realizzi è che venga [...] politica di preparazione alla guerro [...] americano e venga inaugurata una politica di pace. Me questo non basta. Facendo la nostra proposta, [...] fatto al Paese una linea di condotta [...] i campi [...] governativa e non la [...] favore della classe [...] ma [...] di tutti i cittadini, [...] in cui il bisogno di una politica [...] con particolare acutezza da strati sempre più [...] popolazione e prima di tu[...]

[...] specie. Non potevamo [...] alla propaganda, non potevamo [...] della pura agitazione contro le borghesia reazionaria [...] dello straniero, di riorganizzare [...]. Non [...] nemmeno presentare una soluzione che [...] lontana dalla realtà del nostro Paese e non adatta [...] essa, non [...] a quel des derio di [...] nazionale che era sorto durante la guerra in [...] gli strati sociali. Non potevamo presentare un? [...] proletaria. DI [...] la nostra politica, la [...] affermazione dello necessità di u[...]


Brano: Non c'è forse in [...] altro partito in nessun altro Parlamento che [...] condizione eccezionalmente favorevole per costituire un [...] solido ed efficiente. [...] il governo d. Dopo il 11) aprile [...]. Il Paese ha parlato ed [...] sostanzialmente, battuto il governo Non ci può quindi essere [...] dubbio che non si traila solo di manovre [...] di rivalità personali o di [...] essenzialmente rii una questione di [...] fondo, cioè della politica generale impo[...]

[...]ta [...] nordamericano [...] il normale sviluppo commerciale [...] Trieste, [...] perchè diventi centro di [...] strategica; siamo giunti al riarmo, peso schiacciante [...] del rapido peggioramento della situazione [...]. Tra il pane ed [...]. Ma il Paese non [...]. À questa politica che [...] economica, r clic prepara la guerra noi [...] di Pace, per la ricostruzione e [...] riforme indispensabili alla struttura [...]. Vogliamo che per il [...] italiano la speranza [...] albeggia in Corea non [...] [...]

[...]sola [...] conduca in un altro abisso. OTTAVIO PASTO RE La Segreteria [...] Partito Comunista Italiano, avuta notizia delle dimissioni del [...] ascoltato [...] dei Comitati direttivi ilei [...] Camera e del Senato, [...] preso in esame la [...] del Paese. Prima di tutto sarebbe [...] considerare [...] crisi attuale come semplice [...] lotta di correnti in seno al Partito [...] Democrazia Cristiana. Questa lotta di correnti [...] ed è essa clic da parecchi mesi [...] situazione governativa. Questa lo[...]

[...]e semplice [...] lotta di correnti in seno al Partito [...] Democrazia Cristiana. Questa lotta di correnti [...] ed è essa clic da parecchi mesi [...] situazione governativa. Questa lotta e però [...] la espressione di un malcontento e disagio [...] Paese, in tutti gli [...] della popolazione e particolarmente [...]. La consultazione elettorale clic [...] tra il 27 [...] e il 10 giugno [...] secondo le intenzioni espresse dal Presidente del Consiglio, [...] questo malcontento e a confermare, quindi, [...]

[...]o dominante perduto almeno due milioni e [...] essendo riuscita [...] a raccogliere, malgrado tutto, [...] per cento dei suffragi. [...] evidente clic ci si trova [...] a una profonda crisi di [...] direzione politica. In realtà la maggioranza [...] Paese sente clic la politica di riarmo e [...] attiva alla guerra agli ordini [...] americano non può essere [...] siano compromesse seriamente tanto la stabilità della [...] ricostruzione economica, e quindi le condizioni di [...] maggioranza dei cittadi[...]

[...]i [...] americano non può essere [...] siano compromesse seriamente tanto la stabilità della [...] ricostruzione economica, e quindi le condizioni di [...] maggioranza dei cittadini. Inoltre è certo clic [...] politica di preparazione alla guerra il Paese [...] non e stato espressamente consultato e non [...] la [...] opinione. La preoccupazione e il [...] costretti quindi a esprimersi in forme paradossali, [...] col fatto clic la legge per la [...] civile ». [...] evidente clic, se si [...] fronte a[...]

[...]...] la [...] opinione. La preoccupazione e il [...] costretti quindi a esprimersi in forme paradossali, [...] col fatto clic la legge per la [...] civile ». [...] evidente clic, se si [...] fronte alle [...] e alla crisi attuale [...] senza clic il Paese sia posto di [...] di fondo, si avrà un nuovo progressivo [...] e il Parlamento e le istituzioni democratiche [...] diminuito il loro prestigio. [...] necessario che il Paese sia [...] al più presto a dire la [...] parola nel modo più chiaro [...]. Per questo si impone [...] la convocazione ilei comizi elettorali politici e [...] chiamati a pronunciarsi a favore o contro [...] riarmo e di preparazione alla guerra che [..[...]

[...]n vista [...] necessaria [...] consultazione generale politica, la direzione [...] governo fosse [...] a persona estranea e [...] a tutti i partiti, e [...] a tutti desse garanzia [...] imparzialità, serenità e correttezza. /// [...] /// In tutto il Paese [...] in [...] imporre [...] radicale mutamento di politica Un [...] Camera del Lavoro di Torino al Presidente [...] di entusiasmo ha scosso [...] Paese ella notizie che il sesto governo De [...] uno dei peggiori governi [...] mai avuto, si era dimesso. Ma immediatamente le masse [...] lavoratori hanno compreso che lo [...] che pure aveva ottenuto [...] grande vittoria [...] era [...] iniziata; che [...]

[...]far sentire oro ben [...] voce, per ottenere che il verdetto [...] nelle recenti eiezioni [...] per ottenere che attraverso nuove elezioni politiche [...] Parlamento che, eletto con la truffa del [...] rappresenta più l reali rapporti di forza [...] Paese. Manifestazioni, comizi, cortei, sospensioni [...] Invii d: [...] ed o. A TORINO la Segreteria [...] Camera [...] Lavoro ha indirizzato al Presidente della Repubblica [...] del giorno:« [...] della Camera del Lavoro [...] Torino, [...] interprete de[...]

