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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]re utile mettere [...] documenti, entrambi di mano del segretario del Pci [...] segno opposto, seppure separati soltanto da poco [...] anni. Il primo è un [...] pochissimo noto, un vero e proprio «rapporto [...] Togliatti. Si tratta del testo, [...] Gramsci e pubblicato nel giugno del 2000 [...] Renzo Martinelli su Italia contemporanea, del discorso pronunciato dal [...] Pci [...] novembre 1961, a conclusione [...] è stata forse la riunione del Comitato [...] Pci più tempestosa dal 1945 in poi. Il seco[...]

[...]scorso segreto» al Comitato [...] nel [...] del [...] congresso del [...] prende le distanze dallo storico [...] di [...] «Leggenda nera» ha definito Bruno [...] agosto quella che periodicamente riaffiora [...] dibattito sul controverso rapporto fra Gramsci e Togliatti e [...] tende a raffigurare il secondo come una sorta di [...] politico» del primo. La vicenda è complessa, e [...] clamore mediatico che spesso [...] strumentalmente accompagnata non ha mai [...] a fare chiarezza. Con gli anni però quel[...]

[...]spesso [...] strumentalmente accompagnata non ha mai [...] a fare chiarezza. Con gli anni però quella [...] Giuseppe Vacca aveva definito nel 1994 la «linea [...] nei rapporti tra i due [...] assunto [...] di una lacerante e penosa [...]. Penosa per Gramsci certamente, [...] senza possibilità di dubbio si sentì da Togliatti [...] abbandonato ma tradito; ma penosa anche per Togliatti [...] ogni evidenza incolpevole delle macchinazioni che gli [...] certamente a soffrire molto, sotto la maschera [...] de[...]

[...]oni che gli [...] certamente a soffrire molto, sotto la maschera [...] delle accuse rivoltegli, di [...] parte dovette venire a conoscenza. Quello che è emerso [...] negli ultimi anni è che il serio [...] del 1926, quando Togliatti [...] lettera che Gramsci aveva scritto al Comitato [...] russo stigmatizzando i metodi adottati nella lotta [...] solo [...] di un inarrestabile deterioramento [...] un tempo fatto di profonda reciproca stima. Gramsci si convinse che [...] in carcere da Grieco nel 1928 la [...] in sé nulla di compromettente se non [...] un fatto arcinoto, e cioè del ruolo [...] lui svolto alla testa del Pci dopo [...] fino al suo arresto non solo aggravasse [...] processuale, ma [...]

[...] trattative condotte [...] e vaticani fossero sabotati dai suoi compagni [...] particolare da Togliatti. In realtà questo sospetto [...] su nessun elemento concreto: anzi tutta la [...] si dispone dimostra [...] interessamento di Togliatti per [...] Gramsci di prigione. Tutto lascia supporre che [...] estrema debilitazione nervosa in cui [...] era stato piombato dalla [...] condizioni di salute sempre più gravi suscitasse [...] complotti inesistenti: anche se è indubbio che [...] essere alimentata dal [...]

[...]il dissenso che aveva manifestato di [...] del 1930, con [...] da parte del Pci [...] di cui egli era stato il primo [...] apertamente ostile di alcuni compagni di prigionia. Ma la vicenda andò [...] maggiore veleno dopo la [...] morte. La vedova di Gramsci [...] sorelle (soprattutto Eugenia [...] una «bolscevica della vecchia [...] di autorevolezza e prestigio nel partito) mostrarono [...] credito ai sospetti di Antonio, e si [...]. Erano gli anni in [...] praticamente dirigente del [...] contro il qu[...]

[...]autorevolezza e prestigio nel partito) mostrarono [...] credito ai sospetti di Antonio, e si [...]. Erano gli anni in [...] praticamente dirigente del [...] contro il quale non [...] dossier per [...] ricattare politicamente e manovrare [...]. [...] Gramsci» divenne così una [...] Damocle sospesa sopra il capo di Togliatti, il [...] navigato conoscitore degli apparati [...] mostrò grande abilità nel [...] schivare i colpi. La materia del contendere [...] della cosiddetta «eredità letteraria» di Gramsci, cioè [...] delle lettere dal carcere, che le sorelle [...] avrebbero voluto in affidamento [...] del partito russo. Per fortuna ciò non avvenne. Togliatti riuscì ad occupare [...] chiave nella commissione che si occupava degli [...] Gramsci, e questi furono alla fine depositati [...]. È possibile che [...] di Togliatti verso il [...] improntato alla massima prudenza, per la consapevolezza [...] dei Quaderni per la cultura comunista [...]. Sta di fatto però [...] tempesta della guerra d[...]

[...]..] dei Quaderni per la cultura comunista [...]. Sta di fatto però [...] tempesta della guerra dalla quale egli usciva [...] prestigio di dirigente comunista internazionale oltre che [...] del comunismo italiano, Togliatti fece conoscere al [...] di Gramsci con una larghezza e una [...] difficilmente sarebbero state le stesse se ne [...] monopolio il partito sovietico. Certo, come ha osservato Giuseppe Vacca [...] un [...] saggio del 1994, non [...] che Togliatti «abbia regolato la diffusione del [...][...]

[...]con una larghezza e una [...] difficilmente sarebbero state le stesse se ne [...] monopolio il partito sovietico. Certo, come ha osservato Giuseppe Vacca [...] un [...] saggio del 1994, non [...] che Togliatti «abbia regolato la diffusione del [...] Gramsci in base alle compatibilità che egli stesso [...] politica del [...] e il suo [...] parte del movimento comunista [...] altrettanto certo che egli abbia cercato «di [...] stemperare due dati essenziali della biografia di Gramsci [...] la rottura politica con [...] e, dal [...] anche con il partito [...] della critica del bolscevismo a cui Gramsci [...] Quaderni». Non mancano in effetti [...] sia nelle Lettere sia nei Quaderni stessi, [...] la verità meno numerosi e sostanziali di [...] è sostenuto: a volte sono eliminati i [...] troppo benevoli nei confronti di Bordiga, o [...] polemici vers[...]

[...] partito, dentro il carcere [...] esso. Ma le preoccupazioni politiche [...] interventi censori non incidono in maniera determinante [...] né si può dire che la scelta [...] i quaderni secondo un criterio tematico invece [...] davvero il pensiero di Gramsci. [...] parte, il fatto, in sé [...] casuale, che il primo volume [...] letteraria» di Gramsci, una scelta [...] lettere dal carcere, uscisse [...] del 1947, cioè poche settimane [...] la conclusione, con [...] del Pci dal governo, [...] antifascista, finiva per assumere quasi [...] significato simbolico: [...] straordinario del libro dava la[...]


Brano: [...] di storia e tecnica [...]. Mentre si muovono, i [...] i bassorilievi a nastro delle colonne romane, [...] arricciano spirali barocche, sfogliano album di istantanee [...] per fotogramma, [...] film che si chiama [...]. Said Ho sempre ritenuto [...] Gramsci sulla questione meridionale [...] importante, per un doppio [...]. Esso è una dimostrazione [...] della connessione tra cultura, politica [...] economia, tra analisi scientifica e impegno pratico, che caratterizza [...] opera di Gramsci. /// [...] /// Per me che, in [...] da una società arretrata o meno sviluppata [...] Israele, che agli Stati Uniti, quali potenze [...] di Gramsci riveste un ulteriore significato di [...]. La questione palestinese, infatti, è [...] questione, in senso gramsciano, [...]. Con questo intendo dire [...] rappresentano la società contadina meridionale e depressa [...] dipendente dal Nord, cioè dalla potenza imperiale [...] Israele e degli Stati Uniti. Credo che il saggio [...] Gramsci [...] stato uno dei primi esempi di analisi [...] tra Nord e Sud. Gramsci tentava di mostrare [...] dominio del Nord sul Sud, ma anche [...] Nord dal Sud. Che cosa significa? Oggi [...] capire lo Stato di Israele se non [...] dipendenza dai palestinesi in [...] basso costo, in quanto [...] oppresso, in [...] a perpetuare [...]

