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Il vocabolo Leopardi si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3346 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]he esprimeva [...]. Anzi, in questo senso [...] si arrivava attraverso un procedimento conoscitivo, attraverso [...] ma per irradiazione e [...] divina. Tornava cosi [...] strumento del [...] come argomento di verità. Sono problemi rispetto ai [...] Leopardi [...] maturato risposte nette. Già nel Dialogo filosofico se [...] rifiuto del consenso generale non era decisivo come lo [...] poi, tuttavia la [...] validità subiva una limitazione degna [...] nota. Rifacendosi alle posizioni [...] nel ciceroniano[...]

[...]isposte nette. Già nel Dialogo filosofico se [...] rifiuto del consenso generale non era decisivo come lo [...] poi, tuttavia la [...] validità subiva una limitazione degna [...] nota. Rifacendosi alle posizioni [...] nel ciceroniano De natura [...] Leopardi ammetteva la validità del [...] e tuttavia lo limitava espressamente [...] ciò che concerne la metafisica; mentre, sottolineava, le opinioni [...] scienza non possono essere soggette al consenso universale (i, [...]. Ma dietro [...] alla ragione e a[...]

[...]erasse fortemente; mentre la [...] religiosa, generata [...] di chiarire e di [...] di complesse problematiche, finiva con il costituire [...] cui si riflettevano gli elementi della cultura [...] per ricomporsi poi su un piano di [...]. Il fatto che Leopardi [...] della scienza come fattore importante, il fatto [...] la scienza ancilla di sorta, erano elementi [...] di cadere nel misticismo reazionario di tanti [...] e « newtoniani » di tardo Settecento. Per rendersi conto della [...] religiose nella ri[...]

[...]la scienza come fattore importante, il fatto [...] la scienza ancilla di sorta, erano elementi [...] di cadere nel misticismo reazionario di tanti [...] e « newtoniani » di tardo Settecento. Per rendersi conto della [...] religiose nella riflessione leopardiana sulla scienza, è [...] accenti con cui sottolineava le acquisizioni newtoniane: [...] fu il grande agente [...] Newton [...]. Qual ne è dunque la [...] non giunge sì [...]. Le cause delle cause [...] ignote. Egli deve accontentarsi di [...] cui g[...]


Brano: [...]..] pensiero come di una radicale correzione, insomma di una [...] e propria variante del primo. Siamo davanti a un [...] ottica e di prospettiva, al passaggio cioè, [...] filosofica, alla meditazione poetica, al progetto poetico. È la riconversione leopardiana [...] poesia: una poesia bensì di argomento filosofico, [...] pur sempre poesia nelle intenzioni e nei [...]. Non ricerca del vero, [...] del vero: è, per intenderci, la poetica [...] Pepoli. E il « parlerò », [...] rinviare direttamente al famos[...]

[...]verrò » [...] « in questi [...] gli [...] traendo / verrò: che conosciuto, [...] che tristo, / ha suoi diletti il vero. Un richiamo oltretutto giustificato [...] secondo pensiero: « Io non presumo con [...] solo vorrei dilettare». Questa chiusa, che Leopardi [...] secondo tempo, quasi in margine alla nota, [...] importanza. Dopo il "Dominique di [...] sappiamo bene che in [...] cose più importanti, le informazioni che più [...] vengono comunicate a piè di pagina. Ebbene, la chiusa leopardiana [...] valore di un poscritto epistolare: Leopardi crede [...] poetica della [...] Opera, e invece enuncia, [...] poesia delle sue Operette. È come se confessasse [...] (o dicesse a se stesso): non presumo [...] (istruire), vorrei solo fare Operette (dilettare). In entrambi i casi, sia [...] Epistol[...]

[...]ece enuncia, [...] poesia delle sue Operette. È come se confessasse [...] (o dicesse a se stesso): non presumo [...] (istruire), vorrei solo fare Operette (dilettare). In entrambi i casi, sia [...] Epistola del [...] che in questi pensieri del [...] Leopardi guarda al futuro (« verrò », « parlerò [...] ma [...] volta e [...] esprime in realtà a posteriori [...] tipo di poetica già sperimentata e realizzata in concreto [...] Operette. Fermiamoci ancora un momento [...] questi pensieri: la nota può essere[...]


Brano: [...]ano la strada: ma [...] alle domande potrà continuare il cammino. Lo sbranamento da parte [...] ovvero il seppellimento sotto un mausoleo di [...] il momento in cui [...] inizia il viaggio iniziatico [...]. Nelle Operette che immediatamente seguono, Leopardi incontrerà una serie di personaggi che hanno una caratteristica [...] comune: sono tutti dei morti. Di Parini si dice che [...] la morte lo trasse [...] ». Parini è il maestro [...] la cura [...] è il vecchio, lo [...]. È lo spirito adiutore [...] Leopardi nel suo viaggio e gli indica la [...] Io ti so dire (e credi a questa [...] appena due o tre sono oggi in Italia, [...] il modo e [...] scrivere ». Non è [...] riconoscibile, dietro le parole di Parini, il linguaggio con cui Giordani, il maestro di [...]

[...] nel suo viaggio e gli indica la [...] Io ti so dire (e credi a questa [...] appena due o tre sono oggi in Italia, [...] il modo e [...] scrivere ». Non è [...] riconoscibile, dietro le parole di Parini, il linguaggio con cui Giordani, il maestro di Leopardi, [...] rivolgeva al discepolo, [...] come [...] alla gloria e [...] il modello del « perfetto [...] italiano »? Ma ora la situazione è capovolta, e [...] la maschera del Parini, il maestro gli svela finalmente [...] verità, e cioè [...] vanità [...][...]


Brano: Vogliamo rovistare [...] volta fra i Disegni [...] Leopardi? Troviamo il progetto di un saggio dal [...] Della [...] presente delle lettere italiane. Avrebbe dovuto essere, come Leopardi, [...] definisce: « Opera magistrale nazionale ». Non sembri oltraggio al poeta, [...] non può sfuggire a nessuno, [...] comicità della rima, in questo [...] involontario endecasillabo. Lo scopo [...] era poi così dichiarato: [...] necessità di libr[...]

[...]in questo [...] involontario endecasillabo. Lo scopo [...] era poi così dichiarato: [...] necessità di libri filosofici elementari ». Una volta superato [...] le Operette saranno questo [...] un almanacco popolare (ma ancora oggi, di [...] col quale Leopardi, raggiunta la coscienza tragica [...] vanità del tutto, come [...] un mezzo magico, può affrontare il male [...]. /// [...] /// Una volta superato [...] le Operette saranno questo [...] un almanacco popolare (ma ancora oggi, di [...] col quale Leopardi, raggiunta la coscienza tragica [...] vanità del tutto, come [...] un mezzo magico, può affrontare il male [...].


Brano: [...]]. Un grammo di ironia [...] ancora ravvisare nel titolo; ma nel testo [...] pagine (chi vuole [...] le legga, o le [...] senza usare parole irrispettose verso alcuno, senza [...] accuse, a porre un problema che avrebbe [...] cuore agli studiosi del Leopardi e non [...] il problema delle Dissertazioni filosofiche del Leopardi [...]. Quei testi avrebbero dovuto [...] cura mia e di Maria Augusta Morelli Timpanaro, [...] del Centro nazionale di studi leopardiani, [...] degli anni Settanta; avrebbero [...] voi. Ma nel 1970 o [...] i curatori avevano ricevuto le fotocopie del [...] e si erano messi al lavoro, la [...] Leopardi [...] pure era rappresentata nel Comitato direttivo del Centro, [...] del compianto conte Pierfrancesco, e non aveva [...] la minima riserva contro quel piano di [...] suo veto: cedette i diritti di pubblicazione [...] Bompiani [...] affidò la cura [...]

[...]ontro quel piano di [...] suo veto: cedette i diritti di pubblicazione [...] Bompiani [...] affidò la cura [...] a Maria Corti. /// [...] /// Ma nel 1970 o [...] i curatori avevano ricevuto le fotocopie del [...] e si erano messi al lavoro, la [...] Leopardi [...] pure era rappresentata nel Comitato direttivo del Centro, [...] del compianto conte Pierfrancesco, e non aveva [...] la minima riserva contro quel piano di [...] suo veto: cedette i diritti di pubblicazione [...] Bompiani [...] affidò la cura [...]


Brano: [...]anche a parte le questioni giuridiche, perché [...] testi, e rendere la collana ancora più [...] molto dispiaciuto. Ma il Direttore del Centro [...] al quale ho sempre testimoniato alta stima [...] sempre ritenuto che qualsiasi [...] fra la famiglia Leopardi [...] Centro andasse evitato a tutti i costi. In linea di massima, [...] ha ragione. Il punto, come già [...] « Ponte », è se questa esigenza [...] a una vera sudditanza di un Centro [...] di una famiglia privata: tanto più che [...] Leopardi, [...] revirement di cui si è detto, non [...] il Centro un minimo di correttezza. Che io non avessi [...] confermato dagli ultimi avvenimenti. A forza di rinviare [...] pubblicazione delle Dissertazioni nella collana del Centro, [...] notizia circo[...]

