→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il vocabolo Paese si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 85656 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] stata, durante il tragico [...] Aldo Moro, e permaneva in quel gennaio 1979, [...] Paese sulla questione della trattativa. Il Pci e la [...] cui Guido Rossa era [...] la linea della fermezza. Se avessimo trattato con [...] per il sequestro di Aldo Moro, [...] dovuto trattare per ogni successivo sequestro, legittimando [...] come controp[...]

[...]ittadino. Con quale senso dello Stato [...] chiedere alle forze di polizia di esporre [...] propria vita, ogni giorno, per arrestare quei [...] sarebbero stati liberati il giorno dopo? Era [...] e lo sapevamo. Ma era [...] capace di salvare il [...] Paese. Altri, invece, erano per [...] trattativa. Leonardo Sciascia sostenne, addirittura, [...] essere né con lo Stato, né con [...]. E non pochi condivisero [...]. Fu uno dei capitoli [...] rapporti tra Pci e Psi. Anzi proprio su questa [...] una compet[...]

[...] verità, Rossa [...]. Contrappose alla paura non [...] né la sola coerenza. Qualcuno vide nel suo gesto [...] sorta di testimonianza solitaria. Questa interpretazione banale non [...] Guido Rossa. In realtà egli contrappose [...] della società e del paese fondata [...] per la liberazione dai [...] terrorismo imponeva [...] Paese e alla vita [...] ci impedivano di essere un paese moderno. E pagò con la vita [...] visione strategica del futuro. Ad un amico che [...] non denunciare il favoreggiatore delle [...] rispose: «La posta in [...] importante»; la questione, cioè, andava al di [...] alternativa tra denunciare e non denu[...]

[...][...]. La [...] decisione non fu [...] burocratico alla direttiva del [...] un cascame di giustizialismo. La [...] decisione, che dopo, proprio [...] sacrificio, divenne scelta di molti altri, derivava [...] visione politica della vicenda del nostro Paese [...] futuro. Il terrorismo rosso nasce [...] Italia [...] la fine [...] di centro sinistra in [...] grave crisi politica e sociale per la [...] un nuovo futuro per il Paese. In Germania e in Francia, [...] contro il terrorismo fu distinta dalle vicende [...]. In Italia, invece, essa [...] lo sforzo per risolvere la crisi italiana. La consapevolezza di questa [...] e crisi politica dette luogo ad una [...] lotta al terr[...]

[...]orismo alla riforma dello Stato; non si [...] della soluzione e faceva leva sui valori [...] società occidentali: il senso civico, il principio [...] doveri dei poteri pubblici. [...] vinse il terrorismo grazie [...] alla condivisione che ne fece il paese, [...] sacrificio e al senso dello Stato con [...] di poliziotti, di carabinieri, di magistrati, di [...] il rischio della morte sapendo che in [...] di una fase politica, [...] della nostra democrazia. Questo accadde perché la gran [...] della clas[...]

[...][...] di poliziotti, di carabinieri, di magistrati, di [...] il rischio della morte sapendo che in [...] di una fase politica, [...] della nostra democrazia. Questo accadde perché la gran [...] della classe dirigente [...] seppe dare un indirizzo al Paese, seppe [...] la verità e seppe costruire [...] rapporto di fiducia tra società ed istituzioni, fondato sui [...] dei cittadini e sul rinnovamento delle istituzioni. [...] di oggi non è [...] quegli anni. La questione [...] dei governi si sta [...] è[...]

[...] del sistema [...] del sistema produttivo e [...] la debole coscienza civile di vasti settori [...] moderna versione di quel sovversivismo delle classi [...] stato così spietatamente criticato da Antonio Gramsci. Ciò che rende ancora [...] il nostro Paese è la sfiducia [...] etica pubblica. Le regole possono essere [...] e in profondità, ma solo a patto [...] il formarsi di una robusta etica pubblica. Altrimenti il Paese si [...]. Invece tendono a contrapporsi [...]. Da un lato si [...] di indebolimento delle regole pubbliche ed il [...] sé del dovere di una classe dirigente [...] rafforzare [...] pubblica del Paese. Ci è capitato di ascoltare [...] di una volta [...] politico [...] fiscale. [...] polo si colloca una sorta [...] cieca fiducia nella onnipotenza ed invadenza della legge. Occorre invece che prevalga [...] pubblica, non come ambizione [...] ma come[...]

[...]di responsabilità. Così [...] rischia di prendere il [...]. Tuttavia [...] ha grandi risorse e [...] capace nella [...] lunga storia di dare [...] sé proprio nei momenti di difficoltà. Sinora, più grande è [...] più netta e positiva è stata la [...] Paese. Ha le pile scariche, [...] è vero. Ma le pile ci sono; [...] ma ci sono. Il declino si può [...]. La china si può [...]. Una parte della nostra [...] un respiro nazionale ed una sensibilità europea, [...] valori forti della nostra storia, della sol[...]

[...]rietà [...] di fare, della cultura e del pluralismo, [...] capire che abbiamo le forze per superare [...] riprendere a competere. Questa parte della classe [...] dovere di stipulare un nuovo patto con [...] il valore del progetto e [...] parlando al Paese la [...] e della verità. Occorre che questa parte [...] ponga il problema [...] pubblica, del senso dei [...] tutti i cittadini come spina dorsale di [...]. Occorre che abbandoni il [...] sappia compiere sfide strategiche, come fu la [...] Comunità [...]

[...]ne dopo la guerra e la lotta [...] negli anni Settanta. Nessuna democrazia può costruire [...] c'è coesione tra chi intende assumersi la [...]. Non solo perché mancherebbe [...] perché mancherebbe la dimostrazione di [...] favorire gli interessi del Paese [...] scapito di quelli delle singole parti politiche. Guido Rossa seppe fare [...]. Perciò resta una figura [...] dei ritratti degli eroi della Repubblica. Perciò oggi lo ricordiamo [...] con affetto. Con rispetto perché cadde [...] con affetto per[...]

[...] John Kennedy a Clinton, [...] che veniva trattenuto a colazione [...] studio ovale per [...] o [...] un evento, è sempre riuscito [...] senza attrarre attenzione. Prima e dopo lo faceva [...] italiano. Prima e dopo ne [...] della Repubblica del suo Paese. Niente era segreto. Niente era vantato. Perché diceva la visibilità [...] politica spetta ad altri. Le televisioni straniere, che [...] sono calate in Italia come i turisti [...] di Pasqua, adesso ti domandano se era [...] si sentiva un re. Gli ris[...]

[...]Gli rispondi che lui [...] una volta la proposta che era circolata [...] degli anni Settanta: fare [...] a Washington. Aveva il potere delle sue [...] della [...] ricchezza, del suo prestigio. Ma lo guidava [...] anglosassone del cittadino che [...] Paese. E riusciva a [...]. Ha dato al suo Paese [...] immagine, anche quando [...] pubblica e politica non era [...]. Ha persuaso un bel [...] di gente che conta, nel [...] fra coloro che pesano [...] degli altri a guardare [...] con altri occhi. Ecco la buona cosa [...] ha sprovincializzato [...[...]

