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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 2061938633.

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[...] 7 NOVEMBRE [...] fondato da Antonio Gramsci nel [...] novembre, anniversario della rivoluzione bolscevica. Nella città di San Pietroburgo, [...] Leningrado, si festeggia oggi, insieme al cambiamento di [...] della società e dello Stato nati da [...]. I popoli della ex Unione Sovietica [...] molte ragioni di [...] questa ricorrenza, dopo decenni [...] e imperiali, nelle quali [...] politico e quello militare [...] la loro potenza e la loro separatezza [...] sempre più misera. La strada della seconda [...] difficile e piena [...] ma non ce n'è [...]. Come ogni rivoluzione, anche [...] a rischi di ambiguità, di avvitamento, di [...] quali si cerca, faticosamente, di costruire uno [...]. Ed è segnata dalla contrapposizione [...] e [...] verso il passato. Non c'è mai stata una [...] giusta verso [...] che [...] preceduta. L'opera che resta delle [...] che apre il futuro, non quella che [...] passato. Difatti si ripropone sempre, [...] tempo, il compito storiografico di ristabilire i [...] una stona cancellata. Questo compito si proporrà [...] alla storiografìa della rivoluzione russa. Credo però che si [...] fare nostro il riconoscimento che il liberale Benjamin Constant [...] ai giacobini negli anni della restaurazione: «Chi [...] ha sentito il cuore battere di speranza [...] che sembravano aprire?». Il paradosso e la [...] è che questa rivoluzione si muove e [...] rivoluzione, che supponeva di essere [...] la più radicale di [...] dava inizio ad una storia interamente nuova, [...] questo aveva a [...] volta preteso di cancellare [...] radicalmente che mai. Era invece solo [...] delle grandi rivoluzioni europee, [...] un ciclo iniziato In Francia nei 1789, [...] bandiere di libertà, eguaglianza e fraternità aveva [...] movimento di emancipazione delle classi subalterne. Questo ciclo, svoltosi lungo [...] storia, si è concluso, e non c'è [...] siamo smarriti e il giudizio politico manca [...] di riferimento. Tuttavia, niente potrebbe essere [...] trasferire in questa parte di mondo la [...] si esprime nella festa di [...] Pietroburgo. Una cosa è [...] sommarietà del contrappasso, che è [...] di una fase di rottura, quale sta vivendo la Russia; altra cosa, del tutto infondata [...] anche piuttosto sordida nella [...] strumentali--tà, è la [...] che [...] da noi si pretende di [...] verso tutto ciò che in [...] di storia Italiana ha significato [...] sociale, volontà di trasformazione, cultura critica. ///
[...] ///
Pensare di [...] con una dichiarazione, cosi come [...] rifiuta una eredità gravata di debiti, è altrettanto futile [...] attardarsi nella patetica difesa di ciò che la storia [...] condannato con la voce di milioni e milioni di [...]. Il cammino intrapreso [...] anni fa dai bolscevichi [...] Pietro il Grande è un cammino non [...] Il nostro problema è aprire strade nuove [...] emancipazione e democratizzazione, uscendo finalmente dagli approcci [...] dominato il nostro secolo, a destra come [...] dunque dal quadro eurocentrico, statalista, [...] fortemente ideologico, che è [...] tutto il movimento operaio. Occorre [...] di un pensiero politico. Il clima torbido e [...] dei dossier moscoviti, la gara delle calunnie, [...] questo improvviso erompere dalla pentola del consociativismo, [...] una intolleranza radicale verso [...] tutto ciò non aiuterà [...]. [...] rischia di essere anche [...] fanalino di coda, se la [...] cultura politica, inchiodata, in [...] alle [...] manichee della guerra fredda, [...] «suicidio a mezzo stampa» [...] è di Ferdinando [...] invece di affrontare gli [...] fine del secolo ci pone. [...] di alcuni strumenti di [...] il pericolo di [...] un pensatore «classico» Convegno [...] di Siena con studiosi e [...] Quale Gramsci serve ad una sinistra [...] SIENA. La crisi consiste appunto [...] il vecchio muore e il nuovo non [...] questo interregno si verificano i fenomeni morbosi [...]