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Il vocabolo Novecento si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 9314 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...].] a targhetta. Ad evitare inutili corse, [...] 75 che si sarebbe dovuta tenere a Milano [...] novembre al [...] dicembre è stata annullata [...] il bollo speciale. Giorgio [...] 22 venerdì 28 novembre Nelle [...] sinistra. Bernardo Bertolucci gira «Novecento» [...] « [...] »; a destra, Gianni Amelio [...] piccola macchina da presa [...] «Il [...] secondo Bertolucci »Realizzato per la TV lo [...] Il cinema secondo Bertolucci [...] composito del cineasta Mentre Bernardo Bertolucci [...] trova ancora alle [...]

[...] piccola macchina da presa [...] «Il [...] secondo Bertolucci »Realizzato per la TV lo [...] Il cinema secondo Bertolucci [...] composito del cineasta Mentre Bernardo Bertolucci [...] trova ancora alle prese con il nostro [...] secolo (intendiamoci, Novecento esiste, è un film [...] quando il regista ha portato a termine [...] ha un grave «difetto» secondo la logica [...] dura più di sei ore, il che [...] una volontà di sintesi prodigiosa dato [...] argomento » inesauribile) fiorisce [...] propria «picco[...]

[...]l regista ha portato a termine [...] ha un grave «difetto» secondo la logica [...] dura più di sei ore, il che [...] una volontà di sintesi prodigiosa dato [...] argomento » inesauribile) fiorisce [...] propria «piccola cinematografia» che prelude a Novecento: [...] noto mediometraggio [...] di Giuseppe Bertolucci [...] fratello di Bernardo [...] esamina i moventi storici [...] ideologiche e sociologiche di Novecento, preparando cosi [...] di [...] che comunque si preannuncia [...] imponenti e ambiziose della settima arte. Il cinema secondo Bertolucci [...] Bertolucci secondo il cinema, come tiene a precisare [...] Gianni Amelio) è invece uno special televisivo [...]

[...]ti, se cosi [...] ci sarebbe modo di distinguere un Griffith [...] De Mille, o un Bertolucci da un cineasta [...] qualsiasi degli anni settanta. Sovrapponendo il suono alle [...] magini delle due differenti dimensioni [...] le quali si può osservare Novecento, [...] e a lato, sono Gianni Amelio ha osservato l'autore di «Novecento» al lavoro sotto ogni [...] parlare in prima [...] ", dal suo stesso punto [...] vista, come un testimone molto discreto: cioè attraverso [...] di Novecento. Con la mia piccola [...] mi trovavo in soggezione rispetto a quel [...] la mastodontica Mitchell di Bernardo e a [...] "super" di Novecento. Mi sono persino sentito [...] come un passante che vede girare un [...] dialettici, soprattutto laddove l'autore confronta [...] zione teorica del proprio [...] problemi via via posti alla realizzazione al [...]. A prima vista, ci [...] special tel[...]

[...]...]. A prima vista, ci [...] special televisivo si proponga come un impasto [...] di quelli a cui ci ha abituato [...] del " film nel film " introdotta [...] francese in base agli stessi principi scelti [...] campo letterario, per il Nouveau Roman. Novecento è un « [...]. Tuttavia, Gianni Amelio dovrebbe [...] trovato il modo di scovare [...] fatti che sono propri della [...] opera, anche se creati o [...] da Novecento: [...] sta [...] simpatica rivalsa nei confronti della [...] macchina da presa votata ad un esclusivo, seppur «magnifico [...] ruolo [...] e perciò forzatamente incurante di [...] che attorno ad essa accade [...] lo ha portato ad incontrare [...] un[...]

[...]a. Sterling Hayden [...] addentra nel dramma della [...] vita: quando infuriava la repressione [...]. Il senso di colpa [...] di un riscatto che [...] ha perseguito con sincero slancio democratico e [...]. Quelle radici che egli [...] con disagio in Novecento, sotto il cappello [...] contadino che sta acquistando con furore una [...] e ha davanti a si [...] nitida del nemico. /// [...] /// Quelle radici che egli [...] con disagio in Novecento, sotto il cappello [...] contadino che sta acquistando con furore una [...] e ha davanti a si [...] nitida del nemico.


Brano: [...]] la periodizzazione prevista per gli indirizzi di [...] istituzione e per quelli investiti da sperimentazioni [...] Igea, Brocca). Inoltre anche nelle scuole [...] studio tradizionale (quello della riforma Gentile) [...] da molti anni una [...] del Novecento, nelle forme e negli spazi [...] di molti docenti. [...] è comunque la volontà del [...] di dare ufficialità a quanto già si fa. Ma un decreto, se [...] non basta, poichè la scuola ha bisogno [...] revisione dei piani di studio della secondaria [...[...]

[...] Perchè non ripartire da quanto [...] stato già elaborato e sperimentato ed [...] a tutte le discipline e [...] tutti gli indirizzi, [...] dove necessario? [...] di una cultura complessiva della [...] non può essere soddisfatta solo dalla storia del Novecento, [...] che mai riducibile agli avvenimenti. Si sta svolgendo in [...] Roma un importante convegno sulla letteratura di [...] ne tenta un bilancio. Ma un dibattito di questo [...] deve [...] rifluire nella scuola, [...] come in quello delle letteratu[...]

[...]. Nella relazione illustrativa del [...] Berlinguer [...] ribadisce [...] contemporaneità della storia, di [...] quella relativa ad eventi molto remoti». È [...] pienamente condivisibile che ci aiuta [...] evitare un superficiale approccio [...] del Novecento. La scuola deve sfuggire [...] spicciola: la cultura della contemporaneità di cui [...] studenti non è solo un contenuto ma [...] capacità di interpretare [...] questo tempo, come quello [...] collocare e agire, di [...] futuro sulla base [...] del [...]

[...]i non è solo un contenuto ma [...] capacità di interpretare [...] questo tempo, come quello [...] collocare e agire, di [...] futuro sulla base [...] del passato e del [...]. Dunque è importante che [...] il decreto Berlinguer e che la cultura [...] Novecento [...] con ampiezza e profondità [...] di tutte le discipline, [...] contenuto, non solo come acquisizione di nuove [...] come ripensamento complessivo di una scuola che [...] alla conquista di [...] e alla cittadinanza. Ma è altrettanto importante [[...]