[...] Italia. Uno è la tenacia [...] rapporto con il sindacato anche dopo momenti [...]. Quando è stato presidente [...] Confindustria [...] guidato uno dei periodi più rispettosi e [...] relazioni tra industria e lavoro in Italia. Quando sono calati sul Paese [...] di piombo, Giovanni Agnelli non si è [...] città. È restato a Torino, [...] piedi, compariva ovunque, andava a teatro lui [...] si faceva proiettare i film in casa [...] città, che con [...] e [...] cominciava a contare i [...] sono [...] la v[...]


Brano: [...]bbiano fatto le [...] una volta investite del caso da un [...] Parlamento e se esse hanno effettivamente assunte [...] che il problema richiedeva. Tutto ciò è assai [...] il rispetto delle leggi, [...] che se ne dà, [...] di norme degne o meno di un Paese [...] democratico. E, tuttavia, il caso [...] Al [...] condannato a morte nel [...] Paese, [...] finisce nelle mani delle nostre forze di [...] rispedito dove lo attende la morte o [...] presenta altri profili importanti e inquietanti. [...] si tratta della valutazione e [...] rispetto della vita umana. [...] si tratta della sensibilità [...]

[...]stre forze di [...] rispedito dove lo attende la morte o [...] presenta altri profili importanti e inquietanti. [...] si tratta della valutazione e [...] rispetto della vita umana. [...] si tratta della sensibilità [...] la rappresentanza del nostro Paese mostra di [...] valore della vita. Si tratta, in altri [...] problema del rapporto tra diritto (le norme [...] caso nostro quelle che regolano il diritto [...] e la giustizia (i [...] e di rispetto per i valori supremi [...] dal diritto alla vita). [...]

[...]ostra società. Sono questi i problemi [...] ed affrontare dinanzi ad un caso, doloroso [...] è quello di Mohammad Al [...]. Certo, lo ripeto, va [...] delle norme e [...] che se ne è [...] è stata messa in gioco la vita [...] e il diritto del nostro Paese proclama [...] vita e ripudia la pena di morte. Il nostro diritto condanna [...] della dignità della persona e assicura le [...] della vita. Ma non si tratta [...]. Sarebbe cinico, farisaico, immorale [...] ai dati formali. Non voglio sminuire tutto[...]

[...]ze [...] da meravigliarsi se anche il pericolo che [...] la propria vita per le sue idee [...] che siano, non conta) viene osservato con [...] burocrazia e la freddezza degli atti notarili. Ma simili atteggiamenti rispettano [...] vigente nel nostro Paese e garantiscono la [...] Possono rispondere sì solo coloro ai quali [...] occultato la capacità di ragionare. Il diritto di un Paese [...] sicurezza di un [...] educato ai valori [...] al rispetto delle persone, sono garantiti solo [...] sia considerata per quello che è, un [...] non una forma di indifferentismo morale; solo [...] sia vissuta come capacità di convivenza e [...] p[...]

[...]orma di indifferentismo morale; solo [...] sia vissuta come capacità di convivenza e [...] possibilità di fare tutto quanto non è [...] il diritto non sia scambiato con la [...] vissuto, kantianamente, come «contemperamento degli arbitri». Il nostro Paese, la [...] nostro [...] a ciò è stata educata [...] dal pensiero democratico, dal pensiero cristiano. Oggi, ecco la terribile [...] posta, tutto ciò trova ancora espressione in [...] Oggi il nostro Paese è ancora invitato [...] percorrere sempre più la strada difficile dei [...] dei diritti o è stordito ed abbacinato [...] degli interessi di questo o quello? E [...] coerenti con il rispetto delle esigenze della [...] o sono funzionali solo ai bisogn[...]

[...]erenti con il rispetto delle esigenze della [...] o sono funzionali solo ai bisogni di [...] Ecco ciò a cui dobbiamo rispondere, dinanzi [...] un uomo, il povero Mohammad al [...] se vogliamo difendere e [...] capacità e volontà di essere davvero un Paese [...] civile. Il Polo si sfascia [...] la ride [...] spegne la tv pubblica Vespa [...] ferie salta il governo FULVIO TESSITORE Quanto [...] della vita? Il disegno di legge non [...] di questi obbiettivi e si preoccupa, al [...] mediatico del capo de[...]

[...]..] potrà chiudere gli occhi e far finta [...]. Continuo a sperare di [...]. Nicola Tranfaglia Il caso [...] Al [...] condannato a morte nel [...] espulso [...] presenta anche altri aspetti Si [...] rapporto tra diritto e giustizia: oggi siamo [...] Paese democratico e un [...] civile? Quanto ai [...] Lodo [...] lo ha ormai messo [...] che comunque con la sospensione attuale si [...] quando la composizione del tribunale del processo [...] dovrà cambiare, aprendo la [...] prescrizione. Dunque, non ha [...]


Brano: [...]ola [...] non trovo, mi proibiscono di vivere serenamente. Perché non sono un [...] Cile sotto Pinochet; non sono un clandestino in Russia [...] Stalin; non sono uno studente pacifista arabo [...] di [...]. Io sono un italiano. Ma questo non è [...] Paese. Straniero mi ero sempre sentito, [...] è una categoria [...]. Clandestino una vocazione del cuore. /// [...] /// Senza patria no, è [...]. Vivi e non vivi. Esisti ma è come [...] fossi. Parli ma non hai [...]. Ti senti soffocare ma [...] correrà in[...]

[...]una vocazione del cuore. /// [...] /// Senza patria no, è [...]. Vivi e non vivi. Esisti ma è come [...] fossi. Parli ma non hai [...]. Ti senti soffocare ma [...] correrà in tuo aiuto. Il ponte che ti [...] profonde e secolari agli altri e al [...] Paese [...] stato fatto saltare. Sei dentro e fuori, [...] in carcere. Sei un italiano senza [...]. Si può essere un [...] No, è un controsenso. Ma io sono certo [...] migliaia di persone, in questo momento, stanno [...] sulla loro pelle. Io sono certo ch[...]

[...]] nascita di un grande movimento di resistenza [...]. Io sono certo di [...]. UNA CASA VISITATA DA BANDE DI LADRI [...] grazie, ma grazie davvero [...] Presidente [...] Consiglio, per [...] definitivamente convinto che la [...] Italia [...] è il mio Paese. E un grazie altrettanto [...] alla sorella del giudice Borsellino, intervistata venerdì [...] per non [...] saputo trovare le parole [...] dichiarazioni del Presidente sui magistrati affetti da [...] diversi dalla razza umana». Dopo tanto, tanto te[...]

[...][...] siedono senza far leggi i senatori? Perchè [...] barbari. Che leggi devono mai [...] Quando verranno, faranno leggi i barbari. Nello studio di mio [...] è rimasto acceso, un vecchio modello che [...] sciame d'api, ma funziona. /// [...] /// IL PAESE DEGLI INVISIBILI Non [...] voi che cos'altro rimane, fratelli senza passaporto, [...] un Paese spogliato e offeso. Mi auguro per voi, [...] più. Ma qualunque coccio di [...] sia rimasto, di sinistra, di centro, di [...] poi dovremo [...] insieme, vedrete, al di [...] distinzioni e delle nostre bandiere che ancora [...] sarebbe giusto in un Paese normale, ma [...] silenzio indicibile, in questo baratro antidemocratico nel [...] muti, stentano a rappresentarci, sono etichette mobili [...] chi ormai ha scoperto di vivere Altrove, [...] Invisibili. Vorrei condividere con voi [...]. Non è molto,[...]

[...]on chinare il capo e dire "Sì" [...] usa il potere come arma di consenso [...] regole, anche se facendo orecchie da mercante [...] miei colleghi, vita più facile. Cerco di rispettare come [...] codice interiore (non scritto), e la Costituzione [...] Paese (non sembra, ma è scritta). /// [...] /// Fino a ieri ero [...] voi senza altre qualità. Come tutti, avrei potuto [...] ottimo Presidente del Consiglio e, volendo, anche [...] Papa, anzi, credo proprio di [...] confidato a mia madre, [...] stavamo a[...]

[...]ellino, di ideali, [...] venivano, venivano da riempire le sale, le [...]. [...] E ora dove sono [...] sono finiti? Me lo chiedo con [...] è morto senza risposta [...] Dicembre 2002. Sono trascorsi nove mesi, [...] gestazione di un bambino è nato il Paese [...] e la domanda di [...] un italiano della razza di Pirandello e [...] Sciascia, [...] posso essere io solo a [...] come un brivido sulla [...] "Dove sono quei ragazzi? Dove [...] Lo so che ci siete, a migliaia [...] disubbidienti o già mezzo add[...]

[...]rrenda [...] guardi, [...] piano delle torri gemelle [...] banco di scuola a Baghdad. Io parlo [...]. Sto parlando di me. E quando dico me, [...] non mi riguarda, è più noioso [...] e più ripetitivo di [...]. Se tu mi leggi [...] alimento te. Tu nel Paese di [...] quello di sotto. Non si tratta di [...] di una prospettiva diversa, tutto [...]. /// [...] /// Il mestiere di Jack Folla [...] aiutarti a riflettere da [...] diversa. Un tempo si faceva, [...]. Ma nella Repubblica dei [...] è stato proibito[...]

[...] [...] le corna rovesciate come segno di riconoscimento [...] ha le orecchie a punta, o farsi [...] di pasta a cranio nei ristoranti, alla [...] o imparare a fare [...] gli anelli di fumo delle sigarette, non [...] un modo per resistere, anche in un Paese [...] e noi lo scopriremo. PER UN MOVIMENTO DI RESISTENZA CULTURALE Giorni fa, con un mozzicone di matita, ho [...] su un lembo del giornale: Resistenza Culturale. Succede, a chi fa [...] appuntare parole senza pensarci. Immagino che una domenica [.[...]

[...]nteremo senza giudicarci [...] negli occhi, e domani ti sveglierai pronto [...] tua personale e insostituibile resistenza culturale [...] degli [...]. Se [...] e lì scherzo, [...] lo faccio per tirarmi su. Non sto bene, non [...] vorrei vivere in un Paese che si [...] una, di lottare in [...] restituire alla libertà 27 milioni di schiavi [...] di ospitare [...] e le sue navi [...] se in Sardegna non ce ne fossero [...] per [...] esibire un torace da [...] cactus, o farci rifilare qualche aereo russo [...]

[...]..] le [...] non salgono sopra sei [...] essere andata a [...] come "quel porco del [...] la segretaria che tirava a me", e [...] capito se, con la riforma Moratti, il [...] o no almeno mezza [...] mandando i figli a [...]. Non è facile, oggi, [...] Paese che più Italia non è, fare a [...] con la memoria per ricordarsi i titoli [...] film [...] che Costa Gavras trasse [...] e ti senti solo [...] lo fai, eccome se lo fai, e [...] da recitare il catechismo delle cose proibite [...] Grecia [...] colonne[...]

[...]tra e ti offendi, (nera proprio non [...] fratello), la sceglierò del colore argento delle [...] si specchierà nella ciotola, e anche a [...] essere in due. Come tu e io, [...] movimento di Resistenza Culturale. Riusciremo a riconoscerci nelle [...] Paese degli Invisibili? Riusciremo a marciare insieme e [...] a riprenderci [...] che ci è stata [...] A [...] paura di essere derisi, [...] tacciati di qualunquismo o di retorica soltanto [...] oltre il muro le parole silenziose della [...] segreta? Biso[...]


Brano: [...]nfindustriale, delle lotte intestine e delle [...]. Così alla presidente non [...] ai [...] tipo «piccolo è bello, [...] grande è [...] oppure «basta lamentarsi, meglio [...]. Nessun modello di vero [...] decisa. Solo cinque appelli (molto [...] del Paese. Il primo è rivolto [...] Università: «Aiutate le imprese a far crescere il Paese, [...] intramoenia (dentro le mura, [...]. Il secondo va agli [...] uno slogan ormai logoro «devono tornare a [...]. Buona, tuttavia, [...] di capovolgere le priorità, [...] posto i lavoratori e la ricerca. Quanto ai sindacati, a [...] Artoni [...] [...]

[...]]. Non poteva mancare [...] a un nuovo patto [...] (tradotto: nuove pensioni) essendo pronti a «rinunciare [...] per favorire la crescita domani». Chissà a cosa rinunciano [...]. Quarto appello, quello alla [...] Artoni chiede che «sappia offrire al Paese [...] sviluppo che non escluda nessuno, capace di [...] ottimismo non solo con [...] annunci, ma soprattutto con [...]. /// [...] /// [...] arriva un vero inno alla [...] come cultura leader del Paese». Nonostante i toni altisonanti, [...] non manca il coraggio di andare [...]. Lo fa quando affronta la [...] di una tantum [...] manovra. Su questo tema la [...] appello. La politica dei condoni, [...] dei giovani imprenditori, «è in forte contraddi[...]

[...] Insomma, la modifica del credito [...] pesa ancora, soprattutto [...] nel Mezzogiorno. Artoni lo dice senza [...]. Basta con la politica [...]. Stessa diagnosi fornita da Pier Luigi Bersani, ospite del convegno. [...] al mondo politico perché [...] Paese un progetto di sviluppo Bersani: ormai [...] vista, nessuna correzione di politica economica [...] di Capri gli imprenditori [...] Rinascimento ma per ora [...] certezza è [...] Sindrome Argentina sulle imprese Artoni, [...] giovani industriali: [..[...]

[...]cimento ma per ora [...] certezza è [...] Sindrome Argentina sulle imprese Artoni, [...] giovani industriali: [...] sta ripiegando su se [...] i condoni [...] Il presidente del gruppo Erg: [...] non è possibile lavorare in questo modo Garrone: [...] Paese finisce in Sud America Il leader [...] il nostro tallone [...] è la competitività Pistorio: Romiti [...] abbiamo tanti guai CAPRI «Cesare Romiti pensa [...] finire come [...] Beh, io cerco sempre [...] una visione troppo pessimistica. Certo la situa[...]

[...]ente della Erg, [...] al crack finanziario, ma a quello politico [...]. Lei vede un deficit [...] Italia? «Per la politica sembra sia importante fare [...] sulle questioni, senza [...] veramente in modo determinato. Secondo me [...] del rilancio del Paese [...] maggioranza e opposizione insieme. Mi hanno fatto un [...] varie accuse lanciate in occasione del black [...] il black out fosse colpa di chi [...] come se quelli che [...] prima non avessero avuto [...]. Il black out è [...] la sintesi di un [...]

[...]insieme. Mi hanno fatto un [...] varie accuse lanciate in occasione del black [...] il black out fosse colpa di chi [...] come se quelli che [...] prima non avessero avuto [...]. Il black out è [...] la sintesi di un sistema elettrico e [...] questo Paese non ha investito per troppi [...]. Un giudizio sulla Finanziaria? «Purtroppo [...] sono soldi e bisogna andare a [...] da qualche parte. Per questo è una Finanziaria [...] come quella dell'anno scorso e di due anni fa. Servirebbero azioni più coragg[...]

[...]ma manifatturiero, che oggi rischia [...] dai Paesi emergenti». Perché secondo Lei Romiti [...] Argentina? «Non so se si riferisse solo [...] o anche a quella politica. /// [...] /// Forse intende di rischio Argentina [...] sistema di malgoverno del Paese, come fossimo [...] Paese [...] si sta [...]. E lei pensa che [...] «Bisogna stare attenti a una tendenza abbastanza diffusa: [...] allo statalismo anche a livello di enti [...]. Bisogna tornare ad un [...] in termini di attività economica. Invece c'è questo dirigismo [...] [...]

[...]] davanti a loro Paesi come la Cina, [...] Singapore. Bisogna puntare non sul [...]. Impossibile oggi fare questo. [...] cosa da fare è [...]. E [...] serve il capitale umano. Per fare innovazione servono [...] risorse umane. Se non si investe [...] Paese non potrà competere». Quindi nessun crack finanziario [...] «Francamente non credo». Lei oggi è stato [...] detto che non si possono cambiare le [...] in corsa. Sì, ma Miccichè ha [...] è vero che le regole sono state [...] «Io [...] voglio fare una[...]

[...]r di [...] e [...] chiedono un incontro ai [...] Rai tentando di ottenere la «copertura» informativa delle [...] campo. Davanti a circa mille [...] pensionati, il segretario della [...] ha passato in rassegna [...] del governo e i rischi a cui [...] paese. Una situazione davvero difficile [...] sindacato una risposta forte e netta che [...] la solita stagione di mobilitazione che nasce [...] muore in primavera». Epifani ha dunque cominciato [...] percorso che ha tutta [...] di essere lungo, «dovremo [...]

[...]ficile [...] sindacato una risposta forte e netta che [...] la solita stagione di mobilitazione che nasce [...] muore in primavera». Epifani ha dunque cominciato [...] percorso che ha tutta [...] di essere lungo, «dovremo [...] più, dare un segno al paese, dire [...] una situazione che sta precipitando». E questo non per [...] perché cambiare si può con scelte radicalmente [...] del governo». Radicalmente: al bando dunque [...] il sindacato, la [...] faccia «precipitare per un [...] sue proposte, un [...]


Brano: [...]iamo [...] coste con [...]. Ma la forza in mare [...] vietata dal codice internazionale marittimo [...] della vergogna Vittorio Nozza Direttore [...] Italia [...] ROMA È sempre più urgente [...] norma specifica che regoli il diritto [...] nel nostro Paese, in armonia [...] quelle già esistenti negli altri stati europei. A [...] è Loretta Caponi, presidente [...] Forum [...] comunità straniere in Italia. [...] chiede un impegno [...] un impegno che però per [...] efficace richiede una normativa e una [...]

[...]si migratori» «Immigrazione, il [...] insensate» Domenico Lusi MONROVIA Decine di migliaia [...] rifugiati, [...] guerriglieri, la metà minori, [...] signori della guerra a farla da padroni [...] vendette. Dopo quattordici anni di [...] Liberia è un Paese in rovina. Così sono in tanti [...] i naufraghi arrivati domenica a Siracusa, fuggono [...] un futuro migliore. Combatterò la corruzione e [...] aveva solennemente proclamato, il giorno [...] giuramento, il nuovo presidente [...] Bryant, salito al p[...]

[...]..] Bryant, salito al potere dopo [...] passato, le pressioni americane avevano [...] dittatore Charles Taylor a scegliere [...] via [...]. A Bryant, uomo [...] non compromesso né col [...] con i gruppi ribelli, è stato affidato [...] traghettare il Paese verso le nuove libere [...] il 2005. Dopo quasi un anno [...] nazionale, [...] nuovo di Monrovia non [...] riuscito a riportare il Paese alla normalità. In Liberia, su tre [...] sono quasi [...] gli sfollati assistiti nelle [...] organizzazioni e agenzie internazionali. Ad essi vanno aggiunti [...] profughi che hanno trovato riparo nei Paesi [...] sono in attesa che la situazione mig[...]

[...][...] gli sfollati assistiti nelle [...] organizzazioni e agenzie internazionali. Ad essi vanno aggiunti [...] profughi che hanno trovato riparo nei Paesi [...] sono in attesa che la situazione migliori [...]. Le migliaia di truppe [...] di pace nel Paese [...] non bastano, da sole, [...] ricostruzione: i finanziamenti internazionali, al di là [...] i 500 milioni di dollari di aiuti [...] da diversi donatori internazionali), latitano. Intanto la guerra civile [...] profonde e la Liberia resta un Paese [...]. Troppi i problemi da [...] una volta sola, da quelli quotidiani, a [...]. A Monrovia, la capitale, [...] mancano [...] e [...] potabile; chi può si [...] autonomi e con le autobotti. Per la sopravvivenza, la [...] abitanti della capitale dipe[...]

[...]ti della capitale dipende dagli aiuti internazionali: [...] le bande armate hanno razziato tutto ciò [...] gente comune non è rimasto nulla. Come se ciò non bastasse, [...] sono i [...] guerriglieri da disarmare. Una missione quasi impossibile [...] Paese dove [...] stenta a ripartire, la [...] e la povertà dilagante (la maggior parte [...] con meno di un dollaro al giorno). Per molti, [...] modo di garantirsi un [...] allora la razzia, al servizio di uno [...] guerrieri che controllano il territorio[...]

[...]ire, la [...] e la povertà dilagante (la maggior parte [...] con meno di un dollaro al giorno). Per molti, [...] modo di garantirsi un [...] allora la razzia, al servizio di uno [...] guerrieri che controllano il territorio e i [...] attraversano il Paese. Accade così che circa [...] è costituita da bambini abituati fin quasi [...] combattere per [...] da vivere. Ma [...] a tornare alla vita civile [...] difficile. Senza, sarà difficile riuscire a [...] i guerriglieri». A questi problemi va [...] di [...]

[...]le [...] ancora oggi palpabile. [...] scontro armato risale ad [...] fa: due fazioni rivali si sono fronteggiate [...] di [...] il porto libero di Monrovia, [...] per controllare i traffici da e per [...]. Se i finanziamenti internazionali [...] nel Paese, difficilmente [...] potrà essere raggiunto. Bricolo rilancia la revisione [...] invocata da [...] «Spendiamo miliardi per le [...] contro gli immigrati» TUNISIA LIBIA Sicilia Malta [...] Al [...] Ben [...] TRIPOLI [...] Pantelleria Lampedusa Linosa[...]

[...]visione [...] invocata da [...] «Spendiamo miliardi per le [...] contro gli immigrati» TUNISIA LIBIA Sicilia Malta [...] Al [...] Ben [...] TRIPOLI [...] Pantelleria Lampedusa Linosa Agrigento Siracusa CAPO PASSERO TUNISI [...] ROMA «Ormai in questo Paese [...] significa dire criminalità, terrorismo e [...] di peggio viene in [...]. Non è serio: non [...] problemi di tale complessità». Non potrebbe essere più [...] di monsignor Vittorio Nozza, direttore della [...] italiana, alle parole del [...] Rif[...]