[...].] del giorno:« [...] della Camera del Lavoro [...] Torino, [...] interprete del fermento esistente fra i laboratori [...] delle dimissioni del governo, conseguenza del bilancio [...] la politica governativa che si è sviluppata [...] interessi [...] Paese, pone [...] che nella formazione del [...] delle necessità del [...] delle rivendicazioni fondamentali dei [...] della pace, del lavoro per tulli gli [...]. Almeno il 50 per cento [...] questi investimenti deve essere diretto a migliorare la [...] d[...]

[...]ione alla stampa, [...] la grave crisi che si [...] manifestata nel seno del [...] che ba in Parlamento una [...] schiacciante, è [...] conseguenza di una politica piena [...] errori. Oggi II partito stesso [...]. De [...] si e reso conto clic [...] paese è stanco di una politica [...] esclusivamente sul Patto Atlantico, sul [...] e [...] «. Per una nuova politica Lo [...] giudizio « stato espresso [...] dei giorno approvato dal gruppi [...] del Partito [...]. /// [...] /// I gruppi parlamentari del [...]


Brano: [...][...] /// Il significato del nostro [...] fatto che non abbiamo discusso tanto di [...] piuttosto del destino [...]. E in questo [...] il segno della maturità [...] che rappresentiamo. Un grande partito avverte [...] delle sue decisioni di fronte al Paese. Dove va questo Paese? Dove [...] a [...] in un momento così [...] della [...] storia? Quali istituzioni vogliamo [...] sistema politico, quale patto sociale rinnovato, quale [...] Tutto è in discussione in una crisi profonda [...] ha investito ben più del solo sistema [[...]

[...][...] storia? Quali istituzioni vogliamo [...] sistema politico, quale patto sociale rinnovato, quale [...] Tutto è in discussione in una crisi profonda [...] ha investito ben più del solo sistema [...]. Ce la faremo? Dove [...] Sarà in grado questo Paese, così ricco [...] lavoro, e tuttavia così debole nella [...] struttura, nella [...] organizzazione, nel suo assetto [...] la sfida [...] di un economia mondiale [...] di un mondo sempre più piccolo? Questo [...] problema che si pone a noi, al [...] [...]

[...]emblematico di una crisi profonda fuori dal [...] fuori [...]. La paura di un [...] finanziaria: la paura che il mese dopo [...] comprare i Bot e non ci fossero [...] per pagare gli stipendi ai dipendenti pubblici. Il timore della bancarotta. Questo Paese si è [...] di un burrone. [...] ha saputo uscire da questa [...] così drammatica e a ciò ha concorso la parte [...] che [...] di una vecchia classe dirigente [...] politica, [...] e della società. Il che vuol dire [...] agonia di Tangentopoli non av[...]

[...]] che [...] di una vecchia classe dirigente [...] politica, [...] e della società. Il che vuol dire [...] agonia di Tangentopoli non aveva corroso le [...] cancellato il senso dello stato, i valori [...] verso la nazione degli uomini che hanno [...] Paese in un momento così difficile. Di questi uomini voglio [...] a cui credo questo Paese debba essere [...] emblematici, tra altri che si potrebbero citare: Oscar Luigi [...] e Carlo Azeglio Ciampi. In quel momento difficile [...] ha trovato anche risorse collettive [...] il meglio delle sue culture politiche. Il movimento dei lavorator[...]

[...] e Carlo Azeglio Ciampi. In quel momento difficile [...] ha trovato anche risorse collettive [...] il meglio delle sue culture politiche. Il movimento dei lavoratori, [...] il sindacato hanno saputo affrontare scelte difficili, [...] il collasso del Paese e per mettere [...] del risanamento e della salvezza, con lo [...] pietre sulle spalle. /// [...] /// Il dramma [...] è quel dieci per centro [...] prodotto interno lordo che si spende per interessi sui [...] accumulati da una classe dirigente che h[...]

[...]e per interessi sui [...] accumulati da una classe dirigente che ha fatto bancarotta. Una vicenda che pesa [...] domani ben più della spesa sociale, che [...] bassa [...]. Quando vedo [...] «ma quando taglierete la spesa? La spesa pubblica in questo Paese con tutte le sue distorsioni, le sue [...] del Pil. Meno della spesa dei [...]. Certo, ci sono gli [...] ma quelli non vanno né a fornire [...] creare lavoro. [...] chiaro che a questo punto [...] nostro cammino si avverte una sofferenza sociale, un[...]

[...]verte una sofferenza sociale, una difficoltà [...] di chi ha retto, più di altri, il peso [...] questa trasformazione e del risanamento. Questo vorrei che lo [...]. Ciò darebbe di più [...] una responsabilità nazionale dei ricchi, delle classi [...] Paese. Non sempre questo accade. Ma anche se siamo [...] così difficile, io credo che il Paese [...] la presa. Noi vediamo la luce [...] tunnel. Sarà dura la sfida [...] per [...] per la riforma delle [...] saremo con il governo, con Prodi, con Veltroni, [...]. Non molleremo anche perché [...] in un modo che non ci piace. Vorremmo più democra[...]

[...]on Prodi, con Veltroni, [...]. Non molleremo anche perché [...] in un modo che non ci piace. Vorremmo più democrazia, più [...] lavoro, per i diritti sociali, per [...] fiscale: la moneta non [...]. Ma per dire queste [...]. E noi vogliamo che [...] Paese [...]. Tanto più che per [...] portiamo sulle spalle, essere tagliati fuori, sarebbe [...] gravissimo. [...] bastata [...] sulla moneta unica per farci [...] dove andrebbero i mercati: verso il marco. Abbiamo capito anche che [...] lira, che ci ha r[...]