[...] una scuola che [...] alla conquista di [...] e alla cittadinanza. Ma è altrettanto importante [...] sia riconosciuto il compito di essere in [...] «inattuale», nel senso di custode della memoria [...] e che lo spazio da dedicare doverosamente [...] Novecento [...] si risolva in «potature» casuali e sbrigative [...]. In sintesi il problema [...] di superficie della scuola [...] ripensamento globale della [...] funzione, e, collegato a [...] professionalità degli insegnanti, chiamati non solo a [...] a op[...]

[...] [...] diversa formazione iniziale e in servizio dei [...] attenzione, sostegno e disponibilità al confronto con [...] parte del mondo della ricerca. Di questo non si [...] il solo ministro della Pubblica istruzione ma [...] politiche e sociali. Nel Novecento in tutti [...] la scuola è considerata una risorsa fondamentale [...]. /// [...] /// Guardi in Parlamento, adesso [...] fanno più distinzioni tra fascisti e comunisti, [...]. Bisogna essere radicale, perché è [...] vita stessa a [...]. Edoardo Sangu[...]

[...]ta e divertente. Parlando col prof. Sanguineti, e non con [...] del Gruppo [...] si può scoprire che è [...] essere [...] con lui almeno su una [...]. E in effetti ai [...] discorso, cioè il decreto del ministro della Pubblica [...] dello studio del Novecento nei programmi scolastici [...] franco e agguerrito di Sanguineti si rivela [...] e, una volta tanto, a parte ogni [...] condivisibile. Primo: perché [...] il poeta genovese sa [...] la scuola e dunque è in grado [...] gli ostacoli che possono frappo[...]

[...]suoi linguaggi, ha antenne capaci [...] criterio giusto con cui regolare una riforma [...] fatalmente a scontrarsi contro la barriera della [...] pregiudizi che regolano attualmente [...] della letteratura nelle scuole. Ormai siamo al 2000, [...] il Novecento lo si [...] secolo passato, e perciò mi sembra giusto [...] cominci a studiare». Innanzi tutto, da dove [...] Il [...] interrogativo che viene da porsi è se [...] del Novecento debba continuare a seguire un [...] basarsi su percorsi tangenziali. /// [...] /// Innanzi tutto bisogna stabilire [...] Novecento, e io direi che si potrebbe [...] di distinzione [...]. Quindi da Nievo in [...]. Anzi, comincerei dalla «Storia [...] di De Sanctis, che è un libro [...] e da cui si può farne verosimilmente [...]. Ma secondo lei quali [...] criteri di base per aff[...]

[...] complessa, contraddittoria? Questo è uno [...] da stabilire. E direi che il [...] il rovesciamento [...] su cui ci siamo [...] oggi, quello che si riassume nel dire [...] «Shakespeare è contemporaneo». No: io direi il [...] che dobbiamo studiare il Novecento come se [...] se fosse ormai storia che quindi va [...] e [...]. Bisogna allontanare il presente, [...] da noi. Quindi lei userebbe la [...] cannocchiale [...]. Qualcosa del genere. Sì, la letteratura può [...] di oggettivazione del presente molto e[...]

[...]to efficace, con [...] paragoni con le varie chiavi di lettura, [...] e gli approcci con cui questo secolo [...] dai vari artisti. Lei però in questo [...] scontata anche una rivoluzione del metodo didattico. /// [...] /// Non si può insegnare [...] Novecento [...] gli stessi metodi con cui è stata [...] fino ad oggi. Anzi, direi di più, [...] si deve proprio insegnare. O perlomeno non si [...] è avvenuto finora, con uno che spiega [...] Petrarca e dice ai ragazzi cose che [...] solitamente meglio, sul l[...]

[...]cevo [...] si arriva [...] cioè [...] individuale di classe o personale. Ma è chiaro che [...] occorrono delle biblioteche [...] ben fornite, non quei [...] libri vecchi che ammuffiscono adesso dentro gli [...]. Se vogliamo studiare seriamente [...] Novecento, [...] la biblioteca di Babele. Se no lasciamo perdere. E non crede che [...] neanche basterebbe? Non ritiene che per svolgere [...] di questo genere occorrerebbe assicurare una libertà [...] ampia di quanto esista oggi? Senza dubbio. Prima di tutto[...]

[...][...] senso della prospettiva storica, e a questo [...]. Direi di più: non [...] problemi al ministro Berlinguer che già ne [...] io non vedo come si possa continuare [...] programmi scolastici lo studio della lingua. È un non senso. Anche perché il Novecento [...] studiare anche come il secolo delle grandi [...]. /// [...] /// È impensabile uno studio [...] che trascuri gli sviluppi e le profonde [...] in tutte le arti, nel cinema, nel [...]. Per questo vedo [...] questa innovazione di Berlinguer. [...][...]

[...]. Non che non ci [...] italiani, ma sono «isole», non fanno «scuola», [...] «koinè». È questo uno dei [...] giunge la tavola rotonda «Ricerca letteraria e [...] nel presente», uno dei quattro incontri con [...] del convegno «Letteratura italiana del Novecento». Ma prima di raccontare le [...] suggestioni del dibattito, varrà [...] una che le sorpassa tutte: [...] un sacco di gente affascinata da questo argomento. La sala [...] dei Musei capitolini è gremita. Per due ore e [...] di ventenni se ne stanno s[...]


Brano: [...][...] secolo. Dieci capitoli per rileggere la [...] recente storia letteraria Ito [...] di Torino n» ha [...] io, «arcando un Manto a [...] Mona» [...] («dea [...] un [...] da [...] anni Settanta, alla [...] Eh» [...]. /// [...] /// Ognuno ha il suo Novecento. Non saprei dire In [...] latto il mio, ma vedo chiaramente i [...] nella scala delle preferenze. Svevo al primo posto, D'Annunzio [...]. Svevo ha scritto la [...] del secolo, la [...] privata, scritta per curarsi [...] e questo è [...] D'Annunzio è[...]

[...]nstabile, [...] irritabile, pachidermica, [...]. [...] (Morante) il romanzo della [...] per allucinazione e [...] alla ine della parabola del [...] o meglio al di là di essa. Nessuno di questi due [...] resto fa capire davvero la narrativa del [...] Novecento [...] Moravia a Branca! Dove porti Gadda [...] lungamente Contini e [...]. Dove porti, o meglio [...] venga la Morante, è una cosa tuttora [...] questa scrittrice è insieme la più italiana [...] di lutti. C'è in lei un [...] che sì veste di [...] co[...]

[...]talmente intrinseco [...]. Da dove vengono [...] poeti come Bertolucci, Caproni, Penna [...] non da tempi così precisamente [...] (i loro tempi: gli anni [...] gli anni cinquanta) e insieme sottratti alla storia? Nel [...] novecentesco, il loro è un Novecento che tende a [...] (Penna) o a una velocità (Caproni) o a una lentezza (Bertolucci) che ignorano o bella [...] il [...] paradosso è che solo un [...] del [...] che scorre senza scosse, indifferente [...] azioni, come Bertolucci, poteva concepire [...[...]

[...]ità (Caproni) o a una lentezza (Bertolucci) che ignorano o bella [...] il [...] paradosso è che solo un [...] del [...] che scorre senza scosse, indifferente [...] azioni, come Bertolucci, poteva concepire [...] di un romanzo in versi [...] fine del Novecento E solo un poeta astorico e [...] lirico come Penna [...] far vedere [...] nelle sue poesie: la materia [...] e «populistica» [...] una (orma [...] senza alterazioni nella pittura rinascimentale. /// [...] /// [...] ultimi decenni del secolo mi [...][...]

[...]onscio [...] nella poesia italiana. Una tradizione poetica [...] lunga, che ha dalo [...] i suoi capolavori, ora da cultura sembra [...] in natura (seconda natura) [...]. Caproni e Bertolucci: che sembrano [...] fin da giovanissimi, [...] amichi dei Novecento, [...] troppo saggi, stranamente appartati, mostruosamente [...] difesi e protetti dalla propria [...] naturalezza, da un altro [...] li abita Alle loro spalle [...] Sala, che chiudo con un canzoniere romanzesco, impuro, realistico [...] canoro. Gad[...]

[...](Gadda come Joyce: e [...] noi moderni! Saba lo si legge [...] segno inequivocabile de Ila nostra indifferenza alla [...] quintessenziata e [...]. Accanto a Saba compaiono [...] cui tardi si è capita la grandezza [...] rivelano un altro versante del Novecento internazionale: [...] Machado. /// [...] /// Tutti [...] inconcepibili fuori del loro [...]. Benedetto Croce, che [...] la [...] con lo [...] di sistema di un pensatore [...] trasforma in filosofia idealistica una poetica che [...] andare bene anche[...]

[...]..] e ricordare, senza [...] troppo [...] il fratello suicida, il ventenne [...] della negazione. Cura e rimedio, antidoto verso [...] minacce dell [...] è per Debenedetti il romanzo: [...] forma elle richiede un [...]. Dalla [...] critica emerge un Novecento [...] un po' come pretesto, la cui filigrana [...] italiane [...] e Freud. /// [...] /// Se non si accetta la [...] letteraria [...] delle [...] straniere sul Novecento italiano può [...] provocare una vera e propria alienazione cosmopolitica, un vedere [...] (. I re invece di mettere [...] offusca. Visti così gli autori italiani [...] importanti e interessanti. CoSi Campana diventa il [...] Rimbaud, [...] 11 nostr[...]

[...]e vivono [...] ma vorrebbero [...] vissuto altrove. Il loro presente accade [...] e maleducata penisola, ma il loro passato [...] in Inghilterra o in Germania, in Francia [...] America. Segni evidenti dì questa [...] incombe su tutti noi, sul nostro Novecento [...] si trovano negli ermetici, negli scrittori della [...] di Fortini, [...] di Vittorini e Pavese, [...] e [...] nei cultori della finis [...]. Alienazione culturale che diventa [...] da traduzione (epica rude e sentimentale negli [...] freddezza[...]

[...] sentimentale negli [...] freddezza, ferite senza dolore negli amanti della [...]. La nuova comparatistica nasce [...] e fa a meno della letteratura italiana, [...] come illustrazione marginale di fenomeni nati altrove. /// [...] /// Appena nato, il Novecento [...] (Mattia Pascal, [...] Sbarbaro). E ora che è [...] si decide a nascete (rimangono un po' [...] ex nuova poesia e la nuova narrativa). La nostra letteratura del Novecento [...] serie ininterrotta di nascite difficili e di [...]. [...] che manca di più [...] matura e la pienezza [...]. Il latto è che la [...] è una letteratura non dico [...] pubblico, ma quasi. La platea é semivuota, [...] a concentrarsi. E quindi i m[...]

[...]esti [...] agio più o meno ambiguo (a volle [...] maturi, decisi a non (arsi disturbare mai [...]. /// [...] /// La prima metà del [...] fin troppo interpretata e storicizzata. Ancora non sappiamo bene, [...] fatta la seconda metà, il che vuol [...] Novecento italiano abbiamo [...] a metà, una mezza [...]. Ma la prima metà [...] Novecento [...] si capisce benissimo con [...] degli eccellenti [...] critici che ha prodotto. Mentre più si viene [...] meno la critica dei recensori ha aiutato [...] cosa succedeva, quali erano i libri importanti [...]. Cosi è successo che [...] arrivati a [...]

[...]derno è un termine [...] ina la cosa che designa esiste e dobbiamo ancora [...] bene nel piccolo territorio della nostra letteratura). Una proposta, infine, abolire [...] di letteratura contemporanea per abbassare la produzione [...] illeggibile. Il Novecento lo si [...]. /// [...] /// Il Novecento lo si [...].


Brano: [...]e remora. La terza parte, dove [...] nel coma riscopre la memoria operazione paradossale [...] mi è piaciuta molto. Forse perché la memoria [...] non più antiquaria». Parliamo di romanzo italiano, [...] in Borgo, di fianco a San Pietro, [...] titolo Novecento primo, secondo e terzo, Asor Rosa [...] con Sansoni [...] aggiornata di Un altro Novecento, [...] di saggi uscita con La Nuova Italia [...]. Le novità che più [...] veste aggiornata: il saggio sul Futurismo, alcuni [...] di oggi e, in chiusura, una carrellata [...] Novecento europeo. Ora che siamo nel [...] secolo, offri una nuova [...] che si è chiuso: come dice il [...] e terzo. Quali sono gli snodi [...] «Il primo Novecento, nella [...] da inizio secolo al fascismo, il secondo [...] Quaranta agli anni Ottanta e [...] poi, si aggiunge un Novecento [...] dopo e del quale cerco di illustrare [...] a scegliere certi autori piuttosto che altri». Sono Tabucchi, Del Giudice [...] Cerami e Di Lascia, [...] e [...]. Angelo Guglielmi, sulla Stampa, [...] di [...] ignorato, però, autori della [...] Gad[...]