[...] fotocopie, dalle « Edizioni [...] Grifo » di Mauro Paganelli, un editore di Montepulciano, [...] di Marco De Poli e Roberto Gagliardi. Traggo la notizia dal [...] Tempo [...] quotidiano di Roma, del 16 dicembre 1983. Non ho ancora visto [...] studi leopardiani di Roberto Gagliardi (ciò sarà [...] ignoranza, e questa volta, diversamente che per [...] lo dico sul serio); [...] De Poli come studioso intelligente e dotto del [...] Leopardi [...] suo saggio molto pregevole usci proprio [...] in [...] 1974, [...]. Ho quindi motivo di [...] sia stata fatta con cura (anche se, [...] riferito un amico che [...] veduta, i riferimenti alle [...] Dissertazioni sono un po' troppo incompleti). [...]

[...]oprio [...] in [...] 1974, [...]. Ho quindi motivo di [...] sia stata fatta con cura (anche se, [...] riferito un amico che [...] veduta, i riferimenti alle [...] Dissertazioni sono un po' troppo incompleti). Se è cosi, considero [...] per gli studi leopardiani il fatto che [...] Dissertazioni [...] siano più inedite; mi duole soltanto, ripeto, [...] delle « Opere inedite o rare », [...] rimasta priva del voi. E altrettanto ne risulterà [...] Nazionale delle opere leopardiane, che è stata annunciata [...] Ministero [...] beni culturali. Alla presentazione del volume, avvenuta [...] anche [...] dal numero [...]. /// [...] /// Alla presentazione del volume, avvenuta [...] anche [...] dal numero [...].


Brano: Senonché non solo le [...] di luogo in una [...] rimanere sul terreno dei fatti accertati, ma [...] psicologia leopardiana che Siciliano si è costruita [...] e decadentistica. In Leopardi la complessità [...] riequilibrata dalla ragione illuministica. Per di più, se [...] Leopardi [...] avuto suoi vecchi scritti « proibiti », [...] lasciati a Recanati quando abbandonò la casa [...] volta, nel 1830: se li sarebbe portati [...] fece per scritti [...] che torbidi, ma esprimenti [...] religiose « empie », a cominciare dallo Zibal[...]

[...]to anche il [...] che, se quotidiani e rotocalchi [...] quasi sempre, quando si [...] di questo genere, un grosso guaio perché [...] il « sensazionale » che la verità, [...] in tutto un male che la polemica [...] ampiezza e che singole dissertazioni leopardiane venissero [...] è stato un primo modo (anche se [...] che io avrei preferito) di rompere il [...] forza ai « no [...] Leopardi. E il quotidiano che, [...] articolo del « Ponte », è sceso [...] campo, « [...] » [...] luglio e numeri seguenti), [...] con misura [...] grazie anche a un [...] Ferdinando Adornato. Chi ,mi conosce sa [...] trovo su posizioni politiche di sinistra[...]

[...]o. Chi ,mi conosce sa [...] trovo su posizioni politiche di sinistra classista [...] che quindi non condivido, ormai da molti [...] politica del PCI e del suo giornale; [...] necessario dire che, fra i giornali che [...] « servizi » a questa vicenda leopardiana, [...] è stata il più serio. Ma il ringraziamento più [...] credo di [...] (non per me, che [...] lei del tutto ignoto, ma per Leopardi) [...] Margherita [...] insigne astronoma, direttore [...] di Trieste. /// [...] /// Ma il ringraziamento più [...] credo di [...] (non per me, che [...] lei del tutto ignoto, ma per Leopardi) [...] Margherita [...] insigne astronoma, direttore [...] di Trieste.


Brano: [...]tù o la [...] beatitudine », sparge di proposito la menzogna [...] questa filosofia presente » non esita a [...] ci vorrebbe condurre alla [...] « che tutto il bello, il piacevole [...] è falsità e nulla ». Reagire a questo stato [...] il compito di Leopardi, la [...] missione. Il pathos morale della [...] la grande forza epica della [...] ultima poesia nascono di [...] che lo scrittore sente, compiuta la [...] dolorosa apostasia e il [...] non solo di spalancare sul mondo i [...] ma di costringere gli [...]