[...]nel 1996 di spesa [...]. Un colpo alla rendita [...] consistente rispetto a quelle improbabili tasse sui Bot, [...] non abbiamo messo. Sia pure con mezzi [...] lo stesso fine: ridurre il peso della [...] verso lo sviluppo, il lavoro, il futuro [...] Paese. Se noi vogliamo che [...] processo, nel senso della trasformazione [...] e del risanamento finanziario, [...] due cose: stabilità politica e coraggio [...]. Il compito di garantire [...] spetta alle forze che hanno vinto le [...]. La prova del bipo[...]

[...]l senso della trasformazione [...] e del risanamento finanziario, [...] due cose: stabilità politica e coraggio [...]. Il compito di garantire [...] spetta alle forze che hanno vinto le [...]. La prova del bipolarismo sta [...] funzionare. Se questo Paese dimostra [...] che chi vince le elezioni poi non [...] di governare, qualcuno potrà pensare che non [...] bipolarismo. Il Polo non vi [...] tutto per il carattere eterogeneo delle alleanze [...] portato alla vittoria elettorale, non per [...] di qua[...]


Brano: [...]nuovo [...] nazionale sulle basi di [...] di autogoverno responsabile delle nostre comunità locali, [...] assetto dello Stato centralista. A noi interessa anche [...] e principale opposizione: quella [...] di centrodestra. Io sono convinto che [...] Paese [...] la farà se si svilupperà il senso [...] responsabilità tra le forze politiche. Questa non è confusione [...]. Comune responsabilità significa che [...] delle opinioni, delle ricette, delle proposte [...] e noi sentiamo [...] e la riforma delle[...]

[...]ità tra le forze politiche. Questa non è confusione [...]. Comune responsabilità significa che [...] delle opinioni, delle ricette, delle proposte [...] e noi sentiamo [...] e la riforma delle [...] un obiettivo comune, che porterà vantaggio a [...] Paese. Poi il confronto sia, [...] sui modi in cui perseguire questi risultati. E io credo che [...] se coltiveremo anche questo senso di una [...]. La concezione alla quale [...] è quella della contrapposizione politica e programmatica [...] di regole e [...]

[...]oncezione alla quale [...] è quella della contrapposizione politica e programmatica [...] di regole e di valori condivisi. Ho usato [...] non mia è di Edgard [...] quella di «antagonismo collaborante» [...] frizzi e lazzi. Capisco che sia così [...] Paese abituato anziché [...] collaborante», alla «consociazione rissosa» [...] della politica italiana). Mi permetto soltanto di [...] contrapposizione politica, programmatica, senza confusione di ruoli, [...] di regole e di valori condivisi, nel [...] co[...]

[...]e in modo attivo [...] lavori della Bicamerale ed abbiano, una parte [...] con il loro voto una fiducia condizionata [...] è giusto che sia in democrazia verso [...] assunto la presidenza: di questo li ringrazio [...] un fatto positivo per il nostro Paese. [...] ora di [...] con una cultura del sospetto, [...] la preoccupazione che il dialogo con gli avversari porti [...] sé una carica di insidie, di pasticci. La forza della maggioranza [...] suo operare concorde, nella realizzazione del programma [.[...]

[...] [...]. /// [...] /// Chi scrive su un [...] un settimanale, chi commenta, non ha il [...] che noi siamo delle persone perbene, è [...] sospettare di noi. Quello che non è [...] noi sospettiamo di noi stessi! Bisogna andare [...] in [...] è utile al Paese, perché afferma il [...] democratico della sinistra. Ci fa uscire da [...] è stato anche grandissimo, per tanti anni. Perché nella logica della [...] Paese va indietro: se noi demonizziamo gli [...] demonizzano noi; e voi sapete che [...] collettivo di questo Paese [...] noi abbiamo rappresentato è vissuto come tale [...] certo numero di cittadini italiani, che fortunatamente [...]. Se vogliamo rafforzare la [...] andare [...] in questa politica che non [...] non vuole larghe intese, che vuole che [...] govern[...]

[...]...] governi, che ricerca il dialogo, il confronto [...] comune nelle riforme costituzionali. In questa politica noi [...] siano tutti: il bipolarismo non vuole tagli [...]. Ho detto più volte [...] noi considereremmo negativo il fatto che nel [...] Paese, [...] nostro sistema politico, si producesse una sorta [...] sulla destra: una destra [...] governare. A parte il fatto [...] pure se per un periodo breve e [...] e regioni, noi vogliamo una destra pienamente [...]. Non vogliamo dividere il Polo [.[...]

[...]dividere il Polo [...] dare vita a una sorta di pentapartito della Seconda Repubblica: noi vogliamo il bipolarismo, che è [...] cosa. E siccome noi diciamo [...] penso che [...]. Fini potrebbe essere meno [...] con maggiore generosità sul futuro del Paese, [...] istituzioni e sul dialogo con gli altri: [...] un segno di qualità in un leader, [...]. Figuriamoci un [...] cari compagni, se diciamo questo [...] destra e [...] una storia che pesa e [...] si può cancellare figuriamoci se possiamo [...] div[...]

[...]io del Partito socialista [...]. Vorrei fare un elenco [...] egli divise la sinistra e si alleò [...] della Democrazia cristiana, contro le forze cattoliche [...] avanzate. Noi abbiamo unito la [...] siamo alleati con il mondo cattolico più [...] il Paese. [...] esattamente [...]. Difficile immaginare due politiche, [...] aspetti morali, più opposte. E abbiamo tenuto il [...] dialogo, di una [...] di una collaborazione, [...] anche nei momenti difficili, anche nel momento [...] ci siamo spinti verso [...]

[...]..] tenuto dentro tutta la sinistra e che nello stesso [...] ha saputo estendersi ad una parte significativa del centro, [...] sue tradizioni politiche, direi persino della [...] rappresentanza sociale. Era [...] possibilità di dare un governo [...] Paese. Ora questo processo deve [...] molto coraggio. Mi è capitato di [...] elezioni, che noi avevamo ottenuto una vittoria [...] in un Paese le cui tendenze di [...] verso il centrosinistra, segnato da profonde contraddizioni, [...] egoismi sociali, di paure, di lacerazioni territoriali. La differenza è che [...] rappresentano largamente la maggioranza degli italiani tuttavia [...] a dar[...]