. La frase, scritta da Gramsci [...] si riferisce alla crisi moderna degli anni [...] di consenso delle classi dominanti (ma non [...]. Tuttavia, potrebbe sembrare scritta [...] d'oggi. Tanto che, da quella [...] tratto il titolo di un convegno organizzato [...] Siena e [...] Italiano per gli Studi Filosofici [...] ha visto la partecipazione, tra gli altri, [...] Pietro Ingrao, Mario [...] Valentino [...] Domenico [...] Joseph [...] Antonio Santucci, Giorgio Baratta. Non tanto per trovare una [...] attualità del suo pensiero, quanto invece per rintracciare nella [...] opera quegli strumenti [...] che possono aiutarci a capire II presente. Stando attenti ali ortodossia. [...] è stata la preoccupazione [...] Mario [...]. Attenzione agli atteggiamenti apologetici. Attenzione a non semplificare [...] non lineare, di Gramsci fatto di due [...] contraddizione [...] con [...] e l'opera. Attenzione a non considerare Gramsci [...]. Di chi è attaccato [...] e ci si ostina a [...] salvare. Lo si è detto [...] Marx. Ma né Marx né Gramsci [...] classico», perché sono dei combattenti: si pongono [...] solo di comprendere il mondo, ma di [...]. Gramsci è segnato dalla [...] epoca. Ci sono molte cose [...] che sono vive, ce ne sono altre [...] sono più. Ad esempio? Risponde Pietro Ingrao: [...] dovrebbe essere rivista, cosi [...] partito. Oggi Infatti c'è una [...] politico di massa che invece è elemento [...] di Gramsci. Dove invece è più [...] di Gramsci? È [...] dei nessi concreti tra [...] le trasformazioni che si compiono nel processo [...]. [...] e del fordismo, [...] la [...] lezione è essenziale. Gramsci individua nel rapporto [...] e innovazioni tecnologiche il terreno fondamentale della [...] civiltà. Una sfida che si [...] approdi [...] informatizzato e del sapere [...]. Se anche Gramsci parlava [...] oggi ci troviamo in una fase che [...] la ricchezza delle sue riflessioni su questo [...] perché questo è il terreno che ha [...] della sinistra. Non è [...] della destra. Ed ha investito non [...] ma anche le [...] ha detto Ingrao ri-Si [...] Siena dal 3 al 5 novembre un [...] Antonio Gramsci: «Crisi organica: il vecchio muore [...] non può nascere». Tre giornate organizzate [...] di Siena assieme [...] italiano per gli studi filosofici. Presenti, tra gli altri, Pietro Ingrao, Mario [...]. Valentino [...] Domenico [...] Joseph [...]. Un [...] su una questione fondamentale: [...] strumenti che Gramsci ci offre per comprendere [...] a [...] che, nel suo intervento, [...] di privilegiare la lettura degli avvenimenti degli [...] trasformazione profonda, più che coinè crisi. La crisi dunque c'è, [...] Ingrao, e possiamo [...] due motivi: il crollo [...] («Non possiamo negare che questi regimi si [...] di fronte [...] che avanzava») e la [...] dal capitalismo di [...] secolo nel rapporto produttivo, [...] c'è stato un errore di lettura. Ora siamo in una [...] per quello che sono diventati i processi [...] per [...] e In flessibilità [...] capitalistica. La grande impresa chiede [...] non più di essere «gorilla ammaestrato», ma [...] un «adattamento intelligente». Che cos'è, se non [...] totale? Di fronte a questa innovazione si [...] sociale. Non solo nel sud [...] anche [...] nelle nostre città. Si riapre un conflitto [...] del soggetto lavorativo. E le risposte? Forse [...] oltre il produrre. Oggi lo scontro non può [...] solo [...] retributivo. Andiamo scoprendo che anche [...] della nostra vita. Del senso della nostra [...]. Certo, Gramsci è segnato [...] tuttavia, ha detto Valentino [...] «oggi viviamo in un [...] i problemi del tempo di Gramsci in [...]