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Il vocabolo Kafka si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1946 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]on ciò la [...] gli avevano graziosamente dato il tempo di [...] punto la [...] tremenda macchina di aggressione. Milena [...] la «mitica» destinataria del [...] sconcertante epistolario amoroso di tutti 1 tempi [...] «Lettere [...] Milena» di Franz Kafka) doveva aspettare che [...] dalla [...] morte, avvenuta nel 1944 [...] sterminio di [...] per [...] restituita davanti al mondo [...] pagine di [...] il libro di cui [...] edito da Guanda, nella traduzione di Donatella Frediani [...] da Dorotea [...[...]

[...]ei mal riuscito [...] a tanto grave realtà (per me evidentemente [...] di una memoria adolescenziale) dovessero [...] appunto le pagine di [...] vita Inquieta e alla continua ricerca di [...] prima traduttrice in cèco di alcuni fra [...] racconti di Kafka, frequentatrice di ritrovi e [...] Praga e poi a Vienna (dove aveva [...] marito Ernst Pollack) fin dalla prima giovinezza, [...] e poi «recuperata» per [...] propria forza di volontà, [...] fasi [...] politico e infine collaboratrice [...] un setti[...]

[...]mento di servile riconoscenza. Slamo stati molto duri [...] fino a che punto [...]. Ma anche a voi [...]. Fra noi e voi, [...] questione non è ancora chiusa. Voi, che un giorno [...] sopra la culla del nostro nuovo [...] e scrittrice: la donna [...] Kafka inviò le sue celebri lettere non era [...] Ora un libro ce la fa [...] penna Soldati tedeschi occupano [...] Praga nel [...] diventati le sue Parche». Non manca, come può [...] ma analoga constatazione può valere, anche sotto [...] giornalistica, pe[...]

[...]ena non fosse [...] Milena, [...] non avrei [...] le mani questo libro, [...] In tedesco coi pezzi tradotti dal cèco e [...] tedesco In Italiano: non ne sarebbe valso [...]. Ma per fortuna Milena [...] Milena: perché 11 libro è piuttosto belio. E di Kafka, potrebbe [...] parla mal? Ma certo: «Conosco un uomo [...]. È alto, magro, il [...] aguzzo, spigoloso, bello, malvagio e incredibilmente buono. Ecco quello che mi [...] malattia: "Quando cuore e [...] più a sopportare Il dolore, si guardarono [...][...]

[...] la salvezza. No, non vi stupite. Non bisogna stupirsi, semmai [...]. Bisogna farsi coraggio e [...] vita. In modo che essa, [...] tanto amore, si lasci Intenerire e si [...]. [...] da cui la citazione [...] con lo pseudonimo di A. [...] è del 1921: Kafka doveva, [...] morire, aspettare ancora tre anni. Giovanni Giudici La scomparsa del [...] Rudolf [...] FER RY (New York) [...] È morto [...] di 75 anni Rudolf [...] una autorità della linguistica inglese, [...] avversario del metodo globale di appren[...]


Brano: [...]breo» [...] notte «terribile e decisiva» del gennaio del [...] i tedeschi esitarono tra [...] i prigionieri e fuggire); [...] paradossalmente sospingeva a tutto tranne che al [...] la morte, ma non potevamo pensare di [...]. Primo Levi, come è [...] Kafka (il Processo, Einaudi). Volle però precisare: «Si [...] anche da chi è molto diverso da [...] lo è. Ebbene: amo e ammiro Kafka [...] scrive in un modo che mi è [...] mente precluso. Non tocca mai la terra, [...] accondiscende mai a darti il bandolo dei filo [...]. In questa ricerca, al [...] che consista il messaggio più autentico (e [...] Primo Levi. Il «nuovo romanzo» ha [...]

[...]ra tra Natale e Capodanno [...] lì per ii riaffiorare alla memoria del [...] Baudelaire a Proust al loro grande esegeta Walter Benjamin [...] quale Zola sembra quasi non essere esistito [...] montaggio di citazioni che resta il suo [...] Parigi); da Kafka (e scrivo Kafka) ai [...] Georges Pérec, quello di La vita, istruzioni per [...]. Ormai dovrebbe apparire chiaro [...] Novecento, la cultura critica del Novecento, ha preso [...] Zola [...] grosso abbaglio [...] nella comoda etichetta di [...] naturalista» o (visto[...]

[...]eraria e filosofica, anticipare [...] «puzzle» che ai nostri [...] Pérec [...] cercato di condensare nei limiti di un [...] grande romanzo. Se Zola, dunque, è [...] a un tipico autore della nostra contemporaneità, [...] (ci si domanda) da Pérec o da Kafka [...] un nuovo modo di leggere [...]. Zola, poi, è il [...] esplicitamente si pone [...] della riuscita e del [...] campo che, lucidamente, individua ormai come un [...]. Povero in canna e [...] salute e poco masochismo, si rifiuta di [...] sconosci[...]


Brano: [...]. Ne conosco altri che meriterebbero [...] conosciuti da una fitta schiera di persone, ma che [...] una serie d) ragioni finiscono quasi dimenticati, una copertina [...] seria, la pubblicità scarsa, [...] presunta difficoltà [...]. Capita con questo Kafka [...] Einaudi, nella nuova collana [...] con una sobria copertina [...] scritte bianche piccolissime, la collana «Saggi», il [...] «Relazioni». Di relazioni appunto si [...] che Kafka scrisse quale diligente impiegato nel [...] Fraga, negli anni a cavallo della prima [...]. Le relazioni parlano di [...] di rischio, di ispezioni, di dita mozzate, [...] direttori che non pagano quanto dovrebbero, di [...] austroungarica, soprattutt[...]

[...]el [...] Fraga, negli anni a cavallo della prima [...]. Le relazioni parlano di [...] di rischio, di ispezioni, di dita mozzate, [...] direttori che non pagano quanto dovrebbero, di [...] austroungarica, soprattutto della scrupolosa attenzione [...] Kafka, che, come ricorda [...] Michael Mùller nella introduzione, sapeva (arsi benvolere dai [...] o tedeschi che [...]. Tra le relazioni compare [...] in carica del direttore», [...] per rispetto nei confronti di Kafka, si [...] un modulo cinematografico fantozziano, secondo un modulo [...] poi tutto un cinema lo stesso, [...]. [...] energìa lavorativa del dottor [...] lo ha reso capace di [...] attività così ampie e multiforme. Coloro che ne conoscono [...] lavor[...]

[...]rano i proverbi che si riproducevano [...] appese ai muri delle case di campagna, [...] e fiori e nanetti. A chi abbiano pensato [...] compilare il lungo e machiavellico elenco però [...]. La citazione avranno creduto così [...] sarà corretta. [...] Kafka, [...] Einaudi, [...]. Le difficoltà aumentano [...] quando del libro, in [...] La Camorra, te camorre di Isaia Sales (Editori Riuniti, [...]. La camorra fino ad [...] sembrava essere un fenomeno folkloristico, locale, limitato. La camorra, per la [[...]


Brano: [...]..] figlia, la morte del vecchio teatro e [...] quello nuovo. Barberio Corsetti parla del [...] «Durante [...] costruzione della Muraglia Cinese »Martedì [...] spazio di [...] fornace, Giorgio Barberio Corsetti [...] di Polverigi con uno [...] Franz Kafka. Si tratta di Durante [...] Muraglia Cinese, fase conclusiva di un complesso [...] regista sta facendo da anni intorno alla [...]. Ecco come Barberio Corsetti [...] suo lavoro. /// [...] /// Un regista italiano (Giorgio Barberio Corsetti), [...] com[...]