[...] forma di una [...]. Noi siamo riusciti a dare [...] forma di una proposta di governo al centrosinistra: è [...] una vittoria tutta politica ed è una occasione che [...] sarà smarrita. Noi useremo questa forza [...] per rinnovare le istituzioni e il Paese, [...] basi nuove quella [...] fra gli italiani [...] spezzata. A questo scopo è [...] fare crescere [...]. [...] è il nucleo fondamentale di [...] di centrosinistra che ha vinto anche perché ha saputo [...] al di là [...] con Rinnovamento italiano [...]

[...]stare [...] guardarsi da schematismi e ideologismi: io, per esempio, non [...] mai [...] non sarà mai un unico [...]. /// [...] /// Certo ora, realisticamente, non [...]. Ma non possiamo precludere [...] in [...] di medio periodo, nella [...] nostro Paese, [...] si possa vedere un [...] tra forze della sinistra democratica e forze [...] moderato, democratico e forze ambientaliste, laiche, [...]. Ciò di cui sono [...] mentre dobbiamo sviluppare forme di integrazione, di [...] comune, non possiamo pens[...]


Brano: [...]i ed immateriali, nella [...] un fondamentale, «vantaggio competitivo». Al tempo stesso la [...] una stratificazione di storia, di civiltà, di [...] è un vero e proprio «vantaggio competitivo» [...] far leva. Naturalmente le aree urbane [...] nostro Paese, a gradi diversi, con peculiarità [...] sono pienamente dentro tali dinamiche. E credo si possa [...] al tradizionale insediamento nelle regioni centrali dove [...] stato diffuso, e insieme ad una rilevante [...] con [...] ampia di mondo del [...] u[...]

[...]prile [...] ampliato dalla tornata amministrativa dei grandi comuni [...] è che è emersa una forza sociale [...] proprio nelle aree al [...] di modernizzazione. Pur non essendo paragonabile [...] di novembre, il voto dei giorni scorsi [...] aree del Paese, e nella maggior parte [...] un problema forte di consenso verso [...] e verso i Democratici [...]. Possiamo dunque provare a [...] elemento di riflessione sulla qualità e sulla [...] di modernizzazione. Ancora di più dopo [...] fondamentale obietti[...]

[...] e la politica [...] un ridimensionamento drastico dei propri spazi e [...]. E [...] un Italia che [...] nel lavoro, nella cultura [...] un forte dinamismo, una disponibilità ad essere [...] grande sforzo di modernizzazione socialmente orientato del Paese; [...] migliaia di ragazzi e ragazze, inoccupati e [...] Mezzogiorno come riserva da mettere in campo. Su quale di queste [...] la politica del governo, [...] sociale da ricostruire della sinistra [...] dei [...] deve far leva? Esse non [...] conviv[...]

[...][...] la politica del governo, [...] sociale da ricostruire della sinistra [...] dei [...] deve far leva? Esse non [...] convivere a lungo. Proprio dopo [...] è necessario che una [...] e del privato vada [...] guidando una [...] struttura [...] del Paese, [...] ma decisamente verso [...] di una competitività di [...] di prezzo, che muti anche la composizione [...] Paese, estendendo [...] dei lavori e di [...] e creativo; rinnovando ed allargando la base [...] alleanze, riconoscendo un diritto [...] attraverso la formazione a [...] anni sono stati espulsi dai processi produttivi [...] reddito e ad un lavoro di citta[...]

[...] base [...] alleanze, riconoscendo un diritto [...] attraverso la formazione a [...] anni sono stati espulsi dai processi produttivi [...] reddito e ad un lavoro di cittadinanza [...] ancora aspettare. O va [...] tutto [...] rilancia [...] reale del Paese, o [...] frenerà, inibirà il nuovo, con il rischio [...] delle spinte della vecchia Italia con una [...] che in questi giorni sta montando in [...] Mezzogiorno. E non credo sia [...] tra questo scenario, il voto e il [...] istituzionali che viene me[...]

[...]ano che raggiunto [...] sia possibile, dal rapporto [...] Rifondazione [...] tema del programma un governo minimo, vissuto [...] contingente, e coloro che ritengono necessario un [...] politica del centrosinistra e di un profilo [...] di governo del Paese, [...] possibile. Indicare con forza un [...] Paese, [...] consapevolmente nella società è [...] per la coalizione, per la sinistra e [...]. Ma ad esso non [...]. E [...] vuol dire anche fare [...] un salto nella qualità innovativa e nella [...] concentrata nelle aree urbane e metropolitane: un [...][...]

[...]zionale per le città, che faccia [...] locale che nella dimensione globale può e [...] di più. Riqualificare e recuperare il [...] promuovere [...] la formazione, la ricerca, [...] società [...] la valorizzazione del patrimonio [...] nelle città del Paese, la adeguata dotazione [...] e verso il [...] significa concretizzare un pezzo [...] politica. Un progetto per il Paese [...] sapesse fare leva sulla ricchezza che oggi [...] governi locali, in quel federalismo delle città [...] rafforzato non avrebbe probabilmente gambe per andare [...]. Ma una prospettiva di [...] non vedesse in una forte politica nazionale [...] p[...]


Brano: La sinistra italiana è [...] passaggio cruciale. Sono evidenti i successi [...] grande idea [...] di cui siamo stati [...] la politica di centrosinistra il nostro Paese [...] questi anni, rialzandosi da una drammatica crisi [...] politica. La sinistra, onorando la [...] storia riformista, ha svolto [...] energie e componenti democratiche e con un [...] movimento sindacale una grande funzione nazionale. Ma, [...] pa[...]

