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Il vocabolo Kafka si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1946 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ni [...]. La rabbia di Pasolini verso [...] mondo MARIA PAOLA [...] Andò mi ha telefonato per [...] con la [...] idea, e io ci sono [...] in pieno». Così Moni Ovadia, musicista, [...] mio malgrado», come dice, della cultura yiddish, [...] de Il caso Kafka, lo spettacolo che, [...] Artificio e Teatro Biondo [...] Palermo, [...] martedì 21 al Teatro Studio per la [...] Roberto Andò. Spettacolo scritto a quattro [...] il direttore del Festival di Gibellina come [...]. Quello di Kafka è il [...] strano, perché racconta una vita che non [...] visto che [...] dalla vita si ritrasse, proprio [...] scrivere [...] che sfidava il cielo. Ma in quel diario [...] pagine su un incontro straordinario: quello con [...]. Si era [...] Kafka aveva scritto solo [...] da [...] ebbe la rivelazione di [...] modo di essere. [...] vero che volle fare una [...] sulla lingua yiddish, scrigno di un mondo che si [...] disperso». Questa amicizia straordinaria tra [...] è uno dei tre fili conduttor[...]

[...] [...] modo di essere. [...] vero che volle fare una [...] sulla lingua yiddish, scrigno di un mondo che si [...] disperso». Questa amicizia straordinaria tra [...] è uno dei tre fili conduttori dello [...]. Gli altri due sono La [...] padre, di cui Kafka fa i conti [...] famiglia, e [...] parte della vita [...] quella in cui finalmente [...] accettare anche il suo cognome ebreo ed, [...] andare a vivere in Palestina. In scena tutto sembra [...] praghesi, poco prima che la vita ne [...] lo stesso [..[...]

[...]a, e [...] parte della vita [...] quella in cui finalmente [...] accettare anche il suo cognome ebreo ed, [...] andare a vivere in Palestina. In scena tutto sembra [...] praghesi, poco prima che la vita ne [...] lo stesso [...] Milena e le due [...] Kafka morirono di lager. Rappresenterò davanti a due [...] disperso o distrutto del Caffé [...] dei cui spettatori sono [...] scarpe, e quello del teatro vero e [...]. Testimone di un percorso [...]. Lui presenta ed attira [...] tutta la negatività della [...]

[...]] della crisi, sradicato, perso da [...]. Per questo da lui, come [...] non si può prescindere, e, [...] non si può fare a [...] della malia di [...] di [...] mondo [...] che non [...] più, e che forse idealizziamo [...] che pure ci è necessario». E Kafka? Chi lo [...] Niente [...] che la voce tedesca, fuori campo, di [...] Bruno Ganz, con cui Andò realizzò il [...] Diario [...] date. Lo spettacolo rimane in [...] 9 febbraio. Uno [...] dove di Pasolini [...]. La rabbia, testo e [...] Pippo [...] «ded[...]


Brano: [...]] il [...] Festival è da anni [...] cinema indipendente mondiale e annuncia la partecipazione [...] in rappresentanza [...] alla [...] ventesima edizione, che si [...] al 20 gennaio 2002. Alberto Crespi Se vi [...] che non [...] è il titolo di [...] Kafka, ci credereste? Probabilmente sì. Se vi dicessero che Kafka [...] nonno (ideale) dei fratelli Coen, ci credereste? Probabilmente [...]. E sbagliereste in entrambi [...]. Perché [...] che non [...] è il nuovo film di Joel ed Ethan Coen, e dimostra [...] che Kafka è il loro [...] tutelare. Ma come, direte? Kafka [...] cupo e i Coen sono dei mattacchioni. Altra risposta sbagliata: i [...] racconti di Kafka sono intrisi di un [...] ma spesso irresistibile, e i Coen sono [...] del Minnesota che sotto la crosta ridanciana [...] film, i grandi temi della cultura moderna. Tra poco vedremo quali. Ma prima sentite cosa succede [...] prima ora di [...] uomo c[...]

