Brano: [...]il cristianesimo rappresenta una rivoluzione nella [...] sviluppo, una rivoluzione cioè che è giunta [...] estreme conseguenze, fino alla creazione di un [...] di rapporti morali, giuridici, filosofici, artistici; assumere [...] schemi ideologici di ogni rivoluzione, ecco il [...] tradimento della intuizione storica [...] la quale può dare [...] una serie di ricerche storiche sui « [...] una civiltà proletaria che devono esistere, se [...] è vero per il Sorel) che la [...] immanente nel seno della s[...]
[...]nificato può dunque [...] a differenza dei primi cristiani, gli operai [...] non sono temperanti, non sono originali nel [...] vita? A parte la generalizzazione dilettantesca, per [...] operai metallurgici torinesi » ti diventano [...] di bruti, che ogni [...] pollo arrosto, che ogni notte si ubriacano [...] non amano la famiglia, che ricercano nel [...] scimmiesca delle abitudini borghesi la soddisfazione dei [...] bellezza e di vita morale [...] a parte questa generalizzazione [...] non può affatto diventare [...] giudizio sto[...]
[...]bellezza e di vita morale [...] a parte questa generalizzazione [...] non può affatto diventare [...] giudizio storico; essa equivarrebbe, [...] storica, a [...] poiché i cristiani moderni [...] a donne, si ubriacano, dicono falso testimonio, [...]. Ogni fenomeno storico insomma, [...] per i suoi caratteri peculiari, nel quadro [...] come sviluppo della libertà che si manifesta [...] istituti, in forme che non possono essere [...] paragonate (altro che metaforicamente) con la finalità, [...] forme d[...]
[...]..] per i suoi caratteri peculiari, nel quadro [...] come sviluppo della libertà che si manifesta [...] istituti, in forme che non possono essere [...] paragonate (altro che metaforicamente) con la finalità, [...] forme dei fenomeni storici passati. Ogni rivoluzione, la quale, [...] e come la comunista, si attua e [...] con un sommovimento delle più profonde e [...] non [...] spezzare e distruggere tutto [...] di organizzazione sociale; chi può immaginare e [...] immediate che provocherà la apparizi[...]
[...]arrischiare anche una [...] sui sentimenti, sulle passioni, sulle iniziative, sulle [...] foggeranno in una tale fucina incandescente? Ciò [...] ciò che oggi noi vediamo, [...] della nostra volontà e [...] di carattere, quali mutamenti potrà subire? Ogni [...] tale intensa vita non sarà una rivoluzione? Ogni [...] coscienze individuali, in quanto ottenuto simultaneamente per [...] massa popolare, non avrà risultati creativi [...] può essere preveduto, [...] della vita morale e [...] dalle costatazioni attuali. Un solo sentimento, divenuto [...] da carat[...]
[...] anche la scarsa capacità popolare di [...] con, una certa approssimazione, a commisurare; esse [...] valutate, e quindi assunte come sostegno della [...] il periodo della creazione rivoluzionaria e della [...] nuova, quando sarà impossibile fissare ogni limite [...] e nel sacrificio, poiché il nemico da [...] vincere non sarà più fuori del proletariato, [...] una potenza fìsica esterna limitata e controllabile, [...] proletariato stesso, nella [...] ignoranza, nella [...] pigrizia, nella [...] mass[...]
[...]roletariato, [...] una potenza fìsica esterna limitata e controllabile, [...] proletariato stesso, nella [...] ignoranza, nella [...] pigrizia, nella [...] massiccia impenetrabilità alle rapide [...] dialettica della lotta delle classi si sarà [...] ogni coscienza [...] nuovo dovrà, in ogni [...] « borghese » agli agguati. Perciò il sindacato operaio, [...] e disciplina la solidarietà proletaria, non può [...] base di previsioni per [...] della civiltà; esso non [...] sviluppo per la libertà; esso è destinato [...] radicali in consegue[...]