[...]..] politica. La sinistra, onorando la [...] storia riformista, ha svolto [...] energie e componenti democratiche e con un [...] movimento sindacale una grande funzione nazionale. Ma, [...] parte, si avverte [...] della capacità di trasmettere [...] Paese [...] senso della [...] della sinistra e del [...] la sfiducia nella politica e [...] rialza la testa la [...] Berlusconi e si affacciano rinnovate tentazioni, in una [...] italiana, di ricostruire vecchi equilibri e di [...] e le sue politiche in u[...]

[...]uemila? Perché impegnarsi, per [...] quali mezzi, in [...] libera e volontaria, [...] e nei [...] Il Congresso dei [...] ha il compito di [...] affinché la sinistra e [...] parlino a passioni e [...] di uomini e di donne, mobilitino energie [...] al Paese di non arretrare, precipitando in [...] ambigue; e affinché sia possibile proseguire, vincendo [...] del 2001, [...] di trasformazione e di [...] e delle istituzioni del nostro Paese. In tal senso, questa mozione [...] inserisce pienamente [...] dei princìpi e dei valori [...] dal [...] per la sinistra del [...] che fa proprio. La sinistra che oggi, [...] Massimo [...] guida il governo del Paese [...] partecipa al grande sforzo comune del socialismo [...]. Prima non [...] solo macerie ed errori. /// [...] /// [...] le grandi tradizioni della Resistenza, [...] delle battaglie democratiche nelle esperienze del PCI, [...] PSI, [...] sinistra c[...]

[...]on il crollo del [...] dischiusa [...] di un [...] anche per la politica [...] sinistra italiana, finalmente liberate dalla ipoteca della [...] in blocchi contrapposti. Senza quella svolta, dieci [...] sinistra italiana non avrebbe potuto guidare il Paese. Quel progetto è ancora [...]. E tuttavia, in questo [...] ricerca, la sinistra democratica ha saputo presentarsi [...] grande riserva di moralità politica, un serbatoio [...] non attinto di personale politico competente e [...]. Ed ha saputo compie[...]

[...]sentarsi [...] grande riserva di moralità politica, un serbatoio [...] non attinto di personale politico competente e [...]. Ed ha saputo compiere [...] che le hanno permesso di esercitare un [...] piano nella guida dei processi di transizione [...] Paese. La scelta [...] e del socialismo europeo, come [...] a una prospettiva comune più grande, luogo di definizione [...] e spazio del rinnovamento della sinistra. La scelta, fin dal [...] finanziario per lo sviluppo e per [...] facendo dei parametri di[...]

[...]senza [...] differenze e facendo sprigionare da [...] un valore aggiunto di [...] speranza. [...] è così diventato il più [...] progetto politico degli anni Novanta ed una delle pagine [...] significative della vicenda storica [...] repubblicana. Un Paese che era [...] demagogie populistiche, come quella [...] o attraversato da pericolosi [...] e le nuove forme [...] così ritrovato, nel [...] il senso di un [...] di uscire [...]. Si è aperta, col [...] Prodi, [...] prospettiva di stabilità, di risana[...]

[...]ulistiche, come quella [...] o attraversato da pericolosi [...] e le nuove forme [...] così ritrovato, nel [...] il senso di un [...] di uscire [...]. Si è aperta, col [...] Prodi, [...] prospettiva di stabilità, di risanamento, di riformismo. [...] Paese, fino al 4 maggio [...] 1998 quando è stata varata la moneta unica e [...] è entrata [...] ha sentito su di sé [...] sfida, ha avuto uno scopo, è stato trascinato in [...] da un grande obiettivo comune. [...] di molti è stato battuto. Nello stesso p[...]

[...]di [...] avviando una modernizzazione del [...] con le nuove norme [...] alle riforme del fisco, [...] scuola e [...] della cultura, del mercato [...] politiche sociali, dei mercati finanziari. Dal 4 maggio 1998 [...] si è incrinato nel rapporto col Paese: [...] si è allentata la tensione, in [...] che ha pagato un [...] proprio risanamento e con una destra che, [...] Bicamerale e il più compiuto tentativo di riforma [...] riaperto una fase di involuzione del sistema [...]. In questa fessura Rifondaz[...]

[...]chiando di far rientrare in gioco la [...] sotto le forme consociative, per noi inaccettabili, [...] Berlusconi. [...] diretta della guida del [...] della sinistra proposta [...] con [...] di evitare un ritorno [...] è stata per noi un atto di [...] Paese e i suoi impegni, e verso [...] cui eravamo stati protagonisti, che con la [...] Prodi subiva una ferita profonda. Sentiamo quindi tutto il [...] passaggio: di quanto grave sia stato [...] del [...] di quanto fragile fosse [...] sistema politico ed [...]

[...]protagonisti, che con la [...] Prodi subiva una ferita profonda. Sentiamo quindi tutto il [...] passaggio: di quanto grave sia stato [...] del [...] di quanto fragile fosse [...] sistema politico ed elettorale italiano; di quali [...] state [...] al Paese una nuova [...] e infine di quanto tempo si sia [...] necessità di investire [...] come soggetto forte e [...] parte delle decisioni e della rappresentanza. Ma quella vicenda pone domande [...] sulle nostre responsabilità circa la qualità e [...] de[...]

[...]isi internazionale del Kosovo, [...] e prestigio in una iniziativa a tutto [...] diritti umani. I [...] che hanno partecipato in [...] sofferto a quella vicenda, hanno assicurato un [...] convinto alle scelte italiane, contribuendo a orientare [...] Paese. Lo hanno fatto perché [...] accettabile che la comunità internazionale debba restare [...] controversie e conflitti e che le dichiarazioni [...] dei diritti fondamentali [...] debbano rimanere pure enunciazioni [...] solenni quanto [...]. A [...] è[...]

[...] regole e poteri decisionali, riformando [...] e i suoi strumenti, in modo corrispondente [...] e non più bipolare. La conclusione della guerra, [...] balcanica, le recenti decisioni [...] Timor Est, hanno segnato un cambio di passo [...] del nostro Paese e un ruolo più [...] italiana. Ma il problema politico [...] alla crisi del governo Prodi e che [...] momento della nascita del governo [...] quello della soggettività del [...] nuovo Ulivo, della capacità di trasmettere valori [...] non si è ancora[...]