. Concetti come «rivoluzione passiva» [...] trasformazione profonda sulla base di una passività [...] «processi molecolari» (quei cambiamenti che avvengono gradualmente [...] allora essere riletti in questa chiave. Cosi come il suo [...] gli intrecci tra passato e presente ci [...] sfuggire alla vuotezza di un passato senza [...]. Giorgio Baratta ha sottolineato nella [...] relazione come nei Quaderni ci sia una fortissima tensione [...] istanza internazionale ed elemento [...]. Sono numerosi gli esempi [...] di Gramsci, frutto di una sottilissima attenzione [...] della storia mondiale». Oggi, tenendo conto di [...] va costruendo il Nuovo Ordine Mondiale. [...] rivolto dallo studioso americano [...] rimanere paralizzati in discorsi di autocritica che [...] responsabilità di risolvere il problema dei gruppi [...]. Tanto più che oggi [...] si trova in una situazione più difficile [...]. Negli Usa la condizione [...] è peggiorata in modo incredibile in questi [...]. Proprio quando gli Stati Uniti [...] un modello per la trasformazione liberatrice [...] orientale. II problema fondamentale per [...] Gramsci, ha affermato Domenico [...] è «in che modo [...] voce alle classi subalterne, in che modo [...] ideologicamente e politicamente decapitate nei momenti di [...] causa [...] degli intellettuali che le [...]. É in questo quadro [...] il tema [...] organico: «Questi intellettuali organici [...] chiamati a svolgere il ruolo di funzionari [...] e [...] zelanti ed obbedienti. Al contrario, tali intellettuali, anche [...] provengano dalle sue file, possono sperare di [...] voce alla classe operaia solo [...] misura in cui danno prova di [...] critico e sono capaci di [...] la filosofia della prassi». Oggi sono sorte nuove [...] politico. Essere comunisti allora, ha [...] Ingrao, [...] significa imparare la libertà non solo rispetto [...] anche rispetto a queste nuove forme che [...]. Una lezione di giustizia [...] «rivoluzione» di [...] alla «riabilitazione» di Lercaro LUIGI PEDRAZZI Nei giorni scorsi la Chiesa di Bologna, celebrando [...] ciclo delle commemora-zioni per il centenario della [...] Lercaro, ha compiuto un atto di [...] forca di verità e [...] religioso, storico e politico molto denso. Un secondo ciclo è [...] con la partecipazione di tre personaggi [...] nella Chiesa italiana: il [...] Martini, [...] patriarca Ce, il cardinale [...] Lercaro riceve dunque una [...] 23 anni dalla [...] rimozione per sospetta pericolosità [...]. Tale lu il senso [...] di Lercaro decisa dalla [...] anni difficili del pontificato di Paolo VI; [...] Papa stesso si convinse [...] e [...] di quel provvedimento, come [...] alcuni anni fa, pubblicamente, il cardinal Siri; [...] dispiace [...] un esperto di cose [...] Andreotti abbia invece a Bologna, parlando anche lui [...] Lercaro, [...] ancora la versione primitiva ma falsificatrice delle [...]. Di volontario vi fu [...] silenzio di Lercaro e su questo merito [...] di Andreotti, pur ricca di tanti particolari [...]. Nonostante [...] le celebrazioni svoltesi hanno [...] la figura di Lercaro, nella [...] essenzialità e grandezza, oltre [...] i problemi della [...] stagione di sacerdote a Genova [...] vescovo a Ravenna e Bologna. A mio giudizio, la Chiesa [...] Bologna ha ricevuto dalla magistrale testimonianza di monsignor Baroni, [...] ausiliare di Lercaro e poi vescovo a Reggio Emilia, [...] grande opportunità di ritrovare con le ragioni [...] e trasformatrice della Messa, quale Lercaro intuì [...] sé e per tutti, un punto di [...] insieme [...] e quotidiano per le [...] il Vangelo esige dagli uomini, a cominciare [...] rese possibili e anticipate dalla celebrazione liturgica [...] adeguatamente compiuta. Per quanto passata pressoché [...] la relazione Baroni può sostenere il lavoro [...] centinaia di parrocchie e migliaia e migliaia [...]