[...]ndere per i [...] di sfidare il mondo accettando la proposta [...] Tolliver, [...] i 10. Ma scopre a sue [...] dollari non servono a nulla e che [...] ha alcun sapore. Ed Crane è, molto [...] che non ha capito le regole del [...]. Come gli uomini di Kafka, [...] posto nel mondo. Altri eroi dei Coen [...] scrittore idealista [...] Fink, il poliziotto imbranato [...]. [...] di Arizona Junior e [...] travet Jerry [...] che in Fargo tenta, [...] Ed Crane, di «svoltare» una vita grigia e noiosa [...] mond[...]

[...]la presenza [...] fuori campo, ricorda soprattutto La fiamma del [...] Billy Wilder (altro genio ebreo). Ma i drammi del [...] ironia, bloccati in un [...] le immagini enigmatiche che vede il signor [...]. Sì, prima o poi [...] Coen [...] un film da Kafka. Sennò chi dovrebbe [...] Spielberg? Dario Zonta [...] Guard» fiammeggiano a lettere [...] che si snodano lungo la strada che [...] Kampala [...] nei villaggi sperduti nel cuore [...]. Una lotta di scritte [...] che cozza in tutta la [...] schizofre[...]


Brano: Le tracce di Kafka [...] Praga Al [...] Museum di New York [...] allo scrittore e alla [...] città Chiariamo subito: questo, [...] titolo e la scritta in un angolo [...] «La verità sui Rolling Stones raccontata dal loro [...] libro che narra la [...] band guidata da M[...]

[...]eva dalla grande piazza della vecchia città [...] Charles; e le frasi (come questa: «Ero [...] tranne di quello che avevo in mano [...] assorbono chi entra e stuzzicano tutti i [...] spettatore più distratto. Nei diari, nei racconti, nei [...] Franz Kafka non aveva mai parlato esplicitamente della [...] città. Aveva usato, però, la [...] la chiesa, la prigione, [...] metafore e luoghi immaginari, che trascendevano la [...] in spazi allegorici dove [...] evocare e manifestare assurdità [...] propria e[...]

[...]inari, che trascendevano la [...] in spazi allegorici dove [...] evocare e manifestare assurdità [...] propria esistenza. Juan [...] del Centro di Cultura Contemporanea [...] Barcellona, ha curato questa mostra multimediale dedicata alla Praga [...] Kafka, ultima di una serie, dopo la Dublino [...] Joyce, [...] Lisbona di Pessoa, la Buenos Aires di Borges, [...] pigrizia o [...] contemporanea di stare in [...]. [...] che nella [...] vita, oltre ad essersi [...] ha studiato filosofia, teatro, religion[...]

[...]rienze e si è [...] al pubblico contemporaneo il mondo dei grandi [...] mezzi che la tecnologia può mettere a [...] curatore. La mostra, arrivata da Barcellona [...] Museum di New York, [...] al 5 gennaio, cerca di scandagliare, sul [...] scritti di Kafka, il suo tormento esistenziale [...] e di [...] ai ciottoli, alle mura, [...] città in cui si è trovato a [...] anni della [...] vita prima di morire [...] 16 gennaio del 1924 nel sanatorio del [...] Hoffmann. La mostra si può [...] lasciandosi solo [...]

[...]are dagli stimoli, che arrivano [...] lungo il percorso oppure la si può [...] per uno i frammenti di lettere, descrizioni, [...] raccontate dallo scrittore ebreo polacco iniziatore di [...] letterario definito col suo nome. Dire kafkiano, da quando Kafka [...] lasciato in eredità America, Il processo, Il Castello, [...] racconti, primo fra tutti La metamorfosi, e [...] Diari, [...] a sintetizzare la lacerazione di un individuo [...] lavoro burocratico di avvocato in un ufficio [...] di ebreo in un i[...]

[...]] scavare in sé e [...] i compiti burocratici di [...] Assicurazioni, la miccia che fece esplodere la [...] narrativa. Se non fosse stato [...] scrittore Max [...] suo esecutore testamentario, non [...] leggere i tre romanzi incompiuti e tutto [...] Kafka lo aveva pregato di bruciare i [...] morte. [...] che fu il suo [...] alla volontà [...] Franz, sia pure con [...] colpa, per non privare la letteratura mondiale [...] indispensabile. Kafka scrisse il suo [...] 1919, in Lettera al Padre, messaggio che [...] Hermann, però, non lesse mai. Si tratta di un [...] nel quale [...] passa in rivista con [...] famiglia, amici, professione, vocazione, letteratura, matrimonio e [...] in nome di un[...]


Brano: [...]: «Anche la [...]. [...] minima, in cui tuttavia [...] questioni filosofiche decisive, che Marco Rispoli ha [...] ma davvero emozionante silloge (Un [...] di compassione, Adelphi, pagine [...] che comprende, oltre i testi già menzionati, [...] Franz Kafka, Elias Canetti e Joseph Roth, [...] tema del dolore inferto agli animali dagli [...]. Nel testo di Kafka, [...] Un medico condotto, un calzolaio racconta della [...] che ha occupato la capitale in cui [...]. Con loro ogni comunicazione [...] comprendendo i nomadi alcuna altra lingua se [...] ed essa stessa sembra non essere umana, [...] soli suoni gutt[...]

[...][...] città occupata, penetrando nelle [...] nel palazzo [...]. Questa scena lancinante, che [...] nella letteratura di ogni tempo per lucidità [...] è interpretata da Elias Canetti come una [...] colpa degli uomini nei confronti degli animali [...] Kafka [...] a testimoniare [...] vita. Così [...] lettera dello scrittore praghese [...] Felice [...] «sconvolgente» espressione «angoscia della posizione eretta». Si tratta appunto del potere [...] del loro folle antropocentrismo che Kafka [...] acui [...] tendendo anche fisicamente a rimpicciolirsi [...] a scomparire. Da [...] la [...] frequente [...] piccoli [...] Metamorfosi o la talpa di [...] lettera a [...] che vengono [...] e ingranditi, portati ad «altezza [...] fino a quel pr[...]

[...]] piccoli [...] Metamorfosi o la talpa di [...] lettera a [...] che vengono [...] e ingranditi, portati ad «altezza [...] fino a quel processo di trasformazione in cui «il [...] del mondo» perde i suoi privilegi e si muta [...] animale. Nessuno come Kafka ha forse [...] messo radicalmente in discussione la «macchina antropologica» [...] il dispositivo teorico e [...] delimita lo [...] da quella animale. Se il racconto in [...] di Kafka e la [...] sottile interpretazione da parte [...] Canetti [...] testo di Joseph Roth [...] Vienna, scritto negli anni Venti del Novecento, [...] realtà con fatti, cifre e statistiche. Ma anche nella asciutta [...] da reportage di Roth si insinuano a[...]


Brano: Esse scorrono in un [...] costantemente intrecciate alla vicenda personale che spesso [...] è esplicita. Aperta la fustigazione dei [...] tra Kafka e il Kafka [...] e dei [...] o da [...] allo [...] di Adorno. Con Kafka scende spesso [...]. Una frase del Castello [...] con le traduzioni discusse con puntualità, sensibilità [...] di Leone Pacini di cui par di [...] delle sostituzioni per evitare le ripetizioni presenti [...]. Di Leone Pacini [...] parlammo [...] a g[...]

[...] le traduzioni discusse con puntualità, sensibilità [...] di Leone Pacini di cui par di [...] delle sostituzioni per evitare le ripetizioni presenti [...]. Di Leone Pacini [...] parlammo [...] a gennaio per le Conversazioni [...] prosa d'arte). Dopo Kafka, [...] tocca una breve novella di Hemingway. Di fronte al testo [...] la penetrazione di Kundera è senza falle. E il suo giudizio sui [...] quelli che cita di Kafka, di Hemingway è [...] spietato. Per essi (ma vuole [...] Kundera ha una definizione felice: «interpretazione [...]. E una seduzione venuta [...] collettivo; [...] del suggeritore metafìsico; [...] sociale permanente; una forza. Questa forza non ha [[...]


Brano: Queste interpretazioni urtano già [...] stesse di Kafka, che avrebbe detto, proprio [...] «Noi siamo pensieri nichilisti, [...] che salgono nella testa di Dio ». E in seguito Kafka respinge [...] gnostica di questa concezione, di Dio come [...] demiurgo: « Il nostro mondo [...] solo un malumore di Dio, una cattiva giornata». Ma quando [...] vuole dedurre di [...] una qualche speranza, Kafka si [...] ironicamente: «Oh, molta speranza, infinita speranza [...] ma non per noi». Queste parole, citate da Benjamin [...] suo interessante saggio su Kafka, illustrano chiaramente la situazione [...] da cui sorgono le sue opere: la [...] esperienza più profonda è la [...] mancanza di senso [...] che esclude ogni speranza [...] del nostro mondo, del mondo [...] borghese contemporaneo. In questo senso Kafka [...] o non lo ammetta [...] è un ateo; anche [...] borghese moderno, in quanto non concepisce [...] di Dio dal mondo [...] una liberazione (come Epicuro o gli atei [...] ma come [...] del mondo da parte [...] Dio, [...] il trionfo della desolazione[...]


Brano: [...]e racconti di Franz [...] la prima volta Nella [...] saggio sullo scrittore Dalla nostra redazione MOSCA, [...] II [...] numero della rivista sovietica Letteratura straniera diretta [...]. La verità di Sondo Pancia, Ritorno [...] casa. /// [...] /// Kafka non era mai stato [...] Sovietica. Ancora [...] scorso, a Leningrado, nel corso [...] dibattito tra scrittori [...] e [...] sulla crisi del romanzo contemporaneo, [...] e scrittori occidentali avevano riproposto il nome di Kafka [...] rimproverare ai [...] sovietici questa ormai [...] fianco, durante queste prove, che [...] consentito [...]. Che gli scopi [...] solidarietà attiva del movimento [...] con vigore. Francia non siano puri, [...] Francia né la Cina abbiano approv[...]

[...]o di soggiorno in Svizzera, era [...] la famiglia, o almeno la madre e [...] ritorno in Italia. Non è [...] buona reputazione del paese, [...] a Berna, che si conceda il permesso [...] madre, e che nello stesso [...] si ordini il rimpatrio [...]. Ma Kafka non è [...] centro delle divergenze tra cultura occidentale e [...]. Il convegno su Kafka, [...] a Praga [...] anniversario della nascita del grande [...] cecoslovacco. Bisogna anche aggiungere che [...] di Letteratura straniera pubblica un saggio su Kafka [...]. La posizione della [...] ricorda molto da vicino [...] tedesco [...] contro i critici marxisti [...] Kafka ci ha aiutato a vedere il [...] «Kafka [...] scrive infatti il critico [...] ha aperto nessuna nuova strada alla [...]. Gli eredi della grande [...] non hanno nessuna ragione per esaltare Kafka. Kafka è il padre [...] occidentale. Augusto [...] la famiglia Johnson è [...]. Non è molto, se [...] per i repubblicani è già qualcosa per [...] sul piano del costume e della moralità [...] Presidente [...] al quale era stata tessuta una. Lo « scandalo Ba[...]


Brano: [...]liani, cecoslovacchi, [...] rumeni, ungheresi e americani, si sono succeduti [...] leggere le loro relazioni che si aprivano [...] di tematiche molto ampio, che andava dai [...] dal titolo del convegno, alle analisi di [...] di singoli scrittori (da Kafka a Musil, [...] a [...] da [...] a Singer, da Svevo [...]. Se si guarda infatti [...] del [...] facendo riferimento soprattutto all' [...] 11 contributo della cultura [...] appare di dimensioni molto [...]. Quasi tutti gli scrittori [...] i boemi, gl[...]

[...][...] Musil, Elias Canetti, Isaac Singer, Gregor von Rezzori: [...] avuto la loro tradizione ebraica sulla cultura [...] Ne [...] discusso studiosi e critici di tutto il [...] un convegno a Gorizia La Mitteleuropa? È [...] A sinistra A destra, Franz Kafka, un [...] ni [...] tana del problema né [...] e forse non era nemmeno questo lo [...]. Si sono riprodotte a Gorizia [...] interpretative e valutative che rimandano a un [...] complesso. La posizione dei sionisti [...] da quella degli «assimilati» no[...]

[...] [...] è presente come metafora [...] negativo. Ma vedrei II carattere [...] di Canetti, Rezzori, Singer, tanto per fare [...] contemporanei, [...] della totalità infrante che [...] da [...]. Mauro Pomi Eppure [...] la patria perduta Praghese, [...] Kafka, costretto a scappare sotto il nazismo, nel [...] perduta», c'è tutta la [...] costretto al continuo [...] di tutto qualche notizia [...] Johannes [...] nacque à Praga nel [...] visse (Ino a quando, dopo [...] tedesca della Boemia e [...] seconda gu[...]

[...]] visse (Ino a quando, dopo [...] tedesca della Boemia e [...] seconda guerra mondiale, fu costretto [...] clandestino di cui si [...] questo suo bellissimo libro, [...] perduta [...]. Bisognerebbe aggiungere che [...] era (benché più giovane) [...] Kafka, di [...] di Oskar [...] e di altri scrittori [...] in comune, oltre [...] al gruppo israelitico, anche [...] tedesco come lingua della loro espressione; e [...] scrisse appunto i suoi [...] questo che è del 1956,1 suoi titoli [...] grosse [...] del[...]

[...]a e [...] scrittura, un corpo, una fisicità (e quando si dice [...] sulla propria [...] si vuol dire probabilmente, [...] di metafora e [...] di retorica, qualcosa di simile). Il sistema di scatole cinesi [...] cui fu imprigionato uno scrittore come Kafka (chiuso in [...] nazione, come quella boema, [...] rispetto [...] chiuso [...] della nazione, boema nella minoranza [...] lingua tedesca e Infine [...] ulteriore minoranza israelitica) sembra in [...] riproporsi, [...] però rovesciati, cioè secondo [...]


Brano: [...]omune [...] del «Castello» e del «Processo» LeLa [...] letteraria sarà anche una bella cosa, ma [...] ne sia incoronato esige forse alcune contropartite, [...] è che egli si rassegni anche alla [...] postero di se stesso. Per esemplo, che cosa [...] KAFKA (nome maiuscolo e arcano che tanto [...] sognare e anche, purtroppo, tanto chiacchierare) 11 [...] Franz [...] Kafka, segretario generale [...] di Assicurazioni contro gli Infortuni [...] Lavoro di Praga? Come minimo, ne siamo certi, [...] sorriso; con quel sorriso gentile e malinconico [...] Immagine con cui si apre 11 bellissimo [...] luì dedicato da Klaus [...][...]

[...]li occhi restano in ombra [...] del cappello; 11 collo della camicia, a [...] usava allora, sembra piuttosto in disordine; 11 [...] apre [...] di flanella [...] che I! Mentre [...] (televisiva o cinematografica) in [...] sono vera. Nel caso del mito KAFKA, [...] ragionamento ci sembra particolarmente adatto a [...] ed a restituirci l'autore [...] positiva, tranquilla e tuttavia tormentata situazione di [...] Joseph [...]. Franz Kafka [...] ormai da quasi [...] è compostamente sepolto Insieme al [...] genitori nel cimitero [...] di [...]. In alto alcuni omini stilizzati, [...] del [...] sottratto dal destino [...] (ci sarebbe statò anche per [...]. Al recupero di questa [...] res[...]

[...]...] e la cultura del tempi [...] di Imporre (quasi come un vestito delle feste) alla [...] di un grande scrittore; infatti mai come in questo [...] la r [...] si propone come negazione della Biografia, [...] biografia più o meno mitizzata. Il Franz Kafka che ci [...] dalie immagini del libro è una persona (non un [...] assolutamente aliena dal [...] a leggende di sorta; [...] una persona vissuta in [...] In cui farsi fare una [...] era ancora qualcosa di non da tutti 1 giorni, [...] scarsamente casu[...]

[...]] la laurea, una vacanza, [...] un fidanzamento, un matrimonio. La sposa è in [...] e bouquet; Io sposo, In frac e [...] volto di Franz spicca il bianco della [...] una sciarpa, anche lui, Insomma, è In [...]. /// [...] /// In questo libro, 11 [...] Kafka; [...] precisamente, da tutto ciò, persone e luoghi, [...] esistenza dovette, anche in così breve cammino, [...] le fotografie, segnate dalle stimmate del tempo, [...] a rievocare [...]. E tanto più se [...] una qualche diretta e personale esperienz[...]

[...] così breve cammino, [...] le fotografie, segnate dalle stimmate del tempo, [...] a rievocare [...]. E tanto più se [...] una qualche diretta e personale esperienza del [...] ai quali egli ebbe a legare la [...] ovviamente, lui, pretendere di essere KAFKA, ma [...] e un po' nevrastenico Franz; ma appena [...] Kafka che conversava ora in cèco ora In [...] I conoscenti che gli accadesse [...] quando ogni mattina, a Praga, [...] piazza di Città Vecchia, alzando uno sguardo [...] campanile c alle guglie della chiesa di [...] per recarsi (giustappunto) In [...] pra[...]


Brano: [...]...] Gelli, [...] e Sindona non sono [...]. Nicola Fano Tamara Truffe! Costumi di Paola [...] interpreti: Bindo Toscani, Moreno [...] Renato Grilli, Tamara [...] Brunella Casolari, Rossella Or. Roma, Oratorio del Caravita. Un breve racconto di Franz Kafka [...] il titolo, nonché ravvio e la conclusione [...] gruppo di sciacalli chiede a uno straniero, [...] carovana in [...] di liberare per [...] 11 deserto, e loro, [...] arabi. Ma basterà che uno [...] getti In basto alle bestie la carogna [...]. In[...]

[...]eria sarà, comunque, [...] vi si giungerà attraverso un logorante contenzioso, [...] squallide beghe, un «provare e riprovare» dove [...] dividono le [...] forze di quegli strani [...]. La zoologia, reale è [...] suo spazio non trascurabile [...] di Kafka; così 11 [...] (e in particolare delle scene «pòvere»). Un elemento istrionico è [...] in situazioni e [...] anche dei romanzi maggiori [...] praghese (e ciò spiega, ad esempio, il [...] adattamenti per la ribalta tratti dai Procella, [...] da esso)[...]

[...]o [...] variamente [...] ci sono una Felice e [...] Milena (omonime delle due più importanti donne nella vita [...] nostro), e c'è un [...] che, [...] a chiamarsi come [...] protagonista dèlia [...] somiglia parecchio, anche per via [...] trucco, al Kafka più giovane. E a Kafka rimandano [...] affioranti qua e là. Per Un [...] verso, tuttavia, ma anche [...] di ambiente rappresentato, il testo sembra apparentarsi [...] se vogliamo, nella stessa area [...] a quelli [...] e contemporaneo Thomas Bernhard, [...] direbbe echegg[...]

[...]biente rappresentato, il testo sembra apparentarsi [...] se vogliamo, nella stessa area [...] a quelli [...] e contemporaneo Thomas Bernhard, [...] direbbe echeggi il gusto della ripetizione, il [...] o quasi senza [...] che rende così caro [...] il Kafka più angoscioso) e, in definitiva, [...] della forma, come ai un alto esercizio [...] pubblico debba accedere con [...] pena e fatica. Una regìa più distaccata [...] medesimo a [...] avrebbe avuto forse lo [...] meglio certe occasioni umoristiche (di[...]


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