In questo modo non [...] materialismo, ma, respingendo il materialismo meccanicistico, difendiamo [...]. Nello studio della questione [...] delle contraddizioni, rinunciare [...] dei due problemi quali [...] e le contraddizioni secondarie di un determinato [...] principale e secondario nella contraddizione, rinunciare cioè [...] differenze esistenti nelle contraddizioni significa cadere [...] e non riuscire a [...] concreto ciò che avviene con le contraddizioni, [...] non riuscire a trovare il metodo giusto [...] contraddizioni. Queste differenze esistenti nelle [...] caratteri peculiari si spiegano con [...] sviluppo dei lati del-la [...]. Nei mondo nulla si [...] assolutamente regolare, e noi dobbiamo lottare contro [...] regolarità o teoria [...]. Inoltre [...] di sviluppo dei lati [...] nelle modificazioni cui sono soggetti il iato [...] della contraddizione nel processo di sviluppo, si [...] del nuovo che sostituisce il vecchio. Lo studio dei diversi [...] nello sviluppo delle contraddizioni, lo studio della [...] delle contraddizioni [...] del lato principale e [...] è uno dei metodi più importanti per [...] della strategia e della tattica politica [...] militare da parte di [...] e deve essere oggetto di attento esame [...] tutti i comunisti. Identità, [...] coincidenza, compenetrazione, [...] (o condizionamento reciproco), nesso reciproco o interazione: [...] che indicano uno stesso concetto riducibile a [...] dei due lati di ogni contraddizione nel [...] dei fenomeni presuppone [...] lato, ad esso opposto, [...] lati esistono [...] dei due lati opposti [...] determinate condizioni nel suo opposto. [...] questo ciò che si chiama [...]. Lenin dice : « La [...] la teoria che mostra come possono essere [...] sono (come diventano) identici gli opposti; in [...] sono identici, trasformandosi [...] perchè la mente [...] non deve considerare questi [...] pietrificati, ma come vivi, condizionati, mobili, convertibili [...]. Quale è il significato [...] di [...] tutti i processi gli [...] sempre a vicenda, sono in conflitto tra [...] reciprocamente. Sia nel processo di [...] i fenomeni nel mondo che nel pensiero [...] contenuti aspetti contraddittori di questo genere; [...] non esistono eccezioni. Nel processo semplice esiste [...] di opposti, nei processi complessi ne esistono [...]. Queste paia di opposti, [...] entrano in contraddizione tra loro. [...] questa la natura di [...] del mondo oggettivo e del pensiero umano, [...] loro movimento. Risulta quindi che gli [...] diversi, che essi non sono affatto uniti; [...] di una loro identità o [...] fatto è che i [...] possono esistere isolati [...]. Se uno dei lati [...] scompaiono anche le condizioni di esistenza per [...]. Riflettete: può forse esistere [...] dei fenomeni tra loro [...] v. Lenin, Quaderni filosofici, [...]. Senza vita non vi [...] morte non vi è vita. Senza alto non vi [...] basso non vi è alto. ///
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Senza il facile non [...] diffìcile; senza il difficile non vi è [...]. Senza il proprietario fondiario [...] fittavolo, senza il fittavolo non vi è [...]. Senza borghesia non esiste [...] non vi è borghesia. Così accade per tutti [...]. In determinate condizioni essi, [...] sono opposti fra loro, e [...] sono reciprocamente connessi, si [...] sono interdipendenti. Questo è ciò che si [...] identità. A tutti gli aspetti [...] in determinate condizioni la [...] e perciò essi si [...]. Ma allo stesso tempo [...] anche [...] e per questo sono [...]. Appunto a ciò si [...] di Lenin, laddove egli afferma che la [...] come possono essere e di solito sono [...] gli opposti. Come possono [...] ragione del fatto che [...] è reciprocamente condizionata. [...] questo il primo significato del [...] di « identità ». Ma è forse sufficiente [...] di entrambi i lati della contraddizione è [...] fra loro esiste [...] e che perciò essi [...] No, è insufficiente. La questione non si [...] che entrambi i lati della contraddizione sono [...] più importante è il fatto che gli [...]. Ciò significa che ognuno [...] contraddittori inerenti a un fenomeno si trasforma, [...] nel suo opposto, passa nella posizione occupata [...] lato ad esso opposto. [...] questo il secondo significato [...] « identità degli opposti ». Perchè anche in questo [...] Guardate: mediante la rivoluzione il proletariato da [...] si trasforma in classe dominante, e la [...] fino ad allora dominato, si trasforma in [...] nella posizione [...] in precedenza, dal suo [...]. ///
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Perchè anche in questo [...] Guardate: mediante la rivoluzione il proletariato da [...] si trasforma in classe dominante, e la [...] fino ad allora dominato, si trasforma in [...] nella posizione [...] in precedenza, dal suo [...].