. E nella finissima ricostruzione [...] Lercaro [...] vide e capi, disse [...] la centralità della liturgia nella vita del [...] capitolo di storia religiósa di un uomo [...] di un movimento di grande portata universale [...] movimento liturgico nel mondo contemporaneo. Il secondo grande contributo [...] è stata la relazione di [...] centrata su ciò che Lercaro [...] introdotto, se pure con successi solo parziali, [...] del Vaticano II e quindi nella vita [...] Chiesa [...] non senza resistenze e omissioni. Si tratta di un [...] culturale rilevantissimo, anche notevolmente tecnico [...] ha letto per oltre [...] testo che non conteneva ripetizioni di un [...] collegialità nella Chiesa cattolica, il rapporto tra Sacra [...] tradizione, le ragioni della povertà nella Chiesa, [...] le ragioni di una [...] dalle radici [...] cristiano e fin un [...] senza calcoli nei confronti di Israele), il [...] totale, [...] di ogni teoria di [...] tra i temi essenziali di una riflessione [...] quale la figura di Lercaro emerge con [...] ed operativa incomparabile. Ma non è forse [...]. Bisognerebbe pur ricordare che [...] dalla vita politica si [...] autocritica radicale circa [...] del cosiddetto [...] politico in quelle circostanze [...] un diverso tempo andava preparato, altri piani [...] necessari perché si potesse stare in politica [...] verità, da cattolici, senza appiattirsi su posizioni [...] sia pure [...] democrazia liberale che la [...] fatto prevalere ed era impegnata a garantire. Lasciata la politica quale [...] dovrebbe essere), [...] presto lasciò anche la [...] ai filosofi, ai filologi, agli scienziati, il [...] documentazione agli storici), per attingere il piano [...] e fondante, cioè quello propriamente religioso, [...] dove [...] è totalmente e compiutamente [...] libero di fare solo il bene, di [...] verità, ferito dalla consapevolezza del peccato, pronto [...] subire tutto, se le circostanze [...] lo richiedono, ma radicalmente [...] di quei poteri e di quelle manipolazioni [...] crede di garantirsi o [...] bene, mentre si corrompe e concorre al [...]. [...] politico iniziato a Rossena proprio [...]. Scegliendo nella preghiera reale [...] e liturgica) il silenzio e il nascondimento, [...] se stesso e concorso a convertire il [...] in definitiva che [...] ascoltato con semplicità corrispondente, [...] fiducia. Senza programmare nulla [...] vivendo le «obbedienze» alle [...] forza [...] e dello spirito, Lercaro [...] hanno prodotto un risultato, [...] ad estensione nelle strutture e nei testi [...] incisivo quanto a qualità e senso. È un risultato, costruttivo [...] altri, su vie diverse, non ottengono, né [...] Chiesa né per il mondo dei popoli e [...]. Ciò che [...] agli inizi degli anni [...] esistere nelle coscienze dei più, anche se [...] nei problemi e nelle angustie dei movimenti [...] cumulative e iniziative dei più coraggiosi e [...] esperienze della storia reale, esiste un po' [...] a noi, e ci fa ora più [...]. Lercaro «riabilitato» chiama tutti [...] più responsabilità e coraggio, ma capendo davvero [...] con serietà quella lezione complessiva, quello stile, Mi [...] positivamente che la notificazione di Biffi sulle [...] saluto di [...] avessero una vibrazione comune, [...] nel rapportarsi con gratitudine a Lercaro e [...] ha significato per tutti, a Bologna e [...] Chiesa. [...] tanto più significativa quanto [...]. [...] Foa, direttore Piero Sansonetti, vicedirettore [...] Giancarlo Bosetti, Giuseppe [...]. Quotidiano del Pds Roma [...] Direttore responsabile Giuseppe F. ///
[...] ///
[...] del [...] 16 novembre: secondo anniversario [...] Centroamericana in cui furono massacrati [...] gesuiti e due donne, la cuoca e [...] figlia, testimoni casuali e scomode. Il governo del Salvador [...] un nemico: anzitutto perché [...] (il potè-re, si sa, trova più facile [...] governati) e poi perché coloro che vi [...] parte degli oppressi e alimentavano con le [...] gli scritti la resistenza contro il potere [...]. Temo che la tragica [...] silenzio nei giornali e [...] pubblica, anche cattolica (salvo [...] che pubblica riviste a diffusione limitata), Un [...] cattiva coscienza [...] che si dice cristiano [...] fatto, nella guerra civile che insanguina da [...] paese lontano, ha mostrato sempre più solidarietà [...] alla resistenza. [...] perché, nel settembre scorso [...] pace le coscienze? -si è svolto un [...] la condanna di due ufficiali come responsabili [...] di altri sette militari, esecutori materiali, con [...] a ordini superiori. Una motivazione che toma [...] dopo Norimberga (e altri processi del genere) [...] che [...] a certi ordini non [...] dalle responsabilità personali. D'altronde il vescovo Romero, [...] di venire assassinato mentre celebrava la messa, [...] ammonito i soldati a non uccidere innocenti, [...] propria coscienza piuttosto che a un ordine [...]. Tanto è vero elle [...] locali hanno commentato negativamente [...] del processo. Un vescovo, mons. Chavez, ha detto di [...] di un giudizio molto più radicale, il [...] SENZA STECCATI MARIO [...] dimentichiamo il [...] società salvadoregna contro tutti [...] sparso sangue di fratelli, il giudizio contro [...] pensare e di agire in cui domina [...]. [...] Compagnia (li Gesù ha [...] nel quale si legge: «I nostri otto [...] dato la loro vita per la pace [...] Salvador. Accettiamo il giudizio unicamente [...] perché scompaia la cultura della morte nel [...] nasca uno stile di convivenza basato su [...] garantiscano pace e giustizia per tutti. In questo senso non [...] misure, [...] legislazione vigente, che concedono [...] ai colpevoli. Nel condannare il colonnello [...] e il tenente Mendoza, il [...] ha [...] responsabilità [...] va cercata in alto, dentro [...] Forze armate. Rimane però, come compito ulteriore, [...] sui mandanti ideologici del massacro. In tale contesto riteniamo [...] ottenere che le Agenzie di Intelligence nordamericane [...] in loro possesso sul fatto, elle finora [...]. Il mio timore che [...] passi inosservato [...] un altra ragione. [...] ancora (qualcosa di simile [...] noi per il muro di gomma su Ustica?) [...] agli Usa. Può comportare quindi rischi [...]. Ma [...] si apre un problema. Ora che la guerra [...] ora che le guerre calde in America [...] non possono più venire [...] come episodi del conflitto [...] si trova scoperto, non [...] per negare sostegno e solidarietà ai movimenti [...] schierarsi, invece, con [...] della «sicurezza nazionale». [...] verso i paesi del [...] da conflitti interni, trova un [...] di prova significativo della [...] effettiva volontà di lavorare per [...] di un nuovo ordine mondiale. Si tratta, in [...] drastici, di mostrarsi meno [...] per buono tutto ciò clic si pensa [...] a Washington. Si tratta, in termini [...] di affermare che [...] non riconosce imperatori che [...]. Il comunicato dei gesuiti [...] «Riconosciamo che la realizzazione del processo significa un [...] funzionamento delle istituzioni che devono assicurare e [...] pacifica. Ma dobbiamo anche insistere [...] condotta da elementi delle [...] Forze [...] è stata inquinata da carenze tali da [...] dubbio. Infine vogliamo ringraziare tutte [...] le istituzioni che ci hanno mostrato solidarietà [...] modo gli osservatori internazionali e la stampa, [...] è [...] fattore importante per arrivare [...] arrivati». Ecco perché, allora, se [...] di comunicazione passassero sotto silenzio [...]. Governi, istituzioni, opinione pubblica [...] assumere le proprie responsabilità. A cominciare dalla Chiesa [...] troppo a [...] il martirio e la [...] Romero, già entrati nella memoria collettiva dei [...] anche di molti cattolici europei. ///
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A cominciare dalla Chiesa [...] troppo a [...] il martirio e la [...] Romero, già entrati nella memoria collettiva dei [...] anche di molti cattolici europei.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .