→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]he [...] di Celati risuoni benissimo [...] di quella che doveva [...] di questo dibattito: che senso hanno la [...] cultura in questa civiltà che osanna soltanto [...] per [...] con Nietzsche, e sembra [...] culmine [...] e [...] Celati, partendo da Leopardi, [...] stupefacente di analogie inerenti alla nostra società, [...] alla politica e al sistema della cosiddetta [...] sarà difficile, per chi ha seguito il [...] è svolto su [...] cogliere assonanze e riferimenti [...] negli stralci della [...] reci[...]

[...]negli stralci della [...] recita. I passi che riportiamo [...] e quindi molto poco «letteraria». Segnaliamo infine che sul [...]. Enrico De Vivo Gianluca Virgilio [...] DI «GRATTARSI ADDOSSO» Katherine [...] Dialogo immaginario tra uno [...] Giacomo Leopardi il cui pensiero, letto ai [...] cui la pubblicità ha sostituito [...] umano acquista un sapore [...] La [...] verità, come solo un bugiardo può [...] Contro una società che [...] materialmente i vuoti il poeta ci rimanda [...] «soddisfatto» Si crede[...]

[...]a [...] «soddisfatto» Si crede ormai [...] reclamizzare qualcosa La letteratura invece è muta, [...] niente ci riafferma il niente che siamo [...] libris [...] Gianni Celati «La prima [...] cercare di fare è suggerire di ascoltare [...] Zibaldone di Leopardi sullo sfondo di tutte [...] che ci inducono giorno per giorno a [...] ottimisti verso [...] verso il progresso, quello [...] i politici per noi, ottimisti sulla scuola [...] quel tale lì per [...] stilò come programma del [...]. Questo è uno sfondo [...]

[...]he ci inducono giorno per giorno a [...] ottimisti verso [...] verso il progresso, quello [...] i politici per noi, ottimisti sulla scuola [...] quel tale lì per [...] stilò come programma del [...]. Questo è uno sfondo [...]. Non credo che si [...] Leopardi al giorno [...] senza pensare a questo [...] sfondo di parole che ci vengono addosso [...] parole pubblicitarie. La pubblicità ormai non [...] la pubblicità come posso dire ha sostituito [...]. La gente al giorno [...] la letteratura, parlare o fare[...]

[...] è eliminato, [...] non trova lavoro, non ha un luogo [...]. Questo è lo sfondo [...] potete vedere tutti i giorni, il fatto [...] diventare imprenditori di noi stessi per far [...] stessi, tutti i momenti, altrimenti non [...] spazio per noi. Tutto Leopardi va letto [...] su questo sfondo, per dire questo: Leopardi [...] nostro compagno di strada perché è un [...] questo tipo di sfondo in cui siamo [...] questa assegnazione totale dei luoghi. Tutto è assegnato oggi. Leopardi, invece, è il [...] delle parole che non sono assegnate a [...] a scuola non si può insegnare Leopardi [...]. Questa è la prima [...]. Se un orologio non mi [...] che ore sono, le sue lancette sarebbero solo decorative. E lo stesso la [...]. La letteratura vale perché [...] questo sfondo contro cui ci [...] trova). Onde sono necessari ed [...] compos[...]

[...]o, [...] certamente in [...] più quieta conoscerò, la [...] e [...]. Misero me, è vano, [...] anche questo mio dolore, che in un [...] e [...] lasciandomi in un voto [...] terribile che mi farà incapace anche di [...] (Zibaldone, [...]. Quello a cui Leopardi [...] continuamente è che tutta [...] spirituale o [...] come volete dipende da [...] del desiderio di felicità, che non è [...] consumi, la felicità [...] il desiderio di felicità [...] di mancanza, della nostra mancanza, è questo [...] attivi, vig[...]

[...] desiderio di felicità [...] di mancanza, della nostra mancanza, è questo [...] attivi, vigorosi, lanciati ancora verso la vita. Contro una società che [...] che a questa mancanza [...] un compenso in modo che [...] si riduca ad essere [...] stesso, Leopardi ci riporta in un tipo [...] non [...] più nessuna valutazione positiva [...] soddisfatto, ma dove il grande attizzatoio di [...] possiamo fare è la nostra mancanza, voglio [...] povertà, il nostro dolore. In questo senso, Leopardi [...] che in questo momento è essenziale per [...] giorno in giorno. /// [...] /// In questo senso, Leopardi [...] che in questo momento è essenziale per [...] giorno in giorno.


Brano: [...]artire proprio da quella [...] me over" che le [...] del successo quasi 40 anni fa. Un appuntamento da non [...] il Papa la aspetta in Vaticano per [...] Natale del prossimo 14 dicembre. Luca Baldazzi Dietro le [...] studiano a scuola c'è un Giacomo Leopardi [...]. Dagli appunti dello Zibaldone, [...] familiari esce il ritratto di un giovane [...] la [...] voglia di vita e [...] suo diritto alla felicità. Che parla di sesso e [...] vino, di «bere, fumare e [...] con femmine», anche se tutto [...] nelle [...]

[...]ti dello Zibaldone, [...] familiari esce il ritratto di un giovane [...] la [...] voglia di vita e [...] suo diritto alla felicità. Che parla di sesso e [...] vino, di «bere, fumare e [...] con femmine», anche se tutto [...] nelle sue fantasie. È un Leopardi sempre [...] ma anche carnale, vitale, ribelle: così lo [...] Virginio Gazzolo, da stasera fino al 15 [...] nuovo monologo in prima nazionale alla sala [...] dell'Arena del Sole di Bologna. Lettera a un giovane [...] prodotto da Nuova Scena, è un te[...]