Brano: [...].] tutto è perfettamente comprensibile. SEGUE A PAGINA 10 Fabrizio Mori [...] e record italiano nei 400 a ostacoli Il [...] arma contro tabù e pregiudizi DE MARCHI A PAGINA [...] fa usciva il primo [...] Atletica Feticci [...] G 8 [...] in Europa un Paese [...] simpatico. Si parlava, tra gli [...] mondo, dei suoi conti in ordine, della [...] di ripresa e anzi di rincorsa, dopo [...] «Mani pulite». Anche «Mani pulite» era stata [...] ragione [...] internazionale. Raccontava storie di una estesa [...] [...]

[...]po [...] «Mani pulite». Anche «Mani pulite» era stata [...] ragione [...] internazionale. Raccontava storie di una estesa [...] di corruzione. Mai prima, in una democrazia, [...] stato un così coraggioso impegno nella lotta contro quel [...]. Era un Paese che [...] tra le congratulazioni del mondo, [...] della moneta unica. Ha superato con lode [...] ardua degli ultimi 50 anni. Era un Paese con [...] potevano fare rogatorie internazionali. Polizia e carabinieri erano [...] cittadini e fotografati festosamente dai turisti. Era un Paese con [...] (un quarto della Germania, un quinto della Francia, [...] e una legge seria [...] incanalare il fenomeno, comune in tutto il [...]. I rapporti multietnici erano [...] inveleniti da piccoli focolai di fanatismo leghista, [...] lavoro pazien[...]

[...] fenomeno, comune in tutto il [...]. I rapporti multietnici erano [...] inveleniti da piccoli focolai di fanatismo leghista, [...] lavoro paziente della cultura [...] e di quella cattolica. Problemi? Questioni non risolte? Da [...] dovunque. Ma quel Paese era [...]. Chi fosse incerto e [...] prova della strana e incredibile descrizione che [...] vada a [...] una annata a caso, [...] italiano o [...] americano degli ultimi anni. [...] appare [...] un Paese infido. [...] del buco, accanitamente e ripetutamente [...] dal neo ministro Tremonti. Tutti sono stati avvertiti che [...] una frana nei conti pubblici italiani. Una frana di venti, [...] miliardi. Il messaggio di Tremonti [...] male a fidarvi di q[...]

[...]o. [...] del buco, accanitamente e ripetutamente [...] dal neo ministro Tremonti. Tutti sono stati avvertiti che [...] una frana nei conti pubblici italiani. Una frana di venti, [...] miliardi. Il messaggio di Tremonti [...] male a fidarvi di questo Paese. /// [...] /// [...] appare [...] un Paese cattivo. In Italia ha detto [...] mondo dopo Genova è possibile che avvengano [...] violenta al di fuori dalla Costituzione. [...] un Paese dove, in [...] sociale, si punta a dividere i sindacati, [...] i dialoghi e le intese. Il governo si vanta di [...] legge [...] che introduce reati impossibili e [...] crudeli. Soddisfa le ossessioni di [...] Lega) che non ha neppure il quattro [...[...]

[...]] voti. Nella bozza che è [...] Montecitorio si parla di «navi da guerra» [...] non esiste dal 1945) [...] con la forza carrette del mare e [...]. Si impedisce in modo [...] delle famiglie. E lo si racconta come [...] conquista. Questo, adesso, è il Paese [...] sul falso in bilancio «che farebbe vergognare [...] una repubblica delle banane», il Paese in [...] di un Premier imputato presiede la Commissione [...] le norme per rimuovere [...] del Premier e mettere [...] internazionali, [...] al giudizio. Lo racconta il 10 [...] finanziario inglese «The [...] che non è di [...]. In questo governo de[...]


Brano: [...].] tutto è perfettamente comprensibile. SEGUE A PAGINA 10 Fabrizio Mori [...] e record italiano nei 400 a ostacoli Il [...] arma contro tabù e pregiudizi DE MARCHI A PAGINA [...] fa usciva il primo [...] Atletica Feticci [...] G 8 [...] in Europa un Paese [...] simpatico. Si parlava, tra gli [...] mondo, dei suoi conti in ordine, della [...] di ripresa e anzi di rincorsa, dopo [...] «Mani pulite». Anche «Mani pulite» era stata [...] ragione [...] internazionale. Raccontava storie di una estesa [...] [...]

[...]po [...] «Mani pulite». Anche «Mani pulite» era stata [...] ragione [...] internazionale. Raccontava storie di una estesa [...] di corruzione. Mai prima, in una democrazia, [...] stato un così coraggioso impegno nella lotta contro quel [...]. Era un Paese che [...] tra le congratulazioni del mondo, [...] della moneta unica. Ha superato con lode [...] ardua degli ultimi 50 anni. Era un Paese con [...] potevano fare rogatorie internazionali. Polizia e carabinieri erano [...] cittadini e fotografati festosamente dai turisti. Era un Paese con [...] (un quarto della Germania, un quinto della Francia, [...] e una legge seria [...] incanalare il fenomeno, comune in tutto il [...]. I rapporti multietnici erano [...] inveleniti da piccoli focolai di fanatismo leghista, [...] lavoro pazien[...]

[...] fenomeno, comune in tutto il [...]. I rapporti multietnici erano [...] inveleniti da piccoli focolai di fanatismo leghista, [...] lavoro paziente della cultura [...] e di quella cattolica. Problemi? Questioni non risolte? Da [...] dovunque. Ma quel Paese era [...]. Chi fosse incerto e [...] prova della strana e incredibile descrizione che [...] vada a [...] una annata a caso, [...] italiano o [...] americano degli ultimi anni. [...] appare [...] un Paese infido. [...] del buco, accanitamente e ripetutamente [...] dal neo ministro Tremonti. Tutti sono stati avvertiti che [...] una frana nei conti pubblici italiani. Una frana di venti, [...] miliardi. Il messaggio di Tremonti [...] male a fidarvi di q[...]