[...]ie [...]. Al di là di quello [...] sarà il risultato dello spettacolo, bisogna comunque segnalare il [...] sperimentale di una produzione che può davvéro aprire strade [...] anche in previsione [...] del mercato teatrale [...] del 1992. Ma c'è anche Kafka. E proprio del grande autore [...] parlato con Giorgio Barberio Corsetti, alla [...] terza esperienza [...] Descrizione di una battaglia e [...] notte proposti nella scorsa stagione. In [...] per esempio, Kafka parla della [...] di una sorta di Torre di Babele, una costruzione [...] non prende mai avvio, perché la gente della città [...] trova un accordo sul progetto. Meglio aspettare due o [...] sapranno progettare meglio [...] cosi importante, dicono tut[...]

[...]abele, una costruzione [...] non prende mai avvio, perché la gente della città [...] trova un accordo sul progetto. Meglio aspettare due o [...] sapranno progettare meglio [...] cosi importante, dicono tutti. È una grande metafora, [...] racconti di Kafka, ma molto concreta. I riferimenti al carattere [...] difficoltà di convivenza, a una [...] scena di «Durante la [...] Muraglia Cinese» di Barberio [...] sono molto precisi. Del resto, proprio questo [...] apparentemente contraddittorio fra la poetic[...]

[...]entrali [...] di Giorgio Barberio Corsetti, fin dagli anni [...] Gaia Scienza, fino a quella straordinaria sintesi teatrale che [...] Cuori [...]. Il problema non è [...] o meno di vivere in comunità, quanto [...] senso del vivere comune. In questo, Kafka è [...]. E [...] analisi del mondo che perde [...] grande riferimento [...] Asburgico è un po' al [...] di tutta la letteratura del nostro secolo. Ecco, la caduta [...] ci viene offerta come una [...]. Diciamo, allora, che, come [...] creatività art[...]

[...]to [...] Asburgico è un po' al [...] di tutta la letteratura del nostro secolo. Ecco, la caduta [...] ci viene offerta come una [...]. Diciamo, allora, che, come [...] creatività artistica di questo secolo, si ruota [...] tragedia priva di senso. Ma Kafka usa sempre e [...] la parola scritta: le sue invenzioni (così come le [...] immagini, le sue metafore) [...]. Come si concilia tutto [...] teatro analitico e visionario alio stesso tempo [...] Giorgio Barberio Corsetti? [...] ho scelto dei testi [..[...]

[...] scena ci risponde il regista, che firma [...] originali ho solo [...] delle vicende, delle invenzioni [...] sulle tensioni del mio teatro. Io vorrei comunicare tensioni non [...] in senso tradizionale, ma [...] vivere direttamente sul palcoscenico. Kafka non si può [...] semplice fatto che la [...] scrittura riempie ogni spazio. Piuttosto, te sue parole devono [...] eseguite. Del resto, Kafka descrive [...] senso [...] anche se non sono [...] stessi. In scena, questa tecnica [...] di far coincidere teatro e mondo: noi, [...] di lavorare in questo senso». E non per caso: Giorgio Barberio Corsetti, infatti, è rimasto fra i pochi teatranti [...]


Brano: [...]ders (II [...] è noto per due [...] di là del tema [...] si muovono sullo sfondo [...] della nostra epoca postatomica e altamente tecnologica. I loro titoli sono: Essere [...] essere. Diario di Hiroshima e Nagasaki, [...] Einaudi nel 1961. Ma questo Kafka. Pro e contro [...] era mai uscito in [...] sembra meritoria [...] di pubblicare anche il [...] fu tanto discusso dalla critica specialistica sullo [...] Praga, a cominciare dallo stesso Max [...]. Le pagine dì Anders nacquero [...] una insofferenza[...]

[...]...] in Europa, questa ondata [...] Anders, di sommergere un lascito letterario, senza paragoni [...] Novecento, sotto gli entusiasmi interessati, specie in Germania, [...] aveva assistito, inerte, ai massacri degli ebrei [...]. Ma qual era la [...] Kafka, morto nel 1924, verso il tentato genocidio [...] intero, che aveva assunto proporzioni diffìcili da [...] di tutta la storia [...] si trattava questa è [...] di misconoscere [...] grandezza di Kafka come [...] viene esaltata senza riserve per il «realismo» [...] e quello stile che stravolge ogni aspettativa [...] di sopra, ma al di sotto del [...]. Il limite di Kafka [...] che [...]. E facile obiettare che il [...] di Anders parte da considerazioni [...] ma [...] parte è anche vero che, [...] undicimila titoli esìstenti al tempo della genesi di questo [...] soltanto una minoranza è basata [...] dei valori intrin[...]

