Brano: [...]»! Più modestamente [...]. Certo, e lo abbiamo [...] mutamenti [...] e in atto nella [...] la crisi effettiva che investe la cultura [...] stessa denuncia nel nostro e in altri [...] qualcosa in un dibattito in cui [...] del rapporto storico e [...] marxismo e [...] e [...] classica borghese, su cui [...] si è polarizzata [...] non vuol concludere a [...] in sede storica, ma tende a illuminare [...] oggi i modi e le linee di [...] del marxismo. Nonè un caso, del [...] negli anni passati la ricerca e la [...] siano largamente impegnate in Italia, anche per [...] compagni, attorno ai temi della genesi del [...] Marx, del rapporto tra Hegel e Marx, tra [...] e quella marxista, del metodo del Capitale. Occorre, riteniamo, tenere presenti [...] dopo la crisi postbellica e la critica [...] Gramsci, della tradizione idealistica, la ripresa di interpretazioni [...] Marx e, [...] parte, i vari tentativi [...] di assorbimento del marxismo da parte di [...] alla fenomenologia [...] per comprendere come [...] di unà serie di [...] interpretazioni (di cui Galvano Della Volpe ha [...] vi sia stata la giusta esigenza di [...] affermare il carattere di rottura radicale che [...] nella [...]
[...]tata la giusta esigenza di [...] affermare il carattere di rottura radicale che [...] nella storia e nello sviluppo del pensiero [...] la [...] originalità e autonomia scientifica. Ma se il rischio, [...] diciamo, banalmente «storicistiche» [...] di Marx comportano può [...] far smarrire il suo peculiare carattere di [...] scientificità, di aprire oggi e per il [...] à contaminazioni e a deteriori sintesi verbali [...] di esso a un generico « storicismo [...] può nascondersi, [...] il pericolo che u[...]
[...]r smarrire il suo peculiare carattere di [...] scientificità, di aprire oggi e per il [...] à contaminazioni e a deteriori sintesi verbali [...] di esso a un generico « storicismo [...] può nascondersi, [...] il pericolo che una [...] di rottura dèi marxismo determini una considerazione [...] e astratta, un suo isolamento dal contestò [...] sorse e si affermò, dai suoi reali [...] appunto, e si scusi [...] del richiamo, la filosofia [...] Hegel in particolare, [...] classica borghese, il movimento [[...]
[...]oncezione. Ora, se si vuole [...] richiamo metodologico, nel cui ambito possono essere [...] che [...] sollecitazione, a noi sembra [...] possa non mantenere fermo il nesso tra [...] il superamento radicale che rispetto alla filosofia [...] classica Marx òpera e lo sviluppo che [...] egli rappresenta nei lóro confronti, e che [...] per comprendere e [...] il valore e la [...] la storicità del marxismo stesso. Del resto, se ci [...] richiamo a Gramsci, ci sembra che questo [...] da lui costantemente adoperato nello stabilire [...] e [...] della nuova concezione. Certo, « in sede [...] della prassi non si confonde e non [...] nessuna altra filo[...]
[...]si non si confonde e non [...] nessuna altra filosofia: essa è non solo [...] supera le filosofie precedenti, ma specialmente in [...] strada completamente nuova, cioè rinnova da cima [...] modo di concepire la filosofia stessa » [...]. E ancora: il marxismo [...] come « . Ma il marxismo è [...] « il risultato e il coronamento di [...] precedente. Presuppone in particolare Hegel, [...] filosofia rappresenta un momento [...] del pensiero filosofico in quanto nel suo [...] un modo o [...] pur nella forma di [...] » si riesce a com[...]
[...]cienza delle contraddizioni che prima risultava [...] dei filosofi, in polemica [...] contraddizione tra loro » [...]. Concezione nuova, autonoma, originale, [...] tempo momento dello sviluppo storico mondiale: il [...] la storicità della genesi del marxismo non [...] dalla storicità del suo sviluppo, che si [...] è stato valido, e deve procedere, per [...] come un processo puramente speculativo, non come [...] teoria nella riflessione su se stessa o [...] dei testi, ma come un processo in [...] teo[...]
[...]». [...] paese e la validità [...] che da Labriola à Gramsci ci ha [...] farci eredi della più valida tradizione della [...] di proporre in termini originali e [...] base di una riforma intellettuale e morale [...]. La ricerca e la [...] teorici del marxismo restano, perciò, aperte e [...] non solo per il fatto che la [...] società capitalistiche e quella delle società socialiste, [...] perché aperta è sempre [...] umana, nella produzione, nella [...] prassi sociale, ma anche perché non si [...] com[...]
[...]te, [...] perché aperta è sempre [...] umana, nella produzione, nella [...] prassi sociale, ma anche perché non si [...] come un processo storico compiuto una volta [...] della critica e del superamento da parte [...] filosofìe e delle ideologie non marxiste. Fare i [...] Marx abbia fatto radicalmente [...] Hegel non ha eliminato, ad esempio, per Gramsci, [...] di tornare a fare i conti con [...] vale la pena a questo proposito di [...] Gramsci sulla nuova necessità di sintesi culturale [...] momento di superiore sviluppo[...]
[...]iore sviluppo della filosofia della [...] elimina certo Oggi la necessità non solo [...] del confronto, del superaménto critico, inteso come [...] vitali, delle elaborazioni teoriche di altre filosofie. E se è giusto [...] dal rischio di tradurre il marxismo in [...] occorre nello stesso tempo non interpretare schematicamente [...] Gramsci, secondo cui il marxismo è « una [...] originale che ha in sé gli elementi [...] sviluppo », [...] invece la portata alla [...] e del metodo critico di Gramsci, alla [...] e della necessità, come è stato ricordato, [...] storico di applicarsi a se stesso. [...] chiaro c[...]
[...]sofico, per il [...] cui occorre lavorare, a nostro giudizio, a [...] sviluppo del [...]. Ma il dibattito su [...] posto solo questo problema, anzi ha soprattutto [...] di questioni squisitamente teoriche, e muovendo dal [...] hegeliana e dialettica marxista, dalla nozione di [...] tra metodologia e concezione del mondo, ha [...] particolarmente il problema della metodologia di Marx [...] valore, oltre che nel campo [...] in quello generale della [...] scientifica della realtà. Non possiamo [...] certo, proporci un giudizio sulle [...] che della Introduzione del 1857 hanno dato da una [...] Della Volpe, in essa ravvisando una a[...]
[...].] metodo del circolo [...] », e [...] Luporini, in essa individuando un [...] sinteticamente definito [...]. Occorre semmai per [...] come del resto per [...] sono stati proposti o discussi nei diversi [...] esigenza che da essi emerge di uno [...] marxisti in diverse direzioni: dalla dottrina della [...] della scienza, al rapporto tra scienza e [...] e così via. In questo senso il [...] segnato solo dei dissensi, ma ha anche [...] di linee e di temi preminenti di [...] è compito specifico di [...][...]
[...]ssensi, ma ha anche [...] di linee e di temi preminenti di [...] è compito specifico di [...] portare [...] certo dovere dei nostri compagni filosofi affrontare [...] e collettivo, come occasione concreta di collaborazione [...] presenza e [...] del marxismo nella cultura [...]. /// [...] /// In questo senso il [...] segnato solo dei dissensi, ma ha anche [...] di linee e di temi preminenti di [...] è compito specifico di [...] portare [...] certo dovere dei nostri compagni filosofi affrontare [...][...]
[...]ssensi, ma ha anche [...] di linee e di temi preminenti di [...] è compito specifico di [...] portare [...] certo dovere dei nostri compagni filosofi affrontare [...] e collettivo, come occasione concreta di collaborazione [...] presenza e [...] del marxismo nella cultura [...].