[...] [...] su condotte comuni, sulla condivisione delle responsabilità [...] tra Stati europei, Paesi di origine e Paesi [...] così da contrastare efficacemente i mercanti di [...] in maniera indegna sulla sofferenza di questa [...]. E noi, come singolo Paese, [...] fare? «Beh, anzitutto, potremmo rivedere la politica [...] ingresso. [...] legale è troppo risicata rispetto [...] domanda di lavoro reale. Col sistema attuale, molta [...] per poi andare a lavorare in nero. Anziché continuare con programmazi[...]


Brano: [...]o comune, che abbiano coscienza della [...] del tutto diversa [...] mercificata di oggi, fedele, [...] generali, alla Costituzione del 1947, fondata sui [...] su quelli da scoprire, che si proponga [...] problemi sociali e i problemi civili di [...] Paese [...] solo declinante, ma culturalmente degradato, mandato al [...] classe dirigente incapace e irresponsabile che ha [...] gli interessi privati del premier e i [...] le leggi e le rifà a suo [...] trasformando quello che dovrebbe essere un confron[...]

[...]di si è espresso come un leader che possiede [...] cultura di governo e una visione del mondo e [...] suoi immensi problemi che travalicano i confini [...] delle veline e [...] dei famosi». È proprio adesso il [...] le basi della ricostruzione [...] Paese in crisi depressiva. Non sarà facile, ma mai [...] oggi la Casa delle Libertà è apparsa così incrinata, [...] profondo. È arrivato il momento [...] che votavano a sinistra e poi non [...] votato, non invogliati di certo, ora, dal [...] del centrosin[...]

[...]certo, ora, dal [...] del centrosinistra. Occorre anche dare ascolto [...] Berlusconi, ai titolari delle partite Iva rimasti [...] pensionati ingannati, ai giovani che non si [...] a coloro, il famoso centro, che hanno [...] Cavaliere come [...] del paese di Bengodi [...] capito la truffa, e ai terzisti pentiti [...] loro a spuntare [...]. Se non è questo [...]. [...] NON FA PRIMAVERA Il [...] elettore [...] Claudio Fava [...] Non è solo una [...] giorno [...] della prima autostrada a [...] storia [.[...]

[...]..] Tredici anni fa, nel [...] democristiano, Vincenzo Scotti, mi [...] progettare uno strumento forte per la lotta [...]. Con [...] di alcuni funzionari della Polizia [...] Stato, e con il sostegno [...] pubblica e [...] di sinistra che si [...] un Paese con il morale a terra, [...] criminalità e degli scandali, fu creata la Dia, [...] Direzione Investigativa Antimafia, che vide la luce [...] ottobre di [...]. In parallelo, Giovanni Falcone, [...] ministero della Giustizia da un ministro socialista,[...]

[...]do ad una elite di investigatori speciali [...] e strategie dei gruppi mafiosi allo scopo [...] da portare in tribunale. Lo spettacolo [...] giudiziaria dei boss, e [...] che li incontravano e li servivano, doveva [...]. Questo chiedeva a gran [...] Paese, e questo si aveva intenzione di fare. E un [...] si è anche fatto. Si sono catturati latitanti. Si sono processati e [...]. Si sono trovate le [...] al massimo livello possibile, ma solo fino [...] i vertici dello stato e Cosa Nostra. Ma la Dia dov[...]

[...]e di un guadagno di [...] ottenuto tramite [...] del principale difetto del nostro [...] di divisione di funzioni e [...] tra Polizia e Carabinieri, la non condivisione delle informazioni, [...] deleteria competizione reciproca. Eravamo allora [...] Paese occidentale che si [...] di avere due polizie nazionali parallele, che [...] stesse cose. Parlo al passato perché [...] è diversa. Nel senso che è [...] anni fa, in quanto quasi nessuno in [...] Paese [...] riformisti, riformatori, rifondatori, progressisti, ecc. [...] di nascita della Dia [...] un principio di razionalizzazione e di specializzazione. Esso aboliva un istituto [...] Commissariato antimafia, espressione della filosofia del cosiddet[...]

[...]e [...] state condivise. Il rilancio della Dia sarà [...] un portato inevitabile del rientro [...] dopo la parentesi [...] nella comunità dei Paesi civili. La Dia, una scommessa [...] vincere PINO [...] segue dalla prima Secondo [...] Berlusconi, il Paese è in salute perché la [...] al [...] scorso (stesso trimestre) e [...] è cresciuto; la ricchezza degli italiani è [...] di euro, ben sei volte il prodotto [...] cui 5200 miliardi costituiti da beni immobili [...] da attività finanziarie. Si pensi, e[...]

[...]..] del 2003), malgrado [...] di risparmio complessivo. Questo significa che la [...] è sempre più sperequata, tra un [...] di italiani che si [...] che continua ad arricchirsi. Anche [...] ha recentemente segnalato che [...] Grecia e Portogallo, il Paese europeo a [...] di diseguaglianza tra ricchi e poveri. Hanno ragione quelli del Polo [...] non è [...] che si impoverisce ma [...] legati a redditi da lavoro dipendente, da [...] lavoro autonomo povero o precario, cioè la [...] italiani. Poichè la t[...]

[...]...] situazione del mercato del lavoro, tanto vero [...] europeo di Lisbona ci si riferì proprio [...] occupazione del [...] per dare un più [...] della conoscenza. La seconda verità è [...] di una ulteriore divaricazione tra Mezzogiorno e resto del Paese. Dopo sette anni di [...] uniforme nelle tre circoscrizioni geografiche, per la [...] gli andamenti tra Centro Nord e Mezzogiorno [...] divaricati, come effetto delle politiche governative [...] Mezzogiorno. La terza verità segnalate [...] è la cris[...]

[...]Nord e Mezzogiorno [...] divaricati, come effetto delle politiche governative [...] Mezzogiorno. La terza verità segnalate [...] è la crisi grave industriale. [...] manifatturiera (industria in senso stretto) [...] letteralmente crollando, [...] nel Paese e [...] nel Mezzogiorno su base anno. Quarta verità è [...] della precarietà, segnalata dal fatto [...] il [...] del piccolo aumento (statistico) di [...] di quasi [...] in base anno è [...] da lavoratori indipendenti, che come è noto pesa solo [...[...]

[...] sui danni di tali [...]. Se non si prendono [...] urgenti per rilanciare una macchina industriale ingolfata [...] Mezzogiorno abbandonato e degradato, se non si rilanciano [...] un [...] di ossigeno ai guadagni [...] reddito fisso, la china del bel Paese [...] rovinosa e senza ritorno. Questo è un compito [...] opposizione, parti sociali. Quando la casa brucia [...] tempo per guardare al colore della camicia [...] acqua. E neanche ai responsabili [...]. Si cerca solo di [...] di tutti. /// [...] ///[...]


Brano: ROMA «A due anni [...] Agnelli contrassegna, e rende [...] sensazione della mancanza di una vera classe [...] Italia, intesa come insieme di persone responsabili in [...] a tutti i livelli il Paese e [...] compito, [...] che sembra ormai affidato [...] Ciampi». Attraverso un intervento sulla Stampa [...] a due anni dalla morte di Gianni Agnelli, [...] di Confindustria e della Ferrari Luca Cordero [...] Montezemolo [...] in luce il «nodo» [...][...]

[...]] che sembra ormai affidato [...] Ciampi». Attraverso un intervento sulla Stampa [...] a due anni dalla morte di Gianni Agnelli, [...] di Confindustria e della Ferrari Luca Cordero [...] Montezemolo [...] in luce il «nodo» [...] classe dirigente del Paese [...] di un «simbolo» positivo per [...]. Montezemolo tratteggia i compiti [...] dirigente matura dovrebbe assumersi e i requisiti [...] essere in possesso: senso dello Stato e [...] delle istituzioni, dialogo con i sindacati e [...] lavoratori, ape[...]

[...] torinese: «Mediocrità, [...] limitata [...] problemi che la congiuntura [...] via sempre più complicati si erano già [...] verità, in passato, anche se mai nelle [...]. [...] insomma un livello di guardia [...] una consapevolezza [...] generale del Paese che si [...] di tenere sempre presenti. E in [...] esercitava il proprio ruolo; [...] carenze cercava di porre rimedio, come maggior [...] membro della comunità globale delle classi dirigenti». Il primo riguarda il [...] Stato e del dovere, il rispe[...]

[...]. Il provvedimento è avversato [...] dalla Lega. La nuova Costituzione ha [...] Spini [...] più democrazia e più trasparenza rispetto alla [...]. Il primo è il [...] affrontare il problema della gestione delle gravi [...] si sono ripetute nel nostro Paese negli [...] che, sostanzialmente, si limita a fare i [...] questione della compagnia aerea Volare. Il secondo è un [...] che riguarda [...] delle imprese, soprattutto attraverso [...] sportello unico. [...] giudicata giusta da [...] ma che si è conc[...]

[...]do è rappresentata benissimo [...] premier e ottimamente da Fini. Montezemolo sia [...] I nomi, per favore [...] Senato agenda Camera [...] di Confindustria Il governo Berlusconi [...] in modo adeguato né [...] centrosinistra è [...] della sfida «Il Paese [...] ma si può cambiare rotta» Federica Fantozzi ROMA Rosy Bindi, ex ministro [...] della Sanità e oggi [...] della Margherita più in sintonia con il [...] sulle valutazioni fatte dal numero uno di Viale [...] della «Rossa» di Maranello. E concorda[...]

[...] Sanità e oggi [...] della Margherita più in sintonia con il [...] sulle valutazioni fatte dal numero uno di Viale [...] della «Rossa» di Maranello. E concorda solo in [...] «Montezemolo [...] ragione a dire che la classe dirigente [...] affidato il Paese non è [...] di questo nome. E Ciampi è costretto [...] di supplenza per colmare le carenze del [...]. Ma nel centrosinistra le [...]. Bindi sottolinea [...] «europeista» di Romano Prodi nei [...] cinque anni [...] dei confini [...] alla gestione del[...]

[...]..] di Montezemolo fosse [...] di [...] lei non si tira indietro: «Non [...] più un Avvocato Agnelli. Neanche tra gli industriali». Davvero oggi manca una classe [...] capace di guidare [...] e [...] «Se osserviamo con attenzione le [...] del nostro Paese, credo che Montezemolo abbia ragione. In questo momento [...] non è rappresentata in [...] rispetto al passato né per ciò che [...] Paese, sia pure in un momento di difficoltà, [...] avere. Oggi a parte il [...] Ciampi [...] esiste un ambasciatore [...] nel mondo». Se [...] di Ciampi è immerso [...] suo messaggio arriva comunque o si perde [...] «Il presidente della Repubblica sta svo[...]

[...] come [...] di leggi importanti. I primi inascoltati e [...] come è accaduto per la Legge [...]. Montezemolo individua il capo [...] Stato [...] unico esponente della classe dirigente. Ma questi non può [...] tutte le carenze delle istituzioni di un Paese. Tanto è vero che [...] media sono più i demeriti di Berlusconi [...] di Ciampi». [...] è ancora un valore? Ed [...] valore diffuso? «Ritengo che la rottura più [...] Berlusconi nella tradizione democratica del nostro Paese [...] verso [...]. Prima [...] era la stella polare [...] interna ed estera. Berlusconi ha invertito la [...]. A Montezemolo però non [...] un fatto». Quale fatto? «È vero [...] dirigente cui oggi il Paese è affidato [...] di questo nome. Ma nel centrosinistra il [...]. A partire da Romano Prodi [...] le qualità per rappresentare [...] come ha fatto da [...] Commissione Europea, e questo gli va riconosciuto. Il suo [...] ha portato a termine [...] a E[...]


Brano: [...]ò, la consegna del «lasciamo [...] cuociano nel loro brodo. La richiesta di andare [...] rimane sullo sfondo: non è quella la [...] Prodi, Fassino e gli altri leader [...] esprimeranno oggi, o nei [...] fronte [...] della maggioranza che guida [...] Paese. Il centrodestra dovrà trovare in [...] una via [...] alla crisi, però. Se la situazione dovesse [...]. Se i «balletti» dovessero [...]. Se la [...] dovesse «continuare a scaricare [...] sul Paese». In quel caso, allora, [...] suonerebbe una musica diversa. Non già dando sponde a [...] o a [...] componente del Polo o ai [...] sui possibili governi istituzionali. E non già chiedendo [...] anticipate (che, per la verità, non sono [...] il centr[...]

[...]si scarsi dalla [...]. Ma decidendo, magari, quel [...] si discute sotto traccia in queste ore. Quel «passo istituzionale» che [...] Prodi o i capigruppo di Camera e Senato [...] al Quirinale e illustrando al Presidente della Repubblica [...] per un Paese che [...] mentre [...] ristagna, i conti pubblici [...] e siamo come dice il Professore [...] nazionale». Fare in fretta, quindi, [...] Paese non può aspettare. Il leader [...] lo spiega a chiare [...] per la prima volta, la parola «crisi». E Prodi insiste sul [...] batte anche Fassino: [...] che la crisi venga [...] Aule di Camera e Senato. Serve una discussione in Parlamento. Questa, po[...]

[...][...] troverebbe sponde di fronte a una maggioranza [...] chiuderebbe a riccio di fronte a questa [...]. [...] di un [...] più o meno elettorale viene [...] per «assai probabile». Cosa fare, allora? Primo: [...] maggioranza stringa i tempi perché un Paese [...] attendere a lungo che trovino la quadra. Secondo: incalzare il centrodestra [...] serie e manovre correttive che rimettano in [...] e rilancino [...] («abbiamo sfidato il governo [...] in Parlamento a indicare le vie di [...] economica», ricor[...]

[...]in sostanza, dovrebbe [...]. E questo dovrebbe [...] da solo. [...] però, si fanno sentire [...] di chi mette nel conto più esplicitamente [...]. Mentre Enrico Letta, della Margherita, [...] «o il governo attiva una manovra correttiva [...] bene del Paese o è meglio anticipare [...]. E [...] il voto anticipato lo chiede [...] il verde Pecoraro [...] mentre il [...] Diliberto dice che «il [...] è finito». Berlusconi? «Solo un ingombro», [...]. MILANO Si sblocca la [...] Adriano Sansa alla presidenza d[...]

