→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Lenin si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10562 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] La nostra azione politica [...] non può nemmeno consistere nel foggiare e [...] corruzione » delle parole d'ordine finali della [...] non può consistere nel « contaminare » [...] rivoluzione proletaria con delle formule di contenuto [...]. [...] di Lenin da noi [...] scorso vi è in proposito un accenno [...]. Noi dobbiamo, così pone Lenin [...] quando è giusto e sino a che [...] momento della rivoluzione, agitare delle rivendicazioni politiche, [...] errore credere che il problema si risolva [...] trasformazione di queste rivendicazioni in « espressione [...] sociale » (5). Il terren[...]


Brano: [...] Seconda riunione plenaria del C. Conferma della tattica del [...]. Terzo congresso [...] comunista. È confermata [...] del Partito socialista italiano (di [...] è presente una delegazione con Fabrizio [...] e Costantino Lazzari). Vivace polemica di Lenin [...] estremiste della direzione del Partito comunista. Discorso di Lenin sulla [...] polemica contro Costantino Lazzari. Esce il primo numero [...] Comunista [...] organo centrale del partito. È diretto da Togliatti. [...] Congresso nazionale del Partito socialista. Non esce dal Congresso [...] politica. /// [...] /// Pr[...]


Brano: [...]erca, grazie al quale, partendo da [...] qualsiasi problema o, se si vuole, da una qualsiasi [...] parti costitutive del marxismo, si giunge alla concezione unitaria [...] integrale. Risulta dallo scritto di N. [...] che pubblichiamo in questo [...] Lenin, per le condizioni del suo lavoro e [...] di procurarsi le opere di Marx e [...] Engels, [...] ha proceduto diversamente nello studio del marxismo. La stessa cosa si [...] Antonio Gramsci del quale pubblichiamo alcuni estratti [...] carcere e che si[...]

[...]à dedicato [...] alcuni studi storici di C. /// [...] /// I classici e i [...] gente, in Italia, ha studiato il marxismo [...] ultimi [...] ma sarebbe facile dimostrare [...] ne fosse bisogno) che quasi nessuno lo [...] opere di Marx e di Engels, di Lenin [...] Stalin. Si è studiato il [...] Achille Loria e in Enrico Ferri, in Croce [...] Gentile, in [...] e in Barbagallo, in Sorci [...] Arturo Labriola, e persino in De Man [...] Mussolini; si è andati in cerca del marxismo [...] fuorché nelle opere [...]

[...]i [...] del secolo o il [...] dei sindacalisti, e nel mondo della cultura [...] si può dire a occhi chiusi, il [...] Benedetto Croce aveva sapientemente riveduto e corretto per [...] critica. Qualcosa di simile è [...] marxismo più moderno, [...] il leninismo, che la [...] intellettuali italiani ha conosciuto attraverso i libri [...] Trotzki [...] di [...] autorizzati dal [...] o [...] ancora! [...] di avviare uno studio [...] testi dei fondatori e dei grandi maestri [...] per quanto semplice, ovvia [...]


Brano: [...]che in questo [...] più avanzate della democrazia borghese avevano tentato, [...] di portare la borghesia su posizioni più [...] che essa non potesse in [...] occupare per la [...] stessa intrinseca natura di [...]. Per esempio il principio [...] da Lenin nel passo che segue: « [...] opprime altri popoli non può essere libero [...] dalla tradizione della democrazia giacobina. Robespierre lo aveva formulato [...] « chi opprime una sola nazione, si [...] tutte ». Ma in seno alla [...] principi democrat[...]

[...]e, per la liberazione di tutti [...] gli sfruttati. E infatti Marx ed Engels [...]. [...] è la posizione della [...] abbiamo detto, degenera nelle ideologie nazionalistiche del [...]. La posizione conseguentemente rivoluzionaria [...] che, come dice Lenin, considera il diritto [...] una delle rivendicazioni della democrazia che dev'essere [...] generali della democrazia » (1). E perciò il suo [...] in ogni caso dedotto [...] dei particolari storici concreti [...] un qualunque astratto principio gener[...]


Brano: [...]ale. È caratteristico il fatto [...]. [...] il quale arriccia altezzosamente [...] « schemi della riproduzione » di Marx, [...] regola a ricorrere [...] di questi «schemi» nella [...] della riproduzione socialista. Ma come considerarono questa [...] Lenin [...] tutti sono note le [...] Lenin al libro di [...] del periodo di transizione. /// [...] /// Ma come considerarono questa [...] Lenin [...] tutti sono note le [...] Lenin al libro di [...] del periodo di transizione.


Brano: [...]sse entrano [...] di reciproco condizionamento e contrapposizione, dei metodi [...] applicati da ciascuna delle parti, nel loro [...] contrapposizione, e anche dopo la rottura del [...]. Lo studio di questi [...] importante. A questo appunto pensava Lenin, [...] che [...] stessa, [...] viva del marxismo è [...] situazione concreta (10). I nostri dogmatici violano [...] Lenin : non affaticano mai il proprio [...] concreta di un qualsiasi fenomeno; i loro [...] sono inevitabilmente ritornelli vacui e privi di [...] stereotipi e creano nel nostro partito uno [...]. Nello studio di qualsiasi [...] il soggettivismo, [...] e [...]

