Ricordo, fra i saggi del [...] in particolare quello su [...] and [...] che analizza [...] di Shakespeare e le sue [...] letto alla riunione [...] del 1978, in un simposio [...] tema « letteratura e società ». E ricordo due sue [...] altrettanti simposi: quello su «Allegoria e rappresentazione [...] del 1979-80, e quello [...] Le forme del potere e il potere delle [...] Rinascimento », ospitato su « [...] » nel 1981, insieme [...] saggio su Re Lear. In molti di questi scritti [...] fa la [...] comparsa come [...] soggetto di definizione e discussione [...]. Nel preparare le domande [...] miei due interlocutori, ripasso nella memoria alcune [...] più esplicite di [...] discorso è una forma [...] tempo stesso un ingresso nelle strategie della [...] una deviazione da esse. [...] non incontra mai le origini [...] della significazione, siano esse poste nella presenza o [...]. Tutti gli artisti fanno il [...] ingresso in forme di rappresentazione che sono già esistenti [...] si conquistano un posto [...] di queste [...] che non sono mai, possiamo [...] pienamente coordinate. Persino nelle culture più [...] in quelle più felicemente unitarie, ci sono [...] interesse, strategie e desideri, con la conseguenza [...] contiene sempre un elemento [...] o tattica o lotta. Questo compito viene influenzato dal [...] che [...] è egli stesso in parte [...] da queste [...] precedenti. Solo in parte, però, [...] fosse una corrispondenza perfetta, non ci sarebbe [...] realtà che eternamente genera sottomissione ironica e [...]. Il nuovo storicismo erode [...] sia della critica sia della letteratura. Tende a mettere in [...] premesse metodologiche e quelle degli altri. La critica recente ha [...] interesse a stabilire [...] organica delle opere [...] stata più aperta a considerare quelle opere [...] forze, luoghi di dissenso e mutevoli interessi, [...] sfogo a impulsi ortodossi e sovversivi. Le opere letterarie del Rinascimento [...] più considerate né una serie fissa di [...] tutte le altre forme di espressione e [...] significati precisi né una serie stabile di [...] storici che stanno dietro a essi. La pratica critica recente [...] di presupposti che garantiscano [...] fra « primo piano letterario » e [...] » e, più genericamente, fra produzione artistica [...] di produzione sociale. Queste distinzioni effettivamente esistono [...] non sono intrinseche ai testi e sono [...] costantemente [...] da artisti, pubblico e [...]. Queste costruzioni sociali collettive da [...] lato definiscono il raggio [...] delle possibilità estetiche [...] di un dato modo della [...] e [...] lato collegano quel modo alla [...] rete di istituzioni, pratiche e valori che costituiscono una [...] nel suo complesso. Dopo pochi convenevoli, cominciano [...] -Mi sembra di capire che « [...] » è una forma [...] parte della Costa occidentale, a quello che [...] nel campo degli studi letterari o in [...] in altri luoghi degli Stati Uniti: Yale, Johns Hopkins, Chicago. [...] -Più che una risposta, un [...] da capo. ///
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[...] -Più che una risposta, un [...] da capo.