[...]della letteratura italiana novecentesca. Più interessante è vedere [...] di questo discorso saggistico sono motivati». Le categorie di tempo che [...] non sono scontate. [...] per la prima fase, [...] E qual è la cesura degli anni Ottanta? «Il [...] Novecento comincia con una rivoluzione epistemologica, la [...] di spazio e tempo, sconvolte dalla riflessione [...] di conoscere e rappresentare la realtà. È la rivoluzione senza [...] avremmo avuto né Gadda né Pirandello. In Italia avviene sotto [...] e dei[...]

[...] rivoluzione epistemologica, la [...] di spazio e tempo, sconvolte dalla riflessione [...] di conoscere e rappresentare la realtà. È la rivoluzione senza [...] avremmo avuto né Gadda né Pirandello. In Italia avviene sotto [...] e dei logici di [...] Novecento, [...] a Vailati, con la loro riflessione sul [...]. E Freud? La psicoanalisi, [...] Italia, [...] ufficialmente nel 1925, con la nascita della [...]. In fondo non tardi, [...] europeo. [...] già, la psicanalisi, nella Coscienza [...] Zeno e diventa[...]

[...]lmente nel 1925, con la nascita della [...]. In fondo non tardi, [...] europeo. [...] già, la psicanalisi, nella Coscienza [...] Zeno e diventa poi fatto noto con Giacomo Debenedetti [...] suoi saggi per [...] negli anni Trenta». Passiamo al secondo Novecento: [...] classica non andrebbe da dopoguerra e neorealismo [...] Gruppo 63? «Il [...] è un anno importante, [...] io adotto sono [...] che fanno riferimento a [...] epocale. E la Neoavanguardia non [...]. Tra gli anni Quaranta [...] Ottanta [...] il t[...]

[...]...]. Oggi è più vero [...] «La cosa nasce negli anni Sessanta. Ma certo oggi se [...] meccanismi non riesci neppure a entrare nel [...]. Nel saggio finale, dedicato alla [...] europea, proponi una scansione scioccante: altro che secolo breve, [...] Novecento letterario europeo, dici, dura una trentina [...] dagli anni Dieci ai Quaranta. Tra Proust e Musil [...] la partita. Se, invece, il Novecento [...] agli Ottanta, [...] è in ritardo o [...] supplementari? «Anche da noi, magari un [...] in ritardo, avvengono fenomeni [...] europei. Pirandello, Svevo e, in [...] Gadda, potrebbero rientrare nel quadro. Si potrebbe avanzare [...] però che il Novecento secondo, [...] di Fortini, Pasolini e Calvino, nonostante la [...] importanza, sia già una fase [...] rispetto a quelle precedenti. Sia un tramonto brillante [...]. Pasolini e Calvino sono [...] lottano contro la decadenza e il logoramento [...] eur[...]

[...]a tentoni». Tu scrivi che la [...] si può capire se non la si [...]. Pensavi al solo romanzo [...] cinema? «Una prospettiva corretta deve considerare come [...] che dagli anni [...] sta dentro [...] americano. E [...] delle tesi del libro è [...] il Novecento è il secolo della [...] dei linguaggi: è più facile [...] parlando anche di tv e di cinema, piuttosto che [...] solco di una tradizione millenaria». Approvi? «Io sarei per una [...] evidente gerarchizzazione della materia. Come ho fatto nella Letter[...]

[...]di più [...] tramonto affidato a Pasolini, Calvino e Fortini. Oggi quel sapere è [...]. Perché? Parla Alberto Asor Rosa V. Ci sono giovani autori [...] passato. Altri consapevoli della cesura [...]. Altri coltissimi ma sanno [...] non ha più appeal «Novecento primo, secondo [...] aggiornata del saggio del 1999. /// [...] /// Altri coltissimi ma sanno [...] non ha più appeal «Novecento primo, secondo [...] aggiornata del saggio del 1999.


Brano: [...]la cultura [...] e al marxismo (non farei [...] insomma, [...] dei « pentiti »), ora, [...] bibliografica. Abati, La crisi [...] oggi ha le sue radici [...] cultura del [...] in «Quotidiano dei lavoratori», 5 [...] 1981; B. [...] Storia e utopia del Novecento, [...] «Lavoro critico», 1981, 23; L. Baldacci, Di Novecento si [...] «La Nazione », 7 aprile 1981 e II [...] Luperini. Ideologia e storia letteraria, [...] Il tempo », 22 maggio 1981; F. /// [...] /// [...] Un Novecento che semina [...] «La stampa», 23 maggio 1981; F. Bettini, Senza peli sulla Lingua. La letteratura del [...] secondo Luperini, in [...] 28 aprile 1981; R. [...] Non c'è fiore senza gambo. /// [...] /// De [...] Novecento per pochi, in «Penthouse», [...] R. Di Marco, Per [...] di classe della letteratura: [...] Novecento » di Luperini, in « Il [...] G. Falaschi, Sul «Novecento» di Luperini. Un secolo già finito, [...] «Il [...] », 1981, 10; G. Ferretti, Quali rotture nella [...] « [...] », 29 maggio 1981 e [...]. [...] intervento in [...]. Isnenghi, Sovversivismo piccoloborghese, categoria [...]. Nel « Novecento » [...] Luperini, [...] «Il Manifesto», 21 giugno 1981; F. Leonetti, Letteratura, rigore, rottura, [...] «Alfabeta», [...] 31; [...]. Lunetta, Una «storia» diversa, [...] «Il [...] 6 maggio 1981; A. Mangano, Dalla [...] alla vita! Marchetti, Il Novecento secondo Luperini, [...] «Gazzetta di Parma», 23 giugno 1981; F. [...] La mappa del Novecento, in «Controcultura», 1981, 13; A. [...] Tempi di storia e [...] in «Il ponte», 1982, 3; F. /// [...] /// Petronio, intervento in «Problemi», [...] F. Piemontese, Anche la letteratura [...] terroristi, in «Paese sera», 22 maggio 1981; A. Prete, inter[...]

[...] in «Problemi», [...] F. Piemontese, Anche la letteratura [...] terroristi, in «Paese sera», 22 maggio 1981; A. Prete, intervento in [...]. [...] Un libro discusso. Rossi Chiaia, Le rose [...] « La Gazzetta del Mezzogiorno », 8 [...] V. Saltini, Il «Novecento » [...] Luperini. Il doppio conformista, in [...] 17 maggio 1981; [...]. Spinella, Il Novecento, fra [...] in [...] 8 maggio 1981; C. Toscani, Porse il Novecento [...] tre, in «Avvenire», 8 ottobre 1981. /// [...] /// Toscani, Porse il Novecento [...] tre, in «Avvenire», 8 ottobre 1981.


Brano: [...] prestigio (tuttora, crediamo, tra 1 più [...] paese), ma animatore, propugnatore della moderna regia [...]. [...] stilistico del lavoro da [...] di pari passo, del resto, con quello [...]. Qual è [...] delle Nozze? Un poeta [...] Cracovia [...] del Novecento), già affermato [...] e mondani, sposa la giovane figlia di [...] matrimonio viene festeggiato in casa di un [...] anche lui ha unito la [...] sorte a quella [...] ragazza di cani [...]. Il tutto ha luogo [...] laggio non lontano dalla frontiera del[...]

[...] [...] in Italia e [...] proposto al pubblico in occasione [...] « prima » romana di mercoledì scorso al [...]. Bertolucci secondo il cinema sembra [...] sui teleschermi al momento giusto, una volta tanto, proprio [...] di un interesse crescente per Novecento ormai giunto [...] (del resto, siamo forse alla [...] della [...] apparizione sui grandi schermi). Tutta via, quel [...] è [...] e può far notare [...] valutazione che non è necessariamente imputabile ai [...] perché l'opera di Gianni Amelio [...] q[...]

[...]a [...] apparizione sui grandi schermi). Tutta via, quel [...] è [...] e può far notare [...] valutazione che non è necessariamente imputabile ai [...] perché l'opera di Gianni Amelio [...] questo «scontato successo» frutto della identificazione con Novecento: [...] altrui giudizio, vorremmo [...] infatti ripetere anche noi [...] Bertolucci [...] il cinema è essenzialmente [...] un film [...] su un altro autore». Film [...] Bertolucci secondo il cinema [...] prepotente arguzia, al di là di ogni [...] cer[...]

[...]l regista di Ultimo tango a Parigi [...] con i suoi possenti mezzi e altrettanti [...] Gianni Amelio instaura con lui un dialogo sottile [...] riscrive con il suo umile e modesto [...] dello special come « [...] è ridotta a un vezzo) alcune [...] di Novecento, [...] di [...]. Del cineasti italiani, Amelio [...] pochi a possedere il dono della ambiguità, [...] rara e preziosa. In un sottile gioco [...] e finzione, esercitato con estrema lucidità di [...] i soggetti (l'autore e il film), da [...] prodigios[...]

[...]idità di [...] i soggetti (l'autore e il film), da [...] prodigiosi effetti: da una parte, il « [...] Bertolucci è provocato e graffiato da Amelio quanto [...] di star e Bernardo se ne avvede [...] volta questo suo « regista personale» sul Alo [...] Novecento è visto come [...] con sguardi vuoi estasiati, vuoi ironici, sempre [...] un ritratto di «cinema in divenire [...] di esaltante candore. Come si vede, gli [...] Bertolucci secondo il cinema sono tutti interessanti [...] alla luce delle grandi, splen[...]

[...]] una sola verità, una sola oggettività: il [...] umano e non umano » nel suo [...] sogno. In questo groviglio di [...]. Gianni Amelio offre quindi [...] complicità a Bertolucci, [...] che coincide con gli [...] dello special: mostrare il regista di Novecento [...] nel mimare una lunga carrellata, come fosse [...] da presa è un guizzo d'amore e [...]. /// [...] /// Gianni Amelio offre quindi [...] complicità a Bertolucci, [...] che coincide con gli [...] dello special: mostrare il regista di Novecento [...] nel mimare una lunga carrellata, come fosse [...] da presa è un guizzo d'amore e [...].


Brano: [...]fu al Rivoli [...] New York nel giugno del [...]. Il film durava quattro [...] a tre, la versione in onda oggi [...] sulla Rete 1. A voi spettatori la responsabilità [...] o di [...] definitivamente, (al. Il confronto stasera è [...] Cleopatra [...] Novecento su [...] e II grigio e [...] Canale 5, con Gregory Peck nei panni [...] grazie [...] di truccatori capaci di [...] del Presidente Abramo Lincoln. La grossa produzione [...] degli americani sui loro [...] in Italia con qualche anno di ritardo, [...] [...]

[...]articolare sui cigni inglesi. Ilario Fiore i stato [...] Pierre Cardin [...] dì Chez [...] s Pechino. In questo brano, quasi [...] parla il regista Amaro [...] BERNARDO BERTOL UCCIÈ quasi [...] racconto sofferto di una storia sofferta, quella [...] «Novecento» il film più «difficile» di Bernardo Bertolucci. Un documento interessante, ma [...] su un ricco volume destinato agii amanti [...] «Scene madri» (curato da Enzo Ungari per la [...] Libri). Lo pubblichiamo in occasione [...] del film in TV. Lo trasm[...]

[...] madri» (curato da Enzo Ungari per la [...] Libri). Lo pubblichiamo in occasione [...] del film in TV. Lo trasmetterà da stasera [...]. Sarà Io stesso regista [...] televisione il suo film, e a spiegare [...] pubblicitari preso con [...]. La vita di Novecento [...] Stati Uniti è stata segnata da una serie di [...]. Il primo fu quello [...] la compagnia che avrebbe [...]. Sono seguiti, a ruota, [...] gran parte della critica e, come conseguenza [...] primi due, quello del pubblico, che non [...] in condiz[...]

[...]e di [...]. Il primo fu quello [...] la compagnia che avrebbe [...]. Sono seguiti, a ruota, [...] gran parte della critica e, come conseguenza [...] primi due, quello del pubblico, che non [...] in condizione di [...]. Oggi, anche se non [...] anni, Novecento è diventato un cult movie, [...] film che si proiettano il venerdì e [...] mezzanotte in doppio programma. Naturalmente viene proiettato da [...] bisogno di un partner, anche nella versione [...] più corta di quella europea. Come tutti i cult [...] [...]

[...] Naturalmente viene proiettato da [...] bisogno di un partner, anche nella versione [...] più corta di quella europea. Come tutti i cult [...] film maledetto, che non ha mai incontrato [...] per il quale era stato realizzato (. Il primo montaggio di Novecento [...] sei ore e un quarto. Era chiaro che a [...] film non sarebbe durato meno di cinque [...]. Ricordo ancora che alla [...] proiezione Grimaldi era molto eccitato. Si spostava saltellando nella [...] Fono Roma dove avevamo visto il film e [...] «B[...]

[...]ne Grimaldi era molto eccitato. Si spostava saltellando nella [...] Fono Roma dove avevamo visto il film e [...] «Benissimo, [...] di un film ne abbiamo due. Lo divideremo in due [...]. [...] trovata subito [...] eccellente. Non ho mai pensato [...] Novecento [...] essere distribuito tutto insieme, se non in [...] come la maratona notturna alla Basilica di Massenzio [...]. So, e lo sapevo [...] il pubblico è composto da uomini, donne, [...] che vivono nella realtà e non hanno [...] mezzo da dedicare a un[...]

[...] lo sapevo [...] il pubblico è composto da uomini, donne, [...] che vivono nella realtà e non hanno [...] mezzo da dedicare a un film. I guai sono cominciati [...] dichiarazione nella quale affermavo il mio desiderio [...] americani potessero vedere Novecento come gli europei, [...] di cinque ore e mezzo. Barry Dealer, il presidente Programmi [...] rilasciò a quel punto [...] intervista a «Time» nella quale [...] che la [...] compagnia non avrebbe mai distribuito [...] film di cinque ore e mezzo, e nemme[...]

[...]inque ore e mezzo, e nemmeno uno [...] tre ore e un quarto, come era scritto nel [...] tra Grimaldi e la [...]. A quel punto scoprii [...] Grimaldi, [...] fingeva di lottare al mio fianco per [...] facendo negli Stati Uniti, a mia insaputa, [...] di Novecento che doveva durare, appunto, tre [...] quarto (. Per me non [...] ormai altra via che ricorrere [...] giudice. Questo povero giudice è [...] tre giorni, a vedere prima la versione [...] e trenta, poi quella di quattro ore [...] infine quella di tre o[...]

[...]isto anch'io. In questa versione il [...] perso soltanto ritmo e respirazione, non funzionava [...] punto di vista strettamente narrativo. La storia era diventata [...] del racconto attorcigliati o smarriti. /// [...] /// Alla fine il giudice, [...] Novecento, si comportò salomonicamente e mi invitò a [...]. Riconobbe che la versione di [...] ore e quindici minuti era lesiva e incoerente ma, [...] della Fox, che sembrava [...] conciliare le esigenze [...] e quelle del produttore. Tutte quelle peripezie c[...]

[...]tto il suo scorrere inesorabile. Ci sono dei film [...] le fantasie infantili di onnipotenza del regista, [...] di ripresa tanto lunghi da essere paradossali, [...] problemi ai montaggio quasi insolubili a causa [...] materiale girato. Mentre giravo Novecento tutto [...] paesaggio, le stagioni, gli attori, la troupe, [...]. La vita andava [...] continuava come se non avesse dovuto mai [...]. Dopo un anno di [...] filmare erano diventati una cosa sola e [...] mene conto, non desideravo più che il [...]. S[...]

[...]so ma di ciò [...] succedere (. Non si deve dimenticare [...] quando Berlinguer tentava di [...] storico, e il rapporto tra Olmo e Alfredo [...] di tutto un rapporto di necessità, la [...] del compromesso storico. Amendola in televisione disse [...] Novecento [...] gli piaceva e io ero pieno di [...]. /// [...] /// Interpreti: Elizabeth Taylor. /// [...] /// [...] Harrison 21. Tognazzi e L Masiero, [...]. /// [...] /// Fatti e personaggi 20. /// [...] /// [...] Niro e D. Sanda «Vegas», telefilm «F. /// [[...]


Brano: [...]ad una maggiore eguaglianza, mentre [...] la destra prevarrebbe una minore eguaglianza. E così le identità [...] sinistra si fanno di nuovo sfuggenti. Grattacapi per gli editori [...] diventato [...] programma di storia [...] anno delle superiori Il Novecento, [...] breve e globale ma difficile da mettere [...] testo In molti casi è stato necessario [...] per coprire il periodo [...] caduta [...] romano al Barbarossa. Manuali competenti e minuziosi, [...] lamentano ancora lacune nello studio del presente[...]

[...]lti casi è stato necessario [...] per coprire il periodo [...] caduta [...] romano al Barbarossa. Manuali competenti e minuziosi, [...] lamentano ancora lacune nello studio del presente. Saggi La volontà di [...] cattivi predicatori Il dibattito sul Novecento a [...] famoso decreto ministeriale del 4 novembre 1996, [...] Novecento ha fatto [...] programma di storia [...] anno delle superiori, ha [...] dei giornali di questi ultimi mesi. [...] chi ha lodato la [...] che culturale, [...] idonea a fornire ai [...] indispensabili per afferrare, e comprendere, le cause [...] pross[...]

[...]sabili per afferrare, e comprendere, le cause [...] prossime, di quel si srotola sotto i [...]. E [...] chi , con qualche [...] il pericolo di faziosità, e anche chi, [...] perspicacia, ha denunciato il carattere astratto di [...] e quindi anche del Novecento. La periodizzazione Il dado [...]. Per un utile compendio [...] si veda ad ogni buon conto il [...] numero 1 del 1997, appena uscito, de Il Mulino, [...] interventi di Marcello Flores (pacatamente favorevole), di Roberto [...] (perplesso sulle nuove[...]

[...]...] (la peste del 1348, [...] Boccaccio inevitabile protagonista) sino alla metà del [...] Cromwell, Masaniello e [...] a chiudere [...]. Il secondo delle superiori [...] metà del X VII secolo e giunge [...]. Il terzo attraversa il [...] planetario Novecento, un secolo per [...] natura globale: quando si [...] Spinoza [...] il Re Sole, infatti, [...] alle nostre latitudini, quel [...] frattempo in Giappone o in India, non [...] Einstein o Truman. Gli editori che hanno [...] si sono però trovati in alcun[...]