[...][...] nuovo monologo in prima nazionale alla sala [...] dell'Arena del Sole di Bologna. Lettera a un giovane [...] prodotto da Nuova Scena, è un testo [...] del tempo. Non è un recital [...] è da lì che sono partito. Vent'anni fa mi invitarono [...] Leopardi in teatro: da allora mi sono sempre [...] suoi versi che più mi emozionavano». Quel recital Gazzolo [...] replicato tante volte, al Piccolo [...] Milano e su altri palchi. Ma non si è [...] primo strato. Per esempio, il suo [...] malattia. E la [...[...]

[...] Quel recital Gazzolo [...] replicato tante volte, al Piccolo [...] Milano e su altri palchi. Ma non si è [...] primo strato. Per esempio, il suo [...] malattia. E la [...] certezza che la poesia [...] filosofici nascono da stimoli puramente fisici: Leopardi [...] il vino a offrire la più divina [...] lirico. E questo, da vecchio [...] perché la nostra arte è un artigianato [...] muscoli e di nervi. C'è poi la curiosa testimonianza [...] una [...] cognata, secondo la quale Leopardi [...] i celebri versi [...] è la tempesta: odo augelli [...] festa' al termine di un lungo periodo in cui [...] sofferto di stitichezza». Con tanti saluti alle [...] poesia che nasce dal genio e [...]. Ma aspettino i professori [...] sedia: non è la[...]

[...]n tanti saluti alle [...] poesia che nasce dal genio e [...]. Ma aspettino i professori [...] sedia: non è la dissacrazione che Gazzolo [...]. /// [...] /// Il mio spettacolo è [...] tra la rosa e la terra». Una ricerca che mette [...] sofferenze di Leopardi, le malinconie, le manie [...] no i mal di pancia, con il [...] suoi versi. /// [...] /// Non è [...] classica del poeta depresso [...] scena, ma un poeta appassionato che guarda [...]. Un giovane che incita [...] ribellarsi contro il mondo dei vecc[...]

[...]n il [...] suoi versi. /// [...] /// Non è [...] classica del poeta depresso [...] scena, ma un poeta appassionato che guarda [...]. Un giovane che incita [...] ribellarsi contro il mondo dei vecchi. A cercare la felicità [...] di essere crudeli. Un Leopardi che arriva [...] il «diritto al delitto» per affermare il [...] generazioni alla vita. Una lettera a un [...] secolo, in realtà, Leopardi non [...] mai scritta. Ma [...] progettata: se ne ritrova traccia [...] una [...] nota. Mi è sembrato bello, [...] futuro. E [...] interpretato pensando ai giovani [...] in particolare agli anni Cinquanta e Sessanta, [...] messaggio di rifiuto [...][...]

[...]ttata: se ne ritrova traccia [...] una [...] nota. Mi è sembrato bello, [...] futuro. E [...] interpretato pensando ai giovani [...] in particolare agli anni Cinquanta e Sessanta, [...] messaggio di rifiuto [...] di vitalismo e ribellione. Quello di Leopardi è [...] il mondo, per affermare il diritto ad [...]. Scavando scavando, insomma, si [...] il vate di Recanati non è poi [...] Ginsberg e dalla Beat [...]. E Gazzolo mette in [...] e proprio passaggio di testimone. Ma alla fine se [...] e lascia in e[...]

[...] [...] giovane artista, interpretato da Giovanni Pellegrini. Che però ai [...] preferisce i Beatles: un po' [...] le avanguardie che mettevano i baffi alla Gioconda». Dopo «Famiglie [...] e «I giganti della [...] presto in tournée), questa «Lettera» leopardiana è [...] che consolida lo stretto [...] Virginio Gazzolo con l'Arena del Sole. Andrà in scena nei [...] 21. /// [...] /// I più grandi gioielli [...] Parma antiquariato Sesso e vino per Giacomo Leopardi Virginio Gazzolo [...] in scena [...] del Sole un lato [...] del poeta La [...] una delle più grandi [...] del [...] sarà questa sera in [...] Medica di Bologna La morbida voce della [...] Dionne Reggio Emilia sta diventando terra di conquista per [[...]


Brano: [...]potrebbe essere, se mai, [...] di un ulteriore discorso. Natalino [...] alla conoscenza di [...] i tempi ; e mal [...] affida A putridi [...] menti eia suprema [...] miseri vendetta. [...] è certo [...] del cinquantenario della nascita [...] Giacomo Leopardi che ci ha spinto a stendere questa [...] il proposito di contribuire a [...] nuova valutazione, che da [...] si sta profilando, del recanatese e della [...]. [...] bene [...] subito che [...] e [...] sono così congiunti in Leopardi [...] quando guardiamo alla [...] opera, poetica e letteraria ci [...] istantaneamente in presenza [...]. E su questo crediamo [...] coloro che [...] di, questo uomo si [...] i soli Idilli, 0 parte di questi, [...] alcuni versi dei medesimi. Perchè,[...]

[...]etteraria ci [...] istantaneamente in presenza [...]. E su questo crediamo [...] coloro che [...] di, questo uomo si [...] i soli Idilli, 0 parte di questi, [...] alcuni versi dei medesimi. Perchè, dunque, è necessaria, [...] questa rivalutazione di Leopardi? La risposta a [...] assai semplice: perchè a Leopardi, dai suoi [...] si è sempre guardato come si guarda [...] le cui impressioni e immagini e sentimenti [...] direttamente dal contatto con la vita, ma [...] », [...] malamente represse per imo [...] avverso, implacabile, capace di gettare [...] ai mar[...]

[...]..] individualismo, nel più nero pessimismo e quindi, [...] uno stato [...] da una parte non [...] accogliere sentimenti diversi dai suoi, [...] perfettamente incline a flagellare [...] con [...] la satira, il sarcasmo [...]. Tale è in sintesi [...] Leopardi [...] si è costruito . Ora apparirà chiaro come [...] ad accettare soltanto la poesia « pura [...] 0 ignorare quella « dimentica del suo [...] abbia accettato [...] leopardiana proprio quella minima [...] Idilli), bellissima senza dubbiò, creata nei momenti in [...] si sentiva isolato dal mondo, e rifiutato [...] è la massima parte e che ci [...] prese col mondo e quindi, oltre che [...] politico, flagellatore di mental[...]

[...]e e che ci [...] prese col mondo e quindi, oltre che [...] politico, flagellatore di mentalità e costumi reazionari, [...] uomo nuovo fra uomini decadenti. Ciò che abbiamo detto [...] sembra dimostrato abbastanza chiaramente da questo passo [...] su Leopardi : « Dove si trovi [...] Leopardi [...] scrive dunque il Croce [...] indicato dalla comune coscienza critica, la quale, [...] accolto le Operette morali,, rifiutati i Paralipomeni [...] Palinodia, tacciati di prosaicità la Ginestra e altri [...] risoluto e per opéra del De [...] e f[...]

[...] [...] poèticamente solo alcuni tratti, che ci sono [...] su parecchie delle restanti, e indirizzò [...] soprattutto ai cosiddetti idilli. Queste parole non solo [...] « intenzioni » e sui « metodo [...] « comune coscienza critica » [...] l'opera di Leopardi, ma [...] degli idealisti verso i [...] e morali. Tuttavia noi vorremmo rispondere [...] scuola idealistica con le stesse parole con [...] Settembrini (che trascorse dieci anni [...] di Santo Stefano per [...] fanatico patriottismo ») rispondeva al [...]

[...]anni [...] di Santo Stefano per [...] fanatico patriottismo ») rispondeva al De Sanctis: [...] Ti [...] amico mio, quando il birro ci stava [...] noi negli studi ci creammo un mondo [...] vita e libertà?. Quel nostro mondo [...] fu rappresentato dal Leopardi. [...] (della Canzone [...] sono state vero fuoco; [...] e le hanno ripetute morendo coloro che [...] la patria nostra,; ed erano giovanetti usciti [...] alcuno dalla tua scuola, 0 amico nostro [...]. La critica idealistica ci [...] interpretazione [...]

[...]] (della Canzone [...] sono state vero fuoco; [...] e le hanno ripetute morendo coloro che [...] la patria nostra,; ed erano giovanetti usciti [...] alcuno dalla tua scuola, 0 amico nostro [...]. La critica idealistica ci [...] interpretazione [...] leopardiana in virtù di [...] » che il Carducci rimproverava al De Sanctis; [...] essa si fosse allontanata un poco da [...] dal metodo della pura, intuizione, e si [...] quello della umana realtà avrebbe potuto darsi [...] Leopardi [...] ritratto alquanto diverso. E soprattutto non lo avrebbe [...] un « escluso dalla, vita ». Peccato, questo, non certo [...] pensiamo che questo escluso dalla vita ebbe [...] dopo morto) gli sgherri di molte cancellerie [...] combattimento molti[...]

[...]cellerie [...] combattimento molti giovani per la libertà degli [...] e mostra, e per [...] d'Italia. E meraviglia assai che [...] vita sia stato nominato, nel 1831, deputato [...] Recanati [...]. [...] Vedi in proposito la [...] L. Croce, [...] sul Leopardi in La Critica, [...]. Vedi del Croce anche [...] Commento [...] a un carme satirico di G. Settembrini, Lezioni di letteratura [...]. /// [...] /// Nazionale Zanichelli, 1939. /// [...] /// Nazionale Zanichelli, 1939.


Brano: [...] potrà mutare, poteva il Leopardi [...] isolato nella corrotta società del suo tempo? Poteva [...] sè la rabbia malcelata (gesuitica) di chi [...] nelle sue angustie economiche quotidiane? Poteva non [...] sè [...] delle gendarmerie delle « Corti [...] che governavano ai suoi tempi [...]

[...]o? Poteva [...] sè la rabbia malcelata (gesuitica) di chi [...] nelle sue angustie economiche quotidiane? Poteva non [...] sè [...] delle gendarmerie delle « Corti [...] che governavano ai suoi tempi [...] Certamente non lo poteva. [...] noto che il Leopardi, negli [...] che stette lontano dalla [...] casa, condusse una vita di [...] e di miseria, ed è [...] che la critica borghese, quando [...] ha ignorato le condizioni materiali di [...] ne ha addossato la colpa [...] alla taccagneria del conte Monald[...]

[...] verità, quella che [...] hanno sempre fìnto [...] è [...] e va ricercata, appunto, [...] profondo contrasto fra i sentimenti democratici di Giacomo [...] reazionari della società gesuitica, [...] poliziesca del suo tempo. E allora si scoprirà [...] Leopardi fu boicottato, perseguitato, respinto. Per uscire da Recanati [...] (vacante) alla Biblioteca vaticana che gli venne [...] per riparare « alle difficoltà e ristrettezze [...] vita chiese il posto (vacante) di segretario [...]. [...] che dopo molte i[...]

[...]o documento, che [...] quanto il recanatese fosse inviso ai tiranni [...] costituito da una sentenza della pretura borbonica [...] Reggio Calabria che nel 1856 condannava un barbiere perchè [...] « di un libro proibito intitolato Canti [...] Giacomo Leopardi ». Aveva ragione, dunque, [...] quando scriveva: « Io [...] il piangere sia natura mia propria, ma [...] e della fortuna! Molto ci sarebbe ancora [...] persecuzione subita dal Leopardi dalle polizie del [...] affannosa ricercai di un [...] avesse [...] vivere diversamente da come [...] non vi insistiamo perchè le notizie [...] riferite crediamo spieghino a [...] di tali rapporti e le domande che [...] poc'anzi. Il Leopardi frequentava la [...] sovente invitato in case di nobili e [...] qualche volta prendeva parte agli [...] di costoro; ma si [...]. A Roma, nel 1822, [...] giornate fra alti prelati e nobili nota [...] friVolezza di queste bestie passa i limiti [...] e[...]

[...]iVolezza di queste bestie passa i limiti [...] e trova « ridicoli i propositi che [...] ai loro discorsi ». E a Bologna, nel [...] società lo secca e lo annoia; e [...] Firenze, [...] 1827, è pressoché la stessa cosa. I nobili chiedevano molto [...] Leopardi qualche poesia che avesse ricordato gli avvenimenti [...] vita (matrimoni, nascite, comunioni 0 che so [...] rispondeva sempre con un netto rifiuto. Ma quando « [...] », ex cameriera di [...] Leopardi, [...] chiede, a Bologna, una poesia, si comporta [...] Oggi, scrive alla sorella Paolina, vado a portare [...] che mi ha domandato per messa novella [...]. [...] a contatto col [...] termini che non possono non sorprenderci quando [...] quale consi[...]

[...]ioè che vivono di tra. Giacomo raggiungeva questa nobiltà [...] questa [...] sentimenti cogli umili perchè il [...] spirito era sinceramente democratico e popolare. E questo lo dimostrano [...] gli Idilli che sono ispirati tutti alla [...] di cui il Leopardi parla in termini [...]. Viceversa gli idealisti del [...] », i « [...] », i « [...] » li sferzò con [...] Palinodia, dei [...] credenti, dei [...] del cardinale [...] a Leone [...] 21 novembre 1825, contenuta [...] di C. Bandini su II Leopardi alla [...] Rassegna Nazionale 16 ottobre 1902. /// [...] /// Cestaro per [...]. Paravia, come commento a [...] legge : « . Nella loro pena contenuta da [...] tal quale dignità rassegnata e devota essi (i lavoratori) [...] accostarsi meglio alla vera[...]

[...]arsi meglio alla vera grandezza della vita falsa, [...] e [...] che il L. Si noti [...] falso e [...] in cui si tenta di [...] cadere il lettore. Un altro esempio, fra [...] queste coscienti e evidenti distorsioni cui la [...] sottoposto il pensiero leopardiano è costituito da [...] stralciamo da un commento di S. Nulli alla Ginestra (vedi Canti [...] G. /// [...] /// Nulli alla Ginestra (vedi Canti [...] G.


Brano: [...]ee, si alimenta [...] per tutto ciò che [...] Che viene di fuori; che sembri [...] scompaginare il secolare modo [...]. [...] nella casa di colui [...] po' la funzione di guida degli estimatori [...] conte Monaldo, nacque, il 29 giugno 1798, Giacomo Leopardi. Gli fu, naturalmente, impartita [...] congerie di nozioni, e modi compassati e [...] sincerità, di comprensione, di simpatia. Tra il ragazzo e [...] severo distacco; ma egli aveva una sensibilità [...] bisogno di affetto, una volontà accanita di [.[...]

[...][...] paterna, ima cultura isterilita [...] e [...]. Ma [...] è lo ambiente familiare ad [...] è il piccolo mondo codino, con la [...] mentalità retriva, conformista, che non [...] non salutare con gioia la Restaurazione. In tutta l'opera di Giacomo Leopardi [...] questa [...] volta in cui egli [...] dopo, il suo atteggiamento nei confronti del [...] farà sempre più decisamente ostile. I sette anni di studio [...] e disperatissimo » hanno gravi [...] di smodate letture, si vien [...] nel suo organismo u[...]

[...]morali [...] e del poeta. Ma non bisogna, [...] parte, dimenticare il momento [...] ambiente in cui [...] e il poeta si [...] e a soffrire. Col tentativo di fuga [...] decisa protesta contro la famiglia [...] la società [...] si può dire che Giacomo Leopardi rompa i legami intellettuali e spirituali con la [...] classe. Rimane, povero ragazzo spesso [...] stanze, col senso di [...] del suo mantenimento: ma [...] decisione di rendersi presto indipendente. Anni desolati, durante i quali [...] di Giacomo i[...]

[...] [...] assume [...] del poeta: quello [...] (le cose viste nella [...] spazio: non [...] in forme delimitanti, ma [...] il mondo), e quello del ricordo (le [...] che sono state o non sono state, [...] temporale). Nel novembre del 1822, [...] Giacomo Leopardi lascia Recanati e si stabilisce a Roma. Aveva tanto sperato di [...] borgo selvaggio »: ma la capitale dello Stato Pontificio [...] delude e lo amareggia. Già in una lettera del [...] aprile 1821 aveva scritto [...] Giulio [...] «Le Corti, Roma, il [...]

[...]ello Stato Pontificio [...] delude e lo amareggia. Già in una lettera del [...] aprile 1821 aveva scritto [...] Giulio [...] «Le Corti, Roma, il Vaticano? Chi non conosce quel covile della [...] il « natio borgo selvaggio [...] : a sinistra, palazzo Leopardi. Fuggire da Recanati, questo [...]. Cerca di [...] nel [...] ma il padre scopre i [...] e impedisce [...]. Questo fatto provoca in [...] grave abbattimento: alla fuga [...] disposto con tutto il [...] modo risoluto, da uomo forte e consapevole. Oltr[...]

[...] andare più volentieri; è una città più severa di Roma, dove tutto è controllato [...] polizia austriaca che vigila paternamente [...] sudditi (quella polizia che tra [...] vegliava sulla diffusione [...] negata dalla censura [...] della canzone del Leopardi Ad Angelo Mai). Al soggiorno milanese tien [...] più gradito, a Bologna: Leopardi è ora [...] uomini illustri; è noto nel mondo letterario; [...] indipendenza. La salute non è [...] camere [...] legge poco a causa [...]. Ma va [...] resiste, [...] quanto aveva scritto qualche anno prima « [...]. Altre camere [...] altri dolori a [...]

[...]anati [...] 1830), in cui vive [...] sempre senza [...] affetto e comprensione, ammalato, [...] di questo periodo i bellissimi secondi Idilli [...] Le [...] a La quiete dopo la tempesta, dal Sabato [...] al Canto notturno di un pastore errante [...] Leopardi torna a Firenze: ed è [...] che, nel 1830, pubblica [...] Canti con una dedica Agli amici suoi di Toscana [...] si leggono le più amare, strazianti parole [...] possa rivolgere agli amici suoi. Ed è a Firenze che, [...] 1831, [...] dalla [...] Recan[...]

[...]so, particolarmente, nelle poesie [...] e Ad Angelo Mai) [...] spirito agonistico, cioè quel suo atteggiamento eroico [...] realtà, fosse essa pur dolorosa, che tanto [...] patrioti, nelle speranze e nelle cospirazioni. Bellissima è la lettera [...] Leopardi invia all'« Illustrissimo e [...] Comitato di Governo provvisorio [...] Recanati» [...] cui egli ringrazia chi ha voluto [...] di [...] deputato e dichiara il [...] di servire [...] mia patria, a qualunque [...] fatica, ogni volta che lo consentano [...]

[...]he lo consentano i [...]. Sempre di [...] (1831) è la [...] decisa presa di posizione [...] Dialoghetti, opera reazionaria che gli veniva attribuita, ma [...] suo padre: «infame, infamassimo libro». E per [...] prova dei sentimenti patriottici [...] Leopardi, e di come questi fossero ben [...] al curioso giudizio dato dal duca di Modena [...] Dialoghetti da lui ritenuti opera di Giacomo: [...] la avvenuta conversione del poeta! [...] prova? Nella primavera del [...] Leopardi voleva pubblicare un settimanale (Lo Spettatore [...] il governo toscano, [...] dopo la stretta di [...] moti liberali francesi del 1830 e a [...] pieno di sospetti per [...] poco compreso dei doveri della [...] classe, aveva rifiutato il [...]. Spe[...]

[...] la stretta di [...] moti liberali francesi del 1830 e a [...] pieno di sospetti per [...] poco compreso dei doveri della [...] classe, aveva rifiutato il [...]. Sperando che il clima [...] Meridione [...] un poco a lenire le sue sofferenze, Giacomo Leopardi [...] Ranieri (un [...] del Regno delle due [...] si stabilisce a Napoli. [...] una lenta agonia, che dura [...] anni. Ormai quasi cieco, [...] ancora egli scrive e [...]. Augura per sè la [...] estremo messaggio di virile coraggio, la stupenda [...[...]

[...]esi [...] Campania [...] dai cortei funebri che portavano a seppellire [...] colera. Era [...] del 1837: a migliaia [...] mieteva le sue vittime. Nella villetta sulle falde [...] Vesuvio, [...] sera del 14 giugno, del suo antico [...] vivere Giacomo Leopardi. Solo [...] del suo amico Ranieri [...] salma finisse nella fossa comune degli appestati. Frale:, fragile, debole (uso poetico). Incontra a: incontro a (uso [...]. Periglio: pericolo (uso poetico). Travàglio: lavoro faticoso, fatica. /// [...] /// P[...]


Brano: In altre parole [...] o accentuarsi della stitichezza. Picchi insegue, nel suo [...] 1939 il dilagare di questi giudizi medici, [...] del tutto la polemica familiare, ma che, [...] forzata (pazzo e malato è il Leopardi [...] malati erano tutti i suoi familiari) si [...] volta sui quattrini, [...] angoscioso e capitale: Ranieri [...] Leopardi, o non è stato, malgrado tutto, [...] Leopardi [...] mantenere il Ranieri proprio con i soldi [...] Monaldo? [...] anche una storia di [...]. Picchi, come abbiamo visto, [...] indagine, il suo « romanzo familiare » [...] « cronaca italiana », ancora una volta [...] la tomba dimenticata, la casa [...]

[...]ata, la casa abbandonata, e [...] decreti, delibere, prese di posizioni [...] e del comune di Torre [...] Greco, che sembrano prolungare e rendere infinita la [...] tentazione di [...] come un episodio del [...] rileggere sorridendo. La bibliografia leopardiana è [...] di titoli ragguardevoli. Eppure non esiste ancora [...] leopardiana più importante, Lo Zibaldone dei pensieri, [...] concentrata una delle riflessioni più profonde e [...] modernità, in cui si configura un superamento [...] » soltanto « ragionante » che « [...] passo e [...] ragionando con la più [...] nella dire[...]

[...]..] ragionando con la più [...] nella direzione di una ragione che, non [...] lucidità e al controllo concettuale, si muova [...] proponendo una strategia di pensiero aperta, al [...] ogni « pessimismo », al possibile. E, lasciando pur perdere [...] Leopardi [...] ancora confitto nella « storia familiare », [...] fra un improbabile « Leopardi [...] e un Leopardi sentimentale non possa essere [...] opposizione fra « vecchio » e « [...] Monaldo e Giacomo? E quel curioso [...] fra Leopardi e Manzoni, [...] anche di recente, la critica italiana, è [...] estraneo a [...] fra « decoro » [...] », quando è evidente una comune radice [...] del Leopardi e del Manzoni, non a [...] moderni e [...] di Picchi, che non [...] come si è detto, [...] di Leopardi, finisce per [...] importante di critica leopardiana, in quanto ci [...] le radici di quella che io considero [...] cecità nei confronti della sostanza [...] leopardiana, che, come ha [...] Giorgio Colli, sembra avere avuto una sorta di santificazione [...] la totale incapacità di leggere dentro il [...]. /// [...] /// E, lasciando pur perdere [...] Leopardi [...] ancora confitto nella « storia familiare », [...] fra un improbabile « Leopardi [...] e un Leopardi sentimentale non possa essere [...] opposizione fra « vecchio » e « [...] Monaldo e Giacomo? E quel curioso [...] fra Leopardi e Manzoni, [...] anche di recente, la critica italiana, è [...] estraneo a [...] fra « decoro » [...] », quando è evidente una comune radice [...] del Leopardi e del Manzoni, non a [...] moderni e [...] di Picchi, che non [...] come si è detto, [...] di Leopardi, finisce per [...] importante di critica leopardiana, in quanto ci [...] le radici di quella che io considero [...] cecità nei confronti della sostanza [...] leopardiana, che, come ha [...] Giorgio Colli, sembra avere avuto una sorta di santificazione [...] la totale incapacità di leggere dentro il [...].


Brano: TIMPANARO con L. [...] accanto, per citare qualche [...] a quelli su Dante, Ariosto, Tasso, Alfieri, Parini, Manzoni, [...] alcuni cinquecentisti minori, su critici e poeti [...] Novecento. Egli stesso ha dichiarato [...] di fronte al Leopardi si è sentito [...] una sorta di pudica riluttanza dovuta a [...] come di fronte al Petrarca e a Montale: [...] non significa che abbia amato meno quegli [...] si è occupato ampiamente; ma anche i [...] le loro complicatezze psicologiche, che dobbiam[...]

[...]eno quegli [...] si è occupato ampiamente; ma anche i [...] le loro complicatezze psicologiche, che dobbiamo rispettare [...] avute il De Sanctis, che, pure, appare [...] e qualche volta è davvero, troppo sicuro [...]. Ma riferimenti rapidi, e [...] Leopardi sono molto frequenti nei saggi di [...] dedicati ad altri autori; [...] (non superficiale identificazione: le [...] messe in luce) tra il pessimismo materialistico [...] pessimismo cristiano del Manzoni [...] e moderni, [...]. Del resto, nel [...] i[...]

[...]o con particolare energia proprio [...] per il pensiero dei [...] la loro pur non professionale [...] De Robertis non ha [...]. [...] negli studi della maturità, ha [...] mirato a coniugare [...] con quella rivolta allo stile. In questo articolo sul Leopardi [...] si occupa quasi esclusivamente del pensiero: era [...] Leopardi [...] che bisognava rivalutare innanzi tutto, contro la [...] Croce e da tanti prima di lui. [...] traccia un itinerario del [...] quella che si sarebbe chiamata poi la [...] anche quanto alla poetica, insiste molto più [...] che sui valori formali.[...]

[...] innanzi tutto, contro la [...] Croce e da tanti prima di lui. [...] traccia un itinerario del [...] quella che si sarebbe chiamata poi la [...] anche quanto alla poetica, insiste molto più [...] che sui valori formali. Definisce molto bene il [...] Leopardi giovane con [...] la [...] rivendicazione della natura contro [...] successivo ripensamento, che è per molti aspetti [...] concetto di natura e la rivalutazione della [...] un «eroico tentativo, sia pure effimero», di [...] forza logoratrice e distr[...]

[...] rivalutazione della [...] un «eroico tentativo, sia pure effimero», di [...] forza logoratrice e distruttrice della natura. Accenna molto bene al [...] importante, di interpretazione del cristianesimo come filosofia [...] trascendenza, compiuto dal Leopardi quando progettò gli Inni [...] uno solo ne scrisse. Non arriva fino a [...] ultimi canti e in particolare della Ginestra [...] (la chiusa [...] sembra indicare il proposito [...] discorso in uno scritto successivo); ma dice, [...] da molti ancora no[...]

[...] solo ne scrisse. Non arriva fino a [...] ultimi canti e in particolare della Ginestra [...] (la chiusa [...] sembra indicare il proposito [...] discorso in uno scritto successivo); ma dice, [...] da molti ancora non raggiunta, che il [...] pensiero leopardiano è un «ateismo assoluto». Questa impostazione dimostra, credo, [...] in quella [...] rivendicazione [...] del Leopardi non fu [...] Gentile, che sul Leopardi scrisse cose tuttora degne [...] e apprezzate, ma considerò sempre il materialismo [...] come la filosofìa, per cosi dire, [...] dal Leopardi, non la [...] profonda che spetterebbe a noi di ricavare [...] e che andrebbe ricondotta, come già aveva [...] Gioberti, a una forma di religiosità sia pure [...]. Altro ci sarebbe da [...] articolo del [...]. Ma i cappelli introduttivi [...] primo [...]


Brano: Il primo incoraggiamento a [...] che in verità avrebbe dovuto precedere il [...] Leopardi filologo, [...] Giuseppe De Robertis, che [...] indirizzato a questi studi quando avevo seguito [...] a Firenze; De Robertis fece in tempo [...] ad apprezzare Pacella, poco prima di morire. Poi, nel corso del [...] Centro di studi leopardiani di Recanati, diretto da Umberto Bosco, [...] una collana di «Opere inedite o rare» [...] Leopardi, [...] da Bosco e La Penna. Il volume da noi [...] primo a uscire, ma [...] della serie; nel voi. Vii /1 avrebbe dovuto [...] traduzione di Frontone e di Dionigi [...] che Pacella avrebbe ripubblicato [...] attendibile, seguendo, per Frontone, i cri[...]

[...] grande e lungo lavoro sullo Zibaldone, [...] mancato il tempo di curare quel volume; [...] dovuto omaggio alla [...] memoria. [...] del volume degli Scrìtti [...] da un nostro [...] su Le tre redazioni [...] Annotazioni sopra la Cronica [...] di G. Leopardi («Giornale storico della letteratura [...] innanzi [...] 141, 1964, [...]. Che le redazioni preparatorie, [...] carte napoletane sotto la medesima segnatura, fossero [...] una, entrambe del [...] (la prima consistente in [...] appunti che il Leopardi prese man mano [...] di Mai e [...] si accorse, col solito [...] Pacella. Ma quel nostro articolo [...] tanto agli studiosi del Leopardi filologo (i [...] del 1969), quanto a [...] numerosi, del Leopardi prosatore: cercammo di mostrare [...] tre redazioni vi fosse un progresso di [...] da un [...] e da un uso [...] un [...] eccessivo; e come tutte [...] redazioni dovessero essere conosciute dagli studiosi [...] stilistico leopardiano [...] del [...] fu scritta alla vigilia [...] di Operette morali). [...] piacque a Bigi e [...] ai quali fummo debitori [...] e consigli; se ricordo bene, piacque anche [...] Fubini; [...] gli studiosi del Leopardi prosatore non pare [...] tenuto conto. Nel convegno recanatese su Leopardi [...] (13 ottobre 1967; gli Atti uscirono a Firenze, Olschki, [...]. Citò più del [...] Lettera sopra il Frontone [...] Mai, [...] poi, nelle intenzioni del Leopardi, avrebbe dovuto [...] non fu condotta a termine), con gli [...] presentano un grande interesse filologico), fu pubblicata [...] del 1969, [...]. Ma tutto questo materiale [...] (in piccola patte ad anni successivi), e [...] col volgarizzamento di Fr[...]

[...].] non fu condotta a termine), con gli [...] presentano un grande interesse filologico), fu pubblicata [...] del 1969, [...]. Ma tutto questo materiale [...] (in piccola patte ad anni successivi), e [...] col volgarizzamento di Frontone, al quale il Leopardi [...] nel 1816, e che rinunciò a pubblicare [...]. /// [...] /// Ma tutto questo materiale [...] (in piccola patte ad anni successivi), e [...] col volgarizzamento di Frontone, al quale il Leopardi [...] nel 1816, e che rinunciò a pubblicare [...].


Brano: Dotti, Riflessioni sul comico e [...] leopardiana [...] L. Felici, Il nulla e il [...]. [...] Leopardi e i satirici greci [...] latini [...] S. Sconocchia, Leopardi e le [...] nel teatro classico [...] A. Negri, Il riso di Nietzsche [...] riso di Leopardi [...] A. Valentini, Comicità ed umorismo in Leopardi secondo Pirandello [...] G. /// [...] /// Dolfi, La soggettività tradita e [...] paradosso [...] assente [...] G. Savarese, Leopardi e la caricatura [...] L. [...] «Ridendo dei nostri mali»: il [...] dei temi filosofici [...] P. Paolini, Osservazioni [...] dei vocaboli collegati al campo [...] del riso e della derisione nei «Canti» leopardiani [...]. [...] Il riso del fanciullo [...] G. Bronzini, Motivi di riso [...] «Saggio sopra gli errori popolari degli antichi» [...]. Marti, I Sonetti in persona [...] Ser Pecora [...] F. [...] Meccanismi satirici e ironici nel «Discorso sopra lo st[...]

[...]..]. Giordano, «Dialogo di un [...] e di Sallustio» [...] D. Valli, «Dialogo di Tristano e [...] un amico» [...] F. Ceragioli, La Palinodia al marchese Gino Capponi [...] D. Della Terza, Gino Capponi, Antonio Ranieri [...] lo stile della «Palinodia» leopardiana [...] G. Berardi, I [...] credenti [...] E. Bigi, Motti, facezie, paradossi del Leopardi [...] E. [...] Spunti satirici nei Pensieri [...] F. Brioschi, Misantropia, satira, sarcasmo nei Paralipomeni della Batracomiomachia [...] P. Palmieri, Lo scintillio del [...] epistolare di Giacomo Leopardi [...] A. Frattini, Leopardi [...] Dialogo Galantuomo e Mondo [...] F. Monterosso, Il Dialogo della Terra [...] della Luna [...] F. Russo, Gli animali parlanti del Leopardi [...] N. Bellucci, Riverberi novecenteschi del riso [...] Indice dei nomi. Centro Nazionale di Studi [...]. /// [...] /// [...] postale 66 [...] 50100 Firenze /l [...] Tel. /// [...] /// [...] postale 66 [...] 50100 Firenze /l [...] Tel.


Brano: [...]one tra [...] » e « cattivi » non passa [...] insegna ad obbedire meglio e chi non [...] Ira chi combatte a fianco delle classi [...] masse popolari e chi ha accettato di [...] dei padroni. Fernando Rotondo Tutte le [...] di Walter Binni Il problema Leopardi In [...] le opere giovanili, le poesie, [...] e lo Zibaldone [...] è un punto di [...] opera di reimpostazione della critica leopardiana in [...] collegata a posizioni democratiche, di sinistra Rotto [...] e abitudinario della poesia leopardiana come poesia [...] »La poesia, l'opera, la figura di Giacomo Leopardi [...] fin dai primi decenni [...] segno di contraddizione nella [...]. Una storia della critica leopardiana [...] già pei sè storia dello spirito pubblico [...] secolo. Da Mazzini a Tommaseo, da [...] a Gino Capponi a Carducci, [...] Croce, ai rondisti, al fascismo è stata una sequela [...] prensioni, di svalutazioni, a volte [...] tutto nei nome di un[...]

[...]Se si escludono alcune [...] Gioberti [...] cause) e il tormentato [...] critico di De Sanctis, che rimane ancora [...] di riferimento nella critica [...] anche se contraddittorio o [...] è stata [...] sostanza [...] di emarginazione come oggi [...] leopardiana. Naturalmente con profusione di [...] documento della miseria e del provincialismo intellettuale [...] ufficiale, accademica e non . Viene sempre da pensare [...] avrebbe avuto il Leopardi, mettiamo in Francia, [...] Francia [...] han ben [...] assimilare, fino a punì [...] forse illegittime, poeti non [...] le novità nella pittura [...] ?Dopo un volume dedicato alle nuove dimensioni [...] Udo [...] ne ha scritto un [...] (« Nuove for[...]

[...]ella in [...] che ha voluto sem [...] un invio al testo a fronte » In [...] andato più in là: ha reso in [...] certe volte fin troppo, chiara e geometrica, [...] della dizione di [...] che narra cose paurose [...] oggetti e di cristalli. Di fronte a Leopardi [...]. Il quale « povero [...] proprio per niente e di tali sofferenze [...] conto, tutto interessato al corpo vivo delle [...] (Canti e Operette morali) alla loro dimensione marmorea [...] loro ragion di essere storica e insieme [...]. Interessato [...]

[...]mo e la lucentezza e trasparenza [...] intellettuale, del [...]. Purtroppo (ma occorre [...] bene [...] ra [...] mata, che ha il suo [...] nel celebre saggio di Croce (monumento [...] crociano, nei [...] ti nodali, e della [...] sordità alla poesia; Leopardi è [...] un esempio; potremmo [...] e ii discorso non è [...] chiuso); [...] domina tuttora, in grande mi [...] nelle scuole e fuori, ài può dire anzi che [...] di reimpostazione della critica leopardiana dati da questi ultimi [...] con una significativa accelerazione negli [...] tempi; ed è esclusivamente collegata [...] posizioni democratiche di sinistra. Ne è prova, fra [...] popolare (anche se costa diecimila lire, si [...] di edizione economi[...]

[...]iva accelerazione negli [...] tempi; ed è esclusivamente collegata [...] posizioni democratiche di sinistra. Ne è prova, fra [...] popolare (anche se costa diecimila lire, si [...] di edizione economica, consistendo [...] due grossi volumi con [...] Leopardi anche giovanile, epistolario e Zibaldone compresi) [...] Walter Binni. Il quale può senz'altro [...] il merito di avere per primo circa [...] rotto [...] schema della poesia leopardiana [...] idillio » e impostato, specie per [...] periodo (per la poesia [...] dal Pensiero dominante) una lettura che cogliesse [...] mutamento di poetica e di risultati nel [...] Leopardi. Merito non piccolo, per [...] il problema ha nella nostra cultura. Una giusta impostazione, scevra di [...] ideologici, dell [...] leopardiana implica, in ultima istanza, [...] profonda revisione delle gerarchie e della portata complessiva della [...] ottocentesca, implica un diverso atteggiamento dinanzi al fenomeno detto Risorgimento, di ispirazione moderata o a democratica ». Implica[...]

[...]a ». Implica a ben vedere, [...] sondaggi più approfonditi e articolati, del discorso [...] Gramsci. Questione assai grossa, dunque, [...] responsabilità. Questione portata [...] in [...] Luporini, con [...] analisi della formazione ideologica [...] Leopardi nei suoi rapporti con [...] complesso [...] da Timpanaro (senz'altro uno [...] e avvertiti interpreti del poeta) e ultimamente. Quel che e certo, e [...] il problema co [...] a [...] te. A questi contributi conviene dunque [...] in poi. A questi, e [...]

[...]mpanaro (senz'altro uno [...] e avvertiti interpreti del poeta) e ultimamente. Quel che e certo, e [...] il problema co [...] a [...] te. A questi contributi conviene dunque [...] in poi. A questi, e al [...] Binni premette alla presente opera omnia leopardiana [...] molte biblioteche private anche modeste. Un saggio, questo, che [...] di Binni e accoglie, in un complesso [...] apporti cui abbiamo accennato. Non che tale formulario [...] assente nel saggio di Binni; e non [...] assicurare che [...] più [...]

[...], questo, che [...] di Binni e accoglie, in un complesso [...] apporti cui abbiamo accennato. Non che tale formulario [...] assente nel saggio di Binni; e non [...] assicurare che [...] più vigorosa, in lui [...] della portata filosofica e ideale di Leopardi [...] lettura pienamente rinnovata Questo è un discorso, [...] condotto [...] della nuova critica. Che comunque Binni compreso [...] merito di [...] svincolato per sempre i [...] da una lettura nel migliore dei casi [...] frutto di un gusto e di [..[...]

[...] Tuttavia vi è un punto [...] un conto (per necessità [...] sumo, al massimo il concetto) [...] un conto ciò che è [...] la [...] poesia, con una propria ideologia, [...] e una propria realtà ben stampata. Certo, essa si forma [...] intellettuale di Leopardi; ma [...] formalizzazione, anzi che essere estrinseco, è esperienza [...] muta profondamente gli stessi dati intellettuali di Si [...] sempre dunque, di leggere i Canti e [...] Operette [...] quello che sono nella loro struttura reale, [...] tripli)[...]

[...]re i Canti e [...] Operette [...] quello che sono nella loro struttura reale, [...] tripli) piani di composizione e sistemazione ognuno [...] disegno che trasforma prospettive, significati, risultati e [...] Alla formalizzazione della propria opera. Leopardi giunge gradualmente, con [...] anche con una consapevolezza parziale, sempre scritta [...] nelle prose, ma affidata a un regi [...] è quello dello Zibaldone. Versi e prose che hanno [...] compattezza del [...] nito, e insieme la indefinita [...] e [[...]

[...]oesia europea, e in tendo [...] Buchner, [...] per fare dei nomi indi [...] (ma anche [...] su, fino a Poe: un [...] che si muove in precise dire [...] il disegno e smarrire il [...] contesto In cui anche la poesia [...] na si forma). Rino Dal Sasso LEOPARDI: Tutte [...]. Sansoni Editore, L. Comunicato del PCI e [...] : nasce dalla lotta [...] «Patto [...] libertà» Una delegazione composta dai compagni [...]. [...] Lopez e Perez ha [...] Italia e si è incontrata con i compagni Longo, Berlinguer, Amendol[...]


precedenti successivi