[...]Questo significa trattare unilateralmente [...] non vedere dietro la parte il tutto, [...] il bosco. Con tale atteggiamento è [...] metodo per superare le contraddizioni, attuare i [...] V. /// [...] /// IV edizione russa, voi. In questo articolo V. Lenin, criticando Bela [...] che era membro del Partito [...] e che fu in seguito smascherato come [...] operaia, scrisse che Bela [...] elude « quella che [...] viva del marxismo : [...] situazione concreta ». Xilografia [...] mandato ricevuto, sviluppar[...]


Brano: [...] riducibile a [...] dei due lati di ogni contraddizione nel [...] dei fenomeni presuppone [...] lato, ad esso opposto, [...] lati esistono [...] dei due lati opposti [...] determinate condizioni nel suo opposto. [...] questo ciò che si chiama [...]. Lenin dice : « La [...] la teoria che mostra come possono essere [...] sono (come diventano) identici gli opposti; in [...] sono identici, trasformandosi [...] perchè la mente [...] non deve considerare questi [...] pietrificati, ma come vivi, condizionat[...]

[...]no affatto uniti; [...] di una loro identità o [...] fatto è che i [...] possono esistere isolati [...]. Se uno dei lati [...] scompaiono anche le condizioni di esistenza per [...]. Riflettete: può forse esistere [...] dei fenomeni tra loro [...] v. Lenin, Quaderni filosofici, [...]. Senza vita non vi [...] morte non vi è vita. Senza alto non vi [...] basso non vi è alto. /// [...] /// Senza il facile non [...] diffìcile; senza il difficile non vi è [...]. Senza il proprietario fondiario [...] fittav[...]

[...]nnessi, si [...] sono interdipendenti. Questo è ciò che si [...] identità. A tutti gli aspetti [...] in determinate condizioni la [...] e perciò essi si [...]. Ma allo stesso tempo [...] anche [...] e per questo sono [...]. Appunto a ciò si [...] di Lenin, laddove egli afferma che la [...] come possono essere e di solito sono [...] gli opposti. Come possono [...] ragione del fatto che [...] è reciprocamente condizionata. [...] questo il primo significato del [...] di « identità ». Ma è forse sufficie[...]


Brano: [...]ialismo. La grandezza del compito [...] sulle forme che inevitabilmente [...] in Russia la dittatura del proletariato, per [...] resistenze che necessariamente si sarebbero incontrate nel [...] socialista. Questo è il senso [...] una affermazione di Lenin secondo cui « [...] Russia [...] dittatura del proletariato deve necessariamente distinguersi per [...] confronto dei paesi avanzati, dato il carattere [...] " piccolo borghese " del nostro paese». Ma Lenin non finiva [...] pensiero. /// [...] /// Ma Lenin non finiva [...] pensiero.


Brano: [...] « gloriosa ». Ma dal momento in [...] e i contadini cominciarono a lottare per [...] di classe, la rivoluzione, secondo una espressione [...] divenne «una rivolta della [...]. Il crollo in pochi [...] zarista in realtà fu reso possibile, come [...] Lenin, da un gran numero di circostanze [...] mondiale. Tra le altre, due [...] delle forze di classe dopo la rivoluzione [...] nel successivo periodo, [...] della guerra imperialistica su [...] classe. La rivoluzione del 1905 [...] il terreno, sradicato [...]

[...]ndi proprietari fondiari. Ma il potere della [...] borghesia, che si reggeva soltanto sulla punta [...] aveva prospettiva di sviluppo. Il tentativo della nobiltà [...] vittoriose di attirare a sè le masse [...] distruggendo le comunità rurali, fu da Lenin [...] ». La nobiltà governativa, che [...] sue basi sociali, tentava di appoggiarsi su [...] sviluppo. Ma se nella politica [...] nobiltà dopo la rivoluzione del 1905, durante [...] reazione vi erano degli elementi di bonari) LENIN, Opere. /// [...] /// Ma se nella politica [...] nobiltà dopo la rivoluzione del 1905, durante [...] reazione vi erano degli elementi di bonari) LENIN, Opere.


Brano: [...]stia selvaggia» [...] era diventata più agguerrita, aveva cominciato a [...] forti. [...] zarista non aveva, dunque, modificato [...] natura di classe. Rimase sino [...] il regime della grande [...] ostante i «piccoli passi in direzione della [...] (Lenin) compiuti dopo il 1905. Le basi fondamentali del [...] i nove decimi signorili, non borghesi, feudali, [...]. Una parte della borghesia [...] in alto [...] poteva quindi [...] che le fosse possibile, pur [...] in piedi un potere sostanzialmente reaz[...]

[...]nobiltà quanto la grande borghesia e [...] problema di un totale arrovesciamento di indirizzi [...] classe dirigente. Era questo il risultato [...] sia nel periodo rivoluzionario 19051907 sia nei [...] reazione. Un altro fattore di [...] fu, secondo Lenin, la guerra imperialistica. La borghesia russa, impegnata a [...] sui campi di battaglia tutta la [...] forza, doveva dare prova di [...] forza innanzi tutto nelle fabbriche. La guerra si conduceva [...] nelle fabbriche perchè esigeva una tensione en[...]


precedenti successivi