[...]he il [...] G. /// [...] /// Martignetti, con la collaborazione [...] Alberto [...] ( Sette secoli [...] SEI), costruito avendo di [...] evince dal titolo, la dimensione europea, ma [...] allargarsi con efficacia narrativa, in modo particolare [...] Novecento, intitolato [...] Il sistema Europa nel [...] scenario internazionale, obbiettivo peraltro perseguito, ma forse [...] tale sistematica determinazione, anche dagli altri manuali. Tra i testi consolidati [...] riproposti va segnalato innanzitutto il M[...]

[...]ura. Anche il Corso di Storia (Principato) [...] Pasquale Villani, Franco Gaeta e Claudia [...] che da molti anni [...] viene reimpostato, adeguato alle nuove periodizzazioni e [...] storiografiche. La stessa cosa fanno [...] Bruno Mondadori, che al Novecento avevano dedicato un [...] con la Storia [...] contemporanea di Peppino [...] e Marco Revelli (aggiornata [...] bel fascicolo su rivoluzione informatica e crisi [...] su globalizzazione e scenari odierni) e che [...] a pubblicare Il Novecento e le sue [...] Scipione Guarracino, [...] del secolo condotta da [...] comunicazione manualistica e dei problemi di metodo [...]. Diecimila albanesi fatto è [...] ovviamente nelle modalità di informazione, i manuali [...] in modo competente e talvol[...]

[...]ne Guarracino, [...] del secolo condotta da [...] comunicazione manualistica e dei problemi di metodo [...]. Diecimila albanesi fatto è [...] ovviamente nelle modalità di informazione, i manuali [...] in modo competente e talvolta minuzioso la [...] Novecento e anche quella del presente. [...] illustrazione del [...] tanto per fare un esempio, [...] in [...] approdo nel porto di Bari [...] circa diecimila albanesi [...]. Eppure, tutti, o quasi [...] infatti una minoranza attiva di docenti che [...] Novecento [...] tempo e risorse), denunciavano il mancato, o [...] del secolo che sta tramontando. Anche non volendo affrontare la [...] un [...] grottesca del sorteggio delle materie [...] portare [...] maturità [...] in cui storia non «usciva» [...] arrivav[...]

[...]attuale Carlo [...] «Nella storia», Loescher; Roberto [...] «Manuale di storia», La Nuova Italia; G. /// [...] /// Martignetti, «Sette secoli [...] Europa», [...] Marco Revelli, «Storia [...] contemporanea», Bruno Mondadori; Scipione Guarracino, «Il Novecento e le sue storie», Bruno Mondadori; Andrea [...] Giovanni [...] Vittorio [...] «Manuale di storia», Laterza; Pasquale Villani, Franco Gaeta, Claudia [...] «Corso di storia», Principato. Nel libro di Diego Lanza [...] una figura consacrata da autori c[...]


Brano: [...]imostra 12), aspetta [...] che tutti chiamano il kolossal [...] ora in Italia in [...] negli States entro [...] (per garantire la partecipazione [...] Oscar) [...] alla provvidenziale coproduzione New Line. Tornatore, cosa [...] monologo di Baricco «Novecento»? «Me [...] innamorato immediatamente. Mi è piaciuta la [...] in Novecento ciascuno di noi può specchiarsi, [...] stesso smarrimento di un secolo che finisce [...] altro che inizia. Solo che lui aveva trovato [...] equilibrio [...]. [...] a trasformare sessanta pagine in [...] ore di immagini? [...] epica. Come ha detto il[...]

[...] smarrimento di un secolo che finisce [...] altro che inizia. Solo che lui aveva trovato [...] equilibrio [...]. [...] a trasformare sessanta pagine in [...] ore di immagini? [...] epica. Come ha detto il mio [...] della fotografia [...] film è come Novecento, [...]. È stata dura convincere [...]. [...] voluta appena [...]. Anche Tim Roth mi [...] di sì quando gli ho raccontato la [...]. E la sceneggiatura [...] scritta in uno stato di [...] goduria. I problemi sono arrivati [...] La [...] è stato un fil[...]

[...]ato quattro mesi per imparare a [...] davvero e [...] recitare. È come allacciarsi la [...] la mano sinistra e intanto accendersi una [...]. Chi è il vero protagonista, [...] «Sono una coppia inseparabile, come [...] e [...] oppure Gianni e Pinotto. Novecento ha uno sguardo semplice, [...] si chiede mai che [...] dietro alle cose; Max è [...] situazione e non sta bene da [...]. [...] «Non ancora. Mi ha detto che [...] cinema, a Torino, in mezzo al pubblico. Mentre scrivevo la sceneggiatura, [...] delle i[...]

[...]Max è [...] situazione e non sta bene da [...]. [...] «Non ancora. Mi ha detto che [...] cinema, a Torino, in mezzo al pubblico. Mentre scrivevo la sceneggiatura, [...] delle indicazioni, ma ha capito subito che [...] essere [...]. Il breve amore di Novecento [...] giovane emigrante è una delle [...]. Trovo che raccontando [...] di vita di un personaggio [...] normale che ci sia [...] che rimane uno [...] per non interferire con la [...] profonda di Novecento». La scelta di girare [...] attori stranieri strizza [...] al [...] «Un [...] dipende dal budget, perché [...] che è il massimo che può costare [...] La leggenda non si poteva fare. Ma soprattutto è legata [...] della storia. I nostri attori, che [.[...]

[...] soprattutto è legata [...] della storia. I nostri attori, che [...] costringono al realismo, mentre questo film non [...] terra. Si sente molto lontano [...] «Nuovo Cinema Paradiso»? [...]. [...] e io sono rimasto lo [...]. [...] inglese Tim Roth è Novecento [...] film «La leggenda del pianista [...]. Nelle [...] piccola, il regista Giuseppe Tornatore LA RECENSIONE E dalle onde [...] spunta [...] a Leone [...] LAVORO CON ROTH «Non è [...] che abbiamo litigato: ci sono stati momenti duri, ma [...] siamo [...]

[...]to su una [...]. Una lunga storia. Lui diceva: [...] sei fregato veramente finché hai [...] parte una buona storia e qualcuno a cui [...]. Lui era la [...] buona storia». Nel passare dal palcoscenico [...] panoramico, la storia di Danny [...]. Lemon Novecento non è [...] Giuseppe Tornatore ha rispettato alla lettera certi [...] interi del monologo scenico di Alessandro Baricco [...] copione. A partire [...] narrante, ovvero il trombettista jazz Max [...] che rievoca in un clima [...] mentre il glorioso [[...]

