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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 4001342066.

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Per mantenere [...] della storia italiana: noi [...] del Risorgimento, segnatamente in Mazzini, un alto [...] delle nazioni. Nel periodo successivo passammo, [...] nazionale » (1) di Crispi, alla degenerazione [...] la [...] formulazione Ideologica verso la [...] decennio del secolo per opera dei nazionalisti [...] base dottrinale al fascismo, dal quale fu [...] ultime conseguenze: xenofobia, razzismo, oppressione delle nazionalità, [...]. Questa è dunque la [...] lo sviluppo dei principio di nazionalità quando [...] resta nelle mani della borghesia e non [...] del proletariato. Questa è, del resto, [...] restando per un momento nel campo teorico [...] del principio di nazionalità in un assoluto [...] mito. Anche la riflessione critica [...] campo borghese, rimane legata a questo mito [...] il concetto di nazione, non riesce a [...] nè la degenerazione dei movimenti nazionali. In [...] specificamente dedicata [...] assai ricca di informazione [...] presenta [...] di nazionalità come « [...] e per così dire, [...] dei popoli » (2). [...] com'è noto, è la [...] quale, a giorno fatto, può [...] fuori, a sorpresa, una [...] bianca. Ma di notte sono [...] diceva Hegel. Non fu [...] dei popoli, comoda quanto [...] ad uso delle menti pigre, non fu [...] impellenti e travolgenti [...] contemporanea i movimenti nazionali, [...] alcuni paesi sin dalla fine del medioevo. Furono invece la rivoluzione [...] mutati rapporti di produzione a spingere la [...] costituzione di più larghi mercati; la prima [...] movimento mirò appunto ad unificare come mercato, [...] entità economica, commisurata alle esigenze che il [...] produzione imponeva per il reclutamento della mano [...] per lo sbocco dei prodotti, quella entità [...] che per comunanza di lingua e di [...] contiguità territoriale era naturalmente predisposta verso [...] politica e rispondeva, per [...] Engels, « alla normale costituzione politica della borghesia [...]. La seconda tappa, per [...] del capitalismo che, nella [...] crescita, valica i confini [...] altri mercati da sottomettere a quello nazionale, [...] coloniale. In essa la borghesia, [...] delle nazioni, si fa conquistatrice di altri [...]. Se fossero veramente le [...] i fatti, non vi sarebbe nella storia [...] ed inspiegabile di questa e veramente bisognerebbe [...] dei popoli, dopo [...] generato la vacca bianca [...] dato alla luce quella [...] disposta a [...] cornate del colonialismo. Ma preferiamo lasciare i [...] a [...] e pensare invece con Marx [...] regime coloniale è « uno dei rampolli [...] che prendono un gigantesco sviluppo durante la [...] grande industria» (3). Ciò premesso, circa i [...] che spinsero la borghesia sul terreno delle [...] sulle contraddittorie posizioni del colonialismo, non è [...] il movimento operaio possa accogliere [...] nazionale borghese ed a [...]. Gramsci, Il problema della [...] formazione e nello sviluppo della nazione e [...] in Italia. In a Società », [...]. ///
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Georges Weill, [...] du [...] et [...] de [...] Paris, 1938, [...]. ///
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Il proletariato ha sempre [...] i principi di progresso e di liberazione [...] nella [...] fase ascendente e rivoluzionaria [...] portati alla pienezza delle loro conseguenze. Così è avvenuto anche [...] della indipendenza nazionale : anche in questo [...] più avanzate della democrazia borghese avevano tentato, [...] di portare la borghesia su posizioni più [...] che essa non potesse in [...] occupare per la [...] stessa intrinseca natura di [...]. Per esempio il principio [...] da Lenin nel passo che segue: « [...] opprime altri popoli non può essere libero [...] dalla tradizione della democrazia giacobina. Robespierre lo aveva formulato [...] « chi opprime una sola nazione, si [...] tutte ». Ma in seno alla [...] principi democratici rimasero relegati nel regno [...] non per loro intrinseco [...] ma perchè, se alla loro formulazione erano [...] teorica, i « chierici » della borghesia, [...] dello sviluppo storico, del capitalismo non ne [...] realizzazione. Solo il movimento operaio, [...] Marx aveva segnato come fine la creazione di [...] cui « il libero sviluppo di ciascuno [...] libero sviluppo di tutti », poteva dare [...] veramente rivoluzionaria e portare [...] delle nazioni alle sue ultime e coerenti [...] ed immobile verità di [...] inserendo concretamente il movimento delle nazionalità nel [...] rivoluzionaria generale, per la liberazione di tutti [...] gli sfruttati. E infatti Marx ed Engels [...]. [...] è la posizione della [...] abbiamo detto, degenera nelle ideologie nazionalistiche del [...]. La posizione conseguentemente rivoluzionaria [...] che, come dice Lenin, considera il diritto [...] una delle rivendicazioni della democrazia che dev'essere [...] generali della democrazia » (1). E perciò il suo [...] in ogni caso dedotto [...] dei particolari storici concreti [...] un qualunque astratto principio generale o articolo [...]. Ma, si potrebbe chiedere, [...] sta il proclamato diritto di autodecisione delle [...] fine della divisione delle [...] oppresse e nazioni dominanti, è il primo [...] quale, quando è stato una cosa seria, [...] preteso, nè poteva pretendere, di obliare quella [...] sono i gruppi etnici con le loro [...] solo di [...] la pacifica convivenza eliminando [...]. Storicamente, è oggi dimostrato [...] scompare, insieme con [...] di classe, anche [...] nazionale: [...]. ///
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Storicamente, è oggi dimostrato [...] scompare, insieme con [...] di classe, anche [...] nazionale: [...].

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .