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Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]greco accolto nella [...] Lucrezio. Con la grande pubblicazione [...] omnia nei Meridiani, Walter Siti [...] indicato [...] cantiere di questo scrittore [...] non nominalistica, che va considerato [...] suo insieme, come consideriamo nel suo insieme Leopardi. E proprio Leopardi appare [...] dichiarato [...] dello zibaldone critico e [...] continui tra prosa e poesia, cambio di [...] generi, utilizzo della maniera come di uno [...]. [...] della tradizione. Così, dalle poesie friulane [...] attraverso il grande romanzo prous[...]

[...] in seguito cambierà, si [...] poeta incivile, fuori della città. Poi corsaro, luterano. Tutte marche [...] come si sa. Il campo teorico del [...] eresia [...] filosofico, per un nuovo [...] e di lingua delle cose. [...] antropologia poetica, pari a Leopardi. Con una ambizione dantesca, [...] fondere ancora mondo arcaico e cristianesimo, eredità [...]. Se ci si chiede [...] vera novità della poesia di Pasolini, si [...] de Le ceneri di Gramsci [...] poesia italiana lo sguardo del cinema e [...]. Tutte l[...]

[...] esplodere [...] di senso, la [...] critica utopica del presente, [...] in cui ogni utopia pareva sparire [...] del riflusso e del [...]. Pasolini, a [...] parla a noi contemporanei, [...] dopoguerra, con un accento di disperazione e [...] già fu di Leopardi. È un critico negativo, [...] speranza è appunto ermeneutica, perché in certe [...] utopia è la critica senza speranza, che [...]. Siamo nella linea della Ginestra [...] molto più bella [...] del Discorso sopra lo [...] costumi [...] là dove nasce l[...]

[...]peranza, che [...]. Siamo nella linea della Ginestra [...] molto più bella [...] del Discorso sopra lo [...] costumi [...] là dove nasce la [...] sinistra, globale, nella critica antropologica inaugurata a [...] poesia futura. [...] di cinismo», che Leopardi accusa [...] carattere nazionale, quella «mancanza di rispetto» degli altri, quel [...] verso [...] e cioè verso [...] dei prossimi (esatto contrario del [...] amore del prossimo, e del laico riconoscere [...] come necessità storica), sono ripresi [[...]

[...] Insomma, la ragione non [...] del potere, la viltà verso [...] presente. Questi due poeti ci [...] della lotta poetica come lotta per la [...] e del singolo, di «vero amore», di [...] cioè di solidarietà e di libertà del [...]. A un quarto di [...] Leopardi era tenuto come poeta nella stessa [...] la critica [...] (soprattutto quella accademica) tiene [...] Pasolini. Ma basti pensare, invece, [...] in versi, che qualcuno giudica già come [...] dopo Pirandello e Eduardo. [...] per i suoi [...] compiuti [...]

[...]uella accademica) tiene [...] Pasolini. Ma basti pensare, invece, [...] in versi, che qualcuno giudica già come [...] dopo Pirandello e Eduardo. [...] per i suoi [...] compiuti da morto, ma [...] tanti vivi, è che il secolo venturo [...] accadde per Leopardi, il dettato dei ciechi; [...] tutti il lutto umanistico, che li tiene [...] e [...] per un [...] che [...] e che ha conosciuto il suo splendore [...] comunali, addormentate sotto le palpebre di Ilaria [...] Carretto, [...] rischiarate ora dalla luce[...]


Brano: [...]..] Lavia [...] Mastroianni. E [...] Paola, quella «domestica» di Lucia [...] da musical con Morandi, da [...] leggera con Dorelli. La vera Paola Pitagora [...] tutte loro, un [...] frizzante che oggi trova [...] un assolo poetico, tra le liriche di Leopardi [...] femminile della sorella di lui, Paolina. La incontriamo dietro le [...] Due di Roma, dove ha messo in [...] spettacolo Caro Giacomo, [...] al trucco, cercando di [...] tante [...] privilegia oggi, dopo quasi [...] carriera. Signora Pitagora, l[...]

[...] Di sicuro, la vivacità artistica [...] quegli anni, la frequentazione di artisti molto spregiudicati è [...] una fortuna a cui ho reagito. Però è anche vero [...] anni molti non si sono accorti di [...] accadendo. [...] entra in gioco la [...] dice Leopardi «ed io che sono?». Mi ritengo fortunata nel fare [...] mestiere che amo, ma non ho mai inseguito il [...]. E le scelte artistiche [...] di conseguenza. Forse non tutti sanno [...]. Ah sì, La zanzara [...] La [...] rotta. Ma era nel paleolitico. [...[...]

[...]a scena sono troppo solitari. Lo noto anche nella Lotteria [...] dove ha opacizzato la [...] che mi piace tanto. Non ha un buon rapporto [...] le sue partner. È bravo quando canta. Televisione leggera, spesso [...] ma teatro impegnativo (Strindberg, Leopardi) [...] forte («Kapò» di Pontecorvo, «I Pugni in [...] Bellocchio): un caso? Alla televisione ti chiamano. Come è successo per Incantesimo. [...] fatto con la mano [...] feeling con il pubblico mi ha intrigato [...] sono messa [...]. Anche se ho sent[...]

[...]..] feeling con il pubblico mi ha intrigato [...] sono messa [...]. Anche se ho sentito [...] bilanciare la facile popolarità della tv troppo [...] sfida a teatro. Per confrontarmi fisicamente, atleticamente [...] toccare i miei bravi limiti. Perché Leopardi? È [...] un [...] kamikaze iniziata una decina [...] fa quando con Fulvio Maras [...] provato a mettere in scena Il profeta di [...] lavorando sul suono, la musicalità [...] verso. /// [...] /// Con amore e con [...]. Anche con Marco Bellocchio [...[...]

[...]mento incredibile. Leggo che [...] pensa al nuovo assetto [...]. Ma non sono capaci [...] prossimo secolo invece che al lustro successivo? Possibile [...] gli ambientalisti pensino al futuro del mondo? Mi [...] essere una povera pazza a fare Paolina Leopardi. Ma serve alla mia [...] temi profondi della nostra cultura mi fanno [...]. A questo serve il [...] Dipende [...] che relazione si instaura con il pubblico. [...] ho visto solo due [...] il King Lear allestito da Declan [...] zero scenografie, un la[...]


Brano: [...]compagneranno la cena con [...] Ivette [...] cantante brasiliana che ripercorrerà [...] brasiliano. Vicolo, via Sampieri, Bologna. [...] 051224256; prenotazioni: 3401412131. /// [...] /// Cena 32 euro; 12 [...]. /// [...] /// ANSELMI LEGGE RAIMONDI "Leopardi: [...] la società" è il brano tratto da "Letteratura [...] nazionale" di Ezio Raimondi che Gian Mario Anselmi [...] riflettere su temi importanti, anticipati da Leopardi, [...] Raimondi. Diceva Leopardi [...] hanno piuttosto usanze e [...] sottolineando in tal modo la differenza tra [...] dai costumi che vengono scelti, e le [...] stessa natura passive. Raimondi, riprendendo questi concetti, [...] nel 9394 sul tema dell' "Identità nazionale [...] l[...]

[...]costumi che vengono scelti, e le [...] stessa natura passive. Raimondi, riprendendo questi concetti, [...] nel 9394 sul tema dell' "Identità nazionale [...] luce della nostra moderna tradizione letteraria", proponendo [...] autori e soffermandosi su Leopardi, vero analista [...] che si era avviato verso "una sociologia [...] del mondo italiano". Il rapporto tra ceti [...] è alla base della lettura che fa [...] con lo scenario europeo. La Bottega [...] Arci Villone, via Bastia 3/2, Bologna. /// [...] ///[...]


Brano: [...]iere [...] e [...] Radiguet continua a trovare a [...] di anni [...] particolare tra la gioventù, appartenendo, [...] che il desiderio di evasione, [...] di tutti i tempi e di tutte le epoche. Gli indici di canto, [...] grande cantiere prosastico di Leopardi, sono istruttivi: «E [...] trattare della funesta separazione della musica dalla [...] persona di musico da quello di poeta, [...] secondo la primitiva natura di tali arti, [...]. Nel lungo frammento dello Zibaldone [...] la data del 20/21 agosto 18[...]

[...] la radice naturale [...] romanticamente, appartiene al [...] mentre il compito [...] musico, non importa) sarebbe quello di restituire, [...] più efficaci, quelle successioni tonali della melodia [...] lavoro culturale della ricerca armonica. Così, Leopardi disegna una [...] ritiene perduta, a causa di una funesta [...] la canzone e la lirica poetica, affermando [...] motivo ha successo, questo significa che esso [...] nel patrimonio [...] del [...] e del [...] ciò che piace è il proprio, se [...] Leopardi! Noi per anni abbiamo [...] Italia un momento di incontro tra canzone e [...] (ancora) il Premio Recanati, fondato da Vanni Pierini [...] Piero [...]. Lì poeti e canzone [...] ascoltati, facendo incrociare i testi e le [...]. Lì si è verificato [...[...]

[...].] Attualità e fascino [...] di Raymond Radiguet a [...] e a ottanta dalla morte Poeti e [...]. Oggi in Italia [...] la paura che [...] si mischi alla tradizione in [...] progetto sociale più grande [...] nella poesia o divisione [...] arti? Giacomo Leopardi TECNICHE, PRATICHE, MANUALI: COME NASCE [...] E se riscrivessimo una storia [...] a partire dalle tecniche della [...] costruzione? Ci proverà il convegno [...] si apre domani a Roma, sotto il titolo [...] and [...] organizzato dalla Biblioteca Hert[...]


Brano: [...]o maestro, il bresciano Moretto, [...] insegnamenti nei primi dipinti è evidente la [...]. Ma poi, proprio nei [...] Moroni [...] acquistando uno stile [...] uno dei protagonisti del [...] Cinquecento. Lo scrittore italiano? È senza [...] Da Dante a Leopardi, da Foscolo a [...] più che [...] nazionale prevale il [...] urbanistica [...] E [...] mostre Enrico Palandri Il [...] come lo chiama [...] o lo spatrio, come lo [...] Leopardi, è una condizione relativa. A Venezia conosco una [...] ai [...] e non va a Piazza San Marco da venticinque anni, mentre credo che lo [...] Gigi [...] sarebbe [...] con [...] i [...] e i tanti italiani [...] Panizzi ai nostri giorni hanno lavorato n[...]

[...]questi anni). Josef [...] racconta di [...] sentito la nostalgia passare [...] giorno, mentre rimetteva un libro su uno [...] casa a New York. Se si pensa al [...] Medioevo, al nostro Rinascimento, o [...] si potrebbe pensare che [...] racchiusa tra Leopardi e [...] che si dà [...] che in fondo prima [...] di lingua, cultura e geografia cui [...] di identità nazionale era incomprensibile e che [...] ci riguarderà più. Quale idea di spatrio [...] in Da Ponte, Casanova o Goldoni? In Shakespeare [...] in M[...]

[...]che più radicalmente: [...] state familiari le altre città e regioni [...] autori? I viaggi di corte in corte [...] Tasso, [...] differenze politiche e religiose che potevano farne [...] prediletto e il giorno dopo un pazzo [...] S. Anna? O [...] di Leopardi con [...] per Bologna e le [...] Roma, per non parlare di Napoli, che gli [...] civiltà e barbarie? Gli scrittori e i [...] sempre stati scrittori di uno straniamento. Da sempre e per [...] mondo antico, mai davvero accolti da una [...] afflitti in [...]


Brano: [...]evere [...] premio Città di Ferrara per i diritti umani, giunto [...] edizione. La cerimonia si terrà [...] in serata, alle 21. [...] ritirerà il premio accompagnata dalla [...] e docente [...] autrice del libro «Storia [...]. LETTERA «BOLOGNESE» DI LEOPARDI VA [...] DA [...] lettera inedita di un Giacomo Leopardi innamorato (17981837), indirizzata alla bolognese «madamigella Marianna [...] va [...] a Roma giovedì 17 giugno [...] una vendita di libri e autografi letterari organizzata dalla [...]. La missiva, assente tanto [...] del poeta curato da [...] tra i[...]

[...]iovedì 17 giugno [...] una vendita di libri e autografi letterari organizzata dalla [...]. La missiva, assente tanto [...] del poeta curato da [...] tra il 1937 e il [...] che da quella [...] del 1998, è valutata tra [...] e i [...] euro. Scritta da Leopardi il [...] quando si trovava a Pisa, è indirizzata [...] due figlie di Pietro [...] (17751846), già amico di Pietro Giordani [...] stampatore in Bologna, fra [...] del periodico «Il Caffè [...] Petronio» [...] quale il poeta di Recanati collaborò dura[...]

[...]82527. La lettera sconosciuta è [...] per due principali motivi, ha sottolineato Massimo Fino, [...] sezione manoscritti di [...] Italia. Da un lato mostra [...] per una fortunata antologia che costituì il [...] importanti «Crestomazie» allestite da Leopardi nel 182728. [...] offre elementi per corroborare [...] una fantasia biografica, e cioè il presunto [...] Leopardi per una delle virtuose sorelle [...] non però, come si [...] cantante Marianna, bensì, più probabilmente, la pittrice Annetta. La lunga corsa dopo [...] unanime da Ulivo e Rifondazione. Poi [...] dei risultati e le [...] degli sfidanti Provincia: la[...]


Brano: Teatro Un Leopardi sconosciuto [...] Incontri Libri dalle leggende del blues alle [...] Musica Jazz e altro in Emilia Romagna Cinema Diritti [...] e conflitti raccontati dai film flash BOLOGNA Un [...] di Giacomo Leopardi quello [...] da Virginio Gazzolo in «Leopardi. Lettera a un giovane [...] XX [...] alla Sala [...] dell'Arena del Sole (via Indipendenza [...]. Un Leopardi ribelle, avido [...] che emerge tra gli appunti e [...] di una lettera a [...] progetto irrealizzato: un Leopardi che ipotizzava un [...] giovane del XX secolo [...] a ribellarsi e a [...]. /// [...] /// BOLOGNA In collaborazione con [...] di Roma e [...] edizioni, la scrittrice Jakie Kay [...] novità editoriale «Bessie Smith» in un dialogo [...] e traduttore L[...]


Brano: Che [...] Giacomo Leopardi con la [...] Molto: [...] stato lui a «inventare» una moderna riflessione [...] così centrale nella cultura contemporanea. Singolare e interessante tesi, [...] studioso Fabrizio Patriarca, in un libro intitolato, [...] Leopardi [...] della moda [...]. Tesi suggestiva basata su precisi [...] leopardiana. A cominciare dal Dialogo [...] Moda [...] della Morte (una delle [...] morali), in cui la [...] suoi vorticosi cambiamenti, assurge a simbolo [...] senescenza delle cose. Ma anche sulla base [...] altri testi del Recanatese, soprattutto lo Zibal[...]

[...]delle [...] morali), in cui la [...] suoi vorticosi cambiamenti, assurge a simbolo [...] senescenza delle cose. Ma anche sulla base [...] altri testi del Recanatese, soprattutto lo Zibaldone. Incrociando letteratura e filosofia, Patriarca [...] come Leopardi anticipi su questo argomento molte [...]. Altra conferma della [...] notevole modernità, di cui la [...] diventa una sorta di icona. Che segna la crisi [...] a vantaggio di [...] modelli antropologici e [...]. Tutte le novità della [...] I [...] lib[...]

[...]nelle nostrane cronache. Ma, attenzione: è una confessione [...] lascia adito a molti dubbi. Ottimo alimento per altri [...] ulteriori polemiche. Foraggio per un binomio, [...] e spettacolo, molto più antico di quanto [...]. Kate [...] ROBERTO [...] Leopardi inventore della moda Fu [...] secondo Patriarca, ad [...] per primo [...]. /// [...] /// Kate [...] ROBERTO [...] Leopardi inventore della moda Fu [...] secondo Patriarca, ad [...] per primo [...].


Brano: Giacomo leopardi morì a [...] lasciando un libretto di sole [...] poesie, ma alcune di esse bastano a [...] fra i nostri più grandi [...]. Ad un suo amico [...]. E mi sono rovinato infelicemente [...] per tutta la vita, e [...] miserabile, e [...] tutta quella gran [...]

[...]ato: quando questa [...] zione d e 11 [...] è un riflesso del suo [...] interiore, le sorti [...] sono considerate come la proiezione [...] suo triste destino individuale. Giacomo nacque a Recanati [...] selvaggio ») nel Maceratese dal conte Monaldo Leopardi [...] Adelaide dei marchesi [...] nobiltà [...] e [...] reazionaria: il padre, singolarissimo [...] e [...] studi, storico, filosofo, polemista, [...] accanito dei diritti del trono e [...] nemico giurato di qualsiasi [...]. Egli influiva sugli stud[...]

[...]te [...] sii poneva poeticamente, in [...] aperto, il problema della libertà e [...] della Patria dallo straniero; [...] ritroverà, un anno dopo, come « guerra [...] inneggiando a Vittorio Alfieri, il grande antesignano [...] Risorgimento. Ecco come Leopardi, oltre che [...] sublime poeta di stati [...] individuali per le sue deluse [...] d'amore, appare come poeta veramente e profondamente italiano, potente [...] progressivo, [...] casa paterna, delle tradizioni familiari, [...] insegnamenti [...] evid[...]

[...]ttico e progressivo che, quando il 25 febbraio 1831, [...] giorni successivi [...] di Ciro Menotti, dopo [...] delle città dell'Emilia contro la [...] fu proclamato a Bologna lo [...] democratico delle Province Unite (v. Questo ebbe breve vita [...] Leopardi, [...] allora si trovava a Firenze, non potè, [...] fra cui quella di salute, raggiungere Bologna [...]. Fra i pensieri raccolti [...] Zibaldone » sono moltissimi [...] e meriterebbero un accurato [...] che testimoniano del suo spirito progressivo. [...]

[...]sia). Immaginazione sconsolata la [...] e, che, purè, di [...] si avviva di soffio di speranza, piena [...] vita Emerge, allora, dai versi anche il [...] della natura e spesso quello [...] e pacifica vita del [...]. [...] questa verità (c dopo [...] Leopardi colpisce la morale borghese. Essa [...] un ricco si lascia [...] via la donna che il [...] egli è disposto a [...] e [...] che [...]. I suol amici si [...] che, avendo fabbricato con La poesia tanti [...] poi ridotto in. Nel duello il saraceno [...][...]


Brano: Non era stato infatti lo [...] a identificare le fonti « [...] » del sublime [...] del pensiero, [...] del sentimento [...]. Tuttavia il patetico non [...] dal Leopardi se non [...] faceva appunto il Di Breme, un uso, [...] essenzialmente analitico e quindi razionale, al servizio [...] conoscitivo del cuore umano, di [...] arte psicologica » che [...] grandezza [...] », comprometteva quella « [...] spontaneità che [...]

[...]ore umano, di [...] arte psicologica » che [...] grandezza [...] », comprometteva quella « [...] spontaneità che già lo [...] aveva predicato, anche se [...] anni [...] incrociandosi coi prolungamenti di [...] coloravano di tinte rousseauiane. Ma il Leopardi, a [...] la fine del 1817 e il 1818 [...] quelle più moderne ascendenze, le faceva confluire, [...] terreno della teoresi [...]. Anzi, in qualche caso, [...] di utilizzazione degli strumenti tecnici senza pregiudizio [...] con [...] era pressoché pe[...]

[...] e della bellezza, [...] aggiungeva, nel capitolo [...] che « compiuta è [...] quando sembra essere [...] natura: e allora è felice [...] natura, quando contiene [...] celatamente ». Affermazioni, specie la seconda, che [...] potevano che trovare un Leopardi pienamente solidale, al punto [...] se non proprio a [...] o a [...] certo ad [...] il significato in alcune annotazioni [...] Zibaldone, soprattutto in una, [...] assiomatica nella [...] stringatezza: « Il sommo [...] è la naturalezza, è il [...] »[...]


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