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Il vocabolo Labriola si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2006 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: E possibile cosi trovare [...] di grande interesse, una «chiave», in un [...] lungi [...] un giudizio generale su Labriola, [...] ci fa comprendere la definitiva posizione di Gramsci [...] Labriola teorico della filosofia della [...] nel [...] 9 del Quaderno 16 [...] che riprende con qualche [...] 3 del Quaderno 4, a Gramsci «pare [...] rivalutare la impostazione filosofica del problema [...] del marxismo] cosi come [...] Antonio Labriola . Il Labriola si distingue [...] dagli altri per la [...] affermazione (non sempre sicura, [...] vero) che la filosofia della [...] è una filosofia indipendente [...] ha in se stessa gli elementi di [...] per diventare da interpretazione della storia filosofia [.[...]

[...]sempre sicura, [...] vero) che la filosofia della [...] è una filosofia indipendente [...] ha in se stessa gli elementi di [...] per diventare da interpretazione della storia filosofia [...]. Occorre lavorare appunto in [...] la posizione di Antonio Labriola . /// [...] /// Gramsci dunque può condannare [...] di [...] e di «meccanicismo» presenti [...] Labriola e al contempo continuare a ritenere [...] riprendere) [...] data da Labriola (pur [...] che col tempo gli sono apparse evidenti) [...] filosofica del marxismo; e può continuare, in [...] il gennaio 1933 e la fine del [...] (Quaderno [...] 26; Quaderno 16, [...] 6; Quaderno 19, [...] 5 e 24, quasi [...] note, già citate, del [...]

[...]gli sono apparse evidenti) [...] filosofica del marxismo; e può continuare, in [...] il gennaio 1933 e la fine del [...] (Quaderno [...] 26; Quaderno 16, [...] 6; Quaderno 19, [...] 5 e 24, quasi [...] note, già citate, del 193032), a rinviare [...] Labriola [...] ai suoi scritti. Le due note del Quaderno [...] cui verte la discussione contengono dunque due [...] aspetti distinti del pensiero e della personalità [...] Labriola, [...] non si capisce perché queste due posizioni [...]. Pertanto, se il [...] 1 non è una «chiave» [...] lettura complessiva e se il [...] 70 non è un mero [...] di posizioni sostanzialmente superate, [...] di stesura dei testi, ininfluente [...] q[...]

[...] se il [...] 1 non è una «chiave» [...] lettura complessiva e se il [...] 70 non è un mero [...] di posizioni sostanzialmente superate, [...] di stesura dei testi, ininfluente [...] quel che concerne un preteso punto [...] del giudizio di Gramsci su Labriola, potrà [...] stabilito solo su base filologica. Non vedo, in conclusione, alcuna [...] solida alla proposta di considerare [...] 111 come redatti successivamente alla [...] VI del quaderno. Diversi elementi, oltre quelli [...] sopra richiamati, la s[...]


Brano: Ni» si tratta soltanto, [...] un espediente retrospettivo che muova dal problemi [...] il ritorno a Labriola proclami come un [...] da identificare con un mito, una riscoperta [...] di una soluzione definitiva. Sono 1 testi di Labriola, [...] scritti e in primo Inolio I suol [...] materialistica della storia che oggi cominciano a [...] filiale mai avevano avuto, nò durante la [...] autore nè nel cinquantennio seguito . Se questo convergere e [...] e di dibattiti ha potuto [...] An[...]

[...]] scritti e in primo Inolio I suol [...] materialistica della storia che oggi cominciano a [...] filiale mai avevano avuto, nò durante la [...] autore nè nel cinquantennio seguito . Se questo convergere e [...] e di dibattiti ha potuto [...] Antonio Labriola il suo [...] potuto avvenire perdi?» il pensiero di Labriola [...] uno dei punti più [...] del pensiero italiano ai problemi del nostro [...] la concezione autonoma e critica del marxismo [...] contribuito a sviluppare [...] legittimamente apparsa come il [...] opera. [...] che in varia misura [...] segno ha [...]

[...] apparsa come il [...] opera. [...] che in varia misura [...] segno ha condizionato la cultura italiana, pur [...] in misura decisiva, e che perciò si [...] la voce di una guida nota, ma [...]. Sintomo assai significativo di [...] intorno ad Antonio Labriola [...] alla nuova edizione dei saggi [...] nella Universale Laterza di [...] Garin (1). Sarebbe interessante ripercorrere tutti [...] e non soltanto le Cronache [...] italiana o i saggi raccolti nel volume [...]. Cosi il saggio col [...] i saggi del [...]