[...]reve della memoria, [...] illusorio, ancorché beatificante, della vita interiore, che [...] fuori di sé « si tout le [...] », come ebbe a scrivere allo [...] il 23 giugno 1823, [...] deludente soggiorno romano. Ma se le menzogne [...] sono profonde, Leopardi non arretra. Vi fissa intrepidamente lo sguardo [...] mentre riempie il vuoto che [...] con la purezza della [...] vita, fa della [...] dolorosa visione delle cose [...] della [...] lotta contro gli errori e [...] perfidie degli uomini. La [...] « [[...]

[...] terra, sempre [...] alla [...] giovinezza, come un Bruto minore. La sconsacrazione del riso Tratteggiando [...] di Filippo Cotonieri nel ricordo dei Memorabili [...] Senofonte [...] del [...] di Luciano, ma anche [...] propria esperienza personale, Leopardi evoca la figura [...] Socrate. Già nello Zibaldone (1357, [...] contrapponendo la filosofia naturale [...] a quella tutta razionale [...] Locke [...] di Leibniz, aveva interpretato il pensiero socratico [...] di trascrizione dei precetti della natur[...]


Brano: [...]sofia [...] nel già ricordato appunto dello Zibaldone del [...]. Luciano è certamente tra [...] in questa difesa del riso, ma un Luciano [...] personale. [...] o [...] (esso è particolarmente presente [...] delle Operette, tra le letture del poeta), Leopardi [...] soltanto alla morte comica degli dei, ma [...] di più che il riso dona allo [...] indipendenza, distrugge la gerarchia tradizionale dei valori [...] perduta intrepidezza. E nel ventiduesimo, in [...] stesso Leopardi; « Da dove, o Mercurio, [...] questo cane? Come blaterava durante la navigazione, [...] i passeggeri. Lui solo cantava mentre [...]. E Mercurio in risposta: [...] Ignori, [...] Caronte chi hai traghettato? [...] un uomo completamente libero, [...] »[...]

[...]ava mentre [...]. E Mercurio in risposta: [...] Ignori, [...] Caronte chi hai traghettato? [...] un uomo completamente libero, [...] ». In queste immagini che Luciano [...] ridente, impavido di fronte [...] paure del mondo (derivanti da pregiudizi), Leopardi [...] non vedere lo stretto rapporto che unisce [...] franchezza dello spirito e della parola. /// [...] /// In queste immagini che Luciano [...] ridente, impavido di fronte [...] paure del mondo (derivanti da pregiudizi), Leopardi [...] non vedere lo stretto rapporto che unisce [...] franchezza dello spirito e della parola.


Brano: [...]ostituire una specie di [...] limite non più nel [...] scorie di una [...] non completamente bruciata e [...] pura, ma nel senso che la mancata [...] dialettica avrebbe bloccato la definitiva risoluzione del [...]. Il momento 4 [...] della filosofia leopardiana è proprio [...] che sta maggiormente a cuore a Timpanaro. Nel saggio [...] il materialismo di Leopardi [...] in funzione del progressismo [...] la tesi della perpetua [...] sostanzialmente espunta, come residuo 4 non dialettizzato [...]. Timpanaro insiste sul raccordo [...] pessimismo attraverso [...] la [...] teoria del piacere \ La [...] sulle prop[...]

[...] [...] la tesi della perpetua [...] sostanzialmente espunta, come residuo 4 non dialettizzato [...]. Timpanaro insiste sul raccordo [...] pessimismo attraverso [...] la [...] teoria del piacere \ La [...] sulle proprie esperienze personali fa si che Leopardi [...] modo originale spunti di origine sensistica, arrivando [...] la costituzione [...] è tale che egli [...] sofferenza che godimento: malattia, vecchiezza e morte, [...] sono temi irrinunciabili del suo pensiero; il [...] non può essere immediata[...]

[...]..] fra democraticità e razionalismo [...]. [...] contribuisce validamente a liberare [...] dagli errori, e merita, da [...] dei democratici, una valutazione positiva; ma « la confusione [...] i due piani può condurre a forzature opposte » [...]. In Leopardi i due [...] e si sovrappongono. Il passaggio a un [...] portò dapprima al disimpegno politico, [...] del ruolo di poeta [...] liberatore del materialismo illuministico e il pessimismo [...] convissero in lui in equilibrio difficile. Solo nella Gines[...]


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