[...] basso costo, in quanto [...] oppresso, in [...] a perpetuare la coesione della società israeliana. Ma soprattutto il palestinese [...] necessaria alla società israeliana, affinché essa perpetui [...] il suo stadio [...]. Sotto diversi aspetti [...] gramsciana della questione meridionale [...] e quasi profetica; essa è in grado [...] chiave di lettura del rapporto tra Israele [...] Palestinesi [...] del secolo ai giorni [...]. Il punto di vista [...] di allargare il discorso; ci fa capire [...] palesti[...]

[...]e, [...] avvertita solo nella [...] specificità, in realtà rientra [...] molti Nord e molti Sud del mondo. Si tratti del Sud [...] o dei Carabi o [...] centrale, ritroviamo punti in comune [...] la questione palestinese e ci accorgiamo come [...] di Gramsci sia non solo [...] molti versi anticipatrice [...] stato di cose, ma ci [...] indicazioni preziose per come affrontare il problema ricercando [...] di intenti, [...] e nella lotta. Categoria chiave [...] gramsciano è «egemonia», concetto [...] ha ricevuto diverse interpretazioni. È stato per me una [...] essenziale anche quando ho esaminato [...] polarità geopolitica nel mondo, oltre [...] quella [...] che è il discorso [...] fatto oggetto in Occidente, att[...]

[...] nel pensiero. Intendevo e intendo dire [...] giravi attorno, ti accorgevi che una limitata [...] ricorrenti e costanti, dominava, o meglio egemonizzava [...]. Sono partito da questa [...] prevalentemente letterario. Più [...] e più facevo mia [...] Gramsci, perché mi rendevo sempre meglio conto [...] di opinioni, questa supremazia di poche idee [...] in continuazione, non si [...] senza la conquista imperiale [...] da parte [...]. In altre parole, [...] non era semplicemente una [...] che avevano acqu[...]

[...].] militare [...]. Ritengo tuttavia che il [...] egemonia, che ha ramificazioni politiche, intellettuali, economiche, [...] in ultima analisi la stessa cosa [...] di [...] sul discorso e sulla [...] perché il concetto di egemonia, così come [...] in Gramsci, non è [...] egemonica. In altre parole, egemonia implica, [...] le classi subalterne, la necessità di [...] di strappare [...] alla classe dominante. Se ci si trova [...] si è dalla parte degli oppressi, occorre [...] che hanno le classi emergenti,[...]

[...] propria egemonia, ma di [...] che rendono possibile la lotta egemonica. [...] concessa da Edward [...]. Said presso la Columbia University [...] Giorgio Baratta e Joseph A. [...] per il film New York [...] il mistero di Napoli. Viaggio nel mondo di Gramsci [...] Dario Fo (Le rose e i quaderni, [...] Giorgio Baratta. Siamo in presenza di [...] dei rapporti di forza e dei conflitti [...] non solo di violenza ma di crudeltà. Il mondo è sempre [...] bisogni e dalla dinamica del capitale, è [...] in classi[...]

[...].] Giorgio Baratta. Siamo in presenza di [...] dei rapporti di forza e dei conflitti [...] non solo di violenza ma di crudeltà. Il mondo è sempre [...] bisogni e dalla dinamica del capitale, è [...] in classi sociali che (come aveva cominciato [...] Gramsci attraverso la «questione meridionale») tendono a fondersi [...] di diversa, a volte anche enorme ampiezza. [...] ancora e sempre più bisogno [...] una analisi dialettica economica nel senso di Marx ma [...] di [...] dialettica territoriale nel senso[...]

[...]raverso la «questione meridionale») tendono a fondersi [...] di diversa, a volte anche enorme ampiezza. [...] ancora e sempre più bisogno [...] una analisi dialettica economica nel senso di Marx ma [...] di [...] dialettica territoriale nel senso di Gramsci. Questi ha affiancato a [...] egemonica perché lo sviluppo della dicotomia sociale [...] egli chiama «Oriente e Occidente» e che [...] altre specifiche dicotomie, come quella, nel contesto [...] Europa e America richiedeva tale tipo di analisi, [...[...]

[...]uropa e America richiedeva tale tipo di analisi, [...] di quello dialettico. [...] della convivenza non è che [...] ideologia, che si contrappone alle ideologie oggi egemoni, che [...] tutte [...] del fondamentalismo. [...] grande di Said, nel [...] Gramsci, è la necessità di assegnare priorità [...] alla ricomposizione teorica e pratica della democrazia, [...] in grado di opporre resistenza ai flussi [...] e di idee propugnati dagli opposti fondamentalismi, [...] di guerra e di terrorismo. Gramsci scriveva [...] afflitta dal fascismo, Said [...] rivolto alla Palestina. Per entrambi la battaglia [...] di vita di morte. Sia Gramsci che Said [...] democratica in primo luogo tra le fila [...]. Il fondamentalismo ha invaso [...] occupato la cultura del movimento comunista, come, [...] quello palestinese. Non ci può e [...] un umanesimo della convivenza nel mondo se [...] realizza[...]

[...]a [...]. Il fondamentalismo ha invaso [...] occupato la cultura del movimento comunista, come, [...] quello palestinese. Non ci può e [...] un umanesimo della convivenza nel mondo se [...] realizza pienamente nel campo sociale e culturale [...]. Sia Gramsci che Said [...] rimasti isolati [...] dei rispettivi movimenti. Gramsci scrisse in una lettera: «Ogni sardo è [...]. Credo che non gli fosse [...] la metafora di [...] comunista. Giorgio Baratta Antonio Gramsci La [...] non sta nella distinzione fra tradizione e [...] poteri egemonici e poteri subalterni: il pensiero [...] anche le ragioni dello scontro tra Oriente [...] Occidente Il mondo è grande e terribile e complicato. Ogni azione che si lancia [...] [...]

[...]ieme agli autori, è [...] di «Un posto al mondo» di Mario Martone [...] Jacopo Quadri, un film che fa degli immigrati [...] un umanesimo della convivenza a livello planetario; [...] quella di «New York e il mistero [...] Napoli. Viaggio nel mondo di Gramsci [...] Dario Fo» di Giorgio Baratta, presenti Gabriele Frasca, Stefano Chiarini e Guido Liguori. Giovedì, invece, è la [...] «Italia anno zero» di Roberto Paci Dalò, su [...] Leopardi, Pasolini, Gramsci. La rassegna, ideata da Giorgio Baratta [...] Roberto Paci Dalò è promossa da «Terra Gramsci», [...] fanno parte Dario Fo, Mario Martone, [...] Franca Rame, Fabrizia Ramondino, Edoardo Sanguineti, Antonio Tabucchi e [...] Veloso. /// [...] /// Said è nato nel [...] Gerusalemme. Esiliato da adolescente in Egitto [...] negli Stati Uniti, è st[...]


Brano: [...]oduzione di Giuseppe Vacca, [...] proprio così (Carocci, [...]. Con i curatori, gli [...] Piero [...] ed Emma Fattorini, e Paolo [...] presidente della [...]. Un volume indispensabile per chi [...] capire [...] storia editoriale e politica del [...] gramsciano. Che Togliatti ebbe [...] di salvare in piena tempesta [...] subito dopo la morte del prigioniero a Roma [...] del 1937. /// [...] /// Perché in ballo [...] appunto la questione cruciale: che [...] ha lasciato Gramsci, oltre alla corrispondenza con Tatiana che [...] sarà il nucleo delle Lettere? E ancora appurata [...] di ben trenta Quaderni oltre [...] Lettere chi doveva [...] E come? E cosa contenevano? Domande assai poco filologiche o non solo. E infatti la qu[...]

[...]? Domande assai poco filologiche o non solo. E infatti la questione [...]. Con Togliatti da una parte [...] subito tenta di centralizzare il tutto nelle sue mani, [...] il lascito da divisioni, distruzioni e usi «impropri». E [...] Giulia (moglie di Gramsci), [...] e Tatiana decise a [...] delle carte. E addirittura a farsi promotrici [...] lettere a Stalin di [...] contro Togliatti, incolpato di [...] agire con arbitrio e persino [...] danneggiato il prigioniero, [...] la liberazione diplomatica. Tram[...]

[...][...] delle carte. E addirittura a farsi promotrici [...] lettere a Stalin di [...] contro Togliatti, incolpato di [...] agire con arbitrio e persino [...] danneggiato il prigioniero, [...] la liberazione diplomatica. Tramite la famosa lettera [...] Gramsci [...] del 27 giugno 1928 da Vienna, e [...] Mosca da Grieco. Che il giudice istruttore Macis, [...] usare per aggravare la posizione del detenuto. Ecco sono alcune delle [...] riemergono quando si mette mano al tema [...]. Assieme ad altre meno [...[...]

[...]he il giudice istruttore Macis, [...] usare per aggravare la posizione del detenuto. Ecco sono alcune delle [...] riemergono quando si mette mano al tema [...]. Assieme ad altre meno [...] meno intriganti. Come quelle relative [...] sugli scritti di Gramsci. Operazione a modo suo [...]. Tramite cui Antonio Gramsci veniva [...] (inventato [...] in Italia. In una con la fondazione [...] teorica per il nuovo Pci [...] massa del dopoguerra. Di tutto questo [...] parlato ieri e [...] ancora. [...] di [...] che ha raccontato per [...] specimen del volume «filologic[...]

[...]il nuovo Pci [...] massa del dopoguerra. Di tutto questo [...] parlato ieri e [...] ancora. [...] di [...] che ha raccontato per [...] specimen del volume «filologico», punto di arrivo [...] studi, aperture di archivi e scoperte che [...] Fondazione Gramsci protagonista rigoroso, e mai reticente: [...] in questo caso, fra lettere, note, elenchi, [...]. Che avvolgono le edizioni Einaudi [...] Lettere (1947) e quella tematica dei Quaderni (1948). Sempre [...] ha citato il filo [...] edizione [...] del 19[...]

[...]volgono le edizioni Einaudi [...] Lettere (1947) e quella tematica dei Quaderni (1948). Sempre [...] ha citato il filo [...] edizione [...] del 1948. E con le stesse [...] Togliatti: [...] di scienza e prassi» non ideologica [...]. Dove il metodo di Gramsci [...] con la capacità di includere [...] ragioni avversarie» [...] in [...] più avanzata e forte. Emma Fattorini ha sollevato [...]. Il ruolo politico e [...]. Quello di Piero [...] il famoso economista a [...] da Tatiana le copie delle lettere di Gramsci, [...] a [...] volta le inviava al [...] Pc. E infine il tema [...] innegabile ma preservata da Togliatti [...] riduzione politica ad usum [...]. Piero [...] infine ha evocato lo [...] la vicenda getta su quel mondo di [...] Togliatti partecipe dell[...]

[...]e ha evocato lo [...] la vicenda getta su quel mondo di [...] Togliatti partecipe della linea staliniana al tempo del [...] a forza nel 1929 [...] convinzioni). Anche [...] riapre il dossier [...] e quello di Einaudi: [...]. E infine chiude [...] di Gramsci». Vi fu, oppure non [...] nazionale? Chiara Daniele e Giuseppe Vacca concludono [...]. La prima spiega dettagli [...]. Molte cose non ci [...]. [...] ad esempio delle lettere [...] Gramsci nel 1932 e 1933 lamenta il «complotto» [...] vittima in carcere (con la moglie tra [...]. Non [...] la famosa risposta di [...] del 1937 a Togliatti, [...] cosa vuol fare Gramsci dei Quaderni se [...] Vacca illustra il ruolo di [...] agente comunista a Cambridge, [...]. E chiarisce che Gramsci [...] con sé a Mosca. Dove avrebbe usato il [...] la lotta politica, «perché non aveva la [...] quel che lì accadeva»). Inevitabile allora la conclusione. Se Ercoli mediava, Gramsci [...]. E lo si vide [...] «Nino» si scontra col Togliatti filo Stalin [...]. Morale: quel Gramsci a Mosca [...] male. E almeno oggi possiamo [...]. Grazie a quel Togliatti [...] sè in Italia quelle fotocopie da Mosca [...] del 1944. Mi fido soltanto delle [...] manipolato Winston Churchill n di [...] Ming 1 IDEE LIBRI DIBATTITO I [...] vanno a c[...]

[...]he [...] ego [...] è un fumettista del Maine: [...] impazzisce il giorno che vende la [...] saga a una grande [...] ARCHIVI Lo scontro politico ed editoriale attorno al lascito [...] un volume a cura di Giuseppe Vacca [...] Chiara Daniele Operazione Gramsci, così Togliatti da Mosca salvò [...] Lo scrittore americano Stephen King. In America è uscito [...] romanzo, [...] il suo nuovo romanzo [...] Usa, sembra un ritorno al genere di cui [...]. /// [...] /// In America è uscito [...] romanzo, [...] il su[...]


Brano: [...]..] caos e alla disperazione, solidarietà ai nostri [...]. Propaganda sugli aiuti? Tutti [...]. Ieri nuove scatolette, questa [...]. PERÙ Il tonno dei [...] propaganda? Sono trascorsi dieci anni dal primo [...] i diritti [...] sulle opere di Antonio Gramsci [...] come [...] del [...] la nostra famiglia è [...] centro [...] dei [...] italiani. La sola novità è [...] Giuliano Gramsci, mio padre non [...] più. Per ciò spetta a me [...] in [...] èsorta subito dopo la pubblicazione [...] Corriere della Sera [...] del 13 agosto di Antonio [...] Gramsci» a seguito della mia [...] a [...] in cui ringraziavo quanti mi [...] stati vicini in quei difficili momenti, senza alcun riferimento [...] triste storia dei diritti [...]. Confesso di [...] senza eccessivo entusiasmo perché [...] a partecipare a po[...]

[...][...] triste storia dei diritti [...]. Confesso di [...] senza eccessivo entusiasmo perché [...] a partecipare a polemiche del genere che [...] spreco di energie preziose ed, inoltre non [...] un argomento così complesso e tecnico. [...] di Giuliano Gramsci che uno [...] può costruire leggendo [...] del Corriere, può apparire duplice [...] paradossale: da una parte il povero pensionato senza mezzi [...] dimenticato e abbandonato da [...] si spegne non [...] rivolgere alle strutture sanitarie [...]. [..[...]

[...][...] Mosca, insegnava [...] flauto e clarinetto in due [...] musicali, componeva musica per gli spettacoli teatrali, faceva traduzioni [...] letteratura e saggistica italiana [...] disponibilità sia del Partito (Pci, Pds, [...] che della Fondazione Gramsci avendo [...] più volte la possibilità di guadagnare, come nel [...] in occasione della [...] lettere di Tatiana [...]. Tutte queste attività gli [...] dignitosamente sia [...] nella Russia di oggi [...] fatto di essere figlio di Antonio Gramsci. La [...] tragica fine è avvenuta non [...] così poco affidabili», come [...] ma a causa del disordine [...] carattere burocratico avendo noi a disposizione tutte le risorse [...] necessarie per [...] anche grazie a quelle offerte [...] dai [...]. /[...]

[...] necessarie per [...] anche grazie a quelle offerte [...] dai [...]. /// [...] /// In realtà, né mio padre [...] io, [...] a fondo [...] particolari di questa vicenda. Sapevamo solo che [...] stata una lunga battaglia giudiziaria [...] la Fondazione Gramsci condotta da mia cugina Renata Gramsci, [...] di Delio, assistita da mio zio, Marco [...] avvocato di Firenze, figlio di Teresina Gramsci, sorella prediletta di Antonio, [...] stipulazione [...] con Einaudi [...] famiglia Gramsci avrebbe ricevuto [...] dei proventi, in media 4 [...] euro [...] (il restante [...] spettava alla Fondazione perla [...]. [...] (più precisamente mio padre [...] Zinaida, vedova di mio zio Delio) ha [...] milioni di vecchie lire come una specie [...[...]

[...]consigli di amici, mio [...] si è rivolto [...] Anna Maria Sgarbi, cara amica [...] famiglia, per chiarire meglio la sostanza [...] stipulato frettolosamente che non aveva [...] risposta ad alcune domande [...] diritti [...] sono stati versati [...] Gramsci e non alla famiglia? Perché Einaudi ha pagato una somma così modesta alla famiglia? [...] milioni per le innumerevoli pubblicazioni sia in Italia che [...] nei 50 anni precedenti. Chi precisamente [...] proventi delle pubblicazioni fatte [...] Eccet[...]

[...]recedenti. Chi precisamente [...] proventi delle pubblicazioni fatte [...] Eccetera. Sono rimasto fortemente stupito dalle [...] rilasciate dal Professore Vacca secondo cui «fino al [...] i proventi del [...] vennero ripartiti in misura eguale [...] Gramsci e la famiglia [...]. [...] una bugia, o noi siamo [...] famiglia di bugiardi. [...] non denigrare per favore [...] mio carissimo padre e di mio nonno Antonio Gramsci! Tu sai meglio di me [...] quello che hai detto non è vero altrimenti [...] a venire a Mosca per [...] insieme nel nostro appartamento il calzino dove mio [...]. Per quanto riguarda la [...] Adriano Guerra, invece, anche se non di [...] chi non cono[...]

[...]tra famiglia non avrebbe fatto numerose [...] senza chiedere un soldo (proprio [...] maggio di [...] mio padre ha consegnato [...] il carteggio di Tatiana [...] degli anni [...] che contiene testimonianze preziosissime [...] periodo [...] di Antonio Gramsci). E in ultimo, vorrei [...] Guerra che definisce la questione «. In conclusione, caro Beppe, [...] di partito, quale sei, sempre pronto a [...] responsabilità degli errori commessi, magari dagli altri, (Dai [...] Dai segretari del Pci? Da Togliatti [...]

[...]o Beppe, [...] di partito, quale sei, sempre pronto a [...] responsabilità degli errori commessi, magari dagli altri, (Dai [...] Dai segretari del Pci? Da Togliatti stesso?) [...] in questa occasione, per evitare che queste [...] tua creatura, [...] Gramsci, riconoscendo la verità [...]. Solo così potremmo voltare [...] della storia dei nostri rapporti. E continuare la collaborazione [...] ora è stata comunque efficace e fruttuosa. Non ho la minima [...] il lavoro [...] e mettere in discussione [...] r[...]


Brano: [...]zioni, dalla destra alla sinistra era [...] del Pci. Per me diventare «un [...] tutto «fare i conti» [...] Benedetto Croce, percepito come principale ostacolo sulla via al [...]. [...] materialismo storico e la [...] Benedetto Croce, ma non divenni «gramsciano». Mi [...] letture molto più schematiche e [...] a botta di citazioni di Materialismo ed empiriocriticismo di Lenin. Per Croce trovai calzante la [...] con cui [...] incasellato Lukàcs ne La distruzione [...] ragione: una variante debole [...] eu[...]

[...]botta di citazioni di Materialismo ed empiriocriticismo di Lenin. Per Croce trovai calzante la [...] con cui [...] incasellato Lukàcs ne La distruzione [...] ragione: una variante debole [...] europeo del primo Novecento. Una lettura più seria [...] Gramsci [...] iniziai dopo la laurea, quando, studiando la [...] italiano, approdai [...] napoletano. Ancora una volta la mia [...] era [...] mi [...] e con [...]. Mi ero iscritto al Pci [...] univo allo studio [...] militante. Il magistero intellettuale di[...]

[...]alismo», [...] irrilevanza urbana, [...] nelle campagne e assai lontano [...] capacità di condurre lotte per [...]. [...] primo scritto apparve su [...] nel 1964. Era dedicato ai mutamenti [...] del ruolo degli intellettuali meridionali ed era [...] gramsciana. Avevo approfondito Alcuni temi [...] Gli intellettuali e [...] della cultura e Il Risorgimento; [...] che il [...] dualismo italiano era nella [...] autonomia [...] meridionale e nella concentrazione [...] del «cervello nazionale» [...] cultural[...]

[...]ternazionale un «comunismo democratico» giustificato dalle [...] geopolitiche in cui si radicava la [...] azione ma [...] storica originale, di valore [...] solo italiano. Per contribuire alla rielaborazione [...] italiana mi immersi nello studio di Gramsci [...] Togliatti. Ma evidentemente era soprattutto [...] tenere il campo della revisione [...] auspicata e del nostro [...] solo con i suoi critici e avversari [...] anche con la [...]. La posta in giuoco [...] il rapporto fra il Pci e il [...] anche[...]

[...] [...] strategia, sempre più distanti [...] effettivamente praticava. Condividevamo con esso [...] del passaggio degli anni Settanta [...] la fine del «riformismo nazionale» in Europa [...]. In questo contesto si [...] approfondì il mio incontro con Gramsci. Fin dai primi anni Settanta Franco De Felice, principale storico e figura intellettuale di [...] della De Donato, aveva intrapreso lo studio [...] Quaderni del carcere e con un breve ma [...] sul Contemporaneo nel 1972 Una chiave di [...] Americani[...]

[...]intellettuale di [...] della De Donato, aveva intrapreso lo studio [...] Quaderni del carcere e con un breve ma [...] sul Contemporaneo nel 1972 Una chiave di [...] Americanismo e fordismo aveva posto le prime basi [...] interpretazioni canoniche di Gramsci. Il fatto che non [...] uno studio sistematico dei Quaderni fu per [...]. Non ero troppo condizionato [...] tematica del 19481951 e uno [...] vero e proprio di essi lo iniziai [...] del 1975. [...] la stesura quasi giorno [...] un vero e proprio mut[...]

[...] disinteressata»! Sorgeva la domanda: qual [...] «programma scientifico» di [...] carcere diTuri? [...] quello che aveva preso [...] Grande Guerra e [...] di Stalin? In quali [...] Il gruppo di studiosi [...] preparazione del convegno dell' Istituto Gramsci del [...] per caso Politica e storia in Gramsci, [...]. Anche se nel suo [...] lavoro di preparazione fu sostanzialmente accantonato, Franco De Felice, Biagio de Giovanni, Marisa [...] io stesso ed altri [...] volume preparatorio che prospettava un nuovo approccio [...] di Gramsci. Ad esso cominciai a dedicarmi [...] una certa continuità e con progressivi approfondimenti dopo essere [...] a capo della crisi mondiale degli anni Settanta, [...] fatta [...] personale e [...] cominciato a capire che eravamo [...] fronte ad un dec[...]

[...] declino forse irreversibile del sistema politico [...] repubblicana. Questo slargamento di vedute e [...] significativa revisione dei miei strumenti di indagine mi [...] politico e culturale del Pci [...] avevo condiviso nel decennio precedente. In Gramsci scoprii gradualmente [...] un pensiero [...] utile ad inquadrare il Novecento [...] secolo [...] e della globalità, della [...] della [...] crisi; ma anche i [...] quel «nuovo modo di pensare» che indicava [...]. È il Gramsci su cui [...] ancor oggi: sono più di [...] e credo di [...] dire che finalmente [...] incontrato davvero ed eletto a [...] della mia ricerca politica e intellettuale. In fondo la detenzione [...] le ho volute io stesso in certo [...] ho mai voluto m[...]

[...]..] incontrato davvero ed eletto a [...] della mia ricerca politica e intellettuale. In fondo la detenzione [...] le ho volute io stesso in certo [...] ho mai voluto mutare le [...] opinioni per le quali [...] dare la vita e non solo a [...] Antonio Gramsci n di Giuseppe Vacca Che [...] gramsciani Juniores e seniores [...] per due giorni EX LIBRIS ITINERARI La prossima settimana a Torino, generazioni diverse di [...] Gramsci a confronto. Ecco come uno di [...] Presidente della Fondazione Istituto Gramsci, racconta la [...] personale «scoperta» del pensatore [...] Il [...] Errata Corrige Alle moltissime iniziative che stanno [...] gramsciano» si aggiunge quella [...] e 9 novembre a Torino, [...] terrà il convegno Il nostro Gramsci (Circolo [...] Lettori, [...] Bogino 9). Si tratta di un [...] coordinato dal prof. Angelo [...] di Torino, e organizzate dalla Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci tra juniores e seniores. Ovvero tra giovani studiosi, [...] formazione, e più noti esperti e accademici [...] è chiesto di raccontare in pubblico il [...] Gramsci: [...] personali, ricerche, itinerari di pensiero e politici. E, sul finale della [...] del Premio Giuseppe Sormani [...] Antonio Gramsci, le testimonianze proseguiranno per la [...] non più del mondo degli studi, ma [...] delle professioni, del giornalismo, della politica. [...] accanto anticipiamo la testimonianza [...] Giuseppe Vacca, presidente della Fondazione Istituto Gramsci di Roma. IDEE LIBRI DIBATTITO [...] tratta dal sito internet [...]. La vera autrice [...] è Lisa Ginzburg. Ce ne scusiamo con [...] e con i lettori. /// [...] /// Ce ne scusiamo con [...] e con i lettori.


Brano: Ma io concordo [...] testo stenografico, [...]. Moravia ha esposto mi [...] vista, che corrisponde [...] quello di Gramsci e [...] del problema che [...] ha dato. Su pegno, deve superare [...]. Olire alla [...] grande ricchezza, alla [...] organicità sostanziale, non si può [...] conto delle condizioni in cui [...] fu pensato e scritto, del carcere, delle condizioni tra[...]

[...]blema che [...] ha dato. Su pegno, deve superare [...]. Olire alla [...] grande ricchezza, alla [...] organicità sostanziale, non si può [...] conto delle condizioni in cui [...] fu pensato e scritto, del carcere, delle condizioni tragiche [...] cui Gramsci si trovava, che [...] costretto il suo pensiero in [...] esteriormente frammentaria. Questa meditazione (io si sente [...] ogni pagina, nella [...] varietà, nella [...] complessità) adempie [...] a due fini, che sono [...] fini di libertà e di salve[...]

[...] pensiero in [...] esteriormente frammentaria. Questa meditazione (io si sente [...] ogni pagina, nella [...] varietà, nella [...] complessità) adempie [...] a due fini, che sono [...] fini di libertà e di salvezza. Un fine personale, che riguardava Gramsci, quello cioè [...] ; salvare la [...] libertà di uomo dentro [...] carcere, ed un fine universale [...] se si vuole, un fine popolare, nàzionale, sociale, politico, [...] di p [...] r a re quel profondo» [...] 1 e cambiamento della società italiana [...]

[...]ine popolare, nàzionale, sociale, politico, [...] di p [...] r a re quel profondo» [...] 1 e cambiamento della società italiana che egli riteneva [...] e molti altri con lui ritenevano e ritengono [...] necessario. Questa finalità del pensiero [...] Gramsci [...] i suoi scritti e fa di essi: [...] diverso da ogni freddo studio su problemi [...]. Nel pensiero di Gramsci [...] motivi vitali del suo tempo, quello [...] del dopoguerra. Esso si ricollega al [...] Gobetti e degli altri che avevano sentito la [...] rinnovamento, anche se la postulassero in maniera [...] rivoluzione socialista, o comunista, o liberale, o [...]

[...]ovamento della società, i [...] tra il mondo della cultura ed il [...] in funzione di questo profondo e radicale [...] diventare dei rapporti [...]. La stessa terminologìa, del [...] analizzata e discussa. Ad esempio, il concetto di [...] è usato da Gramsci, a me pare, in un [...] abbastanza differente [...] o [...] parte dei suoi scritti, senza [...] questa differenza sia mai una contraddizione. In altri brani il [...] » " e [...] c [...] » ha il significato [...] legato ai sentimenti, ai bisogni ed [[...]

[...]suoi scritti, senza [...] questa differenza sia mai una contraddizione. In altri brani il [...] » " e [...] c [...] » ha il significato [...] legato ai sentimenti, ai bisogni ed [...] del [...]. In [...] altri brani. Sempre in questo progresso [...] Gramsci, arriviamo « qualche brano nel quale [...]. Nelle discussioni su questo [...] punto dì estetica, (dove non [...] perde tuttavìa mai il carattere storico e la volontà [...] di rinnovamento della cultura), taluno dì voi potrà probabilmente [...] ponto[...]

[...]...] che [...] è quella che [...] ciò che c'è ». Ma [...] probabilmente, entreremmo in un discorso [...]. Ma questo, che è [...] a qualcuno dei moltissimi problemi, suscitati dalla [...] sulla letteratura, vorrei si risolvesse in un [...] i libri di Gramsci non staccandosi mai [...] vista storico del pensiero di Gramsci, che [...] punto di Vista essenziale dal quale dev'essere [...]. Partendo da questo punto [...] bisogna riconoscere il solenne atto di fiducia [...] Gramsci con la [...] vita ed i suoi [...] del [...] italiano. Partendo dalla [...] affermazione che [...] rappresenta la vita di [...]. Novella sono giunti gli artisti [...] che [...] alle [...] del «Maggio Musicale ». Il loro primo [...] avrà luogo, second[...]

[...], giugno [...] Le prime, confuse notizie sulle [...] amministrative del Nord hanno ridato un po' di coraggio [...] propaganda d. Iniziata in sordina, senza [...] sempre impostata su ipotetici miliardi spesi a [...]. Invece, al contrario, tutto [...] Gramsci pone in evidenza il valore e [...] italiano come capace di storia e quindi [...] arte: è un solenne atto di fiducia [...] dì rinnovamento e di libertà del [...]. [...] in questo senso storico che [...] pare particolarmente significativo [...] oggi, [...]

[...]..] italiano come capace di storia e quindi [...] arte: è un solenne atto di fiducia [...] dì rinnovamento e di libertà del [...]. [...] in questo senso storico che [...] pare particolarmente significativo [...] oggi, a parlare del pensiero [...] di Gramsci, dopo che [...] ha avuto. Alessi, [...] della D. Noi che siamo sensibili [...]. Noi che siamo dei [...]. Queste pressappoco erano le [...]. Alessi nella [...] campagna elettorale. E c'è di più: in [...] tempi, nel formulare le sue promesse, egli vol[...]

[...]ore 32), [...] al 5 giugno: personale [...] Afro. /// [...] /// Personale di Angelo Savelli. Romagna, 18): dal; 26 maggio [...] 4 [...] della [...] i [...]. /// [...] /// Apostoli 55); dal 13 al [...] «io. /// [...] /// Tema del dibattito era: [...] Gramsci [...] il folklore»; relatori i [...] Ernesto De Martino, della Giunta [...] la storia del [...]. Paolo Toschi della [...] Roma. De Martino ha [...]. Il folklore è infatti [...] costume, la morale e la cultura del [...]. Ce Martino quindi, riferendo [...]


Brano: [...]i [...] private di latino e greco. Durante gli esami ; [...]. Era Antonio [...] e fu quello, nel [...] incontro fra ti due giovani che di [...] anni diverranno [...] storici [...] del cammino del comunismo [...] Italia. Partendo dal [...] culturale, Gramsci e foglietti [...] ricorda questo [...] sprofondarono [...] appassionato Sila ricerca politica 'e [...]. Nulla di problemi religiosi, dubbi [...] o [...] di questa natura, [...] e assillante, in», la ricerca [...] economica e [...]. Appare così, per [...]

[...] Appare così, per la [...] in Togliatti, quel ito che [...] nella [...] personalità [...] e politica: [...] ricerca problematica, ella verifica, della [...] che lo [...] per tutta la vita. Nel [...] metodo di ricerca, [...] di tipo [...] marxista, i Gramsci era un [...] ricorda Togliatti «e fu la [...] guida che allora mi [...] ». Su suggerimento [...] Togliatti [...] a 19 anni, il suo [...] scritto organico, ricerca sul perchè di condizioni di arretratezza [...] Sardegna. Alla lezione marxista di! Nel[...]

[...]mani dei dirigenti riformisti a quelle [...] più avanzati, della Fiat, la : prima [...] ( tipo concentrato. Nel 1914, [...] dopo un periodo di frequenza [...] circoli giovanili, Togliatti si iscrisse al [...] ; Partito socialista, con il [...] quale Gramsci era stato [...] già in contatto fin dagli [...] del liceo a Cagliari. Fu quello, per lui, [...] distacco, anche personale, dal suo ambiente di [...] classe di provenienza. Egli: entrò a far [...] di giovani intellettuali e operai che, con Ottavio Pa[...]

[...]..] di Togliatti, fu sostenuto da Luigi Einaudi. Prestò servizio vo' lontano prima [...] un ospedale da campo [...] e successivamente, fatto idoneo, nel [...]. Punto di aggancio politico [...] Togliatti, [...] nel periodo [...] tare, ancora e sempre Gramsci, [...] del « Grido del [...] », il [...] socialista torinese del PSI. Fu attraverso Gramsci e [...] che Togliatti per la prima volta ebbe [...] dei bolscevichi russi e della loro lotta [...] degli appelli di [...] e di [...]. Le prime informazioni sulla [...] Lenin, allora pressoché sconosciuta In Italia, vennero [...] tradotte da riviste [...]

[...] operaia torinese. Del nuovo giornale Togliatti [...] e collaboratore. Dopo un primo periodo [...] dovuto [...] di Angelo Tasca, il [...] con forza come organo di battaglia politica [...] : fabbrica degli operai [...] riesi. A ciò si giunse, ricorda Gramsci [...] nél" «Programma [...] Nuovo » (12 agosto 1920), [...] « ordimmo, io e Togliatti, un colpo di [...] redazionale » imponendo la pubblicazione, [...] numero 7, di un articolo sul pro. Fummo, io, Togliatti e [...] invitati a tenere conversazioni n[...]

[...]o, era entrato a far [...] stabilmente, della redazione [...] torinese, di cui era redattore [...] Ottavio Pastore. Il lavoro giornalistico, tuttavia, [...] cronaca, giudiziaria, recensioni, critiche teatrali) si completava [...] politico. Insieme a Gramsci, Togliatti [...] assemblee dei Consìgli di fabbrica (settembre ottobre [...]. Ai primi del gennaio 1920 [...] dopo [...] dato battaglia al vecchio gruppo [...] reclamando la necessità di una direzione nuova saldamente collegata [...] movimento di fa[...]

[...]e dei Consìgli di fabbrica (settembre ottobre [...]. Ai primi del gennaio 1920 [...] dopo [...] dato battaglia al vecchio gruppo [...] reclamando la necessità di una direzione nuova saldamente collegata [...] movimento di fabbrica, sia Togliatti che Gramsci entrarono a [...] parte del comitato direttivo della Sezione socialista di Torino. Da allora Togliatti fu [...] moto di ; rinnovamento rivoluzionario del PSI [...] operai più avanzati. Come vicesegretario della Sezione socialista, [...] Nuovo e [...[...]

[...]debolezza della direzione politica del [...] e della necessità di rompere con essa [...] nuova [...] rivoluzionaria, attorno ad una nuova [...]. Già da tempo gli [...] torinesi avevano del resto spinto a fondo [...] questa direzione. Un documento di Gramsci [...] Per un rinnovamento del' partito [...] » era stato conosciuto da Lenin il quale, al II Congresso [...] lo aveva approvato, invitando i [...] italiani a [...] conto. [...] Nuovo Togliatti scrisse il . La biografia di Togliatti, [...] comincia a[...]

[...]teria e [...] reggimento alpini. Prima [...] Togliatti era stato redattore [...] settimanale della sezione socialista piemontese, [...] Il gridò del [...] », e su qual giornale [...] era sviluppata una polemica che sottolineava, in un articolo [...] Gramsci, come non bisognasse trascurare, per un giudizio sulla [...] nazionale. Togliatti aveva conosciuto Gramsci ne» [...] di Torino, dova egli si [...] laureato in legge nel 1914. Gramsci fu nominato direttore. Al congresso di Livorno» [...] gennaio 1921 [...] fondato il Partito comunista [...]. Seziono [...] comunista» Togliatti non fu [...] porcHè trattenuto a Torino dal [...] lavoro di redattore capo [...] Nuovo. Fu lui però a [..[...]

[...][...] su [...]. Togliatti fu [...] Mi secondo congresso del PCI, [...] a Roma dal 20 al 25 marzo del 1922, [...] dot Comitato Centrale del Partito. Da allora Togliatti fu uno [...] dirigenti [...] dei nuovo partito. Entrato nella direzione nel [...] Gramsci le « tosi di Lione . Dopo [...] di Gramsci, alla fine [...] Togliatti colpito da tre mandati di cattura è [...] diviene il [...] del partito che dirigo [...] centro estero », da Lugano," da Basilea [...] Parigi. La linea leninista e [...] difesa s illustrata . [...] Dal,a marcia su Roma» in [...]


Brano: [...]lia oltrepassare la [...] della conoscenza verso [...] liberti che non sia ipotetica. Si toma da capo [...] del n sogno » e [...]. A quel punto non [...]. /// [...] /// Leonelli finisce per contestare, [...]. Michele Rago Cagliari: il Convegno [...] Gramsci LETTERATURA E SCUOLA : CAMPI BATTAGLIA PER UNA NUOVA [...] lavori [...] da una feconda analisi [...] che libera la figura e l'opera gramsciana [...] agiografico Le relazioni di Borghi e di [...] di Giorgio Amendola Ricchezza [...] di comunicazioni Da uno dei nostri inviati CAGLIARI, [...] Sono continuati oggi alla Fiera campionaria i lavori [...] Convegno [...] di studi gramsciani. Dalle prime tre giornate [...] dal vivace dibattito che si è sviluppato [...] di Garin, Bobbio e Ragionieri, si può [...] giudizio: questo convegno, cioè, si viene svolgendo [...] irrigidimento agiografico della figura e [...] gramsciana, e attraverso tutta [...] istanze di rigore critico, metodologico e filologico. La terza giornata si [...] con la relazione sut Scuola e educazione [...] Gramsci [...]. Lamberto Borghi, [...] di Firenze. [...] nel solco della lezione Marxiana, [...] soprattutto del Labriola (da cui peraltro, ha rilevato Borghi, [...] differenzia per [...] della istanza [...] Gramsci conferisce una dimensione educativa [...] opera di cambiamento e di rinnovamento della società. Occorre tenere presente, ha [...] Borghi, [...] educativo di Gramsci è [...] di particolare asprezza: la [...] è sostanzialmente « una [...] e dello sforzo ». Partendo dalla concezione [...] Borghi Natalino [...] SI DISTRUGGE [...] CAPITALE Contro Pavia infuriano [...] Studiosi di tutto il mondo terranno un convegno [...]

[...][...] » (L. Solo a [...] le pagine del « manuale [...] al scopre. Infatti, quanto sia [...] il sistema previdenziale [...] e come, pertanto, sia necessario [...] urgente attuare una riforma indicate. /// [...] /// [...] detto ancora Borghi, la [...] Gramsci al tipo di scuola imposto dagli idealisti [...] proposta di una scuola liberata dalla cristallizzazione [...] incentrata sulla attività [...] (lavoro) con un nuovo [...] sostituzione di quello umanistico retorico. Sulla relazione di Borghi [...] Din[...]

[...]istico retorico. Sulla relazione di Borghi [...] Dina Bertoni Jovine, Giovanni Lombardi, Angiola Massucco Costa, [...] Are e la professoressa Mozzo Dentice [...]. Nella [...] relazione scritta e nelle [...] inizio delia seduta pomeridiana sul tema « Gramsci [...] problemi della letteratura ». Dopo avere ricordato le [...] sul «distacco tra intellettuali e Nazione », [...] («La letteratura italiana è staccata dallo [...] italiano, è di casta, non riflette [...] storia, non è cioè [...] come si legge fra[...]

[...]e Nazione », [...] («La letteratura italiana è staccata dallo [...] italiano, è di casta, non riflette [...] storia, non è cioè [...] come si legge fra [...] Quaderni). [...] ha illustrato alcuni tra i [...] obiettivi della «critica spietata » [...] Gramsci: le arcadie. [...] ha concluso osservando che. Sul dibattito seguito alla [...] riferiremo domani. Nel pomeriggio di ieri [...] gli altri, il compagno Giorgio Amendola, riferendosi [...] della posizione di Gramsci dopo la « [...] Comunista nel 1929 30. /// [...] /// Di [...] La motivazione fondamentale della [...] comunista, pur con tutti [...] tattica, ha continuato Amendola, si proponeva di [...] rivoluzionario a una situazione internazionale di nuovo [...][...]

[...] pur con tutti [...] tattica, ha continuato Amendola, si proponeva di [...] rivoluzionario a una situazione internazionale di nuovo [...]. Grazie alla vittoria antifascista [...]. Successivamente Paolo Spriano ha [...] crisi del 1924 26 che poneva a Gramsci [...] di una nuova strategia rivoluzionaria e di [...] « via [...] » al potere in Italia. Spriano ha aggiunto che [...] rivoluzionaria al fascismo, resterà [...] preoccupazione costante in Gramsci. Luciano Gruppi e Valentino [...] dal canto loro, hanno [...] relazione di Bobbio, sottolineando il legame che [...] al pensiero di Marx e di Lenin. /// [...] /// Gruppi ha rilevato che Gramsci [...] il concetto di egemonia con il momento [...] » (intellettuale e morale), ma, come Lenin, [...] il momento del « dominio ». Per quanto riguarda il [...] e sovrastruttura, Gruppi ha poi messo in [...] dei contributi più originali [...] gramsciana. /// [...] /// Altri interventi hanno [...] Ricordi a Palazzo [...] in diverso modo le [...] (li Bobbio. Il tedesco occidentale Fletcher [...] sulla originalità della interpretazione gramsciana della storia [...]. Nicola Badaloni ha fatto [...] interessi specifici e di [...] contributi da [...] Gramsci, con i problemi della prassi rivoluzionaria cosciente. [...] ha posto un problema [...] di Gramsci: se egli cioè abbia fornito [...] e interpretazioni del momento storico in cui [...] elaborato anche categorie sistematiche di scienza politica, [...] e la direzione del processo storico. La seduta, che ha [...] interventi di Roberto Mazzetti, dello[...]

[...]...] e la direzione del processo storico. La seduta, che ha [...] interventi di Roberto Mazzetti, dello jugoslavo [...] e di Leonardo Paggi, [...] conclusa dai tre oratori. Garin ha riproposto [...] di una rigorosa ricostruzione e [...] del pensiero gramsciano. Bobbio ha precisato che [...] porre Gramsci fuori [...] del pensiero marxista. /// [...] /// Gian Carlo [...] manifesti esposti alla mostra [...] Grafica Ricordi » di Palazzo [...] a Roma Assai suggestiva [...] « Grafica Ricordi » allestita nelle sale [...] Premi Roma a Palazzo [...]. Come co[...]


Brano: [...] che [...] derivare dalla sociologia cattolica [...] di rinnovamento politico e sociale e per [...] cosi verso i partiti « laici » [...] socialismo e il comunismo marxista. Le dure condizioni in [...] comunisti in quei «tempi di ferro e [...] Quando Gramsci [...] nel [...] serrata polemica contro gli [...] della Russia dei Soviet [...] Un articolo dettato al [...] interruzioni che usci zeppo di strafalcioni e [...] errata corrige »Vorrei [...] te Gramsci era direttore [...] del tuo arresto, [...] te pubblicò articoli intorno [...] In discussione in URSS [...] quel periodo. Ferrini ( Torino )LA POLEMICA DI OGGI In termini più propri, la polemica contro [...] come [...] di chiusura al dialogo [...] cu[...]

[...]iettivo, [...] problemi [...] di una nuova società. GIUSEPPE CHI AR AN TE Le [...] in cui i comunisti lavoravano nel 1926, [...] eccezionali, erano durissime. Gli arresti [...] di mese in mese, [...] in media un numero si un numero [...] tipografia. Gramsci, come tutti i [...] svolgeva [...] molto intensa, come segretario [...]. Stava prevalentemente a Roma [...] mandava articoli di fondo, note, corsivi, per [...] si stampava a Milano. [...] interessante riscontrare come la [...] suoi scritti [...] alm[...]

[...]tampava a Milano. [...] interessante riscontrare come la [...] suoi scritti [...] almeno di quelli che [...] riconoscere come suoi [...] di questo periodo fosse [...] contro gli avversari sul tema della Russia [...] suo sviluppo verso il socialismo. Gramsci era attentissimo a [...] si scriveva da parte dei vari organi [...] Corriere della Sera al [...] d'Italia, dal Mondo [...] non mancava occasione di rimbeccare, precisare, illustrare [...] della rivoluzione russa, del problema [...] del ruolo dei con[...]

[...]sione di rimbeccare, precisare, illustrare [...] della rivoluzione russa, del problema [...] del ruolo dei contadini [...]. Quando il Corriere pubblicò [...] Raffaele Calzini dalla Russia, nelle quali si raccoglievano [...] a Mosca contro il regime, Gramsci parlò [...] e di vecchio [...] » [...] della borghesia milanese, anzi [...] Finché il capitalismo conoscerà la nuova Russia attraverso [...] dei Calzini, noi abbiamo ragione di compiacerci [...] Un lettore propone di iniziare una «rubrica» dedicata [...]

[...]] Uniti » [...] ottobre 1926: la prima pagina [...] interamente dedicata al sostegno della battaglia dei minatori inglesi [...] cinque mesi in lotta. Il 31 ottobre di [...] usciva [...] numero [...] Uniti » e otto giorni [...] i fascisti arrestavano Gramsci. Gli articoli gramsciani del [...] primo luogo, a impostare i grandi temi [...] dibattersi: il rapporto tra democrazìa e rivoluzione, [...] dittatura del proletariato. Ed era nella direzione [...] socialisti e democratici, cho si impegnava la [...]. Il 17 settembre del [[...]

[...]ostare i grandi temi [...] dibattersi: il rapporto tra democrazìa e rivoluzione, [...] dittatura del proletariato. Ed era nella direzione [...] socialisti e democratici, cho si impegnava la [...]. Il 17 settembre del [...] polemizzando con II Mondo, Gramsci scriveva: « In Italia, [...] proletariato non ha conquistato il potere di Stato; [...] organizzazione capitalistica pose termine in un certo [...] che aveva fatte alle Cooperative, ai Sindacati, [...] Consigli [...] socialisti, cioè alla classe oper[...]

[...]asse operaia che controlla e dirige [...] della economia nazionale. [...] si rivelava uno dei [...] al di là della polemica con Il Mondo, [...] nella grande questione che il Partito bolscevico [...] mesi: la colitica e le concessioni adottate [...]. Gramsci si mostrava [...] con le tesi della maggioranza [...] del [...] difese in particolare da Stalin [...] da [...] contro [...] di [...] e di [...] sosteneva che era giusto favorire [...] sviluppo [...] anche se ciò [...] portava necessariamente ad un c[...]

[...] [...] che la massa dei [...] risparmio nazionale che servisse « ad alimentare [...] produzione in mano della classe operaia permettendo [...] non solo di mantenersi ma di svilupparsi [...]. Vorrei approfittare [...] per rivelare un aspetto [...] di Gramsci del tutto ignorato. [...] fu dettato al telefono [...] e disturbi. Lo stenogramma tradotto era [...] cosi sul giornale spropositi e strafalcioni che [...] e proprio scatto [...] in Gramsci. Lo si può verificare [...] che pubblicò, due giorni dopo, in prima [...] corrige pepato, steso da Gramsci stesso, che [...] critica della redazione. Si leggeva infatti: « [...] è riuscito un massacro [...] e della correttezza intellettuale che sono tanto [...] (il «finanziere» [...] ad ambienti [...] giornale come il nostro [...]. Trabucchi); [...] Poli[...]

[...]stificato »). Ce n'è abbastanza per [...] il gruppo dirigente della [...]. ROMOLO [...] e [...] contadini, e cioè per una [...] di lettori che più [...] possono controllare e correggere ». Fra tutti gli errori [...] era risultate questo: che là dove Gramsci [...] sistemi cari al vecchio [...] nuovo catonismo » si era stampato: c [...] vecchio calvinismo e al nuovo calvinismo ». Come non bastasse, Gramsci mandò [...] nota di servizio ad Alfonso Leonetti, che dirigeva il [...] una nota più che aspra. Il biglietto (come la [...] Leonetti) sono conservati [...] del partito, in fotocopia, [...] pena di [...] conto, perchè riflettono sia [...] il rigore t[...]

[...]..] nota di servizio ad Alfonso Leonetti, che dirigeva il [...] una nota più che aspra. Il biglietto (come la [...] Leonetti) sono conservati [...] del partito, in fotocopia, [...] pena di [...] conto, perchè riflettono sia [...] il rigore tipici di Gramsci che le [...] cui i giornalisti comunisti lavoravano. Scrive Gramsci: « La [...] è stato pubblicato [...] di fondo di venerdì [...]. [...] di fondo del nostro [...] non solo per i lettori ma anche [...] una cosa seria, molto seria. Perciò non è sprecare [...] se un redattore consapevole mene incaricato permanentement[...]

[...]he [...] una cosa seria, molto seria. Perciò non è sprecare [...] se un redattore consapevole mene incaricato permanentemente [...] curare affinchè gli editoriali in generale appaiano [...] a posto. Rilevati gli errori e [...] la nota di servizio di Gramsci termina [...] che di per sè ci ricorda come [...] vecchi compagni che parlavano della [...] severità impietosa, « Questo [...] rivoluzionario [...] si legge nella nota [...] da zingari della politica! Leonetti convocò una riunione di [...] apposita,[...]

[...].] che di per sè ci ricorda come [...] vecchi compagni che parlavano della [...] severità impietosa, « Questo [...] rivoluzionario [...] si legge nella nota [...] da zingari della politica! Leonetti convocò una riunione di [...] apposita, mandando a Gramsci un sunto della discussione (non [...] e [...] con una lettera personale in [...] rifletteva pienamente lo stato [...] dei redattori e il segno [...] la scudisciata di Gramsci aveva lasciato. La verità era che [...]. [...] fu rivisto da Li Causi. [...] di Antonio orribilmente trasmesso. [...] preso da scrupoli (altro che [...] di scrupoli! Non ha il coraggio [...] cestinare. Procura di raddrizzare [...] alla meglio. Ma ch[...]


Brano: Nella prefazione Spriano insiste [...] che lo studio del pensiero [...] politica di Gramsci ha per [...] comprensione, pur ricordando che [...] politica di Gramsci non fu [...] empirica, ma sempre fondata su solide ragioni storiche ed [...]. [...] aspetto è messo in rilievo [...] con la pubblicazione, [...] parte del volume, di molte [...] dei « Quaderni del carcere », in cui Gramsci [...] le passate esperienze, [...] con lo studio della formazione [...] strutture politiche ed economiche [...] moderna, in una vasta prospettiva [...]. La stessa ampiezza raggiunta [...] dagli studi su Gramsci, la varietà degli [...] cui egli è stato considerato, ed anche [...] suoi interessi culturali, hanno spesso portato a [...] In [...] troppo esclusivo lo accento su questo o [...] pensiero e [...] gramsciana, rischiando di far [...] II problema [...] cui le questioni storiche [...] aspetti importanti, ma parziali [...] su cui si è [...] Gramsci: quello della costruzione di un partito [...] in grado di trasformare radicalmente le strutture [...] Italiana. Un problema la cui [...] essere cercata solo sul piano teorico, ma [...] lotta politica, ed inserendo le esperienze individuali In [...] [...]

[...]..] di Spriano non è [...] sul piano informativo e divulgativo. Più che distendersi [...] particolareggiato di questa o quella [...] essa tende ad [...] ed a [...] in una linea di sviluppo [...] permetta una considerazione complessiva della attività gramsciana, dai primi [...] della milìzia socialista fino a quelli del carcere Naturalmente, [...] molti punti la discussione resta aperta. Sul rapporto Gramsci I. /// [...] /// In questa sede, non [...] In modo esauriente tutti i suoi aspetti, [...] delle tappe fondamentali [...] del pensiero gramsciano n [...] ripreso con una analisi dettagliata non solo [...] Gramsci, ma anche dì quelle di Lenin. Vorrei però osservare che Il [...] forse. Impostato diversamente da come [...] Spriano quando scrive che « pare possibile che [...] Lenin la coscienza del carattere decisivo che assumono [...] punto della crisi rivoluzi[...]

[...]lla crisi rivoluzionaria [...] di direzione [...] la funzione del partito [...] e propulsore delle masse, è [...]. Intanto, come ricorda lo [...] Spriano, [...] partire da un dato momento, cioè dalla [...] 1920, la [...] ne del partito diventa [...] Gramsci [...] e prevalente, e poi [...] mi sembra il punto più importante [...] quando Lenin ritorna in Russia, [...] formati i « soviet », e trova [...] di potere, il governo borghese e [...] governo dei « soviet [...] da questo elemento (ancora allo stato[...]

[...]] mi sembra il punto più importante [...] quando Lenin ritorna in Russia, [...] formati i « soviet », e trova [...] di potere, il governo borghese e [...] governo dei « soviet [...] da questo elemento (ancora allo stato embrionale [...] in cui opera Gramsci) per [...] la azione successiva. [...] si apre con uno [...] Oppressi ed oppressori ». Si tratta, probabilmente, di [...] che mostra che Gramsci ha già [...] delle idee ben precise. Siamo ancora sul piano [...] ma la scelta è [...] senza possibilità di equivoci. Seguono poi gli articoli [...] in poi, a cominciare dal famoso « Neutralità [...] operante », e forse per esso sarebbe [...] commen[...]

[...]o giusto, nelle polemiche prò o contro [...] analoga potrebbe farsi per pochi altri, soprattutto [...] al periodo 19211922 («La sostanza della crisi [...]. Ma, in generale, la [...] scritti fa comprendere con chiarezza [...] del pensiero politico di Gramsci [...] che, per una più chiara collocazione dei [...] lettore può sempre ricorrere al primo volume [...] Storia [...] Partito comunista italiano dello stesso Spriano). La parte più importante [...] che raccoglie gli scritti che vanno dal [...]. Alcun[...]

[...]...] Storia [...] Partito comunista italiano dello stesso Spriano). La parte più importante [...] che raccoglie gli scritti che vanno dal [...]. Alcuni di essi erano [...] in riviste o erano stati pubblicati da [...] Ferrata e Niccolò Gallo [...] di Gramsci, ma altri appaiono per la [...] volume e costituiscono [...] anticipazione [...] completa che uscirà presso Einaudi In [...] scrìtti Gramsci porta [...] la polemica con Bordiga, [...] aveva dato inizio nelle lettere pubblicate da Togliatti [...] La formazione del gruppo dirigente del Partito comunista [...] (Roma, [...] e riprende le analisi del socialismo e [...] negli anni precedenti ([...]


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