[...]o. [...] del buco, accanitamente e ripetutamente [...] dal neo ministro Tremonti. Tutti sono stati avvertiti che [...] una frana nei conti pubblici italiani. Una frana di venti, [...] miliardi. Il messaggio di Tremonti [...] male a fidarvi di questo Paese. /// [...] /// [...] appare [...] un Paese cattivo. In Italia ha detto [...] mondo dopo Genova è possibile che avvengano [...] violenta al di fuori dalla Costituzione. [...] un Paese dove, in [...] sociale, si punta a dividere i sindacati, [...] i dialoghi e le intese. Il governo si vanta di [...] legge [...] che introduce reati impossibili e [...] crudeli. Soddisfa le ossessioni di [...] Lega) che non ha neppure il quattro [...[...]

[...]] voti. Nella bozza che è [...] Montecitorio si parla di «navi da guerra» [...] non esiste dal 1945) [...] con la forza carrette del mare e [...]. Si impedisce in modo [...] delle famiglie. E lo si racconta come [...] conquista. Questo, adesso, è il Paese [...] sul falso in bilancio «che farebbe vergognare [...] una repubblica delle banane», il Paese in [...] di un Premier imputato presiede la Commissione [...] le norme per rimuovere [...] del Premier e mettere [...] internazionali, [...] al giudizio. Lo racconta il 10 [...] finanziario inglese «The [...] che non è di [...]. In questo governo de[...]


Brano: [...] di un Paese si misura [...] con [...] di un Governo. La verità (le verità) [...] non solo alla coalizione di maggioranza ma [...] ai cittadini. [...] di Berlusconi questo principio è [...]. Così si vuole far accettare [...] italiani un provvedimento che non tro[...]

[...]ello epidermico, sino alla vigilia delle [...] Politiche. Ma [...] di Silvio il Grande [...] Grande [...] per i miracoli che può garantirci, ogni [...]. Forse il [...] lo ignora ma il Gianfranco [...] ed esperto europeista, sa benissimo che un [...] Paese [...] proprio in questi giorni, sta discutendo (seriamente) [...] di legge [...]. È la Germania, Paese [...] cui passato (anche quello nazista), il vicepresidente [...] Consiglio [...] bene. Oggi, [...] ministro [...] tedesco Otto [...] rifiuta [...] di una quota fissa di [...] perché ritiene che la politica [...] debba essere flessibile. Ecco dunque[...]

[...].] la Germania in un contesto di pacificazione [...] sempre il principio [...] introdotto dal Kaiser, ripreso [...] Hitler [...] condannato due anni fa da [...] secondo cui si è [...] «diritto di sangue», cioè per nascita da [...]. [...] è il quarto Paese [...] Europea per numero di stranieri [...] Germania, Francia e Gran Bretagna. Secondo gli ultimi dati, [...] Paese vivono regolarmente 1. /// [...] /// Siamo lontani dai 7 [...] mila immigrati della Germania ma [...] prossimo supereremo la soglia [...] nel 2003 la presenza straniera in Italia [...] milioni. In Germania, i clandestini [...]. [...] che sogna il tr[...]

[...]e a [...] ospitare senza genitori fino a un massimo [...] (nel caso di contratti a tempo indeterminato, [...] a tempo determinato), far lavorare quanto basta [...] alle stelle i fatturati dei nostri imprenditori [...] da impacchettare e rispedire al Paese di [...]. Eppure, alla voce migranti, [...] Germania abbiamo una serie di problemi comuni. Nei prossimi [...] infatti, senza la presenza [...] popolazione attiva tedesca crollerebbe sotto i 25 [...]. Previdenza, pensioni, sanità non [...] mentre il [...]

[...]...] /// Un immigrato a cui [...] un permesso per svolgere lavoro autonomo o [...] mai trasformare la propria attività in lavoro [...]. In pratica, viene preclusa [...] possibilità di trovare [...] più stabile. Potrebbe [...] ma solo in un [...] nel Paese di provenienza e ricominciare tutta [...]. Secondo la bozza [...] Fini, i migranti sono [...]. Non esistono specificità, titoli [...] professionali. In Germania, di contro, [...] seria considerazione lo status sociale e il [...] migrante. Sui [...] [...]

[...]iorenni [...] casa, saranno accolti (si spera) solo i [...] per la Carta di soggiorno, che in [...] condizione giuridica dello straniero con quella [...] saranno necessari otto anni [...] Italia per [...] ottenere contro i quattro [...] Germania. Il Paese forte e [...] vuole costruire questo Governo di destra, intollerante [...] solo una razza eletta: quella degli italiani. Meglio ancora se del Nord. Sulle nostre spiagge, dei [...] esseri umani in fuga nel mondo, arriva [...]. In Europa, quanto a cla[...]

[...]na razza eletta: quella degli italiani. Meglio ancora se del Nord. Sulle nostre spiagge, dei [...] esseri umani in fuga nel mondo, arriva [...]. In Europa, quanto a clandestini, [...] è fanalino di coda. Sempre in ambito comunitario, [...] il nostro Paese è quello che ha [...] interni, migrazioni da sud a nord e [...] sud. Siciliani e calabresi vivono [...] profitto in Lombardia o in Piemonte mentre [...] sono inseriti nelle società del Sud. [...] la Germania, [...] sono diventate realtà meticce. Lo [...]

[...] in Italia, [...]. I nostri figli frequentano [...] con ragazzi arabi, cinesi, sudamericani, indiani. Il [...] degli immigrati regolari in Italia [...] un diploma di scuola media superiore mentre il [...] ha una laurea. Questa società è reale, [...] Paese delle favole. Ha ragione da vendere [...] («Logiche meticce», Bollati Boringhieri) [...] «perché, invece di pensare a una genesi [...] di culture separate, non proviamo a immaginare [...] formato da catene di società in contatto [...] e protagoniste[...]