[...] Roth: «Ho [...] stessa della vicenda, così [...] punteggiata da un languore esistenziale che trova [...] nel toccante dialogo in sottofinale, quando lo [...] inoltra nel transatlantico già minato nel tentativo [...] mai uscito da lì, a scendere. Ma Novecento preferirà inabissarsi [...] nave in disarmo: perché là fuori, nel [...] scelta, non si vede «la fine»; non [...] pianoforte, che ha solo 88 tasti e [...] produrre infinite variazioni musicali. Nel riempire di facce [...] che il testo di Baricco evoc[...]

[...]notevole impatto spettacolare, [...] fotografia di Lajos [...] le complesse scenografie di Francesco Frigeri, [...] bei costumi di Maurizio Millenotti e le [...] di Ennio Morricone. Abbandonato dentro un cesto [...] ballo della nave, agli albori del Novecento, [...]. Lemon viene allevato da [...] che gli fa da padre e da [...] ragazzo diventa un pianista [...] suonare le note più melodiose e i [...]. Insomma una leggenda da sfidare: [...] è quanto farà [...] Jelly Roll Morton, [...] nero del ragtime, in [...]

[...]ornatore costruisce una [...] che procede per immagini [...] ed ellissi narrative. Ci sono pagine di [...] la Statua della Libertà che si staglia [...] la sala macchine come un antro infernale, [...] scivola per i corridoi della nave «guidato» [...] Novecento. Altrove, invece, un che [...] per la contadina friulana) o di artificiale [...] trombettista con il vecchio negoziante) spinge il [...] manierismo [...] che stride con il [...] allegorico della vicenda. Alla quale gli anglofoni Tim Roth (Novecento) e [...] Taylor Vince (Max) si [...] densità di accenti che purtroppo vanno un [...] doppiaggio. Robin Williams, un burlone [...] «Sono [...] di essere un effetto speciale». [...] a Cernobbio col suo film BRUNO VECCHI CERNOBBIO [...] un «aldilà» che[...]


Brano: Che detiene un record: [...] tutti gli altri secoli messi insieme. [...] settembre è oltre il Novecento [...] una nuova epoca, oppure è il banale [...] del secolo che abbiamo alle spalle? «Come [...] che spezzano e segnano il tempo osserva Revelli [...] entrambi gli elementi. [...] settembre è un prolungamento del Novecento, il tentativo di tenerci dentro le sue tragedie. Ma [...] un elemento [...] nuovo, un tratto drammatico che [...] le continuità». Perché prolunga il Novecento? «Qual [...] la matrice delle sue tragedie? La potenza. I deliri della potenze [...]. Il Novecento più di [...] secoli [...] illuso che la potenza, [...] potesse risolvere di tutti i problemi. La potenza ha attraversato [...] nel male, i sogni e gli incubi [...]. I deliri di onnipotenza sono [...] i fascismi e [...] di una razza dominante sul [..[...]

[...]a frustrata [...]. È una parte che [...] il proprio appello trovi ascolto tra i [...]. Gli ultimi, gli esclusi, [...] da macello, possono identificarsi proprio in forza [...] che sono state costruite ma non sono [...]. Insomma, è ancora ed [...] del Novecento che ci perseguita». Scusi professore, una guerra [...] del mondo o uno scontro nel quale [...] «Non ci sono barriere difensive o zone [...]. Questa guerra usa tragicamente gli [...] della nostra vita quotidiana. Negli Usa, gli aerei [...]. E la mort[...]

[...]ra vita quotidiana. Negli Usa, gli aerei [...]. E la morte arriva [...] strumento di comunicazione di vita per eccellenza. Un coinvolgimento drammatico, quindi. Nello stesso tempo nessuno [...] immaginare che dalla guerra emerga uno sbocco [...]. Il Novecento ci costringe [...] che gli scontri di potenza non producono [...]. Perfino la Seconda guerra [...] sconfitto i fascismi, e quindi dovrebbe rimanere [...] come modello di guerra giusta, ha lasciato [...] come Hiroshima». Lei non condivide la [...] Us[...]

[...]a alta [...] trovare risposte, che fare? [...] della risposta e dei [...] stati riescono a immaginare non dimostra una [...] ma la povertà della politica, la [...] incapacità a inventare mezzi [...] e forza. Dovremmo assistere a una [...] uscire dal Novecento affermando i diritti universali [...] del mondo unificato. Ma la replica della [...] disordine». Lei parla di un [...] poteri forti, sia pure di seconda linea. Foa, [...] altri sostengono che questo [...] nemico principale, anche per i poveri del [.[...]

[...]he [...] contro questo nemico [...] potrà breve e con risultati [...]. Temo si possa immettere [...] violenza non commisurato, che si moltiplichino le [...] sofferenze facendo crescere i seguaci della religione [...]. La solita eterogenesi dei [...] Novecento: ci si propone un obiettivo e si [...] risultato opposto». La [...] analisi si differenzia nel giudizio [...] forze e i poteri che stanno dietro la strategia [...] settembre? «Non soltanto. Anche io credo che [...] entrato in campo un nemico molto p[...]

[...]bre? «Non soltanto. Anche io credo che [...] entrato in campo un nemico molto pericoloso. La differenza sta nel [...] e i protagonisti della battaglia con cui [...] particolare nella fiducia o sfiducia negli strumenti [...] sono stati consegnati dal Novecento. Li ritengo inadeguati a [...] mondo. Non credo che un [...] Stato abbia la possibilità di uscire da quella [...] che una parte consistente di uomini di [...]. La sorte [...] è troppo importante per [...] ai politici e agli stati». Riconoscere che g[...]

[...] di [...]. Parlo dei marciatori che [...] che la guerra non è la soluzione, [...] del terrorismo è disumana e feroce, che [...] si può stare a guardare ma bisogna [...] non siano però bombe e missili. Loro incarnano la speranza [...] dai dilemmi del Novecento». Il sottile strato del [...] «Uno strato ultimamente molto [...]. Sa leggere il Novecento [...] repertorio di strade sbarrate a cominciare dalla [...]. Ha infiniti dubbi, una [...] quindi sa cosa evitare ed è disponibile [...] soluzioni nuove». [...] Ci è fortunosamente capitato [...] un frammento di appunto riservato preparato per [...][...]


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