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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] In corso Ira I [...] che probabilmente non [...] che la Lega Ambiente [...] Viterbo [...] un giudizio politico, non ha dato [...] alla lista unitaria tra Verdi, [...] e [...]. Non ai sa ancora [...] di Montano si candiderà [...] o Alberti. Di [...] Gramsci Gramsci, Scritti politici Gramsci, La [...] Gramsci, Per la verità [...] Gramsci e lo Stato Paggi, Ce [...] del potere in Gramsci Cerroni, Lessico gramsciano Togliatti, Antonio Gramsci Autori vari, Letture di Gramsci [...] Nuove lettere di Antonio G[...]


Brano: [...]itica di bilancio ed una dei [...] potrà affacciarsi tranquillamente [...] E un altro appello a [...] anche perché avverte la politica [...] (quindi ,la Banca d'Italia) non potrà più venire In [...] del governo come negli [...] mesi: [...]. DI [...] Gramsci Gramsci, Scritti politici Gramsci, La [...] Gramsci, Per la verità [...] Gramsci e lo Stato Paggi, Le [...] del potere in Gramsci [...] Lessico gramsciano Togliatti, Antonio Gramsci Autori [...] Letture di Gramsci [...] Nuove lettere di Antonio Gram[...]


Brano: [...]..] italiano e quelle proprie di altri sistemi [...] ovvero la creazione di una macchina [...] destinata a far crescere [...] politica [...] ma il senso di [...] in anni anche recenti sembra di nuovo [...] alla crisi delle economie di [...]. Bobbio: Gramsci organico e [...] Norberto Bobbio« Saggi su Gramsci» [...]. In Italia, invece, si [...] un restringimento sfa di diffusione che di [...]. Cosicché si possono accogliere [...] Interesse [...] a quello che suscitarono quando furono pubblicati [...] volta i Saggi su Gramsci di Norberto Bobbio. Ciò che interessa a Bobbio [...]. Via dunque dalla sterile [...] di marxismo o di leninismo presente in Gramsci. Bobbio non ha nessun [...] che Gramsci fosse un pensatore marxista. Anzi, lo dà forse [...] scontato. Ciò che più conta [...]. Da questa prospettiva appaiono [...] rilevanti quanto più controversi, i contributi di Bobbio. Centrale, per le discussioni, [...] non del tutto concludenti, app[...]

[...]Anzi, lo dà forse [...] scontato. Ciò che più conta [...]. Da questa prospettiva appaiono [...] rilevanti quanto più controversi, i contributi di Bobbio. Centrale, per le discussioni, [...] non del tutto concludenti, appare dunque il [...] civile in Gramsci Bobbio scrive in corsivo [...] centrale: «La società civile in Gramsci non [...] della [...] ma a quello delta [...]. Da questa affermazione, ampiamente [...] apparato di citazioni, Bobbio [...] conseguenze molto importanti per la comprensione (e [...] gramsciana. In particolare, [...] società civile che Gramsci [...]. Inoltre, [...] grazie alla [...] concezione della società civile [...] sovrastruttura, Gramsci può sostenere che, in qualche [...] é la sovrastruttura giuridica e politica a [...] determinare [...] politica. Infine, le ideologie diventano [...] della storia, le istituzioni il momento secondario. Di [...] fra [...] degli intellettuali, [...] d[...]

[...]] che non abbia i suoi intellettuali organici, il che [...] è dato [...] ogni giorno, anche se rispetto [...] storia in corso in cui ognuno di noi è [...] siamo organici pur non [...] e credendo di non [...]. Leggendo e rileggendo questi Saggi [...] Gramsci, non soltanto si ha modo di apprezzare [...] di Bobbio di illuminare e chiarire problemi [...] quali le fonti di Gramsci) e concettuali [...] ad esempio, [...] originale di «egemonia») complessi, [...] è messi in condizione di apprezzare i [...] gramsciano con la cultura del suo tempo [...] i passaggi nei quali Gramsci va al [...] quella cultura, non solo si ottiene un [...] indispensabile per qualsiasi ulteriore approfondimento. Ma, ciò che è [...] è invogliati a seguire, in più direzioni, [...] ricerca che Gramsci formulò nei suoi Quaderni, [...] una prima stesura, per quanto incompiuta, mollo [...] potè portare a termine. Con acume, lucidità e [...] quel pensiero e di quel tempo, Bobbio [...] quanto si possa e si debba ancora [...] in evidenza eventuali lacu[...]

[...]rima stesura, per quanto incompiuta, mollo [...] potè portare a termine. Con acume, lucidità e [...] quel pensiero e di quel tempo, Bobbio [...] quanto si possa e si debba ancora [...] in evidenza eventuali lacune e contraddizioni, tensioni [...] di Gramsci. Insomma, il filosofo della [...] con il pensiero di Gramsci quello che Gramsci [...] il pensiero di Marx e di Lenin. Non lo imbalsama e non [...] trae formulette per tutti gli usi, ma lo comprende» [...] criticamente e originalmente al fine [...] una [...] applicazione teorica e pratica. Che è quanto i [...] e si dovrebbe semp[...]


Brano: Ma apparirà subito meno [...] a un bicentenario così lontano se si [...] primo centenario sono già tutti presenti e [...] elementi che valgono a spiegare non solo [...] di una figura come quella di Gramsci, [...] ragionevole presagio di una continuazione della [...] influenza nel futuro. /// [...] /// Gramsci era uno di [...] politici che vivono profondamente il rapporto con [...] però che i loro interessi siano racchiusi [...] politica. Si sa della [...] prolungata riflessione su Machiavelli e [...] adesione alla tesi [...] della politica: ma ciò non [.[...]

[...]la [...] prolungata riflessione su Machiavelli e [...] adesione alla tesi [...] della politica: ma ciò non [...] impediva di credere a una politica che aveva le [...] radici altrove. Questo elemento della fortuna [...]. Ne ricordo alcuni a [...]. Di Gramsci non si [...] come è stato detto con un certo [...] che si è iscritto da giovane alla [...] qualsiasi partito. Nelle stanze alte della [...] non ha mai abitato, o vi ha [...] tempo se «stanze alte» possono chiamarsi le [...] Nuovo nel [...] o, alcuni[...]

[...]mai abitato, o vi ha [...] tempo se «stanze alte» possono chiamarsi le [...] Nuovo nel [...] o, alcuni anni dopo, [...] posto di dirigente comunista e di deputato [...] che stava per diventare «bivacco di manipoli». Era [...] una via senza uscita, e Gramsci, con il pessimismo della [...] intelligenza, lo sapeva molto bene. Rappresentante dei comunisti italiani [...] Mosca. /// [...] /// Certo, [...] Gramsci non poteva illudersi [...] punto di vista fosse accettato e fatto [...] interlocutori russi, e che la maggioranza rinunciasse [...]. Ma al compagno e [...] gli consigliava di «tenere i nervi a [...] risposta non poteva che essere dura: «Saremmo [...[...]

[...]al compagno e [...] gli consigliava di «tenere i nervi a [...] risposta non poteva che essere dura: «Saremmo [...] pietosi e irresponsabili se lasciassimo passivamente [...] i fatti compiuti, [...] a priori la necessità». In alto, la copertina [...] Gramsci in russo. Asse di questa lettera [...] il principio di egemonia, che sarà poi [...] principali approfonditi nei Quaderni del carcere. Togliatti si rese conto immediatamente, [...] potè infine [...] che si trovava di fronte [...] una miniera preziosa[...]

[...]miniera preziosa dove [...] da scavare a lungo. Forse invece non capì [...] era racchiusa anche la chiave per capire [...] di [...] contrasto che lo aveva [...]. Solo più tardi, con [...] tutti comprenderanno, compreso Togliatti, che cosa intendesse Gramsci [...] quando parlava di un «dovere assoluto», come [...] alla coscienza politica dei compagni russi, e [...] pericoli e le debolezze che i loro [...] determinare». [...] di «doveri assoluti» è [...] Gramsci [...] a una gerarchia di valori che non [...] riconosciuta nel suo tempo. Del resto [...] ondivago di ogni gerarchia [...] sì che tornino oggi ad essere attuali [...] che potevano sembrare superate. [...] ai Quaderni Gramsci ha [...] il [...] sia considerato preminente, in [...] corrente che in politica [...] e che, addirittura, [...] menzogna sia parte essenziale [...]. Oggi in una fase [...] quando il necessario pluralismo delle opinioni si [...] a trasformarsi in una[...]

[...]re universale, anche [...] sul rapporto [...] è parsa illanguidire. Ma nella prospettiva di [...] politica deve tornare a imporsi il monito [...] «nella politica di massa dire la verità [...] politica, precisamente». È da connettere a [...] polemica gramsciana, forse minore ma non meno [...] culto provinciale [...]. [...] intelligenza di Gramsci denunciava [...] la forma vuota di una retorica consolatoria [...] mediocri e falliti) che diventava però in Italia [...] di sciovinismo popolare». Dove [...] appare come un valore [...] da ogni altro valore, nasce il culto [...] di ammirazione inge[...]

[...]di ammirazione ingenua e fanatica per [...] intelligente come tale. In [...] provinciale [...] per [...] prevale su tutto, anche [...] e sul giudizio politico (come quando si [...] «Farabutto, [...] intelligente», «reazionario, ma intelligente»). Ma Gramsci non è mai [...] uno scrittore politico moraleggiante incline a sdottoreggiare sui vizi [...] provincialismo. Provinciale (e non aveva [...] lo era stato lui stesso: anzi «Triplice [...] quale si rivedeva in una nota autobiografica [...] Quaderni, [.[...]

[...]ropeo, pronto ad [...] era piuttosto lo sforzo [...] di inserirsi in modi di vivere e [...]. Che è poi come [...] degli ultimi anni [...] modo concreto di fare [...] delle declamazioni enfatiche e dei bizantinismi burocratici. È per questa via [...] Gramsci [...] diventato maestro di pensiero, in tutti i [...] di rivoluzione contro [...] di cose esistente si [...] dogmi e da sogni evanescenti e si [...] paziente, azione tenace e combattiva, continuo tentativo [...] rinnova e si trasforma. La [...] lezi[...]

[...]i là delle diverse suggestioni che [...] volta sono state ricavate dai contenuti. Spesso del resto il [...] altro che lo stesso metodo. E valga un esempio. Chiarendo il significato di [...] da anni uno dei suoi motti preferiti [...] della volontà»), Gramsci annotava nei Quaderni: «Occorre [...] nel presente cosi com'è, se si vuole [...]. Chi legge ora queste [...] certo ignorare che il presente «cosi com'è» [...] dal presente di Gramsci, ma nessuno può [...] su cui viene richiamata [...] dal testo gramsciano è [...] «cosi com'è» ora, e non quello di [...] ormai passato. La stessa incompiutezza dei Quaderni [...] questo senso come un difetto formale prezioso [...] possibile mettere a frutto le virtù nascoste [...]. Se l'autore avesse condotto [...] la[...]

[...]e in parte appena abbozzata e [...] a uno stadio [...] avremmo forse una serie [...] perfezionati, ma più datati e meno incisivi [...] no nella forma attuale, [...] mane aperto lo spazio che [...] mola a sempre nuove [...] completare e correggere. A Gramsci non era [...] di ricerca analitica, ricca di sottili equazioni [...] dal miraggio di una perfezione rigidamente compiuta, [...]. Per lo stesso motivo [...] la purezza dei principi, che non si [...] mondo. Alludendo a una [...] allora di moda (la fil[...]

[...]materialismo storico, interpretato come filosofia [...] prassi, era filosofia [...] «ma non [...] "puro", bensì proprio [...] "impuro", reale nel senso più [...] e mondano della parola». Un riflesso di questa [...] nello stesso andamento della prosa gramsciana, che [...] la [...] «fortuna». Alimentata da un originale [...] di [...] temi distinti e diverse [...] culturale, questa prosa era in grado di [...] e fotti stimoli su parecchie generazioni. /// [...] /// Alimentata da un originale [...] di [...][...]


Brano: PAGINA 2 [...] 9 SETTEMBRE [...] fondato da Antonio Gramsci nel [...] e [...] illa [...] presidente americano [...] chiede al Congresso un rinvio [...] mesi per [...] di un prestito di dieci [...] di dollari a favore [...] destinato a finanziare lo stanziamento [...] terra promessa degli immigrati ebrei prov[...]

[...]a sentiamo di [...] andare a [...]. Ma la questione è: [...] e quegli errori, ampiamente denunciati? lo penso [...] mollo profonda: ed essa sta ma anche [...] per me stesso nel tipo di cultura [...] gruppo dirigente storico. Parli del «leninismo» di Gramsci [...] Lenin di Gramsci non [...] che vedere con il cadavere imbalsamato della Piazza Rossa. Quel Lenin 6 visto e [...] secondo una cultura storicista. E lo storicismo ha [...] al Pei il dogmatismo, portò ad una [...] storia italiana e condusse, dunque, a grandi [...]. Ma [...]

[...] con il cadavere imbalsamato della Piazza Rossa. Quel Lenin 6 visto e [...] secondo una cultura storicista. E lo storicismo ha [...] al Pei il dogmatismo, portò ad una [...] storia italiana e condusse, dunque, a grandi [...]. Ma il suo limite, [...] Gramsci [...] ma elle non poteva egli stesso superare, [...] etico e dunque in un possibile scadimento: [...] i vincitori come gli [...] delia realtà e dunque [...]. Chi vince [...] «ragione» degli altri in un [...] contesto, ma può anche [...] torto su que[...]

[...] ci ha portato a parlare, nella prima [...] di Bologna, di un «orizzonte comunista», e [...] presentato a Rimini, di un «punto di [...]. Il rapporto con la [...] appunto, un rapporto critico. Nel pensiero di Marx, [...] movimento operaio, o [...] di Gramsci, si possono [...] riferimento, categorie concettuali, elementi di analisi. Ma essi stessi vanno sottoposti [...] una continua indagine. Credo che, ad esempio, [...] come quelle dello sfruttamento e [...] nei rapporti di produzione [...]. Ma vanno [.[...]

[...]mai realizzata; dunque non 6 mai [...] considerato quindi che non fa [...] delle cose [...] questo mondo, il comunismo non [...] morto e nori può essere falsificato. Verrebbe da ironizzare su [...] e teologica della più potente ideologia di [...]. E Gramsci nei «Quaderni» [...] quanto pare, a trattare le ideologie come [...] e a [...] non per quello che [...] ma per le opere storiche concrete e [...] capo. Il comunismo è stato [...] di uomini e donne del pianeta. Da ciò non si può [...]. Se ne possono [...]

[...]unismo è stato [...] di uomini e donne del pianeta. Da ciò non si può [...]. Se ne possono rintracciare [...] Minucci cita «il comunismo delle [...] primitive», [...] di Filippo Buonarroti», il «Manifesto [...] le «ignare elucubrazioni di Labriola e Gramsci» [...] sarebbero inorriditi [...] di esseri:: descritti come [...] appesi» e di «utopie»). E perché allora, non [...] di [...] (che diede v [...] alla socialdemocrazia tedesca) scritto [...] o [...] proletario dei primi socialisti [...] fino ai cont[...]

[...].] Togliatti chiedendo che «vadano al macero i [...] quelli di Stalin, perché debbono scomparire dai [...] cultura dei militanti della sinistra». /// [...] /// [...] fare un nomi; che [...] Pei, e oggi del Pds, ha un [...] alto di Toglienti: Antonio Gramsci (ricordiamo il [...] Occhetto a [...]. Fu lui infatti il [...] deciso sostenitore della Rivoluzione [...] e delle «repressioni» leniniane. Il 3 novembre 1921 [...] Partito [...] (di cui Gramsci e Terracini [...] e Togliatti ancora no) lanciò un appello, [...] quarto anniversario della Rivoluzione, In cui si [...] conTERRA DI [...] macaluso Caro Flores, forse [...] e le insurrezioni annate contro i comunisti [...] si esaltava «la vigile att[...]

[...]macaluso Caro Flores, forse [...] e le insurrezioni annate contro i comunisti [...] si esaltava «la vigile attenzione del proletariato [...] con inflessibile energia ogni tentativo del genere». Il riferimento era appunto [...]. E il 7 dicembre [...] Gramsci pubblicò una nota con un [...] «La [...] (che poi si chiamerà [...]. In questa nota Gramsci [...] eroica» della [...] come "strumento portentoso» della Rivoluzione [...] erano state represse nel 1919 «rivolte di [...] «scioperi economici fomentati da [...] a Retrogrado «assediata dalle [...] e a Tulà, alle [...] Mosca, anch'essa assediata [...]

[...]come "strumento portentoso» della Rivoluzione [...] erano state represse nel 1919 «rivolte di [...] «scioperi economici fomentati da [...] a Retrogrado «assediata dalle [...] e a Tulà, alle [...] Mosca, anch'essa assediata dagli eserciti bianchi. Il Gramsci dei Quaderni [...] rinnegò quella [...] scelta di fondo anche [...] diverso cammino della rivoluzione socialista in Italia. Volete spargere al vento [...] Gramsci, distruggere i suoi ritratti e [...] in cui sono [...] le pagine sulla Rivoluzione [...] Caro Flores, bisogna essere coerenti e conseguenti: dovresti decidere [...] non scrivere più sul giornale «fondato da Antonio Gramsci». Del resto hai sempre [...] fondato da Eugenio Scalfari. [...] motivo di stupore, nella [...] articoli, 6 la cancellazione di Occhetto dalla [...]. Flores non risparmia nessuno [...] Pei: Togliatti, Longo, Berlinguer. Natta non lo considera [...]. [...]


Brano: [...] 7 NOVEMBRE [...] fondato da Antonio Gramsci nel [...] novembre, anniversario della rivoluzione bolscevica. Nella città di San Pietroburgo, [...] Leningrado, si festeggia oggi, insieme al cambiamento di [...] della società e dello Stato nati da [...]. I popoli della ex Unione Sovietica [...] m[...]

[...]a, [...] «suicidio a mezzo stampa» [...] è di Ferdinando [...] invece di affrontare gli [...] fine del secolo ci pone. [...] di alcuni strumenti di [...] il pericolo di [...] un pensatore «classico» Convegno [...] di Siena con studiosi e [...] Quale Gramsci serve ad una sinistra [...] SIENA. La crisi consiste appunto [...] il vecchio muore e il nuovo non [...] questo interregno si verificano i fenomeni morbosi [...]. La frase, scritta da Gramsci [...] si riferisce alla crisi moderna degli anni [...] di consenso delle classi dominanti (ma non [...]. Tuttavia, potrebbe sembrare scritta [...] d'oggi. Tanto che, da quella [...] tratto il titolo di un convegno organizzato [...] Siena e [...] Ita[...]

[...] opera quegli strumenti [...] che possono aiutarci a capire II presente. Stando attenti ali ortodossia. [...] è stata la preoccupazione [...] Mario [...]. Attenzione agli atteggiamenti apologetici. Attenzione a non semplificare [...] non lineare, di Gramsci fatto di due [...] contraddizione [...] con [...] e l'opera. Attenzione a non considerare Gramsci [...]. Di chi è attaccato [...] e ci si ostina a [...] salvare. Lo si è detto [...] Marx. Ma né Marx né Gramsci [...] classico», perché sono dei combattenti: si pongono [...] solo di comprendere il mondo, ma di [...]. Gramsci è segnato dalla [...] epoca. Ci sono molte cose [...] che sono vive, ce ne sono altre [...] sono più. Ad esempio? Risponde Pietro Ingrao: [...] dovrebbe essere rivista, cosi [...] partito. Oggi Infatti c'è una [...] politico di massa che invece è el[...]

[...] [...] epoca. Ci sono molte cose [...] che sono vive, ce ne sono altre [...] sono più. Ad esempio? Risponde Pietro Ingrao: [...] dovrebbe essere rivista, cosi [...] partito. Oggi Infatti c'è una [...] politico di massa che invece è elemento [...] di Gramsci. Dove invece è più [...] di Gramsci? È [...] dei nessi concreti tra [...] le trasformazioni che si compiono nel processo [...]. [...] e del fordismo, [...] la [...] lezione è essenziale. Gramsci individua nel rapporto [...] e innovazioni tecnologiche il terreno fondamentale della [...] civiltà. Una sfida che si [...] approdi [...] informatizzato e del sapere [...]. Se anche Gramsci parlava [...] oggi ci troviamo in una fase che [...] la ricchezza delle sue riflessioni su questo [...] perché questo è il terreno che ha [...] della sinistra. Non è [...] della destra. Ed ha investito non [...] ma anche le [...] ha detto Ingrao riS[...]

[...].] la ricchezza delle sue riflessioni su questo [...] perché questo è il terreno che ha [...] della sinistra. Non è [...] della destra. Ed ha investito non [...] ma anche le [...] ha detto Ingrao riSi [...] Siena dal 3 al 5 novembre un [...] Antonio Gramsci: «Crisi organica: il vecchio muore [...] non può nascere». Tre giornate organizzate [...] di Siena assieme [...] italiano per gli studi filosofici. Presenti, tra gli altri, Pietro Ingrao, Mario [...]. Valentino [...] Domenico [...] Joseph [...]. Un [...]

[...]». Tre giornate organizzate [...] di Siena assieme [...] italiano per gli studi filosofici. Presenti, tra gli altri, Pietro Ingrao, Mario [...]. Valentino [...] Domenico [...] Joseph [...]. Un [...] su una questione fondamentale: [...] strumenti che Gramsci ci offre per comprendere [...] a [...] che, nel suo intervento, [...] di privilegiare la lettura degli avvenimenti degli [...] trasformazione profonda, più che coinè crisi. La crisi dunque c'è, [...] Ingrao, e possiamo [...] due motivi: il crollo [.[...]

[...]ittà. Si riapre un conflitto [...] del soggetto lavorativo. E le risposte? Forse [...] oltre il produrre. Oggi lo scontro non può [...] solo [...] retributivo. Andiamo scoprendo che anche [...] della nostra vita. Del senso della nostra [...]. Certo, Gramsci è segnato [...] tuttavia, ha detto Valentino [...] «oggi viviamo in un [...] i problemi del tempo di Gramsci in [...]. Concetti come «rivoluzione passiva» [...] trasformazione profonda sulla base di una passività [...] «processi molecolari» (quei cambiamenti che avvengono gradualmente [...] allora essere riletti in questa chiave. Cosi come il suo [...] gli[...]

[...]sente ci [...] sfuggire alla vuotezza di un passato senza [...]. Giorgio Baratta ha sottolineato nella [...] relazione come nei Quaderni ci sia una fortissima tensione [...] istanza internazionale ed elemento [...]. Sono numerosi gli esempi [...] di Gramsci, frutto di una sottilissima attenzione [...] della storia mondiale». Oggi, tenendo conto di [...] va costruendo il Nuovo Ordine Mondiale. [...] rivolto dallo studioso americano [...] rimanere paralizzati in discorsi di autocritica che [...] responsa[...]

[...]una situazione più difficile [...]. Negli Usa la condizione [...] è peggiorata in modo incredibile in questi [...]. Proprio quando gli Stati Uniti [...] un modello per la trasformazione liberatrice [...] orientale. II problema fondamentale per [...] Gramsci, ha affermato Domenico [...] è «in che modo [...] voce alle classi subalterne, in che modo [...] ideologicamente e politicamente decapitate nei momenti di [...] causa [...] degli intellettuali che le [...]. É in questo quadro [...] il tema [...] org[...]


Brano: [...] di Gramsci nelle lettere dal [...] piemontese) [...] por p. Si [...] della RAI [...] pia [...] la prima [...] della commemorazione della « [...] dal carcere [...] di Antonio Gramsci, [...] professor [...] per il terzo [...] della RAI, la aera del [...] sconto. DI quei dieci anni [...] Antonio Gramsci passò in carcere (dei venti cui era [...] solo la morte ne abbreviò il numero) [...] duecento sono le lettere che possiamo leggere: [...] un libro integro, senza evidenti lacune, e [...] non ha bisogno di [...] ritocchi. Oggi che abbiamo quasi [...][...]

[...]rcere (dei venti cui era [...] solo la morte ne abbreviò il numero) [...] duecento sono le lettere che possiamo leggere: [...] un libro integro, senza evidenti lacune, e [...] non ha bisogno di [...] ritocchi. Oggi che abbiamo quasi [...] scritti di Gramsci, notiamo naturalmente le rispondenze [...] i trentadue quaderni, le tremila pagine del [...] e «diamo che fanno tutt'uno, ma quel [...] può anche stare a se e non [...] chi ami cercare in una autobiografia spirituale [...] di confidenza, di sfogo, l[...]

[...] e «diamo che fanno tutt'uno, ma quel [...] può anche stare a se e non [...] chi ami cercare in una autobiografia spirituale [...] di confidenza, di sfogo, le risonanze [...] sentimenti, e non perdere [...] traccia [...]. Terribile destino quello di Gramsci, [...] pensi quanto sia imprevedibile e crudele per [...] alla cultura e vocato [...] privato di rapporti, di [...] polemiche, addirittura di destinatari, vivere senza il [...] contingente: terribile destino quello di non [...] palesare in vita e [.[...]

[...]e senza il [...] contingente: terribile destino quello di non [...] palesare in vita e [...] conosciuto che dopo morte. Da soli tre anni [...] sa che è esistito un uomo di [...] intellettuale, di così eroica tempra morale, ma [...] prima di quei tre Gramsci era morto, [...] era entrato in carcere, [...] del suo partito, solo qualche spirito attento [...] alcuni avversari sapevano di lui, amavano, apprezzavano [...] presenza. I maestri di università, [...] il suo ingegno acutissimo, la [...] cultura agg[...]

[...] apprezzavano [...] presenza. I maestri di università, [...] il suo ingegno acutissimo, la [...] cultura agguerrita, meticolosa, vìgile [...] ogni dilettazione superficiale. Piero Gobetti, unico fra [...] lo rivelava al di là della [...] cerchia. In Gramsci giornalista riconosceva [...] occasionale, anzi « una nuova personalità di [...] del politico intuiva la forza di un [...] il fato dà ascolto e il futuro [...]. Quando Gramsci riuscì eletto [...]. Gobetti scrisse parole epigrafiche: [...] Rivoluzione, sconfitta, che va in Parlamento a [...] vincitori ». Capiva che [...] di Gramsci non avrebbe [...] Ministero, ma gli piaceva [...] con la fantasticheria di [...] raccolti e silenziosi a udire la [...] voce sottile ed esile» [...] di ascoltare, da « [...] nuova di pensiero ». I deputati fascisti accolsero Gramsci [...] di [...] perchè egli era piccolo [...] vedevano, come Gobetti vedeva, « il capo [...] malate », non potevano rispettare quel cervello [...] corpo. Ma il duce del [...] invidioso e sprezzante, sapeva [...] già sconfitto, ma ancora [...] non fos[...]

[...] cervello [...] corpo. Ma il duce del [...] invidioso e sprezzante, sapeva [...] già sconfitto, ma ancora [...] non fosse [...] la frase, certo è [...] condanna: « per vent'anni dobbiamo impedire a [...] funzionare ». Comincia allora la storia [...] Gramsci [...] vivo. Dal carcere di Roma [...] Ustica, al carcere di Milano e infine, [...] alla casa penale di Turi di Bari. Comincia anche la [...] seconda vita, tutta [...] e nel silenzio. Fuori gli altri continuavano [...] ad agire. Nessuno sa più che Gramsci [...]. Giove [...] egli scriverà con ironia [...] non è stato molto intelligente [...] Prometeo, al tempo suo; « la tecnica per [...] degli avversari non era molto [...] ». La tecnica moderna era [...] il silenzio assoluto, la lenta morte al [...]. [...]

[...] fui: [...] laggiù, [...] sempre più mondo esteriore, [...] uno « stato [...] e di indeterminazione », [...] la meraviglia del carcerato e la vita [...] dipana ormai in serie di memori» « [...]. Se un [...] distintivo particolarissimo hanno le [...] Gramsci, [...] cui materia è di [...] unto emotiva, è proprio questo: che non [...] « ciò non e davvero insensibilità e [...] meno Citeriore vanità, nemmeno pudore, come potrebbe [...] forza, è volontà determinata, carattere; non i [...] morale, pratica edu[...]

[...]tronde, ciò che è [...] del tutto imprevedibile; tu che ricordi tante [...] ricordi quando ti dicevo che "andavo alla [...] Non [...] forse molto serio da parte mia, ma [...] in realtà così io sentivo. E ti volevo molto, [...]. Le lettere di Antonio Gramsci [...] storia della [...] disperata resistenza al dissolvimento [...] distruzione morale e intellettuale: la storia della [...] chi voleva impedire al suo cervello di [...] di serbarsi intera e dignitosi. FRANCO [...] è [...] sovietica Tra la guerra [...]


Brano: [...].] dirigenti di un partito [...]. Ma, seppure non conosciamo [...] dettaglio, le prime lotte del nostro partito; [...] ancora ben padroni della storia di [...] di vita del Partito [...] la sentiamo già come [...] nostra storia. Non più solo la [...] Gramsci e di Togliatti, de « [...] Nuovo » e di [...] Stato [...] », dei piccoli gruppi clandestini di delegati [...] Lione [...] a Colonia: ma la storia degli operai [...] fabbriche minacciate di rovina, dei contadini che [...] abbandonate, del [...] che l[...]

[...]tta durissima e senza quartiere [...] forte, crudele, contro le caste reazionarie impegnate [...] contro il [...] e creare dalle basi [...] condurre tale lotta: un partito rivoluzionario, bolscevico. [...] la ragione [...] febbrile, straordinaria di Gramsci negli [...] 192426: creare un partito capace di guidare il [...] lotta senza perdere un istante [...] tempo, sotto il fuoco stesso del nemico, nel corso [...] della battaglia più cruenta. Leggi «eccezionali», Tribunale speciale, [...]. Per [...] bor[...]

[...]eciale, [...]. Per [...] borghese è la fine [...] un certo periodo; per alcuni partiti, in [...] coloro che costituiranno un giorno la Democrazia [...] del lungo sonno politico. Per il Partito comunista [...] il principio. Alla vigilia del suo [...] Gramsci [...] già riuscito, insieme a Togliatti, a fare [...] Partito [...] italiano un partito capace di porsi alla [...]. [...] ancora un partito di [...] ma questi quadri sapranno, [...] in poi, essere sempre [...] interpretare e indirizzare le esigenze [...]

[...]. Il [...] grande » [...] di questi piccoli uomini [...] le masse ai comunisti, cosi come ordina [...] la strada alla repressione antipopolare e alla [...]. E non comprendono, non [...] uomini, nella loro grettezza di borghesi conservatori, [...] di Gramsci e di Togliatti, di Parodi [...] Santhià, dei primi piccoli nuclei di operai e [...] do « [...] Nuovo » si è [...] milioni di italiani non a caso, non [...] non per un giorno: ma per la [...] comunisti alla lotta del [...] che porterà [...] di italia[...]

[...].] il Partito comunista italiano ha subito acquistato [...] di liberazione e dopo, è indubbiamente legata [...] il nostro Partito non ha mai interrotto [...] da quando è sorto. In tuffi [...] anni, che ranno dal [...] di libi? razione, il Partito di Gramsci [...] Togliatti [...] accumulato un inestimabile patrimonio di azione e [...] c'è veramente da rammaricarsi che pochi compagni [...] del nostro Partito e dei suoi militanti [...] più duri della reazione, dal periodo delle [...] quello del ventennio [...]

[...]el [...] erano po erano convinti, perche [...] a congresso: in [...] ancora la prepara [...] politica necessaria per [...] che quel « [...] non era che un aspetto [...]. Quegli estremisti a parole [...] coinè « centrismo [...] la giusta posizione di Gramsci [...] Togliatti, i quali seguivano gli insegnamenti e [...] III Internazionale. In preparazione del Congresso di Lione, si trattava [...] te. Ritornavo fresco fresco [...] Sovietica. Ricordo il mio profondo [...] nel [...] di fronte a Serrati [...] [...]

[...]ntiche sentinelle, con [...] e di parola d'ordine. Alla mezzanotte in punto [...] rancio ». Un grosso [...] da latte pieno di pasta [...] fagioli bollente. Anche in quel misterioso [...] ghiaccio sotto i piedi, si svolse una [...] trionfò la tesi di Gramsci e di Togliatti. I frutti di un [...] Ed il Congresso provinciale di Forlì? Ebbe luogo [...] diroccata, isolata nella campagna, fra alberi brulli. Ma [...] il compagno Maffei [...]. Pane e companatico in [...] fuoco clic spaccava idei [...] : quali, [...]

[...] conseguente, per [...] libertà, del lavoro, della pace! Nella sala [...] il 3 aprile, vecchi [...] stretti intorno al nostro grande capo Palmiro Togliatti, [...] lontani e vicini della vita eroica di [...] ed anche tutti i nostri caduti, da Antonio Gramsci [...] Gastone Sozzi, a [...] a Maria Margotti, saranno [...] a proseguire sul cammino aspro e duro, [...] una méta sicura e luminosa: il socialismo. FRANCESCO LEONE Sei [...] dopo, introverso lei mente, [...] del parlatorio del [...]. Alle porle [..[...]

[...]essaggio che mi Che [...] e i giudici [...] dai compagni mi [...]. Di fronte alla polizia [...] ai giudici fascisti, nelle galere fasciste: a [...] ventennale andarono quadri del nostro [...] per acquietare quella [...] tempra con la quale, [...] di Gramsci B di Togliatti, nelle lolle [...] masse popolari, i 20 di cui parlavo [...]. Non ci poteva esecro [...]. In queste battaglie, il fondatore [...] nostro [...] Antonio Gramsci. Lungo fu confinato por . Secchia scontò, ira carcere [...]. /// [...] /// [...] 13, Colombi 11. /// [...] /// Amendola Spano ,"», [...]. /// [...] /// Dogli [...] membri [...] Comitato [...]. /// [...] /// Il fascismo si illudeva [...]. [...] invec[...]

[...]uno sonda dal naso. Rivendicavano di essere [...] nel nostro [...]. [...] nostro olio lotta contro [...] I f è [...] un. /// [...] /// Rica le loto dei [...] Direzione [...] scontarono anni e anni [...] sotto il fascismo per In loro fedeltà [...] di Gramsci e Togliatti. Oltre a Luigi Longo [...] per tre anni, ecco da sinistra a [...] Secchia [...] scontò tra carcere e confino [...] anni), Scoccimarro (17 anni), D'Onofrio [...] Terracini (18), [...] (7), Spano (5), Novella [...]. Gian Carlo [...] (13), [...]

[...] Coperto di pittura dallo mani [...] piedi, sor preso vicino ad [...] bella i [...] scritta I» [...] il fascismo! [...] anche un [...] in cui si indicavi! Dopo la giorni di [...] razione politica. Ai giudici [...]. Già ero vicino allo [...] speciale Gramsci Linciò la tremenda e profetica [...] Voi fascisti porterei e [...] alla rovina! Spellerà ab lora a [...] c ricostruire il nostro Paese! [...] della storia d'Italia [...] nella mostra del Partito Essa [...] ospitata nei locali romani della Casa della[...]

[...]Quegli italiani [...] ancora non turino imparato a [...] il volto della patria, vadano a vedere queste pagine [...] di storia italiana, vadano a [...] uomini e fatti e dicano in cuor loro se [...] Patria può avere volto più nobile [...] quello [...] Gramsci te dava, del volto [...] le davano e [...] le danno gli allievi ed [...] compagni di Gramsci, [...] insieme n lui furono sempre, [...] e saranno fedeli [...] della pace, del lavoro e [...] degli uomini. Nella stona del popoli [...] e pigmei, patrioti e traditori, idee giuste [...] gli italiani che vogliono [...] orientarsi, capire, vadano a[...]

[...]e, [...] e saranno fedeli [...] della pace, del lavoro e [...] degli uomini. Nella stona del popoli [...] e pigmei, patrioti e traditori, idee giuste [...] gli italiani che vogliono [...] orientarsi, capire, vadano a [...]. Vedranno Stalin c Truman, Gramsci [...] Mussolini, Togliatti e De Gasper i, [...] posto accanto al suol [...]. Nella storia dei popoli vi [...] forze che si sviluppano, [...] vanno [...] e forze [...] si isteriliscono e [...]. La mostra dice quali [...] e quali le seconde, e lo dice[...]


Brano: [...]zione radiofonica Emanuele Milano [...] affiancato da Franz [...]. Naturalmente anche la radio [...] del Papa e gli [...] legati alla vita della chiesa. Da Gallimard il volume [...] «Quaderni del carcere», che completa le Opere in [...] Parigi salva Gramsci dagli orrori del comunismo [...] molto attesa, che vede [...] per intero. E un convegno a Torino, [...] storici italiani e il curatore francese. Piccolo [...] per Robert Paris, storico francese [...] sinistra, che ha curato per [...] «Quaderni del c[...]

[...]omunismo [...] molto attesa, che vede [...] per intero. E un convegno a Torino, [...] storici italiani e il curatore francese. Piccolo [...] per Robert Paris, storico francese [...] sinistra, che ha curato per [...] «Quaderni del carcere» di Antonio Gramsci, ora completata con [...] volume. Non ha trascurato, Paris, [...] le peripezie del suo viaggio nel pensiero [...] Gramsci [...] un trentennio fa, rivelando come in Italia, [...] «copyright ideologico», gli abbiano messo non poco [...] le ruote mentre si accingeva [...]. Oggi, [...] della polemica transalpina sul [...] noir» suggerisce [...] di una strana contraddizione[...]

[...]tennio fa, rivelando come in Italia, [...] «copyright ideologico», gli abbiano messo non poco [...] le ruote mentre si accingeva [...]. Oggi, [...] della polemica transalpina sul [...] noir» suggerisce [...] di una strana contraddizione tra [...] di Gramsci e crollo della cultura politica comunista nel [...]. [...] quanto mai suggestiva, «ma [...] guardare alla continuità del successo gramsciano come [...] parallelismo alla rovescia, in cui la Storia [...] primato rispetto ad operazioni strumentali», argomenta Pier Giorgio Zunino, [...] del seminario promosso giorni fa [...] di Torino (facoltà di Lettere) [...]. In altre parole, commenta[...]

[...] Storia [...] primato rispetto ad operazioni strumentali», argomenta Pier Giorgio Zunino, [...] del seminario promosso giorni fa [...] di Torino (facoltà di Lettere) [...]. In altre parole, commenta il [...] con cui si riflette sul [...] politico di Gramsci è la cartina di tornasole del [...] in mano i [...] cadenze della Storia in maniera [...] superficiale, non schiacciata [...]. E, si può anche [...] della Storia si modifichi nel tempo, sostiene [...] Zunino, [...] ciò non è un valido motivo per [..[...]

[...]uperficiale, non schiacciata [...]. E, si può anche [...] della Storia si modifichi nel tempo, sostiene [...] Zunino, [...] ciò non è un valido motivo per [...] cancellare le distinzioni tra passato e presente. In questo senso, «con [...] malmenata, Gramsci è la [...] quanto sia sentita la [...] ai testi». Insomma, si [...] divampato» torni di stretta [...] angolazione, proprio grazie [...] cui hanno partecipato numerosi [...] Massimo Salvadori a Nicola Tranfaglia e Franco [...] voluta congiuntamente d[...]

[...]ta [...] angolazione, proprio grazie [...] cui hanno partecipato numerosi [...] Massimo Salvadori a Nicola Tranfaglia e Franco [...] voluta congiuntamente dalla Facolta [...] Lettere [...] Filosofia e da tre istituti culturali della [...] Fondazione Gramsci, il Centro [...]. [...] che per i suoi promotori [...] di mostrare come [...] dei testi gramsciani abbia saputo [...] nel tempo rispondendo a [...] problemi. Ma sarebbe riduttivo, [...] Fondazione Gramsci, «non scorgere anche [...] altro intento e cioè quello di discutere e far [...] le prospettive aperte [...] gramsciana dalla nuova edizione per [...] cultura europea, muovendo dalla citta in cui Gramsci si [...] a contatto con una varietà di culture politiche, [...]. E di recente, la Fondazione Gramsci [...] ha dedicato un convegno al rapporto del [...] Gramsci» [...] Nuovo con Torino. Una Torino di cui [...] del Pci, spiega Franco [...] docente universitario ed autore [...] su [...] destinato a rafforzarsi sempre [...] polo industriale del Novecento, il polo strategico [...] sotto il profilo politico». Ma[...]

[...]n Torino. Una Torino di cui [...] del Pci, spiega Franco [...] docente universitario ed autore [...] su [...] destinato a rafforzarsi sempre [...] polo industriale del Novecento, il polo strategico [...] sotto il profilo politico». Ma, le intuizioni gramsciane vanno [...] come sottolinea Nicola Tranfaglia, storico e preside della Facoltà [...] Lettere [...] di Torino, con [...] a [...] del discorso che ci riporta [...] di Robert Paris. Ovvero da lettere che [...] percorso politico [...] segretario del [...]

[...] ci riporta [...] di Robert Paris. Ovvero da lettere che [...] percorso politico [...] segretario del Partito comunista [...] a cominciare dal 1926 in qualche modo [...] pronunciamenti della Terza Internazionale. E non solo: la [...] «è avversata da Gramsci, [...] nel 1930 a schierarsi a fianco ai [...] segreteria [...] Leonetti e Ravazzoli)», espulsi [...] Comitato centrale del [...]. E, in sostanza, se la [...] gramsciana non arriva a compimento è questa [...] di [...] di prigionia del dirigente politico. Anzi, quando reagisce, Gramsci lo [...] dal modello che Stalin impone [...] società sovietica e alla politica del [...]. Michele Ruggiero l [...] n i [...] à à [...] V a c a n [...] e 20124 MILANO Via Felice Casati, 32 Tel. /// [...] /// Michele Ruggiero l [...] n i [...] à à [..[...]


Brano: [...] che conquista [...] e perde in casa. Chi era davvero? Di [...] espressione? E [...] È questo forse il [...] di un convegno di due giorni organizzato [...] Fondazione Istituto Gramsci su [...] di guerra fredda», [...] ieri a Roma con [...]. Vladislav [...] studioso russo, che ha [...] archivi dello stesso [...] fornisce risposte documentate e, [...]. [...] il riformatore non spunta [...] nè è il figlio del [...] di [...]. [...] c[...]

[...]africani e asiatici, [...]. Un modello che attrae [...]. Ed ora si interroga [...] Paggi a quale globalizzazione andiamo incontro: ad una [...] completamente dagli Usa, [...] Con questo interrogativo si [...] convegno che come ha [...] direttore del Gramsci vuole [...] passo verso un ruolo più attivo della [...] i nodi fondamentali del Novecento: «Non vogliamo [...] studi gramsciani, ma vogliamo però allargare i [...] di più con gli studiosi di [...]. La strada da battere, [...] della sprovincializzazione. Siciliano, dopo la laurea [...] romano, [...] con [...] Pintor, la partecipazione alla Resistenza [...] breve parentesi [...]

[...] scrive per [...] «Società» e, più tardi, «Critica marxista», dove nel [...] motivi della [...] opposizione alla svolta della Bolognina. Studioso e storico del [...] del marxismo (i suoi saggi più importanti [...] Rousseau, Engels, Labriola, Lenin e Gramsci), a lungo [...] Gramsci di Roma, docente universitario presso [...] di Salerno, tra i [...] ricordati «Ricerche di storia del marxismo» (Editori Riuniti, [...] il recente «Gramsci. Problemi di metodo» (Editori Riuniti, [...]. Ma la [...] fama internazionale resta soprattutto [...] dei «Quaderni del carcere» di Gramsci, apparsa [...] Einaudi [...] 1975, dopo un decennio di lavoro, mirabile [...] filologica e onestà intellettuale. [...] è stata tradotta o [...] di traduzione in tutto il mondo (Stati Uniti, Germania, Francia, Messico, Brasile) e anche per questo la [...]

[...]è stata tradotta o [...] di traduzione in tutto il mondo (Stati Uniti, Germania, Francia, Messico, Brasile) e anche per questo la [...] studiosi si è opposta alle recenti ipotesi [...] edizione che, in base a tentativi sempre [...] interne alle note gramsciane, ne alterasse [...] con il quale ci [...]. [...] è stato fin dalla fondazione, [...] nel 1990, membro della [...] Gramsci [...] il network che collega i [...] studiosi di Gramsci nel mondo e poi anche della [...] Italia, sorta nel 1996. Come si sa, il [...] anche se [...] del suo ingegno si [...] autori è legato alla edizione critica dei Quaderni [...] di Antonio Gramsci, fino ad allora conosciuti [...] cui aveva concorso Palmiro Togliatti. La fortuna iniziale di Gramsci [...] favorita [...] per temi di ricerca, [...] qualche modo cercavano di corrispondere al piano [...] Gramsci aveva tracciato per se stesso nei [...] prigionia. Emerse, fin da allora, [...] un pensatore di impronta marxiana [...] dalla vulgata del tempo [...] chiusure dogmatiche da cui questa era caratterizzata. Ma, al tempo stesso, [...] orientando la lett[...]

[...]] un pensatore di impronta marxiana [...] dalla vulgata del tempo [...] chiusure dogmatiche da cui questa era caratterizzata. Ma, al tempo stesso, [...] orientando la lettura secondo la interpretazione [...] dava conto né della fatica né della [...] gramsciana: dando per [...] e fissando in uno [...] estremamente più inquieto e mobile e in [...]. [...] critica di [...] fatta di uno scrupolo [...] nelle note, di uno sforzo di delucidazione [...] riferimenti e delle fonti restituiva soprattutto agli [...[...]

[...] di [...] fatta di uno scrupolo [...] nelle note, di uno sforzo di delucidazione [...] riferimenti e delle fonti restituiva soprattutto agli [...] studiosi la possibilità di una lettura non [...] ma soprattutto più attenta alle possibilità che [...] Gramsci aprono a coloro che vengono dopo, [...] vogliono continuare nella ricerca che fu la [...]. Naturalmente non [...] lavoro filologico che non [...] e dunque anche il lavoro di [...] può essere migliorato. Ma resta il significato [...] ed è proprio su [...]

[...]ogico che non [...] e dunque anche il lavoro di [...] può essere migliorato. Ma resta il significato [...] ed è proprio su di [...] che si vuol stendere il velo [...]. Poiché [...] fu [...] interpretativa un sostenitore fermissimo [...] del pensiero gramsciano, ma altrettanto fermamente della [...] trasformatrice della società e dello Stato da [...] pensiero, egli e la [...] stagione furono considerati da [...] che definirono se medesimi come «innovatori» alla [...] memoria [...] come se da essa [...] [...]

[...]nsiero, egli e la [...] stagione furono considerati da [...] che definirono se medesimi come «innovatori» alla [...] memoria [...] come se da essa [...] trarre alcuna lezione. Ora è del tutto [...] stagione culturale legata alla lettura e alla [...] Gramsci, cui [...] contribuì in modo determinante, [...] particolare valore quando a sinistra, e tra [...] trattava di adoperarsi contro i rischi della [...] di un imparaticcio insensato di cui era [...] della vulgata [...] ma è stato ed [...] insensato non[...]

[...]lle società avanzate secondo una lettura della [...] ampia di quella ristretta alle fondamenta economiche, [...] riassumessero il principio e la fine di [...] non si connettessero in un rapporto di [...] altro aspetto della relazione tra le persone. Gramsci fu questo per [...] allora e [...] aiutò a [...]. Leggere Gramsci come un [...] una volta la scoperta dei consigli di [...] contrario, per farne [...] grottescamente accaduto di recente [...] precursore del liberismo è perfettamente [...] di quello che è [...] cultura critica, e cioè ad uno sforzo [...] di interpr[...]

[...][...] di quello che è [...] cultura critica, e cioè ad uno sforzo [...] di interpretazione della realtà. È la dimenticanza delle [...] cultura che ha fatto difetto alla sinistra [...] si paga gravemente. Perciò rimane e rimarrà [...] per renderci il Gramsci [...] la realtà contro la [...] riduzione a formule e [...] tutti gli usi. E ci rimarrà il [...] le mode facili, per gli arrivismi tanto [...] ammantino di un finto sapere, il suo [...] tanto più severo quanto più decisa era [...] e la [...] coerenz[...]


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