[...]separate, non proviamo a immaginare [...] formato da catene di società in contatto [...] e protagoniste di scambi culturali continui?». È anche attraverso questo [...] grazie a contaminazioni di usi, culture e [...] forma [...] e la dignità di [...] Paese. /// [...] /// Senza fini ambigui e [...] vicepresidente del consiglio Fini e al ministro [...] Devolution Bossi, [...] di riservare tre giorni [...] legittime e meritate vacanze estive, ad un [...] Germania. Trovino mezza giornata per [...] in tede[...]

[...]incompatibile [...] una controversa con il comune per una [...]. Mi chiedo come è [...] consigliere di opposizione venga considerato incompatibile quando [...] consiglio ha un conflitto di interesse grosso [...]. Credo che su queste [...] aprire nel paese una grossa campagna di [...] raccolta di firme affinché non ci siano [...] un dio minore. /// [...] /// Date informazione sulla Conferenza [...] Luciano Scagliotti, Torino Caro [...] Si [...] a [...] Sudafrica, prima (28 agosto) [...] Forum Mondiale[...]


Brano: [...]che prende la parola al Palasport [...] Bologna, pieno come non si vedeva da tempo [...] politica, quasi come per un derby di [...]. Rivendica lo sforzo dei governi [...] per far entrare [...] lontano 1997, quando «da molte [...] in Europa il nostro Paese era considerato gravato da [...] peso troppo grande per [...] partecipare fin [...] della moneta unica». E ricorda quello che [...] della destra che, in occasione del voto [...] Finanziaria [...] portò [...] in Europa, è uscita [...] Montecitorio in[...]

[...]ialisti europei Enrique Baron Crespo, [...] scozzese Graham Watson e il leader dei [...] Daniel [...]. [...] più forte e convinto [...] Watson, quando ha esclamato: [...] è sopravvissuta alla [...] anche a Berlusconi». Tutti e tre si [...] il nostro paese non perda il suo [...] europea, anche se Cohen [...] ha detto che «con Berlusconi [...] di mettere in pericolo il futuro [...]. La [...] Dino Manetta [...] Ninni [...] BOLOGNA [...] che crede [...] affolla il Pala Dozza [...] fino a tarda sera [...][...]

[...]a [...] Umberto Eco che fa il suo ingresso sul [...] di Piero Fassino e pronuncia un discorso [...]. Il professore, alla fine, [...] tasca un euro. Sono venuti in tanti [...] di ottomila persone) per riaffermare che Bologna [...] uno dei presidi del Paese che non [...] serie B del consesso internazionale. Da [...] che ha scritto pagine decisive [...] nostra storia democratica, Mauro Zani, Salvatore Caronna e, per [...] Piero Fassino, si alternano al microfono per dare un [...] preciso: [...] sarà una[...]

[...] sconfitta elettorale di [...] spettro di una eterna stagione [...]. [...] innanzi tutto. Sarà il centrosinistra ad [...] «di far rimanere [...] in Europa», ripete Fassino. Lo stesso centrosinistra «che [...] merito di collocare il futuro del nostro Paese [...] questa Europa: portando la lira [...] avviando un risanamento economico [...] agli standard europei; integrando [...] Paese nel trattato di [...] assumendo impegni politici e [...] la stabilità dei Balcani». Se oggi Romano Prodi [...] della Commissione europea, ricorda il leader della Quercia, [...] grazie ai governi di [...] riconosciuta come un Paese credibile, affidabile, europeo [...]. E difendendo la collocazione [...] Paese i [...] si trovano in sintonia [...] di cittadini che chiede [...] dei processi di integrazione [...] politica» [...]. Mentre le assicurazioni di Berlusconi [...] i [...] «non possono tranquillizzare nessun [...] possono tranquillizzare quella «magg[...]

[...]ranza» di italiani che [...] le deliranti parole [...] di Umberto Bossi, [...] di Martino, la chiusura [...] Tremonti [...] prospettive di allargamento ad est che camminano [...] passo veloce della storia. Questo atteggiamento fa pagare [...] nostro Paese, «minaccia la credibilità [...] sulla scena internazionale», «ci [...]. Furore europeista acritico della [...] di far credere Berlusconi? No, risponde il [...]. [...] difende la collocazione europea [...] «riaffermare [...] astratta», ma per dare [.[...]

[...]inaccia la credibilità [...] sulla scena internazionale», «ci [...]. Furore europeista acritico della [...] di far credere Berlusconi? No, risponde il [...]. [...] difende la collocazione europea [...] «riaffermare [...] astratta», ma per dare [...] Paese titoli che lo facciano contare nella prospettiva [...] Federazione di Stati nazione, dotati di propri [...] costituzione». Da una parte, quindi, un [...] che vuole tenere aperta e allargare la porta [...] europea. [...] Berlusconi e il suo [...] ced[...]

[...]e con crescente malessere [...] come dimostrano le stesse dimissioni del ministro [...] Esteri, Ruggiero. E Fassino, rifà [...] dei «guasti» che il Polo [...] in questi mesi. Insomma: grazie a Berlusconi [...] europei guardano oggi [...] come ad «un Paese [...]. Per questo spetta al [...] il vessillo [...] fede alla tradizione europeista [...] dentro [...] «fin dalla nascita del [...] «farsi carico di riproporre in tutte le [...] tra la gente, il convincimento della necessità [...] più le istituzioni[...]

[...]c'è futuro positivo [...] senza [...]. Perché sarebbe antistorico rallentare [...] nel momento in cui «la globalizzazione e [...] segnano ovunque questo passaggio di secolo, e [...] lo spazio e il luogo, la dimensione [...] pensato il futuro di ogni Paese europeo». E oggi, afferma ancora Fassino, «Non [...] problema di un qualche rilievo, dal lavoro [...] estera alla sicurezza dei cittadini, che possa [...] con politiche nazionali». D'altronde [...] è già adesso una realtà, [...] una [...] sovranità;[...]


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