[...] [...] alla nuova edizione dei saggi [...] nella Universale Laterza di [...] Garin (1). Sarebbe interessante ripercorrere tutti [...] e non soltanto le Cronache [...] italiana o i saggi raccolti nel volume [...]. Cosi il saggio col [...] i saggi del Labriola, per le stampe [...] presso il quale, più di venticinque anni [...]. Benedetto Croce, in un [...] svolta della vita intellettuale e politica italiana, [...] in chiave di recupero e insieme di [...] considerato a mio parere, non soltanto lo [...] di [...]

[...]ellettuale e politica italiana, [...] in chiave di recupero e insieme di [...] considerato a mio parere, non soltanto lo [...] di questa ripresa di interessi [...] e la miglioro introduzione [...] fino [...] oggi possediamo alla conoscenza [...] del Labriola, ma anche [...] arrivo di una lunga consuetudine. La novità più rilevante [...] da Garin dello sviluppo del Labriola consiste [...] i momenti mediante una finissima lettura degli [...] testimonianze autobiografiche nel quadro di una ricostruzione [...] delle vicende del pensiero italiano. [...] probabilmente destinata a suscitare ampie [...] la conclusione alla qu[...]

[...].] probabilmente destinata a suscitare ampie [...] la conclusione alla quale Garin perviene, cioè che non [...] può parlare con piena legittimità di una fase hegeliana [...] di una successiva e antitetica fase [...] nella formazione [...] di Antonio Labriola, senza chiarire [...] significato specifico che determinate concezioni filosofiche assumevano nella vita [...]. La scuola di Bertrando Spaventa. In onesto ambito si [...] forma di partecipazione alla lotta politica. Sappiamo dello scandalizzato stup[...]

[...]scuola di Bertrando Spaventa. In onesto ambito si [...] forma di partecipazione alla lotta politica. Sappiamo dello scandalizzato stupore [...] ingenui dottrinari per ogni legame [...] voglia [...] tra questo punto di [...] filosofica e politica del Labriola [...] il suo approdo rivoluzionario Che [...] fosse [...] scrive [...] un umanitarismo fatto di sospirose [...] "borghesi". Garin non lascia dunque [...] critica della formazione filosofica e politica dalla [...] sulla concezione materialistica dell[...]


Brano: Bisogna colmare questa lacuna»" Esce [...] Questi giorni, pubblicato (tagli Editori [...] il terzo volume del [...] Dizionario [...] del movimento operaio Italia. I brani che seguono [...] voce « Antonio Labriola » curata da Eugenio Garin. Ragionieri [...] risultano assolutamente incomprensibili se non [...] considerati come il punto [...] delle sue esperienze politiche »). Nel [...] comincia quel carteggio con Engels, [...] alla morte di Engels nel [...] ch[...]

[...]ensi con Turati I dissensi [...] Turati si manifestarono molto presto, e si fecero acuti [...] la rivista Cuore e critica [...] Critica sociale, Turati ne assunse la direzione, per farla [...] diventare più vivamente un organo nostro, [...] scrive a Labriola [...] dicembre 1890, [...] vo' dire del socialismo scientifico [...] e aiutare a quella affermazione e specificazione del partito [...] è nei nostri voti comuni », ma tutto questo [...] senza [...] perdere quel carattere largo eclettico, [...] è ora[...]

[...]cialismo scientifico [...] e aiutare a quella affermazione e specificazione del partito [...] è nei nostri voti comuni », ma tutto questo [...] senza [...] perdere quel carattere largo eclettico, [...] è ora una delle sue forze ». Proprio quello che Labriola [...] (18 gennaio 91) rispondeva a Turati: « [...] simpatico il socialismo; Dio vi aiuti in [...]. In quanto a me [...] credo buoni soltanto a farsi impiccare. Non avrò la fortuna [...] io, ma non voglio nemmeno [...] a [...] ». Proprio allora, nel [...]

[...]ispondeva a Turati: « [...] simpatico il socialismo; Dio vi aiuti in [...]. In quanto a me [...] credo buoni soltanto a farsi impiccare. Non avrò la fortuna [...] io, ma non voglio nemmeno [...] a [...] ». Proprio allora, nel confronto [...] Turati, Labriola esaspera la [...] posizione: « la linea [...] la intendo quanto voi, e direi quasi [...] perché ho il temperamento degli uomini estremi, [...] sono né positivista né evoluzionista ». Ne è a caso [...] dicembre del [...] aveva fatto a Turati [...] di[...]

[...]. Il concetto che il [...] un partito politico non si fa entrare [...] operai con un ordine del giorno. [...] faccenda di esperienza, di tattica, [...] educazione e [...] e perciò di tempo ». Era fatale che Turati attribuisse [...] « pessimismo » di Labriola ali [...] atteggiamento [...] intellettuale » distaccato, come era [...] che Labriola si sentisse sempre più lontano dalla tattica [...] di Turati e dalla [...] sostanziale svalutazione della teoria (« [...] il filo conduttore [...] gli scriveva [...] e manca il processo [...] esperienza continuata »). Così dopo il congresso [...] Ge[...]

[...]valutazione della teoria (« [...] il filo conduttore [...] gli scriveva [...] e manca il processo [...] esperienza continuata »). Così dopo il congresso [...] Genova [...] 1892) la divergenza fra [...] » e Turati viene accentuandosi sempre di [...]. Labriola medesimo contribuiva, con le [...] affermazioni, a [...] credito [...] del « filosofo del socialismo [...]. Proprio a Engels scriveva, [...] congresso di Genova: « La azione pratica [...] Italia [...] è possibile. Bisogna scrivere libri per istruire[...]

[...] meditazione dei testi di Marx e di Engels; [...] che « il nocciolo primo di ogni [...] il socratismo, ossia la virtuosità generativa dei [...] che il marxismo è un « filo [...] « non una chiesa, . Un giudizio di Gramsci" Riconosceva Gramsci [...] « Labriola, affermando che la filosofia della [...] da ogni altra corrente filosofica, . Ed era, per Labriola, [...] («come filosofia della vita e non delle [...] questa ») e storicistica: « Il materialismo [...] filosofia della [...] in quanto investe tutto [...] sociale, come mette termine ad ogni forma [...] considera le cose empiricamente esistenti qual[...]

[...]è [...] la natura fisica. Questa non è più, [...] pensante, un fatto che non fu mai [...] avvenuto che non è mai divenuto, un [...] non procede, e molto meno il creato [...] che non sia la creazione di continuo [...]. La filosofia della prassi [...] Labriola [...] era sforzo dì « addentrarsi direttamente nelle [...] lezione delle cose », [...] delle cose », consapevolezza che « le [...] dal ciclo », e che il pensiero [...] non « il cosciente e sistematico completamento [...]. La [...] filosofia della st[...]

[...]li uomini in quanto si sviluppano, e [...] quanto socialmente [...] ed [...] in quanto perfezionano e [...]. Ma non per questo [...] « La nostra dottrina non pretende di [...] intellettuale di un gran piano a disegno [...]. Tre aspetti del marxismo, Labriola [...]. Eugenio Garin La mostra degli [...] tedeschi a Roma Cercavano [...] violento del colore e nella [...] grafica la ricerca di una comunicazione visiva in grado [...] trasmettere [...] degli individui al cospetto della [...] modernità » [...] di[...]


Brano: Come [...] il Labriola si trovò [...] che credeva dalla [...] parte, disposti a collaborare [...] che egli stava compiendo: come il Sorel [...] Benedetto Croce i quali si allinearono al movimento che, [...] revisionistiche del socialdemocratico tedesco Bernstein, si veniv[...]

[...]dalla [...] parte, disposti a collaborare [...] che egli stava compiendo: come il Sorel [...] Benedetto Croce i quali si allinearono al movimento che, [...] revisionistiche del socialdemocratico tedesco Bernstein, si veniva [...]. L'opera stessa del Labriola [...] manifestazione di questa « crisi ». Privatamente é pubblicamente egli attaccò [...] le posizioni dei « critici » con giudizi severi [...] per quel che c'è dato [...] conoscere [...] notevolmente penetranti, schernendo quanti pensavano [...] to[...]

[...]eggiorava rapidamente. Nel 1902 dovè subire [...] alla gola e nel 1903 fu costretto [...] tutto [...] che per anni aveva [...] letti da allievi. Nel 1904 fu costretto [...] seconda operazione, ma non ci fu nulla [...]. La mattina del 2 [...] Antonio Labriola moriva. Luciano [...] Labriola, Scritti vari di filosofia [...] politica, [...]. Croce, Come nacque e [...] marxismo in Italia, in A. Labriola, La concezione materialistica [...]. Labriola, Discorrendo di socialismo [...]. Giudizi su Antonio Labriola [...] di Franz Mehring diamo [...] il necrologio del Labriola pubblicato sulla [...] Zeit, 19034, 1. /// [...] /// Berlino, 3 febbraio 1904« Antonio Labriola fu una delle personalità più affascinanti e originali [...] moderna. La [...] morte riguarda noi tedeschi [...] in lui uno dei più diligenti e [...] spirito tedesco fra la Germania e [...]. Labriola conosceva fin nei [...] letteratura tedesca e le correnti di pensiero [...] Germania [...] Con queste parole un giornale borghese, la [...] rende omaggio al capo [...] italiano dinanzi alla [...] tomba aperta e in [...] Labriola era qualche cosa di più, il [...] accompagna al sommesso rimprovero di non [...] forse sempre reso giustizia [...] ha sempre reso giustizia al socialismo tedesco. In questo momento doloroso [...] tentare di abbozzare con rapidi tratti [...] del suo [...]

[...]tti per [...] finalmente accessibile, in una [...] tedeschi. Non sono molto voluminosi, [...] quelli che trattano questioni del socialismo si [...] saggio in memoria del « Manifesto dei [...] una « Delucidazione preliminare » sul materialismo [...] (Labriola [...] poi raccolto questi due lavori sotto il [...] « Saggi intorno alla concezione materialistica della [...] ad alcune lettere sul socialismo e la [...]. Circa trent'anni fa Labriola fu [...] di Roma per [...] pedagogia e sembra che non [...] sia limitato a [...] ma vi si sia dedicato [...] e corpo. Fui sempre e sono, invece, [...] orale, in tutte le sue [...]. Abbracciando poi, più in [...] in cotale rinascenza dello spirito io[...]

[...]..] col pubblico, per mezzo [...] lettere [...]. Non sono forse questi [...] gli oneri del mestiere? » (1). Bastano queste righe per [...] ; il professore tedesco che viene preso [...] rinascenza dello spirito, si rifugia invece nella [...] riposta. Labriola è rimasto fino alla [...] professore [...] di [...] : dobbiamo [...] in onore del governo italiano. Ma egli non ebbe [...] tedesco. Egli conosceva quella [...] Discorrendo di socialismo e di [...] Bari» [...] ediz. /// [...] /// Egli conosceva quell[...]


Brano: [...]aggio rivoluzionario, conferiscono [...] Stato la apparenza ingannevole di [...] missione etica. In quante salse poco [...] ammannito questa etica dello Stato, e per [...] Stato prussiano, voi, professori tedeschi, goffi e [...] ». La differenza fra Labriola [...] si rispecchia in [...] di carattere generale che [...] le seguenti parole : « Alcuni [...] ve ne sono pochi [...] pubblicò il risultato del proprio lavoro e [...] dover aggiungere [...] storia delle loro letture [...] fotografìa della loro pen[...]

[...]ri [...] e sono a grande maggioranza [...] sentono il bisogno impellente di far stampare tutto il [...] delle loro letture. Essi sono custodi attenti, [...] affinchè nulla delle loro fatiche vada perduto [...] e per [...] ». A quei pochi apparteneva Labriola, [...] affermava di non intendere [...] dello scrivere, parlava con [...] che si possono permettere i maestri dello [...] Lessing usava parlare sprezzantemente dei suoi « [...]. Gli scritti di Labriola [...] getto e con facilità, ma con quanta [...] sono costruiti, come è meditata ogni parola, [...] e profondo il contenuto! Del tutto [...] da essi, Labriola aveva [...] loro sviluppo spirituale. Quando lesse la Sacra Famiglia, [...] nella [...] giovinezza, trascorsa fra gli [...] Napoli ; egli ritrovò subito nella [...] di [...] che Marx e Engels [...] nella Sacra Famiglia, un ambiente ben noto, [...] A[...]

[...]esso in [...] dico un critico, non smentisco la sentenza [...] superare :ma mi conviene pure aggiungere che [...] compreso » (3). Il revisionismo non è [...] in modo più bonario e allo stesso [...]. Perfino se esistesse [...] marxista, e non esiste, Labriola [...] sarebbe mai stato un seguace. Questo spirito fine era uno [...] e indipendente per [...]. Egli seppe maneggiare il [...] per lui rappresentava la quintessenza di ogni [...] vigore creativo, così che gli è stata [...] di non essere affatto un m[...]

[...]..] cioè il Capitale di Marx [...] « analizzabile sì nei particolari, ma inafferrabile [...] per gli empiristi puri, per [...] scolastici dalle definizioni nette e non convertibili nel flusso [...] pensiero. In questioni di questo [...] del filosofo Labriola era profondamente filosofico. Egli vide invece il [...] vita nel superamento di [...] che frena [...] vittoriosa del socialismo scientifico [...] cioè, che i popoli latini e soprattutto [...] lavoratrici incontrano quando cercano di comprendere ques[...]

[...]e frena [...] vittoriosa del socialismo scientifico [...] cioè, che i popoli latini e soprattutto [...] lavoratrici incontrano quando cercano di comprendere questo [...] della [...] origine germanica. Per farsi [...] di questa difficoltà basta [...] Labriola dovette nel 1899 indirizzare il suo terzo [...] stesso socialista francese che due anni prima [...] Francia i suoi due saggi precedenti con [...] : « La pubblicazione di questo libro [...] nella storia del socialismo. Per la prima volta [...] una na[...]

[...]Francia i suoi due saggi precedenti con [...] : « La pubblicazione di questo libro [...] nella storia del socialismo. Per la prima volta [...] una nazione latina studia in modo originale [...] delle basi filosofiche su cui si fonda [...]. L'opera di Labriola ha [...] assegnato nelle biblioteche, accanto alle opere classiche [...] Marx [...] Engels » (5). Se quello stesso uomo [...] giudizio, assolutamente esatto, dei saggi di Labriola [...] li raccomandò calorosamente ai suoi connazionali, due [...] indietro, senza trovare un sostegno a cui [...] da questo farci [...] approssimativa del difficile compito [...] Labriola [...] assunse quale intermediario tra lo spirito germanico [...] in un movimento che rivoluziona il mondo. Egli aveva meditato a [...] compito ; e i suoi pensieri su [...] tra i più profondi che egli abbia [...]. Seppe valutare pienamente le [...] d[...]


Brano: [...]n è dato tanto [...] di [...] quei due lavori [...] originale (in nota sono indicate le [...] stilistiche apportate dal Croce allo scopo [...] ammodernare quel vecchio [...] quanto [...] dalla [...] pubblicazione [...] degli studi che erano [...] al Labriola nel lavoro [...] suoi «aggi giovanili sullo [...] e [...] (appunti e note sulla [...] der [...] di Kuno Fischer: [...] lo scritto di Friedrich Heinrich Jacobi [...] des Spinoza; [...] di [...] Cari [...] Des Cortes [...] Spinoza; [...] appunti sul s[...]

[...] [...] Cari [...] Des Cortes [...] Spinoza; [...] appunti sul saggio di [...] De [...] Natura naturante et (Satura [...] insieme [...] a [...] un [...] lavoro, a frammenti, e a note di [...] accompagnano sempre [...] di uno studioso scrupoloso [...] Labriola. Tuttavia, noi non vorremmo [...] Prefazione [...] del Dal Pane [...] Nota filologica [...] che [...] ci hanno lasciati un tantino perplessi. Si sapeva, si sa, [...] Dal Pane possiede tutto quanto è rimasto [...] e degli scritti di Antonio Labriola [...] eccezione della [...] corrispondenza sparsa qua e L\ [...] qualche cosa che, forse, si trova ancora [...] Croce. Era, quindi, da [...] che nella prefazione al [...] Opere complete [...] del Labriola [...] una edizione [...] la [...] che critica si potrebbe dire diplomatica poiché [...] quanto esiste [...] una ripartizione rigorosamente cronologica) [...] Dal Pane fornisse uno schema completo o quasi completo [...] per essere pubblicato nei succ[...]

[...]e uno schema completo o quasi completo [...] per essere pubblicato nei successivi volumi. [...] di questo schema sarebbe [...] si sarebbe finalmente saputo di che natura [...] di [...] che consistenza [...] gli appunti, le note che fanno parte [...] Labriola, che il Dal Pane, oramai, possiede [...] quarantennio. Invece, le indicazioni che [...] Dal Pane nella prefazione sono assai generiche e [...] consentono [...] sin da oggi, [...] precisa di che cosa [...] di importante, questa edizione delle opere c[...]

[...]ane, oramai, possiede [...] quarantennio. Invece, le indicazioni che [...] Dal Pane nella prefazione sono assai generiche e [...] consentono [...] sin da oggi, [...] precisa di che cosa [...] di importante, questa edizione delle opere complete [...] Labriola [...] studiosi che vogliano approfondire la conoscenza degli [...]. Vero è che nella [...] Nota filologica [...] viene detto che saranno [...] preparatori dei corsi (e sarebbe stato interessante [...] corsi, con quale sviluppo ed estensione, ecc. Ma[...]

[...], cioè [...] perchè fosse pronto un [...] passati ben cinque anni, pure augurando al Dal Pane [...] a noi stessi lunghissima vita, non si [...] preoccupazioni sulla lentezza con cui, certamente, questi [...] vedranno la luce. [...] pubblicistica del Labriola si [...] di un quarantennio, dal 1862 al 1904. Per il momento siamo [...] il 1904 è ancora lontano. A quali conclusioni giungere? Noi [...] possiamo trattenere dal pensare che un lavoro [...] non pochi studiosi del Labriola che vi [...] Italia avrebbe accelerato la pubblicazione degli scritti parecchio [...] più, avrebbe avuto il vantaggio di non [...] del Labriola posseduto dal Dal Pane, [...] di [...] a zone di ricerche [...] per [...] una sola, allo studio [...] tedesca, per esempio, alla quale Labriola collaborò [...] quanto si pensi o anonimamente, o usando [...] adoperata quando corrispondeva da Napoli con la [...] Nazione [...] di Firenze (e, poi, in [...] firmando O oppure X, [...] 0, o in altra [...]. Luigi Dal Pane merita [...] affetto e il [...]

[...]nimamente, o usando [...] adoperata quando corrispondeva da Napoli con la [...] Nazione [...] di Firenze (e, poi, in [...] firmando O oppure X, [...] 0, o in altra [...]. Luigi Dal Pane merita [...] affetto e il nostro rispetto per [...] dedicata al Labriola, ben [...] la vita [...] per [...] salvato dalla dispersione e, [...] perdita, un patrimonio prezioso, e la sola [...] ci si debba rammaricare è che non [...] tempo (era appena adolescente il Dal Pane [...] quando comin. La nuova fatica cui [...] ac[...]


Brano: Nel 1935 il Dal Pane [...] libro su Labriola riprende il passo autobiografico [...] del Labriola [...] e lo fa seguire [...] «Benché [...] di questa pagina autobiografica [...] e a noi non passi neppure per [...] dubitare della sincerità del Labriola, non possiamo [...] dovuto controllo, tutte le affermazioni che essa [...]. Per questo ci proponiamo [...] altre fonti gli sviluppi del pensiero del [...]. In realtà le « [...] a cui il Dal Pane accenna non [...] potevano aggiungere niente nè niente[...]

[...]che essa [...]. Per questo ci proponiamo [...] altre fonti gli sviluppi del pensiero del [...]. In realtà le « [...] a cui il Dal Pane accenna non [...] potevano aggiungere niente nè niente modificarono alla [...] preciso ritratto autobiografico che Labriola diede di [...] infine, in fondo, il Dal Pane si [...] la cosiddetta « confessione » che il Croce [...] a viva voce dal Labriola, e che [...] sopra. Ora le lettere che [...] in maniera indiscutibile [...] come doveva, del resto, [...] da principio [...] che il Labriola sapeva [...] come aveva fatto a divenire socialista e [...] come deve essere intesa [...] del Croce secondo la [...] 1886 dal conservatore saltò fuori il democratico [...] più o meno ripetuta, in forma sia [...] Dal Pane. Come si può supporre [...] [...]

[...]tesa [...] del Croce secondo la [...] 1886 dal conservatore saltò fuori il democratico [...] più o meno ripetuta, in forma sia [...] Dal Pane. Come si può supporre [...] (e poi di nuovo nel 1890) non [...] ben chiari e distinti » nella memoria [...] Labriola [...] momenti del proprio sviluppo filosofico e [...] Aveva, allora, appena [...] anni, Labriola, e non [...] come avrebbe fatto a non ricordare «in [...] distinta » [...] più importante della propria [...] maturazione del proprio. Il primo è il [...] hegeliano, che comincia nel 1862 con il [...] Contro il « [...] a Kant [...] e matura nella di[...]

[...] venne professore a Roma, e si [...]. È un periodo contraddittorio, [...] che in realtà, non perchè [...] come scrive il Croce [...] quel conservatorismo era molto radicalismo da intellettuale, [...] possibilità del trapasso », ma perchè, come [...] Labriola dice, egli era già allora « [...] » e la [...] critica ai « [...] » della filosofia e [...] positivisti e ai trasformisti corrotti, già allora [...] dalle posizioni della destra storica (le quali [...] stesse in parte progressive e consentivano vera[...]

[...] quindi, [...] concernano esclusivamente o principalmente polemiche e, talvolta, [...] filosofiche e di facoltà universitarie. In realtà, sotto questa [...] lettore le questioni che in quél momento [...] erano sostanziali. I lettori non si [...] nel Labriola di quegli anni il socialista [...] e là, per rari barlumi, mentre il [...] già sempre presente. Nel 1872 egli sarà [...] della Nazione di Firenze [...] allora diretta dal patriota [...] Celestino Bianchi [...] e agli inizi del [...] con Bertrando Sp[...]


Brano: [...]rno per [...] frazionando, e che fuori di queste consorterie, [...] della popolazione, s'è chiuso in una passiva [...] non sai più distinguere il borbonico dal [...] dal religioso, il religioso liberale dal religioso [...]. E così, spiega acutamente Labriola« [...] volta è accaduto, appunto, quello che nei [...] rivoluzione pareva, non che difficile, impossibile. Il clero ha riacquistato la [...] influenza. E di questi clericali, [...] da tante correnti differenti, che in parte [...] e in parte anche as[...]

[...]aduto, appunto, quello che nei [...] rivoluzione pareva, non che difficile, impossibile. Il clero ha riacquistato la [...] influenza. E di questi clericali, [...] da tante correnti differenti, che in parte [...] e in parte anche assorbire, « i [...] Labriola [...] ne fanno tutto un [...] accresce in essi (nei clericali) le ragioni [...]. Nella sesta Lettera Napoletana [...] Nazione, [...] data 13 luglio, il Labriola nota [...] movimento clericale ha indotto [...] avvicinarsi ai rossi, per fare una lega [...]. Si è già costituito [...] dal Nicotera e dal Settembrini (! Ma non si fa [...]. Si vedrà nelle lettere [...] Ruggero Bonghi come Labriola noti che appena il pericolo [...] nelle elezioni amministrative venne allontanato (nelle elezioni [...] Consiglio Comunale 40 posti gli [...] e 40 posti gli [...] fazioni liberali), la baruffa interna fra i [...] nuovo come prima se non peggio. Non [...]

[...]Napoli era quel Diomede [...] caro agli Spaventa, a De Meis, [...] a Francesco De Sanctis (alla cui morte De Meis [...] De Sanctis si scambiarono lettere di cocente [...] uomo certamente di alti ideali e anche [...] patriota onesto ma politicamente (Labriola ha ragione [...] inetto. Nelle sue lettere al Bonghi [...] sue Lettere Napoletane Antonio Labriola ci appare [...] più dotato di intelligenza politica di tutti [...] erano intorno. Anche nella modesta posizione [...] il giovane giornalista tentò di adoperarsi in [...] correggere gli errori dei «puritani ». Avvicinò Nicotera, che egli [...] dispre[...]

[...]sta tentò di adoperarsi in [...] correggere gli errori dei «puritani ». Avvicinò Nicotera, che egli [...] disprezzava, perchè, scrive al Bonghi:« Nicotera è [...] che se non si riesce come non [...] a vincere, bisogna almeno [...] neutralizzare ». A Labriola sembrava che, [...] i liberali si dovessero unire anche col Nicotera, [...] i « rossi » e, come risulta [...] al Bonghi, si adoperò in questo senso. Invece uomini come Angelo Camillo De Meis, [...] ristretto di fazione contro [...] lasciarono andare[...]

[...]o. Invece uomini come Angelo Camillo De Meis, [...] ristretto di fazione contro [...] lasciarono andare sino al punto di salutare [...] candidati del Cardinale arcivescovo. Quindi non è privo [...] che già allora, già nel 1872, le [...] De Meis e di Labriola, ancora molto [...] antipodi, e il 1872 in un certo [...] che avvenne poi nel 1883 [...] scomparsi De Sanctis e Bertrando Spaventa, Angelo Camillo De Meis accentuò la [...] marcia a destra. Certo la situazione era [...] velenosità della disputa inte[...]

[...]il 1872 in un certo [...] che avvenne poi nel 1883 [...] scomparsi De Sanctis e Bertrando Spaventa, Angelo Camillo De Meis accentuò la [...] marcia a destra. Certo la situazione era [...] velenosità della disputa interna tra i liberali [...] Antonio Labriola, pur trattando col Nicotera e pur [...] anticlericale, non si faceva illusioni sulla riuscita [...] e in questo senso scrive al Bonghi, [...] che un simile indirizzo avrebbe potuto permettere [...] e [...] nel futuro. Una posizione del tutto [...] i[...]

[...]faceva illusioni sulla riuscita [...] e in questo senso scrive al Bonghi, [...] che un simile indirizzo avrebbe potuto permettere [...] e [...] nel futuro. Una posizione del tutto [...] il De Meis, il quale (interessante a [...] stessi giorni in cui Labriola scriveva al Bonghi, [...] 1214 settembre 1872) così scriveva a Bertrando Spaventa [...] abbiamo tratto questa lettera inedita del De Meis [...] fondo Spaventa » della S. Ciò non impedirà ai [...] predicare ai quattro venti che il consiglio [...] ». [...]


Brano: Sulla scorta delle indicazioni [...] lettera di Labriola a Brizio abbiamo ritenuto [...] lettera di Labriola alla Tribuna del 12 [...] i tre punti in cui Labriola concretò, [...] dei professori universitari, la [...] proposta. Ampio ed interessante fu [...] la proposta del Labriola suscitò allora in Italia. Antonio Labriola era, in [...] un accurato organizzatore del proprio lavoro e [...] sugli studi filosofici il quale ebbe, difatti, [...] Parlamento, al Senato e nel Paese e [...]. Dato il parere sfavorevole [...] proposta del Labriola non si concretò in [...] studi filosofici, malgrado che ad essa aderissero [...] luminari del positivismo, allora negli studi trionfante. Si dichiararono, difatti, favorevoli, [...] Ruggero Bonghi, i professori [...] e [...] che intervennero tra i [[...]

[...]nnero tra i [...] i professori Angiulli, [...] De [...] Tocco, [...] Barbera, [...] Ercole, [...] Chiappelli, Vanni e Labanca. Il che dimostra che [...] negativo nella corrente di studi che aveva [...] e di quel che [...] positivismo [...] veramente Labriola (politico anche [...] cercò di profittare. I tre punti fondamentali [...] Labriola erano i [...]. /// [...] /// Per dare [...] della serietà della discussione [...] proposta del Labriola e della vastità dei [...] diamo anche [...] che Angelo [...] economista e giurista (che [...] delle Finanze e ministro del Tesoro) pubblicò [...] Diritto [...] al quale Labriola accenna nella [...] lettera al Brizio. Ischia (Villa Drago) Venerdì 22 [...] Stimatissimo [...] cartolina ha fatto un lungo [...] prima di giungere nelle [...] mani. Mi scusi dunque [...] nel rispondere alle sue gentili [...]. Se non si può [...] co[...]


Brano: Nel Quaderno 8 Gramsci [...] tutto il suo interesse per Labriola; negli Appunti [...] III annota infatti: «È da studiare come [...] Labriola, [...] da posizioni [...] e [...] sia passato al materialismo [...]. La dialettica in Antonio Labriola, [...] (Quaderno 8, [...] 168: novembre 1931; ed. /// [...] /// Poche righe sotto questo paragrafo, [...] Gramsci scrive una severa critica delle concezioni pedagogiche [...] citando un aneddoto riportato da Croce: [...] fareste a educare moralmente[...]

[...]// Poche righe sotto questo paragrafo, [...] Gramsci scrive una severa critica delle concezioni pedagogiche [...] citando un aneddoto riportato da Croce: [...] fareste a educare moralmente un [...] domandò uno di noi scolari, tanti anni fa al [...]. Labriola, in una delle sue [...] di Pedagogia . Per Gramsci questa risposta, [...] intervista da lui [Labriola] data sulla quistione [...] (Libia)» [...] «al modo di pensare del Gentile [...] della riforma scolastica, per [...] introdotta nelle scuole primarie la religione», è [...] meccanicismo abbastanza empirico»: «non mi pare insomma [...] di pensare con[...]

[...].] (Libia)» [...] «al modo di pensare del Gentile [...] della riforma scolastica, per [...] introdotta nelle scuole primarie la religione», è [...] meccanicismo abbastanza empirico»: «non mi pare insomma [...] di pensare contenuto nella risposta del Labriola [...] progressivo, ma piuttosto retrivo . È uno storicismo ben [...]. La nota (che sviluppa [...] brevità ometto di riportare) si conclude contrapponendo [...] Labriola [...] Spaventa: questi, «che si metteva dal punto [...] borghesia liberale contro i sofismi [...] delle classi retrive, esprimeva, [...] una concezione ben più progressiva e dialettica» [...] 1932; ed. /// [...] /// Cosi nel Quaderno 8, a [...] dist[...]

[...]sia liberale contro i sofismi [...] delle classi retrive, esprimeva, [...] una concezione ben più progressiva e dialettica» [...] 1932; ed. /// [...] /// Cosi nel Quaderno 8, a [...] distanza materiale e temporale, Gramsci può valutare positivamente Labriola [...] avanzato [...] di porre il marxismo come [...] filosofia della prassi autonoma e indipendente, e [...] e [...] per il suo [...] retrivo. Gràmsci ha repentinamente cambiato [...] Possiamo [...] che, col [...] 200, il suo giudizio [...] Labriola è radicalmente mutato? Non pare proprio, stando [...] in cui Labriola continua ad essere citato [...]. /// [...] /// Gràmsci ha repentinamente cambiato [...] Possiamo [...] che, col [...] 200, il suo giudizio [...] Labriola è radicalmente mutato? Non pare proprio, stando [...] in cui Labriola continua ad essere citato [...].


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