[...]ile obiettare che il [...] di Anders parte da considerazioni [...] ma [...] parte è anche vero che, [...] undicimila titoli esìstenti al tempo della genesi di questo [...] soltanto una minoranza è basata [...] dei valori intrinseci della prosa [...] Kafka, E proprio nella direzione scelta da Anders può [...] una reazione motivata dallo [...] materiale scaturito [...] di problemi reali come la [...] religiosa o filosofica o [...] Corano Sabatini [...]. L XXX [...] lire 45. Alla fine un utile [...]. Og[...]

[...]one motivata dallo [...] materiale scaturito [...] di problemi reali come la [...] religiosa o filosofica o [...] Corano Sabatini [...]. L XXX [...] lire 45. Alla fine un utile [...]. Oggi [...] che individua [...] la possibilità di lettura di [...] Kafka [...] sembrano [...] e suggerite più dal [...] polemica [...] una valutazione obiettiva, [...] me scrive anche Barnaba Mai [...] prefazione. Ma, [...] ai questo quadro spesso i [...] giudizi e le sue [...] la deformazione intenzionale [...] per [...[...]


Brano: [...]anni e racconta [...] storia fantastica: la metamorfosi di una commessa in scrofa, [...] vivente delle ossessioni erotiche degli uomini. Ne combina di tutti [...] arrestata e fugge. Ora Godard vuole farne a [...] i costi un film. /// [...] /// Non è Kafka, non [...] Orwell, [...] è neppure Stevenson. [...] paragonato a Kafka, Orwell, Stevenson. In realtà [...] libro evento in Francia nel [...] con la [...] autrice, la [...] studentessa Marie [...] riconosciuta e fermata per strada [...] una star, è un romanzo indefinibile. Lo sa bene [...] Godard che sta cercando [...] [...]

[...]a [...]. Ho cercato di parlare [...] donna. La generazione prima della [...] mia madre, è quella che si è [...] pillola, per [...]. Era una generazione di lotta. Io credo che ora [...] del corpo in modo più rilassato». Tra i suoi ispiratori [...] né Kafka della Metamorfosi, né Orwell della La [...] animali. Più Huxley che Kafka «Non [...] a Kafka, sennò ne sarei rimasta schiacciata. Eppoi nella Metamorfosi la trasformazione [...] è [...] e per sempre mentre nel [...] libro [...] una costante fluttuazione tra i [...] stati. Semmai mi sento debitrice [...] Huxley [...] in un suo romanzo descri[...]


Brano: Quando Franz Kafka scrisse Lettera [...] nel 1919, i libri dello scrittore praghese [...] fare il giro del mondo. Il suo rapporto col [...] da rancore e incomprensione, Franz era molto [...] errori di un genitore che aveva sbagliato [...] proprio figlio. Per questo mo[...]

[...]praghese [...] fare il giro del mondo. Il suo rapporto col [...] da rancore e incomprensione, Franz era molto [...] errori di un genitore che aveva sbagliato [...] proprio figlio. Per questo motivo portare [...] testo del genere, vestendo i panni di Kafka, [...] semplice. Eppure, il giovane Gabriele Linari [...] cava bene con il suo spettacolo, interamente [...] interpretato da lui. E questa è la [...] di Lettera al padre, dove luci e [...] movimenti nello spazio scenico occupato da pochi [...] una s[...]

[...] [...] di minor attrazione per lo spettatore. Ma poi ci si [...] giovane Linari è perfettamente in grado di [...] tonalità della [...] voce, per esempio nel [...] Gregor e il padre. Già, perché lo spettacolo, [...] tira in ballo anche altri testi di Kafka, [...] quali La Metamorfosi. Anzi, proprio quei minuti [...] di Gregor sono forse la parte più [...]. Fanno riferimento a quella [...] tra Kafka padre e figlio, sul quale Linari [...]. E sarà proprio il [...] Gregor a uccidere il figlio trasfigurato. Ma Kafka perdona tutti. Teatro Cometa off [...] (Liberi [...] teatrali) «Lettera al padre» [...] Linari [...] foto di scena Ilaria Mattei [...] Alessandro [...] musiche originali [...] fino a oggi, [...] 06. Lo spettacolo di Pierpaolo Sepe, [...] Hands (Mani[...]


Brano: [...]fora di un [...] che coinvolgeva dal profondo la divinità. In questa nuova prospettiva [...] Dio stesso, o più precisamente la [...] «parte femminile» (la [...] a soffrire [...]. Era Dio ad avere bisogno [...] per la [...] stessa redenzione. Freud e Kafka Ogni [...] potevano contribuire ad allontanare o ad avvicinare [...] ricongiunzione della divinità con la [...] stessa essenza, contribuendo alla [...]. Il compito [...] consisteva nel liberare le [...] in ogni essere anche il più malvagio, [...] lu[...]

[...]rofondi, quando [...] esempio scrive in una nota [...] dei sogno» che «per farla [...] egli aveva trattato «come un testo sacro ciò che [...] detta degli studiosi sembra essere [...] in un momento di imbarazzo». Nel «Processo» e nel «Castello» [...] Kafka il mondo dei [...] con le sue attese di [...] viene come osservato dal luogo di una redenzione mai [...] che forse sarebbe stato illusorio [...] attendere. [...] della [...] il grembo materno della [...] il suo grande rifugio contro le temperie [...[...]

[...]ondo dei [...] con le sue attese di [...] viene come osservato dal luogo di una redenzione mai [...] che forse sarebbe stato illusorio [...] attendere. [...] della [...] il grembo materno della [...] il suo grande rifugio contro le temperie [...] di Kafka diventava esilio della scrittura, [...] divina era ora una [...] testimoniava delle angosce di un mondo che [...] la catastrofe. Il mondo di Kafka, [...] Benjamin, è quello della [...] prospettiva in cui viene ricondotto al proprio [...]. Così spesso «sereno e [...] esso «è [...] complemento» di [...] «che si accinge a [...] di abitanti di questo pianeta» (lettere del [...] e del 12 giugno 193[...]

[...] si tratta [...] più elaborate e complesse dottrine della religione [...] non poche intuizioni sui processi più interni [...]. La riflessione di Sigmund Freud [...] dei lupi» e nella [...] Interpretazione [...] sogni» e il mondo cabalistico di Franz Kafka [...] «Il processo» e «Il castello» ne sono testimonianza. /// [...] /// La riflessione di Sigmund Freud [...] dei lupi» e nella [...] Interpretazione [...] sogni» e il mondo cabalistico di Franz Kafka [...] «Il processo» e «Il castello» ne sono testimonianza.


Brano: [...] Gnam Le [...] consegnate fra pochi giorni [...] italiana ciechi. Il presidente: «Solo [...] la qualità della voce» È [...] due poliziotti penitenziari, Vincenzo Lo Cascio e Marco Santoro: «Vogliamo rilanciare [...] sociale del carcere» Quando Franz Kafka [...] Lettera al padre ha 36 anni e [...] preso un decisione sul grande dilemma della [...] matrimonio o il celibato? Nel 1917 aveva [...] secondo fidanzamento con Felice Bauer, [...] successivo aveva rinunciato al [...] Julie [...] e il padre era [[...]

[...]o un decisione sul grande dilemma della [...] matrimonio o il celibato? Nel 1917 aveva [...] secondo fidanzamento con Felice Bauer, [...] successivo aveva rinunciato al [...] Julie [...] e il padre era [...] condotta del figlio. Quello stesso anno a Kafka, [...] soffriva per il senso [...] di stanchezza della [...] routine di impiegato, fu [...] polmonare che poi lo porterà alla morte. Per tutti questi motivi [...] trarre il bilancio del suo scontento e [...] la Lettera al padre, che non è [...] cont[...]

[...]ono della vista di conoscere la bellezza [...] classici, o la precisione di alcuni saggi [...] dolcezza delle favole. Stavolta, però, il regalo [...] Natale [...] i non vedenti è un libro parlato [...] perché la voce che legge Lettera al [...] Franz Kafka è quella di Massimo Tata, detenuto [...] di Rebibbia, che ha realizzato per primo [...] Vincenzo Lo Cascio e Marco Santoro, entrambi poliziotti [...] Gruppo operativo mobile [...]. Il primo, «Argo», è [...] e permetteva ai detenuti di adottare in [.[...]

[...]] (Associazione italiana ciechi), e incentivare [...] detenuto alla lettura. Se poi Mondadori o Feltrinelli [...] una mano per aiutare i carcerati a [...] saremmo molto felici». In questi giorni di [...] e cassette, che danno vita alla Lettera [...] Kafka attraverso la voce di Massimo Tata, [...] italiana ciechi. Saremmo felici se la [...] idee simili. [...] bella di questo progetto [...] che esce dal carcere attraverso la forza [...] messaggio di aiuto da parte dei detenuti [...] peggio di loro. Ogn[...]

[...]e consente di sfogliare un libro [...] ascoltare tutta la cassetta, offrendo la possibilità [...] indice e di decidere dove far partire [...]. Intanto i detenuti di Rebibbia [...] gesto di solidarietà registrando su cd e [...] Lettera [...] padre di Kafka, a costo zero. Quindi chiederemo ai detenuti [...] voci». E a questo stanno [...] poliziotti con il concorso di voci che [...] bandire. Al momento [...] produce 500 opere [...] di primo livello, completamente [...] del mercato, «al contrario delle c[...]


Brano: KAFKA La versione manoscritta [...] a noi lettori già noto, e alcune [...] mano di Franz Kafka: questo, secondo il [...] sarebbe il «tesoro» affiorato [...] una banca [...] aperto lunedì pomeriggio alla [...] avvocati israeliani, di alcuni esperti di manoscritti [...] in lingua tedesca e di qualche impiegato [...]. Mentre, provocando la [...][...]

[...][...] caveau Eva [...] la figlia della segretaria [...] Max [...] il grande amico dello [...] Processo, che, con la sorella Ruth, rivendica la [...]. Sul giallo letterario di [...] però, non è stata messa ancora la [...]. Perché altri testi di [...] Kafka sarebbero custoditi in una banca di Tel Aviv, [...] a diventare, giocoforza, visibili prossimamente. /// [...] /// Franz Kafka, tisico, muore [...] nel 1924. In vita ha pubblicato [...] e, a puntate sulla rivista [...] La metamorfosi. Morendo è [...] Max [...] che affida i suoi capolavori, [...] di bruciare tutto appena lui sarà spirato. Chi è [...] È [...] incontrato ai te[...]

[...]ate sulla rivista [...] La metamorfosi. Morendo è [...] Max [...] che affida i suoi capolavori, [...] di bruciare tutto appena lui sarà spirato. Chi è [...] È [...] incontrato ai tempi [...] insieme con Oskar [...] e Felix [...]. È con lui che [...] Kafka compie uno stralcio di Grand Tour, visitando [...]. Ed è a casa [...] agosto 1912, che incontrerà Felice Bauer, la [...] da lui amate. [...] quindi, chiede fare un rogo [...] opera. Ma [...] per fortuna, non lo [...]. Anzi, già negli anni [...] usci[...]

[...]..] uscire Il processo come Il castello. Nel [...] anche lui ebreo, [...] nazista della Cecoslovacchia fugge da Praga e [...] caso STORIA DI UN SODALIZIO Avvocati e studiosi di letteratura tedesca al sopralluogo in banca Maria Serena [...]. IT Franz Kafka e Max [...] suggellata quando il primo muore, [...] la promessa del secondo: «Brucerò le [...] carte». Per fortuna non lo [...]. E arrivano a noi [...]. /// [...] /// E arrivano a noi [...].


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