[...][...] potrebbe illustrare le preoccupazioni [...] a sinistra LA CRISI del centrodestra Pierluigi Castagnetti Capogruppo [...] Margherita alla [...] soluzione, elezioni anticipate «Altrimenti [...] governo balneare, incapace di assumere decisioni. Il Paese non può [...] Sansa e il Csm vincono [...] Guardasigilli si piega via [...] Il Gruppo de [...] Cantiere per il Bene [...] presenta: Regime: Si o No [...] Sabato 16 Aprile 2005 ore 10. Lo si è avvertito [...] fuori i Palazzi della politica. È stato u[...]

[...]e corde. Non si può votare [...] da tutti, magistrati compresi. E bocciato dal Quirinale» Mancano An [...]. Si ferma in Senato [...] giustizia Simone Collini ROMA «O si va [...] o per un anno avremo un governo [...] dei problemi che affliggono [...] Paese». Pierluigi Castagnetti sostiene che [...] Casa [...] libertà «si è infilata in un vicolo [...]. Il capogruppo della Margherita [...] Camera [...] in quanto sta avvenendo in questi giorni [...] «i riti della primissima Repubblica», e pensa [...] pro[...]

[...]chiaro che se la maggioranza [...] scena solo sulla base di una sanzione [...] presentarsi agli elettori nei tempi più brevi [...] andare alle elezioni anticipate». Perché, quale sarebbero se [...] tipi di sanzione? «È evidente che anteponendo [...] Paese la loro sopravvivenza, andrebbero incontro a [...] grave, di tipo politico, direi anche storico [...] evitare parole eccessive. Un anno di governo [...] far fronte non solo ai richiami [...] europea e del Fondo [...] anche a quelli del mercato, che [...]

[...]ei anche storico [...] evitare parole eccessive. Un anno di governo [...] far fronte non solo ai richiami [...] europea e del Fondo [...] anche a quelli del mercato, che stanno [...] nostro sistema produttivo, aggraverebbe ancora di più [...] nostro Paese». Ma se il quadro [...] non le chiede [...] le elezioni anticipate? «Di [...] situazione parlamentare, dato il vantaggio numerico della [...] la possibilità di aprire questo discorso. Abbiamo scelto di non [...] che non avrebbe trovato la possibilit[...]

[...]to discorso. Abbiamo scelto di non [...] che non avrebbe trovato la possibilità di [...] positivo. E oggi possiamo dire [...] bene: abbiamo lasciato a loro tutta la [...] da questa situazione, e stanno dimostrando di [...] fare». E gli interessi del Paese? «Prodi [...] ha detto: se non sapete come [...] abbiate un sussulto di [...] adottate politiche di risanamento dei conti, sappiate [...] nessuna forma di compromesso siamo disposti a [...]. Secondo lei, Follini questa [...] in fondo? «Se non lo fac[...]


Brano: [...]uscirà dovrà venire [...] Parlamento a [...]. E una maggioranza lacerata [...] a esprimere un nuovo esecutivo? «Vogliono governare? Hanno [...] per [...] ma devono dare al [...] chiari che sono capaci di mettere in [...] forte e autorevole di cui il Paese [...]. Ci vogliono segni inequivocabili [...]. Non sono in grado [...] scelta? Allora non facciano pagare al Paese [...]. Ogni uomo politico ha [...] anteporre alle pur legittime esigenze della propria [...] Paese. E [...] cosa che non può [...] di essere governata nei prossimi dodici mesi [...] governata negli ultimi quattro anni. O si cambia davvero, [...] si rischia di esporre il Paese a [...]. Meglio le elezioni anticipate [...] «Quello [...] non è accettabile è che la destra [...] crisi su un Paese al quale sta [...] la [...] incapacità e la [...] inadeguatezza. Hanno la volontà di [...] Voltino [...] allora. Ma devono [...] che la musica non è [...] stessa. E devono indicare chiaramente [...] temi sui quali avviene questo cambiamento. Altrime[...]

[...]capacità e la [...] inadeguatezza. Hanno la volontà di [...] Voltino [...] allora. Ma devono [...] che la musica non è [...] stessa. E devono indicare chiaramente [...] temi sui quali avviene questo cambiamento. Altrimenti è meglio risparmiare [...] Paese [...] altro anno di governo incapace, inadeguato e [...]. Allora sarebbe meglio andare [...]. E sarebbe possibile votare [...] «I tempi ci sono. Adesso si scopre di [...] 26 giugno sarebbe troppo tardi. Forse bisognerebbe ricordare che [...] Italia [...]

[...]n progetto di modernizzazione. Parliamoci chiaro, oggi non [...] soltanto a una crisi di governo, ma [...] ben più profondo, alla crisi della destra [...] progetto politico. Nel 2001 Berlusconi vinse [...] base di un programma di modernizzazione del Paese [...] la domanda di cambiamento e di dinamicità [...] società. Ebbe la capacità di [...] maggioritario perché mandò un messaggio rassicurante e [...] italiani. Pensioni più dignitose, città [...] più facili, più lavoro, meno tasse per [...]. Nella s[...]

[...]cità di [...] maggioritario perché mandò un messaggio rassicurante e [...] italiani. Pensioni più dignitose, città [...] più facili, più lavoro, meno tasse per [...]. Nella semplificazione mediatica Berlusconi [...] colui che avrebbe modernizzato il Paese consentendo [...] avere più possibilità e più opportunità». /// [...] /// E le medicine che [...] apparse inefficaci fin [...]. Oggi [...] è ferma, i conti pubblici [...] in dissesto. Milioni di famiglie devono [...] reddito più stretto, il lavoro è[...]

[...]che sociali fatte [...] governo tendono a mettere in discussione certezze [...] vita di ciascuno» Quanto ha pesato la [...] della destra, in particolare nel Mezzogiorno? [...] di governo ha provocato [...] fattori di coesione sociale e nazionale del Paese. La devolution ma anche [...] Costituzione sono state gestite dalla destra in [...] strappi e lacerazioni che riducono il senso [...] alla stessa comunità. Ma [...] dei disastri non si ferma [...]. Basti pensare al modo [...] hanno affrontato temi d[...]

[...]gestite dalla destra in [...] strappi e lacerazioni che riducono il senso [...] alla stessa comunità. Ma [...] dei disastri non si ferma [...]. Basti pensare al modo [...] hanno affrontato temi delicati come la giustizia [...]. O [...] che il nostro Paese [...] scena europea e internazionale. Un bilancio fallimentare, insomma. Sarebbe sbagliato, però, [...] solo [...] e [...] che pure ci sono». Torniamo al fallimento del [...] quindi? «Si. In realtà questo fallimento [...] sbagliata secondo la quale [...]

[...] dare con il [...]. Meno capacità di programmazione [...] meno politiche pubbliche, meno politiche sociali, meno [...] meno Europa. La destra ha pensato [...] si sarebbe dato [...] di [...]. Sulla base [...] un [...] rozza e ingenua secondo [...] il Paese veniva alleggerito di ogni forma [...] e di responsabilità sociale avrebbe potuto volare [...]. È accaduto, invece, esattamente [...]. Il ruolo delle istituzioni [...] ruolo delle politiche pubbliche è stato mortificato. [...] però, non solo non [..[...]

[...] [...] privo di credibilità e perché la classe [...] di [...] non è affidabile. È significativo che perfino [...] della riduzione delle tasse non scaldi più [...]. Ricordate? Era quella la [...] quale Berlusconi aveva costruito il suo rapporto [...] Paese. Era quello [...] simbolico di una destra che [...] proponeva di alleggerire il peso dello Stato per rendere [...] più libero. Oggi non ci crede [...]. Le ragioni vere della [...] sono profonde e per questo, francamente, appare [...] sconcertante qu[...]

[...] la [...] autonomia e la [...] imparzialità? E nei prossimi [...] avrà un governo che scommette [...] o un governo che [...] credere [...] Dalle risposte che si [...] interrogativi si capirà se si cambia strada [...] lungo la china che ha portato il Paese [...]. Dalle urne è venuta [...] cambiamento e non la richiesta che si [...]. Berlusconi deve avere il [...] negli occhi la sconfitta elettorale che lo [...] ginocchio. Ninni [...] «Se non sanno governare, [...] giugno» Piero Fassino: non basta un n[...]


Brano: [...] esaminare [...] che si è venuta a creare nel [...] della decisione della Margherita di non partecipare [...]. Il partito ha deliberato [...] rinnovare a Romano Prodi la fiducia per [...] chiarimento politico che sta portando [...] sia [...] che nel paese, ovviamente nel pieno rispetto [...] dalla Margherita, di cui dobbiamo prendere atto [...] ripartire, senza ulteriori indugi e recriminazioni. Oggi noi [...] dei Valori siamo più che [...] interessati a verificare fino in fondo la percorribilità di [...]

[...]il cammino europeo e ne consolidino le [...]. Per [...] il più fragile tra [...] Paesi europei, la scelta obbligata è stata in [...] essere ancor più in futuro quella di [...] garantita da istituzioni comuni. La politica degli ultimi [...] il nostro Paese ha solo da perdere [...] sul comune interesse europeo tramite le istituzioni [...] affida, invece, ai rapporti di forza e [...] gli Stati. Quando si sposta il [...] campo e si dimentica che, per noi, [...] interesse europeo sono una cosa sola, [...][...]

[...][...] produzioni del nuovo secolo in un solo [...] nostre imprese dobbiamo offrire il respiro di [...] per trasformarsi. Penso ad una significativa [...] del lavoro tramite la riduzione dei contributi [...] su di esso. Non può certo prosperare [...] Paese [...] cui il lavoro è tassato più della [...] cui gli investimenti produttivi sono penalizzati rispetto [...]. Ma anche la riduzione [...] sarà sufficiente se il Paese non assorbirà [...] una cultura della concorrenza, potenziando, trasformando e [...] delle autorità di garanzia. E nemmeno sarà sufficiente [...] prioritario e straordinario nello sviluppo delle risorse [...]. Scuola, università e ricerca [...] scal[...]

[...]ncorrenza, potenziando, trasformando e [...] delle autorità di garanzia. E nemmeno sarà sufficiente [...] prioritario e straordinario nello sviluppo delle risorse [...]. Scuola, università e ricerca [...] scala delle priorità e [...] finanziario del Paese. Tra le priorità non [...] semplificazione delle regole della pubblica amministrazione e [...] cittadini appare un complemento essenziale a tutto [...]. Poche regole ma rispettate. Sono questi i primi [...] per frenare la discesa e poi aumentare [..[...]

[...]consapevolezza. Non dimentichiamo, però, che [...] Italia [...] chi è privo anche dei più elementari [...] vive in condizioni di intollerabile povertà. Per questi cittadini e [...] occorre costruire una rete di protezione che [...]. La civiltà di un Paese [...] sulla cura per i più deboli. Capisco che tutte queste [...] forti e radicali. Capisco anche che esse [...] mettere in atto in un Paese in [...] è la sfiducia nei confronti della classe [...]. In questi casi, la [...] la credibilità è il buon esempio. Come potremo chiedere sacrifici se [...] cominceremo noi a dare [...] riducendo il costo della politica. E penso alle spese [...] del[...]

[...][...] che ho proposto a tutte le forze [...] che gli italiani hanno compreso e premiato [...] elettorali. [...] e [...] sono necessari non solo [...] elezioni ma anche, e soprattutto, per poi [...] decisioni di governo necessarie a fare uscire [...] Paese [...] crisi che esso sta vivendo. [...] come titolare del programma di [...] per la legislatura. [...] come soggetto forte che [...] con un patto che si proietta nel [...] di governo forza, continuità e stabilità. Mai ho parlato di [...] ma di una f[...]

[...]...] con un patto che si proietta nel [...] di governo forza, continuità e stabilità. Mai ho parlato di [...] ma di una federazione di partiti che [...] le culture, il radicamento nella società e [...] forze che la compongono. Ho parlato di un [...] Paese e nelle istituzioni, capace di prendere [...] elettori e [...] conto. Un soggetto, quindi, necessariamente [...] scheda elettorale e poi finalmente capace di [...] Parlamento con una voce sola. Se si vuole che [...] funzioni, oltre ed accanto ad un [...]

[...] aggiunga ad altri gruppi [...] chi è meno piccolo. Penso, invece, a una [...] e a un grande gruppo parlamentare che, [...] delle proprie proposte e con la propria [...] al servizio [...] e della stabilità [...] coalizione. Questo è ciò di cui [...] Paese ha bisogno: adesso. Per questo motivo, pur [...] delle decisioni prese e pur consapevole di [...] posizioni tra i partiti e dentro i [...] sentire ancora una volta il mio appello [...] che è indispensabile per la salvezza e [...]. Non sembrino, ques[...]

[...]ra i partiti e dentro i [...] sentire ancora una volta il mio appello [...] che è indispensabile per la salvezza e [...]. Non sembrino, queste, né [...] né preoccupazioni per la piccola realtà della [...] essere messe da parte in un momento [...] il Paese. [...] proprio il senso della [...] chiamati ad affrontare che impone di preparare [...] della cura gli strumenti e i meccanismi [...] saranno indispensabili per adottare le politiche e [...] senza le quali [...] non potrà tornare a [...] vincere. S[...]

[...] proprio il senso della [...] chiamati ad affrontare che impone di preparare [...] della cura gli strumenti e i meccanismi [...] saranno indispensabili per adottare le politiche e [...] senza le quali [...] non potrà tornare a [...] vincere. Solo un Paese unito [...] le energie e a sostenere lo sforzo [...] ripresa. E noi stessi, solo [...] e uniti [...] potremo credibilmente concorrere a [...] premiati dagli elettori, a guidare questo progetto [...]. Per questo, dentro [...] e dentro [...] si richie[...]

[...]vise [...] ci serviranno, tuttavia, soltanto per arrivare ad [...] del nostro impegno programmatico. Esse sono e saranno [...] giorno, per dare ordine alla nostra azione, [...] un lavoro in comune, modellare un approccio [...] ai problemi del nostro Paese e del [...]. Sono sicuro che, se [...] di abitudini di lavoro consolidate e di [...] rispettate, avremmo fronteggiato con maggiore efficacia e [...] vicenda relativa al rinnovo dei vertici della Rai. Da ultimo ma non [...] dovremmo con serenità cons[...]


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL