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Il vocabolo Labriola si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2006 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] è il « realismo [...] Labriola, [...] tutta particolare del suo [...] e vorrei dire il suo « sperimentalismo [...] suo « empirismo » [...] che gli fece sostituire, [...] davvero sostituzione marginale o di poco conto, [...] che, per rovesciato che fosse, conservava la [...] il me[...]

[...]ione marginale o di poco conto, [...] che, per rovesciato che fosse, conservava la [...] il metodo genetico capace di abbracciare [...] dice [...] oltre [...] « il contenuto reale [...] divengono »,Ma a volere cogliere con esattezza [...] di Antonio Labriola nella cultura italiana, e [...] socialismo, converrà mettere preliminarmente In discussione la [...] fu poi a un tempo [...] teorica, che ne dette Palmiro Togliatti, [...] che è stata seguita da molti. Secondo Togliatti, Antonio Labriola [...] una linea di pensiero hegeliano che da Bertrando Spaventa, [...] di Labriola, e da Francesco De Sanctis, [...] giovane Gramsci e lo stesso Togliatti, e [...] » [...] Nuovo, in un dibattito [...] lo stesso Benedetto Croce compare, non solo [...] di rilievo, ma come un interlocutore decisivo. Esemplare, in proposito, oltre [..[...]

[...]tto Croce compare, non solo [...] di rilievo, ma come un interlocutore decisivo. Esemplare, in proposito, oltre [...] e [...] Sanctis, il costante confronto [...] Gramsci [...] Croce. Si badi bene: la [...] Togliatti era. In effetti i carteggi [...] Labriola [...] Bertrando Spaventa pubblicati da Giuseppe Berti su [...] fra il [...] e il [...] e tutta una serie [...] documenti venuti alla luce fra gli anni Cinquanta [...] degli anni Sessanta, hanno dimostrato che le [...] Togliatti coglievano pure talun[...]

[...]a. Come ebbe a dire in [...] suo intervento [...] del [...] alla commissione culturale del PCI, [...] era [...] valutare», pur con i loro [...] le correnti intellettuali più vive e avanzate. Per [...] concludeva [...] accanto a De Sanctis, « Antonio Labriola rimane (per noi) il pensatore che, affondando le [...] nella cultura italiana della metà [...] con un colpo [...] apre al pensiero progressivo del [...] paese la via maestra del marxismo ». In tutto questo, va [...]. Questa la [...] milizia, [...] l[...]

[...] In una lettera autobiografica [...] Engels, del 3 aprile 1890, ricorderà come proprio [...] tanti anni [...] dal "74 [...] di insegnamento di filosofia [...] convertito al socialismo» fino a darsi [...] Garin ricorda il grande [...] Il nostro [...] Labriola nella storia della [...] movimento operaio: questo il tema attorno al [...] svolta ieri nella sala del Comune di Cassino [...] ufficiale per celebrare il [...] anniversario della scomparsa del [...] italiano. Prima della commemorazione svolta [...] [...]

[...]ssino [...] ufficiale per celebrare il [...] anniversario della scomparsa del [...] italiano. Prima della commemorazione svolta [...] Eugenio Garin, è intervenuto Aldo Tortorella della Direzione [...] PCI, [...] ha sottolineato [...] del pensiero di Labriola [...] drammatico della nostra storia, nel quale, tra [...] più intensi gli attacchi al patrimonio teorico [...] e in cui si rende più che [...] pressante una rigorosa battaglia per la ragione [...] scientifica. [...] di Labriola, ha detto [...] Tortorella, [...] quello di un maestro [...] che stimola ad un [...] le correnti più Una manifestazione a Cassino [...] anniversario della scomparsa [...] di Aldo Tortorella Una [...] nel rapporto libero e originale con i [...] La cr[...]

[...] manifestazione a Cassino [...] anniversario della scomparsa [...] di Aldo Tortorella Una [...] nel rapporto libero e originale con i [...] La critica al socialismo italiano del [...] della cultura contemporanea. In questo senso, il [...] e [...] di Labriola nelle tesi [...] PCI non è rituale: esso intende sottolineare il [...] presenza di una originale e rigorosa riflessione [...] nel solco della teoria marxista, ha [...] inteso misurarsi con la [...] tempo e ancorarvi saldamente la volontà trasformatr[...]

[...]e, ci mette il gatto, [...] fare a tutti i costi lo stufatino [...] della lepre proletaria che non c'è o [...] cucinato del gatto borghese; piccolo, magro, se [...] borghese ». [...] piccolo borghese, che portava il [...] a una serie di compromessi, Labriola opponeva rigore teorico [...] intransigenza morale. Del resto [...] politica di un atteggiamento [...] dimostrò nello scandalo della Banca Romana; e, [...] si manifestò nella questione universitaria, dalla battaglia [...] distanza di un secolo, sull[...]

[...]il 5 gennaio [...] della Epifania. [...] del nuovo secolo, in contrasto [...] comune, il filosofo morente leggeva [...] segni premonitori di una ventata di follia. A Benedetto Croce che [...] degli ideali, e [...]. Così, il 2 febbraio [...]. Antonio Labriola concluse la [...] ultima lezione. Quanto il suo ricordo [...] è facile dire. Resta il fatto ebe [...] e al movimento operaio Antonio Labriola ha [...]. Ha insegnato a leggere [...]. Ha [...] che il marxismo non [...] ma un filo conduttore, che offre una [...] che non ha bisogno di essere combinata [...] via vìa di moda. Ha insegnato la severità della [...] non ammette [...]. Ha insegnato [...]


Brano: Croce, [...] Istituto italiano di studi storici, [...]. Sono 456 lettere, comprese [...] e il 1904. A queste si aggiungono [...] di Croce; quelle per cui, in relazione [...] tensione, Croce ha scritto e conservato una [...] sue lettere a Labriola, come quelle di Engels [...] tanti altri, sono andate perdute, probabilmente [...] varie lettere degli anni [...] rese note per estratti da Croce in [...] del 1937 (Come nacque e come morì [...] in Italia), e benché, specialmente su questioni [...] [...]

[...]ome quelle di Engels [...] tanti altri, sono andate perdute, probabilmente [...] varie lettere degli anni [...] rese note per estratti da Croce in [...] del 1937 (Come nacque e come morì [...] in Italia), e benché, specialmente su questioni [...] di Labriola come il socialismo in Italia [...] politica italiana o la « crisi del [...] lettere concordino in buona parte, come è [...] lettere [...] coeve dirette ad altri [...] pubblicazione è veramente notevole. Si tratta invero di [...] epistolare unitaria,[...]

[...]olitica italiana o la « crisi del [...] lettere concordino in buona parte, come è [...] lettere [...] coeve dirette ad altri [...] pubblicazione è veramente notevole. Si tratta invero di [...] epistolare unitaria, del più cospicuo dei carteggi [...] Labriola. Vi è riflesso [...] arco della [...] maturità: nel periodo 18851904 Labriola, [...] appunto nel 1904, ha fra i quaranta [...] è il I . [...] in queste lettere, come [...] Labriola [...] di politica e pensa più che mai [...] cosa in termini politici (lui, [...] di contro al distaccato Croce); [...] anche in primo piano i suoi studi [...] lavori, il modo del suo porsi [...] della realtà intellettuale, [...] del pensiero filosof[...]

[...]893), dei saggi sul [...]. I temi illuminati e [...] lettere non sono perciò pochi o poco [...]. Cercherò di esaminare in [...] dei maggiori. In questa vorrei fermarmi [...]. Ala prima, anche [...]. Occorrerebbe ormai giungere a [...] della [...] di Labriola, ora dispersa In [...] i premi [...]. La commissione giudicatrice, presieduta [...]. /// [...] /// La commissione ha segnalato [...] i racconti di Gianni Boari. /// [...] /// Labriola non è più [...] stato: un pensatore che ha «scarsa fortuna [...] Gramsci e come Luporini ha acutamente messo [...] uno studio recente). Ala può e deve avere [...] fortuna ancora maggiore. Rappresenta infatti un punto [...] nella tradizione del pensi[...]

[...].] quelle che sono prevalse nel secondo Ottocento [...] Novecento (e dentro una compiuta elaborazione di [...] trovato scioglimento, ritengo, le strette in cui [...] bloccata la [...] riflessione marxista). Le opere complete sono [...] fortuna che a Labriola spetta, alla affermazione [...]. Vorrei [...] richiamare [...] attenzione proprio su questa [...] Labriola e lo sviluppo della filosofia in Italia, [...] su Labriola e [...] di sviluppo della nostra [...] poi fatta valere da Benedetto Croce. Come ha dunque da [...] moderno della filosofia in Italia? Intanto non [...] nella direzione del nostro positivismo. Su ciò Labriola non dice [...] ma fa un rilievo importante. Il positivismo italiano è [...] perché è una filosofia che si porta [...] ma perché è giornalismo [...] e perché è chiuso grettamente nella provincia [...]. Con fierezza, Labriola ricorda [...] tipo avanzato di discorso filosofico svolto da [...] anni 187178. Egli si è confrontato [...] Hegel, [...] e simili compagnoni ». Uno sviluppo moderno della [...] saldarsi al pensiero dei grandi classici e [...] deve rompere con il dil[...]

[...]o tipo [...] è stato [...] noncuranza del « pubblico [...] si è creata una vera alternativa al [...] è lasciato posto al suo « dilagare [...]. Analisi delle [...] filosofia italiana moderna non [...] nella direzione che il primo Gentile viene [...]. Labriola si riferisce ancora [...]. In questo essere volti [...] assomma per Labriola il progresso che il [...] ha compiuto negli ultimi decenni. [...] stata un fatto positivo [...] ed è stato positivo, [...] riguarda, il distacco da Spaventa. La posizione di Gentile, basata [...] un [...] allo Spaventa stretto scolaro di Hegel e sii[...]

[...]fatto positivo [...] ed è stato positivo, [...] riguarda, il distacco da Spaventa. La posizione di Gentile, basata [...] un [...] allo Spaventa stretto scolaro di Hegel e sii una restaurazione delia filosofia hegeliana, è pertanto [...] severamente. Labriola non vede i [...] del pensiero di Gentile, del resto nei [...] Novecento non ancora chiari allo stesso Gentile. Ma ne vede i Iati [...] vede che uno sviluppo coerentemente moderno della [...] ove si imposti la [...] di un ritorno e di un ritorno [...[...]

[...]temente moderno della [...] ove si imposti la [...] di un ritorno e di un ritorno [...] precedono la fase [...] e positiva, realistica. E poi c'è Croce. Neppure la [...] idealistica [...] Croce [...] va nella direzione di uno sviluppo moderno [...]. Labriola, intanto, non ritiene interessante [...] filosofia che [...] cosi marcatamente i problemi dell' [...] artistica. Avverte insomma che una [...] negli USA la salute è [...] un colossale [...] imperi della [...] « [...] » che accumulano profitti coloss[...]

[...]na teoria di mere strutture [...] dissociate dalla scienza delle cose e immobili, identiche. [...] una teoria che legittima una [...] astratta, astorica, della scienza (vedi [...] crociana [...] pura). Filosofia e [...] centro al platonismo di Croce Labriola ribadisce la linea immanente a tutta la [...] riflessione, [...] e marxista. La filosofia ha da essere [...] legata alla scienza del concreto. Il materialismo storico o [...] storia (è un motivo ricorrente) ha da [...] sociologia e alla storiografia[...]

[...]ibadisce la linea immanente a tutta la [...] riflessione, [...] e marxista. La filosofia ha da essere [...] legata alla scienza del concreto. Il materialismo storico o [...] storia (è un motivo ricorrente) ha da [...] sociologia e alla storiografia. Labriola non è contro [...] concetto, la « teoria delle forme », [...] loro resezione dal concreto. La filosofia non può [...] positivo, [...]. Deve essere aperta sulle [...] della natura e del mondo sociale ». Non si può accettare una [...] che, come quella[...]

[...]che, come quella di Croce, esclude la possibilità di [...] scienza dell'» empiricamente dato ». Addio [...] la dialettica, la Weltanschauung, [...] microcosmo. Il cosiddetto idealismo. [...] un arresto dello spirito scientifico, [...] un regresso ». Labriola ha sempre tenuto [...] esperienza di pensiero, filosofia e scienza. Vive dentro una cultura che [...] in Italia in modi improvvisati e dilettanteschi, è moderna, [...] sullo [...] spirito scientifico ». Di [...] di una filosofia che [...] scienza, c[...]

[...]provvisati e dilettanteschi, è moderna, [...] sullo [...] spirito scientifico ». Di [...] di una filosofia che [...] scienza, che resti nello spirito dei secolo [...] momento di quella costruzione di una grande [...] il secondo Ottocento ha avviato. Labriola guarda manifestamente a una [...] filosofica che abbia al centro non [...] ma [...] in forme non « italiane [...] il ! Guarda insomma a quella [...] di fatto nel primo Novecento la filosofia [...] moderni. La direzione di sviluppo [...] Croce addita[...]


Brano: Nel [...] 1 della parte I [...] Labriola è richiamato per [...] fatto notare a Croce [...] atteggiamento [...] servi a rinsaldare le [...]. /// [...] /// Nel [...] 106 del Quaderno 9 [...] rinvia alle «osservazioni critiche» contenute in diversi [...] per costruire una trattazione della «s[...]

[...]98 del Quaderno 8, e [...] ricorda che «lo stesso Croce, nel volume Materialismo storico [...] economia marxistica riconosce (aveva riconosciuto) esplicitamente come giustificata [...] di costruire sul marxismo una [...] della [...] posta da Antonio Labriola» (ed. /// [...] /// Nel [...] 111 del Quaderno 9 [...] ricordata «la critica di Antonio Labriola contro [...] storico» (ed. /// [...] /// Arriviamo cosi al Quaderno [...]. Ipotizziamo, come fa Mastroianni, [...] 1 sia la «chiave» del giudizio gramsciano [...] Labriola [...] il [...] 70 un semplice «documento». Nel [...] 1 Gramsci riprende il [...] Quaderno 8, con varianti: ora scrive, della [...] Labriola sul papuano, «pare si tratti di [...] un meccanicismo abbastanza empirico e molto vicino [...] evoluzionismo . Il modo di pensare [...] del Labriola non pare pertanto dialettico e [...] meccanico e retrivo, come quello [...] del Gentile che non [...] una derivazione del concetto che la [...] è buona per il [...]. Nella intervista sulla quistione [...] implicito nel pensiero del Labriola appare anche [...]. Lo storicismo del Labriola [...] Gentile è di un genere molto scadente . /// [...] /// Dunque una liquidazione, ancora [...] quella contenuta nella prima stesura del testo? Ma [...] giunto alla fine del quaderno, Gramsci scrive [...] che per essere un semplice «documento» con[...]

[...]roduce anche [...] limitative delle sue primitive formulazioni? Nel paragrafo [...] fine del [...] primi del 1933, e [...] si è detto, il [...] 31 del Quaderno 3) Gramsci [...] occorre «rimettere in circolazione la posizione filosofica [...] Antonio Labriola . Ecco la necessità di rimettere [...] circolazione Antonio Labriola e di far predominare la [...] impostazione del problema filosofico . /// [...] /// Se il [...] 1 avesse dovuto fornire, in [...] di quaderno, la «chiave» di lettura [...] di Gramsci verso Labriola, bisognerebbe [...] riconoscere che il [...] 70, col quale il quaderno [...] chiude, ribalterebbe completamente [...] che il primo testo avrebbe [...] suggerire. /// [...] /// Se il [...] 1 avesse dovuto fornire, in [...] di quaderno, la «chiave» di[...]

[...] che il [...] 70, col quale il quaderno [...] chiude, ribalterebbe completamente [...] che il primo testo avrebbe [...] suggerire. /// [...] /// Se il [...] 1 avesse dovuto fornire, in [...] di quaderno, la «chiave» di lettura [...] di Gramsci verso Labriola, bisognerebbe [...] riconoscere che il [...] 70, col quale il quaderno [...] chiude, ribalterebbe completamente [...] che il primo testo avrebbe [...] suggerire.


Brano: [...]assi decisivi verso la nascita del Partito socialista. E a Bruxelles la II [...] lanciava il [...] maggio Il 14 agosto [...] padre nobile del socialismo scrisse al fondatore [...] per descrivere i protagonisti [...] italiano: cominciando da Turati E Labriola scrisse [...] Engels. [...] di agosto (lo ricordavo [...] artico per [...] del 15 luglio scorso) [...] congresso [...]. In quello stesso anno [...] di Turati, la rivista [...] Sociale». Ma accanto a quella [...] Turati [...] è la figura di Antonio Labriola e [...] Partito socialista rivoluzionario di Andrea Costa. Cominciamo da Labriola, e [...] ad Engels del 14 agosto 1891. Quel giorno Turati ed Anna [...] viaggiavano verso Bruxelles per [...] secondo congresso della [...] primo, nel 1889, era [...] fondazione), e Turati già pregustava la gioia [...] e conoscere i delegati di una [...]

[...]...] fondazione), e Turati già pregustava la gioia [...] e conoscere i delegati di una socialdemocrazia [...] poco più di un anno, uscita dalia [...] in Svizzera cui [...] condannata la politica repressiva [...]. Lo stesso giorno, da Napoli, Antonio Labriola inviava al padre nobile della stessa [...] Engels, una lettera che [...] riletta. In essa, infatti, Labriola [...] procedendo per esclusione, la propria scelta di Turati [...] esponente socialista italiano operante ad un livello [...] confrontabile con le più avanzate esperienze europee. Molto al di sotto [...] Labriola, i deputati socialisti eletti nel novembre 1890: [...] Agnini, il reggiano [...] eli romagnolo Costa. Costa soprattutto, perché fondatore [...] di un Battito socialista rivoluzionario di Romagna Incapace [...] se non di nome, italiano, a causa [...][...]

[...] i deputati socialisti eletti nel novembre 1890: [...] Agnini, il reggiano [...] eli romagnolo Costa. Costa soprattutto, perché fondatore [...] di un Battito socialista rivoluzionario di Romagna Incapace [...] se non di nome, italiano, a causa [...] Labriola [...] lettera del rinchiudersi del suo fondatore In [...] e corporativa, che lo vedeva, più ancora [...] Agnini [...] continuamente impegnato nelle corse [...] da ministri a [...] (accende di cooperative sussidiate [...] in cui [...] ci [...] sopra,[...]

[...]tiva, che lo vedeva, più ancora [...] Agnini [...] continuamente impegnato nelle corse [...] da ministri a [...] (accende di cooperative sussidiate [...] in cui [...] ci [...] sopra, da mezzani, raccomandatori, [...]. Sarebbe fin troppo facile [...] Labriola la pur evidente [...] incapacità intellettualistica e libresca [...] cooperative anche una prima elementare forma di [...] più nera miseria, e di scorgere in [...] passo verso le prime leghe sindacali rurali. Sta di fatto però [...] quel momento sap[...]

[...] collettivista che stava per diffondersi [...] e per partecipare vigorosamente alla fondazione del Partito [...] in brevissimo tempo una vitalità notevolmente superiore [...] socialismo romagnolo del Costa. Turati, dunque, ma fino [...] punto. [...] Labriola, infatti, non bastava nemmeno [...] metodo di lavoro politico [...] milanese, inteso alla creazione di [...] buoni soltanto [...]. In quanto a me, [...] erede farsi impiccare». Né gli bastava la [...] Anna Kuliscioff, che al congresso di Bruxelles [[...]

[...]isogno di essere [...] legittimo od illegittimo, allora la forma dei [...] e la donna diventerà un semplice accessorio; [...] matrimonio, potranno unirsi previo un semplice avviso [...] potranno [...] in vita [...] se a loro piace. Ma tutto questo a Labriola [...] ed egli non avrebbe mai accomunato la [...] con quella della borghesia, sia pur piccola. Nemmeno la comune fiducia [...] varrà a conservare la collaborazione tra il [...] Labriola [...] il [...] Turati fino alla fondazione [...]. Troppo chiuso era il [...] solitario puritanesimo marxista, troppo incline il secondo [...] un Immediato risultato pratico, base di partenza [...] conquiste [...]. [...] del 16 luglio [...] Tamburran[...]


Brano: [...] cinquantesimo anniversario della morte di Antonio [...] fa, il 2 febbraio 1904, [...] in Roma Antonio Labriola. Compito della celebrazione cinquantenaria [...] in pieno la figura, come uomo di [...] nomo politico. Non è certamente necessario [...] figura dalla dimenticanza, perchè dimenticanza non vi [...] ma di [...] appieno, nel quadro del [...] nostri tem[...]

[...]a, come uomo di [...] nomo politico. Non è certamente necessario [...] figura dalla dimenticanza, perchè dimenticanza non vi [...] ma di [...] appieno, nel quadro del [...] nostri tempi e del movimento operaio e [...] Paese e internazionale. Antonio Labriola fu senza [...] pensatore e uomo politico italiano, di cui [...] che venne al socialismo con piena adesione [...] che del movimento socialista è la coscienza [...]. Questa adesione fu in [...] dette la capacità non solo [...] possedere la dottrina, m[...]

[...]za [...]. Questa adesione fu in [...] dette la capacità non solo [...] possedere la dottrina, ma [...] it senso, di [...] di diventare uno tra [...] efficaci e originali propugnatori. Proveniente dalla scuola filosofica [...] del pensiero di Antonio Labriola fu nella [...] quello dei fondatori del socialismo scientifico, di Carlo Marx [...] di Federico Engels. Solo, forse, tra i [...] del movimento socialista [...] occidentale nella seconda metà [...] giunse ad avere chiara la nozione del [...] che il m[...]

[...] pensiero, poiché ha gettato le fondamenta di [...] del mondo, di una nuova storiografia, di [...] pratica sociale, di una nuova politica. Alla posizione, alla elaborazione, [...] importanti questioni attinenti a questo nuovo indirizzo [...] Antonio Labriola dette un [...] legato sì, da un lato, alla polemica [...] del suo tempo, ma in pari tempo [...] permanentemente validi, di germi che in parte [...]. Decisiva fu, nel suo [...] e lotta aperta contro i tentativi che [...] diverse si fecero, sul finire[...]

[...]suo [...] e lotta aperta contro i tentativi che [...] diverse si fecero, sul finire del secolo [...] inizio [...] per iniziare [...] di sedicente revisione del [...] realtà, era distruzione del suo contenuto essenziale. Per questo l'opera di Antonio Labriola [...] essere considerata in una sola visuale con [...] che del marxismo fecero la difesa più [...] lo svilupparono. [...] pratica, nella lotta necessaria [...] sorgere e lo sviluppo di un movimento [...] italiano, per [...] quel programma, [...] e q[...]

[...]isuale con [...] che del marxismo fecero la difesa più [...] lo svilupparono. [...] pratica, nella lotta necessaria [...] sorgere e lo sviluppo di un movimento [...] italiano, per [...] quel programma, [...] e quella direzione concreta [...] Antonio Labriola fu in prima linea, animatore e [...] purtroppo non ascoltata, in uno dei più [...] politica italiana, in mezzo a difficoltà evidenti [...] di ogni natura, più gravi e pericolose, [...] che le palesi ed esplicite. Già durante gli ultimi [...] in atto[...]

[...]erà per questo il [...] di campi diversi, accetterà, solleciterà con tutti [...]. Partendo dai fatti, dalle [...] e dalla documentazione precisa, dalla analisi del [...] esposizione delle vicende e [...] politica, intendiamo giungere a [...] Antonio Labriola quella giusta valutazione che significhi comprensione [...] un potente aiuto, in pari tempo, alla [...] ampia e allo sviluppo ulteriore di quel [...] di cultura, di [...] politico [...] il marxismo [...] di cui siamo i [...]. [...] principali date d[...]

[...]sta valutazione che significhi comprensione [...] un potente aiuto, in pari tempo, alla [...] ampia e allo sviluppo ulteriore di quel [...] di cultura, di [...] politico [...] il marxismo [...] di cui siamo i [...]. [...] principali date della [...] Labriola in Sicilia. Pare che i Labriola fossero [...] della Basilicata [...] imparentati coi Pagano e con [...] patrioti napoletani [...] e pare che un ramo [...] famiglia nella seconda metà del [...] si stabilisse in Sicilia. Quel che è [...] è che il nonno [...] Antonio Labriola, Giovanbattista, era già residente in Sicilia. Il padre di Antonio [...] 20 dicembre 1809 a Vittoria (Ragusa) ed [...] ginnasio della città : il suo nome [...] Francesco Saverio. Il [...] di Francesco Saverio, Gaetano Labriola, [...] della scuola tecnica di Modica (Ragusa). Non si sa esattamente [...] Francesco Saverio Labriola si trasferisse definitivamente dalla Sicilia nel Napoletano. [...] fratello Gaetano, restò in Sicilia [...] a Modica il 20 agosto 1877, lasciando [...] tenera età. Iniziato agli studi dal [...] stato [...] amico e compagno di [...] Spaventa, (e avev[...]


Brano: Notò anzi, a questo [...] certa vaghezza ed irresolutezza » del candidato. Il pensiero di Hegel, [...] poteva considerare soddisfacentemente esposto. Pesava probabilmente in questo giudizio [...] del Vera [...] della commissione, a dire del Labriola, che [...] di filosofìa [...] che era contrariato forse dal [...] inverso [...] in cui procedeva il pensiero [...] Labriola. Sappiamo però, comunque, che [...] fu favorevole nel voto. La prova orale incontrò [...] della Commissione che la giudicò « non [...] : « Nel breve tempo [...] egli [...] si diceva nella relazione [...] Labriola [...] ha saputo entrare ordinatamente [...] lucidità nel suo soggetto: esporre il pensiero [...] Vico, [...] le parti, farne una critica determinata ed [...] chiarezza e con erudizione i primi passi [...] Vico alla scienza della storia e del Diritto[...]

[...]udine [...] una ordinata ed acuta [...] opportuna e una maniera [...] di parlare di gravi soggetti scientifici », [...] fare un appunto alla « franchezza, a [...] il giovane candidato ha giudicato e biasimato». Questo atteggiamento spregiudicato del Labriola, [...] prova scritta come in quella orale non [...] mascherare le sue opinioni per piaggeria, influì [...] commissione, la quale deliberò di [...] il titolo, ma a [...] e con la riserva [...] parere il candidato, « nelle due prove [...] però raggiun[...]

[...].] il titolo, ma a [...] e con la riserva [...] parere il candidato, « nelle due prove [...] però raggiunto [...] alto concetto » che [...] titolo [...] (28). Ci sembra che questo [...] del carattere franco e spregiudicato, senza opportunismi, [...] Labriola. Compiuto, con [...] della libera docenza, il [...] universitario, gli sforzi del Labriola [...] al conseguimento della cattedra. Una prima condizione che [...] conseguire era [...] ginnasiale, incompatibile, come si [...] la [...] esigenza di lavorare per [...]. [...] 1871 egli si vide [...] di essere posto in . Nel frattempo, [...] lugl[...]

[...]si dichiarò disposto ad accettare [...] disponibilità pura e semplice con rinuncia allo stipendio. Di fronte alla minaccia [...] dimissionario se non fosse rientrato in servizio, [...] 1872 fece sapere [...] Su questo parere della [...] reazione del Labriola in A. /// [...] /// Il ministero lo destinava [...] R. Ginnasio Marco Polo di Venezia. Afflitto da gravi calamità [...] la morte, per difterite, del primogenito, avvenuta [...] e impossibilitato ad allontanarsi da Napoli, dove [...] era riuscito ad [...]

[...]Afflitto da gravi calamità [...] la morte, per difterite, del primogenito, avvenuta [...] e impossibilitato ad allontanarsi da Napoli, dove [...] era riuscito ad organizzarsi in modo da [...] attività, le somme necessarie al mantenimento della [...] Labriola dovè rinunciare. Venne allora considerato dimissionario, [...] risulta da un appunto in margine ad [...] dal provveditore di Napoli al ministero in [...] 1873, gli sarebbe però stato affidato [...] della storia in un [...] Napoli. Intanto [...] del [...]

[...]nto in margine ad [...] dal provveditore di Napoli al ministero in [...] 1873, gli sarebbe però stato affidato [...] della storia in un [...] Napoli. Intanto [...] del concorso per la [...] Filosofìa nel Liceo Principe Umberto di Napoli era [...] il Labriola aveva temuto [...] negativo, ma con una [...] la Commissione, composta da Francesco Fiorentino, da Luigi Ferri, [...] dai professori [...] e Belli, aveva trovato [...] merito scientifico e per ingegno il prof. Labriola era più degno [...] presso " [...] che non di quello [...] dì cui si trattava. Il Labriola, che nel [...] lavorato per menare a termine due lavori [...] si presentò allora al concorso per titoli [...] alla cattedra di Filosofia Morale e Pedagogia [...] Università [...] Roma. I lavori [...] che [...] questo concorso sono di un notevole int[...]

[...]à [...] Roma. I lavori [...] che [...] questo concorso sono di un notevole interesse, [...] per il loro valore speculativo, per i [...] sono contenuti a problemi generali legati alla [...] era uscita dal moto risorgimentale. Già in quegli anni [...] Labriola, [...] detta del [...] che nel 1906 diceva [...] manoscritto, aveva steso un lavoro intitolato « Delle [...] Chiesa con lo Stato » (29). Tale problema si era [...] Napoli in tutta la [...] acutezza quasi subito dopo [...]. Nelle elezioni amministrat[...]

[...] Chiesa con lo Stato » (29). Tale problema si era [...] Napoli in tutta la [...] acutezza quasi subito dopo [...]. Nelle elezioni amministrative del [...] la Pastorale [...] di Napoli Sisto [...] Sforza che invitò per [...] alle urne » [...] dirà il Labriola nel [...] cominciato da parte dei clericali il « [...] dei municipi, per passare alle cattedre e [...] Parlamento, allo scopo di frenare [...] il movimento della democrazia [...]. [...] di questa battaglia politica [...] tempi ebbe senza dubbio gran[...]

[...]vedesse, a differenza di altri della stessa [...] di un accordo coi radicali per fronteggiare [...] (31). Nelle opere da lui [...] (Della libertà morale e Morale e religione) [...] del [...]. /// [...] /// Della libertà morale, Napoli, [...] Antonio Labriola, Morale e Religione Dissertazione per concorso, Napoli, Tip. /// [...] /// Della libertà morale, Napoli, [...] Antonio Labriola, Morale e Religione Dissertazione per concorso, Napoli, Tip.


Brano: In mezzo a questi [...] Labriola riuscì, con la tenacia e [...] a ottenere la nomina [...] di Filosofia morale e di Pedagogia presso [...] Roma (D. In [...] stesso Ruggero Bonghi, che, [...] visto, aveva in stima il Labriola (anche [...] mostrò soverchio entusiasmo [...] fu nominato ministro [...] pubblica, e chiese la [...] Labriola nello studio delle questioni di politica scolastica [...]. Il Labriola accettò. [...] con Bertrando Spaventa risulta che [...] non risparmiava al Bonghi le sue puntate critiche, ma [...] trattava di critiche di stampo diverso da quelle rivolte [...] Berti e alla [...] cricca. Condusse così, per conto [...] Bonghi, [...[...]

[...]spettivi in campo [...]. Per conto proprio pubblicò un [...] volume di « Studi pedagogici » dedicato [...] della storia, nel 1876, al [...] intendeva farne seguire altri, che però non apparvero mai [...]. Anche, dopo le dimissioni [...] Bonghi [...] Labriola fu chiamato a collaborare in sede [...] studio degli ordinamenti scolastici, per le sue [...] pedagogica. Fu nominato direttore del [...] Istruzione e di Educazione del ministero (1877) e [...] Germania per studiare [...] scolastico tedesco (estate [...]

[...]el ministero (1877) e [...] Germania per studiare [...] scolastico tedesco (estate 1879). Collaborò agli studi per [...] legge [...] secondaria e diede notizie [...] intorno [...] scolastico e ai programmi [...]. Altre pubblicazioni scientifiche del Labriola [...] periodo apparvero su riviste italiane e straniere: [...] in cui egli tornava nel 1878 con [...] « concetto della libertà », si trattava [...] opere filosofiche. La critica ai moderati [...] della via per un rinnovamento sociale del Paese. Inta[...]

[...]dinario, [...] ripetere il 20 marzo 1877. Fu finalmente nominata, allora, [...] Consiglio [...] della P. Abbiamo già riferito il [...] Spaventa. Anche tutti gli altri [...] gli furono favorevoli senza alcuna riserva, per [...] del 6 ottobre 1877, il Labriola potè [...] ordinario di Filosofia morale e di Pedagogia. Le sue aspirazioni a [...] Antonio Labriola, Studi pedagogici. Proprio in quegli anni [...] della vita politica italiana, in cui la Destra [...] e cedeva le redini del governo alla Sinistra [...] la quale avrebbe inaugurato [...] del trasformismo, Antonio Labriola [...] una svolta profonda nei suoi orientamenti ideali. Al centro delle sue [...] della restituzione allo Stato di una funzione [...] di progresso, ma sempre di più [...] la fiducia nei gruppi [...] aveva seguito passo per passo il progressivo [...][...]

[...]te [...] » (38). La piega che aveva [...] politica italiana [...] lo spingeva invece a [...] intensamente una azione politica capace di spazzare [...] corruzione politica » imperante. /// [...] /// E quando si entra [...] trasformista la critica del Labriola assume una [...]. Pasquale [...] la figura [...] del piccolo imbroglione, diviene [...] simbolo della vita politica italiana annegata nel [...]. E [...] 1883, col fratello di questo, [...] dichiara lieto di non leggere, nella località dove si [...] [...]

[...]to [...] dice [...] finché [...] non si decide a chiudere, [...] dell'oro, non dobbiamo impacciarci di [...] » (39). Non poteva tardare, dato questo [...] stato [...] ancora inedita in possesso di Palmiro Togliatti. Antonucci, Una lettera di Antonio Labriola, Bergamini, 1941, n. Tale lettera è sfuggita [...] dal Foresti in A. /// [...] /// Tale lettera è sfuggita [...] dal Foresti in A.


Brano: [...]olineando le gravi [...] tentativo di presentare la nuova dottrina in Italia, [...] il positivismo, assunse quasi un impegno formale [...] con [...] che secondo quanto risulta [...] di questi al Sorge, [...] come fatto importante, considerando [...] Labriola [...] «marxista rigoroso» (83). E l'opera, [...] memoria del manifesto dei [...] dei Saggi intorno alla concezione materialistica della [...] due puntate, nei numeri 3 e 4 [...] rivista uscita in [...] 1895 in Francia sotto [...] George Sorel (84). [...]

[...]ata fu [...] poco tempo prima della morte, e il [...] Marx potè esprimere il suo giudizio: andava [...] qualche piccolo errore di fatto, e un [...] un po' troppo dotto. Engels aggiungeva di attendere [...] » «il resto» (85). Il resto gli venne [...] Labriola nel testo italiano, il 13 luglio. Il 5 agosto Engels [...]. Della edizione italiana dello [...] promotore Benedetto Croce, allora giovane studioso con [...] erudito, che alla scuola del Labriola aveva [...] ai problemi della filosofia. [...] colto e intelligente, se [...] di politica, il Labriola ne ricercava la [...] i pensieri che veniva maturando. Il Croce, [...] dei [...] orientamenti del [...] editore di questo suo primo lavoro e [...] che sullo stesso tema il Labriola si [...]. [...] partecipe che il Croce [...] le teorie del Labriola, si sviluppò una [...] quale sono finora note soltanto alcune parti, [...] critici di estremo interesse, rese note dal Croce [...]. Il secondo saggio venne [...] titolo Del materialismo storico Dilucidazione preliminare », [...] Corsi,. Le origini d[...]

[...]Croce [...]. Il secondo saggio venne [...] titolo Del materialismo storico Dilucidazione preliminare », [...] Corsi,. Le origini del pensiero [...] Benedetto Croce, [...]. Federico Engels, in [...]. /// [...] /// Da lettere e ricordi [...] a Antonio Labriola, La concezione materialistica della [...] Bari, Laterza, 1945, II edizione, [...]. Un terzo saggio scritto [...] 1897, sotto forma di lunghe lettere a George Sorel, [...] con il titolo di Discorrendo di socialismo [...] in data del 6 dicembre 1897 ([...]

[...]so temi [...] da lui trattati nelle lezioni. [...] di questi corsi, che [...] 1900, affrontano i problemi della storia della [...] di nuovo, la rivoluzione francese, non formò [...] libri. Durante gli anni della [...] stesura dei Saggi (18901897) il Labriola non [...] di creare quella che egli riteneva una [...] per lo sviluppo del socialismo in Italia, [...] dire gli strumenti che acquisissero in Italia [...] socialismo scientifico [...] ma seguì da vicino [...] partecipando a importanti episodi. La [.[...]

[...]ami con ambienti [...] o lontani con la rinuncia a una qualsiasi lotta [...] di principi, ciò che spingeva [...] di fatto di una politica [...] del proletariato, e quindi alla negazione della [...] funzione storica. Dopo il Congresso di Genova [...] Labriola non ebbe più col Turati la polemica [...] era sviluppata prima. I rapporti fra i [...] molto raffreddati, e da quanto intorno a [...] il Turati e la Kuliscioff (88), o [...] Turati ne scriveva ad Engels (89), appare chiaro [...] Turati non accettava[...]

[...]Turati la polemica [...] era sviluppata prima. I rapporti fra i [...] molto raffreddati, e da quanto intorno a [...] il Turati e la Kuliscioff (88), o [...] Turati ne scriveva ad Engels (89), appare chiaro [...] Turati non accettava le posizioni del Labriola e [...] nel [...] gli rimproverava, anzi, di [...] in chiaro quello che pensava sui difetti [...] socialismo italiano, [...] di essere una «. In realtà il Labriola, [...] con persone in cui aveva, un minimo [...] riteneva Turati per lo meno « il [...] tutti ») usava [...] schietto [...] la situazione (come avevano [...] a suo tempo Marx ed Engels), sapeva [...] pubblico non si poteva agire a casaccio [...] ris[...]


Brano: [...] tedeschi, gli si svelò [...] ma sola realtà gli apparvero gli interessi [...] classi, si trovò nelle braccia del marxismo [...]. Questa, la interpretazione crociana [...] Antonio Labriola al socialismo la quale finì, [...] testo, 6 fa ancora testo negli studi [...] Labriola che in merito, com'è ovvio, [...] doveva sapere più di [...] sin dal giugno del 1889 in una [...] circolo operaio di studi sociali di Roma [...] passaggio al socialismo in modo diverso. Aveva, infatti, [...] quella occasione : « [...] ho appreso il [...]

[...]...] un gran maestro (è dubbio che conoscesse Marx [...] momento, 0 /orse [...] conosceva solo indirettamente attraverso [...] stranieri) e quel che ne so lo [...]. [...] questa narrazione autobiografica della [...] conversione al socialismo Antonio Labriola [...] moltissimo. Tanto è vero che, circa [...] tifoso, [...] del 1890, oramai divenuto marxista, [...] ripete nella prima [...] lettere ad Engels. Questa è la prima [...] Engels, il primo fatto che mette [...]. Il passo è noto: [...] Nella [...] gi[...]

[...]di una fattiva convinzione. [...] avvicinamento lento e continuo [...] della vita, il disgusto per la corruzione [...] con gli operai hanno poi a poco [...] il socialista scientifico in astratto in un [...]. Le lettere che pubblichiamo [...] Antonio Labriola, [...] in ogni cosa, fu [...] riferire ad Engels i termini di questo [...]. Non voleva [...] forse, di apparire ad Engels [...] chi teneva a far sapere [...] orientato verso il socialismo dieci [...] prima di conoscere il marxismo e [...] da esso: t[...]

[...] [...] da esso: tuttavia lo dice [...] chiarezza. Le lettere che pubblichiamo, [...] riferiscono, in grandissima parte, al periodo antecedente [...] alcuni [...] questo faticoso processo e, [...] gran peso, [...] importanza che ebbe [...] di Antonio Labriola verso [...] elemento che veniva dalla vita pratica e [...] il fastidio, il disgusto, [...] in lui la vita meschina e corrotta [...] così diversa da quella [...] del Risorgimento avevano sognato, società contro cui [...] con tutte le forze [...] suo,[...]

[...]rza ancora [...] che sosteniamo e, difatti, il suo socialismo [...] con la filosofia tanto meno in quanto [...] sviluppo dei socialisti italiani in [...] era [...] mente la via di [...] 0 garibaldina che andava in alcuni dei [...] (e ad essa Antonio Labriola, [...] schierato con gli Spaventa, con gli uomini [...] storica », era evidentemente estraneo) e filosoficamente [...] del positivismo che stava alle calcagna di [...] come il Labriola stesso ebbe a dire [...] questo indirizzo Labriola fu ancora più estraneo, [...] soltanto estraneo ma nemico: [...] insieme a Bertrando [...] principale, il più irreducibile, [...] nemico. Lo stesso Francesco De Sanctis [...] del reale mosse verso una certa forma [...] fine: non Antonio Labriola nè Bertrando Spaventa, [...] in questa lotta a vicenda, e tentando [...] hegeliano anch'essi cercavano insieme una via del [...] fosse la via delle « bestie ». Fu la storia del [...] la fradicia e corrotta struttura della nostra [...] profondamente [...]

[...]sta lotta a vicenda, e tentando [...] hegeliano anch'essi cercavano insieme una via del [...] fosse la via delle « bestie ». Fu la storia del [...] la fradicia e corrotta struttura della nostra [...] profondamente rinnovata dopo il 1860, fu la [...] Labriola verso il marxismo insieme alla filosofia, [...] non è mai " separata: quando non [...] 0 un esercizio formale del pensiero ma [...] in Labriola e nello Spaventa, la ragione [...] una fede profondamente sentita. /// [...] /// Fu la storia del [...] la fradicia e corrotta struttura della nostra [...] profondamente rinnovata dopo il 1860, fu la [...] Labriola verso il marxismo insieme alla filosofia, [...] non è mai " separata: quando non [...] 0 un esercizio formale del pensiero ma [...] in Labriola e nello Spaventa, la ragione [...] una fede profondamente sentita.


Brano: [...]uta già comincia a [...]. E non sono soltanto [...] ci dicono in che maniera [...] del Croce deve essere [...] le lettere, anche di argomento accademico, in [...] come Terenzio [...] Domenico Berti e gli [...] per mettersi in guardia [...] conio del Labriola, per [...] a vicenda [...] già nel 1874 [...] che le [...] Antonio Labriola erano idee [...]. Era, sì, [...] polemica che Gustavo Cavour [...] Domenico Berti avevano sin dal 1844 condotta contro il [...] spuntasse fuori il comunismo, un bel giorno. Ma non era questa polemica [...] Antonio Labriola era il pruno [...] era [...] di Napoli spinto in x [...] da Bertrando Spaventa [...] degli studi romani, era [...] avversario [...] trasferimento a Roma si considerava [...] con la faccia della paura », era [...] osso » [...] così come Labriola stesso scrive [...] che doveva spezzare loro « le mascelle e i [...] ». Nel luglio del 1875, [...] Ancona per gli esami in quel Liceo, discutendo [...] Spaventa [...] Regolamento Bonghi e le riforme che il Bonghi [...] Antonio Labriola scrive già, in una maniera che [...] direzione oramai andasse il suo orientamento politico: «Io [...] una biblioteca di cose marchigiane di questi [...] faccio il mio archivio di informazioni. Chissà quanti di questi [...] di vedere in Parlamento ».[...]

[...]molta più [...] milioni di analfabeti che in tutte le [...] le puoi accomodare e rifare cento mila [...] andranno che come vanno ». Pochi mesi dopo, e [...] di febbraio del 1876, alcuni giornali romani, [...] un corso di diritti e doveri che Antonio Labriola [...] agli operai, diffondono la notizia che era [...]. Non si trattava, probabilmente, [...] agli operai quanto del fatto che le [...] Labriola sosteneva dalla cattedra, e quelle che esprimeva [...] gli amici, davano già corpo a questa [...]. Ebbene, Labriola non smentisce; [...] e in una [...] lettera al vecchio Maestro [...] febbraio 1876 si esprime così: « Avrete [...] che io [...] per diventare [...]. E accio lezione agli [...] e doveri. Spero di riuscire meglio [...] perchè il senso schietto della m[...]

[...]o della moltitudine è [...] tutto questo nostro mondo fittizio di scienza [...]. Nel 1879, sempre scrivendo [...] Spaventa, [...] quale non poteva non dare alle parole [...] un senso polemico anche nei propri confronti) [...] tempo in cui anch'egli, Labriola, aveva fiducia [...] che gli Spaventa capitanavano, come a un [...]. Scrive, difatti, [...] del 1879: «Io una [...] la parte moderata fosse un partito di [...] meno; ma come si spiega che ora [...] più nulla? Chi è in somma che [...] raddrizzare un [...]

[...]artito di [...] meno; ma come si spiega che ora [...] più nulla? Chi è in somma che [...] raddrizzare un po' le cose? ». Queste date, quindi, parlano [...] suppone ancora nel 1886. Comunque ciò che ci [...] illuminare è la via lungo la quale Antonio Labriola [...] al socialismo; ciò che ci premeva di [...] motivi e le date del suo trapasso [...] da certe posizioni a certe altre; ciò [...] dimostrare è [...] di uno schema biografico [...] ciò che ci pareva necessario affermare (in [...] inconfutabile) è [...]

[...]cialismo; ciò che ci premeva di [...] motivi e le date del suo trapasso [...] da certe posizioni a certe altre; ciò [...] dimostrare è [...] di uno schema biografico [...] ciò che ci pareva necessario affermare (in [...] inconfutabile) è che Antonio Labriola fu non [...] persino eccessivamente scrupoloso (come era nella [...] indole) quando fissò dinanzi [...] e nella lettera ad Engels, la data [...] data del suo passaggio al socialismo. /// [...] /// Comunque ciò che ci [...] illuminare è la via lungo [...]

[...]sino eccessivamente scrupoloso (come era nella [...] indole) quando fissò dinanzi [...] e nella lettera ad Engels, la data [...] data del suo passaggio al socialismo. /// [...] /// Comunque ciò che ci [...] illuminare è la via lungo la quale Antonio Labriola [...] al socialismo; ciò che ci premeva di [...] motivi e le date del suo trapasso [...] da certe posizioni a certe altre; ciò [...] dimostrare è [...] di uno schema biografico [...] ciò che ci pareva necessario affermare (in [...] inconfutabile) è [...]

[...]cialismo; ciò che ci premeva di [...] motivi e le date del suo trapasso [...] da certe posizioni a certe altre; ciò [...] dimostrare è [...] di uno schema biografico [...] ciò che ci pareva necessario affermare (in [...] inconfutabile) è che Antonio Labriola fu non [...] persino eccessivamente scrupoloso (come era nella [...] indole) quando fissò dinanzi [...] e nella lettera ad Engels, la data [...] data del suo passaggio al socialismo.


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